lunedì 15 ottobre 2012

Cerignola (Fg): coralli abbandonati - Gli agenti del Cites li recuperano per scopi didattico-scientifici


Gli agenti del servizio Cites Corpo Forestale dello Stato di Bari durante un controllo in capitanata mirato alla prevenzione di illeciti relativi alla normativa internazionale Cites che regola il commercio e la detenzione di esemplari di flora e fauna esotici, hanno rinvenuto a Cerignola (Fg) presso un’attività commerciale di esemplari esotici, numerosi chili di rami di Corallo madrepora bianco della famiglia Stylasteridae. Il commerciante ha recuperato gli esemplari di corallo da un vecchio acquario abbandonato ad uso  privato ed ha subito avvisato il servizio Cites di Bari che è prontamente intervenuto sul posto.

I coralli bianchi rappresentano uno dei più importanti ecosistemi batiali, cioè delle profondità marine e sono diffusi nelle fasce costiere tropicali garantendo la giusta temperatura (circa 18°) e il giusto approvvigionamento solare tutto l’anno. Le minacce principali per questo tipo di esemplari sono la pesca a strascico e il distacco incontrollato per uso commerciale (souvenir e acquariofilia). Negli ultimi anni si è rilevato in Europa un crescente uso dei coralli vivi per l’allestimento di acquari. Molti Paesi di origine introducono bandi all’esportazione per frenare le cause del declino, ma proprio su queste specie si accanisce il traffico illegale.

Gli esemplari recuperati saranno destinati al Corpo Forestale dello Stato Ufficio Biodiversità di Martina Franca (Ta) per scopi didattico-scientifici.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

domenica 14 ottobre 2012

Bulimia mediatica - Istituzioni e cittadini sempre più in rete

"Lbulimia nervosa  - si legge su Wikipedia - è (...) uno dei più importanti disturbi del comportamento alimentare, (...). Ciò che contraddistingue la bulimia è un problema dell'alimentazione per cui una persona ingurgita una quantità di cibo esorbitante per poi ricorrere a diversi metodi per riuscire a non metabolizzarlo e, quindi, ingrassare (vomito autoindotto, utilizzo di lassativi, purghe, digiuni e intenso esercizio fisico)". 

Cosa ha a che fare un disturbo alimentare con l'utilizzo delle tecnologie internaute? È presto detto. Da quando le amministrazioni comunali hanno l'obbligo, per legge, di informare la cittadinanza attraverso i siti istituzionali, la quantità di informazioni in circolazione è aumentata a dismisura, con buona pace degli addetti ai lavori, provocando quella che è stata individuata come "bulimia mediatica - come scrive in un post sul suo blog de L'Espresso il giornalista Alessandro Gilioli - (che, Ndr) produce disastri nelle persone più equilibrate, figuriamoci nelle altre".

A volte le informazioni e gli input che riceviamo sono così tanti da creare il senso del rigetto, così come accade con il cibo per chi soffre di bulimia alimentare. Questo provoca molte volte la fuga dalla scrivania (e quindi anche da quella mole infinita di "cose da leggere o da vedere") che riporta l'uomo e la donna contemporanei di nuovo per strada cercando un contatto fisico e intellettuale magari più qualitativo che quantitativo. In altre parole, a misura d'uomo. In questo contesto di iper-informazione il soggetto politico è certamente il protagonista principale, il mostro a sei teste che con comunicati ufficiali e note di risposta spadroneggia. Questa mutazione istituzional-genetica è avvenuta più o meno in coincidenza con la nascita di siti d'informazione online, blog e poi con l'imparagonabile produzione bulimico-mediatica dei social network. Ma anche con l'obbligo per legge di divulgare atti e provvedimenti amministrativi al fine di rendere edotti i cittadini su tutte le novità dell'ente. 

Le informazioni sulla vita cittadina e istituzionale pertanto non provengono soltanto dai comunicati stampa, ma sono reperibili anche sui siti istituzionali di ogni ente e quindi visitabili con calma da casa. Prendendo come esempio il comune di Cassano delle Murge che, con l'ultima modifica grafica apportata al sito istituzionale, ha messo in chiaro sulla home page numerosi banner che rimandano ad altre pagine interne, come per esempio i bandi di gara, gli avvisi e i concorsi, ma anche la possibilità di conoscere alcuni aspetti storici legati al territorio come il circuito delle grotte. Oltre all'Albo pretorio quindi c'è tanto altro, dai buoni lavoro, alla possibilità di fare il cambio di residenza o indirizzo via email o raccomandata.

