venerdì 14 giugno 2013

Rifiuti: sindacati chiedono le carte, Tradeco nega. 2mila cassonetti in più

La revoca dello sciopero degli operatori ambientali è giunta appena in tempo e le due righe inviate ieri alle 11,41 dall'ufficio stampa ne sono la prova. L'affanno e il timore di un'interruzione del servizio a un mese dall'inizio della raccolta 'porta a porta' nel primo settore ha messo in fibrillazione tutti i protagonisti: amministrazione comunale e rappresentanti aziendali di Tra.de.co. e Murgia Servizi Ecologici. 

I cittadini informati dal Comune con un comunicato sulla possibilità di sciopero degli operatori ambientali, non sapranno le ragioni che hanno spinto i sindacati di categoria (Cgil e Cisl) a indire il blocco della raccolta. I motivi sono tanti, ma quello principale è che la Tra.de.co. si è, ad oggi, rifiutata di condividere tutto l'incartamento relativo all'appalto con le rappresentanze sindacali: questo diniego ha portato Cgil e Cisl a minacciare la fermata delle attività di raccolta proprio di venerdì, giorno durante il quale si raccolgono due frazioni (organico e vetro) e soprattutto giornata di mercato settimanale.

Alla fine il braccio di ferro è stato temporaneamente congelato con la promessa di Tra.de.co. di incontrare ad Altamura, presso i propri uffici, le rappresentanze sindacali provinciali e le rappresentanze sindacali unitarie presenti in azienda; con molta probabilità sarà presente l'assessore alla Tutela dell'Ambiente Carmelo Briano. In sintesi saranno presenti tutte le parti sociali interessate, così come già fu per l'incontro tenutosi presso il palazzo comunale circa un mese fa, che si concluse tra gli insulti lanciati da uno dei presenti nei confronti di una delle parti in causa e con un 'nulla di fatto' rispetto alle richieste sindacali.

Intanto in questi giorni nel terzo settore i facilitatori ambientali stanno consegnando i cassonetti alle circa 2mila utenze ancora sprovviste: è palese la differenza tra questi e i cassonetti consegnati e già in uso nel resto del paese. 

Perché sono diversi si chiederà il lettore-cittadino?

Perché i cassonetti già nel primo e nel secondo settore la Tra.de.co. li aveva fatti realizzare per un altro appalto vinto e poi annullato nella cittadina di Anagni in provincia di Frosinone (Lazio). In pratica l'azienda altamurana ha dato al Comune di Cassano delle Murge degli strumenti (cassonetti e camion con la guida a destra, senza aria condizionata, con sedili rigidi) per la raccolta delle frazioni differenziate non perfettamente rispondenti ai requisiti presenti nel capitolato.

In tutto questo marasma l'amministrazione comunale, per bocca dell'assessore Briano, inviò  (così disse l'assessore) una lettera di contestazione alla Tra.de.co., alla quale disse Briano  – a Murgiambiente  non aveva ricevuto risposta.

Ammesso che l'amministrazione stia perseguendo le strade della burocrazia per ottenere il giusto, la domanda che è urgente porsi in questo momento è che fine abbia fatto lo studio di ingegneria di Bari che avrebbe dovuto occuparsi di controllare lo svolgimento del servizio di raccolta 'porta a porta'. 

Chi controlla chi? E intanto i nuovi assunti (altro capitolo interessante...) lavorano ancora senza il vestiario necessario e, come molti cittadini dicono a bassa voce, senza scarpe anti-infortunistiche; le presse già presenti e in uso, anziché cinque, sono soltanto due e il contanair dove vien depositata la frazione organica è aperto, esposto alle intemperie. 

Siamo alle solite. Non ci resta che aspettare.

14.06.2013
Vito Stano  

giovedì 13 giugno 2013

Raccolta rifiuti: revocato lo sciopero degli operatori previsto per venerdì

Lo sciopero indetto per domani, venerdì 14 giugno, dai sindacati dei lavoratori dell'Ati Tradeco-Murgia Servizi Ecologici è stato revocato e destinato ad altra data; lo ha reso noto l'ufficio stampa del Comune di Cassano delle Murge stamane con una stringatissima nota. 

