venerdì 27 settembre 2013

Start Cup Puglia 2013: una scatola per pizza riciclabile il vincitore assoluto

I vincitori di Start Cup 2013 - Foto arti.it
Proclamati stasera i quattro vincitori e, tra questi, il vincitore assoluto della competizione regionale. La cerimonia si è svolta nel tardo pomeriggio di oggi nel foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. Una scatola per pizza riciclabile interamente riciclabile: EcoPizzaBox è il vincitore assoluto della Start Cup Puglia 2013, nonché il vincitore per la categoria Industrial. E ancora, per la categoria ICT-Social Innovation il vincitore è Joinmethere TV, un’applicazione per smart-phone che permette di costruire un proprio profilo, un proprio network e un proprio palinsesto Tv, contribuendo attivamente alla costruzione della prima web-tv geolocalizzata; per la categoria Agrofood-cleantech, il vincitore è Skyline, un innovativo sistema di telerilevamento per la viticoltura, in grado di rispondere alla crescente richiesta di un supporto tecnico per il miglioramento della qualità produttiva vitivinicola, che funzione grazie a un drone; infine, per la categoria Life Science, vince AVR Med, che utilizza la Realtà Aumentata e, fornendo una sorta di visione a raggi X degli organi interni del paziente grazie alla sovrapposizione di modelli virtuali realizzati dalle sue immagini mediche, permette di ridurre la complessità di alcune procedure chirurgiche, i rischi per il paziente e il tempo necessario per eseguire l’intervento.

Sono questi i vincitori della sesta edizione della gara tra business plan. All’edizione 2013 della competizione si sono iscritte 176 business idea e, tra queste, ben 76 sono evolute in business plan completi, registrando un incremento del 23% rispetto alle 62 compagini in gara nel 2012 (già in crescita rispetto alla precedente edizione) ed un raddoppio rispetto ai 38 business plan presentati nel 2011.

«La grande partecipazione alla Start Cup Puglia testimonia non solo la crescente notorietà della competizione in Puglia, ma soprattutto l’attenzione sempre maggiore che la società in generale attribuisce ai temi del fare impresa creativa e innovativa e dell’autoimprenditorialità anche nella nostra regione». Con queste parole Eva Milella, presidente dell’ARTI, ha presentato la cerimonia di premiazione della Start Cup Puglia 2013, la competizione regionale tra i migliori piani d’impresa impresa.

«Il nostro obiettivo come ARTI – ha proseguito la presidente Milella – è anche quello di continuare a seguire da vicino tutti i finalisti, non solo i vincitori, aiutandoli a sfruttare al meglio l’occasione che la partecipazione alla Start Cup Puglia ha dato loto».

Loredana Capone, assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia ha sottolineato l’effetto catalizzatore di manifestazioni quali la Start Cup Puglia, che contribuiscono a potenziare la rete che unisce i soggetti del sistema regionale dell’innovazione. Rivolgendosi ai finalisti, infatti, ha affermato: «Il futuro siete voi, siete il motore del nostro domani e i giovani protagonisti della comunità degli innovatori pugliesi. Occorre avere fiducia nelle proprie potenzialità ed essere consapevoli che con il merito è possibile farcela. L’impegno delle istituzioni affinchè cambino le cose c’è, ma ora occorre lo sforzo di tutti affinchè il cambiamento non sia un tema del futuro, ma sia al centro delle prorogative del presente, affichè l’offerta di ricerca e innovazione generi una domanda da parte del sistema delle imprese e affinchè l’occupazione in Puglia sia sempre più smart, inclusiva e sostenibile».

La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è svolta nel pomeriggio di oggi nella cornice del foyer del Teatro Petruzzelli di Bari, alla presenza di rappresentanti del mondo regionale della ricerca e dell’impresa, che da sempre accompagnano proattivamente le iniziative che favoriscono l’autoimprenditorialità.