In linea con il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 7 marzo 2005 n.82) i cittadini e le imprese devono pensarsi sempre più in rete con la pubblica amministrazione, senza attendere comunicazioni più o meno roboanti su provvedimenti magari già pubblicati online.

14.10.2012
Vito Stano 

sabato 13 ottobre 2012

A Grumo Appula nasce la Porta unica di accesso del Piano territoriale di zona


Seconda da destra: assessore ai Servizi sociali Angela
Contursi - Foto Archivio Vito Stano
Riceviamo e pubblichiamo

Lunedì 15 ottobre alle 10 nel distretto socio-sanitario di Grumo Appula sarà inaugurato il servizio Pua (Porta unica di accesso) del Piano territoriale di zona dell'Asl Bari e che comprende, tra gli altri, il Comune di Cassano delle Murge.

La Porta unica di accesso (gestita con la collaborazione del Consorzio Meridia e dalla Cooperativa Acli l'Incontro) garantisce ai cittadini di rivolgersi ad un accesso unico di una rete locale per i servizi socio-sanitari.
La Pua permetterà di dare risposte immediate ai cittadini che si rivolgono al sistema dei servizi di assistenza e dei servizi sanitari complessi.

All'inaugurazione del servizio Pua per il comune di Cassano delle Murge parteciperanno il sindaco Maria Pia Di Medio e l'assessore ai Servizi sociali Angela Contursi.

(fonte Ufficio stampa comune di Cassano delle Murge)

venerdì 12 ottobre 2012

Il presidente del Consiglio Ignazio Zullo nominato presidente Anci Sud


La politica si sa è una strada in salita piena di insidie e gelosie. E non è detto che partendo dalla periferia (del Paese) non si possano tagliare traguardi importanti. 

Ignazio Zullo - Foto Archivio Vito Stano
Dall'assessore e capogruppo di maggioranza Pasquale Di Canosa apprendiamo che il presidente del Consiglio Comunale Ignazio Zullo ha ricevuto la "nomina a coordinatore dei Presidenti dei Consigli Comunali del Sud-Italia in seno all’A.N.C.I. nazionale". 

Un altro importante traguardo dunque per il dott. Ignazio Zullo, il quale è al secondo mandato da Consigliere regionale ed è attualmente presente nell'assise cittadina ricoprendo il ruolo di presidente del Consiglio. 

Nell'augurio di riuscire nell'intento politico di dar voce ai comuni del Meridione in questa Italia sempre più sbilanciata verso Nord e con la speranza che possa trovare il tempo necessario per svolgere a pieno e con serenità i ruoli ricoperti, ci uniamo all'augurio caloroso espresso del capogruppo Pasquale Di Canosa.

12.10.2012
Vito Stano

A un mese dalla morte del professor Cesare Colafemmina


Apprendiamo soltanto adesso la notizia della scomparsa del professor Cesare Colafemmina. E soltanto ora ci accorciamo che è stata una fortuna averlo conosciuto, come uomo e come studioso. Il ricordo della sua umiltà ci conforta. Ci uniamo al dolore che ha colpito la sua famiglia. 

Di seguito pubblichiamo uno scritto dell'assessore alla Cultura del Comune di Acquaviva delle Fonti Francesca Pietroforte pubblicato sul suo blog. L'assessore Pietroforte, oltre al ricordo del professor Colafemmina, da anche notizia dell'approvazione da parte della prima Commissione consigliare del Consiglio comunale di Acquaviva delle Fonti di intitolare l'Ala nord del Palazzo comunale al compianto professore.

12.10.2012
Vito Stano


di Francesca Pietroforte
Pari alla “leggerezza di una foglia che cade”, così definisce la scomparsa del professor Cesare Colafemmina sull’ultimo numero de “la Piazza” il nostro concittadino Pietro Colaninno, caro amico del biblista ed ebraista di fama internazionale che ci ha lasciati esattamente un mese fa. Prendo in prestito queste parole, che hanno il pregio di dipingere con la delicatezza affettuosa e la grazia poetica di un’amicizia di lungo corso la grande perdita che ha toccato la comunità acquavivese, per ricordare, insieme al Sindaco, all’amministrazione comunale e alla città tutta, il nostro cittadino benemerito. L’occasione è a me gradita per annunciare l’imminente intitolazione della Sala Conferenze, comunemente definita “Ala Nord”, di Palazzo de Mari al professor Cesare Colafemmina.