La notizia della convocazione dello sciopero era stata diffusa ieri, sempre dall'ufficio stampa comunale; le organizzazioni sindacali di categoria (non è specificato quali) avevano indetto una giornata di sciopero «per motivi inerenti – si legge nel comunicato – il rapporto di lavoro con l’Ati Tradeco Srl-Murgia Servizi Ecologici Srl, gestore del servizio di igiene urbana»

Dunque, pare che la diffida formale dell'amministrazione comunale abbia prodotto la revoca dello sciopero degli operatori ambientali; inoltre l’amministrazione ha invitato il gestore del servizio ad adempiere alle richieste sindacali per scongiurare eventuali disservizi che ricadrebbero sulla salubrità pubblica e sul decoro urbano. 

Cassonetti nei pressi dell'ufficio postale - Foto Archivio Vito Stano © 2013
Intanto lunedì prossimo (17 giugno) partirà il servizio di raccolta 'porta a porta' nel terzo settore urbano. In questi giorni, e fino a sabato 15, i facilitatori ambientali stanno consegnando le attrezzature presso le utenze domestiche e non.

13.06.2013
Vito Stano

mercoledì 12 giugno 2013

Festa e sport alla II° edizione del 'Trail delle 5 querce': oltre 600 corridori

Oltre 600 sono stati gli sportivi che hanno partecipato alla II edizione del "Trail delle 5 Querce", la corsa in natura che, promossa dall’associazione sportiva dilettantistica “Gravina Festina Lente!” con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Gravina, CONI, FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera), UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), Parks Trail, Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”, Lions Club e A.N.S.M.E.S. (Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo), si è svolta domenica 9 giugno all'interno del bosco "Difesa Grande" di Gravina. 

Riconosciuta a livello nazionale, omologata FIDAL e prima in Puglia per tipologia, la gara podistica ha visto la partecipazione di specialisti e amatori - provenienti da numerose regioni d'Italia (come Lombardia, Veneto e Lazio) e da visitatori stranieri come inglesi e tedeschi - che hanno raggiunto il traguardo, correndo 19 km km su terreno sterrato, attraversando sentieri, scalando scarpate e percorrendo tratti in discesa. Primo in assoluto a tagliare il traguardo con un tempo di 1:09:16 è stato il 27enne di Palo del Colle Rodolfo Guastamacchia (Aden Exprivia Molfetta), seguito dal gravinese Vittorio Braico (A.S.D. Gravina Festina Lente!) e dall'atleta di Tusi Giuseppe Francolino (Podistica Tursi). 

Tra le donne, a salire sul gradino più alto del podio con un tempo di 1:25:40 è stata per il secondo anno di seguito Emma Delfine di Putignano (A.S.D. Nadir on the road di Putignano). Contemporaneamente alla prima competizione Trail Running della Puglia “Il Trail delle 5 querce” - chiamato così per le cinque varietà di quercia autoctona, quali cerro, farneto, fragno, leccio e roverella, presenti nell'area boschiva di Gravina -  si è tenuto un concorso fotografico "Photo Trail 2013" e si è svolta una passeggiata ecologica (su due percorsi differenti), guidata da volontari della LIPU e di "Bosco-Città" che ha visto la partecipazione di oltre 150 amanti della natura alla scoperta della fauna e della flora presenti nel bosco di Gravina. Ad arricchire il weekend all'insegna di sport e natura è stata una rassegna di eventi culturali ed enogastronomici che si è svolta sabato 8 giugno nel centro storico della città di Gravina. 

