sabato 19 gennaio 2013

In ricordo di Vittorio Arrigoni due appuntamenti a Bari


In attesa dell’incontro con Egidia Beretta Arrigoni (che presenterà il suo libro a Bari il prossimo 9 marzo presso la Vallisa alle ore 19), dedichiamo una serata a Vittorio Arrigoni con la proiezione di un documentario sul suo impegno a Gaza e alcune letture dal suo libro Restiamo umani.
L’iniziativa si terrà sabato 19 gennaio presso la Ciclatera (via Corte Colagualano n.36 a Bari) a partire dalle ore 19,00 (segui anche l’evento su facebook). Interverranno Luca Pellegrino (Rete Italiana International Solidarity Movement) e un rappresentante di Kenda onlusLe letture saranno a cura di Michele Ciavarella e Nunzio Bianchi (che ha organizzato la serata). 
«Io che non credo alla guerra  disse in più occasioni Vittorio Arrigoni , non voglio essere seppellito sotto nessuna bandiera. Dovessi un giorno morire, fra cent’anni, vorrei che sulla mia lapide fosse scritto quello che diceva Nelson Mandela: 'un vincitore è un sognatore che non ha mai smesso di sognare'».




In ricordo di Vittorio Arrigoni, perché chi lo conosceva non lo dimentichi e chi non lo conosceva sappia che esistono eroi diversi da quelli che ci impone il circo mediatico. Che fra nostri ragazzi ci sono anche persone che non indossano divise e non imbracciano armi, che per i pescatori fanno da scudo umano e che quando tornano in Patria cadaveri, ad accoglierli, non trovano ministri, consoli, ambasciatori, sottosegretari né messi della Santa Sede, ma solo migliaia di persone “comuni” che  pensano che fra chi spara e chi si presta a parare il colpo al posto di qualcun altro, l’eroe, sia quello dalla parte del proiettile, non quello dalla parte del fucile.

I paesaggi geologici della Puglia in mostra a Conversano


Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato stampa relativo alla mostra Paesaggi geologici della Puglia, visitabile a Conversano.

Presso la ex Chiesa San Giuseppe di Conversano (Via S. Giuseppe) dal 19 al 27 gennaio sarà possibile visitare la mostra fotografica sui “Paesaggi geologici della Puglia” realizzata dalla SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale) Sezione Puglia con il sostegno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
L’evento è organizzato dal Comune di Conversano con la collaborazione del WWF di Conversano e la SIGEA Sezione Puglia.
La mostra, con didascalie delle foto in italiano e inglese, è stata presentata a una platea internazionale in occasione del VII Simposio internazionale sul patrimonio geologico che si è tenuto a Bari lo scorso settembre.
Scopo dei curatori della mostra, è stato quello di stimolare la voglia di conoscenza attraverso la selezione di 60 opere che, possano, nel loro insieme, dare un’idea della straordinaria varietà del paesaggio geologico pugliese e dell'integrazione che le attività dell'umanità possano avere con esso.
Le opere raggruppate in tre sezioni, «Paesaggi geologici o geositi», «La geologia prima e dopo l'Uomo» e «Una occhiata al micromondo della geologia», sono una selezione di foto presentate per lo più da appassionati di foto naturalistiche e geologi professionisti, che hanno partecipato alle tre edizioni del concorso fotografico «Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia», iniziativa a cura della sezione pugliese della SIGEA e dell'Ordine dei Geologi della Puglia. Questo set è arricchito da alcune immagini di fotografi professionisti come Cosmo Mario Andriani, Fabrizio De Donato, Mario De Matteo, Saverio Perrini, Antonio Sigismondi e Gianni Zanni.
La mostra sarà inaugurata sabato 19 gennaio alle ore 10.30 con un seminario che prevede il seguente programma.

Saluti da parte
dell’Amministrazione comunale di Conversano e del WWF di Conversano
         Fabio Modesti, Direttore Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Interventi
“La geodiversità della Puglia”
Oronzo Simone, SIGEA Sezione Puglia
“Aspetti geologico-naturalistici del territorio di Conversano”
Brunella Favia, SIGEA Sezione Puglia

Seguirà il dibattito animato da docenti e dagli studenti di alcune scuole di Conversano.

