mercoledì 27 marzo 2013

Una fotografia per raccontare la Terra: premiazione il 22 aprile a Roma


La salvaguardia della natura e delle aree protette in particolare è un'obiettivo ambizioso, raggiungibile innanzitutto attraverso una buona diffusione di informazioni. La fotografia sin dalla sua invenzione ha contribuito a raccontare il paesaggio circostante: a questo proposito il Parco Nazionale dell'Alta Murgia è tra gli enti patrocinanti di «Obiettivo Terra», concorso nazionale di fotografia geografico-ambientale organizzato dalla fondazione UniVerde per valorizzare il patrimonio ambientale dei Parchi Nazionali e Regionali d’Italia. La partecipazione al concorso è gratuita ed il soggetto fotografato deve rappresentare un’immagine di un Parco Nazionale o Regionale italiano. Il premio previsto per la foto vincitrice è di 1.000,00 euro.

La premiazione avrà luogo il 22 aprile 2013 a Roma nella sede della Società Geografica Italiana, in occasione della 43a Giornata Mondiale della Terra. 

Il concorso, giunto alla quarta edizione, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Politiche Agricole, del Ministero degli Affari Esteri, di Roma Capitale, della Convenzione delle Alpi, della Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali. Per informazioni dettagliate circa le Iscrizioni, è possibile visitare il sito www.green-city.it.

27.03.2013
Vito Stano

«Domani torno a casa»: Emergency presenta a Bari il documentario


Il sensazionalismo mediatico che soffoca l'Italia troppe volte ruba la scena a notizie ben più importanti. Le guerre e le situazioni che si vengono a creare al termine ufficiale dei conflitti troppe volte vengono silenziate da un'indifferenza dei media classici. Per tenere viva l'attenzione, associazioni che operano in territori di guerra, come Emergency, organizzano  spesso incontri tematici: un'occasione per avvicinarsi al tema della guerra, anzi delle guerre e delle loro vittime, giovedì a Bari, presso Zona Franka, in via Marchese di Montrone al civico 80, Zona Franka e Emergency hanno organizzato la proiezione del film-documentario «Domani torno a casa», del 2008, prodotto da Rai Cinema, Magnolia. L'opera è stata presentata alla 65esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal  28 agosto al 7 settembre 2013. 

In «Domani torno a casa», i registi, Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini, raccontano senza pietismi e luoghi comuni l’attività di Emergency. La realizzazione del documentario ha richiesto oltre due anni tra riprese, montaggio e finalizzazione. Due anni passati tra Khartoum e Kabul, tra il nuovo centro cardiochirurgico sudanese e il centro chirurgico della capitale afgana, dove si sono svolte le vicende emblematiche dei due piccoli protagonisti, Yagoub e Murtaza. Un afgano di sette anni incappato in una mina e un quindicenne sudanese aggredito da una grave malattia cardiaca. Entrambi, in maniera diversa, vittime di guerra.

All'evento parteciperanno oltre agli autori, anche Alessandro Bertani (vice presidente di Emergency) e Sergio Boccia (infermiere per Emergency). Al termine della proiezione sarà possibile degustare un aperitivo, finalizzato a raccogliere fondi (è previsto un contributo di 3 euro), che saranno interamente devoluti al Programma Italia http://www.emergency.it/italia/index.html.  

27.03.2013
Vito Stano

martedì 26 marzo 2013

Il ladro di mele: il discorso sulla controvertigine di Ascanio Celestini

Un ladro di mele, in tribunale sei soltanto un ladro di mele. A nessuno interessa chi sei, quali interessi hai. Se rubi subisci un processo e se condannato finisci dietro le sbarre. È chiaro Mazzini? E il Risorgimento italiano? Mai compiuto, coloro che avrebbero dovuto rovesciare il sistema alla fine ne hanno innalzato gli stendardi, con buona pace del popolo. Il popolo sovrano.   


È un dialogo tra la storia e il quotidiano ai limiti del surreale quello di Ascanio Celestini«Pro Patria. Senza prigioni, senza processi» è uno spettacolo amaro che riesce anche a far sorridere, non senza qualche imbarazzo. Il sentimento di giustizia aleggia sul proscenio, le ombre cercate nella storia soverchiano quelle volute della rappresentazione teatrale. Una storia fatta di omissis, di rivolgimenti repentini, di equilibri spezzati. Carcere, valore educativo della pena, riconciliazione: argomenti importanti di un dialogo durante il quale l'autore romano non trattiene il fiato, si lascia trasportare innestando il presente nel passato. La memoria, appunto, come momento dialogante con un presente arroccato su se stesso. La memoria per non ripetere errori già commessi, non soltanto per ricordare tout court. L'amara ironia di un passato che si presenta per chiedere il conto al tavolo del presente.   

