martedì 26 marzo 2013

Marathon foresta Mercadante di maggio: tutto pronto per la V edizione

I sogni sono desideri, cantava qualcuno di cui onestamente non ricordiamo il nome, ma siamo pronti a sottoscriverne il pensiero. Il territorio delle Murge è stato per decenni, e forse anche di più, un'area scarsamente abitata, di passaggio. Non soltanto transumanza però. Prova ne sono i resti delle dieci basi militari seminate a cavallo delle province di Bari e Matera, come stamane su RaiTre Giovanni Minoli, in una puntata della La Storia siamo noi, ha raccontato lo "sfruttamento" del territorio murgiano da parte degli americani al fine di contrastare i sovietici sul piano "muscolare". Le basi triangolari custodivano, all'insaputa degli abitanti, i missili jupiter puntati sull'Unione Sovietica. A questa minaccia l'Urss rispose installando basi missilistiche a Cuba. Era la crisi cubana: l'escalation militar-dimostrativo s'interruppe con il ritorno a casa delle navi militari sovietiche e la conseguente dismissione dei missili nucleari in Puglia. Questa storia, fin troppo sconosciuta ai pugliesi, fa da contraltare all'Alta Murgia di oggi, che a parte le servitù militari ancora vigenti su circa il 30% del territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, si offre come area di interesse naturalistico.   

In questa ottica di reinvenzione di un territorio, un gruppo di sognatori appassionati di mountain bike, uno per tutti Franco Pastore, hanno creduto al rilancio dell'area attraverso il suo "sfruttamento" sostenibile. Da cinque anni Cassano delle Murge, piccolo centro in provincia di Bari, ospita la Marathon Foresta Mercadante, giunta alla sua quinta edizione, che dallo scorso anno è valida per il campionato regionale pugliese 2013. 

Quindi domenica 26 maggio alle 7,00 i bikers partiranno per conquistare l'edizione numero cinque della maratona. La gara si svolgerà in territorio cassanese e più precisamente nei 1.300 ettari della foresta Mercadante, dividendosi in 2 percorsi: breve da 40km, e lungo da 65km, per un dislivello totale di 800 e 1.600 metri. Il percorso è completamente sterrato, molto nervoso e tecnico, ma anche pedalabile, ricco di singletrack in sottobosco, alternati da ampi spazi all'aperto sulla Murgia Barese. Difficolta medio-dura.  

26.03.2013
Vito Stano

Assistenza umanitaria e prevenzione dei disastri: seminario a Bari


Foto google.com
Le politiche dell’Unione Europea in materia di assistenza umanitaria e prevenzione dei disastri. Di questo si parlerà in un seminario a Bari domani 27 marzo alle 8,30. L’Unione europea è il principale donatore internazionale e in questa veste gode di una posizione unica per far fronte alle sfide globali legate all’assistenza umanitaria e alla prevenzione dei disastri. Affinché gli aiuti vadano a beneficio di coloro che ne hanno più bisogno, dando priorità a determinati settori e ai paesi più poveri, con l’avvicinarsi del 2015 e del termine per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, l’Unione, insieme a tutti gli altri donatori, dovrà potenziare gli sforzi attraverso un programma di cambiamento e una politica di sviluppo più mirata. I due elementi costitutivi del programma di cambiamento sono, da un lato, i diritti umani, la democrazia e il buon governo e, dall’altro, la crescita sostenibile e inclusiva, stimolata attraverso un maggiore impulso a favore dell’inclusione sociale e dello sviluppo umano, del lavoro dignitoso, del commercio e dell’integrazione regionale, dell’agricoltura sostenibile, dell’approvvigionamento energetico e dell’accesso all’energia

Per parlarne l’Università di Bari Aldo Moro, insieme al Centro di Informazione dell’Unione europea Europe Direct Puglia e al Centro di Documentazione Europea, organizzano un seminario sul temaRelatrice Letizia Rossano, funzionario dell’Ufficio di Coordinamento per le questioni umanitarie dell’Onu. 
Il seminario si terrà nell’aula Starace dell’Università di Bari (II piano Piazza Casare Battisti, 1) mercoledì 27 marzo con inizio alle ore 8,30.