A ciascuno dei vincitori spetta un premio in denaro di 10.000 euro e la partecipazione di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si svolgerà a Genova il 30 e 31 ottobre, nell’ambito del Festival della Scienza. Al vincitore assoluto della manifestazione va poi un ulteriore premio in denaro pari a 5.000 euro.

Menzione d’onore anche ad HiQ-Nano, che si occupa di ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di nanoparticelle di eccellente qualità, di diversi materiali e con differenti proprietà chimico-fisiche per soddisfare le richieste del mondo sia accademico sia industriale e a Smarfle, player musicale smart e social in grado di apprendere i gusti musicali degli utenti, associarli alle attività che svolgono e proporre loro in maniera automatica i brani da ascoltare.

I business plan in gara sono stati valutati dalla Giuria presieduta da Riccardo Pietrabissa, esperto a livello internazionale di trasferimento tecnologico e cultura dell’innovazione e attualmente presidente di Netval, Network per la valorizzazione della ricerca universitaria, e composta da Luca De Rosa (ingegnere chimico, attualmente general manager Europa di un’azienda statunitense nel settore chimico), Alfonso Casale (imprenditore di Telcom, azienda pugliese leader nel settore termoplastico), Domenico Laforenza (direttore dell’area di Pisa del Cnr), Mariella Stella (impegnata nel sociale nell’associazione Casa Netural, spazio di co-working e co-living), per giungere ad una short list di 12 progetti finalisti, suddivisi nelle quattro categorie in concorso (Industrial, Agrofood-cleantech, ICT-Social innovation, Life science) che si sono affrontati a colpi di pitch da quattro minuti ciascuno nella finale tenutasi stasera per dimostrare il valore commerciale della propria idea.

La Start Cup Puglia 2013, come le precedenti, è organizzata dall’ARTIAgenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione su incarico dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia, nell’ambito del Progetto ‘Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2’. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Università e il Politecnico di Bari, l’Università di Foggia, l’Università del Salento, la LUM Jean Monnet, il CNR e l’ENEA e, come per l’edizione precedente, con il programma regionale Bollenti Spiriti e il PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione.


Aggiornamenti e news sono disponibili sul sito www.startcup.puglia.it. Il progetto ‘Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca – Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2’ è cofinanziato dall’UE a valere sul PO FESR 2007-2013, Asse I, Azione 1.2.3.

giovedì 26 settembre 2013

Anima Mea: domani e l'11 ottobre sarà per la seconda volta ad Acquaviva

Quest’anno il Comune di Acquaviva delle Fonti ospiterà per la seconda volta il Festival Anima Mea, diretto da Gioacchino De Padova nell’ambito di «Luci e suoni a Levante». Sono previsti due concerti a ingresso libero il 27 settembre e l’11 ottobre, in entrambi i casi con inizio alle ore 20,30.

Sarà dedicata interamente a Niccolò Paganini la serata del 27 settembre presso la Sala prof. Cesare Colafemmina (Ala Nord del Palazzo De Mari), dove per il recital «Lanterna magica» saranno di scena il chitarrista Rosario Conte (tra le etichette con cui ha registrato c’è la Deutsche Grammophon) e la violinista giapponese Keiko Yamaguchi.

L’11 ottobre nella chiesa di San Benedetto chiuderà Anima Mea, «Amor Jesu», esplorazione della seconda scuola romana nata nel Seicento sull’esperienza della lezione di Palestrina. Il doppio appuntamento, co-prodotto con Urbino Musica Antica, vedrà Alessandro Quarta dirigere l’ensemble vocale e strumentale della Fima, la Fondazione italiana per la musica antica.

I concerti saranno preceduti da visite guidate, intitolate «Passeggiate d’arte», previste a partire dalle ore 19,30 (partenza da Palazzo de Mari) a cura dell’ArcheoClub.


Sul sito animamea.it è possibile leggere il programma completo.