La mostra sarà visitabile ogni giorno dalle ore 18 alle 20 e di mattina su prenotazione al seguente recapito telefonico 080-4951027- 3383581580 - 0804094101

Comune di Conversano
Sede: Ex Chiesa San Giuseppe
Ingresso libero – Inaugurazione 19 gennaio ore 10.30
Periodo: 19 -27 gennaio 2013
Orario visite: ore 18 - 20
Mattina su prenotazione Assessorato Politiche Culturali: 080-4951027- 3383581580 - 0804094101

SIGEA Sezione Puglia

De Andrè falegname di parole: dalla morte alla vita in musica e parole


Fabrizio De Andrè - Foto google.com
Sono trascorsi 14 anni dalla morte di Fabrizio De André. Lo sento. Lo avvertiamo tutti noi che lo abbiamo amato. Noi che l’abbiamo conosciuto quando ormai non c’era più e che oggi pagheremmo perché tornasse a raccontarci il mondo. Si definiva «un falegname di parole». Lo era. Attraverso le sue letture solitarie, la sua passione per lo scandagliare le realtà più nascoste, il suo incessante essere alla ricerca, capire, spiegare, raccontare. Oggi Faber ci manca perché le sue ballate aiutavano a capire quello che stava succedendo. Oggi a noi manca qualcuno in grado di poterci raccontare la Storia, così come lo faceva lui. La sua è stata più volte definita la «poesia della dolcezza», dalle prostitute ai carcerati, agli emarginati, agli umili, agli anarchici, agli omosessuali… ci ha raccontato il suo tempo. De André non è mai stato un cacciatore di successi miliardari o un facile consolatore di cuori innamorati. Ha trattato di sentimenti ma senza mai cadere nello scontato, nel patetico, nel qualunquismo. Si è sempre preoccupato soprattutto del sociale, del politico, degli altri sempre fuori dal coro. La canzone forse è la forma d’arte più diretta, quella che non si serve di pagine, non si serve di palcoscenici, nemmeno di pellicole… basta la melodia, bastano le parole e ha colpito dritto al cuore. De André era un cantastorie, era un romanziere, poeta, giornalista, storico. Era una freccia dritta al cuore. «E poi se la gente sa e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare». 

Era timido Fabrizio De André, non gli piaceva mostrarsi in pubblico, non amava farsi applaudire, eppure amava parlare attraverso le sue ballate. Amava la sua donna, la sua campagna, la sua solitudine, la sua chitarra e i suoi libri. La sua poetica civile è chiara nelle sue parole: «ebbi ben presto abbastanza chiaro che il mio lavoro doveva camminare su due binari: l’ansia per la giustizia sociale e l’illusione di poter partecipare a un cambiamento del mondo. La seconda si è sbriciolata, la prima rimane». Era consapevole di non riuscire a cambiare il mondo, eppure oggi, io credo che abbia contribuito a cambiare una generazione. Chi ha ascoltato De André, chi lo ascolta oggi, non può farlo senza fermarsi a pensare, senza porsi delle domande. I suoi album erano dei romanzi in cui ogni pezzo costituiva un racconto. La musica per Faber era un «tram con il quale portare in giro le parole». Io mi auguro che quel tram non si fermi mai. Che prosegua il suo percorso all’infinito e che continui a generare domande e dubbi in tutti quello che ci saliranno su.

Ciao amico fragile.

19.01.2013
Carmela Marinelli

venerdì 18 gennaio 2013

Beppe Grillo stasera al palaflorio di Bari per convincere i pugliesi

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Dopo la politica spettacolo di Berlusconi e i sermoni di Bersani ai diciottenni «che  voteranno per la prima volta» stasera a Bari, nella terra di Nichi il rivoluzionario gentile, il vulcanico comico-capo popolo Beppe Grillo cercherà di cementare il blocco dell'Movimento 5 stelle pugliese già esistente e proverà a convincere i delusi  e gli indecisi a votare per la sua lista.

L'appuntamento è per stasera alle 21,00 presso il palaflorio al quartiere Japigia di Bari. 

Per informazioni e aggiornamenti sull'evento è possibile fare riferimento al gruppo facebook del M5s e al sito web www.bari5stelle.it.

18.01.2013
V.S.

Rifiuti tossici: una petizione in rete per fermare lo scempio in Campania

Da sempre la nostra attenzione è rivolta alle campagne che circondano l'abitato che caratterizzano questa zona. Da sempre abbiamo denunciato, scrivendo e fotografando, lo scempio dello sversamento di rifiuti, anche tossici, nelle campagne della Murgia. Quindi fisiologicamente assumiamo come nostra la battaglia di persone che non conosciamo, ma che si battono per i nostri stessi ideali-obiettivi: tutelare l'ambiente in cui viviamo e tutelare la salute dei cittadini che abitano quei luoghi.