Tutte le piazze del centro storico stracolme di gente alla scoperta di un patrimonio incredibilmente ampio e variegato: in alcune piazze vi sono state degustazioni di prodotti tipici della Murgia a cura della Confesercenti dell’associazione Murgia Madre. Poi le associazioni Scuderia San Giorgio e Verdeka Scooter Gang hanno esposto open air moto e auto d’epoca, mentre il Corteo Storico Conte G. di Monfort e il gruppo floclorico La Zjte hanno sfilato per le vie e le piazze della città. Nel frattempo, lunga diretta di Club FM – Radio Studio Uno, che ha seguito in diretta per tre ore la manifestazione, arricchendola di interviste ai protagonisti e agli ospiti e animando la piazza Plebiscito con ottima musica. 

La serata si è conclusa con lo spettacolo 'L’eredità di zio Federico', la pièce teatrale in vernacolo della compagnia gravinese i Peuceti. «Con questa "due-giorni" - ha dichiarato Aldo Cirilli, presidente di “Gravina Festina Lente!” - abbiamo cercato di far conoscere un territorio ricco di storia e cultura caratterizzato da antiche tradizioni enogastronomiche, come il pallone, il pane e la verdeca di Gravina, eccellenze del "made in Italy" pugliese. Siamo già proiettati per la prossima edizione del trail, auspicando che questo diventi un appuntamento annuale per tutti gli appassionati di sport e natura».


'Gravina Festina Lente!' nasce nel 2010 a Gravina in Puglia, grazie alla passione per lo sport di 9 nove soci fondatori, tra cui Aldo Cirilli (Presidente) e Giuseppe Moliterni (Vice Presidente nonchè atleta di spicco del podismo gravinese)- con lo scopo di diffondere la cultura sportiva e la valorizzazione del territorio murgiano. Mission dell’associazione, esplicitamente indicata nel nome - dal latino “Festina lente!”, espressione famosa pronunciata dall’imperatore Augusto, che significa letteralmente "Affrettati lentamente!”, consiste nel sensibilizzare gli abitanti della città all’adozione di un approccio attivo e lungimirante per realizzare attività dall’alto valore aggiunto nella città murgiana. Tre sono i principi su cui si articola l’associazione: 1. lo sport inteso come dimensione personale di ricerca e benessere; 2. lo sport vissuto come esperienza di gruppo aperta all'esterno, al fine di diffonderne la cultura e la pratica sportiva soprattutto nelle fasce di età giovanile e scolare; 3. lo sport come occasione unica di conoscenza e promozione del patrimonio naturale locale. Affiliatasi nel 2012 alla Unione Italiana Sport Per tutti (UISP), “Gravina Festina lente!” rivolge la sua azione non solo ai tesserati della federazione ma anche a tutti coloro che, appassionati di sport, possano con poco avvicinarsi al mondo sportivo, imparare ad amarlo e viverlo.

Passeggiando tra la geologia: riparte il concorso fotografico della Sigea


Concorso fotografico 'Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia' 4° edizione.
Scadenza 16 settembre 2013, dodici premi da 100 euro per dodici autori differenti.

La SIGEA Sezione Puglia e l'Ordine dei Geologi della Puglia, al fine ...di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei siti di interesse geologico (geositi) e i paesaggi geologici della Regione Puglia, bandiscono la quarta edizione del concorso fotografico come di seguito specificato.

Il concorso prevede le seguenti Sezioni:
A. 'Paesaggi geologici o geositi'
B. 'La geologia prima e dopo l’Uomo'
C. 'Una occhiata al micromondo della geologia'

La partecipazione al concorso è totalmente gratuita. Possono partecipare tutti coloro che sono interessati a condividere le emozioni ricevute attraverso la rappresentazione di uno degli aspetti dei “paesaggi geologici” della Puglia; riprese a volte estemporanee e inattese, spesso realizzate durante passeggiate o lavori di rilevamento, quando si prova un forte desiderio di non perdere quella forma, quel cromatismo, quel bel gioco bizzarro ed irripetibile di forme ed ombre che solo la natura riesce a creare.

martedì 11 giugno 2013

Il teatro del quotidiano in fotografia: Antonio Maria Fantetti alla Vallisa

'Mirrors'
di Antonio Maria Fantetti
a cura di Sabrina Delliturri

Opening sabato 15 giugno 2013

Ore 20,00

Artoteca Vallisa
Strada Vallisa 11, Bari

“I'll be your mirror, Reflect what you are, in case you don't know” 
The Velvet Underground & Nico

Riflettere, dal latino re-flectere, 'piegare di nuovo' è un verbo che vive un’azione. La sua condizione è però paradossalmente passiva poiché in maniera istantanea e analoga, attraverso lo strumento dello specchio, si subisce un esito contrario, appunto un ripiegamento.