Riparte il futuro: chiedi ai tuoi musicisti preferiti di aderire alla campagna

Niccolò Fabi
Fai un salto in avanti nella tua lotta contro la corruzione e... Cantagliele di santa ragione! Come? Semplice: scrivi al tuo musicista preferito e invitalo ad impegnarsi contro la corruzione. La sua popolarità la deve anche un pò a te e a tutti i suoi fan che come te lo acclamano ai concerti, comprano i suoi dischi... insomma che lo rendono celebre con il proprio affetto! Fatti restituire il favore!     

Chiedigli di lanciare un appello o compiere un'azione contro la corruzione. In questo modo non solo li convincerai a prestare la propria arte al servizio del proprio pubblico e della collettività ma contribuirai ad aumentare la loro popolarità. Perché chi suona contro la corruzione...becca la nota giusta per innescare il cambiamento nella società. Nel nostro Paese ogni anno vengono distrutti 60 miliardi di euro a causa della corruzione. È ora di cambiare musica.

Partecipa all'iniziativa 'Musicisti contro la corruzione' e invita i tuoi amici a sfidare il proprio cantante o band preferiti: http://www.riparteilfuturo.it/musicisti/
.

(fonte Riparteilfuturo.it)

Operazione antimafia dei carabinieri: sequestrati beni per 50 milioni di euro

Dalla prime ore dell’alba è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Bari che stanno eseguendo un decreto di sequestro beni per un valore di 50 milioni di euro emesso dal Tribunale di Trani-Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Si tratta di 29 terreni edificabili, 27 appartamenti, 62 garage, 2 società di costruzioni, 1 società di smaltimento rifiuti, 10 capannoni industriali, 2 vigneti, 16 mezzi di trasporto e 15 conti correnti bancari.

I beni sono tutti riferibili a Savino Delvecchio soggetto contiguo al clan mafioso ‘Cannito-Lattanzio’, attivo in Barletta e nelle zone limitrofe, con precedenti vari per rapina aggravata, estorsione e usura aggravate.

mercoledì 25 settembre 2013

Alta Murgia: avviati workshop scientifici nel territorio del Parco Nazionale

Nell'ambito della summer school 2013 del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, è d'obbligo segnalare l'interessante workshop di Bruno Bassano, aperto a tutti che si terrà nella sede del Parco Nazionale dell'Alta Murgia a Gravina in Puglia, in via Firenze n.10.

Nell'ambito del 'Corso pratico sulle metodologie di studio e censimento dei carnivori e degli ungulati selvatici' si parlerà nel primo modulo dell'importanza della ricerca scientifica nelle naturali protette: l'esperienza del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Invece il secondo modulo tratterà delle patologie e della fauna selvatica: il caso del lupo e del cinghiale. Ma la summer school è anche dedicata al lupo: dal 23 settembre e fino a venerdì 27 settembre nel territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia si sta svolgendo il monitoraggio dei lupi. Questo progetto di ricerca è stato avviato a luglio in partenariato con altri cinque parchi nazionali.

«I partecipanti sono studenti dell’Università degli Studi di Bari che applicheranno su campo i concetti relativi alla relazione preda-predatore, al monitoraggio tramite l’applicazione del metodo del foto-trappolaggio e wolf-howling, all’individuazione di transetti lineari per il monitoraggio dei carnivori mediante il rinvenimento di tracce indirette. Le lezioni pratiche si alternano alle lezioni teoriche che coinvolgeranno gli esperti nazionali della conservazione del lupo in Italia.  In allegato il programma completo dell’iniziativa».

La summer school si inserisce in un’iniziativa ben più ampia di coinvolgimento di volontari e studenti promossa dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia. «Questo progetto – ha dichiara il presidente del Parco Cesare Veronico  è frutto di una lungimirante intuizione dello staff del Parco, del direttore Fabio Modesti e della dottoressa naturalista Anna Grazia Frassanito, i quali due anni fa avviarono un percorso volto alla tutela e alla salvaguardia della nostra biodiversità e, in particolare, del lupo. Un percorso che ha trovato pieno compimento nel 2013, con la scelta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia nel ruolo di capofila del progetto di tutela e monitoraggio del lupo finanziato dal Ministero dell’Ambiente».

