mercoledì 31 ottobre 2012

Aberratio ictus approda al Palazzo Marchesale di Laterza


Margherita Ragno approda a La  Cavallerizza - Palazzo Marchesale di Laterza in provincia di Taranto. Dopo la bella cornice della CoArt Gallery nel centro storico di Corato, in provincia di Bari, sabato 10 novembre sarà inaugurata la mostra personale di Margherita Ragno curata da Alexander Larrarte.

L'esposizione della cassanese Ragno, come più volte abbiamo scritto su questo blog (http://murgiambiente.blogspot.it/2012/09/aberratio-ictus-ne-parliamo-con-lautrice.html, http://murgiambiente.blogspot.it/2012/09/aberratio-ictus-video.html), è titolata Aberratio ictus, che, come spiega il curatore Alexander Larrarte, è una locuzione “derivata dal campo del diritto penale”. In effetti “la locuzione latina aberratio ictus indica la seguente fattispecie di reato: offesa di persona diversa da quella a cui l'offesa era riferita".

Pastello su carta 140 x 100
Invece "nella dimensione comunicativa artistica -scrive il curatore nella breve presentazione-, che implica costantemente la partecipazione percettiva di più parti, l'azione del soggetto che crea, diretta sul medium artistico può generare personaggi che attivano nello sguardo di chi guarda una reazione di coinvolgimento emotivo diretto, di slittamento critico o della colpa. Si tratta di un fenomeno in cui l'osservatore si sente direttamente coinvolto, leso nella morale abitudinaria e condivisa, o in qualche modo chiamato in causa dalle stesse figure, tanto cariche di realismo da sfiorare la soglia dell'offesa, che non rifuggono dal pubblico ma l'osservano, scrutano, traboccanti di tutti i loro difetti, colpe e fisicità, sino a farlo sentire quasi colpevole di "normalità".

"La selezione delle opere in mostra -continua Larrarte- prevede lavori editi e inediti con l'intento di scandagliare le passioni delle umane genti con nuda realtà dei corpi lì dove la resa realistica provoca un cortocircuito e l'immagine, il corpo, il grasso non è più celato ma si svela agli occhi dell'osservatore".

Ancora una volta Margherita Ragno ci regala la possibilità di guardarci allo specchio, con la voracità infantile di chi scopre per la prima volta il proprio corpo e con esso i difetti che lo caratterizzano. La sensazione che ne deriva è la disapprovazione per la realtà così semplicemente rappresentata, ma anche il piacere di ritrovare tratti di sè in disegni altrui.

31.10.2012
Vito Stano

Ecomondo e Key Energy ospitano la città sostenibile


Un esempio di città intelligente racchiuso in 6.000 metri quadri. E’ la città sostenibile, la via italiana alle smart city, dove grandi gruppi (Enel Sole, Cobat, Arca Tecnologie, Gruppo Loccioni, Gruppo Mefin, Ecopneus, Is Tech, Ladurner, Romagna Innovazione, Federazione Banche Credito Cooperativo e tanti altri) proporranno le soluzioni già oggi disponibili.

In due padiglioni di Ecomondo e Key Energy (Rimini Fiera, 7-10 novembre) un vero e proprio spaccato di città, con oltre 100 suggerimenti utili a rendere più vivibili le aree urbane nei prossimi 20 anni. Indirizzi visivi e pratici per una città migliore.

“Vogliamo che ogni visitatore possa trarre spunti per il proprio lavoro e per il proprio stile di vita – spiega l’architetto Angelo Grassi che ha curato l’allestimento della grande area –. Quel che serve per un ambiente migliore è già disponibile, ma serve una cultura nuova per riorganizzare la filiera produttiva”.

Al centro dell’allestimento la zona Agorà, uno dei simboli di questa città, un'intera struttura ricoperta di verde. E poi il Biolago, risposta intelligente e sostenibile a tante esigenze paesaggistiche vista la sua autonomia di gestione ed il basso costo di mantenimento. Completeranno l’allestimento pale eoliche, lampioni solari, 1.500 mq di aree verdi, parcheggi, strade. Un tuffo insomma, in quello che potrebbe essere un paradiso abitativo a portata di ogni amministrazione. E dell’occasione approfitteranno 50 sindaci delle principali città italiane, che in collaborazione con Anci saranno ad Ecomondo per incontrare queste soluzioni, conoscerne i dettagli e le imprese che ne sono all’origine.