Ieri, giovedì 11 ottobre, la prima commissione consiliare presieduta dal consigliere Colangiulo, all’unanimità, ha accolto favorevolmente la proposta. Si tratta di un piccolo ma simbolico riconoscimento che la comunità acquavivese intende rivolgere a chi le ha reso onore con la sua profonda e straordinaria attività, affinché la dipartita, leggera e silenziosa, lasci un segno indelebile nella città che ha dato i natali all’insigne studioso.

“Ama nesciri et pro nihilo reputari”, è con questa sentenza spirituale tardo medievale presa dal “De imitatione Christi” che ci ha salutati in occasione della manifestazione civica in suo onore, “ama essere ignorato e stimato per nulla”, una ulteriore attestazione di quella umiltà che ha contraddistinto la vita del professor Colafemmina.

(fonte blog di Francesca Pietroforte assessore alla Cultura Comune di Acquaviva delle Fonti)

Fiera dei nuovi stili di vita - Bari 14 ottobre largo Lorusso


Sono numerose le persone che con il tempo si sono avvicinate al mondo della solidarietà e dell'equità. Solidarietà ed equità non soltanto professata a parole ma praticata nel quotidiano con gli acquisti o con la promozione di iniziative divulgative. Bari negli ultimi anni ha arricchito l'offerta di eventi afferenti al mondo dell'equità e della giustizia degli acquisti, come anche della produzione di prodotti agricoli biologici e sostenibili, a kmzero, a filiera corta. 
Questo e altro ancora sarà la Fiera dei nuovi stili di vita che si terrà a Bari domenica 14 ottobre dalle 
9.00 alle 21.00 in Largo Lorusso (nei pressi dell'Hotel Ambasciatori).


La Festa è organizzata dalla VI Circoscrizione Carrassi-San Pasquale e dalla Commissione consiliare "Cittadinanza Attiva" del comune di Bari, in collaborazione con il movimento Noi - Nessuno ostacolo insieme. 

Dunque il vocabolario barese si arricchirà in un solo giorno di nuovi termini e concetti senza tempo: agricoltura biologica, agricoltura kmzero, filiera corta, agricoltura sostenibile, biodiversità agraria, alimentazione naturale, orti urbani, laboratorio del riciclo, commercio equo e solidale con un banchetto della cooperativa sociale Unsolomondo, gruppi di acquisto solidali, movimento lento, mobilità sostenibile, ciclismo urbano, agricoltura didattica....e altro ancora.


12.10.2012
V.S.

giovedì 11 ottobre 2012

Il consiglio comunale si trascina. Santorsola attacca su residui attivi e avanzo, il tandem Di Medio-Antelmi risponde


Tagli governativi e razionalizzazioni, in altre parole cura dimagrante per gli affamati enti locali. Di questi temi com'è evidente anche il presente politico-amministrativo cassanese è interessato e su questi temi, com'è naturale nello scontro politico, le parti avverse non si incontrano mai. Del bilancio e dello stato d'approvazione dei programmi ancora dopo molti giorni se ne parla: da una parte il capogruppo di Nuova Idea Domani Teodoro Santorsola critica l'operato dell'amministrazione Di Medio, dall'altro com'è intuibile l'assessore al Bilancio Franco Antelmi, supportato dalla sindaco, ribatte e invita a sopire le polemiche al fine di concentrare le energie sulle problematiche da risolvere.

"La spesa corrente al 30/9/2012 - scrive Santorsola - è aumentata rispetto a quella prevista nel bilancio approvato il 26 giugno scorso. I nostri bravi non possono dire il contrario perché è riportato negli atti del Consiglio Comunale. Chi dice cosa diversa è bugiardo. Se poi si usano stratagemmi pseudo tecnici per non dire la verità… allora la cosa è anche vergognosa visto che si sta mentendo ai propri cittadini".

