venerdì 8 febbraio 2013

Primo anno per PartnerSheep: la lana da rifiuto speciale a risorsa



Presentati nella sala convegni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia i risultati del primo anno di ‘PartnerSheep’, un progetto triennale finanziato dall’Ente Parco ed attuato dal Consorzio di aziende agro-zootecniche “Murgia Viva” finalizzato al recupero e alla valorizzazione della lana ovina. All’incontro, che ha visto la presenza di oltre 40 rappresentanti delle aziende agro-zootecniche del territorio, hanno partecipato il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico, il Direttore dell’Ente Fabio Modesti, Chiara Mattia, agronoma dell’Ente Parco e responsabile del progetto e Nicola Dibenedetto, direttore del Consorzio “Murgia Viva”.
La lana ovina, considerata scarto di produzione e destinata allo smaltimento, può essere oggetto attenzione commerciale secondo le disposizioni di legge. L’attuazione del progetto “PartnerSheep” consente di posizionare sul mercato la lana come sottoprodotto attraverso un procedimento che prevede la formazione degli operatori zootecnici, la raccolta, la selezione, lo stoccaggio e l’imballaggio della lana con il contrassegno del marchio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ed infine il suo invio al “Consorzio Biella Wool Company” per la valutazione delle partite e la vendita nelle aste internazionali.
L’adesione al progetto da parte delle aziende agro-zootecniche è stata significativa: ben 64 aziende (il 70% delle quali ricadenti nel perimetro del Parco) hanno partecipato all’iniziativa innalzando considerevolmente la quantità del materiale raccolto: dai 16.000 Kg di lana previsti inizialmente si è giunti a oltre 32.500 kg.
Ugualmente degni di nota sono stati i risultati della commercializzazione del prodotto, con valori medi nettamente superiori alle stime iniziali (circa 0,40€/Kg) e punte massime di 0,90 €/Kg per le lane di migliore qualità.
I dati, comunicati nel corso dell’assemblea, sono stati accolti favorevolmente dalle aziende e dall’Ente ed hanno consentito di condividere la volontà di rilanciare l’azione migliorando le procedure e incrementando ulteriormente qualità e quantità del prodotto raccolto a partire dal secondo anno del progetto.
Il Presidente dell’Ente Parco, Cesare Veronico, ha colto l’occasione per ribadire la volontà dell’Ente di sostenere, anche economicamente, iniziative che prevedano la creazione di raggruppamenti di imprese agro-zootecniche nell’area protetta: “Con PartnerSheep siamo riusciti a trasformare un rifiuto in risorsa, un costo in ricavo ma, soprattutto a dimostrare che le nostre aziende possono unirsi ed essere più forti sotto le comuni insegne del Parco; per questo motivo, anche in vista della commercializzazione di nuovi prodotti e servizi caratterizzati dal Marchio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, abbiamo inserito in bilancio una voce specifica a favore delle aziende che intenderanno dar vita a nuovi raggruppamenti anche per altri prodotti”.
Per il Direttore dell’Ente Parco, Fabio Modesti, “è necessario mettere a frutto con la comune volontà di superare le criticità e di sistematizzare le competenze maturate nel corso del primo dei tre anni di attuazione del progetto. Un possibile punto di arrivo del progetto ‘PartnerSheep’ è l’immissione sul mercato di una lana ‘100% Alta Murgia’ realizzata da pecore nate, allevate e tosate nel territorio del Parco”.

Parco Nazionale dell’Alta Murgia: lavori abusivi. Denunciate tre persone


Gli uomini del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato – Parco Nazionale dell’Alta Murgia di Altamura, a seguito dell’esecuzione dell’Ordinanza emessa dal Tribunale di Bari, hanno proceduto nei giorni scorsi ad effettuare il sequestro preventivo della strada comunale Contenisio n. 47 ad Altamura, per km 1,5 circa, a partire dall’accesso che avviene dalla S.S. 96 Bari – Altamura.

Le indagini dei forestali, durate due anni, hanno permesso di accertare che il tracciato stradale preesistente all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia non è stato oggetto di opere manutentive, presupposto in forza del quale sono stati rilasciati i vari permessi ed autorizzazioni, bensì di una realizzazione ex novo.

Infatti l’aumento della sede stradale da m. 2.50 a m. 6.50 con l’abbattimento e lo sradicamento di alberi e vegetazione spontanea ha comportato nella realtà la realizzazione di una nuova opera in violazione delle normative urbanistiche e ambientali. La procura ha evidenziato le rilevanti implicazioni che i lavori hanno determinato e possono ulteriormente causare sul delicato ecosistema del Parco dell’Alta Murgia. Lo stesso utilizzo della strada, così come ricostruita, determina un vulnus potendosi ipotizzare un uso del tutto sproporzionato rispetto alle esigenze di salvaguardia del complesso ecosistema.

