sabato 11 maggio 2013

Il Museo della Fotografia incontra la Fondazione Fotografia di Modena


Il laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari presenta ‘Un mondo per immagini’. L’incontro si terrà come al solito di martedì (14 maggio alle 17,30) presso la sala conferenze del Politecnico in via Giovanni Amendola al civico 126/B a Bari. Interverrà Alice Bergomi dell’Ufficio Didattica e Formazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la quale illustrerà le collezioni accuratamente conservate a Modena, nonché i luoghi e le strutture appositamente dedicate alla fotografia.

La Fondazione Fotografia, parallelamente alla vocazione per l’attività formativa e al fermento dedicato alle mostre, ha un ruolo non trascurabile sia nell’acquisizione sia nella conservazione delle opere d’arte. Alice Bergomi proietterà videoclip e alcune fotografie tra le tante possedute dalla Fondazione relative ad artisti di prestigio, tra cui Nobuyoshi Araki, Richard Avedon, Wynn Bullock, Robert Frank, Daido Moriyama, Hiroshi Sugimoto, David Goldblatt, Yasumasa Morimura, Kimsooja, Amar Kanwar, Ansel Adams, Robert Adams, Minor White, Edward Weston, Lee Friedlander, Stephen Shore, Diane Arbus.

Con un’offerta articolata su diversi livelli ed uno spettro di proposte diversificate, le attività formative della Fondazione Fotografia di Modena si rivolgono ad un ampio target di pubblico: dagli studenti delle scuole superiori ai fotografi amatori, dai giovani aspiranti artisti ai professionisti della camera oscura fino agli operatori culturali con lo spiccato interesse per la fotografia e l’immagine contemporanea.

Completano l’offerta gli artist talk, gli eventi collaterali alle mostre e una videoteca, strumenti di approfondimento concepiti all’interno dell’attività espositiva e che insieme ai corsi veri e propri contribuiscono a rendere fruibile il patrimonio della collezione e a coinvolgere il pubblico nelle attività espositive.

11.05.2013
V.S.

venerdì 10 maggio 2013

Festival della Ruralità: il Parco tra lancio turistico e pratiche agricole


Seconda giornata del Festival della ruralità a Cassano delle Murge (Ba). Appelli alla tutela del territorio. Domani a Gravina in Puglia tavola rotonda con Paolo De Castro e l'assessore regionale Fabrizio Nardoni.

La Terra è un bene comune, ma sono tanti ad ignorare questo principio. Perché nel mondo le risorse naturali della terra, come l'acqua, si stanno esaurendo. «Si rischia il collasso delle civiltà come già accaduto nella storia quando, ad esempio, i primitivi si sfidavano per rubare il fuoco prima ancora di scoprire che tutti potevano però accenderlo». Un monito, quello lanciato da Pietro Laureano presidente dell'Istituto nazionale delle conoscenze tradizionali Unesco, nella seconda giornata del Festival della ruralità organizzato dal Parco nazionale dell'Alta Murgia in collaborazione con Legambiente onlus. «Il ciclo dell'acqua – ha aggiuto Laureano – è l'esempio più eclatante del ciclo della natura a cui la stessa attività rurale si allinea ma l'uomo tende ad appropriarsene».

Nella masseria Chinunno a Cassano delle Murge in mattinata i laboratori didattici con 300 studenti, poi il workshop su ‘Terra bene comune’ con i saluti del sindaco Maria Pia Di Medio, dell'assessore al Turismo Pierpaola Sapienza, gli interventi di Luca Colombo (Firab), Pierpaolo Pallara (Inea Puglia), Antonio Barile (giunta nazionale Cia), Maria Giovanna Turturo (Gravina Borderline) sollecitati da Daniela Sciarra (Legambiente).

Dal workshop gli spunti vanno in un'unica direzione: salvaguardare la terra, attraverso il sostegno intelligente all'agricoltura, ai suoi prodotti. «Oggi alla terra non si dà il valore strategico che merita e l'agricoltura è considerata fattore residuale del sistema produttivo italiano», ha detto Barile della Confederazione agricoltori che ha ricordato la petizione della Cia contro il consumo del territorio.