Da destra l'assessore al Bilancio Franco Antelmi
"La gestione di bilancio della nostra giunta - rispondono Di Medio e Antelmi - è da sempre stata impostata su criteri di prudenza e trasparenza contabile. Nessuno può arrogarsi il diritto di accusarci di impreparazione nella gestione dei conti pubblici. Semmai, abbiamo noi riportato sui binari della normalità alcune voci di bilancio i cui campanelli di allarme erano già suonati all’indomani del nostro insediamento. E facevano rumore non certo per colpa nostra. La vicenda degli Swap, di cui abbiamo detto più volte, ne era e ne è, ancora un esempio. Ogni anno siamo costretti ad accantonare in bilancio risorse per far fronte a spese impreviste e interessi su un’operazione che definire una scommessa è poco".

"Altro argomento delicato - continuano Di Medio e Antelmi -, che i nostri oppositori non mancano mai di citare, è la questione dei residui di bilancio. È bene chiarire una volta per tutte che i cosiddetti residui attivi (crediti registrati come tali nei bilanci di anni precedenti ma ad oggi non  ancora incassati), non sono affatto il frutto di una nostra incapacità di introitare, ma l’esito di un processo contabile a volte indipendente dalle volontà di un ente in quanto affidato ad un soggetto gestore esterno (cioè, Equitalia)".

Capogruppo di Nuova Idea Domani Teodoro Santorsola
Proprio su questo punto avevamo chiesto in un'intervista qualche giorno dopo il consiglio comunale al capogruppo Teodoro Santorsola di chiarire ai lettori-cittadini cosa fossero i residui attivi e cosa avrebbe potuto fare l'amministrazione? La risposta che ricevemmo fu: "Sono somme che l’amministrazione deve introitare da altri enti o da cittadini e sono di varia natura e l’amministrazione comunale li conosce nel dettaglio". 

quindi cosa avrebbe potuto fare l’amministrazione? "Avrebbe dovuto porre in essere tutte le prerogative per incassare la somme oppure se si tratta di somme non incassabili avrebbe potuto eliminare i residui attivi".

In che modo? "Estinguendo questi ipotetici crediti. L’inefficacia dell’amministrazione si è rivelata un bumerang, perché a fronte di questa norma, che io sento di condividere, avrebbe potuto ridimensionare il monte residui e oggi il 25% sarebbe stato di gran lunga inferiore". E questi 230mila euro da dove provegono? "Dall’avanzo, cioè sono stati sottratte risorse che potevano essere destinate alla comunità. Altro che lungimiranza! Non solo è stata ancora una volta aumentata la spesa corrente in tre mesi di oltre 241mila euro ed è aumentato l’indebitamento, cioè un doppio danno. In quanto per poter costituire il fondo svalutazione crediti con l’avanzo di amministrazione, si è dovuto cancellare il finanziamento di 83mila euro destinato all’isola ecologica, per realizzare la quale oggi si fa ricorso a un mutuo. Quindi al danno si aggiunge la beffa". 

Tra tutte le spiegazioni e le controspiegazioni una cosa è certa, per i cittadini sempre più sfiduciati e tartassati queste, seppur importantissime argomentazioni, assumono le sembianze della polemica e dello scontro politico sterile senza vie d'uscita. 

11.10.2012
Vito Stano

Tra nuovi tagli agli enti locali e piccole riduzioni, ecco le novità della Legge di Stabilità 2013 approntata dal governo Monti


Non se ne può più di ascoltare persone che non ce la fanno più, tra bollette, premi assicurativi per auto e moto e spese quotidiane di ogni genere. Proprio non se ne può più. Eppure le sciagure non vengono mai sole, s'accompagnano sempre ad altre sciagure. Questo è il caso della Legge di Stabilità 2013 elaborata dal governo dei nominati. L'equivalente della vecchia Legge di programmazione economica e finanziaria dello Stato porta con se solitamente qualche batosta e in rarissimi casi qualche sollievo. 

Iniziamo dal principio: la legge apporta un aumento dell’Iva di un punto. Ma non da subito, dal 1° luglio 2013 e le percentuali aumenteranno dal 10 all'11% e dal 21 al 22%L'aumento dell'Iva servirà a finanziare la riduzione dell'Irpef.

