venerdì 7 marzo 2014

Politica. Trasformismo e comunanza degli opposti: Cassano aspetta al varco

Dalla rete virtuale alla piazza centrale, il percorso di oggi mi porta a scrivere qualche riga sulla vicenda relativa a Prospettiva Ethica. Ieri sera alle 20,00 s'è tenuta la riunione, durante la quale gli aderenti hanno votato (con il metodo una testa un voto) se aderire o meno alla grande amalgama anti-Di Medio. Si sa di questi tempi, anche se volentieri ci facciamo ingannare dal sole, è bene stare attenti agli spifferi per evitare di raffreddare i bollori civico-politici che com'è ovvio aspettano la bella stagione primaverile per sbocciare.

La leggera brezza che spirava stamane ha confermato che Prospettiva Ethica proseguirà sulla propria strada da sola. Non ci saranno alleanze con Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione Comunista e Nuova Ideadomani. I paletti posti dagli attivisti del movimento civico, di cui s'è fatto portavoce Paolo Racano, non sono stati rimossi e quindi a quanto pare l'ipotesi della terza lista potrebbe concretizzarsi.

Spazio antistante deposito dei vecchi cassonetti in via Mellitto - Foto Archivio Vito Stano 2014
A questo punto tocca fare una considerazione. Se da una parte la compagine politico-elettorale guidata dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale e presidente del Consiglio comunale Ignazio Zullo ha silurato l'attuale assessore alla Cultura e vice coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Pierpaola Sapienza e forse anche l'assessore alla Trasparenza degli atti Angelo Giustino; dall'altra parte si gioca con uno schema vecchio: tutti insieme appassionatamente per sconfiggere il drago. Pd, Sel, Prc e Nid, diverse anime della sinistra incapaci di dialogare tra loro e la destra rappresentata dal già due volte vice sindaco già Alleanza Nazionale e già missino Teodoro Santorsola. Di nuovo il vecchio. Cambiare tutto per cambiare nulla. 

Quello che mi chiedo è perché queste forze, che oggi considerano importante dialogare e addirittura presentarsi assieme alle elezioni, non lo hanno fatto cinque anni fa? Cosa è cambiato? Si sono accorciate le distanze ideologiche? Si sono verificate convergenze ai più sconosciute? O più semplicemente l'istinto di autoconservazione si sta palesando nel suo stato più maturo?

Non sarebbe il caso che alcune idee ormai vecchie e non più spendibili, assieme agli uomini che le propinano, vengano meno dalla scena pubblica? Non sarebbe il caso di promuovere un rinnovamento generazionale? Personalmente sono convinto che questa sia l'unica via. Non è necessario vincere le elezioni e sedere attorno al tavolo della Giunta comunale per fare politica. Se le condizioni democratiche e quindi elettorali non lo consentono è bene giocare la partita immaginando di vincere ma con la consapevolezza di stare all'opposizione. Senza compromessi. Se è necessario anche per altri cinque anni lavorando duramente con passione e competenza per una nuova proposta politica. Per poter tra qualche anno contare un gruppo di uomini e donne che non siano già nonni o nonne. 

Anzi credo che l'appello a questo punto vada rivolto proprio a loro: siate comprensivi, avete già dato, chi tanto chi poco chi niente. Molti hanno preso e basta. Altri hanno dato e preso in egual misura. Adesso è il momento di rinunciare alla poltrona del Consiglio comunale e magari per coloro che ne dimostrino le capacità puntare a rappresentare un territorio più ampio. Esempi in questo senso ne abbiamo: Ignazio Zullo, oggi capo del maggior partito di minoranza in Consiglio regionale, e Giuseppe Gentile, consigliere di minoranza in Consiglio provinciale. Guardarsi allo specchio, di questo hanno bisogno i veterani della politica locale. Riflettere su stessi, su quello che s'è fatto e su quello che avrebbero potuto e non hanno fatto. Il tempo è ormai passato. Il vostro tempo è finito.

