giovedì 17 gennaio 2013

Le coste pugliesi tra prospettive di sviluppo ed esigenze di tutela


COMUNICATO STAMPA

WorkshopLe coste pugliesi: tra prospettive di sviluppo ed esigenze di tutela
Monopoli, 18 gennaio 2013
Hotel Lido Torre Egnazia


La costa pugliese, caratterizzata da uno sviluppo tra i più elevati dell’Italia continentale, pari a circa 995 km, mostra caratteristiche geomorfologiche ed ambientali assai variegate e distintive, che la rendono una risorsa territoriale di grandissimo valore economico e sociale. Le naturali attese di valorizzazione e di fruizione turistico-ricreativo dei litorali, fonte di benessere e crescita dei relativi territori, spesso però collidono con le necessarie esigenze di tutela e protezione dei beni naturali ed ecologici presenti negli spazi costieri. Tali aspetti assumono, tra l’altro, una particolare rilevanza nell’ambito delle attuali politiche di sviluppo del territorio in atto nella Regione Puglia, protese a diffondere ed incentivare diversificate forme di fruizione ecosostenibile del territorio, nel pieno rispetto e protezione dei peculiari valori ambientali diffusamente presenti. Il workshop, organizzato dalla SIGEA Sezione Puglia, con l’intento di mettere a confronto le esperienze di numerosi esperti e studiosi del settore, intende dare un sostanziale contributo di conoscenze al fine di individuare le più idonee strategie di pianificazione e norme d’uso, per una adeguata valorizzazione socio-economica dei territori costieri, contemperando le più corrette forme di tutela e salvaguardia delle diverse componenti della "risorsa costa". 


In particolare, la prima sessione del workshop moderata dal prof. Paolo Sansò vedrà affrontati temi che spaziano dagli studi a scala regionale sulle dinamiche costiere, da parte del prof. Giuseppe Mastronuzzi, e quelli specifici sulla stabilità delle coste alte a falesia, diffusamente presenti in Puglia, illustrati da prof. Giuseppe Spilotro; inoltre saranno analizzati nel dettaglio dal prof. Angelo Tursi aspetti peculiari inerenti l’ecologia delle aree marino-costiere, chiudendo con interessanti approfondimenti da parte del prof. Francesco Selicato sugli effetti dell’applicazione del Piano Regionale delle Coste alle singole realtà comunali. La seconda sessione moderata dal dott. Nicola Palumbo, invece, sarà introdotta dal qualificato contributo delprof. Leonardo Damiani, che svilupperà un’analisi in chiave economica delle possibili e spesso contrapposte esigenze di gestione e salvaguardia dei litorali. Proseguirà, quindi, con specifici interventi di carattere applicativo, che illustreranno i risultati ottenuti nelle numerose ricerche applicate e, in particolare, nelle efficaci azioni di monitoraggio, già da tempo messe in atto sul territorio costiero pugliese, da parte di Enti ed Istituzioni Universitarie, con il supporto delle pubbliche amministrazioni. Ci si riferisce in particolare al monitoraggio delle dinamiche meteo-marine dei litorali, descritte dall’ing. Maria Francesca Bruno, a quello di controllo della qualità chimico-fisica delle acque, illustrate dal prof. Michele Mossa, e di subsidenza delle piane costiere, da parte del prof. Massimo Caldara.

La Tavola Rotonda, a conclusione dei lavori della mattinata, vedrà un costruttivo confronto sui temi precedentemente trattati tra numerosi e qualificati rappresentati di Enti ed Istituzioni pubbliche, che a vario titolo hanno competenza in tema di studio, pianificazione e attività decisionale sui territori costieri della regione Puglia (Assessorato regionale alle Opere Pubbliche, Ufficio Demanio Marittimo della Regione Puglia, Autorità di Bacino della Puglia, ARPA, ANCI, Autorità Portuale, Università degli studi di Bari, Politecnico di Bari, Ordini professionali, Sindacato Balnerari Puglia). Il dibattito, moderato dal prof. Giuseppe Mastronuzzi, si auspica possa condurre ad  una chiara convergenza nell’individuazione delle più corrette forme di gestione, tutela e valorizzazione della risorsa costa del territorio pugliese, che dovranno necessariamente essere perseguite nei prossimi anni dalle Istituzioni e da tutti i soggetti pubblici e privati interessati.

Nel pomeriggio si proseguirà con una carrellata di “Case Histories” moderata dalla dott.ssa Rossella Pagliarulo in cui verranno presentati casi specifici di interventi di difesa costiera. Il prof. Vincenzo Cotecchiaparlerà di un imprevisto ritrovamento di una cavità durante la caratterizzazione per il consolidamento di un tratto di falesia ad Otranto, mentre il prof. Giuseppe R. Tomasicchio illustrerà lo stato in cui versano estese porzioni di litorale e gli effetti sia positivi che negativi di alcuni interventi  già adottati. L’ing. Girolamo M. Gentile parlerà di un approccio innovativo di riproposizione di spiagge nella loro morfologia originaria presentando i casi di Monopoli e Mattinata. Il prof.  Pierfrancesco Dellino relazionerà sul trasporto dei sedimenti nel porto di Bari. Un dibattito con discussione su tutti gli interventi concluderà il workshop.

