martedì 12 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013: intervista a Savino Percoco - Rivoluzione Civile

Questo spazio è dedicato alla tornata elettorale del 23 e 24 febbraio prossimi: le interviste che proponiamo sono mirate a conoscere i candidati locali: Savino Percoco per la lista Rivoluzione Civile; Pierpaola Sapienza per Fratelli d'Italia-Centrodestra nazionale; Lidia Catucci per il Popolo della Libertà.

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Savino Percoco, portavoce del Movimento Arancione in Puglia, presta la sua candidatura per rinnovare la politica. Da sempre in collisione con gli apparati, Percoco oggi rappresenta la componente giovanile pugliese di coloro che credono alla Rivoluzione Civile.

12.02.2013
Vito Stano

Antonio Ingroia giovedì a Bari per presentare il programma alla città


Antonio Ingroia candidato premier della lista Rivoluzione Civile giovedì 14 febbraio alle  18,30 a Bari (presso l'Hotel Excelsior in via Giulio Petroni) illustrerà il programma alla cittadinanza. 

Il progetto politico costruito attorno alla figura del magistrato antimafia intende raccogliere espressioni autorevoli della società civile come Gabriella Stramaccioni, direttrice di Libera, associazione antimafia, Flavio Lotti, coordinatore del Movimento per la pace, Stefano Leoni, presidente del WWF. 

Saranno presenti candidati baresi: Ghita Marzano,  lavoratrice ex Eutelia e delegata Fiom; Tonia Guerra,  insegnante; Elisa De Nicolò, impiegata presso il Ministero Giustizia; Matteo Magnisi, educatore; Mimmo Lomelo, già consigliere regionale; Pierfelice Zazzera, deputato uscente; Franco Demario, segretario regionale Pdci; Augusto Rocchi, segreteria nazionale Rifondazione Comunista.

lunedì 11 febbraio 2013

Freddo e neve in Puglia: la Foresta Mercadante silenziosa e imbiancata


Il freddo che sta ingessando la penisola italiana in queste settimane non sta risparmiando la Puglia. L'altopiano delle Murge e l'appennino Dauno hanno anche avuto il dono della neve. È vero che la neve ha creato dei disagi, ma ha anche regalato dei paesaggi naturali insoliti. 

11.02.2013
Vito Stano

Acqua bene comune: appello ai candidati per il rispetto delle leggi


Dal Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” - Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua   riceviamo questa comunicazione alla quale diamo seguito pubblicandola. Il Comitato pugliese rivolgendosi ai segretari di partito e ai candidati chiede che vengano garantiti i diritti costituzionali e con questi la proposta di Legge di Iniziativa Popolare Principi per la tutelail governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico (consegnata al Presidente della Camera il 10/07/2007 e mai discussa in Parlamento).

Gentile Segretario, gentile candidati,
i governi italiani degli ultimi anni (così come il Governo pugliese) non hanno garantito il diritto umano all’acqua potabile sancito dalla Risoluzione dell’ONU del 28/07/2010 e hanno ripetutamente violato i principi, le norme e gli strumenti alla base dell’esercizio della democrazia, nella misura in cui:
- è stata ignorata la proposta di Legge di Iniziativa Popolare Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico (consegnata al Presidente della Camera il 10/07/2007 e mai discussa in Parlamento);
- è stato ignorato, aggirato e violato l’esito referendario del giugno 2011 sull’acqua e sugli altri servizi pubblici locali che prevedeva, fra le altre cose, l’abolizione della remunerazione del capitale dalla tariffa.
Pertanto, in vista delle eminenti elezioni politiche del prossimo 24 e 25 febbraio,

CHIEDIAMO  di:
1.  Dichiarare il proprio impegno politico in sede parlamentare e di governo a    sostegno del diritto umano all’acqua riconosciuto a ogni essere umano, senza discriminazioni di genere, opinioni politiche e religiose, provenienza geografica, sesso e orientamento sessuale.
2.  Ridepositare, discutere e approvare in Parlamento la Legge di Iniziativa Popolare sull’Acqua (che ha raccolto il maggior numero di firme dalla nascita della Repubblica), applicando immediatamente per legge il principio del minimo vitale garantito (50 litri al giorno a persona).
3.   Applicare i principi ispiratori degli esiti referendari, iniziando dall’abrogazione immediata del decreto 70 del 2011 e della collegata delibera AEEG 585-12 del 28 dicembre 2012 che reintroducono nelle tariffe l’equivalente (e oltre) della remunerazione del capitale sotto mentite spoglie.
4.    Presentare e approvare un disegno di legge che, a garanzia del diritto umano all’acqua, sancisca il divieto di distacco totale della fornitura idrica per il consumo umano delle utenze domestiche.
5.  Decretare per legge l’obbligo per tutte le amministrazioni pubbliche e gli esercenti di utilizzare e somministrare solo acqua di acquedotto.

