lunedì 17 giugno 2013

'I Make Project' è un ponte per la cooperazione euro-mediterranea

Con l'Academy si completa un fitto calendario di incontri, lezioni, workshop sul cinema, la musica e il teatro.  Nei prossimi mesi anche il Festival Internazionale delle Arti e interventi per valorizzare lo scambio culturale tra giovani artisti italiani e greci: martedì 18 giugno ore 10,30 al Cineporto di Bari presso la Fiera del Levante. 

Martedì 18 giugno, alle 10,30, negli spazi del Cineporto di Bari, ubicato presso la Fiera del Levante, Lungomare Starita 1, si terrà la conferenza stampa di presentazione di 'I Make Project', un progetto di laboratori artistici multidisciplinari, ideato dal GAL 'Terra dei Trulli e del Barsento', finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione Territoriale, nell’ambito dell’Interreg III C, e realizzato in collaborazione con l’Apulia Film Commission e con il Comune greco di Preveza, con il quale sono stati costruiti rapporti di interscambio culturale e artistico.

Prenderanno parte alla conferenza stampa l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia, Silvia Godelli; il Presidente del GAL Terra dei Trulli e del Barsento, Stefano Genco; il Presidente di Apulia Film Commission, Antonella Gaeta; il rappresentante del Comitato di Gestione Programma INTERREG III C, Bernardo Notarangelo; l’Operational Manager del progetto, Marialeila Traversa; il Direttore Artistico del Festival I Make, Roberto Ricco; in Skype Conference, parteciperanno anche i partner greci del Comune di Preveza.

'I Make Project' vuole offrire ai giovani la possibilità di formarsi e specializzarsi in ambito artistico, attraverso corsi, laboratori e worskshop gratuiti sulle principali tematiche riguardanti il Cinema, la Musica, il Teatro, con maestri e ospiti di eccezione e di rilievo internazionale. “I Make Project” ha portato in Puglia, nel corso dei mesi, un pezzo importante del panorama artistico nazionale e internazionale a disposizione dei partecipanti, per consentire loro di confrontarsi con professionisti affermati e comprendere le proprie attitudini e le proprie possibilità. “I Make Project” ha visto il coinvolgimento di Enti Pubblici e delle maggiori istituzioni culturali del territorio pugliese (Apulia Film Commission, Puglia Sounds) nella realizzazione di un progetto importante, con i piedi piantati nel territorio e gli occhi rivolti al futuro delle giovani generazioni.

La conferenza stampa sarà l’occasione per presentare le attività svolte dai partecipanti attraverso brevi e coinvolgenti contributi video realizzati da Elaborazioni.org, e sarà l’occasione per annunciare le modalità di prosecuzione del progetto.

Ufficio Stampa Elaborazioni.org – ufficiostampaimake@elaborazioni.org
Nico Bavaro / 340.225 40 26 - Elisabetta Maurogiovanni / 327.007 94 39
Valeria Belviso / 340.730 14 97 – Alessandra Montemurro / 328.951 85 32
Maurizio Difronzo / 340.68 69 063 (coordinamento Elaborazioni.org)

Mediateca regionale: tra Digital Heritage e Blob con Enrico Ghezzi

Seconda settimana di Digital Heritage con ospiti d'eccezione come Enrico Ghezzi e David Phelps. Si ricomincia Lunedì 17 alle 10:00 in Mediateca con una lezione della responsabile del Laboratorio di Restauro dell'Austrian Film Museum di Vienna, Adriana Noviello. Originaria di Acquaviva delle Fonti, la giovane restauratrice entrerà nel vivo del lavoro di restauro delle pellicole cinematografiche e della loro digitalizzazione.