Il workshop è patrocinato da: Comune di Monopoli, Regione Puglia, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Autorità di Bacino della Puglia,  ARPA Puglia, ANCI Puglia, Autorità Portuale del Levante, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Politecnico di Bari, Ordine dei Geologi della Puglia, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.

Di seguito il programma del workshop con affiliazione dei relatori.

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Ore 9.00
Saluto delle Autorità
Salvatore Valletta (Presidente SIGEA Sezione Puglia)
Emilio Romani (Sindaco di Monopoli)

I SESSIONE - ModeratorePaolo Sansò (Università degli Studi del Salento)
9.30 -9.45
Giuseppe Mastronuzzi – Università degli Studi di Bari
Dinamica e morfologia costiera
9.45 - 10.00
Giuseppe Spilotro – Università degli Studi della Basilicata
Pericolosità e fruibilità delle coste a falesia
10.00-10.15
Angelo Tursi – Università degli Studi di Bari
Ecosistema costiero e la sua salvaguardia
10.15-10.30
Francesco Selicato – Politecnico di Bari
Il Piano delle coste come una opportunità per la rigenerazione ambientale

10.30-11.00 - coffee break


II SESSIONE - ModeratoreNicola Palumbo (Autorità di Bacino della Puglia)
11.00-11.15
Leonardo Damiani – Politecnico di Bari
Gestione dei litorali: costi o benefici?
11.15-11.30
Maria Francesca Bruno, Antonio Felice Petrillo – Politecnico di Bari LIC
La rete di monitoraggio meteomarino della Puglia
11.30-11.45
Michele Mossa – Politecnico di Bari
Il contributo dell’idraulica alla salvaguardia dell’ambiente marino
11.45-12,00
Massimo Angelo Caldara – Università degli Studi di Bari
La subsidenza nelle piane costiere pugliesi


12.00 - 13.30 TAVOLA ROTONDA

ModeratoreGiuseppe Mastronuzzi (Università degli Studi di Bari)
avv. Fabiano Amati (Assessore regionale Opere pubbliche e Protezione Civile), ing. Antonio R. Di Santo(Segretario Generale - Autorità di Bacino della Puglia), dott. Nicola Ungaro (Dirigente Ambientale - Coordinatore del Gruppo di Lavoro “Acque” ARPA Puglia), Dott. Luigi Perrone (Presidente ANCI Puglia), ing. Mario Mega (Dirigente Servizio Infrastrutture, Innovazione Tecnologica e Pianificazione Strategica - Autorità Portuale del Levante), prof. Augusto Garuccio (Prorettore Università degli Studi di Bari),  prof. Antonio Felice Petrillo (Politecnico di Bari), Alessandro Reina (Presidente Ordine dei Geologi della Puglia), Angelo Domenico Perrini (Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari), Antonio Capacchione (Sindacato Italiano Balneari - Puglia), Sergio De Feudis (dirigente Ufficio Demanio Marittimo - Regione Puglia)

13.30 -15.00 Pausa pranzo

15.00 CASE HISTORIES
ModeratoreRossella Pagliarulo (Consiglio Nazionale delle Ricerche - IRPI)
15.00 - 15.20
Vincenzo Cotecchia – Politecnico di Bari
Imprevisto ritrovamento di una singolare cavità durante i lavori di consolidamento del costone roccioso nella zona Madonna dell’Altomare di Otranto
15.20 -15.40
Giuseppe Roberto Tomasicchio – Università del Salento
Difesa delle spiagge dall'erosione: ricerca e casi studio
15.40 - 16.00
Girolamo M. Gentile – Politecnico di Bari
Approccio innovativo per la riproposizione delle spiagge nella loro primitiva morfologia. Monopoli un caso in studio, Mattinata una spiaggia riproposta il 2004
16.00-16.20
Pierfrancesco Dellino – Università degli Studi di Bari
Il trasporto di sedimenti nel porto di Bari

16.20 – 17,00
Discussione e conclusione dei lavori

Comitato Organizzatore:
Giovanni Melchiorre, Rossella Pagliarulo, Nicola Palumbo & Salvatore Valletta

Segreteria Organizzativa:
Consiglio Direttivo SIGEA Sezione Puglia – puglia@sigeaweb.it  338.4158594

Rivoluzione civile chiama a raccolta i cassanesi a sostegno di Ingroia

Anche a Cassano delle Murge il comitato pro Ingroia è ufficialmente nato. Lo rende noto un comunicato stampa del coordinamento elettorale cittadino. Di seguito pubblichiamo la nota.
V.S.

