venerdì 27 settembre 2013

Greenpeace denuncia: come criminali. Ci stanno trattando come criminali

La notizia è di ieri sera. Verdetto implacabile anche per Cristian, unico attivista italiano a bordo della Arctic Sunrise: due mesi di custodia cautelare in attesa di ulteriori indagini per l'accusa di pirateria. La situazione è gravissima. Aiutaci a condividere l'appello: più firme raccogliamo più possiamo fare pressione per chiedere la liberazione dei nostri ragazzi.
Questi sono alcuni dei nostri 30 attivisti, alle sbarre durante il processo di ieri a Mumansk. Il verdetto? Due mesi di custodia cautelare. 


Trattati come un pericolosi criminaliDichiarati colpevoli per aver cercato di difendere pacificamente l'Artico dalle trivelle della compagnia petrolifera Gazprom.



In pochi giorni sono state inviate più di 500.000 email per chiedere la liberazione dei nostri attivisti, ma ancora non bastano. Insieme, possiamo far sentire la nostra voce.




(fonte Greenpeace Italia)

Guido Barilla e la famiglia gay: Dario Fo lancia una petizione su Charge.org

Guido Barilla - Foto Charge.org
«Caro Guido Barilla,

Ricordo i primi spot televisivi di Barilla, a cui ho partecipato non solo come attore ma anche come autore dei testi e della sceneggiatura nonché del montaggio. Ebbero un enorme successo e, in quel tempo, ho avuto anche l'occasione di conoscere Pietro, vostro padre. Una persona piena di creatività ed intelligenza, appassionato d'arte e di cultura. In quegli spot abbiamo raccontato di prodotti che sono diventati simbolo dell'Italia e degli italiani tutti, nelle nostre case e nel mondo. La pasta soprattutto è sinonimo d'Italia, di casa e di famiglia. Per tutti.

Ecco: oggi il nostro Paese è fatto di tante famiglie unite solo dall'amore delle persone che ne fanno parte. Amore che non è in grado di discriminare, che non ha confini: e l'amore, in tutto il mondo, può nascere tra un uomo e una donna, due donne, due uomini. Sull'amore si fonda una famiglia, quella che la vostra azienda racconta nella sua comunicazione. Sull'amore si fonda una casa. 

Alla domanda sul perché la sua azienda non faccia spot pubblicitari con famiglie gay, lei ha risposto: «Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. Noi abbiamo un concetto differente rispetto alla famiglia gay. Per noi il concetto di famiglia sacrale rimane un valore fondamentale dell'azienda». Poi, in seguito alle polemiche che si sono scatenate, ha specificato: «Volevo semplicemente sottolineare la centralità del ruolo della donna all'interno della famiglia». E ancora: «Ho il massimo rispetto per qualunque persona, senza distinzione alcuna. Ho il massimo rispetto per i gay e per la libertà di espressione di chiunque. Ho anche detto e ribadisco che rispetto i matrimoni tra gay. Barilla nelle sue pubblicità rappresenta la famiglia perché questa accoglie chiunque e da sempre si identifica con la nostra marca».

Ecco, Guido. La sua azienda rappresenta l'Italia: nel nostro Paese e in tutto il mondo. Un'Italia che è fatta anche di coppie di fatto, di famiglie allargate, di famiglie con genitori omosessuali e transgender. Ecco perché le chiedo di cogliere questa occasione e di ritornare allo spirito di quegli spot degli anni '50 dove io stesso interpretavo uno spaccato della società in profondo mutamento. Ecco perché le chiedo di uscire dalla dimensione delle polemiche e farsi ambasciatore della libertà di espressione di tutti.

Mi appello a lei, caro Guido, perché ha modo di ridare all'Italia di oggi la possibilità di rispecchiarsi nuovamente in uno dei suoi simboli e alla sua azienda di diventare ambasciatore di integrazione e voce del presente. E chiedo quindi che lo faccia con le prossime campagne pubblicitarie del gruppo Barilla, dove la famiglia potrà finalmente essere rappresentata nelle sue infinite e meravigliose forme di questi nostri tempi.

Come ho già scritto: «Buttiamoci con la testa sotto il getto del lavandino e facciamo capire ai briganti che qui siamo ancora in molti in grado di dimostrare di far parte di un contesto di uomini e donne libere e pensanti».

