sabato 19 gennaio 2013

92esimo anniversario del Partito Comunista d'Italia: iniziativa a Roma


La campagna elettorale capitolina si colora di rosso per ricordare la nascita di uno dei soggetti politico e sociali che ha costruito la Repubblica italiana del 1948. L'anniversario della nascita del Partito Comunista d'Italia sarà l'occasione per fare i conti con l'amara attualità, con l'augurio che le numerose anime, nelle quali si è frantumato il Pci, possano ricostituirsi per affrontare le sfide politico-sociali del futuro con una visione veramente di sinistra, ispirata all'uguaglianza e alla solidarietà tra le genti.

L'appuntamento è per domenica 20 gennaio dalle ore 9,30 alle ore 13,00 presso il cinema Farnese a Roma (piazza Campo de' Fiori). L'iniziativa pubblica è organizzata dalla Federazione della Sinistra di Roma in occasione del 92° anniversario della fondazione del Partito Comunista d'Italia (21 gennaio).

All'iniziativa saranno presenti numerosi ospiti, tra cui le delegazioni dell'ambasciata di Cuba e Venezuela, nonché l'intervento di saluto di alcuni Partiti comunisti europei. 

19.01.2013
V.S.

Furti di materiale ferroso. Foggia a rischio l’approvvigionamento idrico


Bloccati due balordi che tentavano il furto di valvole di regolazione dei flussi idrici.

Gli uomini del Nucleo Investigativo del Corpo Forestale dello Stato di Foggia, con la collaborazione  delle guardie giurate del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, in data odierna, hanno colto in flagranza di reato due persone mentre cercavano di rubare materiale ferroso all’interno dell’area del Consorzio di Bonifica della capitanata, sita nella località Castiglione del comune di Foggia.

Il furto, bloccato in tempo e che sarebbe stato eseguito tramite fiamma ossidrica ed altre attrezzature idonee, non ha solo comportato il danneggiamento di diverse componenti ferrose che regolavano il flusso d’acqua di alcune tubature, per un totale di circa 40mila euro, ma rischiava di compromettere per molto tempo l’approvvigionamento idrico agricolo ed industriale nella città di Foggia.

Denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria uno degli autori del reato, residente a FoggiaSono in corso accertamenti per l’identificazione del secondo complice, sfuggito ai forestali. L’operazione fa parte del particolare servizio che il Corpo Forestale di Foggia ha posto in essere per arginare il fenomeno del furto di rame dei conduttori elettrici e del materiale ferroso delle condutture idriche dell’intera provincia.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

In ricordo di Vittorio Arrigoni due appuntamenti a Bari


In attesa dell’incontro con Egidia Beretta Arrigoni (che presenterà il suo libro a Bari il prossimo 9 marzo presso la Vallisa alle ore 19), dedichiamo una serata a Vittorio Arrigoni con la proiezione di un documentario sul suo impegno a Gaza e alcune letture dal suo libro Restiamo umani.
L’iniziativa si terrà sabato 19 gennaio presso la Ciclatera (via Corte Colagualano n.36 a Bari) a partire dalle ore 19,00 (segui anche l’evento su facebook). Interverranno Luca Pellegrino (Rete Italiana International Solidarity Movement) e un rappresentante di Kenda onlusLe letture saranno a cura di Michele Ciavarella e Nunzio Bianchi (che ha organizzato la serata). 
«Io che non credo alla guerra  disse in più occasioni Vittorio Arrigoni , non voglio essere seppellito sotto nessuna bandiera. Dovessi un giorno morire, fra cent’anni, vorrei che sulla mia lapide fosse scritto quello che diceva Nelson Mandela: 'un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare'».




In ricordo di Vittorio Arrigoni, perché chi lo conosceva non lo dimentichi e chi non lo conosceva sappia che esistono eroi diversi da quelli che ci impone il circo mediatico. Che fra nostri ragazzi ci sono anche persone che non indossano divise e non imbracciano armi, che per i pescatori fanno da scudo umano e che quando tornano in Patria cadaveri, ad accoglierli, non trovano ministri, consoli, ambasciatori, sottosegretari né messi della Santa Sede, ma solo migliaia di persone “comuni” che  pensano che fra chi spara e chi si presta a parare il colpo al posto di qualcun altro, l’eroe, sia quello dalla parte del proiettile, non quello dalla parte del fucile.

I paesaggi geologici della Puglia in mostra a Conversano


Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa relativo alla mostra Paesaggi geologici della Puglia, visitabile a Conversano.

