L’apertura della cittadella del gusto è prevista a giugno 2013 e il progetto è
stato presentato in conferenza stampa dal presidente della Fiera, Gianfranco Viesti,
e dal fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, alla presenza del presidente della
Regione Puglia, Nichi Vendola. Eataly sarà una esposizione permanente che unisce negozi del settore alimentare
(vendita di carni, salumi, formaggi, frutta e verdura), con stand da
esposizione, aree di degustazione, ristoranti e sale per tenere corsi di
educazione alimentare e di cucina.
”Sarà l’unico grande Eataly al Sud” - ha affermato
Oscar Farinetti - che ha deciso di puntare sulla Puglia perché è una delle
regioni italiane di spicco nel settore agroalimentare.
L’investimento si aggira tra i 5 e i 7 miliardi di euro, la struttura occuperà oltre 8mila metri quadrati e sarà collocata in un’area a ridosso dell’ingresso monumentale della fiera del Levante, che il presidente Viesti ha concesso in affitto. L’attenzione si concentra già sui nuovi posti di lavoro e sulle 100 assunzioni previste.
”Eataly porterà benefici a cascata su tutto il territorio - ha dichiarato il presidente della regione Puglia Nichi Vendola - trasformando la fiera del Levante in una cittadella della qualità, delle
culture dei sapori, dell’economia della qualità” .
Considerata la situazione occupazionale del Meridione questa occasione porterà una boccata di ossigeno: saranno disponibili 100 posti di lavoro per addetti alle vendite nei negozi, cassieri, personale di cucina e di sala, cuochi, addetti al magazzino, collaboratori per gli eventi e la didattica. Gli interessati alle future assunzioni su Bari possono monitorare la pagina lavora con noi sul sito web di Eataly, dalla quale sarà possibile inviare il proprio curriculum vitae.
14.11.2012
V.S.

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