Il Festival della ruralità in questi giorni punta ad esaltare il ruolo del territorio murgiano, della sua conservazione, dei suoi valori, degli uomini che operano per il bene della terra. A chiudere la seconda giornata del Festival l'Anonima Gr con la musica di Antonio D'Ambrosio Ensemble.

Domani, venerdì 10 maggio, la terza giornata del Festival nell'azienda agricola Posta Piano a Gravina in Puglia. Laboratori didattici ed escursioni apriranno la giornata. Dalle 17,00 la tavola rotonda ‘2014-2020 La nuova agricoltura - Tra tutela ambientale e buona produzione’ con la partecipazione di Paolo De Castro (presidente commissione agricoltura del parlamento europeo), Fabrizio Nardoni (assessore pugliese all'Agricoltura), Maria Grazuia Mammuccini (Firab), Gino Buccino (Orti urbani Eboli) Pietro Spagnoletti (Coldiretti) Alessandro Trianfyllidis (Aiab). Coordina Fabio Modesti (direttore del Parco nazionale Alta Murgia).

Al termine, ‘I percorsi del gusto in masseria’, la proiezione del documentario ‘Alta Murgia - Una terra strana, lo spettacolo dell'Anonima Gr con Sossio Band e Cupa Trance. Poi tutti a guardar le stelle con l'associazione Adia.

(fonte Parco Nazionale Alta Murgia )

giovedì 9 maggio 2013

L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo: rifiuti in strada a Cassano

L'ora della differenziata è arrivata: questo è chiaro a tutti, o quasi tutti, visto che le nostre case si sono trasformate in mini isole ecologiche, con il benestare rassegnato delle padrone di casa. Intanto, lo sport cassanese più amato non smette per nulla di essere praticato: queste immagini, scattate qualche ora fa in due angoli qualsiasi del nostro paesino murgiano, è meglio evitare di commentarle per non scadere nella polemica. Mi limiterò a segnalare che quel che doveva essere fatto, con chiara e lampante evidenza, non è stato fatto da nessuno: altro che incontri informativi, conferenze stampa, manifesti. 

La gente qualunquecioè i non talebano-ambientalistinon è totalmente sprovveduta sulle ragioni della raccolta differenziata, ma avrebbe avuto bisogno di qualche spiegazione in più: gli anziani che vivono soli (con o senza badante) si ritroveranno a fare i conti con una realtà troppo complessa e di certo questo comporterà che il carico di "lavoro" venga addossato sulle spalle di altri soggetti (badanti, figli, nipoti, vicini di casa). Se tutti i cittadini, tra cui prima di tutto gli amministratori, non si impegneranno a comprendere le ragioni di fondo dell'urgenza della raccolta differenziata, allora avrà ragione la sindaco Maria Pia Di Medio, scettica sulla riuscita a breve del servizio; ma se tutti i cittadini faranno la loro parte, allora ad avere ragione sarà l'assessore all'Ambiente Carmelo Briano, più fiducioso, anche perché si è speso in prima persona sulla politica dei rifiuti.

'L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo n.1'
Foto Archivio Vito Stano 
© 2013
'L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo n.2'
Foto Archivio Vito Stano 
© 2013
09.05.2013
Vito Stano

Giro d’Italia in Puglia: video del passaggio tra Mola di Bari e Polignano


Frazione adatta ai velocisti e con pochissimi pericoli per la maglia rosa Paolini: tutti contro Cavendish. Mark Cavendish se ne è lamentato già prima del via da Napoli: «È un Giro con pochissime opportunità per noi velocisti». 

VIDEO DELLA TAPPA  
inviatoci da una lettrice di Murgiambiante

Una di queste è sicuramente la tappa di oggi, la sesta, la Mola di Bari-Margherita di Savoia, 169 chilometri praticamente pianeggianti e senza nessun Gran premio della montagna. L’inglese, già vincitore, parte favorito per lo sprint. Qualche coraggioso potrà provarci da lontano, ma le squadre degli sprinter non concederanno molto. Gli uomini di classifica si prenderanno invece una tappa di semi-riposo, stando bene attenti a non dare una pedalata in più del dovuto in vista della "tappaccia" di Pescara e della crono di sabato a Saltara.