lunedì 25 marzo 2013

Carovana 2013: domani a Roma la presentazione. In Puglia l'11 aprile


Manca pochissimo all'inizio della XVI edizione di Carovana Internazionale Antimafie (organizzata, come sempre, da Arci, Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil e Ligue de l'ensegnemeint). Domani a Roma, presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana in Corso Vittorio Emanuele al civico 349, alle 11,30 si terrà la conferenza stampa di lancio della 16° edizione della Carovana Internazionale Antimafie, che il 30 marzo sarà a Tunisi, dove si terrà la prima iniziativa in occasione del Forum Sociale Mondiale

Saranno presenti alla conferenza stampa Anna Canepa, procuratore della Direzione nazionale Antimafia e vice presidente dell’associazione nazionale magistrati; Luigi Cuomo e Agostino Orlando, presidente e direttore sportivo della squadra Nuova Quarto Calcio per la Legalità; l’allenatore Ciro Amorosetti, l’amministratore giudiziario Luca Catalano e il bomber Roberto D’Auria; Matteo Sperduti, associazione Italiana calciatori; Tonio dell’Olio, responsabile di Libera Internazionale; Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico; Luciano Silvestri, responsabile dell'ufficio Legalità Cgil; Giovanni Bellissima, Servizio organizzazione UIL Nazionale; Salvatore Scelfo, segretario nazionale Filca-Cisl. Introdurrà Alessandro Cobianchi, coordinatore della Carovana (Presidenza Arci).

Quest'anno, dopo il «Fare società» dell'edizione scorsa, dedicheremo il viaggio al racconto della legalità economica. «Se sai contare inizia a camminare» è il nome che abbiamo scelto per identificare l'esperienza del 2013. Un cammino di consapevolezza e informazione, dunque, per combattere vecchie e nuove forme di illegalità finanziaria. I furgoni partiranno da Tunisi il 30 marzo in occasione del World Social Forum, attraverseranno 19 regioni d'Italia e toccheranno diverse città della Francia, per un totale di 75 giorni di viaggio. 

In Puglia carovana giungerà ad aprile nei giorni 11, 12, 13 e 14. percorreremo tutte le province, fra tappe significative (come quella a Brindisi, all'istituto scolastico Morvillo-Falcone) ed eventi interessanti, fra discussioni, confronti e amplificazioni delle istanze delle comunità locali. 

25.03.2013
Vito Stano

Scoperta e tutela del territorio: a breve nascerà Legambiente a Cassano


Cassano delle Murge, cittadina ai piedi dell'altopiano delle Murge, conta circa 13mila abitanti e ha la fortuna di custodire il polmone verde della provincia di Bari: la foresta Mercadante. Questa realtà per molti anni ha vissuto nell'ombra, ma da qualche anno i luoghi che la contraddistinguono sono oggetto della scoperta, in particolare grazie all'attività escursionistica e alla promozione dell'ente Parco Nazionale Alta Murgia, di cui parte del territorio di Cassano delle Murge fa parte. La pratica escursionista è indubbiamente il filo conduttore della scoperta e quindi della riappropriazione del territorio murgiano da parte dei residenti: non sono ancora moltissimi gli escursionisti locali, ma da circa due anni una bella iniziativa, Trekking Cassano, invita i cittadini murgiani e baresi a indossare gli scarponi per andare alla scoperta della Murgia. Ed è proprio sulla pagina fb di Trekking Cassano che leggiamo della prossima costituzione del circolo di Legambiente a Cassano delle Murge.