La mostra fotografica 'Mirrors' di Antonio Maria Fantetti si rimpingua di un senso iniziatico, nuovo, che punta a mettere in scena una serie di ritratti. Negli scatti, però, risiede un'ambivalenza contenutistica e asettica, che non è, al contrario di quel che può sembrare, una semplice discrepanza tra essere e apparire (un'amletica tristezza), quello che c'è è effettivamente quello che è.

I soggetti sono immortalati in una sospesa e insieme ironica e rasserenante condizione, che però li vede spontanei e reali. Il personaggio, dunque, non scaturisce dal travestimento, il personaggio assume le sue crude vesti tutti i giorni, in ciò che è apparentemente la "quotidianità", il semplice. Al contrario, travestirsi del proprio quotidiano in un contesto giocoso, in un ballo in maschera, trasforma questa scelta in falsa allegria.

La naturalezza con la quale i soggetti si affacciano al loro status concede delle sinapsi che instaurano un’astratta forma di complicità tra obiettivo e soggetto. L'obiettivo diventa uno specchio, intimo e insieme tanto costruito quanto tangibile e vero. Non una tematica di sensibilizzazione, quanto una tematica di riflessione, di ripiegamenti su qualcosa di già trattato, ma decontestualizzato nel passaggio da denuncia ad osannazione, approdato poi in una contrariante integrazione conclusiva. Ogni scatto rimarca la medesima struttura compositiva, ciò però non esclude l’unicità che la pregressa storia del soggetto apporta e che, in maniera infima e sensibile, giunge agli occhi del fruitore come se fosse un lento materializzarsi di emozioni.

L'omosessuale, il travestito, vive non più una fase di difficile accettazione per gli altri, le ingenue presunzioni che traspaiono da questi volti alludono ad una triste voglia di fusione extra-ordinaria, di unione generistica, quasi autoghettizzante. È in funzione di tutto ciò che si può comprendere quanto in realtà la loro natura sia la maschera stessa, e quanto fittizia e teatrale sia la loro realtà. Concetti di una vita che prepotentemente vorrebbe strappare via la sua maschera, ma che altro non la rende che maschera bifronte, rimesso del vero, falso.
di Sabrina Delliturri

In sede di inaugurazioneSilvana Kuhtz e Marianna Campanile presenteranno live sensoriale Poesia in Azione. Più esperienza facciamo con un senso, più riusciamo a distinguere ciò che per noi è importante. Quanto fino ad ora abbiamo esplorato tutta la gamma dei nostri sensi? Il viaggio attraverso il caleidoscopio dei nostri sensi dove ci potrà portare? Il piccolo concerto sensoriale è un modo semplice e divertente per incontrarsi in modo delicato, rispettoso, morbido, con poesia musica divertimento, giochi, nello spirito di poesiainazione.
di Silvana Kuhtz

Musiche di Ivan Piepoli.

Igersbari di Instagram per l’ occasione organizzano Challenge fotografico 'L'altra parte di te', 4-10 giugno 2013 - #laltrapartedite . Premiazione in fase di inaugurazione della mostra Mirrors con settoriale percorso espositivo dedicato al progetto.

La mostra sarà visitabile fino al 24 giugnodal lunedì al venerdì 9,00-12,00/16,00-21,00; sabato e domenica 9,00-12,00/17,00-23,00.