«La Camorra ha sversato per anni tonnellate di rifiuti tossici nelle campagne di molte province campane e non solo. Migliaia sono le persone che si ammalano e muoiono per aver ingerito cibi contaminati dalle acque di falda di queste zone»

Con queste parole Emanuele Abbate ha lanciato una petizione sul sito www.charge.orgAbbate vive a pochi chilometri da Caserta, dove lavora come insegnante di grafica pubblicitaria in una scuola superiore e proprio insieme ai suoi alunni conduce un laboratorio di comunicazione sociale grazie al quale produce manifesti dedicati alla lotta contro la criminalità organizzata. Caserta è infatti una delle tante realtà dilaniate dall'ecomafia e dal traffico dei rifiuti e le campagne sono spesso oggetto di sversamenti abusivi da parte delle organizzazioni criminali.

Con questa petizione lanciata in rete si cerca si sensibilizzare le istituzioni statali. Abbate chiede soltanto una «firma per chiedere ai Ministeri dell'Interno, delle Politiche Agricole e dell'Ambiente di destinare le aree insistenti sulle falde acquifere compromesse alle sole colture non alimentari come canapa, sugherete, faggete per la produzione di carta e qualsiasi altra coltivazione compatibile con il clima del territorio.
L'introduzione di questo limite servirà a salvare in futuro molte vite umane, che inconsapevolmente acquistano e consumano prodotti ortofrutticoli provenienti da coltivazioni attigue a discariche abusive, irrigate con l'acqua di falde irreversibilmente contaminate.La norma potrà inoltre agire da deterrente nei confronti di chi, dietro offerta di denaro, accetterà di ospitare sui propri terreni nuove discariche abusive».

18.01.2013
Vito Stano

75esimo anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana


La Puglia carsica dischiude uno dei suoi gioielli più preziosi al pubblico in occasione della commemorazione del 75° anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana. Come tradizione, sarà possibile discendere nel complesso carsico turistico di Castellana in modo alternativo. 

Chiaramente la possibilità di riscoprirla sarà solo per gli speleologi muniti di propria copertura assicurativa. 

L'appuntamento è per domenica  27 gennaio dalle 9,00 alle 15,00.

18.01.2013
V.S.

giovedì 17 gennaio 2013

Ratificata la nomina del nuovo revisore. Zullo chiede perdono alla città

Neo-revisore dei conti Giovanni Francesco Conte
Foto Archivio Vito Stano
Quirico Arganese, capogruppo di Partito democratico-Vivi Cassano, al termine delle interpellanze e delle interrogazioni ha denunciato il vuoto creatisi al termine della proroga del revisore Cosimo D'Ambrosio. Il capogruppo si è detto felice della svolta legislativa che ha portato all'estrazione del revisore anziché la nomina diretta di natura politica.

«A questa amministrazione non piacciono i controlli oppure voi giocate con le istituzioni». Così il capogruppo di Nuova Idea Domani Teodoro Santorsola ha stigmatizzato il fatto che l'ente sia rimasto senza controllo per circa un mese. Infatti dal giorno dopo dell'estrazione in Prefettura del nuovo revisore dei conti (18 dicembre), già si poteva convocare un consiglio monotematico per ratificare la nomina del dottor Giovanni Francesco Conte. Invece dal 25 dicembre (giorno di scadenza della proroga del revisore dei conti dottor Cosimo D'Ambrosio) il comune di Cassano delle Murge è rimasto senza organo di controllo.

Il presidente del Consiglio comunale Ignazio Zullo, assumendo su di sè la responsabilità del ritardo di convocazione della conferenza dei capigruppo e quindi la convocazione del consiglio straordinario, ha chiesto «perdono» alla città per aver trascorso «quattro giorni in montagna», trascurando così i doveri politico-amministrativi

Dopo le critiche all'operato della maggioranza il consiglio vota all'unanimità la nomina del revisore. Diciotto consiglieri su diciotto (assenti Gentile, Del Re, Castellaneta). 

17.01.2013
Vito Stano 

Mario cresci a Bari per presentare il suo libro Forse Fotografia


Il laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari presenta Mario Cresci in Forse Fotografia giovedì 17 gennaio 2013 ore 17,30 sala conferenze del palazzo Politecnico in via Giovanni Amendola n. 126/B. 

