venerdì 13 settembre 2013

Altamura: coltivava marijuana sulla veranda. Arrestato incensurato 37enne

In una società dove i media e la politica si arrovellano sulla legittimità costituzionale di una legge che prevede la decadenza da incarichi istituzionali a fronte di una sentenza passata in giudicato, nessuno si scandalizza di una norma che prevede il carcere con l'accusa di «produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti», cannabis in questo caso.

Questo è quello che i carabinieri della Compagnia di Altamura hanno scoperto ad Altamura: un uomo arrestato perché aveva tre piante di cannabis e tutto il necessario per impacchettarla e magari venderla.

I militari hanno rinvenuto sulla veranda dell’appartamento, sito all’attico di una palazzina nel centro della città, tre grossi vasi contenenti altrettante piante rigogliose di cannabis indica, di altezza variabile fra i 30 e i 40 cm,  un vaso trasparente contenente nove bicchieri in plastica pieni di terriccio e piantine di cannabis appena germogliate, un innaffiatoio pieno di acqua, nonché una busta in plastica contenente 110 grammi di marijuana essiccata, scovata nel vano caldaia sulla stessa veranda e un bilancino elettronico di precisione, rinvenuto in cucina, il tutto sottoposto a sequestro.


Per il 37enne, incensurato, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato disposto l'arresto ed è stato associato al carcere di Bari.

13.09.2013
Vito Stano

giovedì 12 settembre 2013

Lame: Tar Bari decide per il rinvio. Ora tocca alla sindaco dare spiegazioni

Infografica canolone tavola 39 - Comitato Lamafutura
La notizia era attesa già dal primo pomeriggio di ieri e finalmente è arrivata. Dall'ufficio stampa del Comune di Cassano delle Murge è arrivata ieri in prima serata una nota di precisazione relativa al progetto denominato 'Lame', del cui futuro ieri in mattinata s'è discusso presso il Tar Bari.

Da Palazzo comunale fanno sapere che «il Tar Bari ha rinviato l'udienza relativa al ricorso presentato da alcuni cittadini contro il progetto di protezione idraulica previsto dal Comune di Cassano. Tale rinvio si è reso necessario – si legge nel comunicato – attesa la preannunciata proposizione di motivi aggiunti da parte degli stessi ricorrenti. Nonostante il Comune abbia insistito affinché il tribunale amministrativo decidesse sull'eccezione preliminare sollevata, il Tar ha deciso per il predetto rinvio». 

Alcuni momenti dell'incontro - A cura di Vito Stano

Dunque dopo l'infuocata assemblea presso l'auditorium del Liceo Leonardo di Cassano delle Murge, organizzata dal comitato cittadino 'Lamafutura', l'attesa era tutta per la prima udienza prevista al Tar Bari.

Il rinvioquindipotrà servire a calmare gli animi degli interlocutoria tratti esagitati. Oppure contribuirà a far infervorare maggiormente le parti in causa?

12.09.2013
Vito Stano

Save the Artic: anche Bari aderisce alla pedalata di domenica 15 settembre

L'Artico è in pericolo. Le trivellazioni petrolifere guidate da Shell stanno per iniziare. Gli orsi polari rischiano di perdere la loro casa. Ferma con noi la corsa all'oro nero. Unisciti anche tu alla Pedalata Polare per salvare l'Artico.


L'appuntamento a Bari è alle ore 10,00 di domenica 15 settembre in via Sparano (angolo via Calefati) presso il gazebo di Greenpeace, dove ci saranno anche gli amici della CycleBand (https://www.facebook.com/pages/CycleBand/327214560725602?fref=ts). Li troverete anche del materiale per "addobbare" al meglio le vostre.



Verso le 11.30 partirà la Pedalata Polare che attraverserà le vie del centro e il lungomare fino a Punta Perotti, dove la CycleBand suonerà alcuni suoi pezzi. Da lì chi vorrà potrà tornare con noi al punto di partenza, dove la pedalata si concluderà con un flashmobDress code: basta indossare una maglietta bianca, sorrisi e fantasia.


Hanno aderito WWF Bari, Ciclospazio, associazione IX Maggio, FareVerde, i Pattinatori di Bari, associazione Ciclo Bitritto, CycleBand, Rete della Conoscenza Bari... e voi ci sarete?

(fonte Greenpeace Bari) 

mercoledì 11 settembre 2013

Cassano: dipendente comunale minaccia un uomo con arnese da lavoro

Palazzo comunale - Foto d'archivio
Piazza Aldo Moro si sa è un palcoscenico naturale, basta aspettare che calino le tenebre e lo spettacolo inizia. A volte, come oggi pomeriggio, non è necessario attendere il buio per restare stupefatti. Altre volte al calar delle tenebre, parole offensive e mani chiuse a pugno condiscono le noiose e sempre uguali serate estive. 

Il caso ha voluto che appena mezz'ora fa, alle 19,00 circa, due uomini, uno in sella ad un motorino, e l'altro con il mezzo comunale utilizzato per eseguire le manutenzioni, dessero bella mostra di sé sotto il Palazzo comunale. 

