sabato 9 febbraio 2013

Giornalismo ed educazione alla legalità: l'esperienza di Libera Cassano


La lotta alla criminalità organizzata non si fa soltanto reprimendo, ma anche e soprattutto infiltrando una cultura della legalità. Questo lavoro va fatto prima di tutto nelle scuole e tra gli istituti le scuole primarie sono quelle che dovrebbero essere maggiormente interessate da questa infiltrazione sana. Già proprio dai piccoli occorre iniziare: il seminare è sempre un'azione di speranza e come qualsiasi pianta anche quella che profuma di legalità va curata e soprattutto donata agli altri affinché si diffonda e magari diventi rampicante. La cultura della legalità deve soppiantare quella dell'omertà così diffusa già dalla tenera età, frutto non di una misteriosa trasmissione genetica ma di emulazione. I piccoli osservano e copiano gli atteggiamenti verbali e fisici degli adulti, specialmente dei genitori, e poi li adottano. Quindi proporre nelle scuole una nuova narrazione, che racconti di che  genere d'immondizia è il crimine è pedagogico, tanto quanto molte fiction tv sulle mafie sono al contrario assolutamente anti-educative.

I ragazzi e le ragazze di Libera Cassano sono al secondo anno della loro esperienza di educatori della legalità: il loro giornalino Si può fare! (a tutti gli effetti un giornale!)  è alla quinta uscita nell'anno in corso e in questo numero parlano di: Accendiamo la luce sull’oscura mafia; La cultura come arma di autodifesa contro la mafiaIn odore di pulizia; Gocce nell’oceano – Tommaso Buscetta; Donne di mafia: un patto d’onore; Donne contro la mafia: l’altro lato della medaglia; Senza corruzione riparte il futuro; La redazione consiglia: Don Vito e Segreti di Stato; Il giardino della memoria: Ennio Petrosino.

Per comunicare con la redazione di Si può fare! potete scrivere a La post@ della legalità: se avete domande, dubbi, curiosità o suggerimenti, non esitate a scrivere a liberacassano@gmail.com.

È possibile leggere il giornalino in forma cartacea presso alcune attività commerciali di Cassano delle Murge oppure in forma digitale seguendo questo link giornalino Libera Cassano .

09.02.2013
Vito Stano

Santeramo in Colle: un arresto. Aveva in casa un minimarket della droga


I Carabinieri della Stazione di Santeramo in Colle hanno arrestato un 49enne incensurato del luogo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di pistola a salve alterata.

I militari, nel corso di una  perquisizione eseguita all’interno della sua abitazione, con l’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno, hanno rinvenuto, sul camino ubicato nella cucina, un barattolo contenente dei semi di canapa indiana, un rotolo di nastro adesivo e, ben nascosta in un’intercapedine dello stesso camino, una pistola a salve modificata con 36 cartucce a salve cal.9. In un pensile, invece, è stata trovata una bustina contenente 10 grammi di marijuana e una dose di cocaina. In un ripostiglio, inoltre, sono state rinvenute 5 dosi di hashish, per 35 grammi complessivi e 3 di marijuana, per 25 grammi totali. Nel garage pertinente l’abitazione, infine, all’interno di un cassetto di un mobile, sono stati scovati 4 panetti di hashish da 100 grammi ciascuno, nonché 85 cartucce a salve cal. 6 e due rotoli di pellicola trasparente.

Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il 49enne è stato poi associato al carcere locale. La droga, unitamente a 65,00 euro in banconote di piccolo taglio e ad un bilancino elettronico di precisione, rinvenuti nelle sue tasche, sono stati posti sotto sequestro.

venerdì 8 febbraio 2013

Camere con viste: al multisala Galleria con i candidati al Parlamento


Il 24 ed il 25 febbraio 2013 si vota in Italia per il rinnovo del Parlamento. I vincitori delle prossime elezioni saranno chiamati a prendere decisioni importanti per le nostre vite, nello scenario di una crisi economica e sociale che non accenna a migliorare: disoccupazione ai massimi storici, crescita che non riparte, nuove generazioni prive di futuro, una spesa sociale insufficiente a dispetto di tasse sempre più alte.

Grazie ad una legge elettorale che non permette di esprimere preferenze sappiamo davvero poco dei nostri futuri rappresentanti, delle loro idee e dei programmi delle coalizioni elettorali: a poche settimane dal voto non resta che affidarsi alla solita informazione somministrata da giornali e tv, fatta di talk show e sterili dibattiti televisivi, o rifarsi ai consigli dei soliti amici beninformati. Oppure presso il Multicinema Galleria a Bari l’8 e il 15 febbraio alle 20,30 ci sarà Camere con vista: tutto quello che avreste voluto sapere dai politici e non avete mai osato chiedere.