Intervengono: Nicola Costantino   Magnifico Rettore del Politecnico di Bari; Pietro Marino Critico d'Arte e giornalista; Marta Ragozzino Soprintendente per i Beni Storici Artistici Etnoantropologici della Basilicata.

«È il risultato editoriale di un progetto di co-produzione e committenza pubblica, promosso dalle Soprintendenze per i Beni Storici e Artistici Etnoantropologici della Basilicata e delle Province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini nonché dall'Istituto Nazionale per la Grafica, che ha coinvolto prestigiose sedi istituzionali per tre mostre differenti. Tre diversi luoghi d'arte in cui Cresci, a contatto con le opere, con i segni e i significati, con gli uomini e le cose, ha dato vita a tre interventi specific sites. Attraverso l'Arte nella Pinacoteca Nazionale di Bologna, Attraverso la Traccia nell'Istituto Nazionale per la Grafica di Roma e Attraverso l' Umano nel Museo Nazionale d'Arte Medievale e Moderna della Basilicata di Matera.

Iniziative autonome, ciascuna contraddistinta dal diverso modo di porsi dell'artista davanti all'oggetto guardato, in una continua metodica e sempre creativa messa a punto, così caratteristiche nell'opera di Cresci; tutte collegate ad un nucleo retrospettivo comune: il racconto del lungo lavoro dell’artista che, attraverso la fotografia, ha espresso una poetica complessa. Egli utilizza l'obiettivo come mezzo per indagare le trasformazioni della società, con intento oggettivo, che tutto porta in primo piano, consentendo nel contempo il confronto, alla ricerca dell'analogia della forma e quindi del contenuto. In questi termini Cresci è un geniale precursore che ha avviato, sin dagli anni Sessanta, processi di ricerca e costruito modelli concreti di riferimento come fotografo, grafico e moderno interprete della cultura figurativa contemporanea».

Dalla pubblicazione a cura del Servizio architettura e arte contemporanea Direzione Generale PaBAAC   -  Maria Grazia Bellisario
Mario Cresci Forse Fotografia  formato cm. 21x29,7  pagine 128   Il libro è pubblicato dall'Editore Allemandi di Torino ed è a cura di Luigi Ficacci   e Marta Ragozzino sotto l'egida del MiBac, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Pio Meledandri  Museo della Fotografia Politecnico di Bari   museofotografia@poliba.it meledandri@poliba.it

Le coste pugliesi tra prospettive di sviluppo ed esigenze di tutela


COMUNICATO STAMPA

WorkshopLe coste pugliesi: tra prospettive di sviluppo ed esigenze di tutela
Monopoli, 18 gennaio 2013
Hotel Lido Torre Egnazia


La costa pugliese, caratterizzata da uno sviluppo tra i più elevati dell’Italia continentale, pari a circa 995 km, mostra caratteristiche geomorfologiche ed ambientali assai variegate e distintive, che la rendono una risorsa territoriale di grandissimo valore economico e sociale. Le naturali attese di valorizzazione e di fruizione turistico-ricreativo dei litorali, fonte di benessere e crescita dei relativi territori, spesso però collidono con le necessarie esigenze di tutela e protezione dei beni naturali ed ecologici presenti negli spazi costieri. Tali aspetti assumono, tra l’altro, una particolare rilevanza nell’ambito delle attuali politiche di sviluppo del territorio in atto nella Regione Puglia, protese a diffondere ed incentivare diversificate forme di fruizione ecosostenibile del territorio, nel pieno rispetto e protezione dei peculiari valori ambientali diffusamente presenti. Il workshop, organizzato dalla SIGEA Sezione Puglia, con l’intento di mettere a confronto le esperienze di numerosi esperti e studiosi del settore, intende dare un sostanziale contributo di conoscenze al fine di individuare le più idonee strategie di pianificazione e norme d’uso, per una adeguata valorizzazione socio-economica dei territori costieri, contemperando le più corrette forme di tutela e salvaguardia delle diverse componenti della "risorsa costa". 