Per info:
Sabrina Delliturri 329/3946289

Antonio Maria Fantetti

Artoteca Vallisa
Strada Vallisa 11 - Bari (ingresso mostra Mirrors)

Piazza del Ferrarese 4 - Bari

'Japigia Gagi': l'opera di Giovanni Princigalli alla Mediateca regionale


Nel primo si narra di incontri per foto, procura e posta tra gli Italiani di Montréal e gli Italiani del Sud Italia, tra gli anni '50 e gli anni '60. Vi sono storie d'amore e matrimoni tristi, fidanzamenti non conclusi e altro. Il film si sofferma sul passaggio dei "promessi sposi" dalla condizione originaria di contadini a quella di operai nella nuova patria (si parla quindi dei conflitti sul lavoro, il sindacato, il padronato, la condizione della donne in fabbrica). Infine la vecchiaia e come oggi si attende l'ultimo viaggio, un altro passaggio, quasi un'altra migrazione. Verso dove? Le musiche sono tra le altre firmate da Officina Zoè ed Ambrogio Sparagna.

'I fiori alla finestra' è invece la storia di Nadège, Amélie e Léonie che volevano migliorare la loro vita. Sognavano di volare attraverso la finestra di un sito d’incontro amorosi o di una web cam, ma invece resteranno nel loro paese, il Camerun. Cambiano così non più di paese ma di vita, cercando di migliorare quest’ultima grazie all’arte e il film diventa la storia della loro amicizia con lo stesso regista, Giovanni Princigalli, che per conoscerle e raccontare la loro storia realizza il suo primo viaggio in Africa. Un documentario in prima persona.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 17, sempre alle ore 18,30, con il film 'Japigia Gagi' opera prima del regista a Bari nel 2003. Sarà anche l'occasione per discutere con lui e del suo ritorno sullo stesso set dopo dieci anni, insieme al professor Franco Cassano che per quel primo film fornì la sua consulenza come sociologo.

(fonte Mediateca regionale pugliese)

giovedì 6 giugno 2013

'Pensa, mangia e risparmia': ambiente e salute a Cassano delle Murge

L'elettrosmog è una delle cause delle disfunzioni tiroidee, molto diffuse nei centri di Cassano delle Murge e Santeramo in Colle, nell'Alta Murgia barese: ormai la "necessità" o il "bisogno" di accedere alla linee telefonica e internet, paradossalmente, sembrano essere più importanti dei potenziali rischi per la salute connessi alla presenza delle strutture necessarie per il funzionamento delle telecomunicazioni.

«Pensa, mangia e risparmia»: questo è stato il motto della Giornata mondiale per l'Ambiente di quest'anno: la giornata si è celebrata ieri in tutto il mondo. Anche a Cassano delle Murge, piccolo centro agricolo, in the South of Italy, ieri s'è pensato all'Ambiente: purtroppo le emergenze e le vecchie, cattive abitudini non smettono di destare preoccupazioni. Che non si dica che a Cassano delle Murge è un'oasi: orgogliosi di essere, anche a noi (cassanesi) abbiamo le nostre beghe: elettrosmog, Murgia insozzata da rifiuti di vario genere, centinaia di tetti e comignoli in amianto-cemento e tanto altro. A Cesare quel che è di Cesare. 


La questione 'rifiuti' è ormai una stella nel firmamento delle amministrazione comunali, quasi tutte: una situazione, quella della gestione dei rifiuti solidi urbani, che non accenna a risolversi neppure con l'inizio del nuovo servizio di raccolta 'porta a porta'. Se è vero che la frazione di materiale organico consegnato all'impianto Tersan di Modugno è considerevole (e a questo proposito si registra un aumento dei costi per il Comune di Cassano delle Murge  stante a quanto riferisce al sottoscritto l'assessore comunale al Bilancio Franco Antelmi – di circa 30,00 euro a tonnellata in più rispetto al costo del conferimento in discarica , per circa 250mila euro in più all'anno), è vero pure che le cattive abitudini non si riesce proprio a debellarle (vedi immagine). Della questione degli elevati e quasi proibitivi costi per consegnare la frazione organica differenziata dagli utenti e poi raccolta dagli operatori si è interessato – fa sapere sempre l'assessore Franco Antelmi – il consigliere regionale Ignazio Zullo (capogruppo Pdl a via Capruzzi): il consigliere regionale-presidente del Consiglio comunale cassanese ha scritto al presidente della Regione Nichi Vendola, ponendo la questione dei costi come un potenziale intralcio al corretto svolgimento della raccolta differenziata: costi elevati per conferire (l'umido) e impianti insufficienti non sono biglietti da visita di un cambiamento già in atto.  

