sabato 27 luglio 2013

Ogni Book è Paese: la Chiapperini con 'Luo del Kenya' giovedì a Binetto

Giovedì 1 agosto orario 19,30 nel centro storico di Binetto, in provincia di Bari, è in programma la quinta presentazione della manifestazione 'Ogni BOOK è Paese', organizzata da LAB - Libera Associazione Binetto.

Giovedì a Binetto sarà presentato il libro ‘Luo del Kenya’ di Danila Chiapperini. Viaggiatrice in cammino verso l’Altro, osservatrice curiosa e acuta, Danila Chiapperini arriva nel continente africano in punta di piedi e se ne lascia conquistare.

Rifuggendo percorsi e luoghi comuni e guidandoci attraverso un intenso e affascinante resoconto antropologico che indaga la storia, le tradizioni, le credenze dei Luo del Kenya, l’autrice svela la relatività e la natura socioculturale delle forme di sapere, sottolineandone la matrice storica, politica e sociale.


L’incontro con l’Altro rappresenta l’esperienza fondamentale per riconoscere le differenze e costruire una società democratica e pacifica.

27.07.2013
Vito Stano 

'Terre di musica' del Parto delle Nuvole Pesanti nei beni confiscati pugliesi

Si sono imposti al grande pubblico con pezzi storici del pop cantautoriale italiano come 'Sule' o 'Piccola mia'. Hanno conquistato le scene con i loro brani profondi e sempre complessi, che hanno raccontato, tra le altre cose, un Sud di fatica e di impegno. Adesso, il Parto delle Nuvole Pesanti, gruppo in cui ha a lungo militato anche Peppe Voltarelli, sta girando l'Italia con il progetto 'Terre di musica'. 

Si tratta di una carovana artistico-culturale nei beni confiscati alle mafie, alla scoperta dell'associazionismo di quanti, ogni giorno, provano a far rivivere terreni ed immobili restituiti alla collettività. Il viaggio del Parto approderà tra il 5 ed il 6 agosto, anche in Puglia, con tappe a Torchiarolo e Cerignola.Il primo giorno, i componenti del gruppo calabro-bolognese visiteranno Villa Santa Barbara a Torchiarolo ed incontreranno i soci della Cooperativa Libere Terre di Puglia. 

In serata, alle 20,00, terranno un live presso il circolo Arci Salento Fun Park di Mesagne. Il giorno seguente (6 agosto), il Parto si sposterà in provincia di Foggia, dove visiterà i beni confiscati in contrada Toro e in contrada Scarafone a Cerignola. Sui beni, i musicisti incontreranno i soci delle cooperative Pietra di Scarto e Altereco, oltre ai ragazzi dei campi antimafia. 

Il progetto, in Puglia, è organizzato dall'Arci Puglia, dall'Arci Brindisi, dal Circolo Salento Fun Park, in collaborazione con Libera e con l'Arci Foggia Per informazioni: fb ARCI Puglia e Libera Puglia. Mail: stampa.liberapuglia@gmail.com comunicazione@arcipuglia.org

(fonte Libera Puglia)

venerdì 26 luglio 2013

INTERVISTA VIDEO - Bilancio del nuovo servizio a due mesi dall'inizio


Intervista a cura di Vito Stano

La vicenda rifiuti non esaurisce mai il parto di domande, per questo abbiamo pensato di fare un bilancio dalla strada. Quindi per evitare di fare una carrellata d'immagini senza risposta abbiamo proposto all'assessore alla Tutela dell'Ambiente del Comune di Cassano delle Murge Carmelo Briano di accompagnarci a fare un giro.

giovedì 25 luglio 2013

La denuncia: Botswana vietato ingresso all’avvocato dei Boscimani

Gordon Bennet con i suoi clienti boscimani dopo la storica vittoria
legale del 2006. Il governo del Botswana oggi impedisce 
a Bennet 

di entrare nel paese. © Survival
Con una mossa senza precedenti, definita 'vendicativa e repressiva', il governo del Botswana sta impedendo all’avvocato britannico Gordon Bennet di entrare nel paese. Bennet dovrebbe rappresentare i Boscimani del Kalahari in un’importante e imminente udienza della Corte Suprema, chiamata a decidere del libero accesso della tribù alla terra ancestrale.