Con 'Visti d'amore…' si chiude oggi pomeriggio, lunedì 17, alle 18,30 il breve ma significativo ciclo di documentari ‘migranti’ del regista Giovanni Princigalli, barese di origine ma  da tempo trasferitosi a Montreal, in Canada. Il suo cinema riflette di nostalgie e migrazioni e dopo aver proiettato, lunedì scorso, due opere più recenti realizzate in Canada e in Africa si ritorna in questo appuntamento alla sua opera prima. Dieci anni fa girato a Bari con la supervisione del professor Franco Cassano. Presente insieme al regista in sala, sarà l'occasione per un bilancio alla luce anche del nuovo documentario in preparazione. Un ritorno sui luoghi di quel primo campo rom alla periferia di Bari. Un incontro da non perdere.
Mercoledì invece sarà presentato alle 20,00 in mediateca Il nuovo saggio sul cinema documentario (e non solo) di Marco Bertozzi (ospite di Digital Heritage) verrà presentato Mercoledì 19 alle ore 20:00 in Mediateca. Oltre all'autore saranno presenti Angela Bianca Saponari dell'Università di Bari e Michele Sardone per la rivista di cinema UZAK (ed. Caratteri Mobili). ‘Recycled cinema - immagini perdute, visioni ritrovate’ Marco Bertozzi (ed. Marsilio, Venezia 2012, € 18,00)

Le lezioni riprendono martedì 18 10,00, all'ex Palazzo delle Poste con il responsabile dell'archivio della Cineteca di Bologna, Andrea Meneghelli. Dal restauro conservativo alle politiche di promozione. Come far tornare in sala i film, come consentirne la conoscenza con i nuovi mezzi digitali, come rinnovarne il fasto con Festival come il Cinema Ritrovato di Bologna.

Sempre all'ex Palazzo delle Poste Martedì alle 15,00 l'atteso appuntamento con l'ideatore e coautore di Blob, Enrico Ghezzi. La lezione sarà divisa in due parti: l'analisi del format televisivo di Blob, un appuntamento che ha connotato la televisione italiana degli ultimi decenni e che della stessa ne offriva una analisi critica e provocatoria. Nella seconda parte si affronterà la tecnica del found footage di cui Blob è erede, con incursioni nel cinema di avanguardia.

Mercoledì 19 e giovedì 20 si ritorna in Mediateca a lavorare al workshop avviato da Alina Marazzi, questa volta sotto la supervisione di Marco Bertozzi, docente del Centro Sperimentale di Roma e dell'Università di Venezia, con numerose pubblicazioni sul documentario. L'ultima edita da Marsilio "Recycled Cinema", quanto mai in argomento, sarà presentata in Mediateca la sera di Mercoledì alle 20,00.

Venerdì 21,00 alle 10,00 due avvocati Salvo Dell'Arte e Maresa Lippolis terranno l'ultima lezione frontale sul delicato tema della proprietà intellettuale, copyright e copyleft, fondamentali per il riuso di materiali di archivio.


Gran finale con un film maker proveniente da New York, David Phelps, per il workshop con il project work conclusivo dei sei gruppi di lavoro avviati da Alina Marazzi e Marco Bertozzi sull'Archivio Oggetti Smarriti. Oltre trenta ore di filmini a passo ridotto di amatori o famiglie pugliesi messe a disposizione dei partecipanti al workshop per sperimentare il loro riuso creativo. Il project work è a numero chiuso e si svolgerà tutto in Mediateca dalle 10,00 di venerdì 21 alle 20,00 di sabato 22. Poche iscrizioni sono ancora possibili scrivendo a info@archiviooggettismarriti.it. Tutte gli altri incontri sono ad accesso libero e gratuito.

(fonte Mediateca regionale pugliese)

Fotografia: il Museo incontra il fotografo e gallerista Carlo Gallerati

Il laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari presenta Carlo Gallerati in ‘Fotografia e arte contemporanea: sintesi e analisi di un sistema’. Martedì 18 giugno alle 17,30 presso la sala conferenze del palazzo del Politecnico in via G. Amendola al civico 126/B è in programma la presentazione a cura di Giancarlo Fiorito, amministratore unico della Società FProject Bari, e Pio Meledandri, direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari, Carlo Gallerati, che parlerà del ruolo della fotografia nell'arte contemporanea. 

Gallerati, fotografo e gallerista, inquadrerà la situazione delle attuali nuove tendenze, attraverso l’ampio panorama internazionale, offrendo spunti di approfondimento e di riflessione alla luce della sua personale esperienza formatasi nella conduzione di una galleria a Roma nel quartiere Nomentano, esclusivamente dedicata alla fotografia e all’arte contemporanea. Saranno proiettate immagini prodotte da importanti artisti, una vera e propria rassegna di autori contemporanei di maggior successo, selezionati nell'ampio panorama mondiale. 

