mercoledì 6 novembre 2013

Cassano delle Murge. Raccolta scarpe rosse: il 22 la manifestazione conclusiva

Le donne non ci stanno. Vogliono alzare la voce contro la violenza di genere e far scendere in strada un simbolo importante del loro abbigliamento: una scarpa rossa. Ne vedremo tante in piazza, il 22 novembre a pochi giorni dalla ‘Giornata nazionale contro il femminicidio’ del 25 novembre.

A Cassano l'Amministrazione comunale ha pensato di celebrare l'evento sostenendo l'iniziativa di un gruppo di cittadini che nei prossimi giorni, come avverrà in tutta Italia, comincerà la raccolta delle scarpe rosse. I cittadini hanno già aperto una pagina su Facebook e costituito il gruppo  ‘No more - Difesa donna’.


Chi vorrà aderire all'iniziativa di raccolta potrà rivolgersi all'ufficio turistico comunale nel palazzo Miani Perotti il 16 novembre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 per donare un paio di scarpe rosse che saranno le protagoniste della marcia silenziosa delle donne vittime di femminicidio il 22 novembre. In questa stessa data, nella sala consiliare, si terrà anche un momento di riflessione sul tema della violenza di genere. I dettagli saranno comunicati successivamente. L'iniziativa è sostenuta dall'assessorato comunale agli Eventi.

Stati generali della Green Economy: domani taglio del nastro col ministro Orlando

Domani a Rimini, presso la fiera, avranno inizio gli Stati Generali della Green Economy. L'appuntamento è alle 11,30 presso la sala Neri con la sessione aperta dal ministro dell'Ambiente Andrea Orlando e che vedrà la partecipazione di rappresentanti dell'UNEP e Commissione Europea. I lavori proseguiranno alle 15,00 con la sessione dedicata alle Regioni e ai Comuni per un Green New Deal che vedrà la partecipazione di numerosi amministratori ed esperti internazionali.


Infine,  il  giorno 7 novembre alle 9,30 si terrà la sessione dedicata a ‘Le Misure e le Riforme economiche e fiscali per attivare un Green New Deal’ che vedrà la partecipazione di prestigiosi esperti e verrà conclusa dal ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato.

Sicilia. 4 novembre: sindaco con bandiera della pace si appella all'art.11 Costituzione

Sindaco Accorinti 
La premessa è di rito, con l’onore ai Caduti in guerra, «che ci hanno lasciato un mondo migliore». Parole del sindaco Renato Accorinti, davanti al Monumento ai Caduti, in piazza Unione Europea, in occasione della giornata delle Forze Armate e del 95esimo anniversario della fine della prima guerra mondiale. Il seguito, però, è del tutto inaspettato. Perché Accorinti rivolge un appello a tutti i sindaci dei Comuni italiani, prima di esporre la bandiera della pace con l’inizio dell’articolo 11 della Costituzione: ‘L’Italia ripudia la guerra’.

«Si svuotino gli arsenali, strumenti di morte – ha dichiarato il sindaco – e si colmino i granai, fonte di vita. Il monito che lanciava Sandro Pertini sembra ancora ad oggi cadere nel vuoto. Nulla da allora è cambiato. L'Italia, paese che per la Costituzione ripudia la guerra, continua a finanziare la corsa agli armamenti ed a sottrarre drasticamente preziose e necessarie risorse per le spese sociali, la scuola, i beni culturali, la sicurezza. Il rapporto 2013 dell'Archivio Disarmo su ‘la spesa militare in Italia’ documenta come l'Italia abbia speso per l'anno 2013, e spenderà per il 2014 e il 2015, oltre 20 miliardi di euro per il comparto militare (oltre un ulteriore miliardo per le missioni internazionali) a fronte di una drammatica crescita della povertà sociale. Nel 2013 l'Istat ha pubblicato il suo più drammatico nel nostro Paese. Gli italiani, che vivono al di sotto della linea di povertà sono ormai 9 milioni 563 mila, pari al 15,8 % della popolazione. Di essi 4 milioni 814 mila (ossia 1'8%) sopravvivono in condizioni di povertà assoluta, cioè impossibilitati ad acquisire i beni di prima necessità. In questo drammatico quadro nazionale la Sicilia diventa emblema di questa progressiva campagna di militarizzazione italiana. 