L’avvocato è stato inserito in una 'lista dei visti' dopo l’ennesima vittoria giudiziaria segnata nel giugno scorso, quando, in rappresentanza dei suoi clienti boscimani, riuscì a impedire lo sfratto della comunità di Ranyane. È la terza volta che Bennet vince una battaglia legale per i Boscimani: la prima volta fu nel 2006, quando gli indigeni si videro riconoscere il diritto di tornare a vivere nella terra ancestrale; la seconda, nel 2011, quando vinsero il diritto di scavare pozzi d’acqua nella loro terra, nonostante tutti i tentativi fatti dal governo per impedirlo.

Normalmente i cittadini britannici non hanno bisogno di un visto per entrare in Botswana, ma dopo la vittoria di Ranyane, Bennet è stato inserito in una “lista” di persone che lo devono richiedere. Sembra che nessuno dei nomi elencati nella lista abbia mai ricevuto un visto. Bennet ne ha fatto richiesta, ma si è dovuto confrontare con una serie di manovre messe in atto dalle autorità di Gaborone per ritardare il permesso; tattiche che sembrano costruite ad arte per far si che la domanda possa essere esaminata solo dopo l’udienza, quando il visto sarà ormai diventato inutile.

«Il diritto a un processo equo normalmente include il diritto a essere assistiti da un avvocato di propria scelta, ma non in Botswana a quanto pare – o almeno, non se si cita in giudizio il governo» ha commentato oggi Gordon Bennet. «La maggior parte di noi stenterebbe a capire perché a una delle parti in causa in un’azione legale dovrebbe essere concesso di privare l’altra dell’assistenza scelta, ma il governo non ci vede nessun problema. Non ritiene nemmeno necessario dare spiegazioni. Non è decisamente una buona giornata per lo stato di diritto in Botswana».

L’udienza è fissata per lunedì 29 luglio. I Boscimani torneranno in tribunale per la terza volta perché il governo del Botswana continua a rifiutare loro il libero accesso alla terra ancestrale della Central Kalahari Game Reserve (CKGR), da cui furono sfrattati nel 2002.
In aperta violazione della sentenza della Corte Suprema del 2006, infatti, oggi la maggior parte dei Boscimani deve richiedere un permesso per entrare nella CKGR — e deve affrontare continue molestie e intimidazioni da parte del governo.

«Non avremmo mai voluto andare in tribunale» ha detto a Survival il Boscimane Jumanda Gakelebone. «Ma le repressioni, gli sfratti, le molestie e le torture del governo del Botswana ci hanno obbligato a farlo».

Nel 2006, con una sentenza definita storica, la Corte Suprema del Botswana confermò il diritto dei Boscimani a entrare nella CKGR senza bisogno di permessi. Il memorabile processo, di cui Gordon Bennet era il principale avvocato, è stato il primo ad affermare in Africa il principio del diritto nativo alla terra.

Ma oggi il governo sostiene che solo le 189 persone registrate formalmente nel processo, e i loro figli fino all’età di 16 anni, hanno libero accesso alla riserva; tutti gli altri, dovono fare domanda per un permesso d’ingresso della durata di un mese. Ma questo contraddice le dichiarazioni fatte nel 2002, all’inzio del processo, quando il governo riconobbe che la sentenza si sarebbe applicata a tutti i 700 Boscimani sfrattati, inclusi i bambini.

I Boscimani vivono con la paura costante della scadenza del permesso, tra ondate di arresti e violenze perpetrate sulla tribù dalla polizia paramilitare e dai guardaparchi.

«Questa è un’altra mossa del Presidente Khama per impedire ai Boscimani il ricorso alla giustizia» ha dichiarato oggi il Direttore generale di Survival International, Stephen Corry. «È assurdo che il Botswana sia ancora considerato un paese ‘trasparente’ e ‘democratico’ quando sono anni che il suo governo cerca di distruggere i suoi popoli originari. Dopo aver vinto in tribunale, oggi ai Boscimani non è neanche permesso di avere il loro avvocato. È un atto vendicativo e repressivo».


(fonte Survival International)

Green jobs: il Conai istituisce un premio con possibilità di stage retribuiti

Il Consorzio CONAI ha istituito il premio di Laurea "Green Jobs CONAI", per contribuire allo sviluppo di un’economia e di un’industria sempre più sostenibili e favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani talenti “green oriented”...

I premi prevedono 10 stage retribuiti di sei mesi da svolgere in aziende operanti nella green economy o nell'area ambientale.

Le candidature devono essere presentate entro il 7 ottobre 2013, inviando la scheda di partecipazione a greenjobs@conai.org.

In allegato il bando, il regolamento e la scheda per partecipare al premioPer maggiori informazioni: http://www.conai.org.

