giovedì 11 ottobre 2012

Tra nuovi tagli agli enti locali e piccole riduzioni, ecco le novità della Legge di Stabilità 2013 approntata dal governo Monti


Non se ne può più di ascoltare persone che non ce la fanno più, tra bollette, premi assicurativi per auto e moto e spese quotidiane di ogni genere. Proprio non se ne può più. Eppure le sciagure non vengono mai sole, s'accompagnano sempre ad altre sciagure. Questo è il caso della Legge di Stabilità 2013 elaborata dal governo dei nominati. L'equivalente della vecchia Legge di programmazione economica e finanziaria dello Stato porta con se solitamente qualche batosta e in rarissimi casi qualche sollievo. 

Iniziamo dal principio: la legge apporta un aumento dell’Iva di un punto. Ma non da subito, dal 1° luglio 2013 e le percentuali aumenteranno dal 10 all'11% e dal 21 al 22%L'aumento dell'Iva servirà a finanziare la riduzione dell'Irpef.

Invece il sollievo lo troviamo nell'alleggerimento dell’Irpef per le aliquote minime. La riduzione riguarderà solamente le due aliquote più basse: quella del 23% (che scenderà al 22%) e quella del 27% (che invece scenderà al 26%). S'abbassa l'Irpef che è un'imposta sui redditi e per coprire il buco economico che naturalmente ne seguirà si alza l'Iva, che si scarica sui consumatori indistintamente. Sperando che a comprare in maggiori sovrabbondanti siano i cittadini agiati, forse questa misura potrà in modo molto superficiale far prendere una piccola boccata d'ossigeno ai lavoratori ipertartassati. In attesa di una legge che vada a tassare i grandi patrimoni ci si accontenta di poco, troppo poco. A proposito di tartassati saranno tassate anche le pensioni di invalidità e le minime fino ad oggi esentate.


Per quanto riguarda la giustizia, il decreto sulla Legge di Stabilità interviene sulle spese di giustizia stabilendo una sanzione contro i ricorsi inammissibili (su questo punto moltissimi amministratori di enti locali dovranno dedicare un'attenzione particolare) e un aumento per i costi attinenti i ricorsi al TAR ed impugnazioni civili (contributo unificato). In materia di intercettazioni, nel tentativo di ridurre i costi, viene introdotto il canone a forfait per i gestori telefonici. E invece per quanto riguarda le restrizioni per il pubblico impiego e al Servizio Sanitario Nazionale, viene esteso il blocco dei contratti fino al 2014 nel pubblico impiego. Per il 2013-2014 non sarà erogata neanche l'indennità di vacanza contrattuale. Quest'ultima tornerà nel 2015 calcolata sulla base dell'inflazione programmata. Previsti tagli anche sui permessi previsti dalla Legge 104 per il disabile o per la cura di parenti affetti da handicap. Ulteriori tagli sono previsti al sistema sanitario nazionale grazie a un'ulteriore riduzione della spesa per l'acquisto di beni e servizi e dispositivi medici. 


Ma il governo Monti interviene anche su uno dei fronti più caldi per le imprese soffocate dalla crisi di liquidità, ovvero i tempi di pagamento della pubblica amministrazione, che vengono fissati in maniera ordinaria a 30 giorni. Vengono in particolare recepite nella bozza del decreto le norme della direttiva europea che pongono un freno ai tempi infiniti nel saldo delle fatture, sono tuttavia previste delle mini deroghe. Per gli esodati finalmente viene previsto un fondo ad hoc, in particolare sono previste misure di assistenza in favore dei lavoratori salvaguardati a valere sul cosiddetto Fondo Letta le cui finalità vengono integrate. 

