domenica 7 luglio 2013

Servitù militari: il 'no' del presidente del Parco Veronico da Pollica - VIDEO


La Guerra fredda e l’Alta Murgia: quale binomio lega un periodo storico così controverso al territorio murgiano a cavallo tra Puglia e Basilicata? Una vicenda dimenticata, e silenziata per molti versi, vecchia di decenni: 10 cittadine per dieci basi della Nato, nelle quali, negli anni Sessanta, furono impiantati 3 missili con testate nucleari per ogni base. Ogni testata atomica aveva una potenza cento volte superiore alla bomba sganciata a Hiroshima in Giappone al termine della Seconda Guerra Mondiale dagli americani.


Ieri come oggi le servitù militari fanno dell’Alta Murgia (Parco Nazionale con D.P.R. del 10 marzo 2004) un territorio controverso, dove la volontà di promozione turistica dell’area va in contrasto con il diritto dell’Esercito Italiano di disporre di circa il 30% dell’area Parco per dispiegare le proprie forze per le esercitazioni militari.

In merito a questa vicendaoggi da Pollica per ‘Festambiente e Legalità’la consueta manifestazione nazionale di Legambiente,  non s’è fatto attendere l’intervento del presidente  del Parco Cesare Veronico, il quale ha ribadito «la contrarietà dell'ente Parco alle esercitazioni militari a partire da quelle programmate per il mese di settembre».

07.072013.
Vito Stano

Magliocco Canino: prosegue il "viaggio" di Murgiambiente in Calabria

Con l'avvento dei greci in Calabria, la viticoltura, già prospera di questa terra si arricchì di nuove superfici vitate che iniziarono a colorare le colline intorno a Cremissa, l'antica Cirò, e contribuirono ad affermare la vocazione vinicola di questo territorio. Da quel momento la cultura del vino diventò parte integrante della storia di quest'angolo di Calabria, al punto che i vigneti di Cremissa divennero tra i più noti dell'intera Magna Grecia.

Vitigno di antica coltivazione in Calabria, Marche e in parte della Sicilia, il Magliocco Canino appartiene alla vasta famiglia dei Magliocchi tipici della viticoltura calabrese, ma dai quali differisce per diversi caratteri, primo fra tutti il grandissimo potenziale enologico che questo possiede al confronto con gli altri.

Il vitigno in questione produce un'uva a bacca nera ed essendo un vitigno minore viene vinificato in purezza affinché esprima tutta la propria personalità. Cresce in un ambiente chiamato la Valle di Neto, la quale si trova nel cuore del Marchesato, zona caratterizzata dal susseguirsi di dolci colline ai piedi della Sila, digradanti sino alle coste centrali del Mar Ionio.

Un tempo era utilizzato per aggiungere corpo e struttura ai vini locali, ma via via venne sostituito con il più produttivo Gaglioppo, il celebre vitigno che è la base del Cirò. Si è creata confusione tra il Magliocco e il Gaglioppo che qualcuno continua a chiamare 'Magliocco' o 'Mantonico nero', ma in realtà si tratta di due varietà distinte che danno risultati organolettici completamente differenti.

L'origine del singolare nome è sconosciuta, forse perché il grappolo si presenta piccolo come un pugno o maglio. Di recente alcuni produttori si sono orientati verso la vinificazione del Magliocco in purezza, la prima azienda che ha iniziato questa sperimentazione è stata nel 1988 la Librandi grazie alla collaborazione con il professor Attilio Scienza e con l'enologo Donato Lanati.

Il risultato è un vino molto elegante e fine, di colore rosso rubino carico, con spiccati aromi di frutta secca, al gusto armonico e morbido, ha una buona alcolicità e una bassa acidità e una notevole spiccata attitudine all'invecchiamento, soprattutto se affinato in barrique. Si abbina a carni rosse, cacciagione, selvaggina, piatti dal gusto intenso e a formaggi ben stagionati. Il Magliocco è presente nelle Doc Lamezia e Savuto.

07.07.2013
Giulio Stano
(sommelier Ais Puglia)

Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione.


Ovidio (43 a.C. - 17 d.C.) 

F35 per 13 miliardi: su Avaaz.org una petizione per bloccare l'acquisto

Tra 3 giorni il parlamento rischia di dare il via libera a un enorme spreco di denaro pubblico: 13 miliardi di euro per dei caccia F-35 americani che non ci servono a niente. Ma se agiamo ora possiamo fermare in tempo questi folli giochi di guerra! 