(fonte Europe Direct Puglia)

Tutti assolti: stasera presentazione del nuovo libro del professor Giordano

‘Tutti assolti’, edito dalla cassanese Messaggi Edizioni ed inserito nella collana Saggistica, è il nono volume scritto dallo storico e saggista cassanese. Il libro, quarta opera frutto del connubio tra Giordano e la Messaggi Edizioni (dopo ‘Nel nome di Maria’ del 2000, ‘Io sto con i Savoia’del 2001 e ‘Il bandito Servodio’ del 2010) verrà presentato giovedì prossimo, 25 luglio, nel corso della manifestazione ‘La Cultura della Murgia’ in piazza Moro alle ore 20.00. Modererà l’incontro il giornalista cassanese Gian Vito Cafaro. 

Dalla presentazione dell’avvocato Rocco Campanale: «Tutti assolti, un titolo emblematico che non solo riecheggia l’esito del giudizio a carico dei nostri sei concittadini, ma che racconta anche la catarsi di tanti illustri personaggi che, pur essendo contigui e parte attiva del regime fascista e beneficiari di prebende e onoreficenze, con la caduta dello stesso regime, si lanciarono in una corsa degna di un centometrista per assumere una nuova veste immacolata. 

Per questioni logistiche, belliche e storiche il Sud Italia non fu interessato dalla guerra fratricida che imperversò nel resto d’Italia, ma certamente vi furono tante vicende simili a quella narrata dal professor Antonio Giordano, che sono l’epilogo naturale della caduta di un regime».

mercoledì 24 luglio 2013

‘Tecniche di gestione ambientale’ a Foggia: possibilità per 18 giovani

Aperte le iscrizioni ai corsi corso di specializzazione di ‘Tecniche di gestione ambientale’ finanziato dalla Provincia di  Foggia - PO Puglia FSE 2007 – 2013. Asse II – Occupabilità, Avviso pubblico n. FG/11/2012 -   Formazione di alto contenuto riservati a giovani laureati.

L’attività formativa permetterà di acquisire i concetti base di un sistema di gestione ambientale (ISO 14001/Regolamento UE EMAS), certificazioni di qualità ambientale prodotto e servizi (regolamento UE ECOLABEL) e fornirà gli strumenti necessari per la gestione delle aziende nel rispetto delle normative ambientali applicabili, nonché delle metodologie operative che favoriscono un operato corretto, anche grazie alla gestione dei relativi impatti ambientali, in un ottica 'ecosostenibile'.

Il corso della durata di n. 300 ore (di cui 90 ore di stage) è rivolto a n. 18 giovani inoccupati e disoccupati fino a 34 anni, in possesso della laurea ed iscritti ai C.P.I. della Provincia di Foggia.

Alla fine del percorso i partecipanti riceveranno l’attestato di specializzazione in ‘Tecniche di Gestione Ambientale; l’attestato di frequenza al corso di “Auditor di Sistemi di Gestione Ambientale (qualificato CEPAS); l’attestato di Aggiornamento, rilasciati dal Comitato Ecolabel ed Ecoaudit: ‘Ecolabel EU per i servizi di ricettività turistica e campeggi’; ‘Green Public Procurement’; ‘Analisi Ambientale Iniziale e implementazione dei Sistemi di Gestione Ambientale’.

La partecipazione al corso è gratuita. La frequenza è obbligatoria per almeno il 70% del monte ore complessivo.  È previsto, inoltre, il rimborso delle spese viaggio giornaliere (con mezzi pubblici) per  i non residenti a Foggia.

Le domande potranno essere consegnate a mano, trasmesse via fax o anticipate via mail.Link alla pagina con il bando e il modello di domanda del corso www.aforis.it

Info:  AFORIS Impresa Sociale - Via Fraccacreta, 68 71121 Foggia 

Tel 0881/633019 fax 0881/687652  - formazione@aforis.it

'Porta a porta': un bilancio dalla strada. Previsioni di differenziata al 50%

Piattaforma Tra.de.co-Murgia Servizi Ecologici in Cassano delle Murge
Foto Archivio Vito Stano © 2013
La vicenda rifiuti non esaurisce mai il parto di domande, per questo abbiamo pensato di fare un bilancio dalla strada. Quindi per evitare di fare una carrellata d’immagini senza risposta abbiamo proposto all’assessore alla Tutela dell’Ambiente del Comune di Cassano delle Murge Carmelo Briano di accompagnarci a fare un giro.