Tre le persone deferite dal Corpo Forestale all’Autorità Giudiziaria, tra cui il Dirigente del Governo del Territorio di Altamura.

L'ente Parco incontra le aziende agrozootecniche e turistiche


L’8 febbraio 2013 l’ex Convento dei Domenicani a Ruvo di Puglia ospiterà, a partire dalle ore 15.30, una serie di importanti iniziative destinate alle aziende agro-zootecniche e turistiche dell’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’incontro è denominato “GLI AGROECOSISTEMI E LO SVILUPPO RURALE DELL’ALTA MURGIA” Si parlerà di agroecosistemi, ovvero ecosistemi secondari caratterizzati dall’intervento umano e finalizzati alla produzione agricola e zootecnica, di come valorizzare e conservare le risorse naturali e nel contempo fornire alle aziende strumenti e idee innovative per incrementare le loro potenzialità. Il Presidente del Parco, Cesare Veronico aprirà l’incontro illustrando i contenuti e le modalità di adesione delle convenzioni con le Aziende per le annate agrarie 2012-2013 e 2013-2014, rifinanziate dall’Ente nel bilancio 2013. Le convenzioni sono finalizzate a coinvolgere gli imprenditori agricoli e gli allevatori del Parco nella corretta gestione delle risorse naturali mediante la realizzazione di interventi di ordinaria manutenzione del territorio finalizzati anche alla fruizione turistica compatibile dell’area protetta.

Il Direttore del Parco, Fabio Modesti, presenterà strategie ed obiettivi del progetto "AGROECOSISTEMI: dalla qualità dell'ambiente alla qualità delle produzioni" che, attraverso un censimento delle risorse agro-ambientali sia nelle aree naturalistiche di pregio che nei territori adibiti ad uso agricolo e forestale, si propone di sviluppare un modello di gestione aziendale virtuoso ed ecosostenibile. Il progetto, promosso dall’Ente Parco e sviluppato da Agristudio S.r.l. è parte integrante della proposta di Piano per il Parco approvata dal Consiglio Direttivo dell’Ente in corso di adozione da parte della Regione Puglia.

La parte conclusiva della giornata sarà dedicata al progetto “Turismo Natura nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia”, introdotto da Giordano De Sanctis (Legambiente). È previsto  l’allestimento di tavoli tecnici dedicati alle aziende del territorio che propongono beni e servizi per il turismo per un confronto su risorse e strategie. Gli incontri si svilupperanno attraverso quattro gruppi tematici: cicloturismo, trekking, castelli e cattedrali, enogastronomia.

“Da pochi giorni il Ministero dell’Ambiente ha presentato la candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per l’ottenimento della Carta Europea per il Turismo Sostenibile – afferma il Presidente Veronico -: può essere un’occasione irripetibile per l’economia della nostra comunità e per la sua immagine a livello internazionale. Ed è l’occasione per l’ulteriore sviluppo dei principali protagonisti del Parco: le aziende agro-zootecniche che vi operano. Dobbiamo farci trovare preparati e c’è bisogno del contributo di tutti”.

Le iniziative sono aperte al pubblico. L’iscrizione ai tavoli tecnici potrà essere effettuata direttamente nel corso dell’incontro. Saranno presenti la referente per le Convezioni con le Aziende Agro-Zootecniche Chiara Mattia, funzionaria Agronoma dell'Ente Parco,  la responsabile del progetto Agroecosistemi Luciana Zollo, funzionaria Naturalista dell'Ente Parco, il coordinatore di progetto per Agristudio S.r.l. Fabio Papini, ed infine per il progetto "Turismo Natura" interverranno Diego Albanese e Roberto Mazzà per SL&A/Talenti Italiani.

giovedì 7 febbraio 2013

Elezioni politiche 2013: appuntamenti in Puglia tra Taranto e Bari

La politica in queste settimane è tutta in fermento. Ieri per la Puglia è stata la volta di Giorgia Meloni del partito Fratelli d'Italia (accompagnata dall'assessore comunale di Cassano delle Murge Pierpaola Sapienza, candidata per la Camera). 

Oggi pomeriggio sarà il presidente dei Verdi Angelo Bonelli a tornare a Taranto (città in cui è consigliere comunale): l'appuntamento è alle 18,30 presso l'hotel Delfino di Taranto. Angelo Bonelli, candidato alla Camera nella lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, presenterà il suo programma «per liberare Taranto dalla diossina e per un'economia che non solo sia compatibile con la vita ma che crei tanti nuovi posti di lavoro».