La nostra isola – ha proseguito Accorinti – rischia di diventare una portaerei del Mediterraneo: una base dalla quale fare partire strumenti di morte e controllare con tecnologie satellitari (Muos) i paesi stranieri. Anche l'arrivo dei flussi migratori è vissuto come un ‘problema di ordine pubblico’ da affrontare con le forze armate, da circoscrivere in ghetti, lontani dagli sguardi della popolazione italiana, dove non sempre sono garantiti diritti e giustizia. Non si può rimuovere dalla memoria collettiva, quasi esorcizzando, un secolo di lotte del movimento operaio per la pace e il lavoro, il disarmo e la giustizia sociale. Questa Amministrazione appoggia quelle lotte e quegli ideali. Questa Amministrazione dice ‘Si’ al disarmo. Questa Amministrazione, fedele alla Costituzione Italiana, dichiara il proprio ‘No a tutte le guerre’ e difende il diritto di emigrare, ribadendo il massimo impegno nella ricerca di soluzioni di accoglienza idonee per i fratelli migranti giunti di recente a Messina. Messina e la Sicilia – ha concluso il sindaco – da sempre hanno avuto una grande opportunità in quanto crocevia di diverse culture e religioni; le diversità arricchiscono tutti e oggi vogliamo rilanciare un processo di pace dalla nostra terra e dal nostro mare per l'umanità».


Già durante il discorso di Accorinti, non sono mancati i mugugni tra i presenti. Urla e discussioni quando è stato esposto lo striscione. Il comandante interregionale dei Carabinieri ‘Culqualber’, Ugo Zottin, ha preferito andare via. Non erano previsti altri interventi di autorità e non c’è stata alcuna replica ufficiale alle parole del sindaco. Che di certo, però, a molti non sono andate giù.

martedì 5 novembre 2013

Bari. Seminario: operazioni di pace delle Nazioni Unite. La collaborazione tra ONU e EU

Le operazioni di pace e i processi di mediazione delle Nazioni Unite. La collaborazione tra ONU e EU. Di questo si parlerà a Bari giovedì 7 novembre alle ore 10,00 presso l'aula Vincenzo Starace all'interno del palazzo 'Pasquale Del Prete' in piazza Cesare Battisti. 

Milioni di persone ogni giorno vivono in pericolosi teatri di guerra. Molte sono le missioni di pace sparse per il mondo, che richiedono grande responsabilità, perseveranza e soprattutto diplomazia. Il tradizionale impegno internazionale in missioni di pace e umanitarie non riguarda più soltanto gli aspetti militari e di sicurezza, ma un insieme di attività volte al consolidamento della pace che vanno dall’ordine pubblico all’amministrazione civile, dallo Stato di diritto al controllo delle frontiere. Posta la stretta connessione esistente tra peacekeeping, peacebuilding e nationbuilding, l’Italia e l’UE sostengono con convinzione sia sul piano logistico e operativo sia sul piano della formazione che della dotazione finanziaria alle azioni di pace condotte o autorizzate dall’ONU.

Per parlarne l’Università di Bari Aldo Moro insieme al Centro di Informazione dell’Unione europea Europe Direct Puglia e al Centro di Documentazione Europea hanno organizzato un seminario sul tema. La relatrice sarà Letizia Rossano, funzionario dell’Ufficio di Coordinamento per le questioni umanitarie dell’ONU. A introdurre il tema saranno il professor Giovanni Cellamare e la professoressa Marina Castellaneta. 

Parco Alta Murgia. Esercitazioni militari: audizione del Co.mi.pa. per l’ente Parco

Foto google.com
Ha avuto luogo questa mattina presso il Comando della Terza Regione Aerea di Bari, sede del Co.Mi.Pa. (Comitato Misto Paritetico Regione Puglia/Forze Armate), l’audizione del Presidente del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico in merito alla questione, sollevata dalla Comunità del Parco e sostenuta da una mozione del Consiglio Direttivo di Federparchi, dell’incompatibilità tra ruolo dell’area naturale protetta ed esercitazioni militari a fuoco.

L’incontro, richiesto formalmente dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e presieduto dal Gen. Vitantonio Cormio, ha visto la partecipazione dei membri del Comitato Misto Paritetico e la presenza del comandante del Comando Militare Esercito ‘Puglia’, generale Paolo Madeddu e del direttore dell’ente Parco, Fabio Modesti. Nel corso dell’intervento è stato riferito l’iter della vicenda che ha portato alla convocazione, lo scorso 16 ottobre, di un incontro a Palazzo Chigi che ha coinvolto la Presidenza del Consiglio, i Ministeri della Difesa, dell’Ambiente e dei Beni Culturali e la Regione Puglia su questo tema.