Intanto sulla questione dei cassonetti del 'porta a porta' e dei mezzi nuovi con la guida a destra ancora nessuna nota dell'amministrazione Di Medio, sempre prodiga di comunicati informativo-propagandistici: ma se la maggioranza glissa, le opposizioni dormono; a nulla valgono le denunce giornalistiche, l'impegno delle opposizioni non scatta. 

Alla storia l'ardua sentenza. Alle urne (maggio dell'anno prossimo) il verdetto dei cittadini.

06.06.2013
Vito Stano

mercoledì 5 giugno 2013

Ilva: violate prescrizioni governative. La denuncia del Fondo Antidiossina

Taranto manifesta - Foto Archivio Vito Stano © 2013
La situazione tarantina si aggrava: il governo, i sindacati , i rappresentanti del gruppo Riva non ascoltano il grido della piazza. Fabio Matacchiera, presidente del Fondo Antidiossina di Taranto, stamane ha diramato un comunicato con il quale ha reso noto che «il Fondo Antidiossina Taranto onlus ha consegnato questa mattina, alle ore 12,30, nelle mani del dirigente della Digos di Taranto, dott. Maurizio Scialpi, l'esposto indirizzato al Procuratore di Taranto, Franco Sebastio»

«Il documento si legge nel comunicato – è correlato da due video e da importanti deduzioni che metterebbero in luce presunte violazioni, da parte dell'ILVA di Taranto, di diverse prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale. Come già preannunciato, entrambi i video saranno consegnati anche alla Commissione Ue e al Parlamento Europeo entro questa settimana». 

Ieri, invece, lo stesso presidente del Fondo antidiossina di Taranto Fabio Matecchiera ha reso pubblico un altro comunicato in cui dichiarava che «nel primo video, girato da alcuni operai all'interno dell'Acciaieria1 (il 25 maggio 2013, ore 19.00), già proposto alcuni giorni fa da alcuni telegiornali nazionali, si evidenziano alcune anomalie che sarebbero in atto nell'impianto in questione durante il trattamento di desolforazione della ghisa che proviene dall'altoforno. La desolforazione avviene mediante l’iniezione nel bagno di ghisa fusa di agenti desolforanti (carburo di calcio, soda, calce, eccetera) e provoca la formazione di polveri e fumi acidi soprattutto pericolosi per la salute degli operai che lavorano all'interno dell'acciaieria.  I fumi dovrebbero essere captati da apposite giranti e cappe di aspirazione che, come si vede nel filmato, ed in tante altre occasioni rilevate dall'esterno, non funzionano come dovrebbero a norma, causando di frequente i noti fenomeni di slopping, più volte rilevati e segnalati dai carabinieri del NOE di Lecce e dai custodi giudiziari della Procura di Taranto».

«Nel secondo video, girato dal presidente del Fondo Antidiossina nella notte tra il 3 e il 4 giugno 2013, si notano imponenti nubi di fumi e di polveri che fuoriescono dalle aree basse degli impianti delI'lva di Taranto. Le immagini nette evidenziano che si tratta, senza alcun dubbio, di emissioni diffuse, fuggitive e non convogliate poichè non provenienti dai camini. Un vero scenario da girone dell'Inferno che potrebbe rivelarsi un elemento importante nel dimostrare la non ottemperanza delle prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale concessa all'Ilva di Taranto. Vedendo questi fumi che fuoriescono, su vasta scala in diverse zone degli impianti, il Fondo Antidiossina si pone degli interrogativi sulla effettiva messa in atto e rispetto delle prescrizioni dell'Aia. La non-osservanza delle prescrizioni AIA, la cui inottemperanza é stata denunciata anche dal Garante dell'Aia, dott. Vitaliano Esposito, resta un fatto molto grave ed eloquente in merito alla condotta dell'Ilva nei confronti delle procedure ritenute fondamentali al corretto svolgersi della produzione e dei suoi cicli».