Restare a casa sul divano non lo auguro a nessuno, perché la passione che infiamma gli animi la conosco bene e so che non è possibile. Però è possibile, e necessario alla comunità cassanese tutta, che i signori e le signore che da venti o trent'anni ballano soltanto tra i banchi del Consiglio comunale, senza più vita di partito (che significava formazione di nuove leve e promozione di iniziative oltre la vita amministrativa), rinuncino alla grande bellezza del potere che, come diceva il compianto emerito presidente Giulio Andreotti, logora chi non ce l'ha, e, aggiungo, fa gongolare chi ce l'ha. Rinunciare alla presunzione di essere indispensabili, di questo necessita il paese. Nessuno è indispensabile. Liberare posizioni sulla scacchiera significa aprire alla novità, che, intendiamoci, non è a priori migliore. Ma a volte è assolutamente necessaria. Il trasformismo di cui Tommaso Fiore raccontava nelle sue lettere a Piero Gobetti negli anni 1925 e 1926, racchiuse poi in Un popolo di formiche, mi sembra la cronaca dei nostri giorni. Il cambio di casacche è ormai la regola. La dismissione delle idee è all'ordine del giorno. La comunanza degli opposti è l'antitesi quotidiana. E quindi è cosa fatta: la sfiducia della gente, che sente a malapena la responsabilità difronte alla cosa pubblica e non vede l'ora di espletare il voto come fosse un bisogno fisiologico. Dopo di che «sono tutti uguali». Rompere gli schemi e lavorare, ognuno nel proprio campo, al nuovo assetto: le idee avanti agli interessi carrieristici degli uomini. Torniamo alla politica. Smettiamo di amministrare i condomini. Senza offesa per la neo categoria degli amministratori di condominio. 

07.03.2014
Vito Stano

giovedì 6 marzo 2014

Politica. Prospettiva Ethica: stasera riunione per contare gli aderenti all'associazione

Per restare in tema di politica cassanese, proprio adesso leggo di un incontro alle 20,00 di stasera dal sapore forte che potrebbe segnare il futuro dell'associazione Prospettiva Ethica. L'incontro, come scrive Paolo Racano sulla pagina di facebook dedicata, sarà decisivo per contare gli effettivi aderenti e dunque uscire allo scoperto a poche settimane dall'inizio della campagna elettorale per le amministrative.

Ci tengo a precisare che seppur soltanto adesso il gruppo decide di presentare il suo volto al pubblico, sono diversi mesi che a forza di riunioni e consultazioni con le altre forze politiche Prospettiva Ethica è presente nel dietro le quinte della discussione politica locale.

Anche su questo tassello staremo a vedere cosa succederà. 

06.03.2014
V.S.

Politica. L'assessore Pierpaola Sapienza si smarca dalle illazioni della piazza virtuale

Prosegue il tour di Murgiambiente nella rete alla ricerca di notizie relative alla politica locale di Cassano delle Murge. Seguendo le tracce finisco sul profilo dell'assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza, la quale fa delle precisazioni circa la posizione del partito che rappresenta in merito alle prossime elezioni amministrative, che a quanto pare la vedranno all'angolo, poiché cancellata dalla rosa dei papabili della lista Di Medio-Zullo bis.

La Sapienza scrive "dopo il successo delle primarie del 22 e 23 febbraio la bellissima avventura di Fratelli d'Italia continua. Sono stata votata come come grande elettore al Congresso di Fiuggi dell'8 e 9 Marzo al quale con orgoglio parteciperò portando alto il nome di Cassano delle Murge. Ancora una volta ringrazio tutti quelli che hanno votato e che da anni continuano a sostenermi in questo percorso. Ci tengo a sottolineare che in qualità di coordinatore cittadino e vice coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia porterò avanti i temi e gli ideali che da sempre caratterizzano il mio percorso, con la passione, la trasparenza e l'umiltà di sempre. Nei giorni scorsi si è letto di aperture a Fratelli d'Italia nell'ambito delle prossime amministrative qui a Cassano. Ci tengo ad informare che di fatto l'apertura non c'è stata, anzi è stata chiaramente negata la candidatura della sottoscritta nonostante 5 anni di duro lavoro. Per questo concludo che non scenderemo a compromessi ma saremo lieti di sederci ai tavoli di costruttivo confronto e di programmi concreti per il bene di questo paese".

Tengo a precisare che in calce a questo scritto non c'è soltanto la firma di Pierpaola Sapienza, ma anche quelle di Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre, dirigenti di Fratelli d'Italia in provincia di Bari. 