(fonte Gazzetta.it)

Laboratori urbani in Puglia: evidenti fallimenti e storie da raccontare


La Puglia vendoliana è stata innovatrice in molti settori, in particolare nel microcredito con diverse linee di finanziamento: laboratori urbani è stata una di queste. Non tutti i Comuni, però, hanno la fortuna di pote annoverare l'esperimento riuscito; in effetti ci sono laboratori nei quali le attività originarie sono state abbandonate per fare cose che poco hanno a che fare con l'investimento regionale iniziale (vedi il laboratorio urbano di Cassano delle Murge, dove anziché fare corsi di montaggio video si tengono ripetizioni ai bambini, con convezione comunale). Ma ci sono situazione in cui le proposte sono tante e interessanti, vedi il laboratorio urbano Bandeàpart di Gioia del Colle, dove i ragazzi e le ragazze (e quindi le associazioni e le cooperative autoctone vincitrice della gara) che lo gestiscono immaginano, realizzano e propongono una gamma di corsi da far invidia a molti centri culturali privati e non.

Giusto per fare alcuni esempi diamo spazio alle ultime proposte in partenza da questo mese: sono aperte le iscrizioni al corso di 'Taiji Quan' e 'Lezioni di Musica'. 

Il Taiji Quan, antica arte marziale interna cinese, si compone di una sequenza di movimenti da eseguire in maniera lenta e consapevole. Per questo il Taiji Quan viene definito meditazione in movimento. L'allenamento con un compagno, chiamato tuishou, consiste in movimenti fluidi e morbidi, escludendo tecniche aggressive e spirito di competizione.Il Taiji Quan è una disciplina adatta a tutte le età.Chi può partecipare a questo corso? Tutti, a tutte le età e in particolare dai 15 ai 90 anni. Ma quanto costerà? Il costo previsto è di 6 euro a lezione, meno di una pizza e una birra. 

Per le lezioni di musica, si tratta di lezioni affidate a professionisti, musicisti, interpreti, personalità del mondo della musica. L’iniziativa si rivolge naturalmente al pubblico più vario, giovani e giovanissimi, ed a chiunque sia interessato ad approfondire la conoscenza della musica e a scoprire il ruolo, dei differenti strumenti nell'ambito di una band, ma anche per esecuzioni da solista. Ogni lezione si svolgerà all'interno della sala prove del laboratorio urbano e ogni partecipante sarà seguito personalmente dal docente della disciplina scelta, tra batteria, basso, chitarra elettrica, chitarra classica. Per questi corsi il target di riferimento è stato individuato dagli 11 anni in poi. Per il costo, si attesta sempre sl costo di una pizza e una birra, forse due. Per maggiori informazioni questi sono i contatti: 080.3483441 - 329.5411644; info@motoredellearti.it; www.motoredellearti.it

Sarebbe bello, non solo interessante, ascoltare il mea culpa di coloro che avevano le responsabilità a tutti i livelli (Regione, Comune, gestori): non basta dire che l'utenza non risponde, se un'iniziativa non decolla è , indiscutibilmente, anche responsabilità di chi propone e ha il dovere di credere nelle attività proposte. Non di colpe, ma di responsabilità, sarebbe bello sentire parlare, per poter ricominciare daccapo, senza gettare le poche esperienze comunque realizzate e senza tralasciare le competenze presenti. Ma dato che aspettare costa tempo, non aspetteremo a lungo. 

09.05.2013
Vito Stano

mercoledì 8 maggio 2013

Festeggiamenti in onore di San Nicola: tra rievocazione storica e liturgia


San Nicola sulla banchina - Foto Giulio Stano © 2013
Anche quest’anno nella città levantina è stata rivissuta la storia del Santo: martedì sera il corteo storico ha sfilato per le vie della città, attraversando il lungomare letteralmente invaso dagli avventori della festa; questa mattina, invece, è stata celebrata la santa messa sulla banchina che dà le spalle alla città vecchia, per poi trasferire la statua lignea su una barca che l’ha condotto sulla ‘Nicolaus’ (VIDEO), l’imbarcazione sorteggiata per ospitare il “vescovo di Myra” fino al termine dei festeggiamenti in suo onore.