Durante una nutrita assemblea cittadina tenutasi il 15/01/13, a cui hanno partecipato anche rappresentanti locali di Rifondazione Comunista, Movimento Arancione, Italia dei Valori e varie personalità locali, si è ribadito la necessità di costituire un fronte popolare, laico e di sinistra capace di contrastare il percorso neoliberista intrapreso dall'alleanza di centro-sinistra e perpetrato dai cartelli elettorali di centrodestra, che hanno tagliato diritti, pensioni, lavoro e servizi pubblici come scuola e sanità pubblica a scapito di tutti i cittadini meno abbienti.

Riconoscendosi nella proposta elettorale alternativa, sintetizzata in 23 punti, della lista Rivoluzione Civile capeggiata da Antonio Ingroia, a suo sostegno costituiscono un comitato elettorale cittadino.

Il comitato è aperto a tutte le associazioni, partiti politici, movimenti e cittadini che si riconoscono e condividono punti come la difesa del lavoro, contro la precarizzazione sociale, una maggiore equità e progressività del sistema fiscale, il ripristino della solidarietà sociale, la legalità e laicità in tutti i settori, contro le scelte economiche dei governi di centrodestra, con l'intento di portare i cittadini a fare della buona politica.                                               

Il Comitato elettorale
Rivoluzione Civile-Ingroia

Il consiglio comunale ratifica oggi la nomina del nuovo revisore dei conti

La politica locale torna in aula. Dopo le festività natalizie la macchina amministrativa riprende la sua corsa con una convocazione straordinaria del consiglio comunale per oggi pomeriggio alle 18,30. Unico punto all'ordine del giorno è la nomina del revisore dei conti unico. Sostanzialmente si tratta di ratificare il nome emerso dall'estrazione effettuata in Prefettura,  come prescrive la norma. Dunque la scelta del revisore per estrazione porterà al comune di Cassano delle Murge il dott. Giovanni Francesco Conte di Gallipoli, fortunato estratto tra tre candidati.

Il dott. Giovanni Francesco Conte prenderà il posto (ricoperto fino alla naturale scadenza di tre anni dalla nomina) dal dott. Cosimo D'Ambrosio di Cassano delle Murge, nominato dal Consiglio comunale con provvedimento n.45 del 12 novembre 2009. 

Ma cosa fa il revisore dei conti?

«Ha il compito di garantire    si legge sul sito del Comune  che l'attività amministrativa sia conforme agli obiettivi stabiliti dalla legge. Quindi esso esercita la vigilanza sulla regolarità contabile, economica e finanziaria della gestione del comune e delle istituzioni, verificando la legittimità delle spese e l’esatta riscossione delle entrate. Redige un'apposita relazione che accompagna la proposta di deliberazione del bilancio preventivo e del rendiconto».


La novità dunque imposta dal legislatore è che a vigilare e certificare i conti dell'ente non sia un revisore dei conti scelto dalla maggioranza politica, ma un esterno estratto a sorte da una rosa di professionisti. Da ciò si desume che la ratio che abbia ispirato il legislatore sia stata quella di garantire la maggiore trasparenza possibile rispetto ad una nomina cruciale per la vita amministrativo-politica di un ente. Questo non vuol dire, nella maniera più assoluta, che coloro che hanno operato da "nominati" abbiano lavorato male. Però in questa Italia di corrotti e corruttori è sempre meglio che certe scelte (che comportano anche retribuzioni medio-alte) abbiano una natura casuale (sempre all'interno di un ventaglio curriculare che rispecchi le necessità del caso) anziché nominale. 

Sarà anche un po' populista, perché non è bello dubitare dell'onestà o delle reali capacità del singolo, ma i tempi sono cupi e le scelte devono necessariamente essere drastiche. 

17.01.2013
Vito Stano

mercoledì 16 gennaio 2013

Scarico avviato nell’area di Torre Guaceto. Pronta la denuncia del WWF


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del WWF Puglia relativo all'area marina protetta di Torre Guaceto.

Le scelte di politica infrastrutturale della Regione Puglia appaiono, purtroppo, molto spesso essere poco in linea con i concetti di sostenibilità, di tutela dell'ambiente e delle bellezze naturali che caratterizzano la nostra Regione.
Sullo scarico dei reflui nell’Area Marina protetta di Torre Guaceto si è aperto con il WWF un contenzioso che mina alla base qualsiasi possibilità di mediazione. Ma ripercorriamo le ultime tappe di una lunga vicenda che si protrae da anni.

Il 17 dicembre 2012 la prima Sezione del TAR Lecce, con provvedimento monocratico del Dott. Antonio Cavallari, accoglieva la richiesta del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto di emissione di un decreto urgente di sospensione dell’autorizzazione rilasciata dalla Regione Puglia a favore dell’AQP SpA che avrebbe consentito l’avvio dello scarico delle acque reflue urbane dell’impianto di depurazione del Comune di Carovigno nella Zona A dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto. Ma ecco il colpo di teatro: a seguito della decisione dello stesso Tribunale di Lecce di investire il TAR Puglia della questione, l’Assessore Amati, che dovrebbe prima o poi rendersi conto di esser un rappresentante istituzionale, a mezzo stampa ha prospettato l’idea della possibilità che l'AQP SpA possa attivare l'impianto di trattamento reflui di Carovigno.