27.03.2013
Vito Stano

Marathon foresta Mercadante di maggio: tutto pronto per la V edizione

I sogni sono desideri, cantava qualcuno di cui onestamente non ricordiamo il nome, ma siamo pronti a sottoscriverne il pensiero. Il territorio delle Murge è stato per decenni, e forse anche di più, un'area scarsamente abitata, di passaggio. Non soltanto transumanza però. Prova ne sono i resti delle dieci basi militari seminate a cavallo delle province di Bari e Matera, come stamane su RaiTre Giovanni Minoli, in una puntata della La Storia siamo noi, ha raccontato lo "sfruttamento" del territorio murgiano da parte degli americani al fine di contrastare i sovietici sul piano "muscolare". Le basi triangolari custodivano, all'insaputa degli abitanti, i missili jupiter puntati sull'Unione Sovietica. A questa minaccia l'Urss rispose installando basi missilistiche a Cuba. Era la crisi cubana: l'escalation militar-dimostrativo s'interruppe con il ritorno a casa delle navi militari sovietiche e la conseguente dismissione dei missili nucleari in Puglia. Questa storia, fin troppo sconosciuta ai pugliesi, fa da contraltare all'Alta Murgia di oggi, che a parte le servitù militari ancora vigenti su circa il 30% del territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, si offre come area di interesse naturalistico.   

In questa ottica di reinvenzione di un territorio, un gruppo di sognatori appassionati di mountain bike, uno per tutti Franco Pastore, hanno creduto al rilancio dell'area attraverso il suo "sfruttamento" sostenibile. Da cinque anni Cassano delle Murge, piccolo centro in provincia di Bari, ospita la Marathon Foresta Mercadante, giunta alla sua quinta edizione, che dallo scorso anno è valida per il campionato regionale pugliese 2013. 

Quindi domenica 26 maggio alle 7,00 i bikers partiranno per conquistare l'edizione numero cinque della maratona. La gara si svolgerà in territorio cassanese e più precisamente nei 1.300 ettari della foresta Mercadante, dividendosi in 2 percorsi: breve da 40km, e lungo da 65km, per un dislivello totale di 800 e 1.600 metri. Il percorso è completamente sterrato, molto nervoso e tecnico, ma anche pedalabile, ricco di singletrack in sottobosco, alternati da ampi spazi all'aperto sulla Murgia Barese. Difficolta medio-dura.  

26.03.2013
Vito Stano

Assistenza umanitaria e prevenzione dei disastri: seminario a Bari


Foto google.com
Le politiche dell’Unione Europea in materia di assistenza umanitaria e prevenzione dei disastri. Di questo si parlerà in un seminario a Bari domani 27 marzo alle 8,30. L’Unione europea è il principale donatore internazionale e in questa veste gode di una posizione unica per far fronte alle sfide globali legate all’assistenza umanitaria e alla prevenzione dei disastri. Affinché gli aiuti vadano a beneficio di coloro che ne hanno più bisogno, dando priorità a determinati settori e ai paesi più poveri, con l’avvicinarsi del 2015 e del termine per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo del millennio, l’Unione, insieme a tutti gli altri donatori, dovrà potenziare gli sforzi attraverso un programma di cambiamento e una politica di sviluppo più mirata. I due elementi costitutivi del programma di cambiamento sono, da un lato, i diritti umani, la democrazia e il buon governo e, dall’altro, la crescita sostenibile e inclusiva, stimolata attraverso un maggiore impulso a favore dell’inclusione sociale e dello sviluppo umano, del lavoro dignitoso, del commercio e dell’integrazione regionale, dell’agricoltura sostenibile, dell’approvvigionamento energetico e dell’accesso all’energia

Per parlarne l’Università di Bari Aldo Moro, insieme al Centro di Informazione dell’Unione europea Europe Direct Puglia e al Centro di Documentazione Europea, organizzano un seminario sul temaRelatrice Letizia Rossano, funzionario dell’Ufficio di Coordinamento per le questioni umanitarie dell’Onu. 
Il seminario si terrà nell’aula Starace dell’Università di Bari (II piano Piazza Casare Battisti, 1) mercoledì 27 marzo con inizio alle ore 8,30.