Dalla pagina fb Amici di Legambiente-Cassano si legge che i «promotori dell’iniziativa la ritengono una esigenza fondamentale volta a difendere la straordinaria varietà ambientale e culturale della nostra terra; per denunciare qualsiasi abuso a danno degli ecosistemi; per lottare contro le ecomafie, l’uso indiscriminato delle risorse, l’inquinamento; per promuovere le energie rinnovabili e pulite; per proporre nuovi stili di vita meno impattanti e combattere l’effetto serra; per tutelare il patrimonio artistico e culturale dei territori; per proporre percorsi educativi che consentano la crescita di generazioni informate e consapevoli; per proporre i valori della solidarietà e della pace. Questo impegno è senz’altro doveroso verso le future generazioni, perché amiamo la nostra Murgia ed intendiamo impegnarci per la sua promozione e tutela».

Finalmente anche a Cassano delle Murge, per troppo tempo senza gruppi ambientalisti organizzati, le principali associazioni (WWF Terre Peucete e Legambiente) fanno capolino, anche grazie all'attenzione sorta a seguito di escursionisti organizzati e non.

25.03.2013
Vito Stano

domenica 24 marzo 2013

Zibibbo: uva appassita per gli arabi, nettare dolce e dorato dei siciliani


Eccoci ritrovati a parlare di storia e vino, cultura e arte; insomma parliamo di un vitigno arabeggiante e ricco come la sua madre patria: il Moscato d'Alessandria d'Egitto, meglio conosciuto in Italia come Zibibbo, Moscato di Pantelleria o nella versione Passito di Pantelleria è tra i vini della Sicilia più rinomati in Italia.

Il vitigno appartiene al grande gruppo dei moscati chiamati dagli antichi Vitis Apianae perché dolci e preferite dalle api. Coltivato in Sicilia presumibilmente dai tempi dei fenici, questo vitigno veniva utilizzato soprattutto come uva da mensa fresca o appassita, da qui il nome di derivazione araba Zibibbo, usato per indicare le uve da conservare appassite.

Un'antica leggenda narra la storia della dea Tanit che, invaghitasi di Apollo e volendone attirare l'attenzione, si finse coppiera dell'Olimpo. Qui sostituì l'ambrosia, bevanda degli dei, con il nettare proveniente da quest'isola, riuscendo a conquistare l'amore di Apollo. Ma solo nel 1883 questo vino ha iniziato ad essere conosciuto al di fuori dei confini dell'isola e, presente nel listino di una famosa casa vinicola siciliana, fu premiato a Parigi nel 1900; nel 1936 fu inserito tra i vini tipici italiani. 

Se ne ricava un vino giallo paglierino carico con riflessi dorati, dolce e con elevato grado alcolico dal caratteristico profumo. Oltre al consumo a sé stante è utilizzato per la produzione del vino Doc Pantelleria, nella versione passito, moscato e spumante.

L'abbinamento ideale è costituito dai dolci, meglio se secchi, di mandorla, cannoli alla ricotta o farciti con confetture che presentano qualche nota di acidità, come quelle di ribes o frutti di bosco in genere. Ottimo con formaggi erborinati. Il Passito di Pantelleria Doc è commercializzato in diverse forme ed etichette.

24.03.2013
Giulio Stano
(sommelier Ais Puglia)

Il vino ha una pienezza ch'empie palato e anima di sapore

Antonio Fogazzaro 1842 -1911

Legge anticorruzione nei primi 100 giorni: @riparteilfuturo al giro di boa


Il governo non è stato ancora nominato, ma è già tempo di ricordare ai nuovi eletti le promesse fatte in campagna elettorale.

Le 160.000 firme raccolte durante la campagna elettorale racchiudono anche le 276 di quei parlamentari che hanno preso l’impegno di modificare la legge contro la corruzione nei primi 100 giorni della legislatura

«Riparteilfuturo» invita tutti a ricordare ai parlamentari col braccialetto bianco l’impegno preso con gli italiani che hanno firmato la petizione. Come? Si può scegliere un numero e scattare una foto oppure è possibile disegnare il conto alla rovescia o gridarlo, cantarlo: non ci sono regole per esprimere questa volontà. Le immagini (o i video) migliori saranno pubblicati. Il conteggio è iniziato il 21 marzo con il -94 e si prosegue -94, -93, -92 fino allo zero. È possibile inviare le foto a info@riparteilfuturo.it.