Presso la ex Chiesa San Giuseppe di Conversano (Via S. Giuseppe) dal 19 al 27 gennaio sarà possibile visitare la mostra fotografica sui “Paesaggi geologici della Puglia” realizzata dalla SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) Sezione Puglia con il sostegno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
L’evento è organizzato dal Comune di Conversano con la collaborazione del WWF di Conversano e la SIGEA Sezione Puglia.
La mostra, con didascalie delle foto in italiano e inglese, è stata presentata a una platea internazionale in occasione del VII Simposio internazionale sul patrimonio geologico che si è tenuto a Bari lo scorso settembre.
Scopo dei curatori della mostra, è stato quello di stimolare la voglia di conoscenza attraverso la selezione di 60 opere che, possano, nel loro insieme, dare un’idea della straordinaria varietà del paesaggio geologico pugliese e dell'integrazione che le attività dell'umanità possano avere con esso.
Le opere raggruppate in tre sezioni, «Paesaggi geologici o geositi», «La geologia prima e dopo l'Uomo» e «Una occhiata al micromondo della geologia», sono una selezione di foto presentate per lo più da appassionati di foto naturalistiche e geologi professionisti, che hanno partecipato alle tre edizioni del concorso fotografico «Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia», iniziativa a cura della sezione pugliese della SIGEA e dell'Ordine dei Geologi della Puglia. Questo set è arricchito da alcune immagini di fotografi professionisti come Cosmo Mario Andriani, Fabrizio De Donato, Mario De Matteo, Saverio Perrini, Antonio Sigismondi e Gianni Zanni.
La mostra sarà inaugurata sabato 19 gennaio alle ore 10.30 con un seminario che prevede il seguente programma.

Saluti da parte
dell’Amministrazione comunale di Conversano e del WWF di Conversano
         Fabio Modesti, Direttore Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Interventi
“La geodiversità della Puglia”
Oronzo Simone, SIGEA Sezione Puglia
“Aspetti geologico-naturalistici del territorio di Conversano”
Brunella Favia, SIGEA Sezione Puglia

Seguirà il dibattito animato da docenti e dagli studenti di alcune scuole di Conversano.

La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle ore 18 alle 20 e di mattina su prenotazione al seguente recapito telefonico 080-4951027- 3383581580 - 0804094101

Comune di Conversano
Sede: Ex Chiesa San Giuseppe
Ingresso libero – Inaugurazione 19 gennaio ore 10.30
Periodo: 19 -27 gennaio 2013
Orario visite: ore 18 - 20
Mattina su prenotazione Assessorato Politiche Culturali: 080-4951027- 3383581580 - 0804094101

SIGEA Sezione Puglia

De Andrè falegname di parole: dalla morte alla vita in musica e parole


Fabrizio De Andrè - Foto google.com
Sono trascorsi 14 anni dalla morte di Fabrizio De André. Lo sento. Lo avvertiamo tutti noi che lo abbiamo amato. Noi che l’abbiamo conosciuto quando ormai non c’era più e che oggi pagheremmo perché tornasse a raccontarci il mondo. Si definiva «un falegname di parole». Lo era. Attraverso le sue letture solitarie, la sua passione per lo scandagliare le realtà più nascoste, il suo incessante essere alla ricerca, capire, spiegare, raccontare. Oggi Faber ci manca perché le sue ballate aiutavano a capire quello che stava succedendo. Oggi a noi manca qualcuno in grado di poterci raccontare la Storia, così come lo faceva lui. La sua è stata più volte definita la «poesia della dolcezza», dalle prostitute ai carcerati, agli emarginati, agli umili, agli anarchici, agli omosessuali… ci ha raccontato il suo tempo. De André non è mai stato un cacciatore di successi miliardari o un facile consolatore di cuori innamorati. Ha trattato di sentimenti ma senza mai cadere nello scontato, nel patetico, nel qualunquismo. Si è sempre preoccupato soprattutto del sociale, del politico, degli altri sempre fuori dal coro. La canzone forse è la forma d’arte più diretta, quella che non si serve di pagine, non si serve di palcoscenici, nemmeno di pellicole… basta la melodia, bastano le parole e ha colpito dritto al cuore. De André era un cantastorie, era un romanziere, poeta, giornalista, storico. Era una freccia dritta al cuore. «E poi se la gente sa e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare». 