Sabato 9 invece sarà la volta di Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, che terrà una conferenza stampa sul programma economico del movimento. «Dinanzi ad un simbolo del potere finanziario – si legge nell'invito su facebook.com lanciato dalla federazione del Prc di Bari – che ha assunto brutalmente le redini della politica europeariducendo i diritti a costi da tagliareil segretario Ferrero parlerà dipatrimoniale sulle grandi ricchezzeriduzione drastica delle spese militari; no al Fiscal Compactche impone di tagliare per i prossimi 20 anni più di 40 miliardi di euro l'annodistruggendo lo stato sociale di questo paesetetto massimo alle pensioni d'ororiduzione del carico fiscale per i redditi medio-bassilotta alla corruzione e all'evasione fiscale». L'appuntamento a sostegno della lista Rivoluzione Civile è alle 11,00  a Bari in corso Cavour, nei pressi sede Banca d'Italia. 

07.02.2013
Vito Stano

Consiglio comunale: approvato ampliamento della fondazione Maugeri

La fondazione Maugeri si amplierà. Il Consiglio comunale ha deciso a maggioranza. Il gruppo di minoranza Nuova Idea Domani, con l'intervento del consigliere Davide Del Re, ha dato battaglia chiedendo il ritiro del provvedimento per evidenti illegittimità dell'atto. In pratica Nid ha chiesto di aggiornare la seduta affinché il provvedimento fosse confezionato nel miglior modo possibile. La maggioranza non ha considerato la legge regionale n.44/2012 che prevede di effettuare la Valutazione d'Impatto Strategico (Vas), svista ammessa dall'ingegnere comunale e dalla stessa sindaco nell'intervista.


Dal canto suo la sindaco Maria Pia Di Medio ha lamentato la scorrettezza delle minoranze (in particolare del consigliere Davide Del Re), precisando che il provvedimento, che permetterà la costruzione di un nuovo complesso di 46mila metri quadrati, era fondamentale perché senza questa delibera di Consiglio l'iter di ampliamento della struttura non avrebbe potuto partire. Numerosi e concitati gli interventi dei consiglieri di Nid, oltre all'intervento di Del Re anche il consigliere Giuseppe Gentile ha rincarato la dose dichiarando che degli atti ben confezionati sono necessari «per salvare davvero i posti di lavoro». A proposito di posti di lavoro, è emerso durante la seduta consiliare che i sindacati confederali (Cgil, Cisl, Uil) hanno inviato all'incirca quindici giorni fa all'amministrazione comunale una richiesta per conoscere le intenzioni dell'ente; l'esito è stato che i sindacati non hanno ricevuto risposta.

06.02.2013
Vito Stano

mercoledì 6 febbraio 2013

Marcia indietro di Nucara. Di Medio:«il Pri deve essere ricompattato»


Aria di cambiamento per l'edera. Il partito repubblicano, con la scelta del suo segretario nazionale Nucara di rifiutare la candidatura da capolista in Calabria, ha rotto la precedente coalizione con il Popolo delle Libertà. «Adesso – come ha affermato Maria Pia Di Medio, sindaco di Cassano delle Murge e componente del direttivo regionale pugliese del Pri– siamo in difficoltà, perché da una parte l'alleanza di Sel con il Pd ci porta ad allontanarci dal Pd e dall'altra le politiche in favore delle banche ci porta a stare lontani anche dal movimento di Monti». 


Comunque in Consiglio comunale queste scelte politico-elettorali non produrranno stravolgimenti. Intanto ieri sera, nei preliminari del Consiglio, l'assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza ha dichiarato la sua appartenenza al nuovo partito Fratelli d'Italia, formazione di destra nata dalla fuoriuscita dal Pdl degli onorevoli La Russa, Meloni e Crosetto. 

