È per stasera il grande live a difesa della natura e contro il ‘progetto Lame’. È
l’iniziativa di ‘Lamafutura’, il comitato di cittadini cassanesi che si è
costituito per chiedere la sospensione e la revisione dell’intervento di
protezione idraulica di Cassano, voluto dall’Amministrazione comunale in
carica.
Un’opera da 4 milioni di euro – pensata con coscienza e professionalità nel 2008 ma successivamente modificata – che prevede la
costruzione, grazie ad una serie di enormi sbancamenti, di due enormi vasconi
per la raccolta delle acque sulle colline cassanesi, a pochi metri dall’area
del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Un’opera ritenuta dalla cittadinanza cassanese «inutile,dannosa e pericolosa» che, tra l’altro, farà scempio di una serie di bellissime
querce secolari, destinate a diventare legna da ardere per fare spazio alle due
opere di contenimento di cemento armato previste dal progetto, ribattezzate le «dighe
di Cassano» e «l’ecomostro sulla Murgia».
E proprio sotto queste querce centenarie – nel parcheggio
del Pecora Nera Country Pub – stasera, mercoledì 3 luglio, a partire dalle ore 20,00, prenderà il via la grande jamsession voluta da ‘Lamafutura’, che vedrà esibirsi una decina di band che gratuitamente hanno deciso di
testimoniare con la musica il loro ‘no’ ad un progetto che non solo non
garantisce l’abbassamento del rischio idrogeologico di Cassano (l’ultima
alluvione nel 2005 costò la vita ad una intera famiglia), ma espone la
popolazione ad ulteriori rischi (ad esempio, una delle due vasche,
potenzialmente, potrà contenere fino a 8 milioni e mezzo di chili di fango,
posizionati tutti sulla testa dei cassanesi) e inoltre farà scempio di quella
che è la risorsa più preziosa del paese: il suo territorio, scrigno di
straordinaria biodiversità e di bellezze paesaggistiche, frutto
dell’interazione secolare e rispettosa tra l’uomo e la natura.
The Fleaks, Wrong way, Pasquale Maglione, Creamcrackers,
Uncle of jungle, Retro’gusto, Cultural band, Faraualla, questi sono i primi
artisti che hanno dato la loro disponibilità a partecipare alla grande
manifestazione musicale che si terrà domani. Una iniziativa pensata anche per raccogliere i fondi
necessari per fare ricorso al TAR e bloccare l’opera.
Il comitato ‘Lamafutura’, infatti, parallelamente alle
iniziative di sensibilizzazione della popolazione sta percorrendo la strada del
ricorso alla Giustizia Amministrativa per far valere le ragioni dei cittadini,
per ‘Salvare Cassano’, oltre che preparare un esposto che sarà presentato a
tutti gli attori istituzionali che hanno competenza sull’opera, dalla Regione
all’Autorità di bacino, per finire alla Procura della Repubblica.
È in corso anche una petizione on line sul sito Avaaz.org
e il gruppo su facebook ha raccolto in pochi giorni circa 1000 iscritti.
(fonte comitato Lamafutura)

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