giovedì 9 maggio 2013

L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo: rifiuti in strada a Cassano

L'ora della differenziata è arrivata: questo è chiaro a tutti, o quasi tutti, visto che le nostre case si sono trasformate in mini isole ecologiche, con il benestare rassegnato delle padrone di casa. Intanto, lo sport cassanese più amato non smette per nulla di essere praticato: queste immagini, scattate qualche ora fa in due angoli qualsiasi del nostro paesino murgiano, è meglio evitare di commentarle per non scadere nella polemica. Mi limiterò a segnalare che quel che doveva essere fatto, con chiara e lampante evidenza, non è stato fatto da nessuno: altro che incontri informativi, conferenze stampa, manifesti. 

La gente qualunquecioè i non talebano-ambientalistinon è totalmente sprovveduta sulle ragioni della raccolta differenziata, ma avrebbe avuto bisogno di qualche spiegazione in più: gli anziani che vivono soli (con o senza badante) si ritroveranno a fare i conti con una realtà troppo complessa e di certo questo comporterà che il carico di "lavoro" venga addossato sulle spalle di altri soggetti (badanti, figli, nipoti, vicini di casa). Se tutti i cittadini, tra cui prima di tutto gli amministratori, non si impegneranno a comprendere le ragioni di fondo dell'urgenza della raccolta differenziata, allora avrà ragione la sindaco Maria Pia Di Medio, scettica sulla riuscita a breve del servizio; ma se tutti i cittadini faranno la loro parte, allora ad avere ragione sarà l'assessore all'Ambiente Carmelo Briano, più fiducioso, anche perché si è speso in prima persona sulla politica dei rifiuti.

'L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo n.1'
Foto Archivio Vito Stano 
© 2013
'L'ora è arrivata, ma qualcuno è in ritardo n.2'
Foto Archivio Vito Stano 
© 2013
09.05.2013
Vito Stano

Giro d’Italia in Puglia: video del passaggio tra Mola di Bari e Polignano


Frazione adatta ai velocisti e con pochissimi pericoli per la maglia rosa Paolini: tutti contro Cavendish. Mark Cavendish se ne è lamentato già prima del via da Napoli: «È un Giro con pochissime opportunità per noi velocisti». 

VIDEO DELLA TAPPA  
inviatoci da una lettrice di Murgiambiante

Una di queste è sicuramente la tappa di oggi, la sesta, la Mola di Bari-Margherita di Savoia, 169 chilometri praticamente pianeggianti e senza nessun Gran premio della montagna. L’inglese, già vincitore, parte favorito per lo sprint. Qualche coraggioso potrà provarci da lontano, ma le squadre degli sprinter non concederanno molto. Gli uomini di classifica si prenderanno invece una tappa di semi-riposo, stando bene attenti a non dare una pedalata in più del dovuto in vista della "tappaccia" di Pescara e della crono di sabato a Saltara.

(fonte Gazzetta.it)

Laboratori urbani in Puglia: evidenti fallimenti e storie da raccontare


La Puglia vendoliana è stata innovatrice in molti settori, in particolare nel microcredito con diverse linee di finanziamento: laboratori urbani è stata una di queste. Non tutti i Comuni, però, hanno la fortuna di pote annoverare l'esperimento riuscito; in effetti ci sono laboratori nei quali le attività originarie sono state abbandonate per fare cose che poco hanno a che fare con l'investimento regionale iniziale (vedi il laboratorio urbano di Cassano delle Murge, dove anziché fare corsi di montaggio video si tengono ripetizioni ai bambini, con convezione comunale). Ma ci sono situazione in cui le proposte sono tante e interessanti, vedi il laboratorio urbano Bandeàpart di Gioia del Colle, dove i ragazzi e le ragazze (e quindi le associazioni e le cooperative autoctone vincitrice della gara) che lo gestiscono immaginano, realizzano e propongono una gamma di corsi da far invidia a molti centri culturali privati e non.

Giusto per fare alcuni esempi diamo spazio alle ultime proposte in partenza da questo mese: sono aperte le iscrizioni al corso di 'Taiji Quan' e 'Lezioni di Musica'. 

