martedì 24 settembre 2013

Bari: automobilista pestato. Identificato e denunciato il giovane aggressore

È stato identificato l’aggressore dell’automobilista 62enne brutalmente picchiato, a seguito di un alterco scaturito da una mancata precedenza stradale, riportando una prognosi di 30 giorni per lesioni e fratture multiple al volto.

Le immediate indagini avviate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari e del Nucleo Radiomobile hanno consentito d’individuare l’autore dell’aggressione in questa piazza Cesare Battisti, identificato anche grazie alle indicazioni fornite da alcuni cittadini che avevano segnalato al 112 parte della targa dello scooter dell’aggressore.

Si tratta di un 17enne del quartiere Libertà, già noto alla Giustizia, che, perquisito, è stato trovato in possesso di due grammi di hashish. Nella sua abitazione, invece, è stata rinvenuta una carta d’identità rubata.

Denunciato alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari, il giovane dovrà rispondere di lesioni personali aggravate, ricettazione, e resistenza a pubblico ufficiale, nonché della detenzione per uso personale di stupefacenti.


Nel corso dell’operazione è stata denunciata alla medesima Autorità Giudiziaria anche una ragazza di 16 anni, che era in compagnia del giovane, poiché è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico.

Rapinano a bastonate una prostituta. Arrestati due ragazzi giovanissimi


Foto google.com
I Carabinieri della Stazione di Capurso hanno arrestato il 22enne Nicola Danilo Camasta e il 18enne Giovanni Didonna, entrambi di Cellamare, ritenuti responsabili di concorso in rapina e lesioni. In contrada ‘Marrone’ i due, a bordo di una moto, hanno avvicinato una prostituta 20enne e dopo averla minacciata e aggredita con una bastone in metallo si sono impossessati della borsetta contenente 160 euro in contanti per poi dileguarsi. Fondamentale è stata la segnalazione al 112 da parte della vittima che ha consentito di inviare in zona una pattuglia dell’Arma. 

I militari prontamente intervenuti sul posto sono riusciti ad intercettare e bloccare i due a piedi nei pressi della locale zona industriale mentre tentavano la fuga dopo essersi disfatti della moto. La successiva perquisizione personale eseguita ha consentito di rinvenire l’intera refurtiva restituita all’avente diritto mentre la vittima, soccorsa da personale sanitario dell’ospedale di Triggiano ha riportato lesioni alle mani e alle gambe giudicate guaribili in 7 giorni. 

I due, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati trasferiti in carcere. 

Fasano: la certificazione ambientale strumento di governance territoriale


Si terrà giovedì 26 settembre alle ore 16,00 presso la sala di Rappresentanza del Comune di Fasano il convegno ‘La certificazione ambientale strumento di governance territoriale’, organizzato dal Comune di Fasano in collaborazione con la  Scuola Emas ed EcolabeL della Regione Puglia.


L’evento si pone l’obiettivo di approfondire le tematiche legate alla sostenibilità ambientale dei territori, alla qualità energetica e alla certificazione ambientale del ciclo dell’acqua, oltre a presentare le attività realizzate del Corso per Auditor e Consulenti Ambientali Emas con particolare riferimento all’esperienza realizzata nell’ambito del P.W. presso l’impianto Aquasoil.

La Certificazione Ambientale può, a buon diritto, essere considerata uno degli elementi chiave per dare concreta applicazione al complesso tema della sostenibilità ambientale del territorio. Le sinergie attivabili tra processi avviati dalla pubblica amministrazione e strumenti adottati dai sistemi produttivi locali possono divenire elementi di rilancio delle politiche industriali e di azioni di valorizzazioni del territorio. Ne sono un esempio l’adozione della Carta Europea del Turismo sostenibile del Parco regionale delle Dune Costiere e l’ottenimento della Bandiera Blu 2013. L’evento rappresenta, altresì, un’occasione di confronto sul complesso tema delle strategie di promozione di politiche ambientali nei territori e dei benefici che da queste possono derivare.

Scuola  Emas ed Ecolabel della Regione  Puglia
Tel.: 080/5857937_5308952 - Fax: 080/5308953
E-mail: scuolaemaspuglia@regione.puglia.it

Solidarietà: concerto gospel per realizzare un ospedale in Madagascar

Si chiama ‘Joyful (R)evolution’, il concerto del gruppo gospel cassanese ‘The joyful chorus’ che si terrà giovedì  26 settembre dalle 19  a Palagianello presso l'Oratorio della Parrocchia del SS. Rosario per raccogliere fondi in favore del progetto ‘Una casa per la vita: per non morire di parto’.

L’iniziativa, inserita nel progetto ‘Miulli for Madagascar’, presenta alcune testimonianze dirette dei volontari impegnati nelle due recenti missioni umanitarie in Madagascar a sostegno della popolazione locale.