Due serate in cui potrete assistere a un inedito botta e risposta tra i candidati dei maggiori schieramenti e la stampa sui principali temi d’interesse pubblicoLe domande saranno precedute e introdotte dalla proiezione di alcuni filmati tratti dal cinema politico italiano, dandovi la chance di scoprire o riscoprire alcuni dei maggiori, e spesso dimenticati, capolavori della nostra cinematografia. L’evento sarà trasmesso in diretta radiofonica e in streaming da Radio Bari Città Futura, il pubblico in sala o in ascolto potrà a sua volte rivolgere le proprie domande ai politici presenti.

8 FEBBRAIO

Candidati:
- Ghita Marzano (Rivoluzione Civile)
- Franco Cassano (PD)
- Gaetano Piepoli (Lista Monti)
- Antonio Distaso (PDL)

Giornalisti :
- Stefano Costantini (La Repubblica)
- Alessandra Bucci (Telebari)
- Giuseppe De Tomaso (Gazzetta del Mezzogiorno)


15 FEBBRAIO

Candidati:
- Nicola Fratoianni (Sel)
- Marcello Gemmato (Fratelli d’Italia)
- Salvatore Matarrese (Lista Monti)
- Lello Ciampolillo (Movimento Cinque Stelle)

Giornalisti:
- Maddalena Tulanti (Corriere del Mezzogiorno)
- Antonio Massari (Il fatto quotidiano)
- Francesco Iato (Telenorba)


Moderano: Vincenzo Cramarossa e Giuseppe Sansonna.

Multicinema Galleria 8 e 15 Febbraio, h. 20:30
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Media partner: Radio Bari Città Futura http://www.baricittafutura.fm/
info@multicinemagalleria.it

Primo anno per PartnerSheep: la lana da rifiuto speciale a risorsa



Presentati nella sala convegni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia i risultati del primo anno di ‘PartnerSheep’, un progetto triennale finanziato dall’Ente Parco ed attuato dal Consorzio di aziende agro-zootecniche “Murgia Viva” finalizzato al recupero e alla valorizzazione della lana ovina. All’incontro, che ha visto la presenza di oltre 40 rappresentanti delle aziende agro-zootecniche del territorio, hanno partecipato il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il Direttore dell’Ente Fabio Modesti, Chiara Mattia, agronoma dell’Ente Parco e responsabile del progetto e Nicola Dibenedetto, direttore del Consorzio “Murgia Viva”.
La lana ovina, considerata scarto di produzione e destinata allo smaltimento, può essere oggetto attenzione commerciale secondo le disposizioni di legge. L’attuazione del progetto “PartnerSheep” consente di posizionare sul mercato la lana come sottoprodotto attraverso un procedimento che prevede la formazione degli operatori zootecnici, la raccolta, la selezione, lo stoccaggio e l’imballaggio della lana con il contrassegno del marchio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ed infine il suo invio al “Consorzio Biella Wool Company” per la valutazione delle partite e la vendita nelle aste internazionali.
L’adesione al progetto da parte delle aziende agro-zootecniche è stata significativa: ben 64 aziende (il 70% delle quali ricadenti nel perimetro del Parco) hanno partecipato all’iniziativa innalzando considerevolmente la quantità del materiale raccolto: dai 16.000 Kg di lana previsti inizialmente si è giunti a oltre 32.500 kg.
Ugualmente degni di nota sono stati i risultati della commercializzazione del prodotto, con valori medi nettamente superiori alle stime iniziali (circa 0,40€/Kg) e punte massime di 0,90 €/Kg per le lane di migliore qualità.
I dati, comunicati nel corso dell’assemblea, sono stati accolti favorevolmente dalle aziende e dall’Ente ed hanno consentito di condividere la volontà di rilanciare l’azione migliorando le procedure e incrementando ulteriormente qualità e quantità del prodotto raccolto a partire dal secondo anno del progetto.
Il Presidente dell’Ente Parco, Cesare Veronico, ha colto l’occasione per ribadire la volontà dell’Ente di sostenere, anche economicamente, iniziative che prevedano la creazione di raggruppamenti di imprese agro-zootecniche nell’area protetta: “Con PartnerSheep siamo riusciti a trasformare un rifiuto in risorsa, un costo in ricavo ma, soprattutto a dimostrare che le nostre aziende possono unirsi ed essere più forti sotto le comuni insegne del Parco; per questo motivo, anche in vista della commercializzazione di nuovi prodotti e servizi caratterizzati dal Marchio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, abbiamo inserito in bilancio una voce specifica a favore delle aziende che intenderanno dar vita a nuovi raggruppamenti anche per altri prodotti”.
Per il Direttore dell’Ente Parco, Fabio Modesti, “è necessario mettere a frutto con la comune volontà di superare le criticità e di sistematizzare le competenze maturate nel corso del primo dei tre anni di attuazione del progetto. Un possibile punto di arrivo del progetto ‘PartnerSheep’ è l’immissione sul mercato di una lana ‘100% Alta Murgia’ realizzata da pecore nate, allevate e tosate nel territorio del Parco”.