È assurdo! Con 13 miliardi di euro, potremmo creare posti di lavoro per 150.000 giovani disoccupati! E questi aerei F-35 hanno così tanti problemi che moltissimi altri paesi stanno annullando la decisione di comprarli. M5S, SEL e molti parlamentari del PD vogliono fermare l’accordo, e con abbastanza pressione sui leader giusti possiamo fare in modo che la maggioranza dei parlamentari voti per fermare questa spesa assurda! 

Il voto finale del Senato è tra 3 giorni: firma ora questa petizione urgente a parlamentari e politici chiave come Renzi ed Epifani e condividila con tutti. Se arriveremo a 100.000 firme Avaaz porterà le nostre voci dentro al Senato tramite parlamentari chiave proprio prima del voto: 


Molti politici italiani hanno detto di essere contrari allo spreco di denaro pubblico per questi bombardieri, inclusi Renzi, Bersani, D’Alema, Monti e perfino Berlusconi! E gli esperti militari ci dicono che questi aerei hanno enormi problemi tecnici e non sarebbero di alcun beneficio al nostro esercito. La Difesa è talmente in difficoltà che ora sta provando a sostenere che il parlamento non può decidere come spendere questi 13 miliardi di denaro pubblico! 

Sotto una simile pressione pubblica, alcuni governi tra cui quelli di Canada, Danimarca e Turchia stanno ritrattando gli investimenti negli F-35 e anche in italia il Ministro della Difesa sta cominciando ad accusare: per la prima volta la scorsa settimana ha ammesso che il governo potrebbe considerare un taglio del numero di F-35 che l’Italia comprerà. Se faremo salire ancora la pressione in queste ore potremo mettere fine a questo enorme spreco di denaro pubblico una volta per tutte. 

Mancano solo 3 giorni al voto in Senato. Alcuni giorni fa la Camera ha votato una decisione ambigua per evitare l’indignazione pubblica, limitando il governo solo in “ulteriori” spese. I politici continuano a votare come se non fossimo in grado di comprendere i loro giochetti: mostriamo loro che un tale inganno al Senato danneggerebbe la loro reputazione e convinciamo abbastanza parlamentari del PD che è il momento di onorare la loro parola. Firma ora la petizione e condividila con tutti: 


La comunità di Avaaz ha lottato e contribuito a vincere contro molti sprechi della politica in Italia: abbiamo combattuto contro gli scandali della regione Lazio, facendo tagliare le spese incontrollate dei partiti e persino evitato che fossero date gratuitamente a Berlusconi delle frequenze TV. Facciamolo di nuovo ora per fermare quella che potrebbe essere il più assurdo spreco di denaro pubblico nella storia d’Italia. 

Con speranza e determinazione, 

Pascal, Oli, Luca, Jeremy, Alex e tutto il team di Avaaz 

P.S. Molte campagne sono lanciate dai membri della nostra comunità! Lancia la tua ora e vinci su un tema qualsiasi, locale, nazionale e globale: http://www.avaaz.org/it/petition/start_a_petition/?bgMYedb&v=23917 

ULTERIORI INFORMAZIONI 

Cosa sono gli F-35 e perché costano tanto? (Internazionale)

Difesa: capigruppo Senato, 10 luglio mozione su F35 (Libero)

Governo spaccato sull'acquisto dei caccia (Huffington Post)

F35, una montagna di ipocrisia (L’Espresso)

F-35, scontro Consiglio Difesa-Parlamento (Il Messaggero)

F-35, gli altri Stati si ritirano: l'ultima rinuncia è del Canada (La Stampa)

F35, 13 miliardi a scatola chiusa (L’Espresso)

(fonte Avaaz.org)

Le vacanze intelligenti dal 9 luglio al 9 agosto c/o il Cinema ABC di Bari

Venticinque titoli, rigorosamente in pellicola 35 mm e tutti provenienti dalla preziosa Cineteca lucana. Forte del successo delle prime due edizioni, torna per il terzo anno la rassegna estiva 'Le vacanze intelligenti', curata dal Circuito D’Autore di Apulia Film Commission con la collaborazione della Cineteca lucana e che, dal 9 luglio al 9 agosto, animerà il cinema ABC Centro di cultura cinematografica di Bari – sala capofila del Circuito – presentando ogni sera un titolo diverso.