Dove si collocherà la ancora giovane esponente di destra? Staremo a vedere cosa succederà in seno alla maggioranza consigliare, mentre già si moltiplicano le voci di new entry al femminile. 

06.03.2014
Vito Stano

Politica. M5S: il deputato Giuseppe D'Ambrosio domenica a Cassano delle Murge

Per riprendere le fila del discorso politico locale prima di tutto passo in rassegna le diverse caselle postali e poi passo ai social network. E presto m'imbatto nella pagina dell'orma ufficiale movimento grillino cassanese. E se a primo impatto resto quasi pietrificato ad immaginare un pensiero di Antonio Gramsci come spot elettorale dei grillini locali (come suggerisce una iscritta al gruppo facebook di Cassano in MoVimento), mi compiaccio dell'iniziativa prossima che gli attivisti a cinque stelle hanno organizzato: Giuseppe D'Ambrosio, deputato del M5S e componente della Commissioni Affari Costituzionali, sarà a Cassano delle Murge domenica 9 marzo in piazza Garibaldi alle ore 19,00. 

Dunque dopo tentennamenti di varia natura, gli attivisti cassanesi proseguono il cammino intrapreso poco più di un anno fa a seguito delle elezioni nazionali, che segnarono per il M5S un punto di partenza per introdursi nei gangli della politica locale. Questo appuntamento però non ha il sapore della campagna elettorale, almeno non quella per le amministrative. I grillini, almeno alcuni di loro, guardano a Bruxelles dimentichi del paesello murgiano. Forse un po', come detto altre volte, perché è più semplice occuparsi delle cose lontane e magari perché la strategia del duo Casaleggio-Grillo suggerisce di impiegare le energie per occupare quanti più seggi europei a discapito dei meno importanti scranni locali. Intanto si rincorrono le voci di una potenziale amalgama di partiti e liste civiche che si contrapporrà all'attuale maggioranza di destra guidata dalla sindaco Maria Pia Di Medio. Il condizionale è d'obbligo in attesa di novità. 

Per maggiori informazioni sull'iniziativa di domenica segnalo il sito www.cassanoinmovimento.it

06.03.2014
Vito Stano

Giornalismo Puglia. Premio Campione: premio alla carriera per Antonio Fatiguso

Michele Campione - Foto google.com
Dopo quasi due settimane di assenza, torno oggi a dare qualche notizia attraverso il mio blog. Dal sito dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia apprendo che sono stati assegnati i riconoscimenti previsti dal Premio intitolato al giornalista Michele Campione. L'iniziativa è promossa dal Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Puglia, con il patrocinio del Consiglio nazionale, in collaborazione con Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari, Università degli Studi Aldo Moro di Bari e l’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Bari-Bitonto e d’intesa con la famiglia Campione.
Sono stati assegnati diversi premi, come previsto dal regolamento; ad Antonio Fatiguso, responsabile dell’ufficio di corrispondenza dell’ANSA da Tokyo, è stato assegnato il premio alla carriera della XI edizione del premio Giornalista di Puglia dedicato a Michele Campione. In questa edizione sono stati 120 i partecipanti alle selezioni nei settori carta stampata, internet, radio, Tv, agenzie e foto. Questi i premiati: per il settore cronaca, Samantha Dell’Edera (Corriere del Mezzogiorno) ex aequo con Maristella Massari (Gazzetta del Mezzogiorno); per il settore cultura e costume, Anna Puricella (La Repubblica); per il settore sport Luca Balasco (Alchimie) ex aequo con Nicola Lavacca (La gazzetta del Mezzogiorno). Per le televisioni, nella sezione cronaca: Danilo Lupo (Telerama); sezione cultura e costume, Maria Liuzzi (Telenorba); premiati anche i fotografi Marcello Carrozzo (Cultura) e Donato Fasano (Sport). La giuria ha segnalato infine, i lavori di Armando Fizzarotti (La Gazzetta del mezzogiorno), Francesco Mazzotta (Corriere del mezzogiorno) e Marianna Laforgia (La Gazzetta del Mezzogiorno). 
Il premio è nato per ricordare, attraverso la promozione del lavoro dei colleghi più sensibili e capaci, la figura del giornalista barese Michele Campione, scomparso nel 2003. Professionista dal 1959, Michele Campione è stato per anni direttore della sede regionale Rai della Puglia (e vicedirettore della testata giornalistica nazionale) tra i fondatori del quotidiano La Calabria, corrispondente dei quotidiani Avvenire e Il Messaggero ed editorialista del Corriere del Giorno. Autore d’inchieste televisive sui problemi del Mezzogiorno e sulla cultura meridionale, è stato anche apprezzato critico d’arte e poeta.