Dario Fo


Speleologia: da ieri al 29 ottobre a Castellana Grotte il XXXVI corso base

XXXVI Corso di Speleologia di I Livello
26 settembre - 29 ottobre 2013 Castellana-Grotte (BA)

* 26/09/13 - ore 20,00: Presentazione del Corso
* 26/09/13 - ore 20,30: Abbigliamento e alimentazione
* 28/09/13: Biospeleologia – Visita al Parco Regionale di Otranto
* 01/10/13 - ore 20,00: Geologia – Carsismo – Speleogenesi
* 03/10/13 - ore 20,30: Climatologia e meteorologia ipogea
* 06/10/13 - ore 08,30: GROTTE DI CASTELLANA: Storia e organizzazione della speleologia
* 08/10/13 - ore 20,30: Le cavità artificiali – Speleologia urbana
* 10/10/13 - ore 20,00: Materiali e tecniche di progressione speleologica
* 12-13/10/13 - ore 14,00: PALESTRA ESTERNA
* 15/10/13 - ore 20,30: Ecologia e salvaguardia delle aree carsiche
* 17/10/13 - ore 20,30: Prevenzione degli incidenti in grotta / Primo soccorso in grotta
* 19-20/10/13 - ore 14,00: GROTTA VERTICALE
* 22/10/13 - ore 20,30: Cartografia e orientamento
* 24/10/13 - ore 20,30: Topografia e rilievo delle cavità
* 26-27/10/13 - ore 14,00: GROTTA VERTICALE
* 29/10/13 - ore 20,30: Documentazione e divulgazione del buio / L’archiviazione bibliografica / L’esplorazione internazionale
Dal 26 settembre alle ore 20.00 al 27 ottobre alle ore 23.00

Ci sono tanti modi di vivere la speleologia ma è corretto approcciarsi nel modo giusto. Questo il motivo per cui ogni anno si aprono le porte per provare a praticare questa nuova esperienza in maniera sicura.

Riscaldamento globale e CO2: riparte la campagna 'Il BosCO2 di Natale'

Riparte la campagna ‘Il BosCO2 di Natale’, un progetto di AzzeroCO2, Legambiente e Parchi per Kyoto per un regalo originale e sostenibile.

Ogni anno sempre più aziende scelgono i regali natalizi per dipendenti, clienti e fornitori tra le varie proposte solidali delle associazioni, perché un regalo solidale migliora l’immagine dell’azienda, testimonia l’attenzione alla responsabilità sociale ed è un a valido contributo reale alla riduzione della CO2, tra i principali gas responsabili del riscaldamento globale. 

Quest’anno vi proponiamo un nuovo modo di festeggiare: piantare un albero nel BosCO2 di Natale con AzzeroCO2, Legambiente e Parchi per Kyoto acquistando i biglietti di auguri realizzati per il progetto. 20 alberi faranno risparmiare all’ambiente ben 14 tonnellate di CO2, equivalenti al consumo annuo di elettricità in un ufficio con 10 dipendenti.

(fonte Parchi per Kyoto)

Survival International: boicottate il Botswana che perseguita i Boscimani

I Boscimani chiedono solo di essere lasciati in pace nella
Central Kalahari Game Reserve. © Survival InternationalTuristi
Oggi, in occasione della Giornata mondiale del Turismo, Survival International lancerà il boicottaggio del turismo in Botswana. Mentre la Central Kalahari Game Reserve (CKGR) viene pubblicizzata come destinazione turistica, infatti, il paese persevera nell’intento di sfrattare i Boscimani dalla riserva, che è la loro terra ancestrale. Survival ha scritto a decine di tour operator in Africa, Europa, Asia e Stati Uniti sollecitandoli a sospendere i loro viaggi in Botswana a causa del vergognoso trattamento riservato agli ultimi cacciatori Boscimani dell’Africa. L’organizzazione lancerà anche una nuova campagna pubblicitaria sulle riviste turistiche di tutto il mondo.

Survival chiederà inoltre a più di centomila sostenitori di unirsi al boicottaggio e di inviare al Ministro del Turismo del paese una lettera con scritto ‘Non verrò in Botswana’ fino a quando non saranno cessate le persecuzioni nei confronti dei Boscimani.

Il sito ufficiale del turismo in Botswana descrive il viaggio nella CKGR come «un’esperienza di viaggio in una natura davvero inviolata», e mostra l’immagine idilliaca di alcuni Boscimani nei loro abiti tradizionali. Non c’è da stupirsi che non sia fatto alcun cenno ai tentativi del governo di espellerli dalla loro terra nel nome della conservazione. Ian Khama, Presidente del Botswana, è un membro del Consiglio dell’organizzazione americana Conservation International ed è membro onorario dell’International Union for Conservation of Nature (IUCN). I Boscimani subiscono le persecuzioni del governo da decenni, e sono stati cacciati dalla CKGR in tre diverse ondate di sfratti nel 1997, nel 2002 e nel 2005. Ma, nel 2006, una storica sentenza ha riconfermato il loro diritto a vivere e a cacciare nella riserva.