Parco Nazionale dell’Alta Murgia: lavori abusivi. Denunciate tre persone


Gli uomini del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato – Parco Nazionale dell’Alta Murgia di Altamura, a seguito dell’esecuzione dell’Ordinanza emessa dal Tribunale di Bari, hanno proceduto nei giorni scorsi ad effettuare il sequestro preventivo della strada comunale Contenisio n. 47 ad Altamura, per km 1,5 circa, a partire dall’accesso che avviene dalla S.S. 96 Bari – Altamura.

Le indagini dei forestali, durate due anni, hanno permesso di accertare che il tracciato stradale preesistente all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia non è stato oggetto di opere manutentive, presupposto in forza del quale sono stati rilasciati i vari permessi ed autorizzazioni, bensì di una realizzazione ex novo.

Infatti l’aumento della sede stradale da m. 2.50 a m. 6.50 con l’abbattimento e lo sradicamento di alberi e vegetazione spontanea ha comportato nella realtà la realizzazione di una nuova opera in violazione delle normative urbanistiche e ambientali. La procura ha evidenziato le rilevanti implicazioni che i lavori hanno determinato e possono ulteriormente causare sul delicato ecosistema del Parco dell’Alta Murgia. Lo stesso utilizzo della strada, così come ricostruita, determina un vulnus potendosi ipotizzare un uso del tutto sproporzionato rispetto alle esigenze di salvaguardia del complesso ecosistema.

Tre le persone deferite dal Corpo Forestale all’Autorità Giudiziaria, tra cui il Dirigente del Governo del Territorio di Altamura.

L'ente Parco incontra le aziende agrozootecniche e turistiche


L’8 febbraio 2013 l’ex Convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia ospiterà, a partire dalle ore 15.30, una serie di importanti iniziative destinate alle aziende agro-zootecniche e turistiche dell’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’incontro è denominato “GLI AGROECOSISTEMI E LO SVILUPPO RURALE DELL’ALTA MURGIA” Si parlerà di agroecosistemi, ovvero ecosistemi secondari caratterizzati dall’intervento umano e finalizzati alla produzione agricola e zootecnica, di come valorizzare e conservare le risorse naturali e nel contempo fornire alle aziende strumenti e idee innovative per incrementare le loro potenzialità. Il Presidente del Parco, Cesare Veronico aprirà l’incontro illustrando i contenuti e le modalità di adesione delle convenzioni con le Aziende per le annate agrarie 2012-2013 e 2013-2014, rifinanziate dall’Ente nel bilancio 2013. Le convenzioni sono finalizzate a coinvolgere gli imprenditori agricoli e gli allevatori del Parco nella corretta gestione delle risorse naturali mediante la realizzazione di interventi di ordinaria manutenzione del territorio finalizzati anche alla fruizione turistica compatibile dell’area protetta.

Il Direttore del Parco, Fabio Modesti, presenterà strategie ed obiettivi del progetto "AGROECOSISTEMI: dalla qualità dell'ambiente alla qualità delle produzioni" che, attraverso un censimento delle risorse agro-ambientali sia nelle aree naturalistiche di pregio che nei territori adibiti ad uso agricolo e forestale, si propone di sviluppare un modello di gestione aziendale virtuoso ed ecosostenibile. Il progetto, promosso dall’Ente Parco e sviluppato da Agristudio S.r.l. è parte integrante della proposta di Piano per il Parco approvata dal Consiglio Direttivo dell’Ente in corso di adozione da parte della Regione Puglia.

La parte conclusiva della giornata sarà dedicata al progetto “Turismo Natura nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”, introdotto da Giordano De Sanctis (Legambiente). È previsto  l’allestimento di tavoli tecnici dedicati alle aziende del territorio che propongono beni e servizi per il turismo per un confronto su risorse e strategie. Gli incontri si svilupperanno attraverso quattro gruppi tematici: cicloturismo, trekking, castelli e cattedrali, enogastronomia.