25.09.2013
V.S.

Tutti per Uno: sabato 28 musica e solidarietà a Toritto per Nico Mudù

Sabato 28 settembre alle ore 19.00, presso il parco Storico sulla  strada provinciale Toritto - Quasano (Ba) uscita S.S. 96 Bari-Altamura, è in programma 'Tutti x Uno', evento benefit per Nico Mudù.

Ci saranno i SUONI MUDU' BAND, 99 POSSE, SUD SOUND SYSTEM, BUNNA (AFRICA UNITE), MAMA MARJAS & MISS MYKELA, DON CICCIO, MANUEL & BIG SIMON (KRIKKA REGGAE), REVERENDO & TORTO (POOGLIA TRIBE), ERBAPIPA, SHANTI KRANTI, SKIN UP, ZIO PINO, GIANNI RHOMANIFE, HANZO, HUNZA, PISELLO, GIUAN.

Selezioni a cura di: MIMMO SUPERBASS, GECKY (HEAVY HAMMER SOUND), SHANTY CREW, SMORF SOUND.

Start alle ore 19,00 con interventi teatrali e di cabaret, giocoleria e intrattenimenti. Stand e bancarelle. Ingresso 5,00 euro. Tutti gli introiti (botteghino e bar) saranno devoluti alle cure e al sostentamento di Nico Mudù. 

3474922372

Gioia del Colle: i laboratori urbani Bandeàpart lanciano le nuove proposte

Aperte le iscrizioni ai nuovi corsi dei laboratori urbani Bandeàpart di Gioia del Colle
L’offerta del laboratorio urbano Bandeàpart, si rinnova forte della collaborazione di professionisti e di alcune associazioni del territorio, tra le varie attività laboratori di:

- tecniche di costume per lo spettacolo,
- nuovi avvistamenti tra video e cinema,
- laboratorio teorico-pratico di trashware,
- tecnico del suono,
- laboratorio avanzato di grafica,
- lezioni di batteria, basso e chitarra elettrica, chitarra classica.

I corsi si terranno a Gioia del Colle, nel Palazzotto di via Arciprete Gatta, dal mese di settembre. Si inizia il 22 ottobre, ore 18,00, ci sarà la prova aperta del Laboratorio avanzato di grafica a cura di Cristina Bari. Il corso è rivolto a chi ha già una base di grafica. Il laboratorio urbano diviene una palestra per allenarsi e “giocare” con i programmi più noti e utilizzati nel mondo della grafica e dell'arte visiva.

Il 1 ottobre, ore 16,00, il laboratorio di tecnico audio, a cura di Antonello Borrelli e dell'ARCI Lebowski destinato a ragazzi dai 16 anni. L'attività è volta alla formazione base di tecnico audio. Gli argomenti principali sono la fonia e l'homerecording. L'obbiettivo è fornire conoscenze di base della fonia e della fisica acustica per poterle applicare in ambito lavorativo (studio e live) o in ambito amatoriale ( home-recording ).

Si prosegue il 4 ottobre, ore 17,00, la prova aperta del Laboratorio di trashware a cura del WWF Acquaviva delle Fonti, Santeramo in colle e Gioia del Colle. Scopo del corso è di fornire consapevolezza sull'impatto ambientale delle apparecchiature elettroniche e alternative come il riutilizzo dei vecchi PC. Nel corso delle lezioni, si spiegherà ai corsisti cos'è e come è realizzato un calcolatore elettronico, come smontare ed assemblare un PC ed infine come installare ed utilizzare il sistema operativo GNU/Linux.

Il 7 novembre, ore 17,00, con la prova aperta del Laboratorio introduttivo di cinema, multimedialità, internet a cura di Antonio MusciObiettivo del corso è fornire una maggiore consapevolezza nella visione di un film, ma anche nella comprensione dei nuovi linguaggi legati alla multimedialità: l’arte si serve sempre più di nuove tecnologie, sia nell’ambito del cinema e del video che delle videoinstallazioni.