Invece il sollievo lo troviamo nell'alleggerimento dell’Irpef per le aliquote minime. La riduzione riguarderà solamente le due aliquote più basse: quella del 23% (che scenderà al 22%) e quella del 27% (che invece scenderà al 26%). S'abbassa l'Irpef che è un'imposta sui redditi e per coprire il buco economico che naturalmente ne seguirà si alza l'Iva, che si scarica sui consumatori indistintamente. Sperando che a comprare in maggiori sovrabbondanti siano i cittadini agiati, forse questa misura potrà in modo molto superficiale far prendere una piccola boccata d'ossigeno ai lavoratori ipertartassati. In attesa di una legge che vada a tassare i grandi patrimoni ci si accontenta di poco, troppo poco. A proposito di tartassati saranno tassate anche le pensioni di invalidità e le minime fino ad oggi esentate.


Per quanto riguarda la giustizia, il decreto sulla Legge di Stabilità interviene sulle spese di giustizia stabilendo una sanzione contro i ricorsi inammissibili (su questo punto moltissimi amministratori di enti locali dovranno dedicare un'attenzione particolare) e un aumento per i costi attinenti i ricorsi al TAR ed impugnazioni civili (contributo unificato). In materia di intercettazioni, nel tentativo di ridurre i costi, viene introdotto il canone a forfait per i gestori telefonici. E invece per quanto riguarda le restrizioni per il pubblico impiego e al Servizio Sanitario Nazionale, viene esteso il blocco dei contratti fino al 2014 nel pubblico impiego. Per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l'indennità di vacanza contrattuale. Quest'ultima tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell'inflazione programmata. Previsti tagli anche sui permessi previsti dalla Legge 104 per il disabile o per la cura di parenti affetti da handicap. Ulteriori tagli sono previsti al sistema sanitario nazionale grazie a un'ulteriore riduzione della spesa per l'acquisto di beni e servizi e dispositivi medici. 


Ma il governo Monti interviene anche su uno dei fronti più caldi per le imprese soffocate dalla crisi di liquidità, ovvero i tempi di pagamento della pubblica amministrazione, che vengono fissati in maniera ordinaria a 30 giorni. Vengono in particolare recepite nella bozza del decreto le norme della direttiva europea che pongono un freno ai tempi infiniti nel saldo delle fatture, sono tuttavia previste delle mini deroghe. Per gli esodati finalmente viene previsto un fondo ad hoc, in particolare sono previste misure di assistenza in favore dei lavoratori salvaguardati a valere sul cosiddetto Fondo Letta le cui finalità vengono integrate. 

Dovrebbe essere varato il fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, con una dotazione da circa 1,6 miliardi a partire dal 2013, e alimentato dal gettito sui carburanti. Sarà un decreto del presidente del Consiglio, che dovrà essere emanato entro 30 giorni dall'approvazione della legge, che avrà il compito di fissare il livello della compartecipazione ai proventi delle accise su gasolio e benzina. Gli enti locali e il servizio sanitario nazionale invece dal 2014 non potranno più acquistare immobili senza documentarne l'indispensabilità. Per i mobili e gli arredi, le spese non possono superare il 20% di quanto speso nel 2011, pena la responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti. È previsto anche un’ulteriore stretta sul parco auto della pubblica amministrazione. 

In barba alle proteste dei delle comunità locali si procede con la realizzazione della tratta ad alta velocità ferroviaria della Torino-Lione Tav, autorizzando il finanziamento di studi, progetti, lavori preliminari e lavori definitivi, e si prosegue anche nella realizzazione del Mose, mentre, e aggiungiamo per fortuna, è certo l’abbandono della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. 
Intanto l'energia o meglio lo spreco d'energia è entrata nelle mire del governo, che ha pensato allo spegnimento dell'illuminazione pubblica o almeno all'affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne nei luoghi pubblici. 

Inoltre è stata adottata la tassa sulle transazioni finanziarie, conosciuta come Tobin tax. Questa entra tra le coperture della Legge di Stabilità, accanto alla fase due della spending review e alla revisione delle agevolazioni fiscali. La copertura finanziaria andrà calibrata nel tempo, poiché il meccanismo definito dal Consiglio Ecofin (Consiglio dei ministri dell'Economia e delle Finanze dei Paesi Ue) dovrà essere perfezionato. 

E per cercare di risolvere o perlomeno di alleviare la grande sofferenza delle pubbliche amministrazioni e delle casse pubbliche in generale viene istituito nella Legge di Stabilità un Commissario anticorruzione che presiederà la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche.

E tra tagli alla spesa pubblica, variazioni a ribasso o a rialzo di aliquote Irpef e Iva e istituzione di un nuovo controllore il 2012 finisce male e il 2013 si prefigura peggio.