(fonte ecomondo.com)

martedì 30 ottobre 2012

Azioni antibracconaggio - La Forestale continua i sequestri


Continua l’azione degli uomini Corpo Forestale dello Stato per contrastare il fenomeno, purtroppo in crescita, del bracconaggio. Durante i servizi, soprattutto notturni, mirati al controllo del territorio ed all’attività di polizia venatoria, numerosi i sequestri di richiami elettromagnetici, armi e munizioni da parte dei reparti periferici della provincia leccese.

Il Comando Stazione Forestale di Tricase, nel solo mese di ottobre, ha ritrovato e sequestrato, in zone di aperta campagna del comune di Gagliano del Capo, località “Masseria Bitonti”, in agro di Presicce, località “la Casarana”, in agro del comune di Tricase (Le), precisamente in località "Campotomasi", nel comune di Supersano (Le), località "Masseria Padula" ed in agro del comune di Ruffano (Le), località “Masseria Manfio”, vari richiami acustici artificiali di avifauna, perfettamente funzionanti, effettuandone quindi il sequestro, a carico di ignoti, per l'ipotesi di reato di cui all'art. 21 c° 1 lett. r) Legge 157/92 (attività venatoria mediante l'uso di richiami artificiali acustici a funzionamento elettromagnetico con amplificazione del suono, alimentati elettricamente), sanzionata dall'art. 30 c°1 lett. h), stessa Legge.

Sempre a seguito di attività tese al rispetto della normativa in materia di caccia, anche gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale di Gallipoli, nella mattinata del 21 ottobre 2012, in località "Contrada Masseria Bianca" del Comune di Gallipoli, hanno sorpreso un cacciatore, munito di regolare documentazione abilitativa ad esercitare attività venatoria, che, appostato dietro un cespuglio, faceva uso di un richiamo elettronico riproducente il verso del Tordo Bottaccio ed altre specie di avifauna selvatica, posizionato sul tronco di un albero poco distante. 

Al predetto venivano sequestrati arma, munizioni e richiamo acustico, oltre alla selvaggina abbattuta (n° 2 Tordi Bottacci). Del tutto è stata notiziata l'Autorità Giudiziaria per i provvedimenti che riterrà utile adottare.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

Studenti di Medicina della sede distaccata di Taranto chiedono un'intervento urgente per avere igiene e sicurezza



La storia dell'inquinamento della città di Taranto si diffonde sempre più e oggi si dipinge del nero del lutto: un altro operaio della fabbrica d'acciaio tarantina a soli ventinove anni è morto a causa di un incidente sul lavoro. 
http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/10/30/news/incidente_mortale_all_ilva_vittima_un_operaio_di_29_anni-45563741/
Questa notizia va ad aggiungersi alle altre che in questi mesi hanno fatto parlare di Taranto e dei troppi tumori che non smettono di colpire indiscriminatamente.

Policlinico di Bari, sede universitaria - Foto wikipedia.it
A lamentarsi in questi giorni da Taranto, a causa delle scarse condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza degli spazi adibiti ad aule universitarie, sono gli studenti e le studentesse della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi Aldo Moro di Bari e in particolare gli iscritti al Corso di Laurea di Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, con sede a Taranto in via Grazia Deledda

Il gruppo di studenti e studentesse, che ha creato anche un interfaccia web sul social network facebook.com, ha chiesto in una lettera inviata al presidente della regione Puglia Nichi Vendola, al rettore dell'Università di Bari Corrado Petrocelli, al preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Paolo Livrea, di trovare una diversa ubicazione per svolgere le lezioni del Corso di Laurea, troncando una situazione di disagio che si protrae da troppo tempo.
La sede distaccata di Taranto di Medicina e Chirurgia dell'Università Bari accoglie tre corsi di laurea delle professioni sanitarie, in particolare il Corso di laurea di Infermieristica, quello di Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro e quello di Fisioterapia, per un totale di oltre 350 studenti. 