Dovrebbe essere varato il fondo nazionale per il trasporto pubblico locale, con una dotazione da circa 1,6 miliardi a partire dal 2013, e alimentato dal gettito sui carburanti. Sarà un decreto del presidente del Consiglio, che dovrà essere emanato entro 30 giorni dall'approvazione della legge, che avrà il compito di fissare il livello della compartecipazione ai proventi delle accise su gasolio e benzina. Gli enti locali e il servizio sanitario nazionale invece dal 2014 non potranno più acquistare immobili senza documentarne l'indispensabilità. Per i mobili e gli arredi, le spese non possono superare il 20% di quanto speso nel 2011, pena la responsabilità amministrativa e disciplinare dei dirigenti. È previsto anche un’ulteriore stretta sul parco auto della pubblica amministrazione. 

In barba alle proteste dei delle comunità locali si procede con la realizzazione della tratta ad alta velocità ferroviaria della Torino-Lione Tav, autorizzando il finanziamento di studi, progetti, lavori preliminari e lavori definitivi, e si prosegue anche nella realizzazione del Mose, mentre, e aggiungiamo per fortuna, è certo l’abbandono della realizzazione del ponte sullo stretto di Messina. 
Intanto l'energia o meglio lo spreco d'energia è entrata nelle mire del governo, che ha pensato allo spegnimento dell'illuminazione pubblica o almeno all'affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne nei luoghi pubblici. 

Inoltre è stata adottata la tassa sulle transazioni finanziarie, conosciuta come Tobin tax. Questa entra tra le coperture della Legge di Stabilità, accanto alla fase due della spending review e alla revisione delle agevolazioni fiscali. La copertura finanziaria andrà calibrata nel tempo, poiché il meccanismo definito dal Consiglio Ecofin (Consiglio dei ministri dell'Economia e delle Finanze dei Paesi Ue) dovrà essere perfezionato. 

E per cercare di risolvere o perlomeno di alleviare la grande sofferenza delle pubbliche amministrazioni e delle casse pubbliche in generale viene istituito nella Legge di Stabilità un Commissario anticorruzione che presiederà la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche.

E tra tagli alla spesa pubblica, variazioni a ribasso o a rialzo di aliquote Irpef e Iva e istituzione di un nuovo controllore il 2012 finisce male e il 2013 si prefigura peggio.

(fonte Studio Arganese e Associati)

11.10.2012
Vito Stano

Ambienteering alla Festa d'Autunno - Il Cai Bari organizza una giornata di attività nel Bosco delle Pianelle il 21 ottobre


Il colori e le temperature autunnali quest'anno si stanno facendo desiderare, ma intanto c'è chi, come i soci del Club Alpino Italiano sezione di Bari, non può più aspettare e l'autunno lo va a prendere per mano. Al Bosco delle Pianelle, in zona di Martina Franca e Massafra, il 21 ottobre si terrà la Festa di Autunno aperta a soci e simpatizzanti.

La festa sarà "un momento d'incontro con tutti i gruppi responsabili delle nostre attività - si legge in una nota - che vanno dall'Escursionismo, Speleologia, Ciclo Escursionismo, Arrampicata e Alpinismo Giovanile. Pertanto verranno organizzate durante la mattinata le diverse attività".

ln particolare il Gruppo di Alpinismo Giovanile, rivolto a giovani dagli 8 ai 17 anni, organizzerà L'Ambienteering. Si tratta di un 'escursione rivolta alla conoscenza delle tecniche di orientamento, contribuendo a migliorare la percezione di se, degli altri e del mondo circostante. Questa attività sviluppa le competenze sociali e sensibilizza ai valori educativi. Nasce dall'unione di "ambiente" e "orienteering" che è conosciuto come "lo sport dei boschi". 

Il ritrovo e l'inizio dell'escursione sono previsti per le ore 10.30 presso la foresteria del Bosco delle Pianelle.