06.02.2013
Vito Stano

martedì 5 febbraio 2013

Foibe giuliane: in attesa dell'annuale retorica sui buoni italiani


E come ogni anno ci siamo quasi: la giornata del Ricordo delle vittime delle foibe giuliane. Il 10 febbraio da qualche anno (cinque se non erro) a Cassano delle Murge si organizzano incontri, pseudo convegni, commemorazioni di carattere revisionista, con spiccato accento nazional-patriottico molto caro alla destra missina, figlia della cultura dell'intolleranza e dell'odio del regime fascista. Potrebbe essere facile sbrogliare il nodo della "questione foibe" se soltanto se ne avesse la volontà, ma a quanto pare l'unica volontà che è stata palesata dalle due amministrazioni succedutesi a Cassano delle Murge e in particolare dai due assessori alla Cultura delle ultime due consigliature (Silvio Missoni e Pierpaola Sapienza, entrambi di provenienza Alleanza Nazionale) è quella di ripulire il vestito vecchio dei nonni e padri politico-ideologici. L'amministrazione Di Medio però si è distinta dalla precedente per aver intitolato, non appena eletti, un parco giochi nella zona Sacra Cuore (conosciuta come zona 167) ai  «martiri delle foibe». In quella zona popolare forse pochi sanno cosa sono le foibe e chi ha subito il detto martirio. Forse sarebbe stato più corretto intitolare quel parco alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, uccisi in due distinti attentati da Cosa nostra: non vi è dubbio che l'apposizione di una targa alla memoria di due servitori dello Stato in una zona popolare, in cui risiedono e che per anni è stata il covo di noti soggetti atti a delinquere, avrebbe avuto un significato più coerente. 


Del resto nei tanti incontri (memorabili quelli organizzati da Missoni e Santorsola in sala consiliare) gli esperti e i presunti storici, chiamati a fare la lezione agli ignari residenti di Cassano delle Murge, erano tutti parte in causa (figli di cosiddetti "esuli" e addirittura repubblichini appartenenti alla X Mas). Mai uno storico (Pupo, Valdevit, Pallante) o un pubblicista (Oliva, Sessi, Giraudo) perché non sarebbe funzionale alla tesi che vuole la destra post-missina (capeggiata dagli onorevoli Fini e Menia) impegnata a sdoganare il peggio della storia nazionale (fascismo e Mussolini inclusi) tentando di far passare anche per legge l'equiparazione dei repubblichini fascisti ai partigiani. La strumentalizzazione politica della storia (messa in moto proprio dalla destra post-fascista in tutto il lungo dopoguerra italiano) viene innalzata da qualche anno a supremo male dai militanti di destra, dimentichi di aver generato con le loro iniziative emozionali e retoriche soltanto confusione. La memoria dei defunti (che non potranno essere mai equiparati per le gesta compiute in vita, in quanto i primi carnefici e e i secondi vittime) è possibile comunque coltivarla grazie alla comprensione storica e non alla continuata e costante strumentalizzazione politica.


A questo proposito segnaliamo una iniziativa organizzata per mercoledì  alle 11,00 presso l'Ateneo barese, nell'aula IV al secondo piano. All'incontro-dibattito sulla "questione foibe". interverranno Student* In Lotta, Andrea Catone, Marco delle Rose.
Nell'aula V alle 16,30 è stato organizzato un approfondimento sui crimini fascisti nei Balcani con proiezione di Fascist Legacy.

05.02.2013
Vito Stano

Consiglio comunale a Cassano: variante al Prg per ampliare il Maugeri

Sindaco Maria Pia Di Medio e il presidente del Consiglio
comunale Ignazio Zullo - Foto Archivio Vito Stano 
Stasera alle 17,30 è stato convocato in seduta straordinaria il Consiglio comunale, tre i punti all'ordine del giorno, di cui la variante che la maggioranza approverà (i numeri della Di Medio seppur risicati, 13 consiglieri, dovrebbero bastare) al Piano regolatore generale per permettere alla Fondazione Maugeri di ampliare la struttura, costruendo un'ala nuova da adibire alla degenza in area Sic (Sito d'interesse comunitario), in parte già adibita a parcheggio per le auto. La precedente struttura dovrebbe essere adibita a diverse mansioni, tra cui quella ambulatoriale, aperta anche alla cittadinanza cassanese. La struttura accoglierà altri 230 posti letto e presumibilmente  gonfierà l'indotto già esistente (pensioni, bed and breakfast, attività di ristoro).
Questa variante risulta oggi necessaria, a fronte della riduzione, durante il mandato da sindaco di Giuseppe Gentile, degli indici di edificabilità dell'area.

A proposito  del gruppo consiliare Nuova Idea Domani sull'omonimo blog Oggi Consiglio comunale: la questione Maugeri si precisa che «Prima, però, di entrare nel merito degli argomenti decisi dalla conferenza dei capigruppo, la maggioranza Di Medio, come da regolamento, dovrà dare risposte alle sei interpellanze presentate dalle minoranze nel consiglio di gennaio scorsoSarà poi la volta dei tre punti in discussione. Il primo riguarda l’approvazione di un nuovo “Regolamento sui Controlli Interni” così come voluto da una recentissima norma per gli Enti locali. 