Carlo Gallerati, grazie all’analisi degli orientamenti artistici di autori già proposti al pubblico negli ultimi anni, presso la sua galleria di Roma nel quartiere Nomentano, prospetterà alcune considerazioni sull’attuale sistema dell’arte e sul ruolo di spicco, sempre più riconosciuto, dell’immagine fotografica e della sua naturale e strutturale polisemia.

(fonte Museo della Fotografia del Politecnico di Bari)

venerdì 14 giugno 2013

Rifiuti: sindacati chiedono le carte, Tradeco nega. 2mila cassonetti in più

La revoca dello sciopero degli operatori ambientali è giunta appena in tempo e le due righe inviate ieri alle 11,41 dall'ufficio stampa ne sono la prova. L'affanno e il timore di un'interruzione del servizio a un mese dall'inizio della raccolta 'porta a porta' nel primo settore ha messo in fibrillazione tutti i protagonisti: amministrazione comunale e rappresentanti aziendali di Tra.de.co. e Murgia Servizi Ecologici. 

I cittadini informati dal Comune con un comunicato sulla possibilità di sciopero degli operatori ambientali, non sapranno le ragioni che hanno spinto i sindacati di categoria (Cgil e Cisl) a indire il blocco della raccolta. I motivi sono tanti, ma quello principale è che la Tra.de.co. si è, ad oggi, rifiutata di condividere tutto l'incartamento relativo all'appalto con le rappresentanze sindacali: questo diniego ha portato Cgil e Cisl a minacciare la fermata delle attività di raccolta proprio di venerdì, giorno durante il quale si raccolgono due frazioni (organico e vetro) e soprattutto giornata di mercato settimanale.

Alla fine il braccio di ferro è stato temporaneamente congelato con la promessa di Tra.de.co. di incontrare ad Altamura, presso i propri uffici, le rappresentanze sindacali provinciali e le rappresentanze sindacali unitarie presenti in azienda; con molta probabilità sarà presente l'assessore alla Tutela dell'Ambiente Carmelo Briano. In sintesi saranno presenti tutte le parti sociali interessate, così come già fu per l'incontro tenutosi presso il palazzo comunale circa un mese fa, che si concluse tra gli insulti lanciati da uno dei presenti nei confronti di una delle parti in causa e con un 'nulla di fatto' rispetto alle richieste sindacali.

Intanto in questi giorni nel terzo settore i facilitatori ambientali stanno consegnando i cassonetti alle circa 2mila utenze ancora sprovviste: è palese la differenza tra questi e i cassonetti consegnati e già in uso nel resto del paese. 

Perché sono diversi si chiederà il lettore-cittadino?

Perché i cassonetti già nel primo e nel secondo settore la Tra.de.co. li aveva fatti realizzare per un altro appalto vinto e poi annullato nella cittadina di Anagni in provincia di Frosinone (Lazio). In pratica l'azienda altamurana ha dato al Comune di Cassano delle Murge degli strumenti (cassonetti e camion con la guida a destra, senza aria condizionata, con sedili rigidi) per la raccolta delle frazioni differenziate non perfettamente rispondenti ai requisiti presenti nel capitolato.

In tutto questo marasma l'amministrazione comunale, per bocca dell'assessore Briano, inviò  (così disse l'assessore) una lettera di contestazione alla Tra.de.co., alla quale disse Briano  – a Murgiambiente  non aveva ricevuto risposta.

Ammesso che l'amministrazione stia perseguendo le strade della burocrazia per ottenere il giusto, la domanda che è urgente porsi in questo momento è che fine abbia fatto lo studio di ingegneria di Bari che avrebbe dovuto occuparsi di controllare lo svolgimento del servizio di raccolta 'porta a porta'. 

Chi controlla chi? E intanto i nuovi assunti (altro capitolo interessante...) lavorano ancora senza il vestiario necessario e, come molti cittadini dicono a bassa voce, senza scarpe anti-infortunistiche; le presse già presenti e in uso, anziché cinque, sono soltanto due e il contanair dove vien depositata la frazione organica è aperto, esposto alle intemperie. 

Siamo alle solite. Non ci resta che aspettare.

14.06.2013
Vito Stano  

giovedì 13 giugno 2013

Raccolta rifiuti: revocato lo sciopero degli operatori previsto per venerdì

Lo sciopero indetto per domani, venerdì 14 giugno, dai sindacati dei lavoratori dell'Ati Tradeco-Murgia Servizi Ecologici è stato revocato e destinato ad altra data; lo ha reso noto l'ufficio stampa del Comune di Cassano delle Murge stamane con una stringatissima nota. 