Il presidente Veronico ha presentato le problematiche generate dalle ultime attività addestrative, tenutesi nel corso del 2013, sottolineando l’impatto negativo determinato da tali operazioni sull’ecosistema e sui progetti di sviluppo turistico, rurale e occupazionale in cui il Parco è attivamente coinvolto con una serie di iniziative in atto (Carta Europea per il Turismo Sostenibile, Festival della Ruralità, investimenti comunitari, ministeriali e regionali per progetti di valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale e per la realizzazione di infrastrutture per il turismo di natura).  


Alla luce di tali premesse e delle riflessioni sviluppate nel corso dell’incontro di Palazzo Chigi è stata ribadita, infine, la necessità di ridefinire i termini della relazione tra i soggetti coinvolti, con l’offerta di piena collaborazione da parte dell’Ente Parco per individuare soluzioni a tutela del territorio, a partire da una ridiscussione del protocollo d’intesa stipulato nel 2007 che non ha mai trovato attuazione.

(fonte Parco Nazionale Alta Murgia)

lunedì 4 novembre 2013

Cassano delle Murge. Piazza Dante: inaugurata oggi la nuova villa dei caduti

Autorità civili - Foto Archivio Vito Stano 2013
Adesso anche Cassano delle Murge ha il suo altare della patria. Non che fino a oggi non ci fosse il monumento in memoria dei caduti, ma con il rinnovamento della piazza il bronzo che svetta sui marmi regala all'occhio una prospettiva nuova. L'assenza delle siepi da la possibilità di vedere da una parte all'altra di piazza Dante, scorgendo le panchine già assediate da ragazzi e ragazze. Quel che manca, come ha confermato la sindaco Maria Pia Di Medio, sono le giostrine per i bambini. In effetti l'amministrazione aveva previsto uno spazio dedicato ai più piccoli, ma un esposto del gruppo consiliare Nuova Idea Domani ha evitato che l'intervento si concretizzasse. L'indiscrezione l'ha confermata Teodoro Santorsola, capogruppo di Nuova Idea Domani in consiglio, rintracciato a margine della manifestazione odierna.

Oggi c'erano tutti, quasi tutti. I consiglieri del Partito Democratico Domenica Busto e Rico Arganese, in compagnia del coordinatore del partito Nicola Surico. O meglio con l'ex coordinatore. E già perché la segreteria del PD è stata conquistata da un tarantino trapiantato a Cassano delle Murge, vicino ad Armando Giorgio. 

C'erano gli assessori Carmelo Briano, al quale abbiamo fatto notare l'utilizzo improprio delle aiuole, già stamane calpestate da studenti e non solo giunti per la festa nazionale. Sapienza, Giustino, Contursi, Antelmi e il vice sindaco Ruggero, c'erano tutti. Mancavano i consiglieri di maggioranza (mai troppo presenti nelle dinamiche istituzional-politiche) e il presidente del Consiglio e consigliere regionale Ignazio Zullo, forse impegnato in altra sede.

La cittadinanza è accorsa all'evento incuriosita dalla nuova veste assunta dalla villa dei caduti. E per tornare alla cancellata che ingabbia il monumento bronzeo, devo ammettere che condivido alcune delle criticità espresse nelle settimane che hanno preceduto l'inaugurazione, ma a volte l'efficacia delle azioni deve prevalere sui principi. L'inciviltà dei ragazzi e delle ragazze, che ha contraddistinto in particolare l'ultimo periodo, non dobbiamo dimenticarla: le scritte sulle lapidi, i laccetti rossi sul bronzo, l'assorbente incollato sulla lapide. A volte l'efficacia dell'azione politica (e penso ai rallentatori stradali) vince sui principi, perché l'intolleranza e la mala educazione imperanti si tamponano, ma pare di non riuscire a vincerli.