24.03.2013
Vito Stano

sabato 23 marzo 2013

Conflitto israelo-palestinese e diritti umani: se ne parlerà martedì a Bari


La visita del presidente degli Stati Uniti d'America Barak Obama in Medio Oriente ha riportato l'argomento del conflitto tra arabi-palestinesi e israeliani nuovamente all'onore delle cronache mondiali. La necessità di riconoscere uno Stato al popolo palestinese è stata ribadita anche dal presidente Obama. Per il momento se ne ritorna a parlare, è già qualcosa.  

Martedì 26 marzo alle 15,00 presso l’aula Starace II piano facoltà di Scienze Politiche di Bari il gruppo di Link Scienze Politiche ha organizzato un incontro dal titolo «Cooperazione e diritti umani: il caso Palestina», a cui parteciperanno la onlus Kenda, la ong Ciss e il dottor Rosario Milano, cultore della materia in Storia delle relazioni internazionali.

Il seminario analizzerà la storia del conflitto israelo-palestinese, per poi spostare l’attenzione su quanto avviene al giorno d’oggi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con la testimonianza delle organizzazioni umanitarie impegnate sul territorio. 

Agli studenti di Scienze Politiche che parteciperanno potrà essere riconosciuto il credito corrispondente al proprio ordinamento. Agli studenti che devono sanare il debito formativo derivante dal test d'ingresso sarà riconosciuto un credito formativo.

23.03.2013
Vito Stano

venerdì 22 marzo 2013

Heart hour: domani il mondo si spegne. Cassano aderisce con il WWF


Sabato 23 è l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico che per il settimo anno consecutivo spegnerà simbolicamente le luci del pianeta in una suggestiva "ola di buio" attraverso tutti i fusi orari, mentre sul web cittadini, istituzioni, imprese e celebrities si stanno sfidando a salvare il mondo per diffondere stili di vita sostenibili all’insegna dell’I will if you will (Io farò se tu farai), la piattaforma on line che l’anno scorso ha coinvolto 4,6 milioni di persone in circa 10mila sfide a beneficio del pianeta. 

Dalle 20,30 l’Ora della Terra lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, per coinvolgere tutti i livelli della società nei cambiamenti concreti che possono garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un cambiamento climatico sempre più devastante che promette di trasformare il 2013 uno degli anni più caldi di sempre minacciando ecosistemi, specie e la vita di milioni di persone. Centinaia gli eventi e le iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte: per l’Italia tutti i programmi sono su www.wwf.it/oradellaterra.

In Italia l’evento centrale sarà in Piazza di Spagna a Roma, che nel 1968 ha ospitato la prima manifestazione ambientalista della storia italiana a favore dei parchi. In Puglia aderiscono Brindisi (evento principale), Andria, Canosa, Molfetta, Bari, Cassano delle Murge, Monopoli, Martina Franca, Lecce, Maglie, l’Oasi WWF Le Cesine e Castro.

Il conto alla rovescia entra nel vivo. A Malmo, in Svezia, la giuria internazionale del concorso City Challenge ha assegnato il titolo di «capitale Earth Hour City Challenge 2013» alla canadese Vancouver, riconoscimento per Piani e Programmi per il Clima e l’Energia: le sue azioni innovative in materia di cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, oltre a ridurre l’impatto ambientale della città, hanno reso più piacevole l’ambiente urbano migliorando la qualità di vita dei residenti attuali e futuri

«Aderiamo anche quest'anno con profonda convinzione e con il massimo impegno a rispettare l'ambiente, all'Earth Hour, evento di promozione alle fonti energetiche rinnovabili e di lotta al cambiamento climatico». Lo dichiara l'assessore all'Ecologia Carmelo Briano, commentando l'adesione del Comune di Cassano delle Murge all'iniziativa internazionale del WWF che si terrà domani, sabato 23 marzo. Il programma prevede alle 20,30 lo spegnimento delle luci pubbliche in piazza Moro per un'ora, oltre ad un intervento da parte del sindaco Maria Pia Di Medio, ad un momento di animazione con un corpo di ballo e la proiezione di un filmato.