Per quanto riguarda l'attrezzatura è consigliato equipaggiarsi con zainetto, scarpe da trekking (per chi ne è in possesso) oppure scarpe da ginnastica, abbigliamento comodo. Borraccia con 1 litro d’acqua e  bussola. Per tutti i partecipanti  sarà possibile acquistare il ticket per il pranzo. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile visitare il sito www.caibari.it oppure è possibile contattare telefonicamente Loredana Di Candia, del Gruppo di Alpinismo Giovanile, al numero 333/3311995 .

11.10.2012
V.S.

mercoledì 10 ottobre 2012

Dolce Puglia 2012 - Guida e trofeo le novità di questa edizione


La novità di questa edizione sarà la presentazione della prima guida Dolce Puglia 2012   e la consegna del primo trofeo Dolce Puglia 2012.

La Puglia non smette mai di stupire. Dal mare alla tavola il tacco d'Italia offre innumerevoli possibilità a tutti coloro che amano i sapori e i colori mediterranei. Il vino dolce sarà il protagonista dell'appuntamento Dolce Puglia 2012, giunto alla settima edizione. I comprimari però non saranno da meno: prodotti di pasticceria, cioccolateria e caseari regionali contribuiranno a colorare la gamma di sapori e odori della serata. Le 51 cantine presenti alla manifestazione sono rappresentative di tutte le province pugliesi. La location è un'icona della Puglia, Conversano.

Dunque l'appuntamento è per il 12 ottobre dalle ore 18,30 presso l'Oasi Sacro Cuore in S. Maria dell'Isola a Conversano per assistere al convegno "Alla scoperta dei vini dolci di Puglia" a cui interverranno Vincenzo Carrasso (delegato Ais Murgia e patron della manifestazione Dolce Puglia), Giuseppe Lovascio (sindaco di Conversano), Dario Stèfano (assessore alle Politiche Agroalimentari della Regione Puglia), Francesco Caputo (assessore all'Agricoltura della Provincia di Bari), Antonio Barile (presidente Camera di Commercio Italo-Orientale), Vito Sante Cecere (presidente Ais Puglia).  
Alle 20,00 invece ci sarà la consegna del premio "Dolce Puglia 2012".  

La manifestazione è organizzata dall'Associazione italiana sommelier con il supporto dell'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, dell'Assessorato all'Agricoltura della Provincia di Bari, della Provincia di Barletta, Andria, Trani, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Conversano, di Unioncamere Puglia, della Camera di Commercio Italo-Orientale, 

La rassegna potrà ospitare massimo 500 persone, pertanto è importante prenotarsi. Lo si può fare scrivendo all'indirizzo aismurgia@gmail.com o contattando telefonicamente Miriam, addetto Ais, al numero 392.1817563. 
Il costo della serata è di 10,00 euro (calice+sacca+degustazioni enogastronomiche libere).

10.10.2012
Giulio Stano

Buyer da tutti i continenti a Ecomondo 2012 - Oltre 8.000 operatori stranieri attesi a Rimini alla fiera internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile


Si avvicina la data del 7 novembre e s'incomincia già a dare i numeri. Da Rimini Fiera tutto è pronto per la sedicesima edizione di Ecomondo, tra gli appuntamenti più importanti del settore green in Italia. I numeri dicevamo: oltre 8.000 gli operatori stranieri attesi al 16° Ecomondo 2012, a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre. Un intenso lavoro di promozione internazionale porterà visite di buyer esteri da decine di Paesi. Una delegazione dal settore dei servizi e dell’industria Fiesp (la Confindustria brasiliana) arriverà dal BrasileDal Perù operatori nel settore chimico, dalla Colombia delegati del settore analisi ambientale. Da Russia e Ucraina i settori dei buyer sono quelli dei servizi e dell'edilizia, con preciso interesse per il ciclo completo dei rifiuti e per il trattamento acque. Dal Kazakistan esponenti del settore petrolifero e dalla Lettonia gestori di impianti e recupero rifiuti.