"La struttura - si legge nella lettera - consiste in un vecchio edificio sito in Taranto alla Via Grazia Deledda (rione Tamburi) nelle immediate vicinanze dell’acciaieria e parchi minerari Ilva, in un’area poco frequentata e spesso soggetta a visite di cani randagi ma, soprattutto, di gente poco raccomandabile visti i continui furti e rapine. Esternamente le facciate dell’edificio sono intrise di residui di ossido di ferro dell’Ilva con la caratteristica colorazione rossastra, vista la posizione frontale e vicinissima al parco minerario. La situazione della sede di Taranto dell’Università di Bari di via Grazia Deledda si è aggravata!".

Quadro elettrico saccheggiato - Sede Medicina e
Chirurgia di Taranto (Rione Tamburi)
"Noi studenti - si legge ancora nelle missiva -siamo impossibilitati, da circa due settimane, persino a seguire le lezioni poiché sono stati sabotati e tagliati i cavi dell'elettricità e quindi non c'è erogazione di corrente elettrica. Questo non permette l'utilizzo dell'unico proiettore e di ciò che che ci resta, che non è stato saccheggiato a causa dei continui furti, per l'attività didattica. La sede, inoltre, è priva di opportune strumentazioni per lo svolgimento della normale attività didattica come proiettori e computer, sottratti a causa dei frequenti furti agevolati dall'inesistenza di un efficiente sistema di sorveglianza e/o di video sorveglianza. Ovviamente non è neppure possibile utilizzare i distributori automatici per comprare anche solo una bottiglia d'acqua, visto che il bar più vicino si trova ad almeno 3 km dalla struttura".

La situazione che gli studenti lamentano riguarda anche la fruizione dei servizi igienici: "se prima nei bagni mai puliti era possibile espletare bisogni fisiologici, ora sono inutilizzabili perché anche l'acqua corrente spesso non è presente: le condizioni igienico sanitarie dei luoghi sono pessime. Assolutamente assente risulta, altresì, la pulizia dei restanti ambienti del complesso". 
Siamo al paradosso: qualche centinaio di studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Taranto che lamentano igiene e sicurezza.

Ma le richieste degli studenti non finiscono qui: vogliono anche il riscaldamento. Ma come con questo clima primaverile che bisogno c'è? 

"L'inverno si avvicina e siamo completamente sprovvisti di impianti di condizionamento e di riscaldamento dell’aria - fanno sapere gli studenti -. È inutile aggiungere che, di tanto in tanto, i fumi dell’Ilva pervadono le aule peggiorando la situazione. Questo pomeriggio era impossibile sostare persino nell'androne della Facoltà per i cattivi odori provenienti dai fumi dell'Ilva che ci hanno provocato una bruciore intenso della golaNon risulta peraltro essere attiva una connessione internet e, di conseguenza, manca la possibilità di trasmettere agli studenti comunicazioni, come a titolo meramente esemplificativo, orari delle lezioni, cambiamenti improvvisi degli stessi, date e orari di esami spostati all'ultimo minuto".

Per questi e altri motivi gli studenti e le studentesse chiedono che "venga trovata una sistemazione alternativa quanto prima perché abbiamo tutto il diritto di proseguire nella nostra attività didattica visto che paghiamo le tasse come tutti gli altri".

30.10.2012
V.S.

Infortunio sul lavoro a luglio - Il Comune paga 1.296,00 euro all'Inail per denuncia ritardata e contestualmente avanza il ricorso

Cimitero comunale di Cassano delle Murge - Foto google.maps
Il lavoro è sempre più una merce rara in questi tempi bui e a volte capita di mettere a rischio la salute per evitare rimbrotti sul posto di lavoro. Altre volte, invece, capita che la burocrazia esiga tempi di denuncia dei fatti così celeri da lasciare spiazzati. 