Ad aprire il ciclo, con una speciale serata a ingresso gratuito martedì 9 alle 21.00, sarà il film 'Gli amanti del Pont Neuf' di Léos Carax (1991), con – tra gli altri – Juliette Binoche e Denis Lavant, protagonisti, in una Parigi poetica e malinconica, di una storia d’amor fouche ha al centro le figure di Alex, clochard e artista di strada, e Michèle, studentessa d’arte, scappata di casa. Un omaggio all’autore Carax che quest’anno, con grande consenso critico, ha portato nelle sale il suo ultimo lavoro 'Holy motors' (presentato in esclusiva in Puglia dal Circuito D’Autore).

Fatta eccezione per questa prima serata di apertura, dal 10 luglio gli appuntamenti saranno sempre con doppio spettacolo alle 19.00 e alle 21.00 e il biglietto d’ingresso sarà di 3,00 euro (lunedì riposo, info dautore.apuliafilmcommission.it).

La rassegna, ideata e diretta da Angelo Ceglie, direttore artistico del Circuito, comprenderà una selezione di film in pellicola girati prevalentemente dagli anni’90 fino ai giorni nostri, divisa per cicli: martedì il ciclo Famiglie, ritratti di famiglie molto poco canoniche e decisamente fuori dagli schemi; il mercoledì il ciclo Strange stars, dedicato alle attrici internazionali del firmamento indipendente, che si sono distinte negli anni per carriere costellate da titoli audaci e innovativi, rifuggendo in tal modo i meccanismi abituali dello star system tradizionale (Julie Delpy, Maya Sansa, Julianne Moore, Charlotte Gainsbourg, Maggie Cheung); il giovedì il ciclo Talento sprecato, indagine su quei registi dalle prime opere molto promettenti, ma che nel tempo hanno dissipato il loro talento con lavori non sempre riusciti e spesso fuori fuoco; il venerdì il ciclo Solo Dio perdona, esplicitamente ispirato all’omonimo film di Nicolas Winding Refn e che proporrà quindi pellicole sulla violenza dell’umanità; infine il sabato e la domenica il ciclo In costume, con una selezione di film tratti in prevalenza da capolavori della letteratura dell’Ottocento.

La prima settimana de 'Le vacanze intelligenti' quindi, dopo la serata di apertura, proporrà mercoledì 10 luglio uno dei film culto degli anni Novanta, il romantico 'Prima dell’alba' di Richard Linklater (1995), con Ethan Hawke e Julie Delpy, protagonisti di una lunghissima notte passata a Vienna, prima di ripartire ciascuno per il proprio paese.

Giovedì 11 luglio ci sarà 'Amici e vicini' di Neil Labute (1998), con Ben Stiller, Nastassja Kinski, Aaron Eckhart e Catherine Keener, racconto delle vicende sessuali di alcune coppie tra i trenta e i quaranta a New York.

Venerdì 12 luglio sarà la volta di 'Funny games' del regista Premio Oscar Michael Haneke (2007), con Naomi Watts e Tim Roth, nel quale una normale famiglia si reca a passare le vacanze nella propria casa al lago. Tutto sembra procedere per il meglio, fin quando arrivano due ragazzi che sconvolgeranno le vacanze e la vita della famiglia.


A conclusione della prima settimana di programmazionesabato 13 e domenica 14 luglio, il classico 'Persuasione' di Roger Mitchell (1995), tratto dall’omonimo romanzo di Jane Austen, con il suo carico di cultura inglese, ma anche di erotismo e sensualità.

(fonte Mediateca regionale pugliese)

sabato 6 luglio 2013

Esercitazioni militari nel Parco: il 'no' del presidente Veronico da Pollica

Cartina delle 10 basi (campi dei missili) sulle Murge 
La Guerra fredda e l’Alta Murgia: quale binomio lega un periodo storico così controverso al territorio murgiano a cavallo tra Puglia e Basilicata? Una vicenda dimenticata, e silenziata per molti versi, vecchia di decenni: 10 cittadine per dieci basi della Nato, nelle quali, negli anni Sessanta, furono impiantati 3 missili con testate nucleari per ogni base. Ogni testata atomica aveva una potenza cento volte superiore alla bomba sganciata a Hiroshima in Giappone al termine della Seconda Guerra Mondiale dagli americani.