Una sorpresa ha movimentato la mattinata: al momento del trasferimento sulla barca, probabilmente l’altezza non conforme della stessa ha causato il doveroso spostamento del Santo da un'altra parte della banchina per permettere di accompagnarlo agevolmente sulla barca.

Dunque anche quest’anno tra tradizione popolare e celebrazioni liturgiche il Santo di Levante ha fatto di Bari un'unica festa.  

08.05.2013
Vito Stano

Il Parco dell'Alta Murgia punta al salto di qualità: resoconto di giornata


Apertura della cinque giorni a Castel del Monte ad Andria. Domani tappa a Cassano delle Murge (Ba). È appena nato e ha già tante ambizioni: diventare, ad esempio, momento di dibattito specializzato in Italia sul fronte agricolo e ambientale attraverso un concetto specifico che richiama poi il Festival in corso: la ruralità.

L'evento organizzato dal Parco nazionale dell'Alta Murgia in collaborazione con Legambiente Onlus, si è aperto nel maniero federiciano di Castel del Monte (presente anche Anna Vella, direttore del castello). Il battesimo davanti a relatori di prestigio come il professor Jean Marie Martin, direttore del centro di ricerca d'Histoire et Civilisation de Byzance che nella sua lectio magistralis ha parlato della ruralizzazione della Puglia nell'Alto Medioevo e di come i palazzi di Federico II abbiano avuto non a caso un ruolo particolare nel contesto rurale murgiano.

Preservare il territorio e rilanciarlo è il messaggio principale che si alza dalla prima delle cinque giornate del Festival della ruralità (la manifestazione terminerà domenica 12 maggio).
«Abbiamo smentito coloro che pensavano ad una mummificazione del Parco», ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. «Dobbiamo viverlo pensando alla sua difesa e alla sua promozione – ha aggiunto il Governatore – senza dibattiti ideologici tra mummificazione dell'ambiente e coloro che hanno un approccio disinvolto sul dovere di preservare gli ecosistemi».

Non solo tutela, dunque, ma anche sviluppo del Parco dell'Alta Murgia. Questo significa sostenere tutte le sue potenzialità, quelle degli imprenditori agricoli ad esempio. «Il nostro obiettivo – ha affermato il presidente del Parco Cesare Veronico – è analizzare la figura dell'imprenditore della terra e discutere le tematiche legate alla ruralità. Vorremmo che questo Festival sia motivo d'orgoglio, migliorando di anno in anno. Ringrazio tutti i sindaci che stanno lavorando per la comunità del Parco».

Su questa scia anche il sindaco di Andria Nicola Giorgino: «Diamo un segnale importante a tutti i Comuni del Parco nel segno della ruralità. È un segnale di unione e di attenzione forte. Un punto di riferimento per l'intero Mezzogiorno».

Ai primi cittadini si è rivolto il presidente della Bat Francesco Ventola: «C'è bisogno di promuovere il Parco tra i sindaci e tra le giovani generazioni perché c'è una sua percezione contrastante, tra chi lo immagina come vincolo allo sviluppo e chi pensa al Parco come un fatto positivo».

Tra gli altri interventi nella giornata inaugurale quello del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri che ha parlato di «un connubio forte tra la conservazione della natura e l'agricoltura moderna». E quello di Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente Onlus: «La scommessa della ruralità è far capire che l'agricoltura è molto di più della sola produzione di cibo. L'agricoltura è paesaggio, lavoro, qualità territoriale».

Il Festival della ruralità domani, giovedì 9 maggio, farà tappa a Cassano delle Murge. Nella masseria Chinunno alle 17 si parlerà di "Terra, bene comune", con il sindaco di Cassano Maria Pia Di Medio, Pietro Laureano (presidente dell'Istituto internazionale delle conoscenze tradizionali Unesco), Luca Colombo (Firab), Pierpaolo Pallara (Inea Puglia), Antonio Barile (Cia), Alessandro Ambrosi (presidente Camera di Commercio di Bari-Bat), Mariagiovanna Turturo (Gravina Borderline). Modera Daniela Sciarra (Legambiente).