Ecomondo 2012 - Foto Archivio Vito Stano
Dai Balcani (Serbia, Bulgaria, Romania) rottamatori e gestori di impianti di recupero e riciclaggio rifiuti, mentre dalla Turchia operatori del settore analisi ambientale, raccolta e trattamento rifiuti, recupero inerti, trattamento acque, recupero di rifiuti solidi.
E ancora, buyer da Tunisia, Germania, Spagna, Algeria, Polonia, Gran Bretagna, Egitto e Marocco.

Ecomondo, si svolgerà in contemporanea alla sesta edizione di Key Energy, fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili, e a Cooperambiente, da cinque anni rassegna che valorizza le migliori esperienze della cooperazione in tema di ambiente.

Ricordiamo che le giornate riminesi il 7 e 8 novembre ospiteranno gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Ministero dell’Ambiente e coordinati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile.

10.10.2012
V.S.

martedì 9 ottobre 2012

Festival "I luoghi della Legalità" - La rete di Libera il 21 ottobre ad Adelfia


Parlare di mafie e raccontare le iniziative realizzate per contrastare lo strapotere delle organizzazioni criminali è un lavoro fondamentale, perché dare voce è il primo passo per affrontare a viso scoperto e con determinazione le storture del sistema democratico. A questo proposito il contributo  di Libera è essenziale, non soltanto dal punto di vista divulgativo ma anche e soprattutto per  l'opera di formazione nelle scuole e tra la gente che da anni porta avanti. Di seguito pubblichiamo volentieri questa nota dall'ufficio stampa di Libera Puglia, relativa al festival "I luoghi della legalità", che si terrà ad Adelfia, presso l'ex discoteca-locale per scambisti MoMa, oggi MomArt, sotto sequestro e affidato alla gestione dal Teatro Kismet di Bari per iniziative di formazione, produzione e divulgazione di buone pratiche artistiche, culturali e sociali.

V.S.

Incontrarci per tornare a riflettere e ad agire. Agire, per noi, significa schierare sui territori le nostre forze gioiose e creative, popolare gli spazi con le nostre competenze ed eccellenze, invadere la realtà dei valori che ci contraddistinguono: partecipazione, impegno, democrazia, giustizia, legalità, corresponsabilità.

Ognuno con un proprio vocabolario e una propria vocazione, un proprio settore di competenza. Ognuno, soprattutto, con una diversa carta d’identità, determinata dalla provenienza geografica, dal sostrato sociale, dalla voglia di contaminazione. Siamo noi, associazioni, presidi, circoli, teatri, delle rappresentazioni di un quotidiano migliore, non sottomesso alla banalità del male. Con la nostra azione, con la nostra arte, con il nostro impegno, quotidianamente proviamo a fare scudo tra la società e i mondi illegali che tra di esse strisciano.

Per questo, per l’intera giornata del 21 ottobre, abbiamo deciso di invitare le svariate realtà impegnate e che consideriamo essere le più genuine esperienze dei territori pugliesi. Non un’assemblea, non una riunione, ma una giornata di espressione all’interno del Villaggio della Legalità, allestito, nel novero degli eventi del Festival "I luoghi della Legalità"ad Adelfia nei pressi del MOMArt. Non un semplice spazio fisico, ma un emblema, il simbolo concreto e tangibile di come la resistenza alle mafie, e la loro sconfitta, avvenga proprio dalla partecipazione di noi corpi sociali.

Abbiamo pensato ad una giornata di espressione creativa. Ad ogni gruppo, cooperativa, associazione, sarà riservato, per l’intera giornata, uno spazio, che potrà essere riempito con l’utilizzo di materiale informativo e di gadget. Ciascuno, inoltre, avrà a disposizione un tempo di 20 minuti, concordato con gli organizzatori (sarà possibile prenotarsi compilando l’apposito modulo allegato), durante i quali sarà possibile realizzare delle mini iniziative inerenti i temi della giornata: dall’ambiente al lavoro, dalla giustizia sociale alla cittadinanza attiva, dalla memoria alla legalità.
Più saremo, più forte lanceremo il segnale di risveglio. Ripartiamo da noi.