“Da pochi giorni il Ministero dell’Ambiente ha presentato la candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per l’ottenimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile – afferma il Presidente Veronico -: può essere un’occasione irripetibile per l’economia della nostra comunità e per la sua immagine a livello internazionale. Ed è l’occasione per l’ulteriore sviluppo dei principali protagonisti del Parco: le aziende agro-zootecniche che vi operano. Dobbiamo farci trovare preparati e c’è bisogno del contributo di tutti”.

Le iniziative sono aperte al pubblico. L’iscrizione ai tavoli tecnici potrà essere effettuata direttamente nel corso dell’incontro. Saranno presenti la referente per le Convezioni con le Aziende Agro-Zootecniche Chiara Mattia, funzionaria Agronoma dell'Ente Parco,  la responsabile del progetto Agroecosistemi Luciana Zollo, funzionaria Naturalista dell'Ente Parco, il coordinatore di progetto per Agristudio S.r.l. Fabio Papini, ed infine per il progetto "Turismo Natura" interverranno Diego Albanese e Roberto Mazzà per SL&A/Talenti Italiani.

giovedì 7 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013: appuntamenti in Puglia tra Taranto e Bari

La politica in queste settimane è tutta in fermento. Ieri per la Puglia è stata la volta di Giorgia Meloni del partito Fratelli d'Italia (accompagnata dall'assessore comunale di Cassano delle Murge Pierpaola Sapienza, candidata per la Camera). 

Oggi pomeriggio sarà il presidente dei Verdi Angelo Bonelli a tornare a Taranto (città in cui è consigliere comunale): l'appuntamento è alle 18,30 presso l'hotel Delfino di Taranto. Angelo Bonelli, candidato alla Camera nella lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, presenterà il suo programma «per liberare Taranto dalla diossina e per un'economia che non solo sia compatibile con la vita ma che crei tanti nuovi posti di lavoro».

Sabato 9 invece sarà la volta di Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, che terrà una conferenza stampa sul programma economico del movimento. «Dinanzi ad un simbolo del potere finanziario – si legge nell'invito su facebook.com lanciato dalla federazione del Prc di Bari – che ha assunto brutalmente le redini della politica europeariducendo i diritti a costi da tagliareil segretario Ferrero parlerà dipatrimoniale sulle grandi ricchezzeriduzione drastica delle spese militari; no al Fiscal Compactche impone di tagliare per i prossimi 20 anni più di 40 miliardi di euro l'annodistruggendo lo stato sociale di questo paesetetto massimo alle pensioni d'ororiduzione del carico fiscale per i redditi medio-bassilotta alla corruzione e all'evasione fiscale». L'appuntamento a sostegno della lista Rivoluzione Civile è alle 11,00  a Bari in corso Cavour, nei pressi sede Banca d'Italia. 

07.02.2013
Vito Stano

Consiglio comunale: approvato ampliamento della fondazione Maugeri

La fondazione Maugeri si amplierà. Il Consiglio comunale ha deciso a maggioranza. Il gruppo di minoranza Nuova Idea Domani, con l'intervento del consigliere Davide Del Re, ha dato battaglia chiedendo il ritiro del provvedimento per evidenti illegittimità dell'atto. In pratica Nid ha chiesto di aggiornare la seduta affinché il provvedimento fosse confezionato nel miglior modo possibile. La maggioranza non ha considerato la legge regionale n.44/2012 che prevede di effettuare la Valutazione d'Impatto Strategico (Vas), svista ammessa dall'ingegnere comunale e dalla stessa sindaco nell'intervista.


Dal canto suo la sindaco Maria Pia Di Medio ha lamentato la scorrettezza delle minoranze (in particolare del consigliere Davide Del Re), precisando che il provvedimento, che permetterà la costruzione di un nuovo complesso di 46mila metri quadrati, era fondamentale perché senza questa delibera di Consiglio l'iter di ampliamento della struttura non avrebbe potuto partire. Numerosi e concitati gli interventi dei consiglieri di Nid, oltre all'intervento di Del Re anche il consigliere Giuseppe Gentile ha rincarato la dose dichiarando che degli atti ben confezionati sono necessari «per salvare davvero i posti di lavoro». A proposito di posti di lavoro, è emerso durante la seduta consiliare che i sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil) hanno inviato all'incirca quindici giorni fa all'amministrazione comunale una richiesta per conoscere le intenzioni dell'ente; l'esito è stato che i sindacati non hanno ricevuto risposta.