06.03.2014
V.S.

giovedì 20 febbraio 2014

Natura e scoperta. Legambiente e Trekking Cassano alla scoperta del territorio

Anche se siamo ancora in pieno inverno dobbiamo ritenerci fortunati perché le intemperie ci stanno graziando. Pertanto sarebbe una mossa intelligente approfittare per fare una bella passeggiata in natura evitando di chiuderci nei soliti centri commerciali. Segnalo, con molta soddisfazione, un'iniziativa interessante del circolo di Legambiente di Cassano delle Murge, che per domenica 23 febbraio ha in programma una passeggiata alla scoperta delle piante spontanee. L'iniziativa è organizzata da Legambiente in collaborazione con Trekking Cassano, gruppo informale nato per volontà di Nicola Diomede e cresciuto grazie alla passione per l'escursionismo di moltissime persone di Cassano e non. Dunque per coloro che domenica avessero voglia di scoprire qualcosa di nuovo del proprio territorio l'appuntamento è davanti al liceo scientifico-classico alle ore 8,15. Buona passeggiata. V.S.


di Legambiente Cassano delle Murge
Il nostro territorio viene sottoposto ogni giorno ad una serie di sevizie dall’uomo che continua, con il proprio dissennato comportamento, a dimostrare scarsa lungimiranza ignorando quanto siano fondamentali per la sua stessa sopravvivenza, le condizioni di vita sull’unico pianeta a disposizione. Nonostante tali dissennati comportamenti, questo territorio e la nostra madre terra continuano generosamente a fornirci notevoli opportunità che, se recepite con intelligenza e saggezza, consentirebbero un sicuro rilancio dell’attuale economia stagnante. Proprio l’oculata gestione del ricco patrimonio di testimonianze storiche e naturali, disseminate e disponibili intorno a noi, se opportunamente valorizzate a livello internazionale potrebbero far decollare il settore del turismo escursionistico (in tutte le sue forme) rilanciando i nostri ottimi prodotti tipici che il mondo ci invidia e con essi, tantissime aziende che attingono dalla natura quelle materie prime trasformate. In tale contesto, ritengo anche importante non disperdere la conoscenza antica che l’uomo, nei suoi pochi comportamenti virtuosi, ha saputo conquistare nella ricerca delle risorse alimentari necessarie alla propria alimentazione. E’ noto che ai primordi della nostra esistenza, siamo stati dei “raccoglitori” (prima che cacciatori!) e che per nutrirci abbiamo da sempre utilizzato frutta e piante, traendoli dalla rigogliosa natura circostante. Ancora oggi, nonostante il nostro assiduo remare contro, la natura continua imperterrita a renderci disponibili una copiosa quantità di piante spontanee commestibili, la cui conoscenza si tramanda dall’antichità e di cui, forse per molte specie si è ormai persa la cultura del consumo. 

In questi periodi di crisi in cui la disponibilità reddituale di molte famiglie si è drasticamente ridotto, ridimensionando anche la capacità di acquisto di alimenti alla base del sostentamento familiare, sorge spontanea la necessità di riscoprire, raccogliere ed utilizzare queste piante di cui il nostro territorio murgiano è ricco e che consentono inoltre, a costo zero, un’alimentazione ricca, gustosa e salutare. Il circolo Legambiente di Cassano delle Murge, nel chiaro intento di sottolineare che il rispetto per il nostro territorio sia una priorità fondamentale, da perseguire con convinzione e saggezza derivanti dall’obbligo morale ed etico di preservarlo per le future generazioni, ha deciso di organizzare questa escursione naturalistica che consentirà di raggiungere il bosco di Grottagiglio e l’alveo (asciutto) del Torrente Picone, un’area che le recenti copiose precipitazioni hanno trasformato in un autentico paradiso di erbe alimurgiche per riscoprire la conoscenza di molte piante ed apprezzare quindi quello che la natura, se rispettata, può generosamente fornirci. Appuntamento per le ore 08,15, nei pressi del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Cassano, per il successivo trasferimento nell'area di sosta delle auto per la partenza a piedi. Il percorso da seguire è di circa 4,5 km ed il termine dell'escursione è previsto per le ore 13,00.