È successo a Cassano delle Murge che una lavoratrice socialmente utile, impiegata presso il comunale cimitero, sia incappata in un incedente d'auto mentre si recava sul posto di lavoro. La lavoratrice ha avvisato il responsabile di riferimento presso il comune di Cassano delle Murge, nella persona del geometra Tommaso Ciccarone responsabile del Settore 2 Territorio, il quale a sua volta ha provveduto alla sostituzione della lavoratrice con altro soggetto e ha dato avvio alle pratiche di denuncia presso l'Istituto nazionale infortuni sul lavoro. 

L'Inail però dal canto suo ha lamentato un ritardo nella denuncia, tanto che ha fatto recapitare una nota protocollata in data 12 ottobre presso il comune di Cassano delle Murge, con la quale intima allo stesso di pagare un'ammenda di 1.296,00 euro entro quindici giorni dalla notifica, "diversamente - come si legge nella Determina N°196 Registro del 25/10/2012 Registro Generale N° 982 - sarà obbligato (il comune, Ndr) al pagamento in misura doppia".

Dunque il responsabile del Settore 2 Territorio, su invito della dottoressa Maria Nicassio nelle funzioni di Direttore generale dell'ente, ha provveduto nella data del 25 ottobre, a due soli giorni dalla scadenza, di provvedere "urgentemente in merito alla nota prot. Art. 53 n. 1761 dell'Inail, protocollata in data 12 ottobre, che contesta all'ente una violazione per ritardata denuncia di infortunio di una Lsu, con diffida al pagamento di una somma di 1296,00 euro nel termine di 15 giorni dalla notifica".


Intanto però il geometra Tommaso Ciccarone, responsabile del Settore 2 Territorio, ha prescritto "di procedere - come si legge al punto 3 delle disposizioni della Determinazione - nell'iter ricorsuale intrapreso presso il Dipartimento Provinciale del Lavoro di Bari", in quanto evidentemente in disaccordo con la decisione dell'Inail di elevare l'ammenda per ritardo di denuncia. 

Il comune intanto ha pagato prelevando la somma sul cap. 52980/00 “Servizi per conto terzi” del Bilancio 2012; adesso non resta che aspettare.

30.10.2012
Vito Stano

lunedì 29 ottobre 2012

Il tordo americano è la specie a rischio simbolo di Ecomondo 2012

Tordo americano - Disegno di Luciano Morselli

È il Tordo Americano la mascotte di Ecomondo 2012. Dal 2006 la kermesse fieristica riminese dedicata al sistema ambiente e che quest’anno ospiterà gli Stati Generali della Green Economy, sceglie una specie animale in via di estinzione per portarla all’evidenza del pubblico e sensibilizzare l’attenzione verso il suo destino.

Il prof. Luciano Morselli, Responsabile Scientifico di Ecomondo, nonché apprezzato artista, ha disegnato anche quest’anno la mascotte, che durante la manifestazione sarà riprodotta in scala e realizzata e in ecoallene, frutto del riciclo degli imballaggi Tetra Pak, per essere distribuita ai visitatori.

L’opera del prof. Morselli è dedicata a Rachel Carson, autrice del libro "Primavera Silenziosa" (Silent Spring),  che cinquant'anni fa ebbe un'enorme successo negli Stati Uniti, lanciando il movimento ambientalista ed incitando gli Usa ad un cambiamento della politica nazionale sui pesticidi.

Il tordo americano (Turdus migratorius), noto come American Robin (pettirosso americano), è un uccello migratore della famiglia “Turdidae”. È l'uccello simbolo degli stati del Connecticut, Michigan e Wisconsin. È tra i primi a cantare all'alba ed è attivo soprattutto durante il giorno, mentre di notte si riunisce in grandi stormi a dormire sugli alberi. È considerato un simbolo della primavera ed è infatti di una delle prime specie di uccelli a deporre le uova nel corso della stagione riproduttiva.