Ieri come oggi le servitù militari fanno dell’Alta Murgia (Parco Nazionale con D.P.R. del 10 marzo 2004) un territorio controverso, dove la volontà di promozione turistica dell’area va in contrasto con il diritto dell’Esercito Italiano di disporre di circa il 30% dell’area Parco per dispiegare le proprie forze per le esercitazioni militari.

In merito a questa vicendaoggi da Pollica per ‘Festambiente e Legalità’la consueta manifestazione nazionale di Legambiente,  non s’è fatto attendere l’intervento del presidente  del Parco Cesare Veronico, il quale ha ribadito «la contrarietà dell'ente Parco alle esercitazioni militari a partire da quelle programmate per il mese di settembre» e ha ricordato «le finalità di tutela e di promozione dei Parchi nazionali nei confronti dei propri territori e la loro incompatibilità con le servitù militari». «Non intendiamo assistere passivamente – ha affermato Veronico – ad un nuovo, massiccio intervento di mezzi e di uomini in un territorio già pesantemente segnato dalle esercitazioni militari appena concluse. Cogliamo la buona volontà delle autorità militari che hanno voluto, per la prima volta, inviarci una proposta di calendario per le esercitazioni militari nei poligoni situati nel Parco per il secondo semestre 2013 ma riteniamo che la data già stabilità per l'inizio delle esercitazioni a fuoco, il 17 settembre, costituisca, per diverse ragioni, un serio problema». «Alla luce della nostra richiesta al Co.Mi.Pa  ha concluso Veronico – riteniamo contraddittorio che se ne discuta a settembre, mentre le esercitazioni sono già in atto. L'interruzione delle esercitazioni militari è inoltre necessaria perché possano essere effettuate le verifiche indispensabili per valutare l'impatto sul territorio e sull'ecosistema di quelle appena trascorse. Riteniamo altresì rilevante il rischio di effettuare le annunciate esercitazioni a fuoco in un periodo, metà settembre, in cui è ancora vivo l'allarme per gli incendi boschivi. Per tutte queste ragioni chiederemo, nelle prossime ore, l'immediato annullamento delle esercitazioni, a partire da quelle in programma per il mese di settembre». 

Questa vicenda si inquadra nella grande Storia che ha visto contrapposti per mezzo secolo il blocco sovietico e quello angloamericano. Sullo sfondo del grande affresco mondiale c’erano «la Murge» appulo-lucane, delle quali il territorio di Gioia del Colle era fulcro con sua la base aerea della Nato. Di questa vicenda s’è parlato ieri ad Acquaviva delle Fonti (Comune non rientrante nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia) con il presidente del Parco Cesare Veronico, la giovane onorevole del Partito Democratico Liliana Ventricelli, altamurana Doc, Gianluigi Cesari, funzionario del Comune di Bari e appassionato studioso della storia murgiana; a presiedere c’erano il neo sindaco Davide Carlucci e la giovanissima assessore alla Cultura Antonia Sardone.

L’occasione è stata ghiotta per il sindaco Carlucci per farsi promotore di un rapporto più stretto tra l’ente Parco e il Comune «pedemontano», che con i suoi pregi naturalisto-archeologici (l’area di Curto Martino e il Bosco di Mesola, giusto per citarne alcuni) potrebbe effettivamente legarsi idealmente, e non solo, all’offerta naturalistica del Parco dell’Alta Murgia. La comunità acquavivese era e resta interessata al Parco, anche perché al confine del suo territorio rurale (nei pressi dell’area conosciuta come ‘Scappagrano’) fu installata, in gran segreto, nei primi anni Sessanta una delle dieci basi, nei pressi della quale, tra l’altro, un aereo spia dell’aviazione bulgara precipitò durante un volo a bassa quota. A raccontare questo episodio è stato l’unico testimone vivente, il ragionier Bruno, in quanto l’uomo che per primo rinvenne la spia bulgara e il monoposto distrutto è morto tempo fa. Bruno, già assessore al Comune di Acquaviva delle Fonti, oggi ottantaseinne, all’epoca dei fatti passando in auto nei pressi del ‘campo dei missili’ di Acquaviva delle Fonti, soccorse e trasportò in ospedale il militare bulgaro, credendolo «un ricco industriale greco venuto per la Fiera del Levante».  