Dov’è lo scandalo? Intanto il TAR Lecce ha solo e semplicemente chiesto al Presidente del TAR Puglia di pronunciarsi circa la competenza territoriale fra la sede di Bari e quella salentina. Una circostanza che, a nostro avviso, non implica il via libera allo scarico delle acque reflue. Ma se ciò avvenisse ci preoccupa l’allarmante stato di gestione dei reflui urbani nella Regione Puglia. Basti ricordare che tutto il sistema infrastrutturale di trattamento delle acque reflue urbane della Regione Puglia è gestito dall'AQP SpA - il cui unico socio è la Regione Puglia - e la maggior parte degli impianti o sono sottoposti già a sequestro probatorio/preventivo da parte della magistratura penale - come nel caso degli impianti di Barletta, Trani, Andria e Molfetta - o comunque, scaricano reflui nel sottosuolo in assenza di provvedimenti di autorizzazione efficaci (come dichiarato dalla stessa Regione nel proprio atto di costituzione nel ricorso incardinato presso il TAR Lecce dal Consorzio di Torre Guaceto). L'attivazione dell'impianto di trattamento reflui di Carovigno farebbe concretizzare, nel momento stesso in cui il refluo generato verrebbe sversato nella Zona A dell'Area Marina Protetta di Torre Guaceto, il reato di distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto, punito dal codice penale, oltre che la violazione delle norme a tutela delle Aree Naturali Protette L. 394/1991.

Il WWF vuole ricordare che il Ministero dell’Ambiente, con Decreto Interministeriale del 04.12.1991 prevede un esplicito divieto nell’Area Marina Protetta di “alterazione, con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell'ambiente geofisico e delle caratteristiche chimiche e biologiche delle acque, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi e in genere l'immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell'ambiente marino, nonché la escavazione e la raccolta di materiali inerti”.
 “Se si sversassero i reflui - afferma Leonardo Lorusso, Presidente del WWF Puglia - si rischia di compromettere in maniera grave il delicato equilibrio ambientale del tratto di mare interessato ed in particolare del posidonieto, protetto dalle direttive comunitarie, con grave danno della fauna ittica che qui è particolarmente ricca. Si andrebbe a vanificare, altresì, gli sforzi che si stanno compiendo per una gestione integrata di pesca sostenibile”.

“Nel caso – aggiunge Antonio de Feo, Consigliere Nazionale del WWF Italia - saremo costretti ad intervenire, denunciando nell'immediatezza i fatti alla Procura della Repubblica di Brindisi, cui sarà chiesto di intervenire con il sequestro immediato e preventivo dell'impianto di trattamento reflui di Carovigno”.
Si prende atto che la Regione Puglia e l’Acquedotto Pugliese stanno procedendo con la progettazione esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria per la rifunzionalizzazione della condotta sottomarina esistente in località Apani, ma dall’analisi degli elaborati risultano mancanti gli elaborati relativi alla valutazione di incidenza dell’entrata in esercizio della condotta sul comparto habitat e in particolare sulle praterie di Posidonia oceanica. Attualmente, oltre alla carenza di documentazione, si percepisce l’assenza di pianificazione dell’utilizzo e del riutilizzo della risorsa idrica: perché non si progetta un impianto di raffinamento delle acque? L’impianto di raffinamento delle acque e di distribuzione irrigua nei campi circostanti deve essere utilizzato nell’intero arco dell’anno e, nel contempo, per ridurre il carico di reflui in acqua.

Insomma le soluzioni ci sarebbero, ma gli interlocutori istituzionali non possono continuare ad essere gli attuali, in quanto oramai privi di credibilità: auspichiamo che questo cambio avvenga subito, con un atto da parte di chi deve assumersi tutte le responsabilità del caso.

(fonte WWF Puglia)

Radici d'Acciaio di Andrea Boccalini: domani conferenza stampa alla Mediateca regionale di Bari e venerdì l'inaugurazione da F.project


Domani giovedì 17 alle 10,30 ci sarà la conferenza stampa di presentazione della mostra  fotografica Radici D'Acciaio di Andrea Boccalini. L'evento si terrà a Bari presso la Mediateca regionale al numero 34 di via Zanardelli.