Cassano delle Murge. I grillini all'attacco della piazza: obiettivo Unione Europea

Dall’attivista 5 stelle Roberto Mancino, firmatario della lettera d'intenti della neonata associazione culturale Cassano in MoVimento, riceviamo finalmente notizie utili a rinverdire il rinsecchito dibattito politico locale. Mentre altri gruppi (vedi Prospettiva Ethica) stanno preparando la discesa in mare, i grillini cassanesi riuniti formalmente in associazione danno un segnale di presenza. Certo nel comunicato che segue non fanno cenno alle elezioni amministrative, ma scrivono di elezioni europee. Dopo l'incontro a dir poco ridicolo tra il comico-capopopolo e il sindaco-presidente in diretta streaming, i cittadini-elettori hanno altri elementi in più da valutare. I grillini cassanesi, mi pare di capire, che non intendano prendere parte alla consultazione di maggio per il rinnovo del Consiglio comunale. Questa scelta se verrà confermata è del tutto legittima, ma davvero inusuale visto l'affetto dimostrato dai cittadini nelle urne di cui Mancino fa cenno nel comunicato che segue. Non dimentico affatto che la tipologia e l'approccio alle elezioni è mutevole, le amministrative sono una cosa e le nazionali e le europee un'altra ancora. Più sono lontane le battaglie da combattere meno problemi sorgeranno nei dintorni di casa. Questo è certo. Per la serie, evito di fare il profeta in patria. Troppo difficile o potenzialmente troppo conflittuale. V.S. 


di Cassano in MoVimento
In vista delle elezioni Europee gli Amici di Beppe Grillo di Cassano delle Murge hanno pensato di formalizzare il loro MoVimento Cittadino costituendo un associazione culturale denominandola Cassano in MoVimento. Così come a livello nazionale, il gruppo di attivisti pentastellati di Cassano vuole portare un rinnovamento nel modo di intendere la politica,  nel rapporto istituzione-cittadino proponendo progetti e idee per il bene comune. Competenza, innovazione e trasparenza i nostri baluardi, un programma definito sulle 5 stelle del MoVimento la nostra guida: energie rinnovabili e riqualificazione energetica, acqua pubblica, mobilità sostenibile, wifi-libero e gratuito, strategia rifiuti zero. Vogliamo capire quanti sono disposti ad impegnarsi personalmente o a darci una mano mettendo a disposizione una parte del proprio tempo e delle proprie competenze, richiamando in primis l’ attenzione di coloro che a Cassano lo scorso febbraio 2013 hanno scelto il MoVimento 5 stelle con 2.398 voti - alla camera (28,77%) e 2087 voti al senato (27,78%).

Domenica 23 febbraio partirà la campagna adesioni denominata #cercasicittadini5stelle con una serie di #gazebo dove incontreremo tutti i Cassanesi volenterosi, slegati dalle logiche clientelari e di partito, che vorranno condividere le idee, i valori e le iniziative del movimento legato al blog beppegrillo.it e impegnarsi concretamente per il miglioramento del nostro territorio. Cassano in MoVimento vuole portare le idee, le istanze e le petizioni dei cittadini all'interno del Palazzo di Piazza Aldo Moro. Vi aspettiamo il 23 febbraio dalle 17,00 alle 20,00 in piazza Garibaldi e alle 20.00 il 25 febbraio in via Netti n.10.

