sabato 9 marzo 2013

Instabox a Bari: domenica 10 la community instagram si mostra in città


È partito il 7 febbraio per la community Instagram pugliese l’evento denominato INSTABOX13, pensato e studiato da @igersbari in collaborazione con lo studio fotografico barese Ph10studio (@ph10studio).

«L’idea – dicono Antonio di Ciaula, fotografo professionista proprietario dello studio e Francesca Romana Valentini, relazioni pubbliche e comunicazione – è quella di creare un contenitore culturale ricco di attività differenti su arte e fotografia aperto a tutti i cittadini baresi che vorranno fruirne e che iniziano proprio con il coinvolgimento del team di @igersbari e la community Instagram della nostra città».

BOX è dunque il contenitore, ma anche il quadrato, forma standard delle foto caricate sul famoso social network. Così Instabox diventa un challenge pensato dal team di @igersbari composto da Sara,  Annarita  e Marco e conclusosi online il 25 febbraio basato su 4 categorie: Bianco e NeroLa mia cittàFoodStreetphotography. Tantissime le foto arrivate per ogni tema, dalle quali lo stesso team e @ph10studio hanno scelto le 150 più rappresentative e attinenti ai temi.
Il giorno 10 marzo le foto saranno esposte in mostra presso lo studio fotografico Ph10studio in via Nicolai 124 – Bari, con un programma dettagliato del pomeriggio che comprende alle 17,00 E tu… che filtro sei?workshop sull’editing digitale e mobile: accenni di Lightroom con Roberto Tartaglione, accenni di Filterstorm con Marco Bottalico, Editing mobile black and white con Daniela Di Natale.

Alle 18,30 inaugurazione della mostra Instabox13: una giuria di esperti composta dal direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari Pio Meledandri, dall’attore e conduttore Antonio Stornaiolo, da @ph10studio e Annarita Dipace di @igersbari girerà tra le foto selezionando le migliori foto di ogni categoria per decretare le 4 foto vincitrici del challenge.

Alle 19,30 è prevista la premiazione dei best 4. Alle 20,00 invece sarà happy hour: offerto dallo sponsor Peroni, un marchio al quale i baresi sono molto affezionati e che su instagram è gettonatissimo; basti pensare che il tag #peroni conta oltre 24mila foto.

Si potrà raccontare l’evento ovviamente tramite instagram, ma anche su facebook e twitter con il tag #instabox13 e #igersbari


Vittime innocenti di mafia: il 21 marzo evento di Libera anche a Cassano


Per questo mi chiamo Giovanni è il titolo della rappresentazione teatrale, che i Malavoglia (Nu nan sim nsciun) con la collaborazione del presidio Gaetano Marchitelli di Libera Cassano presentano in occasione della Giornata della Memoria per le vittime innocenti di tutte le mafie del 21 marzo. 


Giovedì 21 marzo 19,00 quindi presso l'oratorio S.M.Assunta di Cassano delle Murge (in provincia di Barii ragazzi della scuola media Vincenzo Ruffo di Cassano delle Murge interpreteranno  Per questo mi chiamo Giovanni, opera ispira all'omonimo libro di Luigi Garlando.

Verso la fine di ottobre, infatti, i Malavoglia hanno iniziato un percorso sulla legalità con una quindicina di ragazzi, che si sono iscritti spontaneamente, partecipandovi e accogliendo con allegria la proposta di questa recita. La storia che racconteranno è quella di Giovanni, un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale: una gita attraverso la città, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, nel racconto prendono vita i momenti chiave della storia di Giovanni Falcone, il suo impegno, le vittorie e le sconfitte, le rinunce, l'epilogo.

A fare da contorno a questa manifestazione, ci sarà anche una mostra fotografica e non solo, allestita in alcune stanze dell'oratorio stesso.

09.03.2013
V.S.

venerdì 8 marzo 2013

Rifiuti zero: seminario a Bari su proposta di legge d'iniziativa popolare


Il problema dei rifiuti diventa sempre più un nodo inestricabile. La cultura industriale del packaging sta contribuendo in maniera pesante a tappare le ultime cave presenti sul territorio: per evitare di essere prima o poi sommersi dai rifiuti occorre un cambio di rotta nel modo di pensare allo stesso rifiuto, ma prima ancora agli stili di vita. Il concetto di differenziare le tipologie di rifiuti solidi urbani non è ancora entrato a pieno regime, in Puglia la media si attesta all'incirca sul 15% o poco più, con picchi del 60% in alcuni Comuni e del 5% in altri. 