Alla presentazione interverranno l'assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia Silvia Godelli, l'assessore alla Qualità dell'Ambiente della Regione Puglia Lorenzo Nicastro, l'autore Andrea Boccalini, l'amministratore F.project Fiorito Foto Film Giancarlo Fioritoi due autori autori dei testi critici Massimo Barberio e Gianni Cataldi, Pio Meledandri direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari.
Dopo la conferenza stampa di domani, l'inaugurazione della mostra Radici d'Acciaio sarà venerdì 18 gennaio ore 18,30 presso F.project Fiorito Foto Film in via Postiglione numero 10 a Bari. La mostra sarà aperta al pubblico dal 18 gennaio al 2 marzo 2013

Radici d'Acciaio è una parabola sullo scontro di un modello di sviluppo industriale con la globalizzazione, un reportage fotografico graffiante e potente su Terni e sul rapporto della città con il suo “monumento”: le acciaierie, argomento più che mai attuale in una regione come la Puglia da anni divisa e combattuta sulla “questione Ilva”.

La mostra si inserisce all’interno di una programmazione più articolata che prevede due workshop tenuti dall’autore. Il primo sulla fotografia in bianco e nero, in collaborazione con Leica, si terrà sabato 19 gennaio presso la sede di F.project. Il secondo, organizzato dall’associazione culturale Mirarte in collaborazione con F.project, avrà come tema la fotografia di scena e si terrà presso l’auditorium La Vallisa (venerdì 1 marzo) e presso F.project (sabato 2 marzo).

Il progetto fotografico di Boccalini, pubblicato all’interno della sezione Lab di Leica (istituzione nel mondo della fotografia) è così presentato«"Noi facciamo l’acciaio mica i cioccolatini" con questo slogan i tifosi di Terni, città operaia delle acciaierie, si rivolgevano in un derby contro gli storici rivali di Perugia, città borghese della perugina. Ogni città ha il suo simbolo, e quello di Terni non è stato un monumento, ma l’acciaio e la sua industria. Essa per oltre un secolo ha determinato lo sviluppo sociale, culturale, urbanistico ed economico di tutta la conca ternana. Intorno alle acciaierie è nata una città, una tradizione metalmeccanica e della lavorazione del ferro, ma anche un gruppo industriale, la Terni, che è stata fino ad epoche recenti uno dei poli siderurgici, chimici e idroelettrici più importanti d’Europa. Poi è cominciata la stagione dello smembramento dei settori societari, dell’arrivo delle multinazionali, della delocalizzazione e della crisi dell’industria pesante e del sistema socio economico ad essa legato. Questo è il racconto per immagini su ciò che ne è conseguito e su ciò che ne è rimasto, una parabola sullo scontro di un modello di sviluppo industriale con la globalizzazione».

«L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio» (da Italo Calvino – Le città invisibili).


Biografia dell’autore

Andrea Boccalini è un fotografo trentacinquenne di origine umbra. Ha girovagato lavorativamente in tutto il mondo, e spesso quel mondo erano i quartieri di Roma, tra uffici e redazioni di giornali, agenzie pubblicitarie e tutta quella serie di microcosmi che costellano la vita di un indeciso cronico sul proprio futuro.
Cinque anni fa come un salto nel buio è arrivata la decisione di intraprendere la strada del professionismo fotografico. Prima con dei reportage, soprattutto in Sud America e sud Italia per pubblicazioni e mostre. Per una serie di vicende da tre anni il focus della sua creazione si è concentrato prevalentemente nella ritrattistica, da cui è nata una importante serie di collaborazioni per dischi e portfolios con decine di alcuni tra i più importanti musicisti jazz nazionali ed internazionali, e la fotografia di scena con il regista Peter Stein. L’universo romano si è espanso creando i nuovi limiti dall’Umbria a New York tra cui fa la spola per seguire i propri lavori di ritrattistica e seguire il piacere di vivere in campagna.


Calendario degli eventi: giovedì 17 gennaio conferenza stampa presso Mediateca regionale di Bari via Zanardelli 34 ore 10:30; venerdì 18 gennaio inaugurazione della mostra in presenza dell’autore presso F.project Fiorito Foto Film ore 18.30; sabato 19 gennaio Leica Day workshop Leica su prenotazione a cura dell’autore presso F.project Fiorito Foto Film ore 10:00; venerdì 1 e sabato 2 marzo workshop La fotografia di scena organizzato da Mirarte presso auditorium La Vallisa e presso F.project.

Per info su workshop e prenotazioni www.fproject.it  tel: 080.5530962


16.01.2013
Vito Stano

Niccolò Fabi fa il pienone a Lecce con Ecco tour - Video del concerto


Belle parole in bella musica. Emozioni e impegno civile tra un canzone e l'altra. Il cambio della chitarra e il dialogo con un pubblico vicinissimo. Un dialogo attuale fatto di parole importanti: «ora voglio farvi ascoltare   ha detto il cantautore romano – una canzone tremendamente attuale (Offeso, ndr), che vorrei non doverla cantare più da un certo punto di vista, perché vorrebbe dire che non ci sono più motivi per i quali offendersi, in realtà il nostro Paese è una miniera d'oro per le persone che si offendono» e in chiusura di concerto Niccolò Fabi dà un'altra stoccata tra musica e parole: «che bella cosa che è battere le mani, andare a tempo tutti insieme significa ascoltarsi e ascoltarsi alla base di una società civile che proprio ascoltando l'altro trova un modo per stare insieme, la musica può insegnare tanto alla società». 