Il Taiji Quan, antica arte marziale interna cinese, si compone di una sequenza di movimenti da eseguire in maniera lenta e consapevole. Per questo il Taiji Quan viene definito meditazione in movimento. L'allenamento con un compagno, chiamato tuishou, consiste in movimenti fluidi e morbidi, escludendo tecniche aggressive e spirito di competizione.Il Taiji Quan è una disciplina adatta a tutte le età.Chi può partecipare a questo corso? Tutti, a tutte le età e in particolare dai 15 ai 90 anni. Ma quanto costerà? Il costo previsto è di 6 euro a lezione, meno di una pizza e una birra. 

Per le lezioni di musica, si tratta di lezioni affidate a professionisti, musicisti, interpreti, personalità del mondo della musica. L’iniziativa si rivolge naturalmente al pubblico più vario, giovani e giovanissimi, ed a chiunque sia interessato ad approfondire la conoscenza della musica e a scoprire il ruolo, dei differenti strumenti nell'ambito di una band, ma anche per esecuzioni da solista. Ogni lezione si svolgerà all'interno della sala prove del laboratorio urbano e ogni partecipante sarà seguito personalmente dal docente della disciplina scelta, tra batteria, basso, chitarra elettrica, chitarra classica. Per questi corsi il target di riferimento è stato individuato dagli 11 anni in poi. Per il costo, si attesta sempre sl costo di una pizza e una birra, forse due. Per maggiori informazioni questi sono i contatti: 080.3483441 - 329.5411644; info@motoredellearti.it; www.motoredellearti.it

Sarebbe bello, non solo interessante, ascoltare il mea culpa di coloro che avevano le responsabilità a tutti i livelli (Regione, Comune, gestori): non basta dire che l'utenza non risponde, se un'iniziativa non decolla è , indiscutibilmente, anche responsabilità di chi propone e ha il dovere di credere nelle attività proposte. Non di colpe, ma di responsabilità, sarebbe bello sentire parlare, per poter ricominciare daccapo, senza gettare le poche esperienze comunque realizzate e senza tralasciare le competenze presenti. Ma dato che aspettare costa tempo, non aspetteremo a lungo. 

09.05.2013
Vito Stano

mercoledì 8 maggio 2013

Festeggiamenti in onore di San Nicola: tra rievocazione storica e liturgia


San Nicola sulla banchina - Foto Giulio Stano © 2013
Anche quest’anno nella città levantina è stata rivissuta la storia del Santo: martedì sera il corteo storico ha sfilato per le vie della città, attraversando il lungomare letteralmente invaso dagli avventori della festa; questa mattina, invece, è stata celebrata la santa messa sulla banchina che dà le spalle alla città vecchia, per poi trasferire la statua lignea su una barca che l’ha condotto sulla ‘Nicolaus’ (VIDEO), l’imbarcazione sorteggiata per ospitare il “vescovo di Myra” fino al termine dei festeggiamenti in suo onore.

Una sorpresa ha movimentato la mattinata: al momento del trasferimento sulla barca, probabilmente l’altezza non conforme della stessa ha causato il doveroso spostamento del Santo da un'altra parte della banchina per permettere di accompagnarlo agevolmente sulla barca.

Dunque anche quest’anno tra tradizione popolare e celebrazioni liturgiche il Santo di Levante ha fatto di Bari un'unica festa.  

08.05.2013
Vito Stano

Il Parco dell'Alta Murgia punta al salto di qualità: resoconto di giornata


Apertura della cinque giorni a Castel del Monte ad Andria. Domani tappa a Cassano delle Murge (Ba). È appena nato e ha già tante ambizioni: diventare, ad esempio, momento di dibattito specializzato in Italia sul fronte agricolo e ambientale attraverso un concetto specifico che richiama poi il Festival in corso: la ruralità.

L'evento organizzato dal Parco nazionale dell'Alta Murgia in collaborazione con Legambiente Onlus, si è aperto nel maniero federiciano di Castel del Monte (presente anche Anna Vella, direttore del castello). Il battesimo davanti a relatori di prestigio come il professor Jean Marie Martin, direttore del centro di ricerca d'Histoire et Civilisation de Byzance che nella sua lectio magistralis ha parlato della ruralizzazione della Puglia nell'Alto Medioevo e di come i palazzi di Federico II abbiano avuto non a caso un ruolo particolare nel contesto rurale murgiano.

Preservare il territorio e rilanciarlo è il messaggio principale che si alza dalla prima delle cinque giornate del Festival della ruralità (la manifestazione terminerà domenica 12 maggio).
«Abbiamo smentito coloro che pensavano ad una mummificazione del Parco», ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. «Dobbiamo viverlo pensando alla sua difesa e alla sua promozione – ha aggiunto il Governatore – senza dibattiti ideologici tra mummificazione dell'ambiente e coloro che hanno un approccio disinvolto sul dovere di preservare gli ecosistemi».