In particolare, la prima sessione del workshop moderata dal prof. Paolo Sansò vedrà affrontati temi che spaziano dagli studi a scala regionale sulle dinamiche costiere, da parte del prof. Giuseppe Mastronuzzi, e quelli specifici sulla stabilità delle coste alte a falesia, diffusamente presenti in Puglia, illustrati da prof. Giuseppe Spilotro; inoltre saranno analizzati nel dettaglio dal prof. Angelo Tursi aspetti peculiari inerenti l’ecologia delle aree marino-costiere, chiudendo con interessanti approfondimenti da parte del prof. Francesco Selicato sugli effetti dell’applicazione del Piano Regionale delle Coste alle singole realtà comunali. La seconda sessione moderata dal dott. Nicola Palumbo, invece, sarà introdotta dal qualificato contributo delprof. Leonardo Damiani, che svilupperà un’analisi in chiave economica delle possibili e spesso contrapposte esigenze di gestione e salvaguardia dei litorali. Proseguirà, quindi, con specifici interventi di carattere applicativo, che illustreranno i risultati ottenuti nelle numerose ricerche applicate e, in particolare, nelle efficaci azioni di monitoraggio, già da tempo messe in atto sul territorio costiero pugliese, da parte di Enti ed Istituzioni Universitarie, con il supporto delle pubbliche amministrazioni. Ci si riferisce in particolare al monitoraggio delle dinamiche meteo-marine dei litorali, descritte dall’ing. Maria Francesca Bruno, a quello di controllo della qualità chimico-fisica delle acque, illustrate dal prof. Michele Mossa, e di subsidenza delle piane costiere, da parte del prof. Massimo Caldara.

La Tavola Rotonda, a conclusione dei lavori della mattinata, vedrà un costruttivo confronto sui temi precedentemente trattati tra numerosi e qualificati rappresentati di Enti ed Istituzioni pubbliche, che a vario titolo hanno competenza in tema di studio, pianificazione e attività decisionale sui territori costieri della regione Puglia (Assessorato regionale alle Opere Pubbliche, Ufficio Demanio Marittimo della Regione Puglia, Autorità di Bacino della Puglia, ARPA, ANCI, Autorità Portuale, Università degli studi di Bari, Politecnico di Bari, Ordini professionali, Sindacato Balnerari Puglia). Il dibattito, moderato dal prof. Giuseppe Mastronuzzi, si auspica possa condurre ad  una chiara convergenza nell’individuazione delle più corrette forme di gestione, tutela e valorizzazione della risorsa costa del territorio pugliese, che dovranno necessariamente essere perseguite nei prossimi anni dalle Istituzioni e da tutti i soggetti pubblici e privati interessati.

Nel pomeriggio si proseguirà con una carrellata di “Case Histories” moderata dalla dott.ssa Rossella Pagliarulo in cui verranno presentati casi specifici di interventi di difesa costiera. Il prof. Vincenzo Cotecchiaparlerà di un imprevisto ritrovamento di una cavità durante la caratterizzazione per il consolidamento di un tratto di falesia ad Otranto, mentre il prof. Giuseppe R. Tomasicchio illustrerà lo stato in cui versano estese porzioni di litorale e gli effetti sia positivi che negativi di alcuni interventi  già adottati. L’ing. Girolamo M. Gentile parlerà di un approccio innovativo di riproposizione di spiagge nella loro morfologia originaria presentando i casi di Monopoli e Mattinata. Il prof.  Pierfrancesco Dellino relazionerà sul trasporto dei sedimenti nel porto di Bari. Un dibattito con discussione su tutti gli interventi concluderà il workshop.

Il workshop è patrocinato da: Comune di Monopoli, Regione Puglia, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Autorità di Bacino della Puglia,  ARPA Puglia, ANCI Puglia, Autorità Portuale del Levante, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Ordine dei Geologi della Puglia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.

Di seguito il programma del workshop con affiliazione dei relatori.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Ore 9.00
Saluto delle Autorità
Salvatore Valletta (Presidente SIGEA Sezione Puglia)
Emilio Romani (Sindaco di Monopoli)

I SESSIONE - ModeratorePaolo Sansò (Università degli Studi del Salento)
9.30 -9.45
Giuseppe Mastronuzzi – Università degli Studi di Bari
Dinamica e morfologia costiera
9.45 - 10.00
Giuseppe Spilotro – Università degli Studi della Basilicata
Pericolosità e fruibilità delle coste a falesia
10.00-10.15
Angelo Tursi – Università degli Studi di Bari
Ecosistema costiero e la sua salvaguardia
10.15-10.30
Francesco Selicato – Politecnico di Bari
Il Piano delle coste come una opportunità per la rigenerazione ambientale