Quindi risulta più che mai fondamentale un aggiornamento o forse una formazione primaria. A questo scopo la Rete dei Comitati per i Beni Comuni Puglia presenta un seminario di formazione sulla Proposta di Legge Nazionale di Iniziativa Popolare «Rifiuti Zero»

Sabato 9 marzo alle ore 16,00 a Bari presso il Centro Culturale in via Borrelli, 32 - Strada Privata Borrelli.

Tutti i cittadini, le realtà associative e i comitati, interessati a promuovere la raccolta firme per la Proposta di Legge Nazionale di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero sui propri territori, sono invitati a partecipare al seminario, al quale interverrà Natale Belosi dell'EcoIstituto-Faenza. 

Sarà possibile seguire il seminario anche in diretta streaming all'indirizzo http://www.benicomuni.org/.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i siti http://www.leggerifiutizero.it/ https://www.facebook.com/events/343052875801175/.

08.03.2013
Vito Stano

giovedì 7 marzo 2013

Alda Merini l'Orfeo della Ripa: domani a Bari tra alienazione e poesia


La violenza sulle donne è un tema che ha riempito le cronache delle ultime settimane. Nonostante l'inflazione di dibattiti e i fiumi di inchiostro e bit impegnati sui giornali cartacei e on line nessuna conseguenza positiva si profila all'orizzonte.

Marzo poi è un mese importante perché il giorno otto viene celebrata la "festa della donna": già la semantica ci induce a pensare a palloncini colorati, trombette e stuzzichini. Nella realtà, invece, l'otto marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna,  durante la quale ogni anno qualcuno riflette, altri approfittano per divertirsi

A proposito di riflessione l'associazione Angelus Novus ha organizzato per domani otto marzo a Bari (in via Borrelli al civico 32) alle 18,00 l’evento Alienazione e poesia: Alda Merini l’Orfeo della Ripa

Introdurrà il dottor Pino Palomba (Psichiatria democratica), interverrà il professor  Raffaele Girardi (Università di Bari). Reading di testi a cura di Annamaria Dubla e Alessandra Caradonio. Alla chitarra Rita Aprile.

07.03.2013
Vito Stano

Dalle urne ai tribunali: Acquedotto pugliese Spa chiamata a rispondere


Nei prossimi giorni Acquedotto Pugliese S.p.A. sarà chiamato a rispondere davanti ai Giudici di Pace pugliesi della mancata attuazione del secondo quesito referendario. Verranno, infatti, trattate le cause incardinate davanti ai giudici di pace di Bari, Altamura e Ginosa con cui i legali del Comitato puglieseAcqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua hanno chiesto di accertare il diritto dei cittadini alla restituzione di quanto indebitamente percepito da AQP S.p.A. a titolo di remunerazione del capitale investito e ottenere, così, la effettiva attuazione del secondo quesito referendario.

Il secondo quesito referendario chiedeva di abrogare la disposizione del d.lgs 152/06 (TU ambiente) che garantiva, in capo al gestore, un profitto del 7% a titolo di remunerazione del capitale investito.

Sebbene l'abrogazione del disposto normativo sia datata 21 luglio 2011 (giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del D.P.R. n.116, del 18.07.2011 che sanciva l'esito referendario), a tutt'oggi l’Acquedotto Pugliese S.p.A. continua a caricare tale voce sulla tariffa, eludendo, di fatto, la volontà popolare espressa con l'altissimo quorum raggiunto dai referendum sulla gestione dell’acqua e gli altri servizi pubblici locali.

Un comportamento inaccettabile che non è mutato nel tempo e nonostante la capillare mobilitazione messa in campo con la campagna di “Obbedienza Civile - il mio voto va rispettato”, attraverso le migliaia lettere di richiesta di applicazione dell’esito referendario (inviate anche all'Autorità Idrica Pugliese, ex ATO) con contestuale diffida nel continuare ad applicare tariffe fuori legge, nonché manifestazioni e mobilitazioni cittadine su vari livelli. Tutto questo ci ha costretti ad adire le vie legali.

Indipendentemente dall'esito delle singole azioni giudiziarie, tale iniziativa rappresenta il tentativo di riaffermare la legalità offesa dai provvedimenti del governo regionale (come nazionale) e delle autorità, in particolare dell'AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas), che, in spregio ai risultati del referendum e al voto espresso da oltre 27 milioni di italiani, continuano a ritenere ammissibile il profitto sull'acqua.

La ripubblicizzazione dei servizi idrici e la esclusione del profitto dalla gestione rappresentano due necessari baluardi di democrazia e rispetto della dignità umana soprattutto in un momento di crisi economica, come quello che stiamo vivendo in cui alcune forze politiche giungono a mettere in discussione anche i diritti basilari di cui è simbolo ed estremo confine quello all'acqua.