Da domani partiranno le escursioni a piedi e in mountain bike; le mostre itineranti e i laboratori tematici.

Festival dell'Innovazione a Bari: dal 22 maggio tre giorni di conoscenza


Dal 22 al 24 maggio prossimi, nel centro cittadino e nel borgo antico di Bari, si svolgerà la terza edizione del Festival dell’Innovazione. La manifestazione è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo economico e all’Innovazione della Regione Puglia e di ARTI ed è realizzata in partnership con le Università pugliesi, il CNR, l’ENEA.

Saranno tre giorni per connettersi al futuro, scoprire le infinite applicazioni e implicazioni della ricerca e dell’innovazione, generare e condividere idee, visioni ed esperienze e mettere in rete i diversi attori dello sviluppo economico, favorendo la partecipazione alle scelte e ai processi di innovazione.

Il Festival si presenta con un’identità profondamente rinnovata rispetto alle precedenti edizioni: grande novità di quest’anno è la scelta di una formula diffusa con più location al chiuso e all’aperto in diverse zone del centro di Bari per rendere il futuro sempre più vicino. Per la prima volta la strada diventa il luogo d’incontro per creare alleanze: uno spazio di connessione tra reale e virtuale, una pluralità di spazi assolutamente accessibili a tutti e di grandissima partecipazione.

I cinque temi sui quali si costruisce l’edizione 2013 della manifestazione sono: Economia della conoscenza, Made in Italy, hi-tech, Fattore Umano, Smart&Social, Energia-Energie. Una sezione, invece, sarà completamente dedicata all'agroalimentare, uno dei pilastri dell'economia italiana: 'NO-BLE Ideas', un progetto europeo rivolto alle idee innovative del settore, maggiormente applicabili a livello imprenditoriale.

Il Festival dell’Innovazione 2013 si caratterizza, inoltre, per la sua natura fortemente interattiva che pone il pubblico al centro di un ricco programma di eventi: talk con i protagonisti dell’innovazione, laboratori di coworking, Apulia innovation lab - laboratori di coprogettazione, Maker Zone - spazio dedicato ai maker, Creativity Lab - iniziative  sul tema dell’industria creativa, NO-BLE Ideas Fest - eventi per innovatori nell’agroalimentare, Apulia innovation contest - concorso video-fotografico per studenti delle superiori e giovani, Storie di straordinaria innovazione, Racconti d’impresa - le imprese innovative vanno in scena, Pugilato letterario, Show time - concerti e spettacoli serali, esposizioni dinamiche, mostre interattive, laboratori aperti, occasioni di confronto e scambio in cui chiunque potrà essere attore dell’innovazione e  potrà costruire il  proprio Festival.

Una terza edizione spettacolare, dunque, che trasformerà Bari e la Puglia in un crocevia internazionale di innovazione e ricerca, un luogo dinamico dal punto di vista culturale e imprenditoriale, che sfida la crisi proponendo tante opportunità per raccogliere idee e progetti, da trasformare in investimenti. Il Festival dell’Innovazione 2013, inoltre, sarà connesso e accessibile, dappertutto e per chiunque: attraverso la rete anche chi non sarà a Bari avrà la possibilità di non perdersi nulla della manifestazione, con le dirette streaming, un'App per smartphone e tablet, i social network e attraverso il ricorso al QR code. Aggiornamenti costanti e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione:  www.festivalinnovazione.puglia.it

Il Festival dell’Innovazione 2013 è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e all’Innovazione della Regione Puglia e ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, organizzata nell’ambito delle attività del progetto “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca - Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2”, finanziato dal Programma Operativo FESR 2007-2013.

Domenico Quirico: petizione per non dimenticare il giornalista in Siria


Domenico Quirico, giornalista del quotidiano 'La Stampa'
La rete si mobilita per Domenico Quirico, giornalista del quotidiano torinese 'La Stampa', inviato nel tragico teatro di guerra civile siriano, del quale dal 9 aprile scorso non si hanno notizie. Sul sito di petizioni on line charge.org è possibile firmare a petizione, lanciata da Huffington Post Italia per far si che il livello di attenzione istituzionale da parte delle istituzioni italiane sia elevato. 