04.11.2013
Vito Stano

Bari. Sigea Puglia: inizia il 6 dicembre la II edizione del Corso in rilievo geomeccanico

Presso l'istituto d'istruzione superiore ‘Euclide’ di Bari si terrà la II edizione del ‘Corso in rilievo geomeccanico e caratterizzazione dell'ammasso roccioso’, nei giorni 6, 7, 13, 14, 20, 21 dicembre. Il corso è rivolto ai laureandi universitari di materie tecnico scientifiche, ai dottorandi, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, ai tecnici di società private e a tutti i professionisti che nell’ambito della loro attività si trovano a dover caratterizzare gli ammassi rocciosi.

In particolare per il corso è stato chiesto l’accreditamento APC per geologi pari a 30 creditiL’attestato di frequenza verrà rilasciato solo a coloro che avranno frequentato 80% delle lezioni. Il programma dettagliato del corso, la scheda e le indicazioni per iscriversi sono disponibili sulla pagina web della SIGEA Puglia http://puglia.sigeaweb.it

Il corso è a numero chiuso e sarà consentita la frequenza ad un massimo di 30 discenti, secondo l’ordine di iscrizione. Le iscrizioni saranno aperte fino al 23 novembre 2013.



Bari. Museo della Fotografia: oggi inaugurazione di una mostra e della sala espositiva

Il laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari inaugura la sede espositiva proponendo la mostra ‘Costa Rica. Il Paese più felice del Mondo’. Vernissage lunedì 4 novembre alle ore 17,30 presso il campus del Politecnico di Bari in via E. Orabona al civico numero 4 con cerimonia preliminare nell’Aula Magna Attilio Alto. La mostra è aperta tutti i giorni fino al 14 novembre dalle ore 9,00 alle 13,00 e il pomeriggio dalle 16,00 alle 19,00 esclusa la domenica. L’ingresso è libero.

Curatori e promotori in Costa Rica Karen Clachar, Valorarte y Hogar Siembra. Curatori per Bari Politecnico Pio Meledandri e Bepi Costantino. L’evento è concomitante con l’inaugurazione della sala espositiva del Museo della Fotografia. Per l’occasione interverranno Jaime Feinzaig Rosenstein, ambasciatore della Repubblica di Costa Rica in Italia; Michele Emiliano sindaco di Bari; Eugenio Di Sciascio rettore Politecnico di Bari; Nicola Costantino professore ordinario di Ingegneria Economico-Gestionale Politecnico di Bari; Pio Meledandri direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari. Bepi Costantino Presidente ANACRI Puglia (Associazione Nazionale Amici Costa Rica Italia). Silvia Godelli assessore alla Cultura Mediterraneo e Turismo Regione Puglia.

La Repubblica della Costa Rica è diffusamente considerata un paradiso naturale, con una superficie di 51.100 km² e circa il 5% della biodiversità mondiale. La Costa Rica è un territorio con vaste aree protette e parchi naturali ed è tra le democrazie più antiche del continente americano. È lo studio realizzato e pubblicato nel 2009 dall’organizzazione non governativa ‘The New Economics Foundation (NEF)’ che definisce la Costa Rica il paese dove ci si sente «i più felici al mondo» e in armonia con l’ambiente. Sono i suoi stessi abitanti a dichiararsi «felici» e soddisfatti della propria esistenza in equilibrio tra consumi, produttività sostenibile e risorse naturali. La classifica della felicità ‘verde’ fornisce un’importante indicazione delle reali priorità per le persone e per il pianeta, evidenziando che la chiave della felicità non è il consumo sfrenato delle risorse, ma la possibilità di avere il tempo necessario per godere di quello che si ha. Chi spinge troppo sui consumi perde di vista la sostenibilità del pianeta danneggiando gravemente le generazioni future.

Ventuno fotografi costaricensi raccontano attraverso le loro visioni la propria terra interpretando la gioia, i colori e l’entusiasmo del loro Paese. In ottantantuno fotografie viene fuori tutta la magia, il profumo, la cultura, la tradizione, la gente di quel luogo unico e affascinante. L’onore di rappresentare l’icona della mostra va a Ronald Reyes con la briosa immagine di un bambino costaricense che nuota sorridente, nell’acqua pulita.

Attraverso la ricerca eidetica di Joan Lukowiecky respiriamo la città, tra memorie e nostalgie, ma anche tra percezione e contemporaneità. José Díaz si avvale della forza coinvolgente ed emotiva del colore per riportarci l’immagine di gente comune, attraverso il gesto e il vestire, mentre Karen Clachar preferisce puntare lo sguardo sui volti semplici e sorridenti.