«Il video in oggetto pone dunque l'accento sulle prescrizioni seguenti: copertura nastri trasportatori (prescr.6), installazione sistema 'proven' per abbatere i fumi in cokeria (prescr. 16/B e 16/F); copertura area GRF, area scarico paiole, area gestione polveri (prescr.16/H e 16/I); minimizzazione emissioni gassose e fuggitive impianti trattamento gas (prescr.36), captazione e convogliamento emissioni diffuse impianto sinterizzazione (prescr.60); impianto aspirazione desolforazione ghisa (prescr.70A); nebulizzazione area svuotamento scoria liquida paiole (prescr.70B)».

Per i cittadini di Taranto la marcia per liberarsi dal "mostro", viste le posizioni governative, pare ancora molto, molto lunga.

05.06.2013
Vito Stano

Reti intelligenti: al Politecnico di Bari una giornata di studio il 14 giugno

Foto google.com
Al Politecnico di Bari è stata organizzata per il giorno 14 giugno presso l’Aula Magna A. Alto (ingresso Via Orabona, 4 - Bari) una giornata di studio sul tema ‘Le reti intelligenti: tecnologia abilitante per la generazione distribuita, l’efficienza energetica e i servizi ai consumatori’. La partecipazione è gratuita, per confermare è necessaria la registrazione on-line sul sito www.smartgridproject.it.

L’evento è organizzato a conclusione del Progetto Strategico ‘Smart Grids: Tecnologie Avanzate per i Servizi Pubblici e l’Energia’ finanziato dalla Regione Puglia. Il progetto ha visto come banco di prova dei prodotti di ricerca due aziende operanti nel territorio pugliese: AMGAS SpA, distributore di gas naturale per la città di Bari, e AMET SpA, distributore elettrico nell’area di Trani. Sarà presentato il prototipo del nuovo centro di telecontrollo per il monitoraggio in tempo reale della rete di distribuzione urbana del gas della città di Bari realizzato nel corso del progetto.

La giornata di studio vuole essere anche una opportunità per riflettere sulle nuove frontiere delle Smart Energy Grids, ormai tecnologia abilitante fondamentale per una gestione più efficiente e sostenibile della domanda energetica e per la creazione di nuovi servizi per i consumatori.

La discussione si avvarrà del contributo dei principali stakeholders del settore ed è finalizzata a individuare le potenzialità di questa tecnologia per il sistema industriale italiano e le eventuali barriere che ne ostacolano la diffusione.


Per altre e informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa ai numeri telefonici 080/4800307  e 334/6535795.

martedì 4 giugno 2013

L'arte in soccorso di Adriana: Francesca e Arianna sostengono la terapia

Due straordinarie illustratrici, Arianna Operamolla e Francesca Quatraro, hanno creato un sito dove è possibile acquistare un disegno, una stampa, un libro o un oggetto donati da illustratori, fumettisti e artigiani di tutta Italia. Il ricavato della vendita servirà ad aiutare Adriana, una bimba figlia di una coppia originaria di Acquaviva delle Fonti,  che in questo momento sta lottando contro un tumore osseo (osteosarcoma). 

Adriana è attualmente a Firenze, sottoposta ad un ciclo di chemioterapia che riduca la massa e che permetta successivamente l’intervento di asportazione del tumore.

La vendita sarà attiva su Colori per Adriana fino alla mezzanotte del 30 giugno: i primi di luglio, con la cifra raccolta, Arianna e Francesca procederanno al bonifico sul conto dei genitori di Adriana e pubblicheranno sul sito la ricevuta di avvenuto versamento. Diamo il nostro contributo. Maggiori informazioni sul blog di Arianna.

(fonte francescapietroforte.it)