Le sette specie adottate da Ecomondo: 2006 La Rana Blu, 2007 La Rondine Rossa, 2008 L’Ape Verde, 2009 Cavalluccio Marino Rosa, 2010 Anatra dal Becco Blu, 2011 Salamandra dalla coda Rossa, 2012 Il Tordo americano.


(fonte ecomondo.com)

Giovanni Albore al Museo della Fotografia


Gli incontri del Museo della Fotografia dell'anno accademico 2012-2013 proseguono con un Corso di Tecnica fotografica di base con il fotografo Giovanni Albore.

Martedì pomeriggio

  1. 13 novembre   (16:30-18:30)
  2. 27 novembre   (16:30-18:30) 
  3.   4  dicembre   (16:30-18:30)
  4. 11 dicembre    (16:30-18:30)
  5. Esercitazione sul campo 9 dicembre (da concordare)
  6. Revisione delle fotografie in laboratorio da concordare con il maestro Giovanni Albore
  7. Esercitazione su post-produzione (profilo colore, trattamento file, qualità della stampa, uso del plotter e delle carte fotografiche ecc.) presso F-Project in Via Postiglione. 


Venerdì mattina

16 novembre  (10:00-12:00)
23 novembre  (10:00-12:00)                    
30 novembre  (10:00-12:00)
07 dicembre     (10:00-12:00)
Esercitazione sul campo 2 dicembre (da concordare )
Revisione delle fotografie in laboratorio da concordare con il maestro Giovanni Albore
Esercitazione su post-produzione (profilo colore, trattamento file, qualità della stampa, uso del plotter e delle carte fotografiche ecc.) presso F-Project in Via Postiglione.

Venerdì pomeriggio

16 novembre  (16:30-18:30)             
23 novembre  (16:30-18:30)        
30 novembre  (16:30-18:30)
07 dicembre    (16:30-18:30)
Esercitazione sul campo 9 dicembre (da concordare)
Revisione delle fotografie in laboratorio da concordare con il maestro Giovanni Albore
Esercitazione su post-produzione (profilo colore, trattamento file, qualità della stampa, uso del plotter e delle carte fotografiche ecc.) presso F-Project in Via Postiglione.

Ogni gruppo ha una programmazione di 7 incontri. Le classi sono a numero chiuso. La classe è formata da un massimo di 25 allievi. Bisogna inviare una email di adesione a museofotografia@poliba.it indicando a quale dei tre corsi (tutti con lo stesso programma) si vuol aderire. Successivamente sarà comunicata la modalità di pagamento. Il costo è di 25,00 euro per gli studenti del Politecnico nonché per tutti gli appartenenti al Politecnico. Per gli esterni la quota è di 40,00 euro. Data la qualità dei corsi che Giovanni Albore conduce per suo conto o per quello di associazioni culturali sul territorio pugliese, quanto proposto dal Laboratorio del Politecnico, ha un prezzo “politico”. Il Museo, infatti integrerà gran parte delle spese. Sono in programmazione, a breve, corsi avanzati e workshop con i fratelli Tartaglione, Francesca Loprieno, Marco Signorini, Mario Cresci e Giovanni Chiaramonte.

Per accedere ai corsi bisogna essere iscritti al Laboratorio di Fotografia del Politecnico. Lunedì 29 ottobre, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 18, presso la saletta Formazione al Primo piano interrato del Palazzo Politecnico Via Amendola 126/B si  raccolgono le iscrizioni al laboratorio oppure nella Sala Conferenze, prima o dopo gli incontri ad ingresso libero previsti dal calendario del Laboratorio.

Le quattro lezioni teoriche:

1.         Accenni storiografici -  La fotocamera e gli obiettivi
2.         Tempo, diaframma e sensibilità
3.         Profondità di campo, messa a fuoco
4.         L’esposizione e il bilanciamento del bianco

Giovanni Albore è un giovane fotografo pugliese che ha una notevole esperienza nel campo della formazione in fotografia.