Restiamo in attesa di una Sua risposta entro venerdì 15 febbraio comunicandole che renderemo pubblici i pareri espressi (così come le risposte non pervenute) attraverso comunicati stampa e permanentemente sui nostri siti www.lacquanonsivende.blogspot.com; www.acquabenecomune.orgwww.benicomuni.org, sulla pagina facebook L’acqua non si vende, nonché su tutti siti e i blog delle organizzazioni aderenti al Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” - Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono cordiali saluti.

Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.
(fonte Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” - Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua)

domenica 10 febbraio 2013

Scarico dei reflui a Torre Guaceto: ora la Regione vuole trattare


Il WWF: questo dimostra che avevamo ragione noi ad opporci. Un primo passo avanti, ma le soluzioni sono lontane

Il WWF aveva ragione nel chiedere alla Regione Puglia di evitare lo scarico del depuratore a Torre Guaceto, un intervento che avrebbe gravemente danneggiato il prezioso ecosistema dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

Dopo il provvedimento monocratico del TAR Lecce, che accoglieva la richiesta del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto di emissione di un decreto urgente di sospensione dell’autorizzazione rilasciata dalla Regione Puglia a favore dell’AQP SpA che avrebbe consentito l’avvio dello scarico delle acque reflue urbane dell’impianto di depurazione del Comune di Carovigno nella Zona A dell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto, il TAR Puglia  ha rinviato al 3 aprile prossimo l’udienza, accogliendo la richiesta da parte della Regione Puglia e dell’AQP SPA di voler istituire un tavolo tecnico con tutti i soggetti interessati, al fine di identificare un percorso alternativo allo scarico nell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

È questa l’importantissima novità che finalmente blocca tutte le illazioni che l’assessore Amati, a mezzo stampa, aveva recentemente annunciato, prospettando la possibilità che l'AQP SpA potesse attivare l'impianto di trattamento reflui di Carovigno. Il WWF aveva pesantemente stigmatizzato tali affermazioni che, nel caso si fossero concretizzate, avrebbero avuto come conseguenza l’immediata denuncia dei fatti alla Procura della Repubblica di Brindisi.

Il WWF si prodiga per la condivisione e il coinvolgimento di diversi soggetti amministrativi e competenze tecniche, che rappresentano la sinergia ottimale per la tutela del territorio; per questo motivo, al momento siamo soddisfatti che si sia raggiunto l’importante risultato di rimettere tutto in discussione; ma ancora più evidente è il nuovo approccio della Regione che, solo oggi, sia pur con ritardo riflette circa la possibilità di rivedere la decisione di aprire le condotte dei reflui urbani nell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

(fonte WWF Puglia)

Tra storia e attualità: i seminari dell'associazione Marx XXI a Bari


La cultura è il motore della crescita socio-politica: l'associazione politico-culturale Marx XXI di Bari ha organizzato dei seminari di studio e riflessione critica relativi al  ventennio italiano 1989-2012. Di seguito il calendario dei seminari che si terranno presso la sede della biblioteca a Bari in via Borrelli 32 (di fronte al Piccolo teatro, a pochi passi da Storie e dal parcheggio dell’ex caserma Rossani di via B. Croce): lunedì 11 febbraio, alle ore 18,30 Giovanni de Francesco, avvocato del lavoro Diritto del lavoro: riforma o abolizione? Lunedì 18 febbraio, alle ore 18,30 Gaetano Bucci, docente di Diritto Pubblico, Università di Bari La trappola della sovranazionalità. Italia e UE da Maastricht al Fiscal Compact. Lunedì 25 febbraio, alle ore 18,30 Andrea Catone, associazione Marx XXI La demolizione della Costituzione del 1948. Lunedì 4 marzo, alle ore 17,00 Guglielmo Forges Davanzati, Università di Lecce Le politiche di austerità: un’analisi critica.

Lunedì 11 marzo, alle ore 18,30 Augusto Ponzio, Università di Bari Le ideologie del ventennio. Lunedì 18 marzo, alle ore 18,30 Margherita Ciervo, Università di Foggia; Contratto mondiale dell’acqua La lotta per i beni comuni. Gaetano Colantuono, docente nei licei; Ivan Scarcelli, Università di Bari Dalla pantera ai NoTav. I movimenti degli anni 1990-2010. Lunedì 25 marzo, alle ore 18,30 Tonino Camuso, Osservatorio sui Balcani di Brindisi e responsabile redazione di “Puglia antagonista” L'Italia in guerra. Italia e NATO. Dalla prima guerra del Golfo alle missioni umanitarie”, passando per i bombardamenti su Belgrado. Lunedì 8 aprile, alle ore 18,30 Nico Perrone, Università di Bari Privatizzazioni e dismissioni del patrimonio pubblico