Cesare Veronico non s’è fatto sfuggire l’assist e ha regalato al sindaco Carlucci e alla comunità acquavivese la migliore delle risposte possibili: «l’eventuale richiesta di altri Comuni di entrare a far parte del Parco – ha dichiarato Veronico –  è per noi la migliore delle pubblicità possibili».

In effetti se la storia insegna qualcosaquel qualcosa è la positività che il Parco ha saputo dare a tutti i contestatari della prima ora, che si sono abbondantemente ricreduti a fronte della politica di inclusione e promozione dello stesso, non solo in sede regionale, ma anche nazionale; a questo proposito quale migliore testimonianza avrebbe potuto esserci della candidatura del Parco alla Carta Europea del Turismo Sostenibile? In attesa della certificazione di sostenibilità, intanto la battaglia del presidente Cesare Veronico in queste settimane è tutta concentrata sulle esercitazioni militari che si svolgono da decenni all’interno dell’area oggi afferente al Parco: già ieri sera ad Acquaviva il presidente non ha perso l’occasione per ribadire la sua contrarietà alle esercitazioni militari, ribadita poche ore fa da Pollica, che «quest'anno sono state più pesanti che mai, con 3mila soldati in primavera».

06.07.2013
Vito Stano

Saltato l'incontro con la Tradeco: i sindacati aspettano martedì 9 luglio

Piazza Dante, Cassano delle Murge, 6 luglio 2013
Il giorno 2 luglio da queste colonne abbiamo dato la notizia di un incontro tra i rappresentanti sindacali provinciali di Cgil e Cisl di settore con Colummella, il patron della Tra.de.co che gestisce in associazione temporanea d'impresa con la Murgia Servizi Ecologici dei fratelli Guglielmo il servizio di raccolta rifiuti urbani a Cassano delle Murge. 

Oggi siamo venuti a conoscenza che l'incontro non s'è tenuto, pare, a causa dell'assenza in loco dei rappresentati aziendali e che sia stato rinviato a martedì 9 luglio.   

Quindi la richiesta dei sindacalisti della Cgil e della Cisl di ottenere l'intero incartamento relativo alla gara d'appalto e all'affidamento del servizio di raccolta rifiuti resta ad oggi ancora inevasa. Ricordiamo che sia i delegati aziendali sia i rappresentanti provinciali si sono già incontrati, circa due mesi fa presso il palazzo comunale di Cassano delle Murge, alla presenza di alcuni esponenti della giunta Di Medio, con i rappresentanti della Murgia Servizi Ecologici e della Tra.de.co. senza riuscire a spuntarla. Da quell'incontro, infatti, è nata la necessità e l'urgenza di testimoniare la contrarietà a questo comportamento di chiusura dell'azienda con uno sciopero, prima indetto e poi revocato proprio con la promessa di un incontro risolutivo. 

L'incontro di martedì potrebbe quindi essere risolutivo, ma potrebbe anche sancire la rottura dei rapporti con l'azienda: questa cesura porterebbe probabilmente allo sciopero degli operatori ambientali, a discapito, soprattutto, della salubrità pubblica e della tenuta della maggioranza politica.

06.07.2013
Vito Stano

venerdì 5 luglio 2013

Ben comune, gaudium magnum: seminario lunedì a Scienze Politiche

In questa estate scarsamente afosa e molto autunnale, le aule universitarie baresi restano ancora aperte per discutere di tematiche importanti.

L'appuntamento è per lunedì alle ore 15,00 presso il Dipartimento di Scienze Politiche, nell'aula Buttaro in Corso Italia al civico 23 (piano terra), con il seminario 'Ben comune, gaudium magnum. Congetture intorno ai commons'.

L'incontro è organizzato dal Dottorato di Ricerca in Filosofie e teorie sociali contemporanee; il seminario sarà animato dai contributi di Vincenzo Lauriola, economista ecologico (INPA, Instituto Nacional de Pesquisas da Amazonia, Brasile); Ivan Scarcelli e docente di Filosofia Politica (Università di Bari);  Onofrio Romano, docente di Sociologia dei processi culturali (Università di Bari).

05.07.2013
Vito Stano

Emozioniamoci: emotività e sensualità sabato 6 luglio evento a Bari

La frenesia del consumo, la corsa nella vita quotidiana, la competitività, in un parola la negatività è ovunque, occorre fermarsi di più per riflettere sulle cose e soprattutto su noi stessi. 

