La notizia di oggi giunge dai carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia, che hanno arrestato un uomo 25enne e incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (marijuana). I militari hanno rinvenuto in un casolare pericolante utilizzato come luogo di stoccaggio, essiccazione e lavorazione 160 chilogrammi di marijuana.
«La scoperta – fanno sapere dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari – è avvenuta su intuizione dei carabinieri e anche grazie al fatto che pattuglie dell’istituto di vigilanza 'La Metronotte' avevano da tempo segnalato movimenti sospetti. Pertanto l'uomo, poi tratto in arresto, è stato fermato durante un servizio di controllo del territorio mentre era alla guida di un Fiat Doblò, nel quale sono state scorte alcune foglie di marijuana nel cassone, una settantina di grammi in tutto».
Da questa scoperta i carabinieri sono risaliti al casolare in contrada 'Torre Mascoli'.
Immediato l’intervento della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari, che ha proceduto al campionamento della marijuana per le successive, analisi volte a determinare la concentrazione del principio attivo "dell'erba". Durante queste operazioni i militari hanno rilevato una vera e propria catena di montaggio, con foglie appese per l’essiccazione a travi di sostegno, altre adagiate su cartoni pronte ad essere confezionate e poi sacchi di plastica nei quali la marijuana veniva impacchettata. Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Trani.
20.09.2013
Vito Stano
Da questa scoperta i carabinieri sono risaliti al casolare in contrada 'Torre Mascoli'.
Immediato l’intervento della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari, che ha proceduto al campionamento della marijuana per le successive, analisi volte a determinare la concentrazione del principio attivo "dell'erba". Durante queste operazioni i militari hanno rilevato una vera e propria catena di montaggio, con foglie appese per l’essiccazione a travi di sostegno, altre adagiate su cartoni pronte ad essere confezionate e poi sacchi di plastica nei quali la marijuana veniva impacchettata. Sul caso indaga la Procura della Repubblica di Trani.
20.09.2013
Vito Stano
Nessun commento:
Posta un commento