Era timido Fabrizio De André, non gli piaceva mostrarsi in pubblico, non amava farsi applaudire, eppure amava parlare attraverso le sue ballate. Amava la sua donna, la sua campagna, la sua solitudine, la sua chitarra e i suoi libri. La sua poetica civile è chiara nelle sue parole: «ebbi ben presto abbastanza chiaro che il mio lavoro doveva camminare su due binari: l’ansia per la giustizia sociale e l’illusione di poter partecipare a un cambiamento del mondo. La seconda si è sbriciolata, la prima rimane». Era consapevole di non riuscire a cambiare il mondo, eppure oggi, io credo che abbia contribuito a cambiare una generazione. Chi ha ascoltato De André, chi lo ascolta oggi, non può farlo senza fermarsi a pensare, senza porsi delle domande. I suoi album erano dei romanzi in cui ogni pezzo costituiva un racconto. La musica per Faber era un «tram con il quale portare in giro le parole». Io mi auguro che quel tram non si fermi mai. Che prosegua il suo percorso all’infinito e che continui a generare domande e dubbi in tutti quello che ci saliranno su.

Ciao amico fragile.

19.01.2013
Carmela Marinelli

venerdì 18 gennaio 2013

Beppe Grillo stasera al palaflorio di Bari per convincere i pugliesi

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Dopo la politica spettacolo di Berlusconi e i sermoni di Bersani ai diciottenni «che  voteranno per la prima volta» stasera a Bari, nella terra di Nichi il rivoluzionario gentile, il vulcanico comico-capo popolo Beppe Grillo cercherà di cementare il blocco dell'Movimento 5 stelle pugliese già esistente e proverà a convincere i delusi  e gli indecisi a votare per la sua lista.

L'appuntamento è per stasera alle 21,00 presso il palaflorio al quartiere Japigia di Bari. 

Per informazioni e aggiornamenti sull'evento è possibile fare riferimento al gruppo facebook del M5s e al sito web www.bari5stelle.it.

18.01.2013
V.S.

Rifiuti tossici: una petizione in rete per fermare lo scempio in Campania

Da sempre la nostra attenzione è rivolta alle campagne che circondano l'abitato che caratterizzano questa zona. Da sempre abbiamo denunciato, scrivendo e fotografando, lo scempio dello sversamento di rifiuti, anche tossici, nelle campagne della Murgia. Quindi fisiologicamente assumiamo come nostra la battaglia di persone che non conosciamo, ma che si battono per i nostri stessi ideali-obiettivi: tutelare l'ambiente in cui viviamo e tutelare la salute dei cittadini che abitano quei luoghi.

«La Camorra ha sversato per anni tonnellate di rifiuti tossici nelle campagne di molte province campane e non solo. Migliaia sono le persone che si ammalano e muoiono per aver ingerito cibi contaminati dalle acque di falda di queste zone»

Con queste parole Emanuele Abbate ha lanciato una petizione sul sito www.charge.orgAbbate vive a pochi chilometri da Caserta, dove lavora come insegnante di grafica pubblicitaria in una scuola superiore e proprio insieme ai suoi alunni conduce un laboratorio di comunicazione sociale grazie al quale produce manifesti dedicati alla lotta contro la criminalità organizzata. Caserta è infatti una delle tante realtà dilaniate dall'ecomafia e dal traffico dei rifiuti e le campagne sono spesso oggetto di sversamenti abusivi da parte delle organizzazioni criminali.

Con questa petizione lanciata in rete si cerca si sensibilizzare le istituzioni statali. Abbate chiede soltanto una «firma per chiedere ai Ministeri dell'Interno, delle Politiche Agricole e dell'Ambiente di destinare le aree insistenti sulle falde acquifere compromesse alle sole colture non alimentari come canapa, sugherete, faggete per la produzione di carta e qualsiasi altra coltivazione compatibile con il clima del territorio.
L'introduzione di questo limite servirà a salvare in futuro molte vite umane, che inconsapevolmente acquistano e consumano prodotti ortofrutticoli provenienti da coltivazioni attigue a discariche abusive, irrigate con l'acqua di falde irreversibilmente contaminate.La norma potrà inoltre agire da deterrente nei confronti di chi, dietro offerta di denaro, accetterà di ospitare sui propri terreni nuove discariche abusive».

18.01.2013
Vito Stano

75esimo anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana


La Puglia carsica dischiude uno dei suoi gioielli più preziosi al pubblico in occasione della commemorazione del 75° anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana. Come tradizione, sarà possibile discendere nel complesso carsico turistico di Castellana in modo alternativo. 

Chiaramente la possibilità di riscoprirla sarà solo per gli speleologi muniti di propria copertura assicurativa. 