Libera Coordinamento regionale Puglia
Momart

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Ufficio Stampa - Libera Puglia
Piero Ferrante
Tel: 0805245606 - 393 9920272



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ZeroH2O – strategie per il risparmio della risorsa idrica - Il pubblico risponde, prorogata al 12 ottobre la chiusura della mostra


Parafrasando il presidente della regione Puglia Nichi Vendola "la Puglia migliore c'è!". La mostra di cui già qualche giorno fa abbiamo scritto ha ottenuto una risposta interessante di pubblico e per questo la data di chiusura della stessa è stata posticipata al 12 ottobre.  Ritorniamo a raccontare questa iniziativa poiché dall'associazione culturale (co)Architetture, nata nell’aprile del 2011 e vincitrice del bando Principi Attivi 2010 - Giovani idee per una Puglia migliore, riceviamo notizia della proroga della chiusura e di un buon riscontro. 
La mostra è suddivisa in 3 categorie:

1) Inquadramento della problematica e consumi idrici pro capite. 

2) Sistemi di risparmio idrico: azioni puntuali-corrette abitudini-soluzioni impiantistiche. Di cui sono esposti i progetti realizzati nel corso del 2011-2012: due residenze unifamiliari isolate "Casa Lecce" - "Casa Melpignano (Le)" e un lounge bar-ristorante-contenitore culturale "Docks 101" a Locorotondo (Ba)

3) Partecipazione e a concorsi di progettazione: "Nuovi spazi per Spoleto (Pg)" e "Riqualificazione urbana del mercato coperto di Forte dei Marmi (Lu)".

Nel corso della mostra sono proiettati i video:
Azione Salvacqua - progetto di sensibilizzazione sul risparmio idrico in due complessi residenziali di proprietà dello IACP di Lecce nei comuni di Melpignano e Cutrofiano (Le)

- Intervento Università "Aldo Vallone" di Galatina sul risparmio idrico (video e presentazione power point)

Il lavoro di (co)Architetture è praticamente quello di diffondere e promuovere le strategie di risparmio energetico negli spazi urbani, negli edifici pubblici e privati, oltre che contribuire a sviluppare la cittadinanza attiva, la trasparenza nelle politiche pubbliche, la libera condivisione e diffusione di informazioni, la ricerca nel campo della sostenibilità ambientale e delle tecniche di trasformazione urbana. 

Il tema dell'oro dunque è al centro blu dell'interesse della mostra ZeroH2O – strategie per il risparmio della risorsa idrica. Ricordiamo quindi che è possibile visitare l'esposizione presso il laboratorio urbano G.lan a Locorotondo fino a venerdì 12 ottobre dalle 18.00 alle 21.00.

https://www.youtube.com/watch?v=IaDZ_gvqDQs&feature=player_embedded

http://murgiambiente.blogspot.it/2012/10/strategie-per-il-risparmio-idrico.html

09.10.2012
Vito Stano

lunedì 8 ottobre 2012

Scoppio nella notte a Valle verde - Presunto attentato

Cassano delle Murge è un paese piuttosto tranquillo, oggi. Il periodo attuale in effetti sembra un idillio se paragonato a qualche tempo fa, quando le strade del paesello brulicavano di ragazzi presi dalle mille faccende del malaffare. 

Ma intanto qualche notizia si affaccia alla porta. Di che natura sia, ancora non è dato sapere, ma quello che è trapelato è che c'è stato uno scoppio fortissimo. Qualcuno ha anche parlato di attentato. Lo scoppio pare sia avvenuto verso le 2,00 di notte presso la guardiania del residence "Valle verde", sulla strada che conduce agli altri residence e a quello che fu il complesso turistico "Sole Blu" da anni sotto sequestro e in stato di abbandono.
   