16.01.2013
di Vito Stano

martedì 15 gennaio 2013

Buoni spesa a favore delle famiglie bisognose, pubblicato l'avviso


Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota e l'avviso pubblico per accedere ai buoni spesa previsti dall'amministrazione Di Medio.


Domande entro il 1° febbraio. L'assessore Contursi: “Iniziativa dall'alto valore sociale” 

Nuova misura anticrisi per le famiglie bisognose che risiedono nel Comune di Cassano. Il settore servizi sociali ha pubblicato un “avviso per l'assegnazione di buoni spesa a favore dei nuclei familiari che versano in particolare disagio economico e sociale” (si veda bando allegato).
I buoni spesa hanno un valore nominale di 10 euro e sono distribuiti in carnet spendibile nel negozio convenzionato fino ad un massimo di 20 tagliandi in base ai requisiti economici dichiarati.
“Quella dei buoni spesa – dichiara l'assessore ai Servizi sociali Angela Contursi - è tra le misure più consistenti che abbiamo varato per aiutare le famiglie che sono in difficoltà in questo particolare periodo di recessione. Dopo i doni natalizi e i buoni per l'acquisto di lenti da vista e farmaci – abbiamo introdotto in forma sperimentale questa iniziativa per stare al fianco di chi ha davvero bisogno”.
I buoni spesa saranno concessi in base ad una graduatoria che sarà stilata sulla scorta delle dichiarazioni Isee di ogni famiglia. I moduli per le domande possono essere ritirati dall'ufficio informazioni del palazzo comunale, oppure scaricabili dal sito internet del Comune www.comune.cassanodellemurge.ba.it e depositati, completi dei dati, entro il 1° febbraio all'ufficio protocollo.
Potranno far richiesta di inserimento nella graduatoria i cittadini italiani residenti a Cassano in data anteriore all'1/01/2011; gli stranieri con regolare permesso di soggiorno nella Ue ai sensi del dlgs. 286/98; i cittadini disoccupati o inoccupati con un'attestazione Isee relativa ai redditi 2011 non superiore a 10.000 euro e inerente tutto il nucleo familiare.
Il richiedente non deve aver beneficiato nel 2011 di alcun intervento di assistenza economica concesso, a qualsiasi titolo, dal servizio sociale comunale.


AVVISO PER L’ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA A FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI RESIDENTI CHE VERSANO IN PARTICOLARE DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE.

  1. FINALITA’

L’Amministrazione Comunale ha elaborato un programma di misure articolato e di grande rilevanza  per la collettività, dirette al sostegno dei soggetti maggiormente esposti agli effetti della crisi economica ed in particolare alle famiglie, e a persone sole in condizione economiche precarie.

Tra le azioni inserite nel pacchetto di interventi anti-crisi rientrano i Buoni-Spesa che sono misure destinate al sostegno economico in favore di soggetti  in situazione di difficoltà ed in ogni caso più esposte agli effetti della crisi.

I buoni spesa hanno un valore nominale di €. 10,00 e sono distribuiti in carnet spendibile presso il negozio convenzionato, la persona che risulterà beneficiario dei buoni spesa, sulla base dei requisiti posseduti, riceverà massimo n.  20  Buoni Spesa per un corrispettivo di €. 200,00.
In caso di eccesso di richieste si procederà alla proporzionale riduzione del beneficio a favore di ogni avente diritto fino a rientrare nel limite di spesa previsto.

2. REQUISITI PER L’ACCESSO

I requisiti necessari per poter presentare domanda di assegnazione di buoni spesa sono i seguenti:

a)    cittadinanza italiana, oppure cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione Europea a condizione che sia in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. lgs 286/98. Altri titoli di soggiorno oppure la relativa istanza di rilascio non sono ritenuti validi per la partecipazione al Bando.
b)    Il richiedente deve essere residente nel Comune di Cassano delle Murge da data anteriore al 01.11.2011;
c)    Il richiedente deve trovarsi in una delle seguenti condizioni : disoccupato o inoccupato con un’attestazione ISEE relativa ai redditi anno 2011 non superiore a €. 10.000,00 del nucleo familiare del richiedente;
d)    Il richiedente ed il suo nucleo familiare non devono aver beneficiato nell’anno 2011 di alcun intervento di assistenza economica concesso a qualsiasi titolo, dal servizio sociale comunale.
Alla domanda deve essere allegata quale parte integrante la Dichiarazione Sostitutiva Unica relativa ai redditi 2011.

Ogni nucleo familiare ha la possibilità di concorrere con una sola domanda, anche se ad esso appartengono più persone in possesso dei requisiti necessari all’accesso ai contributi.