Per questo motivo tutti i cittadini sono invitati a contattare con il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune" (segreteriareferendumacqua@gmail.com) per le iniziative informative e di sensibilizzazione che si svolgeranno partire dal 22 marzo, Giornata Mondiale dell’Acqua, e in concomitanza alla discussione della causa civile presso il Tribunale Civile di Ginosa. 
Nel mese di marzo si terranno altre udienze presso il Tribunale di Bari e di Altamura.

mercoledì 6 marzo 2013

Mafie e antimafie trasnazionali: a Bari domani si discute di Messico


Domani 7 marzo alle ore 17,30 si chiude il ciclo di seminari Corrotti, organizzato dal coordinamento di Libera Bari. Dopo aver analizzato i rapporti tra corruzione e merito, corruzione ed economia e corruzione e politica, allargheremo l'orizzonte alla dimensione internazionale, anche sulla scia dell'adesione di Libera nazionale al Social Forum mondiale di Tunisi di fine marzo.

Come già nelle occasioni precedenti, il dibattito, che sarà animato da Stefano Fumarulo (referente Libera per il Messico), si svolgerà nell'Aula Magna Aldo Moro della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari. Durante la serata saranno raccolte le adesioni per Firenze e sarà possibile firmare le due campagne che stiamo portando avanti a livello nazionale: Riparte il Futuro e Io riattivo il lavoro.

Essendo un evento di grande rilevanza (anche internazionale: sarà in collegamento skype Carlos Cruz, educatore di strada messicano) e andando a completare l'ottima discussione innescatasi attorno al tema della corruzione proprio grazie al ciclo di incontri, è auspicabile  una massiccia presenza. Questo anche per dare, una volta di più, un segnale di forte coesione attorno a una tematica che, di qui a poco, entrerà nell'agenda politica del prossimo governo.

Savino Percoco chiude con RCivile: «liste orrende e riciclato il vecchio»


«Fiero di essere ARANCIONE e orgoglioso di lavorare con Luigi
De Magistris e Antonio Ingroia, per la salvaguardia della legalità!!
» 
Questo è lo slogan che ha accompagnato la candidatura diSavino Percoco 
Parole durissime scritte da Savino Percoco sul profilo di facebook a poco meno di due settimane dallo scrutinio del 24 e del 25 febbraio. Già a caldo il portavoce pugliese del Movimento Arancione aveva criticato aspramente l'esperienza di Rivoluzione Civile, ma queste parole, comparse oggi sul social network, non lasciano spazio a nessuna interpretazione. Percoco ha scritto di essere «stato in silenzio a lungoingoiando rospi sin da quando ho accettato di candidarmima adesso ho il voltar stomaco ....». 

Poi le accuse si fanno più circoscritte: «Questa Rivoluzione Civile aveva liste orrende che non reggevano la credibilità del bel programma, per tanto la si smetta di dare colpe agli altri o al voto utile ... abbiamo perso perché incapaci di dare spazio al meglio del nostro interno .... i GIOVANI e le loro idee fresche e già avanti di secoli!!
Rivoluzione Civile ha perso perché ha riciclato il vecchio già morto e sepolto ... e i morti non resuscitano!!»

Dunque il contenitore politico guidato dal magistrato in aspettativa Antonio Ingroia secondo Savino Percoco è già morto (e non è l'unico a pensarla così). 
Intanto è notizia di qualche giorno fa che le direzioni nazionali dei partiti Rifondazione Comunista e Italia dei Valori hanno rassegnato le dimissioni in conseguenza al pessimo risultato elettorale. 

06.03.2013
Vito Stano

Il viaggio di Vittorio: Egidia Beretta Arrigoni racconterà suo figlio a Bari


Dopo i precedenti incontri dedicati a Vittorio Arrigonivolontario e attivista per i diritti umani ucciso a Gaza il 15 aprile 2011, e alle sue pagine di «Gaza. Restiamo umani», Bari sabato 9 marzo alle ore 19,00 Auditorium Vallisa accoglierà Egidia Beretta Arrigoniche racconta del figlio attraverso il libro «Il viaggio di Vittorio» (Dalai editore).

«Non è un eroe né un martire, solo un ragazzo che credeva nei diritti umani. Eravamo lontani, ma più che mai vicini. Come ora, con la sua presenza viva che ingigantisce di ora in ora. Come un vento che da Gaza, dal suo amato mar Mediterraneo, soffiando impetuoso, ci consegni le sue speranze e il suo amore per i senza voce, per i deboli, per gli oppressi, passando il testimone. Restiamo Umani».