Sull'accaduto e sugli sviluppi cercheremo di rendere conto a breve.

08.10.2012
Vito Stano

Strategie per il risparmio idrico - L'acqua in mostra a Locorotondo


L'acqua è un bene prezioso anzi, il più prezioso. Il tema dell'oro blu come risorsa da tutelare è sempre più presente nei contesti culturali e sociali, tra questi la mostra ZeroH2O – strategie per il risparmio della risorsa idrica inaugurata ieri presso il laboratorio urbano G.lan a Locorotondo, organizzata dall’associazione culturale (co)architetture per le giornate di domenica 7 e lunedì 8 ottobre.

"L’obiettivo della mostra - come si legge nella nota diramata dall'associazione - è sensibilizzare sull’uso razionale della risorsa idrica e illustrare i progetti realizzati nel corso del primo anno di attività di (co)architetture".

(co)Architetture è un'associazione culturale nata nell’aprile del 2011, vincitrice del bando Principi Attivi 2010 - Giovani idee per una Puglia migliore, che svolge come attività prevalente la diffusione e la promozione di strategie di risparmio energetico negli spazi urbani, negli edifici pubblici e privati, la cittadinanza attiva, la trasparenza nelle politiche pubbliche, la libera condivisione e diffusione di informazioni, la ricerca nel campo della sostenibilità ambientale e delle tecniche di trasformazione urbana. Al centro dell’attività dell’associazione si pongono lo studio, la ricerca, la formazione e l’aggiornamento culturale nei settori dell’architettura e delle nuove tecnologie di risparmio energetico negli edifici e negli spazi pubblici e la relativa diffusione dei risultati raggiunti.

La mostra è visitabile dalle 18.00 alle 21.00 presso il laboratorio urbano G.lan a Locorotondo. Per ulteriori informazioni potete scrivere all'indirizzo info@co-architetture.com .

Quando la fantasia diventa truffa - Operazione del Nucleo Agroalimentare e Forestale di Bari


La fantasia in periodi di crisi può essere davvero il motore della creatività, ma a volte la fantasia si arena su spiagge deserte. Di fantasie strane ha dato notizia il Nucleo Agro-Alimentare e Forestale del Corpo Forestale dello Stato del comando Bari, i cui uomini a seguito di un’operazione di controllo, mirata alla tutela della sicurezza agro-alimentare in una nota ditta di prodotti da forno della provincia di Bari, hanno proceduto al sequestro di oltre 2.700 confezioni di taralli preparati con “mangime”. 

Durante l’ispezione nello stabilimento, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno scoperto che la ditta in questione utilizzava crusca ad uso zootecnico (vero e proprio mangime per animali) e non ad uso alimentare, come ingrediente per la produzione di taralli. Una parte della crusca utilizzata era anche invasa da parassiti. In attesa delle analisi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa), che accerteranno eventuali altre tossicità presenti nel prodotto, la Forestale ha effettuato il sequestro della crusca e di tutte le confezioni di taralli presenti nello stabilimento che erano pronti alla commercializzazione. 
A termine dell'operazione è stato deferito all’Autorità Giudiziaria il titolare della ditta originario di Corato. 

08.10.2012
V. S.

Il presidio cassanese di Libera compie due anni


L'anno in corso è stato ricco di sorprese, ma anche di conferme; una di queste è stata la presenza del presidio di Libera Cassano  dedicato a "Gaetano Marchitelli". La conferma è stata la costanza e la qualità del lavoro svolto sul territorio dalle ragazze e dai ragazzi. La voglia che ci spinge a dare spazio a queste parole è grande e sinceramente ispirata ai medesimi ideali di uguaglianza, giustizia, libertà e verità. E in quest'ottica che ci sentiamo di augurare un buon lavoro per il secondo anno di vita di una creatura fragile e preziosa, che occorre tutelare e aiutare.