Il dipendente comunale, durante il diverbio con l'uomo in motorino, ha preso un arnese simile ad un'accetta e ha minacciato di colpirlo. Dopo le ripetute minacce e accortosi che alcuni clienti del bar Principe stavano osservando la scena, ha riposto sul sedile di fianco al guidatore l'attrezzo e ha lasciato la piazza Moro e con essa l'uomo minacciato visibilmente spaventato.

Di questi spettacoli degradanti gli "spettatori" della piazza ne farebbero certamente a meno. Chissà cosa pensano nelle stanze dei bottoni, che s'affacciano sulla piazza centrale, di questi spettacoli gratuiti?

11.09.2013
Vito Stano  

Kasamatta disobbediente: «Lama San Giorgio uccisa. Vendola mandante»

Il luogo della protesta
Foto 
https://www.facebook.com/disobbedienti?fref=ts
Il comune sapere farebbe dire ad alta voce che la Puglia non ha fiumi. Ma questa affermazione risulterebbe parzialmente vera. Almeno dal punto di vista geologico, la terra appula è percorsa, anzi tagliata da numerose 'lame'.
    
«In Puglia  come si legge sulla pagina dedicata dalla libera enciclopedia online Wikipedia  si definiscono lame i solchi erosivi poco profondi, tipici del paesaggio pugliese, in cui corsi d'acqua effimeri convogliano le acque meteoriche dall'altopiano della Murgia verso il mare. Sono denominate lame anche i tratti terminali delle gravine, termine che designa invece incisioni profonde con sponde ripide. Tali formazioni carsiche sono diffuse su tutto il territorio regionale ma principalmente in provincia di Bari e in parte della provincia di Taranto, in modo particolare a Palagiano. Lungo la costa barese si trovano le foci di ben nove lame che corrono dalla Murgia nord occidentale verso il mare Adriatico, mentre nel mar Ionio vi sono due lame importanti del comune ionico di Palagiano: la lama Lenne, che sfocia in mare, e la lama di Chiàtone che sfocia nel fiume Lato e muore sotto la torre del Lato nel mar Ionio».

Dopo queste breve introduzione all'argomento diamo voce al grido dei disobbedienti che Casamassima, centro alle porte di Bari, stanno protestando al fine di evitare che Lama San Giorgio venga «uccisa»
V.S.


Nichi Vendola il mandanteGli esecutori dell'Aqp hanno provveduto, su delega diretta del commissario, all'esproprio e ora hanno il via libera per completare l'impianto che con i reflui dei casamassimesi distruggerà il Vallone Guidotti. Il colpo di grazia che ucciderà Lama San Giorgio! Unica strada per impedire la distruzione di un patrimonio ambientale e bene comune: la disobbedienza.

Facciamo appello a tutte le realtà di movimento, alle associazioni, ai partiti, a tutti gli studenti e studentesse dei comuni coinvolti, a donne e uomini che vogliono difendere la propria terra a mobilitarsi in difesa della lama e per esercitare un legittimo diritto negato dalla malapolitica dell'attuale quadro politico che gestisce il potere ed è autore di questo progetto, antidemocratico che violenta il ns patrimonio paesaggistico, storico, e floro-faunistico.


Assemblea pubblica del comitato contro lo sversamento giovedì 12 settembre ore 19,00 a Rutigliano (aula consiliare).

(fonte Kasamatta Disobbediente fb)

Libri: 'E sulla terra faremo libertà' sarà presentato venerdì all'Ekoinè a Bari

L'estate è ancora nel pieno della sua calura mentre le scuole riaprono i battenti. Non mancano le attività culturali e tra queste quelle legate alla lettura e ai libri in Puglia fioriscono floride da alcuni anni. 

A proposito di libri e resistenza (alla noia e alla pigrizia generali), venerdì 13 settembre alle ore 19,00 presso l'Ekoinè ripub in via De Ferraris n.49 a Bari è prevista la presentazione del libro ‘E sulla terra faremo libertà - Poesie e canzoni della Resistenza italiana’ (Stilo editrice) a cura di Alberto Volpi.


Interverrano Andrea Catone, direttore della rivista MarxVentuno e Giuseppe Ceddia, giornalista e dottorando in Italianistica Università di Bari.

11.09.2013
V.S.

Corsi di formazione gratuiti per disoccupati e inoccupati ad Altamura

Corsi di formazione gratuiti finanziati dal FSE PO PUGLIA 2007/2013; panificatore (cod. PO0713I12BA.13.1A.3); costruttore volte e cupole (cod. PO0713II13BA.02.5)


I corsi erogati dall'associazione Alicantes con sede in Altamura alla via dei Donatori di Sangue n. 50, prevedono una indennità di frequenza oraria di 2 euro all'ora, rimborso delle spese di viaggio e materia di cancelleria necessario.

Il corso di Panificatore ha una durata di 900 ore, di cui 350 ore di stage, ed è rivolto a 18 disoccupati di lunga durata e/o a lavoratori con ammortizzatori sociali. Al termine del percorso e previo superamento dell'esame finale, si conseguono i seguenti  attestati: Attestato di Qualifica in Panificatore, Attestato per il Personale Alimentarista (ai sensi del R.R. n. 5/2008), Attestato per la formazione degli Addetti al Primo Soccorso Aziendale (ai sensi del DM 388/2003).