Nonostante la vittoria giudiziaria, il governo del Botswana continua a violare la sentenza della Corte Suprema imponendo ai Boscimani di richiedere un permesso per entrare nella terra ancestrale e rifiutandosi di rilasciare loro i permessi di caccia. Diversi Boscimani sono stati arrestati e maltrattati per aver cacciato (la caccia è un’attività essenziale per il loro sostentamento), e recentemente il governo ha vietato l’ingresso nel paese all’avvocato storico dei Boscimani, che avrebbe dovuto rappresentare ancora i suoi clienti in tribunale. Inoltre, il paese sta cercando di reprimere le voci critiche nei media: ultimamente ha ritirato una pubblicità dalla rivista britannica Geographical dopo che questa aveva pubblicato un articolo che criticava il modo in cui il Botswana tratta i Boscimani.

«Per i sostenitori dei Boscimani è davvero irritante sapere che il presidente del Botswana viene elogiato dall’industria del turismo quando il trattamento che riserva alla tribù è stato definito in sede giudiziaria illegale, disumano e degradante» ha dichiarato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival International. «La campagna crudele e vendicativa di Khama sta spingendo gli ultimi cacciatori Boscimani ai limiti della sopravvivenza. Qual è il nostro messaggio ai viaggiatori responsabili? Fino a quando questi terribili abusi non saranno cessati, andate in vacanza altrove!».

Nota agli editori
Leggi la lettera che Survival ha inviato alle agenzie turistiche sollecitandole a sospendere i loro viaggi in Botswana. Scaricala in italiano (PDF, 303 KB) oppure in inglese (PDF, 450 BK).
Per leggere la storia online: http://www.survival.it/notizie/9591.


(fonte Survival International) 

Key Wind: l’energia del vento soffia a Rimini. Anche l'Anev in fiera

Grazie all’accordo tra ANEV e Rimini Fiera, prende forma Key Wind, la fiera dell’eolico che si svolgerà in contemporanea ad Ecomondo e Key Energy dal 6 al 9 novembre. Prende sempre più forma Key Wind, la prima edizione della fiera interamente dedicata al mondo dell’eolico che ANEV, Associazione Nazionale Energia del Vento, ha deciso da quest’anno di organizzare in collaborazione con Rimini Fiera.

La manifestazione si svolgerà all’interno di Ecomondo e Key Energy, con lo scopo di riunire i maggiori player  in un unico, grande evento annuale. Dal 6 al 9 novembre le aziende del settore eolico nazionale, associate all’ANEV, si troveranno a Rimini per incontrare i principali attori istituzionali e del settore in convegni, workshop e appuntamenti che si svolgeranno per l’occasione. La fiducia riposta dall’ANEV in Rimini Fiera, che ha dimostrato negli anni di garantire presenze istituzionali e di offrire la giusta visibilità mediatica, è stata determinante per la nascita e l’organizzazione di Key Wind.

ANEV cura anche il convegno ‘Eolico e Competitività’che si terrà il 7 novembre, al quale è stato invitato il Ministro dello Sviluppo Economico e che si concluderà con la consegna del Premio Giornalistico 2013 ANEV ‘Energia del Vento’. Nello stesso giorno si terrà il Convegno ANEV – Legambiente ‘L'integrazione dell'eolico nel paesaggio italiano e gli obiettivi per la tutela dell'avifauna’, finalizzato a mettere in luce i risultati dell’Osservatorio nazionale Eolico e Fauna.


Tra le altre attività dell’associazione sono da segnalare anche i Corsi di Formazione Specialistici ‘Trading e nuovi meccanismi di incentivazione dell’energia eolica’ (6 – 7 novembre) e ‘Operation&Maintenance – Manutenzione e buon funzionamento degli impianti eolici’ (7 – 8 novembre).