La notizia della convocazione dello sciopero era stata diffusa ieri, sempre dall'ufficio stampa comunale; le organizzazioni sindacali di categoria (non è specificato quali) avevano indetto una giornata di sciopero «per motivi inerenti – si legge nel comunicato – il rapporto di lavoro con l’Ati Tradeco Srl-Murgia Servizi Ecologici Srl, gestore del servizio di igiene urbana»

Dunque, pare che la diffida formale dell'amministrazione comunale abbia prodotto la revoca dello sciopero degli operatori ambientali; inoltre l’amministrazione ha invitato il gestore del servizio ad adempiere alle richieste sindacali per scongiurare eventuali disservizi che ricadrebbero sulla salubrità pubblica e sul decoro urbano. 

Cassonetti nei pressi dell'ufficio postale - Foto Archivio Vito Stano © 2013
Intanto lunedì prossimo (17 giugno) partirà il servizio di raccolta 'porta a porta' nel terzo settore urbano. In questi giorni, e fino a sabato 15, i facilitatori ambientali stanno consegnando le attrezzature presso le utenze domestiche e non.

13.06.2013
Vito Stano

mercoledì 12 giugno 2013

Festa e sport alla II° edizione del 'Trail delle 5 querce': oltre 600 corridori

Oltre 600 sono stati gli sportivi che hanno partecipato alla II edizione del "Trail delle 5 Querce", la corsa in natura che, promossa dall’associazione sportiva dilettantistica “Gravina Festina Lente!” con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Gravina, CONI, FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera), UISP (Unione Italiana Sport Per tutti), Parks Trail, Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”, Lions Club e A.N.S.M.E.S. (Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo), si è svolta domenica 9 giugno all'interno del bosco "Difesa Grande" di Gravina. 

Riconosciuta a livello nazionale, omologata FIDAL e prima in Puglia per tipologia, la gara podistica ha visto la partecipazione di specialisti e amatori - provenienti da numerose regioni d'Italia (come Lombardia, Veneto e Lazio) e da visitatori stranieri come inglesi e tedeschi - che hanno raggiunto il traguardo, correndo 19 km km su terreno sterrato, attraversando sentieri, scalando scarpate e percorrendo tratti in discesa. Primo in assoluto a tagliare il traguardo con un tempo di 1:09:16 è stato il 27enne di Palo del Colle Rodolfo Guastamacchia (Aden Exprivia Molfetta), seguito dal gravinese Vittorio Braico (A.S.D. Gravina Festina Lente!) e dall'atleta di Tusi Giuseppe Francolino (Podistica Tursi). 

Tra le donne, a salire sul gradino più alto del podio con un tempo di 1:25:40 è stata per il secondo anno di seguito Emma Delfine di Putignano (A.S.D. Nadir on the road di Putignano). Contemporaneamente alla prima competizione Trail Running della Puglia “Il Trail delle 5 querce” - chiamato così per le cinque varietà di quercia autoctona, quali cerro, farneto, fragno, leccio e roverella, presenti nell'area boschiva di Gravina -  si è tenuto un concorso fotografico "Photo Trail 2013" e si è svolta una passeggiata ecologica (su due percorsi differenti), guidata da volontari della LIPU e di "Bosco-Città" che ha visto la partecipazione di oltre 150 amanti della natura alla scoperta della fauna e della flora presenti nel bosco di Gravina. Ad arricchire il weekend all'insegna di sport e natura è stata una rassegna di eventi culturali ed enogastronomici che si è svolta sabato 8 giugno nel centro storico della città di Gravina. 

Tutte le piazze del centro storico stracolme di gente alla scoperta di un patrimonio incredibilmente ampio e variegato: in alcune piazze vi sono state degustazioni di prodotti tipici della Murgia a cura della Confesercenti dell’associazione Murgia Madre. Poi le associazioni Scuderia San Giorgio e Verdeka Scooter Gang hanno esposto open air moto e auto d’epoca, mentre il Corteo Storico Conte G. di Monfort e il gruppo floclorico La Zjte hanno sfilato per le vie e le piazze della città. Nel frattempo, lunga diretta di Club FM – Radio Studio Uno, che ha seguito in diretta per tre ore la manifestazione, arricchendola di interviste ai protagonisti e agli ospiti e animando la piazza Plebiscito con ottima musica. 