La narratrice Yessenia Ortiz ci ipnotizza abbacinandoci con la luce del sole tra marine e rami di foreste tropicali; al contrario Irina Yébenes preferisce la magia e il mistero di folte e verdi foreste animate, trapassate dalla nebbia del mattino. Teatrale la realtà/finzione di Esteban Fernández con la sua ‘Carnita fresca’, un ironico 25X40 dove, alla maniera di Paolo Ventura o di Miles Coolidge, non riesci mai a capire dove inizia e dove finisce la finzione del “modello in scala” o la realtà immaginaria alla Olivo Barbieri.

Tutti gli autori meriterebbero una descrizione dei loro magnifici lavori, ma preferiamo lasciare a voi visitatori il gusto e lo stupore della scoperta. Gli artisti autori delle foto in mostra: Alberto Coto, Camille Zurcher, Esteban Fernández, Francisco Coto, Irina Yébenes, Iris Odio, Isaac Martínez, Joan Lukowiecky, José Díaz, Karen Clachar, Karla Solano, Luis Monge, Maurizio Bianchi, Priscilla Ramírez, Ricardo Vílchez, Rodrigo Rubí, Ronald Reyes, Víctor Vega, Vilma Soto, Walter Rojas y Yessenia Ortiz.

domenica 3 novembre 2013

Cultura. Mediateca regionale: lunedì 4 novembre con Pratolini, musica e tradizioni...

Si muove tra cinema, letteratura e musica la prossima settimana della Mediateca. Inizia l'appuntamento del Lunedì con le pellicole ispirate a Vasco Pratolini, si prosegue giovedì con il cinema che racconta la scena rock, questa volta con la Creation Records, e si chiude Venerdì con una serata speciale tutta dedicata alla musica, iniziando alle 18,30 con lo showcase di Maria Giaquinto e proseguendo alle 20,30 con Angelo Cavallo e Laila Campobasso che ci presenteranno tra suoni, video e degustazioni di prodotti locali la nuova collana editoriale ‘Di terra di mare’.


Lunedì 4 novembre prende finalmente avvio la rassegna ‘Vasco Pratolini e il cinema’ curata da Vito Santoro dell’Università degli studi di Bari e che fino al 2 dicembre proporrà ogni lunedì film e momenti di riflessione dedicati all’autore fiorentino e alla produzione cinematografica ispirata ai suoi libri. Vasco Pratolini infatti, di cui ricorre il centenario della nascita, ha stabilito con il cinema un rapporto stretto, continuo e importante. I suoi romanzi sono stati portati sullo schermo da registi fondamentali per la storia del cinema italiano come come Valerio Zurlini, Carlo Lizzani o Roberto Rossellini.  

Si comincia alle 10,30 con la proiezione di ‘Mara’ episodio di ‘Temi nostri. Zibaldone n°2’ di Alessandro Blasetti (1954), seguito da ‘Paisà’ di Roberto Rossellini (1946); nel pomeriggio ci saranno alle 16 ‘La viaccia’ (1961) e alle 18,00 ‘Metello’ (1970), entrambi di Mauro Bolognini. Ogni proiezione delle 18.00 sarà preceduta da un breve reading di pagine pratoliniane a cura di Alessandra Miola, e da una presentazione a cura di Vito Santoro, con l’intervento di giovani studiose e studiosi del Corso di Laurea Magistrale di Scienze dello Spettacolo e Produzione Multimediale dell’Università di Bari (sul nostro profilo facebook trovi il programma completo).

Rubano auto e fuggono inseguiti dai carabinieri. Due arresti: un 21enne cassanese

I Carabinieri della Stazione di Putignano, unitamente a quelli della Compagnia di Gioia del Colle, hanno arrestato un 29enne di Altamura e un 21enne di Cassano delle Murge con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato in concorso. A bordo di una Fiat 500 risultata rubata poco prima a Gravina in Puglia, i due, intercettati da una pattuglia dell’Arma in via Cappuccini di Putignano, non si sono fermati all’alt intimatogli. Ne è nato un inseguimento protrattosi per una trentina di chilometri che è terminato lungo la strada provinciale 139 ad Acquaviva delle Fonti. 

I fuggitivi, vistisi alle strette, si sono fermati venendo tratti in arresto. L’autovettura è stata restituita all’avente diritto mentre i due, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati associati rispettivamente agli arresti domiciliari e presso la casa circondariale del capoluogo pugliese.