Dopo la calda estate finalmente è giunto
l’autunno, la stagione più bella per scoprire il Parco. Come definito
con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, il Parco ha preso
l’impegno di promuovere e far conoscere il suo territorio nei periodi di bassa
stagione, ed ecco che grazie alla collaborazione con il Centro di
Educazione Ambientale “Il Ginepro”, la condotta Slow Food “Piana
degli Ulivi”, la cooperativa Serapia ed i titolari di tante masserie, è
stato organizzato un calendario di “Itinerari d’Autunno”, 10 escursioni
domenicali volte a migliorare la conoscenza del territorio. Gli itinerari si
svilupperanno nel Parco e nelle aree limitrofe attraversando paesaggi
caratterizzati da una elevata biodiversità naturale e agraria. Le aree interne
del Parco sono, infatti, caratterizzate da un paesaggio agrario di
straordinaria bellezza costituito da oliveti dalla storia millenaria, antichi
quanto la via Traiana che li attraversa. Una campagna olivetata coltivata con
metodi biologici, e/o con sistemi che utilizzano al meglio la risorsa idrica, e
curata ancora oggi da agricoltori-custodi che con il loro lavoro quotidiano
hanno reso questo paesaggio uno tra i più affascinati del Mediterraneo.
Ogni domenica, a partire dal 7 ottobre
fino alla prima domenica di dicembre, si avrà l’occasione di conoscere,
accompagnati da guide esperte, il patrimonio naturale, culturale e
architettonico del Parco delle Dune Costiere, percorrendo sentieri che
attraverso lame, insediamenti rupestri, frantoi ipogei, masserie storiche e
oliveti monumentali. Tutti i percorsi partono da una masseria o un’azienda
agricola, dove si promuovono modelli di economia locale basati sulla sostenibilità,
in quanto si attua un’agricoltura estensiva e a basso impatto, si coltivano
vecchie varietà e si contribuisce a mantenere un pezzo di paesaggio agrario;
qui si chiudono le filiere produttive trasformando e vendendo i propri prodotti
in azienda.
Il primo dei 10 appuntamenti è fissato
per domenica 7 ottobre a masseria Fontenuova, nel cuore del Parco,
da dove un sentiero ci porterà a Lamacornola, una delle lame più
affascinanti per la presenza di insediamenti rupestri ricchi di grotte e
frantoi ipogei. Al termine della passeggiata si avrà poi la possibilità di
fermarsi a pranzo presso masseria L’Ovile, a pochi passi da
Fontenuova.
Nelle domeniche successive gli itinerari
coinvolgeranno masseria Spennata e il Santuario di San Biagio al tramonto,
Costa Merlata e la lama di Lamasanta, masseria Difesa di Malta e la lama di
Torre Bianca, masseria Gravinella e la lama di Rosa Marina, masseria
Casamassima e masseria Scategna lungo le pendici delle Murge, la lama di
Mangiamuso, masseria Morrone e il Santuario di San Biagio, Masseria Tavernese e
la lama di Tavernese, masseria Brancati. La visita in quest’ultima masseria si
terrà domenica 25 novembre, in occasione della Settimana
UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012,
in collaborazione con il CEA il Ginepro e gli agronomi
del Consorzio Salentino Olivicoltori; la giornata sarà utile per diffondere
“buone pratiche” di gestione sostenibile degli oliveti millenari secondo metodi
di agricoltura biologica e tecniche di aridocoltura, al fine di salvaguardare
la biodiversità presente in questo prezioso ecosistema agrario.
La partecipazione ad ogni escursione
prevede un piccolo contributo, che sarà interamente devoluto per realizzare
l’iniziativa “Mille orti in Africa” progetto di Slow food nell’ambito
della campagna internazionale TERRA MADRE.
L’appuntamento è alle ore 9.30 davanti
alla biblioteca comunale di Ostuni, sulla via per Cisternino.
Necessaria la prenotazione alla
segreteria organizzativa della cooperativa Serapia al numero 328.6474719 o
alla segreteria della condotta Slow Food “Piana degli Ulivi” al
numero 338.7656566. Si raccomanda l’uso di
abbigliamento e scarpe comode.

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