Non solo tutela, dunque, ma anche sviluppo del Parco dell'Alta Murgia. Questo significa sostenere tutte le sue potenzialità, quelle degli imprenditori agricoli ad esempio. «Il nostro obiettivo – ha affermato il presidente del Parco Cesare Veronico – è analizzare la figura dell'imprenditore della terra e discutere le tematiche legate alla ruralità. Vorremmo che questo Festival sia motivo d'orgoglio, migliorando di anno in anno. Ringrazio tutti i sindaci che stanno lavorando per la comunità del Parco».

Su questa scia anche il sindaco di Andria Nicola Giorgino: «Diamo un segnale importante a tutti i Comuni del Parco nel segno della ruralità. È un segnale di unione e di attenzione forte. Un punto di riferimento per l'intero Mezzogiorno».

Ai primi cittadini si è rivolto il presidente della Bat Francesco Ventola: «C'è bisogno di promuovere il Parco tra i sindaci e tra le giovani generazioni perché c'è una sua percezione contrastante, tra chi lo immagina come vincolo allo sviluppo e chi pensa al Parco come un fatto positivo».

Tra gli altri interventi nella giornata inaugurale quello del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri che ha parlato di «un connubio forte tra la conservazione della natura e l'agricoltura moderna». E quello di Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente Onlus: «La scommessa della ruralità è far capire che l'agricoltura è molto di più della sola produzione di cibo. L'agricoltura è paesaggio, lavoro, qualità territoriale».

Il Festival della ruralità domani, giovedì 9 maggio, farà tappa a Cassano delle Murge. Nella masseria Chinunno alle 17 si parlerà di "Terra, bene comune", con il sindaco di Cassano Maria Pia Di Medio, Pietro Laureano (presidente dell'Istituto internazionale delle conoscenze tradizionali Unesco), Luca Colombo (Firab), Pierpaolo Pallara (Inea Puglia), Antonio Barile (Cia), Alessandro Ambrosi (presidente Camera di Commercio di Bari-Bat), Mariagiovanna Turturo (Gravina Borderline). Modera Daniela Sciarra (Legambiente).

Da domani partiranno le escursioni a piedi e in mountain bike; le mostre itineranti e i laboratori tematici.

Festival dell'Innovazione a Bari: dal 22 maggio tre giorni di conoscenza


Dal 22 al 24 maggio prossimi, nel centro cittadino e nel borgo antico di Bari, si svolgerà la terza edizione del Festival dell’Innovazione. La manifestazione è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo economico e all’Innovazione della Regione Puglia e di ARTI ed è realizzata in partnership con le Università pugliesi, il CNR, l’ENEA.

Saranno tre giorni per connettersi al futuro, scoprire le infinite applicazioni e implicazioni della ricerca e dell’innovazione, generare e condividere idee, visioni ed esperienze e mettere in rete i diversi attori dello sviluppo economico, favorendo la partecipazione alle scelte e ai processi di innovazione.

Il Festival si presenta con un’identità profondamente rinnovata rispetto alle precedenti edizioni: grande novità di quest’anno è la scelta di una formula diffusa con più location al chiuso e all’aperto in diverse zone del centro di Bari per rendere il futuro sempre più vicino. Per la prima volta la strada diventa il luogo d’incontro per creare alleanze: uno spazio di connessione tra reale e virtuale, una pluralità di spazi assolutamente accessibili a tutti e di grandissima partecipazione.

I cinque temi sui quali si costruisce l’edizione 2013 della manifestazione sono: Economia della conoscenza, Made in Italy, hi-tech, Fattore Umano, Smart&Social, Energia-Energie. Una sezione, invece, sarà completamente dedicata all'agroalimentare, uno dei pilastri dell'economia italiana: 'NO-BLE Ideas', un progetto europeo rivolto alle idee innovative del settore, maggiormente applicabili a livello imprenditoriale.