L’inviato de ‘La Stampa’ era entrato in Siria tre giorni prima, diretto a Homs, per coprire con una serie di reportage la guerra che da oltre 24 mesi vede contrapposte le forze ribelli al regime di Bashar al Assad. Dal 15 aprile è stata attivata l’Unità di crisi del ministero degli Esteri. La direzione del quotidiano torinese ha reso nota la scomparsa e con un appello scritto in inglese ha chiesto a chiunque avesse notizie di diffonderle. 



«Ma di fronte al prolungato silenzio chiedo al governo di Enrico Letta chiede il giornalista Daniele Mastrogiacomo, protagonista della mobilitazione in rete – di impegnarsi con tutti i mezzi e le fonti a disposizione per trovare e riportare a casa il nostro collega. Non è solo un impegno ma un obbligo: Domenico è un cittadino italiano. Non era andato in Siria per un viaggio di piacere. Fare il corrispondente di guerra è un mestiere duro, logorante, pieno di insidie. Lo so molto bene, l’ho fatto per oltre dieci anni, io stesso ho pagato un prezzo altissimoQuirico lo ha svolto con scrupolo, precisione, grande professionalità. Trovarlo, sapere che fine ha fatto, restituirlo ai suoi cari, a tutti noi, è un dovere. Per il diritto ad essere informati, per poter continuare a raccontare guerre lontane; denunciare i suoi orrori, riportare le voci di migliaia di uomini, donne e bambini intrappolati in un inferno di violenza e di terrore.
Avere di nuovo tra noi Domenico Quirico è un impegno per la libertà di stampa. Lo dobbiamo a lui, come è accaduto per 37 ostaggi italiani strappati alle catene dei rapitori. Lo dobbiamo al volontario italiano Giovanni Lo Porto ancora prigioniero in Pakistan».

Senti come tuo il dolore degli altri e sostieni l'appello lanciato da l'Huffington Post Italia per tenere alta l'attenzione sulla vicenda ed esprimere solidarietà alla famiglia e ai colleghi del giornalista de ‘La Stampa’.

08.05.2013
Vito Stano

Convenzioni 2013-2014 col Parco: avviate le procedure per le richieste


Riconoscendo l’impegno profuso dagli imprenditori agro-zootecnici del Parco Nazionale dell’Alta Murgia nella gestione ambientale del territorio dell’area protetta, l’ente Parco intende avvalersi del loro coinvolgimento anche per le annate agrarie 2013 e 2014 attraverso la sottoscrizione di convenzioni che prevedono la concessione di contributi a fronte di azioni concordate.

Il notevole successo registrato nelle passato ha indotto l’Ente ad allargare il periodo di convenzionamento a due annate agrarie, portando la disponibilità totale del capitolo di bilancio a 1.800.000 euro (per un massimo di 10.000 euro per singola azienda).

L’annuncio è stato dato nel giorno dell’inaugurazione del primo Festival della Ruralità, evento che si tiene nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia il cui presidente, Cesare Veronico, ha dichiarato: «la concomitanza del lancio delle convenzioni con l’inizio del Festival della Ruralità non è casuale: le aziende agricole sono al centro del nostro progetto di tutela e valorizzazione del territorio; stiamo lavorando, insieme alle aziende, alla creazione di un modello economico in cui i privati collaborano con l’ente nella gestione e nella promozione delle risorse, anche in chiave turistica».

La domanda di ammissione e tutta la documentazione cartacea necessaria indicata nello schema di convenzione devono pervenire a pena di esclusione entro e non oltre le ore 12,00 del 17 giugno presso gli uffici dell’ente in via Firenze numero 10, 70024 - Gravina in Puglia e possono essere inviate per raccomandata a. r. oppure consegnate a mano.

Tutta la documentazione comprensiva dello schema di convenzione, il disciplinare e lo schema di domanda compilabile per presentare l’istanza sono disponibili all’indirizzo internet www.parcoaltamurgia.gov.it nella sezione ‘Gestione degli Agroecosistemi’ sottosezione «Convenzione per la gestione ambientale del territorio del Parco per le annate agrarie 2013 e 2014».