Boscimani. Survival International denuncia: in Botswana apartheid come Sudafrica

Alcune delle pitture rupestri delle colline Tsodilo del Bostwana potrebbero avere 20.000 anni, o forse più, e sono opera degli antenati dei Boscimani contemporanei, che possono quindi affermare a pieno titolo di essere uno dei popoli più indigeni del mondo. Nonostante questo, il governo del Botswana non desiste dall’obiettivo di mettere fine all’esistenza degli ultimi cacciatori-raccoglitori del Kalahari. Alla minaccia posta dai diamanti, recentemente si è aggiunta anche quella del fracking. Il governo ha infatti deciso di aprire la Central Kalahari Game Reserve (CKGR) allo sfruttamento del gas attraverso questa tecnica controversa, che comporta enormi consumi di acqua e genera sottoprodotti chimici tossici. In quanto membro di Conservation International, il presidente Khama dovrebbe sapere bene che gli ambientalisti criticano aspramente il fracking. Eppure, ha scelto di ignorarlo, così come continua a ignorare la Corte suprema del suo paese, che nel 2006 ha chiuso il lungo processo giudiziario intentato dai Boscimani con una sentenza storica che riconosce loro il diritto di vivere e cacciare liberamente nella terra ancestrale. Da quando sono stati rinvenuti giacimenti di diamanti nella riserva, molti anni fa, i Boscimani hanno cominciato a essere perseguitati dalle autorità in modo sistematico e senza sosta. Sono stati sfrattati dalle loro case e costretti a vivere in squallidi campi di reinsediamento; sono stati privati dell’acqua,intimiditiarrestati e persino torturati con l’accusa di cacciare

Con un provvedimento che ricorda le Pass Laws dell’Apartheid sudafricano, oggi le autorità costringono i Boscimani anche a chiedere un permesso temporaneo per visitare le loro famiglie. Fermarsi nella CKGR oltre il limite comporta l’arresto. E l’avvocato britannico che li ha sempre difesi con successo, nel luglio scorso è stato bandito dal paese. Personaggi autorevoli parlano di pulizia etnica e di trattamento sub-umano, tra cui Michael Dingake, l’attivista dell’African National Congress sudafricano (ANC) imprigionato a Robben Island insieme a Nelson Mandela. Condanne sono venute, tra gli altri, anche dal Relatore Speciale ONU e dalla Commissione Africana dei Diritti Umani e dei Popoli. 

Ma se da un lato il governo fa tutto quello che può per portare questo popolo sull’orlo dell’estinzione, dall’altro non esita a sfruttarlo come attrazione turisticaSui depliant appaiono immagini patinate e costruite di Boscimani nell’atto di praticare la caccia e altre attività tradizionali che, di fatto, gli sono proibite. Impedire ai Boscimani di cacciare, così come hanno sempre fatto per millenni in perfetto equilibrio con la fauna e la flora del Botswana, significa togliergli letteralmente la possibilità di sopravvivere. 

«I Boscimani meritano di essere trattati con dignità e rispetto» ha dichiarato Francesca Casella, direttrice di Survival Italia, rivolgendosi ai sostenitori. «Dopo anni di sofferenze e vessazioni, è tempo di giustizia. Non possiamo permettere che la crudele politica di Khama cancelli un’umanità che è parte irrinunciabile del nostro futuro. E poiché l’informazione e la pressione dell’opinione pubblica sono gli unici strumenti che abbiamo per fermarlo, allora, per favore, aiutateci a far giungere la protesta lontano, fino a lui e in tutto il mondo». Survival ha quindi invitato tutti a scendere in campo «perché – continua Francesca Casella – se i Boscimani saranno costretti a lasciare per sempre la loro terra, di loro non resterà più traccia». Tra le varie iniziative prese da Survival c'è anche una campagna pubblicitaria destinata alla stampa. 

(fonte Survival International)  

venerdì 14 febbraio 2014

Cassano delle Murge. Incuria quotidiana e tolleranza diffusa: una medaglia, due facce