Innanzitutto quello che salta prepotente all’occhio è il vuoto decoroso nei luoghi dove fino a qualche settimana fa nascevano e vegetavano piccole discariche: dalla via che conduce alla Collina di Santa Lucia, a piazzale Tampoia. Per non parlare della zona industriale, che è praticamente sgombra da qualsivoglia rifiuto, tranne davanti al capannone che funge da base logistica, da ricovero dei mezzi e da luogo di stoccaggio temporaneo delle frazioni raccolte. Con l’assessore Briano passiamo davanti alla cosiddetta ‘piattaforma’ e osserviamo dei cumuli di rifiuti abbandonati «diligentemente» nei pressi della stessa. «Almeno – riflette l’assessore – gli operatori possono raccogliere questi rifiuti abbandonati senza impiegare ore preziose».

In effetti quello dell’orario di lavoro degli operatori è il nodo attorno a quale il nuovo servizio ‘porta a porta’ potrebbe incepparsi, poiché il carico orario pare sia, ad oggi, eccessivo e, per giunta, dal giorno 22 luglio (inizio del nuovo servizio nei borghi e case sparse) non potrà che aumentare.

Intanto le previsioni, come detto anche dalla sindaco in un’altra intervista, sono rosee: l’assessore Briano si sbilancia e prevede di arrivare alla percentuale del 50% tra non molto. Se questa previsione si concretizzasse entro fine anno, il Comune di Cassano delle Murge potrebbe evitare di pagare l’ecotassa. Questa sarebbe per i cittadini, indubbiamente, una grande vittoria.

Tra le frazioni maggiormente conferiteci conferma l’assessore Brianoci sono la plastica, la carta e il cartone, frutto di imballaggi di diversa natura. Poi ci sono coloro che hanno risposto alla chiamata dell’amministrazione comunale e utilizzano la compostiera a casa non conferendo per niente la frazione organica, che, senza chiedere soccorso ai dati, rappresentava circa la metà delle tonnellate di rifiuti che venivano portate in discarica.

Poi arrivò il 22 luglio. Questa data dà l’avvio del nuovo servizio all’ultima area del paese. In realtà è improprio parlare di area, poiché proprio la conformazione dei borghi, che si estendono lungo la via per Altamura-Mercadante, e la numerosa presenza di masserie e ville sparse comporterà uno sforzo maggiore degli operatori ambientali della Tra.de.co-Murgia Servizi Ecologici.

Dunque il bilancio dalla strada è senza dubbio alcuno positivo. Occorre colmare alcune lacune e raddrizzare il tiro su altre dinamiche relative al servizio, ma tutto sommato balzare dal 5% circa al 30% circa (primo dato ufficiale diramato dall’ufficio stampa comunale) in poco più di quaranta giorni è evidentemente una bella vittoria, che premia la tenacia dell’amministrazione, in particolare dell’assessore Carmelo Briano, e, soprattutto, dei cittadini, i quali, seppur con qualche riserva iniziale, hanno affrontato la sfida con sacrificio e possono dirsi certamente soddisfatti.

24.07.2013
Vito Stano      

martedì 23 luglio 2013

'Lame': Arganese (Pd) spiega le ragioni del silenzio adottato dal partito

La vicenda delle 'Lame' ha coinvolto tanti soggetti, ma tanti altri erano rimasti nell'ombra. Tra questi il Partito Democratico di Cassano delle Murge (sia la dirigenza sia i consiglieri comunali) aveva scelto la linea del silenzio. 


Soltanto qualche giorno prima della "falsa partenza" del gruppo consiliare NuovaIdeaDomani, che dal suo blog annunciava la sospensione dell'iter per appaltare i lavori, abbiamo sentito le ragioni del capogruppo Quirico Arganese.

Arganese ha risposto sulle ragioni del silenzio del Partito Democratico; sulla vicenda del già coordinatore del Pd Marco Tassielli, ora uno dei tecnici di riferimento del comitato Lamafutura; potenziali conflitti d'interessi del Pd o di soggetti legati al partito; opinione sul comitato Lamafutura. 

23.07.2013
Vito Stano  

What you see, is what you get - VIDEO EXPOSITION OPEN DAY

Per chi l'avesse persa, soltanto per i lettori di Murgiambiente un video dell'inaugurazione della mostra What you see, is what you get curata da Joe Pansa e Domenica Nasa.


Dopo la presentazione dei due libri di Daniele Di Maglie, l'associazione culturale 'il Paese delle bambole rotte' ha promosso un momento più strettamente artistico.

L'esposizione sarà accessibile nelle ore serali fino al 31 luglio.

23.07.2013
Vito Stano