«Con un avvenimento di un'ora – spiega l'assessore agli Eventi Pasquale Di Canosa – cercheremo di lanciare il messaggio della promozione del risparmio energetico e dell'uso delle fonti energetiche alternative. Lo facciamo non solo attraverso degli slogan ma con dei momenti significativi».
La serata di domani è organizzata in collaborazione con la sezione WWF Terre Peucete di Grumo Appula e con il Centro di educazione ambientale comunale Solinio Village.

Teatri e tribunali: i luoghi della battaglia per la democrazia dell'acqua


In occasione della Giornata Mondiale per l’Acqua il Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” organizza: un presidio davanti al Palazzo del Tribunale di Ginosa (Taranto), dove si svolgerà la seconda udienza relativa alla domanda di eliminazione della remunerazione del capitale investito proposta da uno dei cittadini che hanno aderito alla Campagna di “Obbedienza CivileIl mio voto va rispettato”, mettendo in mora l’Acquedotto pugliese S.p.A. per il mancato rispetto dell’esito referendario. Il primo appuntamento dello spettacolo satirico-civile “Colino (e la democrazia), fa Acqua da tutte le parti” di e con Giulio Bufo, che si svolgerà per gli studenti del Liceo Linguistico e Tecnico Economico “Marco Polo” di Bari.

Inoltre, nel mese di aprile, l’attore-politico Giulio Bufo insieme al Comitato puglieseAcqua Bene Comune” saranno nelle scuole, nelle parrocchie, nelle sedi associative, per incontrare la cittadinanza e affrontare attraverso il linguaggio dell’arte i nodi cruciali della battaglia per l’affermazione del diritto umano all’acqua potabile e la democrazia nel mondo, in Italia e in Puglia. Al termine di ogni spettacolo seguirà un dibattito. 

Lo spettacolo satirico-civile “Colino (e la democrazia), fa Acqua da tutte le parti” sarà rappresentato secondo il seguente calendario:

venerdì 22 marzo
Bari
domenica 7 aprile
Terlizzi (Bari)
Venerdì 12 aprile
Altamura (Bari)
lunedì 22 aprile
Bari
martedì 23 aprile
Torre Santa Susanna (Brindisi)
domenica 28 aprile
Modugno (Bari)

Luoghi e orari disponibili su: www.lacquanonsivende.blogspot.com; www.benicomuni.org

Per ulteriori informazioni: 333-2243293  segreteriareferendumacqua@gmail.com

giovedì 21 marzo 2013

Taranto non si arrende alle leggi: domenica 7 aprile scende in piazza


La storia di Taranto non si ferma: il silenzio calato sulla sorte del capoluogo jonico non promette niente di buono. Per questo i cittadini  e i movimenti, che hanno scosso con imponenti manifestazioni l'opinione pubblica, domenica 7 aprile alle 10,30 si ritroveranno per dire «no» alla legge "Salva Taranto". 

Questa volta il colore dominante sarà il bianco dei camici dei dottori, dei farmacisti, degli infermieri, del personale sanitario e parasanitario. L'appuntamento è per domenica 7 aprile davanti all'Arsenale militare (in via Di Palma), l'arrivo è previsto in piazza Vittoria. 

Per rendere l'idea di quanto sia sentita questa battaglia dai tarantini, dalla pagina fb Aria pulita per Taranto abbiamo preso in prestito un video-documentario, girato da Gerardo Guarini, dal titolo «Taranto - Solo alla fine» , che racconta la Taranto che non si arrende, la Taranto che lotta per il diritto di vivere in condizioni di salubrità e benessere nella propria terra.

In prima fila domenica 7 aprile ci saranno i degenti e tutti i cittadini, per ribadire che la cosiddetta legge "Salva Taranto" non tutela i cittadini e l'ambiente. La cittadinanza, inoltre, scenderà in piazza per ribadire la sua vicinanza all'azione della magistratura tarantina che ha posto sotto sequestro gli impianti.

21.03.2013
Vito Stano