Moderearà Paolo Farina, le letture saranno curate da Michele Ciavarella e Nunzio Bianci. Sono previsti gli interventi musicali de Le Nuvole.

L'iniziativa è realizzata con il supporto di Kenda onlus; Rete Italiana - International Solidarity MovementVendita del libro a cura di libreria Le Storie Nuove, Conversano (www.lestorienuove.it). Si ringrazia Emergency di Bari e Casa del Popolo di Mola di Bari.

martedì 5 marzo 2013

Sicilia vitivinicola: il "viaggio" di Murgiambiente fa tappa ai piedi dell'Etna


Sicilia - Foto google.com
La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo e, certamente, è la più importante per arte, storia ed attività economiche. In questa terra dall'antica vocazione per la coltura della vite, i coloni greci, giunti a Naxos, per primi si dedicarono «in maniera professionale» alla coltura della vite, dando inizio alla produzione degli ormai celebri vini siciliani. I Fenici, dal canto loro, audaci navigatori e mercanti di razza quali erano, fecero dei vini siciliani uno dei prodotti più importanti per gli scambi commerciali di quell'epoca. Il Marsala e il Moscato, prodotti nelle storiche cantine siciliane, ne sono ancora oggi testimonianza. In Sicilia, infatti, l'uva rappresenta ancora una delle risorse di maggior rilievo, per qualità e quantità, nel rendere l'isola famosa in tutto il mondo.

Facendo un salto nel passato scopriamo che in Sicilia già dal secondo millennio a.C. la viticoltura era presente, dunque prima che sbarcassero i coloni greci, i quali però ebbero il merito dell'introduzione di migliori qualità di vitigni e del perfezionamento delle tecniche colturali.

Tra il III e il II millennio a.C. questa situazione di benessere scomparve, in conseguenza della conquista romana, che portò alla trasformazione colturale isolana: dalla vite al grano, così imposero i romani, poiché il cereale era necessario alla politica di espansione della Repubblica: la Sicilia divenne così il granaio di Roma. Nonostante ciò, il vino non scomparve del tutto: Giulio Cesare poté ancora gustare il suo prediletto Mamertino, Plinio il Vecchio quello di Taormina e i buongustai romani tanti altri vini.

Con la caduta dell'Impero Romano l'isola fu teatro di una lunga serie di invasioni e di guerre: dapprima i Vandali, poi le lotte tra Goti e Bizantini, ai quali seguirono gli Arabi, che la occuparono per alcuni secoli. Questi fecero rinascere l'agricoltura sicula, rinnovando le tecniche agricole, introducendo nuove colture, principalmente riso e zucchero, e coltivando la vite solo per produrre uva passa per le loro mense. Alla dominazione araba, che lasciò segni positivi profondi, seguirono le conquiste normanne e quindi aragonesi, che non lasciarono grandi tracce in questo campo.

Queste vicissitudini storiche portarono alla ricostruzione del vigneto siciliano: cominciano ad apparire i vini bianchi leggeri, i rossi vivaci, i rossi profondi e coloratissimi e gli aromatici delle isole e per finire quello straordinario vino, che è il Marsala, che ha reso famosa la Sicilia nel mondo.    

Non perdetevi il prossimo appuntamento: scopriremo questa meravigliosa terra e i suoi fantastici vini!

05.03.2013
Giulio Stano
(sommelier Ais Puglia)

La sfida del turismo sull'Alta Murgia: un convegno a Bari per parlarne



Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, in collaborazione con Legambiente, Federparchi e Vivilitalia, prosegue con gli appuntamenti legati al tema del Turismo nel Parco per la promozione del territorio.

Giovedì 14 marzo, a partire dalle 16,30, presso Villa Framartino nel Parco Regionale di Lama Balice (BA) si terrà il convegno: Alta Murgia/Italia: il Parco alla sfida del turismo - Buone pratiche, proposte e progetti per un territorio che cresce.

Numerosi e autorevoli gli interventi in programma. Le relazioni introduttive saranno di Stefano Landi (docente Università Luiss Guido Carli Roma e Luca Dalla Libera (Agenda 21 Consulting).

La tavola rotonda, coordinata da Sebastiano Venneri (presidente Vivilitalia) vedrà la partecipazione per un confronto di Michele Emiliano (presidente Parco Lama Balice), Antonio Nicoletti (responsabile Aree protette Legambiente), Giampiero Sammuri (presidente Federparchi), Francesco Schittulli (presidente della Comunità del Parco dell’Alta Murgia), Cesare Veronico (presidente Parco Nazionale Alta Murgia).

Seguiranno interventi dal pubblico e degustazioni di prodotti tipici del Parco.