Non si arresta l'assalto all'ambiente. L'opera degli agenti del Corpo Forestale dello Stato non va in vacanza, ne è prova l'ennesimo sequestro effettuato in data
31 luglio, in cui il personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione
di Ruvo di Puglia ha effettuato
il sequestro di alcuni fondi rustici all'interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e precisamente in
località "Murgia della Città", in agro di Bitonto (Ba), ricadente in un territorio di
notevole valore naturalistico, paesaggistico e storico-culturale ed esattamente nella zona 2 del Parco Nazionale
dell’Alta Murgia.
Pari a 13 ettari
la superficie dei terreni sottoposti a sequestro dai forestali a seguito di
lavori di aratura e dissodamento abusivi che hanno interessato circa 4 ettari
di terreni ricoperti da vegetazione spontanea erbacea e arbustiva, oggetto di
tutela nell’area protetta. L’estensione del sequestro alla restante superficie
si è resa necessaria al fine di prevenire la compromissione dei suoli limitrofi
ancora integri. I lavori contestati hanno cagionato l’alterazione
geomorfologica e paesaggistica dei terreni e del territorio con lo sconvolgimento
delle componenti ambientali caratterizzanti la stessa area. Difatti è emerso
che i lavori di dissodamento hanno interessato suoli colonizzati da vegetazione
spontanea erbacea ed arbustiva insediatasi in seguito all’abbandono degli
stessi.
L’intervento di
sequestro è scaturito in quanto nel territorio del Parco è tassativamente
vietato il danneggiamento della flora spontanea e la trasformazione dei suoli
coperti da essenze selvatiche, al fine di tutelare la componente naturale e
salvaguardare l’intero habitat, il tutto in linea con la normativa di tutela
del paesaggio che vige in tutti i parchi nazionali. Oltre al danno visivo e
considerando che l’area distrutta ricade altresì nella Zona a Protezione
Speciale ai sensi della direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli
uccelli selvatici, l’intervento abusivo ha causato anche un danno biologico
dovuto alla distruzione dell’habitat delle specie di avifauna. L’operazione che
ha condotto al sequestro si inquadra in un’attività di controllo coordinato del
territorio, tesa a interrompere e impedire il continuo deturpamento della
Murgia, proseguendo un lavoro già avviato in epoca passata dal Corpo Forestale
dello Stato.
Deferito
all’Autorità Giudiziaria colui che ha effettuato i lavori di dissodamento e trasformazione
sui propri fondi rustici su quelli adiacenti e appartenenti ad altrui
proprietà, originario di Bitonto. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti
per la definizione delle reali finalità dell’intervento abusivo.
01.08.2012
V.S.
(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)
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