Verranno considerate inattendibili e quindi escluse dall’accesso all’assegnazione tutte le domande cui valore dell’attestazione ISEE allegato risulti pari ad €. 0,00 in presenza di un importo del  canone di locazione dichiarato uguale o superiore al reddito prodotto dal nucleo nell’anno di riferimento.
Saranno altresì escluse anche le domande nelle quali il valore dell’attestazione ISEE risulti inattendibile a fronte di riscontri con i dati in possesso dell’Agenzia dell’Entrate o altri riscontri oggettivi.

Tutti i requisiti sopra elencati devono essere posseduti alla data di apertura del Bando.

3.    MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande devono essere compilate utilizzando l’apposito modulo in distribuzione presso il Comune di Cassano delle Murge – Ufficio Informazioni –p. terra P.zza A. Moro.-, oppure scaricabile dal portale internet del Comune di Cassano delle Murge all’indirizzo:www.comune.cassanodellemurge.ba.it.

Deve essere allegata alla stessa, la dichiarazione ISE/ISEE, così come calcolata ai sensi del D. lgs 109/1998 e ss.mm.i. e rilasciata da un Centro di Assistenza Fiscale convenzionato con l’INPS.
Non verranno prese in considerazione eventuali nuove attestazioni ISEE presentate successivamente a quella originariamente allegata alla domanda.
Le domande devono essere sottoscritte dal richiedente con allegata la fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità

LA DOMANDA NON COMPLETA DEGLI ALLEGATI OBBLIGATORI E’ IRRICEVIBILE.

Le domande complete devono essere presentate, entro il giorno 01 febbraio 2013 mediante consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo comunale.

4.    GRADUATORIA

Entro il giorno 18 febbraio 2013 verrà formata la graduatoria finalizzata all’assegnazione dei buoni spesa.
La graduatoria verrà formata sulla base del valore dell’attestazione ISEE relativa al nucleo familiare del richiedente, collocando per prime in graduatoria le domande che presentano valore ISEE più basso.
A parità di ISEE, precede la graduatoria la domande del richiedente che ha all’interno del proprio nucleo familiare il maggior numero di figli in età inferiore ad anni 18 alla data di apertura del Bando.
L’assegnazione dei Buoni Spesa verrà effettuata seguendo l’ordine della graduatoria fino all’esaurimento dello stanziamento a disposizione.
L’assegnazione dei Buoni Spesa sarà comunicata ai beneficiari tramite lettera.

5.    CONTROLLI

L’Ufficio Servizi socio-assistenziali procede, ai sensi di quanto disposto agli articolo 71 e successivi del DPR 445/2000, al controllo della corrispondenza al vero delle dichiarazioni sostitutive sottoscritte nelle domande di assegnazione Buoni Spesa.
Verrà determinata la decadenza dal beneficio per i richiedenti che abbiano sottoscritto false dichiarazioni per entrarne in possesso, fatte salve le conseguenze penali di tali atti, così come previsto agli artt. 75 e 76 del medesimo DPR.

6.    MODALITA’ DI FRUIZIONE DEI BUONI SPESA

I Buoni Spesa sono tagliandi cartacei del valore nominale di €. 10,00 cadauno, ogni beneficiario riceverà un massimo di 20 buoni spesa per il valore complessivo pari ad €. 200,00, fatta salva, in caso di eccesso di richieste, la proporzionale riduzione del beneficio a favore di ogni avente diritto fino a rientrare nel limite di spesa previsto.
I Buoni Spesa potranno essere ritirati presso l’Ufficio Servizi Socio- assistenziali presentando la comunicazione di ammissione al beneficio, che sarà comunicata all’indirizzo di residenza del richiedente.
L’eventuale ritiro da parte di persona diversa dal richiedente potrà essere effettuata solo  compilando l’atto di delega, accompagnato da copia del documento d’identità sia del delegato che del delegante.
I Buoni potranno essere utilizzati, entro la data di scadenza riportata sul buono stesso, come denaro contante per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità (SONO ESCLUSI L’ACQUISTO DI ALCOLICI E SUPERALCOLICI  evitando un uso improprio da parte dei beneficiari dei Buoni Spesa).
I Buoni Spesa una volta scaduti non potranno più essere utilizzati né il loro valore nominale potrà essere risarcito.