Parco urbano, quartiere Sacro Cuore (già zona 167), Cassano delle Murge. Passando nei pressi del giardino in questione è impossibile non buttare l'occhio all'interno e contemplare lo stato di degrado in cui l'area ricreativa versa. Addirittura ieri mattina, quando ho scattato questa foto, ho notato dei sacchetti di spazzatura e non ho resistito. Insomma oltre ad essere abbandonato al'incuria del tempo il parco giochi sta diventando anche ricettacolo di rifiuti. Cosa fa l'amministrazione comunale? Palesemente niente. Questa assenza istituzionale del resto in un'area come questa si vede. Questo parco urbano potrebbe diventare un centro di aggregazione (come lo è stato in passato) e contribuire a offrire una qualità della vita migliore per quelle famiglie che vivono nella zona delle case popolari. Poiché in questa zona non c'è un bar o una pizzeria, ci sono appena un paio di negozi di generi alimentari. Niente di più. Il parco giochi era e potrebbe tornare a essere una risorsa. Occorre crederci. Le periferie avanzano verso il centro cittadino e producono disagi sociali che migrano nelle piazze e nei luoghi di aggregazione del paese. Il degrado non si ferma. Occorre immaginare un futuro diverso. E avere il coraggio di realizzarlo.
Foto e testo di Vito Stano
Oggi voglio scrivere qualche riga che ha il sapore del diario e insieme, un ingrediente a me caro, cioè l'attenzione alla vita collettiva e agli spazi condivisi.  Nel maggio del 2007 ho avuto la necessità di crearmi uno spazio tutto mio per scrivere. Scrivere non racconti di fantasia, ma raccontare la realtà che mi circondava, in particolar modo il paese in cui vivo. Dai quei giorni di smarrimento e sperimentazione ad oggi posso dire di aver realizzato qualcosa. Il blog Murgiambiente è da sette anni una realtà sul territorio murgiano. Interviste, servizi video e reportage fotografici hanno riempito il vuoto che ho deciso di occupare nella rete. Politica e amministrazione, ambiente e fotografia le mie prime passioni. Avrei voluto fare di più ma purtroppo per guadagnare il mio panino con mortadella e provolone ho dovuto sempre fare altri lavori. Ora che la vita dell'editoria è allo stadio terminale, curare un blog significa tanto impegno. Voglia di raccontare la realtà cercando in ogni occasione di contribuire all'accrescimento della consapevolezza collettiva. 

La realtà virtuale di cui scrivo è testimoniata dal numero sempre in crescita di lettori, che specialmente negli ultimi tre-quattro anni hanno dimostrato affezione nei confronti dell'opera svolta dal sottoscritto. Quotidianamente ricevo segnalazioni che, dopo attenta verifica, diventano il tassello da cui iniziare la narrazione di una storia. Da tempo la mia attenzione è concentrata sulla situazione dei piccoli abusi quotidiani: auto in sosta vietata e infrazioni a vario titolo del codice della strada e in maniera particolare la mia attenzione è rivolta a ciò che accade in piazza Aldo Moro, da sempre il luogo della politica cassanese.

Foto scattata da un lettore di Murgiambiente. Piazza Aldo Moro e la sosta vietata. 
Stamane ho ricevuto una fotografia (in alto) che registra uno stato di cose già conosciuto: l'auto dell'assessore alla Tutela dell'ambiente Carmelo Briano posteggiata nello spazio riservato ai diversamente abili in compagnia dello scuolabus parcheggiato in modo non proprio canonico. Nella foto si nota anche un'agente della Polizia Municipale forse intenta a scrivere le targhe dei veicoli. Questa è soltanto un'ipotesi, anzi una mia profonda speranza. Del resto in non ero lì. Chi c'era potrebbe raccontare un'altra storia. 

C'è da dire che, come ho detto anche in altre occasioni, l'auto dell'assessore Briano è fornita di talloncino giallo e dunque è legittimo che l'ex comandante di stazione dei carabinieri parcheggi sulle strisce gialle. Per quanto riguarda lo scuolabus credo invece che più semplicemente l'autista abbia frettolosamente lasciato il mezzo per dirimere qualche faccenda su a palazzo. Queste, ovviamente, non vogliono essere delle giustificazioni, ma la dimostrazione di un non accanimento personale nei confronti di qualche personalità. Soprattutto, il fatto che dei cittadini si prendano la briga di scattare qualche foto al momento giusto credo sia un segnale da non sottovalutare. La gente è stanca degli abusi. Specialmente se a commettere questi abusi sono amministratori e personalità influenti. Anche se questa storia assume i toni del populismo, devo ammettere di far parte in modo organico di quella schiera di cittadini stanchi di vedersi e sentirsi trattare in modo differente. La legge è uguale per tutti, ci hanno raccontato tempo fa. Mi piacerebbe ritornare a credere a questa favola. E inizio a provare una certa soddisfazione all'idea di essere in compagnia. 

14.02.2014
Vito Stano       

Survival alla Bit di Milano per chiedere il boicottaggio del turismo in Botswana

Il Boscimane Mogolodi Moeti è la vittima più recente delle
persecuzioni del governo del Botswana nei confronti dei Boscimani.
È stato trascinato fuori dalla sua casa ed è stato picchiato dalla
 polizia paramilitare per 'dissuadere altri a tornare nella CKGR'.