Di seguito pubblichiamo l'Editoriale del primo numero del giornalino che ha travalicato i confini cassanesi per approdare nelle scuole dei paesi limitrofi.

07.10.2012
Vito Stano 


Editoriale "Si può fare!" anno 2 - n.1
È passato un anno dall’apertura del nostro presidio e il desiderio, la voglia di “lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato”, non ci è ancora passata, anzi, cresce ogni giorno di più. Ci troviamo in un periodo storico difficile, un periodo di terreno fertile per chi utilizza la gente, illudendola, proprio nel momento del bisogno.

La storia dovrebbe insegnare, dovrebbe insegnarci a non sbagliare di nuovo, a non commettere gli stessi errori commessi in precedenza da qualcuno e, perché no, a prendere come esempio modelli di vita di persone che hanno lottato per qualcosa in cui credevano, che hanno anche pagato a caro prezzo la voglia di cambiare il mondo in cui vivevano.

Sarebbe troppo “facile” portare come esempio persone che davvero hanno pagato con la loro vita ideali di giustizia e di legalità. Ci basterebbe fare nomi come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa, e tantissimi altri, e nella mente di molti riaffiorerebbero ricordi non troppo belli, ricordi che li spingerebbero a pensare, li costringerebbero a farsi un esame di coscienza, li porterebbero a considerare, forse, l’idea che non si può e non si deve sprecare la possibilità di fare qualcosa di buono per noi e per le generazioni future.

Loro sono morti e noi abbiamo un grosso debito verso di loro e dobbiamo pagarlo continuando la loro opera, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici, anche se questo vorrà dire rinunciare ad aiuti, raccomandazioni, posti di lavoro. Il nostro dovere deve essere quello di lottare contro la mafia, con un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, dai più piccoli ai più grandi.

C’è tantissima altra gente però, senza andare troppo lontano (perché il sistema mafioso è molto ben radicato nel nostro Paese, è un errore credere che la mafia sia solo in Sicilia), che lavora in silenzio, nell’anonimato, giorno dopo giorno, che cerca di offrire oggi una vita diversa a chi ha avuto la sfortuna di non avere scelta o che, peggio, crede ancora che la mafia sia un’opportunità. È proprio questo concetto che dovrebbe essere cancellato dalla testa di molti, dalla testa dei cittadini di domani, delle nuove generazioni. I giovani sono i più adatti a “sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che ci fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”. È nostro dovere smuovere le coscienze dei più giovani, è nostro dovere far capire loro che la mafia non è libertà, tutt’altro.
Ed è per questo motivo che noi, convinti che la strada più giusta non sia la più facile, continueremo a lottare, a lavorare, affinché l’indifferenza, la paura e la rassegnazione non prendano il sopravvento. Abbiamo deciso di provarci perché è nostro dovere farlo.

Qualche novità per quest’anno. La prima, sicuramente la più evidente, è la “grandezza” del nostro giornale: abbiamo raddoppiato le pagine per avere l’opportunità di scrivere più articoli, di approfondire più argomenti. Abbiamo pensato di “aprire le porte” della nostra redazione a chiunque voglia mettersi in gioco come noi. E abbiamo avuto anche l’opportunità di portare il nostro giornale nelle scuole dei paesi limitrofi, un passo importante per noi, nel quale un anno fa speravamo ma che non credevamo riuscissimo a realizzarlo.

Il nostro impegno, alla luce di tutto questo, è inevitabilmente aumentato, ma sapere che c’è gente che ci sostiene, ci apprezza, legge con interesse i nostri articoli e il nostro fumetto ci dà forza e la voglia di continuare a farlo, perché finché ci saranno persone che capiranno il nostro lavoro, i nostri sforzi non saranno vani.

E' possibile leggere il giornalino di Libera "Gaetano Marchitelli" anche all'indirizzo http://issuu.com/liberacassano/docs/giornalino_libera_anno_2_n.1 .