A seguire  si legge nel post  l’approvazione di una modifica regolamento di Contabilità per la parte che riguarda il “Controllo sugli equilibri finanziari nell’Ente”, una sorta di conseguenza del punto precedente. A chiudere certamente il punto più complesso, delicato e importante per il territorio: l’adozione di una variante al Piano Regolatore Generale che riguarda la Fondazione Maugeri. Quest’ultimo argomento riguarda, fra gli altri aspetti, anche il futuro dello stesso istituto presente a Cassano da diversi decenni e le aspettative dei tantissimi lavoratori».


In Consiglio stasera ci sarà anche un diversivo di natura politica: l'assessore Pierpaola Sapienza con deleghe allo Sport, cultura  e beni culturali, marketing territoriale, gioventù e turismo sorprenderà i presenti (e forse anche qualcuno della sua stessa maggioranza) con l'annuncio del suo passaggio in Fratelli d'Italia, il partito nato dalla fuoriuscita dal Pdl degli onorevoli Meloni, La Russa, Crosetto. La Sapienza l'ha scritto sul suo profilo del social network  facebook.com: «Vi aspetto tutti numerosi questo pomeriggio alle 17,30 in Consiglio Comunale a Cassano delle Murge in piazza Rossani. Ufficialmente comunicherò al Consiglio e all'intero Paese di essere una sorella d'Italia con FRATELLI D'ITALIA #senzapaura!!». 

Non sembra, al momento, che questa decisione andrà a incidere sugli equilibri politici della maggioranza. Ma in politica è bene non abbassare la guardia.

05.02.2013
V.S.   

Bitetto: sorpresi a tagliare ulivi secolari. Tre persone arrestate dai CC


Ulivi secolari - Foto google.com
«Sono stati sorpresi mentre tagliavano un ulivo secolare per ricavare legna da ardere e per questo sono finiti in manette. Tre persone, di 43,36 e 19 anni, tutte di Palo del Colle, sono state arrestate a Bitetto dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso». La comunicazione dei Carabinieri di Bitetto che rende noto l'accaduto dà anche la misura di come non ci sia limite alla fantasia (e forse anche al bisogno), tanto da indurre al taglio di esemplari di ulivi secolari (protetti dalla Legge Regionale n.14 del 04/06/2007) per potersi scaldare o chissà magari venderne la legna.  

«I militari, durante un servizio di perlustrazione  si legge nella nota , di passaggio in contrada Chiusura, sono stati attratti dai rumori di alcune motoseghe provenienti dalla zona e subito dopo hanno notato i tre mentre riducevano a tronchetti un ulivo secolareColti di sorpresa e senza fornire una plausibile giustificazione ai militari circa la loro presenza in quel fondo, i tre sono stati prima disarmati di due motoseghe e poi tratti in arrestoNel fondo, inoltre, è stata rinvenuta una catasta di legna tagliata poco prima, pari a circa due quintali, appartenente ad altri due ulivi, nonché un autocarro pronto per caricarla. I tre, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni, ove sono stati sottoposti agli arrestai domiciliari. La refurtiva, invece, è stata restituita all’avente diritto». 

E pensare che «La Regione Puglia tutela e valorizza gli alberi di ulivo monumentali – recita l'articolo 1 della legge regionale n.14 del 2007 , anche isolati, in virtù della loro funzione produttiva, di difesa ecologica e idrogeologica nonché quali elementi peculiari e caratterizzanti della storia, della cultura e del paesaggio regionale».

05.02.2013
Vito Stano

lunedì 4 febbraio 2013

Mar Adriatico: Gianni Lannes denuncia bombe Nato sepolte in mare

Curiosando nel mare magnum della rete è possibile incappare in notizie importanti: questo link Adriatico inquinato: Gianni Lannes denuncia da tempo la vergogna della Nato conduce a un articolo e un servizio video in cui si racconta che «Un'enorme quantità di armi e di rifiuti tossici è presente in queste acque: U.S. bombs da anni 40, armi della NATO utilizzate nella guerra del 1999 contro la Serbia, compreso munizioni all'uranio impoverito» ha detto Gianni Lannes. 

Insomma le inchieste di Gianni Lannes, che dalle colonne del Corriere della Sera raccontava i misteri italiani prima di essere cordialmente invitato a cambiare scrivania (il giornalista pugliese si è poi dimesso), oggi sono riprese da un'emittente straniera che racconta una storia che nel Bel Paese si fa fatica ad ascoltare.

Aumento di casi di cancro in Serbia: c'è un legame con i bombardamenti Nato del 1999?

04.02.2013
V.S.