© Survival
I sostenitori di Survival International, il movimento mondiale per i diritti dei popoli indigeni, hanno chiesto ieri ai visitatori del Bit, la Borsa Internazionale del Turismo che si tiene a Milano, di boicottare il turismo in Botswana. Le autorità del paese, infatti, continuano a perseguitare gli ultimi cacciatori Boscimani dell’Africa. I manifestanti hanno distribuito volantini alle migliaia di professionisti del turismo per sollecitarli a non recarsi nè proporre viaggi in Botswana fino a quando non sarà rispettato il diritto dei Boscimani a vivere liberamente nel proprio territorio ancestrale, nella Central Kalahari Game Reserve (CKGR). Per tutta la durata della fiera, il Botswana promuoverà il turismo, la sua seconda industria per importanza. Mentre utilizza immagini patinate dei Boscimani per pubblicizzare i viaggi nel paese, però, il governo vuole sfrattare la tribù dalla sua terra proibendogli, illegalmente, di cacciare e imponendo a molti di loro di richiedere permessi per visitare le famiglie secondo modalità che ricordano le terribili Pass Laws del Sud Africa dell’apartheid. Mogolodi Moeti, la vittima più recente di questi abusi, è stato minacciato e picchiato dalla polizia paramilitare del paese (SSG) solo perché sospettato di essere in possesso di carne di selvaggina.

«Mentre (le SSG, ndr) mi aggredivano, mi hanno detto che persino il Presidente era a conoscenza di quello che stava accadendo, che mi stavano picchiando» ha raccontato Moeti al giornale botswano Sunday Standard. «Mi hanno detto che se anche mi avessero ucciso, non sarebbero stati incriminati perché stavano eseguendo un ordine del governo».

Survival ha lanciato il boicottaggio del turismo in Botswana nel settembre 2013, e da allora oltre 7.000 persone si sono impegnate a non visitare il paese fino a quando ai Boscimani non sarà permesso vivere liberamente nella loro terra. Al boicottaggio si sono unite anche tre compagnie di viaggio. Quella al BIT non è la prima azione di protesta in difesa dei Boscimani: negli scorsi mesi i sostenitori di Survival hanno manifestato anche alla Fiera Mondiale del Turismo e all’Adventure Travel Show di Londra, e al Fitur, la Fiera del Turismo di Madrid. Il trattamento che il Botswana riserva ai Boscimani è stato ampiamente condannato, tra gli altri, anche dal Relatore Speciale alle Nazioni Unite sui Popoli Indigeni, dalla Commissione Africana per i Diritti Umani dei Popoli e dal Consiglio per i Diritti Umani di Inghilterra e Galles.

«Il Botswana continua a promuovere tour di lusso nella CKGR utilizzando l’immagine esotica dei Boscimani vestiti di pelli e promettendo di dare ai turisti l’opportunità di ‘sperimentare lo stile di vita tradizionale dei cacciatori-raccoglitori del Kalahari’. Ma la realtà è ben diversa: per costringerli ad andarsene dalla loro terra, gli ultimi cacciatori Boscimani vengono ridotti alla fame, torturati, picchiati e minacciati» ha dichiarato oggi Stephen Corry, Direttore generale di Survival International. «Il governo sta facendo tutto quanto in suo potere per cancellare proprio quello stile di vita che utilizza per pubblicizzare i viaggi esclusivi nel paese. Evidentemente, il permesso di dormire nelle capanne di paglia viene concesso solo a quei Boscimani che aumentano i profitti degli investimenti che il Presidente Khama ha fatto nell’industria turistica».


Nota ai redattori:
- Il celebre giornalista della BBC John Simpson ha definito pulizia etnica la persecuzione di cui sono vittima i Boscimani. Di recente, inoltre, l’attivista dell’African National Congress sudafricano (ANC) ed ex prigioniero di Robben Island, Michael Dingake, ha definito sub-umano il trattamento riservato alla tribù.
- Leggi l’intervista al Direttore generale di Survival, Stephen Corry, sulla campagna in difesa dei Boscimani.
Scarica il volantino distribuito ai professionisti del turismo presenti alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.
Leggi la lettera consegnata ai tour operator presenti al Bit.
Scarica alcune prime immagini del volantinaggio.