Il Festival dell’Innovazione 2013 si caratterizza, inoltre, per la sua natura fortemente interattiva che pone il pubblico al centro di un ricco programma di eventi: talk con i protagonisti dell’innovazione, laboratori di coworking, Apulia innovation lab - laboratori di coprogettazione, Maker Zone - spazio dedicato ai maker, Creativity Lab - iniziative  sul tema dell’industria creativa, NO-BLE Ideas Fest - eventi per innovatori nell’agroalimentare, Apulia innovation contest - concorso video-fotografico per studenti delle superiori e giovani, Storie di straordinaria innovazione, Racconti d’impresa - le imprese innovative vanno in scena, Pugilato letterario, Show time - concerti e spettacoli serali, esposizioni dinamiche, mostre interattive, laboratori aperti, occasioni di confronto e scambio in cui chiunque potrà essere attore dell’innovazione e  potrà costruire il  proprio Festival.

Una terza edizione spettacolare, dunque, che trasformerà Bari e la Puglia in un crocevia internazionale di innovazione e ricerca, un luogo dinamico dal punto di vista culturale e imprenditoriale, che sfida la crisi proponendo tante opportunità per raccogliere idee e progetti, da trasformare in investimenti. Il Festival dell’Innovazione 2013, inoltre, sarà connesso e accessibile, dappertutto e per chiunque: attraverso la rete anche chi non sarà a Bari avrà la possibilità di non perdersi nulla della manifestazione, con le dirette streaming, un'App per smartphone e tablet, i social network e attraverso il ricorso al QR code. Aggiornamenti costanti e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione:  www.festivalinnovazione.puglia.it

Il Festival dell’Innovazione 2013 è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo Economico e all’Innovazione della Regione Puglia e ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, organizzata nell’ambito delle attività del progetto “Creare impresa e diffondere tecnologia a partire dalla ricerca - Programma Operativo per la fase 2 del Progetto ILO2”, finanziato dal Programma Operativo FESR 2007-2013.

Domenico Quirico: petizione per non dimenticare il giornalista in Siria


Domenico Quirico, giornalista del quotidiano 'La Stampa'
La rete si mobilita per Domenico Quirico, giornalista del quotidiano torinese 'La Stampa', inviato nel tragico teatro di guerra civile siriano, del quale dal 9 aprile scorso non si hanno notizie. Sul sito di petizioni on line charge.org è possibile firmare a petizione, lanciata da Huffington Post Italia per far si che il livello di attenzione istituzionale da parte delle istituzioni italiane sia elevato. 

L’inviato de ‘La Stampa’ era entrato in Siria tre giorni prima, diretto a Homs, per coprire con una serie di reportage la guerra che da oltre 24 mesi vede contrapposte le forze ribelli al regime di Bashar al Assad. Dal 15 aprile è stata attivata l’Unità di crisi del ministero degli Esteri. La direzione del quotidiano torinese ha reso nota la scomparsa e con un appello scritto in inglese ha chiesto a chiunque avesse notizie di diffonderle. 



«Ma di fronte al prolungato silenzio chiedo al governo di Enrico Letta chiede il giornalista Daniele Mastrogiacomo, protagonista della mobilitazione in rete – di impegnarsi con tutti i mezzi e le fonti a disposizione per trovare e riportare a casa il nostro collega. Non è solo un impegno ma un obbligo: Domenico è un cittadino italiano. Non era andato in Siria per un viaggio di piacere. Fare il corrispondente di guerra è un mestiere duro, logorante, pieno di insidie. Lo so molto bene, l’ho fatto per oltre dieci anni, io stesso ho pagato un prezzo altissimoQuirico lo ha svolto con scrupolo, precisione, grande professionalità. Trovarlo, sapere che fine ha fatto, restituirlo ai suoi cari, a tutti noi, è un dovere. Per il diritto ad essere informati, per poter continuare a raccontare guerre lontane; denunciare i suoi orrori, riportare le voci di migliaia di uomini, donne e bambini intrappolati in un inferno di violenza e di terrore.
Avere di nuovo tra noi Domenico Quirico è un impegno per la libertà di stampa. Lo dobbiamo a lui, come è accaduto per 37 ostaggi italiani strappati alle catene dei rapitori. Lo dobbiamo al volontario italiano Giovanni Lo Porto ancora prigioniero in Pakistan».

Senti come tuo il dolore degli altri e sostieni l'appello lanciato da l'Huffington Post Italia per tenere alta l'attenzione sulla vicenda ed esprimere solidarietà alla famiglia e ai colleghi del giornalista de ‘La Stampa’.