Il corso di Costruttore Volte e Cupole ha una durata di 600 ore di cui 350 di stage e 20 ore di visite guidate regionali ed extraregionali. È rivolto a 18 disoccupati o inoccupati con basso titolo di studio (licenza elementare e media inferiore) ed extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Al termine del percorso e previo superamento dell'esame finale, si consegue l'attestato di Qualifica in Costruttore Volte e Cupole.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'associazione Alicantes in via dei Donatori di Sangue, 50 ad Altamura (Bari). Inoltre è possible visitare il sito www.associazionealicantes.it .

(fonte Europe Direct Puglia)

martedì 10 settembre 2013

Lamafutura su progetto 'Lame': incontro pubblico per cercare risposte

La vicenda del progetto denominato 'Lame' è stata di stretta e pressante attualità per molte settimane e in un certo modo, certamente più silente, resta ancora di notevole interesse. 

L'invito, redatto dagli uffici regionali, fatto capitare all'amministrazione Di Medio  e agli altri soggetti interessati non ha realmente bloccato l'iter, prova n'è il fatto che la sindaco Maria Di Medio, che ce l'ho confermato in un colloquio informale soltanto qualche giorno, non ha adottato nessun atto in autotutela utile a bloccare la macchina burocratica.

Oggi pomeriggio alle ore 18,00 è previsto un incontro presso l'auditorium del Liceo Leonardo da Vinci di Cassano delle Murge per discutere, come si legge nella locandina digitale realizzata per l'occasione, del «perché si è pronti a perdere un grosso finanziamento europeo pur di non cambiare un progetto assurdo e pericoloso?»

Gli organizzatori insistono sulla necessità di porsi alcune domande e contestualmente di cercare delle plausibili risposte. Dal comitato 'Lamafutura', la promessa di offrire «delle soluzioni serie e fattive, sperando che vengano ascoltate». 

09.10.2013
Vito Stano

Consegna marijuana a domicilio: carabinieri arrestano un uomo a Trani


La vita moderna ti stressa? Sei stanca, non ti va di uscire? Nessun problema! Telefoniamo in pizzeria e chiediamo di portarci una pizza a domicilio. Ma manca anche qualcosa da fumare... Ed è proprio in casi come questi che l'ingegno umano dà il meglio si sé. 

A proposito di fumare e 'fumo', a Trani i militari dell'Arma della locale Compagnia hanno arrestato un uomo (di 25 anni) con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

I carabinieri«nel corso di un controllo presso l’abitazione di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari (al quale il pusher aveva consegnato uno spinello) – si legge nel comunicato , hanno notato il 25enne uscire in atteggiamento sospetto dalla casa. Bloccato e sottoposto a controllo lo hanno trovato in possesso di 4 spinelli confezionati e di un involucro contenente 5 grammi di marijuana. La successiva perquisizione eseguita nella casa del 25enne ha consentito di rinvenire nel garage ulteriori 590 grammi della stessa sostanza parzialmente confezionati in dosi, il tutto sottoposto a sequestro. Tratto in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, il giovane è stato associato presso la locale casa circondariale».

10.09.2013
Vito Stano

sabato 7 settembre 2013

Amici di Beppe Grillo: i militanti promettono rivoluzioni anche a Cassano

Banchetto del M5S in piazza Garibaldi - Foto Vito Stano 2013 ©
Dalle aule parlamentari giungono notizie poco confortanti, ma questa non è una notizia. I senatori e deputati grillini invece attraverso la rete tengono connesso il mondo reale con i palazzi romani, spifferando numeri preziosi fino a ieri mai letti.

I militanti sul territorio cassanese hanno, venerdì sera, promosso un'iniziativa in piazza Garibaldi, che, seppur scarsamente apprezzata dai passanti, aveva un certo interesse. L'iniziativa era mirata a diffondere le proposte e più in generale il lavoro che i gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle portano avanti da circa quattro mesi.

Ma l'interrogativo che premeva il sottoscritto, e mi auguro anche voi lettori, era se e quando il gruppo locale del M5S inizierà a lavorare su Cassano così come il Movimento sta operando su Roma. Lo abbiamo chiesto a Roberto Mancino, tra i fondatori del gruppo 'Amici di Beppe Grillo Cassano'.

«Come gruppo cassanese siamo molto uniti al gruppo di Bari e in quest periodo ci stiamo mobilitando in difesa dell'articolo 138 della Costituzione; per riguarda Cassano, ci stiamo organizzando, infatti non so se saremo pronti per presentarci all'appuntamento elettorale della primavera prossima, ma intanto ci stiamo lavorando».

Va bene, ma a prescindere dalla eventuale vostra presenza in campagna elettorale per le amministrative, avete intenzione di iniziare a fare a Cassano il lavoro di controllo e di proposta che i gruppi parlamentari stanno facendo a Roma?

«Stiamo lavorando anche su questo punto. Inizieremo a farci sentire anche sulle problematiche che riguardano Cassano».

07.09.2013
Vito Stano