A seguire sono previsti i seminari: Le politiche neoliberiste nella scuola e nell'universitàIl ruolo delle mafie nella società italiana

INFO: marx21bari@libero.it - 3889226560

Vermentino di Sardegna: il bianco raffinato che sposa la tradizione


Nord della Sardegna - Foto google.com
Il secondo appuntamento in Sardegna è certamente con questo vitigno che insieme al Cannonau, rappresenta l’espressione più tipica della produzione enologica regionale. Arrivato in Sardegna attraverso la Corsica alla fine del XVII secolo si è poi diffuso in tutta l’isola, dove attualmente occupa una superficie di circa 2.800 ettari. Il Vermentino coltivato in Sardegna dà un vino di grande personalità che non trova riscontro con altri vini italiani ed esteri che portano lo stesso nome. La sua presenza su tutto il territorio isolano, caratterizzato da differenti ambienti di coltivazione, fa si che i vini prodotti rilevino, insieme ai caratteri di qualità e tipicità del vitigno anche una forte e singolare espressione delle diverse zone di produzione.  

Proprio in questo ambiente il vitigno ha trovato un terroir perfetto per dare vini di buona personalità e struttura, grazie alla particolare conformazione del terreno, che ha un substrato di natura granitica, povero e magro. I vigneti sono coltivati al di sotto dei 500 metri, con impianti di circa 3.250 ceppi/ha e una resa di tre kg/ceppo; le piante della vite sono allevate con il tradizionale alberello o con il più moderno sistema a spalliera. In quest’ultimi tre lustri il Vermentino ha conosciuto un trend di vendite in costante e forte crescita e sembra non conoscere crisi di consumo.

Il Vermentino di Gallura si presenta con un colore giallo paglierino intenso e luminosi riflessi oro, intensi e raffinati profumi di frutta matura a polpa bianca, ginestra, erbe aromatiche. In bocca offre sensazioni di densa morbidezza e fresca acidità con finale di calde note minerali. Il Vermentino di Gallura si abbina molto bene con piatti di pesce anche elaborati, come astice in salsa, aragosta alla catalana, zuppa di arselle e molte altre preparazioni. Ed è da provare con il maialino alla sarda, piatto tipico regionale.

Il vitigno Vermentino viene attualmente utilizzato per la DOCG Vermentino di Gallura e le DOC Vermentino di Sardegna e Alghero Vermentino frizzante.

10.02.2013
Giulio Stano
(sommelier Ais Puglia)


Attraversai la vigna.
La vigna era in fiore: e tutta vibrante di lucciole.
Oh solo con la musica si potrebbe esprimere la dolcezza
E lo spasimo di quell’attimo quando io mi fermai
In mezzo ai filari e d’un tratto mi trovai avvolto come
Da una rete di fili luminosi.
Grazia Deledda
(tratto da La bambina rubata)

sabato 9 febbraio 2013

Giornalismo ed educazione alla legalità: l'esperienza di Libera Cassano


La lotta alla criminalità organizzata non si fa soltanto reprimendo, ma anche e soprattutto infiltrando una cultura della legalità. Questo lavoro va fatto prima di tutto nelle scuole e tra gli istituti le scuole primarie sono quelle che dovrebbero essere maggiormente interessate da questa infiltrazione sana. Già proprio dai piccoli occorre iniziare: il seminare è sempre un'azione di speranza e come qualsiasi pianta anche quella che profuma di legalità va curata e soprattutto donata agli altri affinché si diffonda e magari diventi rampicante. La cultura della legalità deve soppiantare quella dell'omertà così diffusa già dalla tenera età, frutto non di una misteriosa trasmissione genetica ma di emulazione. I piccoli osservano e copiano gli atteggiamenti verbali e fisici degli adulti, specialmente dei genitori, e poi li adottano. Quindi proporre nelle scuole una nuova narrazione, che racconti di che  genere d'immondizia è il crimine è pedagogico, tanto quanto molte fiction tv sulle mafie sono al contrario assolutamente anti-educative.

I ragazzi e le ragazze di Libera Cassano sono al secondo anno della loro esperienza di educatori della legalità: il loro giornalino Si può fare! (a tutti gli effetti un giornale!)  è alla quinta uscita nell'anno in corso e in questo numero parlano di: Accendiamo la luce sull’oscura mafia; La cultura come arma di autodifesa contro la mafiaIn odore di pulizia; Gocce nell’oceano – Tommaso Buscetta; Donne di mafia: un patto d’onore; Donne contro la mafia: l’altro lato della medaglia; Senza corruzione riparte il futuro; La redazione consiglia: Don Vito e Segreti di Stato; Il giardino della memoria: Ennio Petrosino.