(fonte Museo della Fotografia - Politecnico di Bari)

domenica 28 ottobre 2012

Dal Salone di Parigi all'evento brindisino, la Puglia enologica segna il passo e traccia la strada per il futuro



Sial Parigi 2012 - Foto Sialparis.com
Si è conclusa la 27esima edizione del Salone internazionale dell'Alimentazione di Parigi, una tra le fiere del settore agroalimentare più importanti al mondo. La kermesse si rivolge agli operatori del settore, la cui presenza è stata registrata in 5.900 espositori, provenienti da 100 diversi Paesi. Rispettata con piena soddisfazione l’attesa dei 140mila visitatori da più di 200 paesi di cui il 62% internazionali.

Alla fiera di Parigi non è mancata la Puglia: "Puglia en Rosè" è il nome dell'evento presentato al salone parigino alla presenza dell'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Dario Stèfano; in questa occasione sono stati presentati, con buon apprezzamento degli addetti ai lavori, i meno conosciuti rosati pugliesi, indicati per i palati delicati d'oltralpe.

E dalla "Puglia en Rosé" parigina alla "Puglia Wine & Land" brindisina la strada è brevissima. Per la precisione a Savelletri di Fasano, in provincia di Brindisi, in concomitanza con l'evento parigino, si è tenuta la quarta edizione di Puglia Wine & Land: un workshop internazionale ideato e organizzato dal Movimento Turismo del Vino in Puglia, in collaborazione con la Regione Puglia
Questa manifestazione serve a far incontrare le aziende produttrici con i compratori internazionali, in modo da favorire nuovi rapporti commerciali, oltre che spingere sulla promozione del patrimonio enogastronomico pugliese.

Uno degli argomenti trattati al seminario “Realtà e potenzialità dell’Export dei vini Pugliesi” è stato il biologico. Uno dei temi su cui si è ampiamente dibattuto è stato il "biologico": cioè vino o uva alla pianta, quando si parla di biologico cosa s'intende? 

A questo dilemma shakespeariano ha cercato di rispondere Antonio Galloni, giornalista del The Wine Advocate e critico enologico di fama internazionale, il quale ha affermato che "il biologico oggi è soprattutto una moda e che come tutte le mode ha una scadenza nel tempo". Inoltre Galloni ha precisato che "il biologico corrisponde ad un modus operandi ben preciso in vigneto, in tal senso in cantina non ci sono regole e questo comporta che quando l’interesse per il biodinamico svanirà si passerà ad un’altra moda. Per questo è importante valutare la qualità del vino nel bicchiere, in quanto biodinamico non significa meglio o peggio".

Oltre a discutere di qualità del prodotto, Antonio Galloni ha sostenuto la necessità per Regione Puglia di avere aziende che facciano da traino nel settore, così da traghettare la Regione nel commercio mondiale. Questo è assolutamente possibile perché la gamma dei prodotti di pregio è varia e numerosa, tra i tanti si distinguono i principi della tavola pugliese: i vitigni autoctoni Primitivo, Negroamaro, Nero di Troia e Aglianico.

28.10.2012  
Giulio Stano

sabato 27 ottobre 2012

Sicurezza dei consumatori - Nasce il Portale globale dei richiami


Si chiama Global Recalls Portal (Portale globale dei richiami) ed è il nuovo portale internazionale sviluppato da Unione Europea e i paesi dell'Ocse, tra cui Stati Uniti d'America, Australia e Canada, per far sapere a chiunque compri qualcosa quali sono quei prodotti che non hanno rispettato i parametri richiesti per la sicurezza dei consumatori.
I consumatori fanno i loro acquisti in misura crescente in una dimensione mondiale, online e offline e in un mercato globale vogliono essere sicuri che prodotti pericolosi non siano riusciti a passare attraverso le maglie della rete di controllo. Come possono sapere se il passeggino o la bicicletta fabbricati fuori dall'Ue rispettano i requisiti europei e internazionali in tema di sicurezza?
Il nuovo portale consentirà alle autorità di tutto il mondo di scambiare informazioni sui prodotti non sicuri che sono stati ritirati dal mercato. E i dati, disponibili in un formato consultabile, contribuiranno a migliorare la sicurezza dei consumatori in tutto il mondo e ad accrescere la loro consapevolezza e fiducia.
Con un volume previsto di 3mila avvisi di richiami all'anno, consumatori, imprese e autorità avranno infatti accesso ad un importante bacino di informazioni sui prodotti che non hanno rispettato i parametri richiesti e che sono stati considerati non completamente sicuri da Unione europea, Usa, Canada e Australia.
(fonte Dipartimento Politiche Europee - Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Tra workshop e convegni: gli appuntamenti al "verde" della settimana