La serata ha lo scopo, questa volta, di contribuire alla realizzazione di aree nell’ospedale ‘San Francesco d’Assisi’ a Belo sur Tsiribhina in Madagascar dedicate alle gestanti che potranno essere accolte e ricevere le cure mediche necessarie prima, durante e dopo la gravidanza. In quest’angolo di mondo, tutti i giorni, ci sono donne e bambini che inevitabilmente muoiono, perché il primo posto idoneo per essere soccorsi è troppo lontano ed impossibile da raggiungere. L’iniziativa permetterà alle donne gravide di effettuare il parto cesareo urgente, con la possibilità di praticare anche interventi di chirurgia d’emergenza.

C’è molto da fare per l’ospedale S. Francesco d’Assisi di Belo Sur Tsiribhina. Servono un’ambulanza per il trasporto di donne gravide e ammalati gravi dai villaggi interni e dalle campagne, attrezzature diagnostiche, un tavolo operatorio, una Lampada scialitica, una ultravioletta per la sterilizzazione, un  impianto di aerazione.

Per maggiori informazioni sul Progetto ‘Miulli for Madagascar’ è possibile contattare la Cappellania dell’Ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti o telefonare al numero: 338 8598049 o inviare una mail all’indirizzo: tomler@libero.it.


È possibile effettuare donazioni volontari anche con bonifici intestati all’associazione di volontari “La Cometa” Monte dei Paschi di Siena Spa,  Ag. 36 Via Acaia, 62 – 00183 Roma. Codice IBAN   IT97Z0103003236000000263492 specificando la causale di versamento: erogazione liberale ospedale S. Francesco – Madagascar.

Addetto stampa
Francesca Marsico

Costituzione la via maestra: il 12 ottobre a Roma per difendere il futuro

Il 12 ottobre l'appuntamento è a Roma in piazza della Repubblica alle ore 14,00. 

Arriveremo a Roma da tutt'Italia per una grande manifestazione nazionale per difendere la Costituzione e rivendicarne l'applicazione. Come è scritto nell'appello «La difesa della Costituzione è innanzitutto la promozione di un'idea di società, divergente da quella di coloro che hanno operato finora tacitamente per svuotarla e, ora, operano per manometterla formalmente. [...] Non è la difesa d'un passato che non può ritornare, ma un programma per un futuro da costruire in Italia e in Europa».

Per la riuscita della manifestazione è però fondamentale la partecipazione di tutti. Questa, infatti, è una manifestazione promossa da personalità come Lorenza Carlassare, don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky, ma si basa sull'impegno di tutte e tutti i cittadini che vi si riconoscono.

(fonte libera.it)

Bari: conferenza stampa di presentazione di Puliamo il Mondo 2013

Cappellino, maglietta, guanti e bustone sono arrivati anche sull'Alta Murgia. Lo rende noto il circolo di Legambiente di Cassano delle Murge sulla sua pagina facebook

Intanto mentre gli ambientalisti murgiani si preparano per la pulizie generali outdoor, 'Puliamo il mondo 2013' si presenta a Bari in conferenza stampa giovedì 26 settembre alle ore 11,00 presso la sede della Direzione Regionale di Legambiente Puglia in via della Resistenza, al civico 48, palazzina B/2 a Bari. Per l'occasione Interverranno Francesco Tarantini, presidente Legambiente Puglia; Angela Barbanente, vicepresidente Regione Puglia; Cesare Veronico, presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia; Giovanni Misceo, Corpo Forestale dello Stato.

Dunque dal 27 al 29 settembre torna l’appuntamento con Puliamo il Mondo, la più famosa iniziativa di volontariato organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai, giunta alla sua XXI edizione. Tante le iniziative in Puglia che coinvolgeranno numerosi volontari per liberare dalla spazzatura strade, scuole, giardini, aree abbandonate e promuovere un’efficiente gestione dei rifiuti.

24.09.2013
V.S.

Ilva: l'Unione Europea avvia procedimento di infrazione contro l'Italia

Avevamo dato notizia qualche giorno fa delle possibilità di una procedura d'infrazione che Bruxelles avrebbe potuto aprire nei confronti dell'Italia a causa dell'affaire Ilva di Taranto. 

Oggi si apprende dal sito internet del Corriere del Mezzogiorno che «la Commissione Ue si avvia ad aprire una procedura di infrazione contro l'Italia per l'Ilva di Taranto. Secondo fonti europee, il provvedimento, salvo un colpo di scena dell'ultimo momento, sarà ufficializzato già dopodomani. La documentazione arrivata dall'Italia nel fine settimana è stata infatti giudicata insufficiente. La proposta di messa in mora dell'Italia  primo passo della procedura d'infrazione  è stata preparata dai servizi del commissario Ue responsabile per l'Ambiente Janez Potocnik, sulla base delle direttive sulle emissioni degli impianti industriali (Ippc), e sulla Responsabilità ambientale. 