Start Cup Puglia 2013: una scatola per pizza riciclabile il vincitore assoluto

I vincitori di Start Cup 2013 - Foto arti.it
Proclamati stasera i quattro vincitori e, tra questi, il vincitore assoluto della competizione regionale. La cerimonia si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. Una scatola per pizza riciclabile interamente riciclabile: EcoPizzaBox è il vincitore assoluto della Start Cup Puglia 2013, nonché il vincitore per la categoria Industrial. E ancora, per la categoria ICT-Social Innovation il vincitore è Joinmethere TV, un’applicazione per smart-phone che permette di costruire un proprio profilo, un proprio network e un proprio palinsesto Tv, contribuendo attivamente alla costruzione della prima web-tv geolocalizzata; per la categoria Agrofood-cleantech, il vincitore è Skyline, un innovativo sistema di telerilevamento per la viticoltura, in grado di rispondere alla crescente richiesta di un supporto tecnico per il miglioramento della qualità produttiva vitivinicola, che funzione grazie a un drone; infine, per la categoria Life Science, vince AVR Med, che utilizza la Realtà Aumentata e, fornendo una sorta di visione a raggi X degli organi interni del paziente grazie alla sovrapposizione di modelli virtuali realizzati dalle sue immagini mediche, permette di ridurre la complessità di alcune procedure chirurgiche, i rischi per il paziente e il tempo necessario per eseguire l’intervento.

Sono questi i vincitori della sesta edizione della gara tra business plan. All’edizione 2013 della competizione si sono iscritte 176 business idea e, tra queste, ben 76 sono evolute in business plan completi, registrando un incremento del 23% rispetto alle 62 compagini in gara nel 2012 (già in crescita rispetto alla precedente edizione) ed un raddoppio rispetto ai 38 business plan presentati nel 2011.

«La grande partecipazione alla Start Cup Puglia testimonia non solo la crescente notorietà della competizione in Puglia, ma soprattutto l’attenzione sempre maggiore che la società in generale attribuisce ai temi del fare impresa creativa e innovativa e dell’autoimprenditorialità anche nella nostra regione». Con queste parole Eva Milella, presidente dell’ARTI, ha presentato la cerimonia di premiazione della Start Cup Puglia 2013, la competizione regionale tra i migliori piani d’impresa impresa.

«Il nostro obiettivo come ARTI – ha proseguito la presidente Milella – è anche quello di continuare a seguire da vicino tutti i finalisti, non solo i vincitori, aiutandoli a sfruttare al meglio l’occasione che la partecipazione alla Start Cup Puglia ha dato loto».

Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia ha sottolineato l’effetto catalizzatore di manifestazioni quali la Start Cup Puglia, che contribuiscono a potenziare la rete che unisce i soggetti del sistema regionale dell’innovazione. Rivolgendosi ai finalisti, infatti, ha affermato: «Il futuro siete voi, siete il motore del nostro domani e i giovani protagonisti della comunità degli innovatori pugliesi. Occorre avere fiducia nelle proprie potenzialità ed essere consapevoli che con il merito è possibile farcela. L’impegno delle istituzioni affinchè cambino le cose c’è, ma ora occorre lo sforzo di tutti affinchè il cambiamento non sia un tema del futuro, ma sia al centro delle prorogative del presente, affichè l’offerta di ricerca e innovazione generi una domanda da parte del sistema delle imprese e affinchè l’occupazione in Puglia sia sempre più smart, inclusiva e sostenibile».

La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è svolta nel pomeriggio di oggi nella cornice del foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, alla presenza di rappresentanti del mondo regionale della ricerca e dell’impresa, che da sempre accompagnano proattivamente le iniziative che favoriscono l’autoimprenditorialità.

A ciascuno dei vincitori spetta un premio in denaro di 10.000 euro e la partecipazione di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si svolgerà a Genova il 30 e 31 ottobre, nell’ambito del Festival della Scienza. Al vincitore assoluto della manifestazione va poi un ulteriore premio in denaro pari a 5.000 euro.

Menzione d’onore anche ad HiQ-Nano, che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di nanoparticelle di eccellente qualità, di diversi materiali e con differenti proprietà chimico-fisiche per soddisfare le richieste del mondo sia accademico sia industriale e a Smarfle, player musicale smart e social in grado di apprendere i gusti musicali degli utenti, associarli alle attività che svolgono e proporre loro in maniera automatica i brani da ascoltare.