lunedì 25 marzo 2013

Carovana 2013: domani a Roma la presentazione. In Puglia l'11 aprile


Manca pochissimo all'inizio della XVI edizione di Carovana Internazionale Antimafie (organizzata, come sempre, da Arci, Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con Cgil, Cisl, Uil e Ligue de l'ensegnemeint). Domani a Roma, presso la sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana in Corso Vittorio Emanuele al civico 349, alle 11,30 si terrà la conferenza stampa di lancio della 16° edizione della Carovana Internazionale Antimafie, che il 30 marzo sarà a Tunisi, dove si terrà la prima iniziativa in occasione del Forum Sociale Mondiale

Saranno presenti alla conferenza stampa Anna Canepa, procuratore della Direzione nazionale Antimafia e vice presidente dell’associazione nazionale magistrati; Luigi Cuomo e Agostino Orlando, presidente e direttore sportivo della squadra Nuova Quarto Calcio per la Legalità; l’allenatore Ciro Amorosetti, l’amministratore giudiziario Luca Catalano e il bomber Roberto D’Auria; Matteo Sperduti, associazione Italiana calciatori; Tonio dell’Olio, responsabile di Libera Internazionale; Andrea Campinoti, presidente di Avviso Pubblico; Luciano Silvestri, responsabile dell'ufficio Legalità Cgil; Giovanni Bellissima, Servizio organizzazione UIL Nazionale; Salvatore Scelfo, segretario nazionale Filca-Cisl. Introdurrà Alessandro Cobianchi, coordinatore della Carovana (Presidenza Arci).

Quest'anno, dopo il «Fare società» dell'edizione scorsa, dedicheremo il viaggio al racconto della legalità economica. «Se sai contare inizia a camminare» è il nome che abbiamo scelto per identificare l'esperienza del 2013. Un cammino di consapevolezza e informazione, dunque, per combattere vecchie e nuove forme di illegalità finanziaria. I furgoni partiranno da Tunisi il 30 marzo in occasione del World Social Forum, attraverseranno 19 regioni d'Italia e toccheranno diverse città della Francia, per un totale di 75 giorni di viaggio. 

In Puglia carovana giungerà ad aprile nei giorni 11, 12, 13 e 14. percorreremo tutte le province, fra tappe significative (come quella a Brindisi, all'istituto scolastico Morvillo-Falcone) ed eventi interessanti, fra discussioni, confronti e amplificazioni delle istanze delle comunità locali. 

25.03.2013
Vito Stano

Scoperta e tutela del territorio: a breve nascerà Legambiente a Cassano


Cassano delle Murge, cittadina ai piedi dell'altopiano delle Murge, conta circa 13mila abitanti e ha la fortuna di custodire il polmone verde della provincia di Bari: la foresta Mercadante. Questa realtà per molti anni ha vissuto nell'ombra, ma da qualche anno i luoghi che la contraddistinguono sono oggetto della scoperta, in particolare grazie all'attività escursionistica e alla promozione dell'ente Parco Nazionale Alta Murgia, di cui parte del territorio di Cassano delle Murge fa parte. La pratica escursionista è indubbiamente il filo conduttore della scoperta e quindi della riappropriazione del territorio murgiano da parte dei residenti: non sono ancora moltissimi gli escursionisti locali, ma da circa due anni una bella iniziativa, Trekking Cassano, invita i cittadini murgiani e baresi a indossare gli scarponi per andare alla scoperta della Murgia. Ed è proprio sulla pagina fb di Trekking Cassano che leggiamo della prossima costituzione del circolo di Legambiente a Cassano delle Murge.

Dalla pagina fb Amici di Legambiente-Cassano si legge che i «promotori dell’iniziativa la ritengono una esigenza fondamentale volta a difendere la straordinaria varietà ambientale e culturale della nostra terra; per denunciare qualsiasi abuso a danno degli ecosistemi; per lottare contro le ecomafie, l’uso indiscriminato delle risorse, l’inquinamento; per promuovere le energie rinnovabili e pulite; per proporre nuovi stili di vita meno impattanti e combattere l’effetto serra; per tutelare il patrimonio artistico e culturale dei territori; per proporre percorsi educativi che consentano la crescita di generazioni informate e consapevoli; per proporre i valori della solidarietà e della pace. Questo impegno è senz’altro doveroso verso le future generazioni, perché amiamo la nostra Murgia ed intendiamo impegnarci per la sua promozione e tutela».

Finalmente anche a Cassano delle Murge, per troppo tempo senza gruppi ambientalisti organizzati, le principali associazioni (WWF Terre Peucete e Legambiente) fanno capolino, anche grazie all'attenzione sorta a seguito di escursionisti organizzati e non.