Il provvedimento arriva dopo un intenso scambio di lettere con le autorità italiane iniziato nel 2012. Nuovi documenti sono arrivati a Bruxelles anche negli ultimi giorni, per scongiurare l'iniziativa».   

24.09.2013
V.S.
 

77^ Fiera del Levante: boom di presenze e polemiche politiche sul futuro

La 77esima Fiera del Levante si è conclusa e i numeri quest'anno hanno dato la possibilità di cantare vittoria. Sul sito internet ufficiale della Campionaria si leggono parole di soddisfazione: «la 77esima Fiera del Levante di Bari, ha superato a pieni voti il giudizio dei visitatori. Anche ieri, infatti – si legge in una comunicato del 21 settembre – in migliaia hanno visitato i padiglioni e affollato i viali del polo fieristico. Una Fiera di tutti, del popolo, come è sempre stata nelle intenzioni del suo presidente, Ugo Patroni Griffi, che in questi giorni è sceso fra la gente, ha ascoltato e non si è sottratto a critiche e complimenti».

Ma la Fiera del Levante è stata anche occasione di scontro politico. Ne è mancata la nota polemica dell'opposizione in Consiglio regionale, che a nome del capogruppo Pdl Ignazio Zullo ha criticato l'approccio vendoliano alla risoluzione dei problemi che attanagliano la Puglia e in particolare la necessità di privatizzare l'ente Fiera.

«Vendola – si legge in una nota pubblicata sul profilo facebook di Ignazio Zullo – sull'altalena tra voglia di Ilva pubblica e Fiera del Levante privata Pietro Nenni disse che le idee camminano con le gambe degli uomini. Questo aforisma non credo possa essere applicato al comportamento di Vendola, che ha invece l’abitudine di calpestare  le idee, percorrendo  una strada che è sempre nella direzione del suo tornaconto personale. Vendola ha dimenticato gli ideali che erano alla base delle  internalizzazioni in sanità, spinge per l’esproprio proletario dell’ILVA e si converte alla privatizzazione per la Fiera del Levante. Tutto ciò, apparentemente  per offrire ai cittadini pugliesi un’altra finestra aperta alla speranza, in realtà con il solo scopo di coprire il fallimento della gestione pubblica degli anni di suo governo in Puglia»

E venendo in particolare alla Campionaria, Zullo scrive che «la privatizzazione della Fiera del Levante è al momento uno sbocco obbligato per un Ente frustrato da un immane indebitamento accumulatosi negli anni di gestione Lacirignola-Viesti, coordinati nello sperpero di risorse pubbliche dallo stesso Vendola. Abbiamo un  presidente,  sempre più impegnato in elezioni primarie, secondarie e se occorrerà anche in quelle di condomini e questo deve far riflettere la Puglia e i pugliesi. Gli ideali di Vendola non solo non hanno avuto gambe per camminare, ma soprattutto non hanno avuto coerenza, linearità e senso di responsabilità verso una Regione che l’ha eletto per essere governata e non  per inseguire Bersani sui tetti di Roma in una contesa di leadership, peraltro negata dall’esito popolare».

La riflessione del capogruppo Pdl in Consiglio regionale Ignazio Zullo, ironica e piccata come sempre, fa andare con la memoria alle numerose campagne elettorali nazionali portate avanti con altalenanti successi da Silvio Berlusconi leader del Popolo della Libertà-Forza Italia. Le strategie di marketing, efficacissime durante i periodi elettorali, perdono l'appeal a campagna finita. Quando agli altoparlanti viene negata la voce occorre iniziar a realizzare politica. Purtroppo troppo volte si aspetta invano.

24.09.2013
Vito Stano 

Alberobello: fiera degli animali per la festa dei Santi Medici e maltrattamenti

Come ogni anno ad Alberobello (Ba), la città dei trulli famosa in tutto il mondo, è in programma la festa in onore dei santi patroni Cosma e Damiano.

Domani, per tutta la mattinata, c'è una fiera orribile, la fiera degli animali. un vero e proprio commercio di anime indifese, torturate, e vendute per essere sgozzate personalmente da alcuni cittadini trogloditi o solo per fare compagnia per qualche giorno a bambini capricciosi, per poi essere buttati via quando il pulcino tanto carino comincia a sporcare troppo.

