Non solo mostre nella pinacoteca civica o presentazioni di libri, la cultura è anche quella veicolata attraverso il vernacolo o dialetto, lingua del popolo. Questo vocabolario è il marchio di fabbrica degli spettacoli messi in scena dall'associazione Luci a teatro: La zia di Carlo è il titolo dello spettacolo riproposto per domenica 3 febbraio presso l'istituto Sacro Cuore sulla via per Altamura o Mercadante al chilometro due. Di seguito pubblichiamo integralmente l'invito allo spettacolo inviato dall'associazione.
È dalle storie di vita quotidiana che nascono le commedie scritte e dirette
da Maria Lucia Siciliano, storie di una Cassano vecchia, di una Cassano
contadina, perlopiù ambientate nel dopoguerra, nelle quali, spesso, il pubblico
si rivede o ricorda eventi particolari che aveva dimenticato. Il vernacolo
locale la loro lingua, sempre.
Arriva poi la proposta di mettere in scena «La zia di Carlo», una commedia brillante in tre atti di
Brandon Thomas, un lavoro di teatro leggero: ricca di paradossi e impertinenze
eleganti, la commedia ha come base un intreccio atto ad esaltare il gioco dei
caratteri. Un moralismo sorridente, una fantasia costruttrice e dinamica, i
personaggi esemplari di una società e di un costume del tempo dell'autore sono
gli interventi che assicurano umorismo e divertimento, ma anche ripensamento intorno a quel costume e alla morale
comune. La trama che lega i quattordici personaggi è mossa dal motore eterno
della vita, l'amore, che in un Inghilterra vittoriana, entro le mura di Oxford,
i giovani protagonisti non possono esprimere appieno, costretti a
giustificazioni moralistiche e arguzie improvvisate prima di concludersi a lieto
fine.
Per la prima volta gli attori si sono
confrontati con la complessità di recitare in italiano. Dopo sei lunghi mesi di
prove estenuanti, dopo giorni passati a «ripetere sempre lo stesso
copione», il risultato non ha tardato ad arrivare. Lo scorso ottobre
l’associazione ha avuto uno straordinario successo di pubblico, impensato e
sperato, e per due date di fila il teatro è stato gremito di gente.
Ed è per questo che i prossimi 3 e 10 febbraio, alle ore 19,30 torneranno in scena con La zia di Carlo, a grande richiesta di
pubblico, e lo faranno presso l’Istituto Sacro Cuore, via per Mercadante, km 2, Cassano delle Murge.
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