08.05.2013
Vito Stano

Convenzioni 2013-2014 col Parco: avviate le procedure per le richieste


Riconoscendo l’impegno profuso dagli imprenditori agro-zootecnici del Parco Nazionale dell’Alta Murgia nella gestione ambientale del territorio dell’area protetta, l’ente Parco intende avvalersi del loro coinvolgimento anche per le annate agrarie 2013 e 2014 attraverso la sottoscrizione di convenzioni che prevedono la concessione di contributi a fronte di azioni concordate.

Il notevole successo registrato nelle passato ha indotto l’Ente ad allargare il periodo di convenzionamento a due annate agrarie, portando la disponibilità totale del capitolo di bilancio a 1.800.000 euro (per un massimo di 10.000 euro per singola azienda).

L’annuncio è stato dato nel giorno dell’inaugurazione del primo Festival della Ruralità, evento che si tiene nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia il cui presidente, Cesare Veronico, ha dichiarato: «la concomitanza del lancio delle convenzioni con l’inizio del Festival della Ruralità non è casuale: le aziende agricole sono al centro del nostro progetto di tutela e valorizzazione del territorio; stiamo lavorando, insieme alle aziende, alla creazione di un modello economico in cui i privati collaborano con l’ente nella gestione e nella promozione delle risorse, anche in chiave turistica».

La domanda di ammissione e tutta la documentazione cartacea necessaria indicata nello schema di convenzione devono pervenire a pena di esclusione entro e non oltre le ore 12,00 del 17 giugno presso gli uffici dell’ente in via Firenze numero 10, 70024 - Gravina in Puglia e possono essere inviate per raccomandata a. r. oppure consegnate a mano.

Tutta la documentazione comprensiva dello schema di convenzione, il disciplinare e lo schema di domanda compilabile per presentare l’istanza sono disponibili all’indirizzo internet www.parcoaltamurgia.gov.it nella sezione ‘Gestione degli Agroecosistemi’ sottosezione «Convenzione per la gestione ambientale del territorio del Parco per le annate agrarie 2013 e 2014».

Festival della Ruralità: inizia oggi l'evento rurale nel Parco Alta Murgia


Parte da Castel del Monte la manifestazione presentata alla Regione Puglia con il presidente della Giunta Nichi Vendola. 

«È il primo festival rurale d'Italia e si tiene nel più grande Parco rurale del Paese e forse d’Europa. Chiediamo il sostegno di tutti i soggetti attivi sul territorio perché questo si caratterizzi come il Festival del Sud, il luogo nel quale si valorizzi la figura del nuovo imprenditore agricolo, la cui immagine è ben diversa dalla vecchia idea di agricoltore». Così Cesare Veronico, presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia, ha presentato questa mattina, in conferenza stampa presso la Presidenza della Regione Puglia il Festival della ruralità, evento organizzato dall'ente parco in collaborazione con Legambiente Onlus.

I dettagli della manifestazione sono stati illustrati in una conferenza stampa nella presidenza della Regione Puglia. «Diversi anni fa siamo partiti dall’idea di un Parco come corpo vivente e non un sarcofago che contiene la natura mummificata, intangibile», ha spiegato invece il governatore della Puglia Nichi Vendola. «I nemici del Parco sollevavano il problema che fosse un freno allo sviluppo economico, mentre scopriamo che nella pancia del Parco c’è la campagna e quel tipo di agricoltura, intesa come antropizzazione della natura che può diventare ricchezza. Questo festival è l'esibizione di un'idea moderna ed evoluta del Parco ed è un'intuizione destinata a diventare una scuola e molto più di una sperimentazione. I 13 Comuni dovranno predisporsi ad essere i protagonisti e non più i convocati. Il Parco ha un potenziale economico, civile, rurale, ancora tutto da esplorare», ha aggiunto Vendola.

Il Festival della Ruralità si terrà da mercoledì a domenica prossima e toccherà con eventi vari, degustazioni, dibattiti e visite guidate, tutti i Comuni del Parco. Le manifestazioni itineranti si svolgeranno nei Comuni Baresi di Andria (apertura ufficiale mercoledì 8 maggio alle 17 a Castel del Monte), Cassano delle Murge, Gravina in Puglia, Corato e Altamura.

Dal presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini sono giunte parole di sostegno all'evento: «La nostra Onlus è il partner principale del Festival che rientrerà nella rete dei festival nazionali di Legambiente. Questo evento sposa l’idea di Parco di Legambiente, cioè non solo tutela del paesaggio e della biodiversità, ma anche strumento per rilanciare l’economia del nostro Paese attraverso il settore primario».

