Le politiche
dell’Unione Europea in materia di assistenza umanitaria e prevenzione dei
disastri. Di questo si parlerà in un seminario a Bari domani 27 marzo alle 8,30. L’Unione europea è
il principale donatore internazionale e in questa veste gode di una posizione
unica per far fronte alle sfide globali legate all’assistenza umanitaria e alla
prevenzione dei disastri. Affinché gli aiuti vadano a beneficio di coloro che
ne hanno più bisogno, dando priorità a determinati settori e ai paesi più
poveri, con l’avvicinarsi del 2015 e del termine per la realizzazione degli
obiettivi di sviluppo del millennio, l’Unione, insieme a tutti gli altri
donatori, dovrà potenziare gli sforzi attraverso un programma di cambiamento e una politica di sviluppo più mirata. I due elementi costitutivi del programma
di cambiamento sono, da un lato, i diritti umani, la democrazia e il buon
governo e, dall’altro, la crescita sostenibile e inclusiva, stimolata
attraverso un maggiore impulso a favore dell’inclusione sociale e dello
sviluppo umano, del lavoro dignitoso, del commercio e dell’integrazione
regionale, dell’agricoltura sostenibile, dell’approvvigionamento energetico e
dell’accesso all’energia.
Per parlarne l’Università di Bari Aldo Moro,
insieme al Centro di Informazione dell’Unione europea Europe Direct Puglia e al
Centro di Documentazione Europea, organizzano un seminario sul tema. Relatrice
Letizia Rossano, funzionario dell’Ufficio di Coordinamento per le questioni
umanitarie dell’Onu.
Il seminario si terrà nell’aula Starace dell’Università di
Bari (II piano Piazza Casare Battisti, 1) mercoledì 27 marzo con inizio
alle ore 8,30.

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