Gli animali presenti sono trasportati di fiera in fiera in camion, letteralmente ammassati in gabbie orribili; i pulcini, le paperelle… tutti gli animali piccini spesso muoiono e sono calpestati dai loro fratellini. Galline, tacchini, oche, conigli ammassati, impauriti presi per orecchie, zampe, ali. legati e chiusi negli scatoloni per essere trasportati da chi li comprerà per sgozzarli o allevarli. Cani, cuccioli di cani tenuti a terra o in grossi scatoloni senza cibo e acqua (tutti gli animali sono spesso tenuti senza acqua e cibo nelle fiere!). I pesci e gli uccellini, le tartarughe marine... in teche piccolissime o gabbie.. dove diventano zuppa di pesce perché la loro acqua viene cambiata quasi mai! i pappagalli e gli uccellini sono tutti ammassati ovviamente in gabbie piccolissime, come anche i cricetini e tutti quegli animaletti da compagnia temporanea che sfameranno i capricci dei bambini diventandone i loro giocattoli. Le tartarughe marine, spesso sono tenute in bocce dove devono nuotare per ore e ore per poter respirare e tenersi a galla, perché non hanno un supporto che le sostiene in basso! Una volta ho assistito alla scena di una tartaruga marina caduta da in mano al venditore per terra, che l'ha raccolta e rimessa in acqua come nulla fosse accaduto, ferita e morente col guscio rotto! Cavalli, asini, pony, maiali sono tenuti in camion o legati con corde cortissime! frustati ogni santo secondo per non aver fatto nulla! Tutto questo è insopportabile!

Vi prego... vi prego di aiutarli, di essere presenti quel giorno, perché tutto questo può finire solo grazie a noi che ci ribelliamo davanti alle torture di questi animali indifesi! Non lasciamoli soli in mani violente, aggressive e senza sensibilità, vi prego, aiutiamoli!

Bari - Criminalità organizzata: la risposta di Libera per una riscossa civile

Quando, in occasione dell'omicidio di Giacomo Caracciolese, lo scorso aprile, abbiamo deciso di lanciare la campagna ‘Spàrano? Via da Bari’, stavamo maturando, come Coordinamento provinciale di un'associazione schierata quotidianamente in difesa dei temi antimafia, due convinzioni. La prima era una consapevolezza concreta. Ovvero, a Bari si sarebbe sparato ancora perché ogni omicidio, da sempre, ha contribuito a schiudere vasi di violenza. La seconda era una riflessione sulla nostra azione: le parole rabbiose e indignate non avrebbero  di certo, non da sole,  fermato le sparatorie. Stavamo solleticando le mafie, senza incutere loro il minimo timore.   

L'omicidio il 28 agosto a Poggiofranco, che ha visto cadere sotto i colpi della malavita Felice Campanale, è solo l'ultima di una lunga serie di conferme su queste due riflessioni. Dunque, ora, l'imperativo categorico è quello di domandarsi: che fare? Innanzitutto, c'è da chiudere il cerchio dell'autocritica e della critica, provare a riassemblare i cocci, ristrutturare un mondo (quello dell'antimafia) che va, spesso, in ordine sparso, alla rinfusa, per rilanciare un'azione nuova. Ma per rilanciare c'è bisogno di essere forti. Ecco dunque l'urgenza impellente di mettere in campo la rete, rafforzando alleanze che, nel corso del tempo, sono andate perdute o si sono indebolite nella pletora di singoli eventi. Urge ora ridare un senso a queste sinergie, marcarle e nettarle nell'inchiostro dell'impegno e non solo in quello della teorizzazione.

C'è da ricostruire un tessuto urbano sfibrato dal disimpegno e divenuto socialmente traballante. Serve pertanto fare massa critica, nel senso più vero dell'espressione. Massa: perché dobbiamo contarci ed essere in tanti, coscientizzare e comunicare la necessità della partecipazione attiva. Critica: per non accettare più  luoghi comuni, le mere dichiarazioni d'intenti cui fa seguito soltanto il silenzio. Bisogna provare a fare realmente opinione, incidere sui vissuti delle persone, incontrandole fisicamente per far capire loro che ci siamo.

Ci sia consentito quindi fare una proposta: chiediamo alle associazioni, alle scuole, alle parrocchie, a tutti i gruppi impegnati nel sociale di destinare una giornata del proprio impegno all'organizzazione di un'iniziativa a favore della città al fine di allestire, tutti insieme e fin dai prossimi giorni, un calendario unitario di iniziative a sostegno della legalità. Siamo convinti che questa, lungi dall'essere la risoluzione definitiva del problema, possa comunque rappresentare una prima, importante, risposta corale della comunità barese alla violenza e l'inizio di un raccordo sociale che punti sulla coesione quale momento nodale del contrasto alle mafie.

Per il Coordinamento provinciale

il referente Alessandro Cobianchi

(fonte libera.it)