Per comunicare con la redazione di Si può fare! potete scrivere a La post@ della legalità: se avete domande, dubbi, curiosità o suggerimenti, non esitate a scrivere a liberacassano@gmail.com.

È possibile leggere il giornalino in forma cartacea presso alcune attività commerciali di Cassano delle Murge oppure in forma digitale seguendo questo link giornalino Libera Cassano .

09.02.2013
Vito Stano

Santeramo in Colle: un arresto. Aveva in casa un minimarket della droga


I Carabinieri della Stazione di Santeramo in Colle hanno arrestato un 49enne incensurato del luogo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di pistola a salve alterata.

I militari, nel corso di una  perquisizione eseguita all’interno della sua abitazione, con l’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno, hanno rinvenuto, sul camino ubicato nella cucina, un barattolo contenente dei semi di canapa indiana, un rotolo di nastro adesivo e, ben nascosta in un’intercapedine dello stesso camino, una pistola a salve modificata con 36 cartucce a salve cal.9. In un pensile, invece, è stata trovata una bustina contenente 10 grammi di marijuana e una dose di cocaina. In un ripostiglio, inoltre, sono state rinvenute 5 dosi di hashish, per 35 grammi complessivi e 3 di marijuana, per 25 grammi totali. Nel garage pertinente l’abitazione, infine, all’interno di un cassetto di un mobile, sono stati scovati 4 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, nonché 85 cartucce a salve cal. 6 e due rotoli di pellicola trasparente.

Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il 49enne è stato poi associato al carcere locale. La droga, unitamente a 65,00 euro in banconote di piccolo taglio e ad un bilancino elettronico di precisione, rinvenuti nelle sue tasche, sono stati posti sotto sequestro.

venerdì 8 febbraio 2013

Camere con viste: al multisala Galleria con i candidati al Parlamento


Il 24 ed il 25 febbraio 2013 si vota in Italia per il rinnovo del Parlamento. I vincitori delle prossime elezioni saranno chiamati a prendere decisioni importanti per le nostre vite, nello scenario di una crisi economica e sociale che non accenna a migliorare: disoccupazione ai massimi storici, crescita che non riparte, nuove generazioni prive di futuro, una spesa sociale insufficiente a dispetto di tasse sempre più alte.

Grazie ad una legge elettorale che non permette di esprimere preferenze sappiamo davvero poco dei nostri futuri rappresentanti, delle loro idee e dei programmi delle coalizioni elettorali: a poche settimane dal voto non resta che affidarsi alla solita informazione somministrata da giornali e tv, fatta di talk show e sterili dibattiti televisivi, o rifarsi ai consigli dei soliti amici beninformati. Oppure presso il Multicinema Galleria a Bari l’8 e il 15 febbraio alle 20,30 ci sarà Camere con vista: tutto quello che avreste voluto sapere dai politici e non avete mai osato chiedere.

Due serate in cui potrete assistere a un inedito botta e risposta tra i candidati dei maggiori schieramenti e la stampa sui principali temi d’interesse pubblicoLe domande saranno precedute e introdotte dalla proiezione di alcuni filmati tratti dal cinema politico italiano, dandovi la chance di scoprire o riscoprire alcuni dei maggiori, e spesso dimenticati, capolavori della nostra cinematografia. L’evento sarà trasmesso in diretta radiofonica e in streaming da Radio Bari Città Futura, il pubblico in sala o in ascolto potrà a sua volte rivolgere le proprie domande ai politici presenti.

8 FEBBRAIO

Candidati:
- Ghita Marzano (Rivoluzione Civile)
- Franco Cassano (PD)
- Gaetano Piepoli (Lista Monti)
- Antonio Distaso (PDL)

Giornalisti :
- Stefano Costantini (La Repubblica)
- Alessandra Bucci (Telebari)
- Giuseppe De Tomaso (Gazzetta del Mezzogiorno)


15 FEBBRAIO

Candidati:
- Nicola Fratoianni (Sel)
- Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia)
- Salvatore Matarrese (Lista Monti)
- Lello Ciampolillo (Movimento Cinque Stelle)

Giornalisti:
- Maddalena Tulanti (Corriere del Mezzogiorno)
- Antonio Massari (Il fatto quotidiano)
- Francesco Iato (Telenorba)


Moderano: Vincenzo Cramarossa e Giuseppe Sansonna.

Multicinema Galleria 8 e 15 Febbraio, h. 20:30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Media partner: Radio Bari Città Futura http://www.baricittafutura.fm/
info@multicinemagalleria.it