Infine il l'8 novembre, ore 17,00, si terrà la prova aperta del Laboratorio di tecniche di costume per lo spettacolo a cura di Donatella Scarati. Il laboratorio vuole offrire ai partecipanti un primo approccio teorico-pratico con la costumeria per lo spettacolo. L'obbiettivo è quello di comprendere le logiche del mondo del lavoro nel campo del costume per lo spettacolo ed applicare alla realtà operativa le conoscenze, le metodologie, le competenze acquisite nelle ore di formazione in aula. Il percorso sarà suddiviso in due momenti: uno più teorico, in cui si affronteranno tematiche riguardanti l'abito maschile e femminile nella storia del costume e l'altro più pratico di progettazione e realizzazione in cui dal progetto si passerà allo sviluppo dei cartamodelli e al taglio e cucito. Nel contenitore gioiese, ci saranno inoltre il progetto ‘Arci R.E.C./ Sala prove’ del Circolo Arci ‘Lebowski’ che consentirà ai musicisti locali di registrare una demo o un album, a costi limitati.

Nell'ambito dello spazio della sala prove rientra ‘Lezioni di Musica’. Lezioni di Musica è una nuova iniziativa promossa dal Laboratorio Urbano Bandèapart. Si tratta di lezioni affidate a professionisti, musicisti, interpreti, personalità del mondo della musica. L’iniziativa si rivolge naturalmente al pubblico più vario, giovani e giovanissimi, ed a chiunque sia interessato ad approfondire la conoscenza della musica e a scoprire il ruolo, dei differenti strumenti nell'ambito di una band, ma anche per esecuzioni da solista. Ogni lezione si svolgerà all'interno della sala prove del Laboratorio Urbano. Ogni partecipante sarà seguito personalmente dal docente della disciplina scelta.

Il progetto ‘Bandeàpart’ è parte di un rete di progetti che comprende il MOMArt di Adelfia e laboratorio urbano ‘Arte Franca’ di Martina Franca.Le informazioni su tutte le attività in programma sono disponibili su www.motoredellearti.it o all’indirizzo info@motoredellearti.it e al numero 080/3483441-3295411644, in orari pomeridiani dal lunedì al venerdì.

Carne destinata all’UE minaccia la sopravvivenza degli Indiani incontattati

Parojnai è uno dei tanti Ayoreo morti di malattia dopo il contatto forzato 
con gli esterni. © Survival
La Yaguarete Pora aderisce al Global Compact, un’iniziativa lanciata dalle Nazioni Unite per incoraggiare le compagnie ad agire in conformità con i principi che «sostengono e rispettano la protezioni dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale». Tuttavia, il suo lavoro mette in grave pericolo le vite degli Ayoreo incontattati che, oltretutto, non hanno difese immunitarie verso le malattie importate dall’esterno e rischiano di essere sterminati in caso di contatto con gli operai. In un recente rapporto consegnato all’ONU, la Yaguarete ha rivelato di aver già avviato allevamenti di bestiame nelle terre degli Ayoreo e di aver iniziato a esportare parte della carne in Europa. Il rapporto, però, non fa alcun riferimento alla presenza di gruppi incontattati nell’area. Per far spazio ad allevamenti di bestiame che producono carne per il mercato europeo, vengono abbattute le foreste in cui abitano gli ultimi gruppi di Indiani incontattati sopravvissuti in Paraguay. A confermarlo sono nuove immagini satellitari, che accusano la compagnia brasiliana Yaguarete Pora di abbattere la casa ancestrale degli Indiani Ayoreo, nel nord del paese. Alcuni Ayoreo sono tutt’oggi incontattati e sono costretti alla fuga continua davanti all’incalzare degli allevatori di bestiame che occupano gran parte della loro terra.