7.    ALTRE DISPOSIZIONI

I dati forniti sono coperti da segreto d’ufficio e garantiti dal D. lgs 196/2003 (codice in materia di protezione dei dati personali). Saranno utilizzati  unicamente per la formazione della graduatoria e per l’erogazione del contributo.
Ai sensi del D. Lgs n. 196/2003, i richiedenti autorizzano il Comune di Cassano delle Murge, a richiedere agli Uffici competenti e ai datori di lavoro ogni eventuale atto, certificazione, informazione, ritenute utili ai fini della valutazione della domanda.
Il Comune di Cassano delle Murge non assume responsabilità per eventuali disguidi postali o disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Per informazioni in merito al presente bando è possibile contattare la sig.ra Caradonna Anna Maria al seguente numero telefonico 080/ 3211303 o indirizzo mail: servizisociali@comune.cassanodellemurge.ba.it

Cassano delle Murge 11 gennaio 2013

L’Assessore alle Politiche Sociali                              Il Responsabile del Settore 2
                                                                                         Servizi Socio-assistenziali
   Angela Contursi                                                             Francesca Viapiano

L'economista Riccardo Petrella stasera a Bari per parlare di beni comuni

Riccardo Petrella - Foto google.com

Il dibattito attorno ai beni comuni e alla necessità di eliminare il concetto di profitto dalla gestione di questi ultimi nei mesi passati ha rischiato di affievolirsi e finire nel dimenticatoio. In direzione ostinata e contraria invece hanno lavorato e lavorano molti volontari, tra cui si annoverano nomi di rilievo internazionale, come Riccardo Petrella, il quale ha già avuto modo di spiegare le ragioni della battaglia per far affermare l'idea della gestione comunitaria e solidale dei beni essenziali, come l'acqua. 

Oggi alle 19,00 a Bari in via Giulio Petroni n.101 si terrà un interessante seminario sul tema dei beni comuni

Intervverrà appunto l'economista politico Riccardo Petrella dell'Università del Bene Comune e fondatore del Comitato Mondiale dell’Acqua, autore del Manifesto dell’Acqua,  consigliere della Commissione Europea a Bruxelles e professore di mondializzazione presso l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio e presso la Libera Università di Bruxelles (sessione olandese). È stato nominato presidente dell’Acquedotto pugliese.

Petrella è inoltre presidente del Gruppo di Lisbona e collaboratore del mensile Le Monde Diplomatique ed è stato per cinque anni presidente dell’Associatión des Amis de Le Monde Diplomatique.

Petrella è un militante e un operaio della parola e propone soluzioni alternative alla mondializzazione dell’economia capitalistica. 

15.01.2013
V.S.

Vincenza De Nigris dal 16 gennaio al castello Normanno-Svevo di Bari


«La narrativa è il punto di partenza del mio lavoro, è il mezzo con il quale riesco a descrivere ciò che vedo. Talvolta trovo un'ambiente o una persona che mi colpiscono, allora comincio ad immaginare una scena, una storia, che si traduce subito in una sequenza fotografica»Così spiega Vincenza De Nigris parlando della mostra che sarà inaugurata domani gennaio presso il castello Svevo di Bari. La mostra, come ha dichiarato Carlo Garzia, il curatore, «è la prima tappa di un viaggio nella creatività femminile». 

Con gli scatti di Vincenza De Nigris viene riscoperto il gusto del racconto. La mostra personale Narrative Photographyvisitabile dal 16 gennaio - vernissage alle 18 - fino al 17 febbraio negli spazi dell'associazione La Corte, Fotografia e ricerca al castello Normanno-Svevo di Bari è composta da 23 immagini che testimoniano tre diverse direttrici della ricerca fotografica, tuttora in progress, dell'autrice, cioè Autobiography, progetto che vede l'accostamento dell'immagine della fotografa a quella della madre. Questo «è un lavoro sulla memoria e sul confronto generazionale, al di là dell'auto-narrazione». E vale la pena ricordare che la serie Autobiography ha debuttato, scelta da Denis Curti, direttore dell'agenzia Contrasto, nella sezione Young Talent per Affordable Art Fair a Milano nel 2012.

Quindi il progetto Melancholy «che è un'indagine fotografica sulla capacità evocativa dei colori nello sguardo dei fruitore di un'immagine». Ed Epifanie urbane che è un viaggio sul dialogo fra il corpo femminile, nella massima parte dei casi, e i non luoghi delle periferie metropolitane. «Più in generale   precisa Vincenza De Nigris   le immagini che realizzo sono una sorta di film-still, come se fossero state estrapolate da una storia più ampia e spesso possono vivere in modo indipendente l'una dall'altra. Quello che mi interessa non è che il pubblico comprenda la mia storia, ma che ogni singola persona riesca a farla propria, riesca ad entrare nella sequenza e a costruirsi una propria narrazione: le mie immagini sono solo delle tracce, degli spunti per l'osservatore».

Ma, spiega ancora Garzia, la personale Narrative Photography rappresenta soprattutto «la prima tappa nel 2013, un precedente c'è stato lo scorso anno con Francesca Loprieno, di una ricognizione a chilometro zero nel giovane panorama autoriale pugliese, destinata a svilupparsi anche nei prossimi progetti espositivi della Corte. Al femminile, soprattutto, perché sono le giovani fotografe a destare interesse per la loro riscoperta della memoria in chiave sia lirica che di introspezione attraverso la pratica dell'auto-narrazione come della messa in scena del quotidiano».

(vedi repubblica.it)