Fortunatamente oggi sono numerose le attività che possono contribuire a regalare un nuovo equilibrio: a questo proposito segnaliamo una iniziativa interessante, giunta alla secondo appuntamento: 'Chakra and food: Emozioniamoci'.

L'evento sarà ospitato presso la sede dell'associazione 'Cat Surf  a Bari in via Di Cagno Abbrescia 13.


La serata 'Emozioniamoci' è interamente dedicata al 2° chakra (colore arancione - pancia) con meditazione in spiaggia, cena vegana cromoterapica sul 2° chakra e per concludere in bellezza: emotional dance fino a mezzanotte.

L'appuntamento, dunque, è a Bari in via Di Cagno Abbrescia 13, alle ore 20,30.

05.07.2013
Vito Stano

Il territorio murgiano nella Guerra fredda: un dibattito stasera ad Acquaviva

La videnda dei missili 'Jupiter' e dei numerosi 'campi dei missili', relegata per molto, troppo tempo alla memoria di pochissimi, torna prepotente in nel dibattito di nuovo vivace che da qualche settimana fa parlare di 'Parco della Pace', tema in voga anni fa e che è stato uno dei pilastri sul quale è stato istituito in Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Oggi, nel tardo pomeriggio alle ore 19,30, presso l'atrio comunale di Acquaviva delle Fonti è previsto un dibattito in occasione del 50° anniversario dello smantellamento del campo dei missili nucleari 'Jupiter'.

Saranno presenti il presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico, la giovanissima onorevole democratica Liliana Ventricelli e alcuni testimoni della vicenda. Per l'occasione sarà proiettato un documentario sul tema. 

A seguire serata a tema con musica anni '60 DJset by Michele Mobydick Liuzzi.

05.07.2013
Vito Stano

Musica: Gaetano Partipilo stasera in concerto a Cassano delle Murge


Stasera, venerdì 5 luglio, si colorerà con le note del jazz. A dipingere il cielo sarà un artista di fama internazionale di ritorno nella natia Cassano delle Murge per presentare il suo ultimo album 'Besides'; l'appuntamento è alle in piazza Aldo Moro per ascoltare la voce del sax di Gaetano Partipilo.


Gaetano Partipilo ha pubblicato due album a suo nome per la ormai storica 'Soul Note'. Il primo, intitolato appunto 'Urban Society', vede la partecipazione di due ospiti di caratura internazionale: il batterista di New York Nasheet Waits e il giapponese Az’shi (Atsushi) Osada. Il secondo album, dal titolo 'Basic', annovera la partecipazione di Massimo Greco e Gianluca Petrella. Dal 2003 ad oggi, con il gruppo a suo nome, suona nei più importanti festival italiani incidendo dal vivo al Clusone Jazz festival 2004. 

Nel 2004 e nel 2007 si classifica al 2° posto come miglior nuovo talento nazionale nel referendum indetto dalla rivista 'Musica Jazz'. Nel 2007 esce il suo terzo album da leader 'The Right Place' per la Emarcy/Universal registrato a New York. Al suo fianco ci sono Mike Moreno, Roberto Tarenzi, Matt Brewer e ancora Nasheet Waits. Nel 2009 l’etichetta italiana Auand Records pubblica l’album 'I like too much' frutto di un live recording al Locomotive jazz festival in trio con Dan Weiss e Miles Okazaki. Nel 2011 con lo storico quintetto 'Urban Society' pubblica il suo quarto album da leader per la Jazz Engine records. Il titolo di quest’ultimo lavoro discografico è 'Upgranding', anch’esso frutto di una registrazione live al Max Theater di Arezzo.

Il 18 febbraio 2013 è stato pubblicato dalla famosa Schema records il suo ultimo album intitolato 'Besides: Songs from the sixties'. Con questo nuovo progetto, Gaetano Partipilo mette in mostra l’altro lato della sua personalità artistica. È un progetto dedicato alla musica degli anni ’60 riorganizzata in chiave moderna. Non mancano riferimenti alla grande tradizione brasiliana e alla canzone italiana. Attualmente, oltre che con le formazioni a proprio nome, suona stabilmente con il quartetto di Roberto Gatto, il Combo di Nicola Conte, il quintetto di Simona Bencini e il quartetto di Livio Minafra.

L'inizio della serata è prevista alle ore 21,00 in piazza Aldo Moro a Cassano delle Murge. L'evento rientra nel cartellone estivo della Pro Loco 'La Murgianella'.

05.07.2013
V.S.