I business plan in gara sono stati valutati dalla Giuria presieduta da Riccardo Pietrabissa, esperto a livello internazionale di trasferimento tecnologico e cultura dell’innovazione e attualmente presidente di Netval, Network per la valorizzazione della ricerca universitaria, e composta da Luca De Rosa (ingegnere chimico, attualmente general manager Europa di un’azienda statunitense nel settore chimico), Alfonso Casale (imprenditore di Telcom, azienda pugliese leader nel settore termoplastico), Domenico Laforenza (direttore dell’area di Pisa del Cnr), Mariella Stella (impegnata nel sociale nell’associazione Casa Netural, spazio di co-working e co-living), per giungere ad una short list di 12 progetti finalisti, suddivisi nelle quattro categorie in concorso (Industrial, Agrofood-cleantech, ICT-Social innovation, Life science) che si sono affrontati a colpi di pitch da quattro minuti ciascuno nella finale tenutasi stasera per dimostrare il valore commerciale della propria idea.

La Start Cup Puglia 2013, come le precedenti, è organizzata dall’ARTIAgenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione su incarico dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia, nell’ambito del Progetto ‘Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2’. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’Università del Salento, la LUM Jean Monnet, il CNR e l’ENEA e, come per l’edizione precedente, con il programma regionale Bollenti Spiriti e il PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.


Aggiornamenti e news sono disponibili sul sito www.startcup.puglia.it. Il progetto ‘Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2’ è cofinanziato dall’UE a valere sul PO FESR 2007-2013, Asse I, Azione 1.2.3.

giovedì 26 settembre 2013

Anima Mea: domani e l'11 ottobre sarà per la seconda volta ad Acquaviva

Quest’anno il Comune di Acquaviva delle Fonti ospiterà per la seconda volta il Festival Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova nell’ambito di «Luci e suoni a Levante». Sono previsti due concerti a ingresso libero il 27 settembre e l’11 ottobre, in entrambi i casi con inizio alle ore 20,30.

Sarà dedicata interamente a Niccolò Paganini la serata del 27 settembre presso la Sala prof. Cesare Colafemmina (Ala Nord del Palazzo De Mari), dove per il recital «Lanterna magica» saranno di scena il chitarrista Rosario Conte (tra le etichette con cui ha registrato c’è la Deutsche Grammophon) e la violinista giapponese Keiko Yamaguchi.

L’11 ottobre nella chiesa di San Benedetto chiuderà Anima Mea, «Amor Jesu», esplorazione della seconda scuola romana nata nel Seicento sull’esperienza della lezione di Palestrina. Il doppio appuntamento, co-prodotto con Urbino Musica Antica, vedrà Alessandro Quarta dirigere l’ensemble vocale e strumentale della Fima, la Fondazione italiana per la musica antica.

I concerti saranno preceduti da visite guidate, intitolate «Passeggiate d’arte», previste a partire dalle ore 19,30 (partenza da Palazzo de Mari) a cura dell’ArcheoClub.


Sul sito animamea.it è possibile leggere il programma completo.

Riparte il futuro: chiedi ai tuoi musicisti preferiti di aderire alla campagna

Niccolò Fabi
Fai un salto in avanti nella tua lotta contro la corruzione e... Cantagliele di santa ragione! Come? Semplice: scrivi al tuo musicista preferito e invitalo ad impegnarsi contro la corruzione. La sua popolarità la deve anche un pò a te e a tutti i suoi fan che come te lo acclamano ai concerti, comprano i suoi dischi... insomma che lo rendono celebre con il proprio affetto! Fatti restituire il favore!     

Chiedigli di lanciare un appello o compiere un'azione contro la corruzione. In questo modo non solo li convincerai a prestare la propria arte al servizio del proprio pubblico e della collettività ma contribuirai ad aumentare la loro popolarità. Perché chi suona contro la corruzione...becca la nota giusta per innescare il cambiamento nella società. Nel nostro Paese ogni anno vengono distrutti 60 miliardi di euro a causa della corruzione. È ora di cambiare musica.

Partecipa all'iniziativa 'Musicisti contro la corruzione' e invita i tuoi amici a sfidare il proprio cantante o band preferiti: http://www.riparteilfuturo.it/musicisti/
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(fonte Riparteilfuturo.it)

Operazione antimafia dei carabinieri: sequestrati beni per 50 milioni di euro

Dalla prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore di 50 milioni di euro emesso dal Tribunale di Trani-Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Si tratta di 29 terreni edificabili, 27 appartamenti, 62 garage, 2 società di costruzioni, 1 società di smaltimento rifiuti, 10 capannoni industriali, 2 vigneti, 16 mezzi di trasporto e 15 conti correnti bancari.

I beni sono tutti riferibili a Savino Delvecchio soggetto contiguo al clan mafioso ‘Cannito-Lattanzio’, attivo in Barletta e nelle zone limitrofe, con precedenti vari per rapina aggravata, estorsione e usura aggravate.