Valle d'Aosta - Foto Archivio Vito Stano
Ambiente, ecologia, energie rinnovabili, rifiuti zero, biologico e chi più ne ha più ne metta. L'inflazione assolutamente positiva di momenti di discussione e di apprendimento di tematiche "verdi" dà mille spunti e allo stesso modo non dà tregua. Quasi impossibile seguirli tutti, molto impegnativo segnalarli tutti. Per questo segnaliamo alcune importanti iniziative non solo pugliesi. Per esempio martedì 30 ottobre dalle 17,00 presso la sala consiliare in piazza dei Centomila a Scanzano Jonico in provincia di Matera, nella vicina Basilicata, si terrà il workshop “Acqua, Agricoltura e Ambiente. Politiche di risparmio, efficienza e tutela ambientale in Basilicata”.
L’iniziativa, organizzata da Legambiente, è parte del progetto “Terre d’Acqua”, a cui partecipano varie strutture di Legambiente operanti in Basilicata, grazie al sostegno del programma strategico Epos 2010-2013 per l’educazione e la promozione della Sostenibilità Ambientale.
Il workshop, in linea con lo stile di Legambiente (“Pensare globalmente, agire localmente”), intende promuovere un’occasione di riflessione sul destino dell’acqua in Basilicata, con particolare riferimento all’uso agricolo. Partendo dalle note problematiche che si dovranno affrontare nei prossimi anni per la limitata disponibilità di acqua potabile a livello globale, occorrerà delineare linee di uso razionali e sostenibili dell’oro blu anche nella Regione Basilicata. L’appuntamento, in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata ed il patrocinio del Comune di Scanzano Jonico, sarà anche l’occasione per presentare il rapporto 2012 “Acqua: bene comune, responsabilità di tutti” di Legambiente e Ambiente Italia.

E dopo l'acqua lucana e le riflessioni che ne sgorgheranno, segnaliamo l'appuntamento torinese del salone del Gusto, giunto ormai alla nona edizione. Quest'anno si presenta in una nuova forma, fondendosi con un altro evento: Terra Madre, giunto alla sua quinta edizione. 

Sarà presente all'inaugurazione il ministro delle Politiche Agricole e Forestali Mario Catania, che nel pomeriggio della prima giornata della manifestazione, incontrerà gli Assessori regionali all'Agricoltura per discutere della riforma sulla Politica Agricola Comune. In questa sede si è riunita la Conferenza Stato-Regioni, coordinata dall'assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, per discutere dell'imminente riforma. 

Il salone del Gusto racconta la straordinaria diversità agroalimentare di ogni continente e dà voce a chi coltiva, alleva e trasforma i propri prodotti. La Puglia si propone al pubblico mettendo in evidenza i risultati del lavoro fatto in questi anni e gli importanti primati produttivi con un marchio di qualità  territoriale, Prodotti di Qualità Puglia che consente di supportare i produttori e di difenderli dalle imitazioni.


Terza edizione del Festival dell'Ecoscienza dedicata alle Alpi e all'acqua.
In questo fine settimana (27 e 28 ottobre) il Wwf ha promosso numerosi incontri tra scienza e natura: in tutta Italia musei scientifici, orti botanici, acquari e Oasi Wwf aperti gratuitamente alla scoperta della biodiversità e della ricerca scientifica “made in Italy”.
Quest’anno Biodiversamente ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
L'iniziativa è promossa sui canali del Club alpino italiano, del Mountain Wilderness, del Trekking Urbano e del CIipra, tutti partecipano a Biodiversamente organizzando sul territorio attività. 
In Puglia le proposte sono le seguenti:

27.10.2012
V.S.