10.30-11.00 - coffee break


II SESSIONE - ModeratoreNicola Palumbo (Autorità di Bacino della Puglia)
11.00-11.15
Leonardo Damiani – Politecnico di Bari
Gestione dei litorali: costi o benefici?
11.15-11.30
Maria Francesca Bruno, Antonio Felice Petrillo – Politecnico di Bari LIC
La rete di monitoraggio meteomarino della Puglia
11.30-11.45
Michele Mossa – Politecnico di Bari
Il contributo dell’idraulica alla salvaguardia dell’ambiente marino
11.45-12,00
Massimo Angelo Caldara – Università degli Studi di Bari
La subsidenza nelle piane costiere pugliesi


12.00 - 13.30 TAVOLA ROTONDA

ModeratoreGiuseppe Mastronuzzi (Università degli Studi di Bari)
avv. Fabiano Amati (Assessore regionale Opere pubbliche e Protezione Civile), ing. Antonio R. Di Santo(Segretario Generale - Autorità di Bacino della Puglia), dott. Nicola Ungaro (Dirigente Ambientale - Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Acque” ARPA Puglia), Dott. Luigi Perrone (Presidente ANCI Puglia), ing. Mario Mega (Dirigente Servizio Infrastrutture, Innovazione Tecnologica e Pianificazione Strategica - Autorità Portuale del Levante), prof. Augusto Garuccio (Prorettore Università degli Studi di Bari),  prof. Antonio Felice Petrillo (Politecnico di Bari), Alessandro Reina (Presidente Ordine dei Geologi della Puglia), Angelo Domenico Perrini (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari), Antonio Capacchione (Sindacato Italiano Balneari - Puglia), Sergio De Feudis (dirigente Ufficio Demanio Marittimo - Regione Puglia)

13.30 -15.00 Pausa pranzo

15.00 CASE HISTORIES
ModeratoreRossella Pagliarulo (Consiglio Nazionale delle Ricerche - IRPI)
15.00 - 15.20
Vincenzo Cotecchia – Politecnico di Bari
Imprevisto ritrovamento di una singolare cavità durante i lavori di consolidamento del costone roccioso nella zona Madonna dell’Altomare di Otranto
15.20 -15.40
Giuseppe Roberto Tomasicchio – Università del Salento
Difesa delle spiagge dall'erosione: ricerca e casi studio
15.40 - 16.00
Girolamo M. Gentile – Politecnico di Bari
Approccio innovativo per la riproposizione delle spiagge nella loro primitiva morfologia. Monopoli un caso in studio, Mattinata una spiaggia riproposta il 2004
16.00-16.20
Pierfrancesco Dellino – Università degli Studi di Bari
Il trasporto di sedimenti nel porto di Bari

16.20 – 17,00
Discussione e conclusione dei lavori

Comitato Organizzatore:
Giovanni Melchiorre, Rossella Pagliarulo, Nicola Palumbo & Salvatore Valletta

Segreteria Organizzativa:
Consiglio Direttivo SIGEA Sezione Puglia – puglia@sigeaweb.it  338.4158594

Rivoluzione civile chiama a raccolta i cassanesi a sostegno di Ingroia

Anche a Cassano delle Murge il comitato pro Ingroia è ufficialmente nato. Lo rende noto un comunicato stampa del coordinamento elettorale cittadino. Di seguito pubblichiamo la nota.
V.S.

Durante una nutrita assemblea cittadina tenutasi il 15/01/13, a cui hanno partecipato anche rappresentanti locali di Rifondazione Comunista, Movimento Arancione, Italia dei Valori e varie personalità locali, si è ribadito la necessità di costituire un fronte popolare, laico e di sinistra capace di contrastare il percorso neoliberista intrapreso dall'alleanza di centro-sinistra e perpetrato dai cartelli elettorali di centrodestra, che hanno tagliato diritti, pensioni, lavoro e servizi pubblici come scuola e sanità pubblica a scapito di tutti i cittadini meno abbienti.

Riconoscendosi nella proposta elettorale alternativa, sintetizzata in 23 punti, della lista Rivoluzione Civile capeggiata da Antonio Ingroia, a suo sostegno costituiscono un comitato elettorale cittadino.

Il comitato è aperto a tutte le associazioni, partiti politici, movimenti e cittadini che si riconoscono e condividono punti come la difesa del lavoro, contro la precarizzazione sociale, una maggiore equità e progressività del sistema fiscale, il ripristino della solidarietà sociale, la legalità e laicità in tutti i settori, contro le scelte economiche dei governi di centrodestra, con l'intento di portare i cittadini a fare della buona politica.                                               

Il Comitato elettorale
Rivoluzione Civile-Ingroia