(fonte Studio Arganese e Associati)

11.10.2012
Vito Stano

Ambienteering alla Festa d'Autunno - Il Cai Bari organizza una giornata di attività nel Bosco delle Pianelle il 21 ottobre


Il colori e le temperature autunnali quest'anno si stanno facendo desiderare, ma intanto c'è chi, come i soci del Club Alpino Italiano sezione di Bari, non può più aspettare e l'autunno lo va a prendere per mano. Al Bosco delle Pianelle, in zona di Martina Franca e Massafra, il 21 ottobre si terrà la Festa di Autunno aperta a soci e simpatizzanti.

La festa sarà "un momento d'incontro con tutti i gruppi responsabili delle nostre attività - si legge in una nota - che vanno dall'Escursionismo, Speleologia, Ciclo Escursionismo, Arrampicata e Alpinismo Giovanile. Pertanto verranno organizzate durante la mattinata le diverse attività".

ln particolare il Gruppo di Alpinismo Giovanile, rivolto a giovani dagli 8 ai 17 anni, organizzerà L'Ambienteering. Si tratta di un 'escursione rivolta alla conoscenza delle tecniche di orientamento, contribuendo a migliorare la percezione di se, degli altri e del mondo circostante. Questa attività sviluppa le competenze sociali e sensibilizza ai valori educativi. Nasce dall'unione di "ambiente" e "orienteering" che è conosciuto come "lo sport dei boschi". 

Il ritrovo e l'inizio dell'escursione sono previsti per le ore 10.30 presso la foresteria del Bosco delle Pianelle.

Per quanto riguarda l'attrezzatura è consigliato equipaggiarsi con zainetto, scarpe da trekking (per chi ne è in possesso) oppure scarpe da ginnastica, abbigliamento comodo. Borraccia con 1 litro d’acqua e  bussola. Per tutti i partecipanti  sarà possibile acquistare il ticket per il pranzo. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.caibari.it oppure è possibile contattare telefonicamente Loredana Di Candia, del Gruppo di Alpinismo Giovanile, al numero 333/3311995 .

11.10.2012
V.S.

mercoledì 10 ottobre 2012

Dolce Puglia 2012 - Guida e trofeo le novità di questa edizione


La novità di questa edizione sarà la presentazione della prima guida Dolce Puglia 2012   e la consegna del primo trofeo Dolce Puglia 2012.

La Puglia non smette mai di stupire. Dal mare alla tavola il tacco d'Italia offre innumerevoli possibilità a tutti coloro che amano i sapori e i colori mediterranei. Il vino dolce sarà il protagonista dell'appuntamento Dolce Puglia 2012, giunto alla settima edizione. I comprimari però non saranno da meno: prodotti di pasticceria, cioccolateria e caseari regionali contribuiranno a colorare la gamma di sapori e odori della serata. Le 51 cantine presenti alla manifestazione sono rappresentative di tutte le province pugliesi. La location è un'icona della Puglia, Conversano.

Dunque l'appuntamento è per il 12 ottobre dalle ore 18,30 presso l'Oasi Sacro Cuore in S. Maria dell'Isola a Conversano per assistere al convegno "Alla scoperta dei vini dolci di Puglia" a cui interverranno Vincenzo Carrasso (delegato Ais Murgia e patron della manifestazione Dolce Puglia), Giuseppe Lovascio (sindaco di Conversano), Dario Stèfano (assessore alle Politiche Agroalimentari della Regione Puglia), Francesco Caputo (assessore all'Agricoltura della Provincia di Bari), Antonio Barile (presidente Camera di Commercio Italo-Orientale), Vito Sante Cecere (presidente Ais Puglia).  
Alle 20,00 invece ci sarà la consegna del premio "Dolce Puglia 2012".  

La manifestazione è organizzata dall'Associazione italiana sommelier con il supporto dell'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Bari, della Provincia di Barletta, Andria, Trani, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Conversano, di Unioncamere Puglia, della Camera di Commercio Italo-Orientale, 

La rassegna potrà ospitare massimo 500 persone, pertanto è importante prenotarsi. Lo si può fare scrivendo all'indirizzo aismurgia@gmail.com o contattando telefonicamente Miriam, addetto Ais, al numero 392.1817563. 
Il costo della serata è di 10,00 euro (calice+sacca+degustazioni enogastronomiche libere).

10.10.2012
Giulio Stano