L'appuntamento è per domenica  27 gennaio dalle 9,00 alle 15,00.

18.01.2013
V.S.

giovedì 17 gennaio 2013

Ratificata la nomina del nuovo revisore. Zullo chiede perdono alla città

Neo-revisore dei conti Giovanni Francesco Conte
Foto Archivio Vito Stano
Quirico Arganese, capogruppo di Partito democratico-Vivi Cassano, al termine delle interpellanze e delle interrogazioni ha denunciato il vuoto creatisi al termine della proroga del revisore Cosimo D'Ambrosio. Il capogruppo si è detto felice della svolta legislativa che ha portato all'estrazione del revisore anziché la nomina diretta di natura politica.

«A questa amministrazione non piacciono i controlli oppure voi giocate con le istituzioni». Così il capogruppo di Nuova Idea Domani Teodoro Santorsola ha stigmatizzato il fatto che l'ente sia rimasto senza controllo per circa un mese. Infatti dal giorno dopo dell'estrazione in Prefettura del nuovo revisore dei conti (18 dicembre), già si poteva convocare un consiglio monotematico per ratificare la nomina del dottor Giovanni Francesco Conte. Invece dal 25 dicembre (giorno di scadenza della proroga del revisore dei conti dottor Cosimo D'Ambrosio) il comune di Cassano delle Murge è rimasto senza organo di controllo.

Il presidente del Consiglio comunale Ignazio Zullo, assumendo su di sè la responsabilità del ritardo di convocazione della conferenza dei capigruppo e quindi la convocazione del consiglio straordinario, ha chiesto «perdono» alla città per aver trascorso «quattro giorni in montagna», trascurando così i doveri politico-amministrativi

Dopo le critiche all'operato della maggioranza il consiglio vota all'unanimità la nomina del revisore. Diciotto consiglieri su diciotto (assenti Gentile, Del Re, Castellaneta). 

17.01.2013
Vito Stano 

Mario cresci a Bari per presentare il suo libro Forse Fotografia


Il laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari presenta Mario Cresci in Forse Fotografia giovedì 17 gennaio 2013 ore 17,30 sala conferenze del palazzo Politecnico in via Giovanni Amendola n. 126/B. 

Intervengono: Nicola Costantino   Magnifico Rettore del Politecnico di Bari; Pietro Marino Critico d'Arte e giornalista; Marta Ragozzino Soprintendente per i Beni Storici Artistici Etnoantropologici della Basilicata.

«È il risultato editoriale di un progetto di co-produzione e committenza pubblica, promosso dalle Soprintendenze per i Beni Storici e Artistici Etnoantropologici della Basilicata e delle Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini nonché dall'Istituto Nazionale per la Grafica, che ha coinvolto prestigiose sedi istituzionali per tre mostre differenti. Tre diversi luoghi d'arte in cui Cresci, a contatto con le opere, con i segni e i significati, con gli uomini e le cose, ha dato vita a tre interventi specific sites. Attraverso l'Arte nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, Attraverso la Traccia nell'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma e Attraverso l' Umano nel Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata di Matera.

Iniziative autonome, ciascuna contraddistinta dal diverso modo di porsi dell'artista davanti all'oggetto guardato, in una continua metodica e sempre creativa messa a punto, così caratteristiche nell'opera di Cresci; tutte collegate ad un nucleo retrospettivo comune: il racconto del lungo lavoro dell’artista che, attraverso la fotografia, ha espresso una poetica complessa. Egli utilizza l'obiettivo come mezzo per indagare le trasformazioni della società, con intento oggettivo, che tutto porta in primo piano, consentendo nel contempo il confronto, alla ricerca dell'analogia della forma e quindi del contenuto. In questi termini Cresci è un geniale precursore che ha avviato, sin dagli anni Sessanta, processi di ricerca e costruito modelli concreti di riferimento come fotografo, grafico e moderno interprete della cultura figurativa contemporanea».

Dalla pubblicazione a cura del Servizio architettura e arte contemporanea Direzione Generale PaBAAC   -  Maria Grazia Bellisario
Mario Cresci Forse Fotografia  formato cm. 21x29,7  pagine 128   Il libro è pubblicato dall'Editore Allemandi di Torino ed è a cura di Luigi Ficacci   e Marta Ragozzino sotto l'egida del MiBac, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Pio Meledandri  Museo della Fotografia Politecnico di Bari   museofotografia@poliba.it meledandri@poliba.it