25.03.2013
Vito Stano

domenica 24 marzo 2013

Zibibbo: uva appassita per gli arabi, nettare dolce e dorato dei siciliani


Eccoci ritrovati a parlare di storia e vino, cultura e arte; insomma parliamo di un vitigno arabeggiante e ricco come la sua madre patria: il Moscato d'Alessandria d'Egitto, meglio conosciuto in Italia come Zibibbo, Moscato di Pantelleria o nella versione Passito di Pantelleria è tra i vini della Sicilia più rinomati in Italia.

Il vitigno appartiene al grande gruppo dei moscati chiamati dagli antichi Vitis Apianae perché dolci e preferite dalle api. Coltivato in Sicilia presumibilmente dai tempi dei fenici, questo vitigno veniva utilizzato soprattutto come uva da mensa fresca o appassita, da qui il nome di derivazione araba Zibibbo, usato per indicare le uve da conservare appassite.

Un'antica leggenda narra la storia della dea Tanit che, invaghitasi di Apollo e volendone attirare l'attenzione, si finse coppiera dell'Olimpo. Qui sostituì l'ambrosia, bevanda degli dei, con il nettare proveniente da quest'isola, riuscendo a conquistare l'amore di Apollo. Ma solo nel 1883 questo vino ha iniziato ad essere conosciuto al di fuori dei confini dell'isola e, presente nel listino di una famosa casa vinicola siciliana, fu premiato a Parigi nel 1900; nel 1936 fu inserito tra i vini tipici italiani. 

Se ne ricava un vino giallo paglierino carico con riflessi dorati, dolce e con elevato grado alcolico dal caratteristico profumo. Oltre al consumo a sé stante è utilizzato per la produzione del vino Doc Pantelleria, nella versione passito, moscato e spumante.

L'abbinamento ideale è costituito dai dolci, meglio se secchi, di mandorla, cannoli alla ricotta o farciti con confetture che presentano qualche nota di acidità, come quelle di ribes o frutti di bosco in genere. Ottimo con formaggi erborinati. Il Passito di Pantelleria Doc è commercializzato in diverse forme ed etichette.

24.03.2013
Giulio Stano
(sommelier Ais Puglia)

Il vino ha una pienezza ch'empie palato e anima di sapore

Antonio Fogazzaro 1842 -1911

Legge anticorruzione nei primi 100 giorni: @riparteilfuturo al giro di boa


Il governo non è stato ancora nominato, ma è già tempo di ricordare ai nuovi eletti le promesse fatte in campagna elettorale.

Le 160.000 firme raccolte durante la campagna elettorale racchiudono anche le 276 di quei parlamentari che hanno preso l’impegno di modificare la legge contro la corruzione nei primi 100 giorni della legislatura

«Riparteilfuturo» invita tutti a ricordare ai parlamentari col braccialetto bianco l’impegno preso con gli italiani che hanno firmato la petizione. Come? Si può scegliere un numero e scattare una foto oppure è possibile disegnare il conto alla rovescia o gridarlo, cantarlo: non ci sono regole per esprimere questa volontà. Le immagini (o i video) migliori saranno pubblicati. Il conteggio è iniziato il 21 marzo con il -94 e si prosegue -94, -93, -92 fino allo zero. È possibile inviare le foto a info@riparteilfuturo.it.

24.03.2013
Vito Stano

sabato 23 marzo 2013

Conflitto israelo-palestinese e diritti umani: se ne parlerà martedì a Bari


La visita del presidente degli Stati Uniti d'America Barak Obama in Medio Oriente ha riportato l'argomento del conflitto tra arabi-palestinesi e israeliani nuovamente all'onore delle cronache mondiali. La necessità di riconoscere uno Stato al popolo palestinese è stata ribadita anche dal presidente Obama. Per il momento se ne ritorna a parlare, è già qualcosa.  

Martedì 26 marzo alle 15,00 presso l’aula Starace II piano facoltà di Scienze Politiche di Bari il gruppo di Link Scienze Politiche ha organizzato un incontro dal titolo «Cooperazione e diritti umani: il caso Palestina», a cui parteciperanno la onlus Kenda, la ong Ciss e il dottor Rosario Milano, cultore della materia in Storia delle relazioni internazionali.

Il seminario analizzerà la storia del conflitto israelo-palestinese, per poi spostare l’attenzione su quanto avviene al giorno d’oggi nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, con la testimonianza delle organizzazioni umanitarie impegnate sul territorio. 

Agli studenti di Scienze Politiche che parteciperanno potrà essere riconosciuto il credito corrispondente al proprio ordinamento. Agli studenti che devono sanare il debito formativo derivante dal test d'ingresso sarà riconosciuto un credito formativo.

23.03.2013
Vito Stano