Di valore aggiunto del Parco ha parlato la vicepresidente e assessore all'Urbanistica Angela Barbanente: «È un laboratorio verso un diverso sviluppo di conoscenza che porta economia, benessere. C'è uno scollamento tra il vivere urbano e il vivere rurale, spesso non siamo in grado di conoscere a pieno la nostra campagna, le ricchezze che essa produce. Soprattutto in una fase in cui abbiamo da programmare la nuova Pac c'è da rilanciare l’idea che i Parchi sono territori in cui si produce occupazione», ha commentato la Barbanente.

Il Festival della Ruralità in questi giorni accompagnerà i suoi ospiti lungo i sentieri più inesplorati, ma sarà anche il giusto supporto per aprire discussioni di enorme interesse, come quelle attorno alla figura dell'imprenditore rurale.

«Speriamo che iniziative come questaha aggiunto il presidente Veronico – facciano del Parco il luogo di riferimento per tutte le aziende agricole del territorio. Presenteremo un bando pubblico per 1milione 800mila euro da destinare alle aziende del Parco per finanziare la protezione e la salvaguardia del territorio. Vogliamo fare dell’area un modello in tutti gli altri campi come l’ecoturismo legato alla natura e alla cultura», ha concluso il presidente.  

Tutte le informazioni relative al festival, il programma e i form di prenotazione, sono disponibili sul sito festivalruralita.parcoaltamurgia.it.

(fonte Parco Nazionale Alta Murgia)

lunedì 6 maggio 2013

I molfettesi 'K-ant' all’Art Medimex tour: in passato al Juke Box di De Ros


I molfettesi 'K-ant' partono per l’ART MEDIMEX tour: qualcuno potrebbe  obiettare ironicamente 'e chi se frega?' e invece se si facesse esercizio di memoria, sempre troppo poco o mal considerato, ci si ricorderebbe che questa band è stata ospite a Cassano delle Murge al Juke Box di Moreno De Ros. E, quindi, potrebbe interessare agli appassionati di musica.

Grazie alla vittoria nella prima edizione del A.R.T. MEDIMEX, il contest ideato da Arci ReAL (Rete Arci Live) e ARCI Puglia in collaborazione con Puglia Sounds, e tenutosi in occasione della seconda edizione del 'Medimex-Fiera delle Musiche del Mediterraneo', i molfettesi K-ant Combolution vanno in tournée. Dopo la data zero presso il Circolo ARCI Linea Gotica di Ferrandina (Matera) lo scorso 13 aprile, entra nel vivo l’ART Medimex tour della band molfettese, che da qui a giugno girerà l’Italia suonando in alcuni dei più prestigiosi circoli ARCI della rete ARCI REAL. Grazie ad A.R.T. – Medimex, i K-Anti Combolution avranno la possibilità di dimostrare il proprio valore anche fuori dai confini regionali, a confrontarsi con un pubblico di appassionati e a dividere il palco con noti musicisti della scena indie italiana.

I molfettesi K-ant Combolution hanno già fatto tappa presso il cinema Vekkio di Corneliano d'Alba in provincia di Cuneo, al CPG di Torino, presso il circolo Arci Tamburine di Seregno in provincia di Monza; le altre date verranno rese note nei prossimamente. La prima edizione di A.R.T. (Arci Real Tour) MEDIMEX, tenutasi lo scorso inverno, e conclusosi durante la seconda edizione del Medimex, è stato salutato da un grande successo di partecipazione: al concorso hanno partecipato 85 band provenienti da tutta la Puglia per un totali di oltre 360 giovani musicisti; sei i circoli ARCI REAL Puglia coinvolti nelle altrettante serate, sempre confortate da un pubblico numeroso.

Arci Re.A.L. (Rete Arci Live) è il Circuito dei Circoli ARCI attivi in tutta Italia nell’organizzazione di eventi di musica dal vivo e festival dedicati alle produzioni musicali indipendenti. Il movimento ARCI ReA.L. in Puglia, vanta numeri importanti: nel 2011 sono stati realizzati, dagli oltre 20 Circoli aderenti in tutte le Province, oltre 500 eventi, per un totale di circa 45.000 spettatori censiti. Sul territorio nazionale il circuito Re.A.L. conta più di 95 circoli aderenti e tra questi quasi tutti i palchi più importanti del circuito indipendente in tutto il territorio nazionale; in anni di attività ha contribuito al successo di tantissimi gli artisti italiani e stranieri. Info: www.arcireal.com.