Survival International ha scritto alla Commissione Europea sollecitando un’indagine sulle importazioni di carne prodotte dalla compagnia. Nel tentativo di rinverdire il suo lavoro e la sua immagine, la compagnia ha dichiarato «riserva naturale privata» alcune aree della sua terra. Tuttavia, quel territorio è proprietà ancestrale degli Ayoreo, che da più di vent’anni chiedono di vedere riconosciuti i propri diritti territoriali. Negli ultimi anni, molti degli Ayoreo che sono stati costretti ad uscire dalla foresta sono morti, e molti altri sono in fase terminale. In generale, le foreste del Paraguay vengono abbattute molto rapidamente per soddisfare le richieste di carne provenienti anche dai mercati africani, nordamericani e russi.

«La Yaguarete Pora sta scandalosamente ignorando i nobili principi che si era impegnata a rispettare, e le Nazioni Unite sembrano incapaci di intervenire» ha dichiarato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival International. «Non è la prima volta che la compagnia viene sorpresa a compiere questi atti: quand’è che il Paraguay smetterà di mettere in pericolo le vite degli Indiani?».

Nota ai redattori:

Bari: la politica sul banco degli imputati. Incontro sabato 28 con Criticalia

‘Le prospettive dell'economia e dell' attività imprenditoriale in Italia’ è il tema di una conferenza-dibattito che si svolgerà sabato 28 settembre presso il foyer del Teatro Petruzzelli di Bari. Ideata e organizzata dal Centro Studi Politici Criticalia, la conferenza avrà due momenti di confronto e dibattito: la prima, al mattino, moderata da Lino Patruno, incentrata sul lavoro con il tema ‘Come rilanciare il lavoro in Italia’ e vedrà come relatori il sottosegretario al Ministero del Lavoro, on. Jole Santelli; il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, sen. Antonio Azzollini; l'assessore all' Economia e alla Semplificazione della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia; il Presidente di Confindustria Puglia, Domenico Favuzzi e il prof. Germano Farina, diritto del Lavoro presso l'Università di Bari.

Nel pomeriggio, moderato da Enrico Pianetta,  il confronto verterà sulla domanda: ‘Come riaccendere i motori dell'economia in Italia?'’ a cui dibatteranno con un loro contributo e una risposta, il Presidente della Commissione Bilancio della Camera, on. Francesco Boccia; Giuseppe Maria Pignataro, Economista ed Editorialista del Sole 24 Ore; il prof. Giuseppe Mastronardi, Presidente Ebis, Ordinario sistemi Elaborazione Informazioni del Politecnico di Bari; il prof. Ernesto Longobardi, Presidente di Tecnopolis, ordinario di Scienze delle Finanze presso l'Università di Bari;  il cav. Vincenzo Divella, imprenditore.


Dopo l'apertura dei lavori, alle ore 10,00, ci sarà il saluto del sindaco di Bari Michele Emiliano, mentre le conclusioni, alle ore 17,30,  del prof. Rosario Polizzi di Criticalia Puglia che con Riccardo Di Matteo ha supportato l'organizzazione della conferenza nel capoluogo pugliese.

(fonte criticalia.it)

Mediateca regionale pugliese: due giornate per ricordare Anna Magnani

Un documentario e un film del 1943 per ricordare la figura straordinaria di Anna Magnani, morta quarant'anni fa il 26 settembre del 1973. Solo un anno prima si era congedata nel film ‘Roma’ di Federico Fellini, interpretando se stessa in un cameo che oggi sembra un vero congedo da grande attrice. 

Nel 2001 un regista belga, Chris Vermorcken, ha dedicato all'attrice un documentario di ricostruzione biografica Io sono Anna Magnani. Venerdì proponiamo invece La vita è bellaa di di Carlo Ludovico Bragaglia, con una giovane Magnani che canta insieme ad Alberto Ravagliati e ad un esordiente Carlo Campanini

Per l'occasione si costituisce in mediateca un gruppo di lavoro sul cinema calligrafico italiano e il suo debito con il neoralismo. Tutor e consulente scientifico del gruppo la Prof.ssa Angela Bianca Saponari della Università di Bari. Il primo incontro si terrà Venerdì a latere della proiezione delle 13:30 e chi non può essere presente in questa occasione può accedere al Forum aperto sul sito.