06.02.2013
Vito Stano

mercoledì 6 febbraio 2013

Marcia indietro di Nucara. Di Medio:«il Pri deve essere ricompattato»


Aria di cambiamento per l'edera. Il partito repubblicano, con la scelta del suo segretario nazionale Nucara di rifiutare la candidatura da capolista in Calabria, ha rotto la precedente coalizione con il Popolo delle Libertà. «Adesso – come ha affermato Maria Pia Di Medio, sindaco di Cassano delle Murge e componente del direttivo regionale pugliese del Pri– siamo in difficoltà, perché da una parte l'alleanza di Sel con il Pd ci porta ad allontanarci dal Pd e dall'altra le politiche in favore delle banche ci porta a stare lontani anche dal movimento di Monti». 


Comunque in Consiglio comunale queste scelte politico-elettorali non produrranno stravolgimenti. Intanto ieri sera, nei preliminari del Consiglio, l'assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza ha dichiarato la sua appartenenza al nuovo partito Fratelli d'Italia, formazione di destra nata dalla fuoriuscita dal Pdl degli onorevoli La Russa, Meloni e Crosetto. 

06.02.2013
Vito Stano

martedì 5 febbraio 2013

Foibe giuliane: in attesa dell'annuale retorica sui buoni italiani


E come ogni anno ci siamo quasi: la giornata del Ricordo delle vittime delle foibe giuliane. Il 10 febbraio da qualche anno (cinque se non erro) a Cassano delle Murge si organizzano incontri, pseudo convegni, commemorazioni di carattere revisionista, con spiccato accento nazional-patriottico molto caro alla destra missina, figlia della cultura dell'intolleranza e dell'odio del regime fascista. Potrebbe essere facile sbrogliare il nodo della "questione foibe" se soltanto se ne avesse la volontà, ma a quanto pare l'unica volontà che è stata palesata dalle due amministrazioni succedutesi a Cassano delle Murge e in particolare dai due assessori alla Cultura delle ultime due consigliature (Silvio Missoni e Pierpaola Sapienza, entrambi di provenienza Alleanza Nazionale) è quella di ripulire il vestito vecchio dei nonni e padri politico-ideologici. L'amministrazione Di Medio però si è distinta dalla precedente per aver intitolato, non appena eletti, un parco giochi nella zona Sacra Cuore (conosciuta come zona 167) ai  «martiri delle foibe». In quella zona popolare forse pochi sanno cosa sono le foibe e chi ha subito il detto martirio. Forse sarebbe stato più corretto intitolare quel parco alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi in due distinti attentati da Cosa nostra: non vi è dubbio che l'apposizione di una targa alla memoria di due servitori dello Stato in una zona popolare, in cui risiedono e che per anni è stata il covo di noti soggetti atti a delinquere, avrebbe avuto un significato più coerente. 


Del resto nei tanti incontri (memorabili quelli organizzati da Missoni e Santorsola in sala consiliare) gli esperti e i presunti storici, chiamati a fare la lezione agli ignari residenti di Cassano delle Murge, erano tutti parte in causa (figli di cosiddetti "esuli" e addirittura repubblichini appartenenti alla X Mas). Mai uno storico (Pupo, Valdevit, Pallante) o un pubblicista (Oliva, Sessi, Giraudo) perché non sarebbe funzionale alla tesi che vuole la destra post-missina (capeggiata dagli onorevoli Fini e Menia) impegnata a sdoganare il peggio della storia nazionale (fascismo e Mussolini inclusi) tentando di far passare anche per legge l'equiparazione dei repubblichini fascisti ai partigiani. La strumentalizzazione politica della storia (messa in moto proprio dalla destra post-fascista in tutto il lungo dopoguerra italiano) viene innalzata da qualche anno a supremo male dai militanti di destra, dimentichi di aver generato con le loro iniziative emozionali e retoriche soltanto confusione. La memoria dei defunti (che non potranno essere mai equiparati per le gesta compiute in vita, in quanto i primi carnefici e e i secondi vittime) è possibile comunque coltivarla grazie alla comprensione storica e non alla continuata e costante strumentalizzazione politica.


A questo proposito segnaliamo una iniziativa organizzata per mercoledì  alle 11,00 presso l'Ateneo barese, nell'aula IV al secondo piano. All'incontro-dibattito sulla "questione foibe". interverranno Student* In Lotta, Andrea Catone, Marco delle Rose.
Nell'aula V alle 16,30 è stato organizzato un approfondimento sui crimini fascisti nei Balcani con proiezione di Fascist Legacy.

05.02.2013
Vito Stano