La serata si è conclusa con lo spettacolo 'L’eredità di zio Federico', la pièce teatrale in vernacolo della compagnia gravinese i Peuceti. «Con questa "due-giorni" - ha dichiarato Aldo Cirilli, presidente di “Gravina Festina Lente!” - abbiamo cercato di far conoscere un territorio ricco di storia e cultura caratterizzato da antiche tradizioni enogastronomiche, come il pallone, il pane e la verdeca di Gravina, eccellenze del "made in Italy" pugliese. Siamo già proiettati per la prossima edizione del trail, auspicando che questo diventi un appuntamento annuale per tutti gli appassionati di sport e natura».


'Gravina Festina Lente!' nasce nel 2010 a Gravina in Puglia, grazie alla passione per lo sport di 9 nove soci fondatori, tra cui Aldo Cirilli (Presidente) e Giuseppe Moliterni (Vice Presidente nonchè atleta di spicco del podismo gravinese)- con lo scopo di diffondere la cultura sportiva e la valorizzazione del territorio murgiano. Mission dell’associazione, esplicitamente indicata nel nome - dal latino “Festina lente!”, espressione famosa pronunciata dall’imperatore Augusto, che significa letteralmente "Affrettati lentamente!”, consiste nel sensibilizzare gli abitanti della città all’adozione di un approccio attivo e lungimirante per realizzare attività dall’alto valore aggiunto nella città murgiana. Tre sono i principi su cui si articola l’associazione: 1. lo sport inteso come dimensione personale di ricerca e benessere; 2. lo sport vissuto come esperienza di gruppo aperta all'esterno, al fine di diffonderne la cultura e la pratica sportiva soprattutto nelle fasce di età giovanile e scolare; 3. lo sport come occasione unica di conoscenza e promozione del patrimonio naturale locale. Affiliatasi nel 2012 alla Unione Italiana Sport Per tutti (UISP), “Gravina Festina lente!” rivolge la sua azione non solo ai tesserati della federazione ma anche a tutti coloro che, appassionati di sport, possano con poco avvicinarsi al mondo sportivo, imparare ad amarlo e viverlo.

Passeggiando tra la geologia: riparte il concorso fotografico della Sigea


Concorso fotografico 'Passeggiando tra i Paesaggi Geologici della Puglia' 4° edizione.
Scadenza 16 settembre 2013, dodici premi da 100 euro per dodici autori differenti.

La SIGEA Sezione Puglia e l'Ordine dei Geologi della Puglia, al fine ...di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dei siti di interesse geologico (geositi) e i paesaggi geologici della Regione Puglia, bandiscono la quarta edizione del concorso fotografico come di seguito specificato.

Il concorso prevede le seguenti Sezioni:
A. 'Paesaggi geologici o geositi'
B. 'La geologia prima e dopo l’Uomo'
C. 'Una occhiata al micromondo della geologia'

La partecipazione al concorso è totalmente gratuita. Possono partecipare tutti coloro che sono interessati a condividere le emozioni ricevute attraverso la rappresentazione di uno degli aspetti dei “paesaggi geologici” della Puglia; riprese a volte estemporanee e inattese, spesso realizzate durante passeggiate o lavori di rilevamento, quando si prova un forte desiderio di non perdere quella forma, quel cromatismo, quel bel gioco bizzarro ed irripetibile di forme ed ombre che solo la natura riesce a creare.

martedì 11 giugno 2013

Il teatro del quotidiano in fotografia: Antonio Maria Fantetti alla Vallisa

'Mirrors'
di Antonio Maria Fantetti
a cura di Sabrina Delliturri

Opening sabato 15 giugno 2013

Ore 20,00

Artoteca Vallisa
Strada Vallisa 11, Bari

“I'll be your mirror, Reflect what you are, in case you don't know” 
The Velvet Underground & Nico

Riflettere, dal latino re-flectere, 'piegare di nuovo' è un verbo che vive un’azione. La sua condizione è però paradossalmente passiva poiché in maniera istantanea e analoga, attraverso lo strumento dello specchio, si subisce un esito contrario, appunto un ripiegamento.

La mostra fotografica 'Mirrors' di Antonio Maria Fantetti si rimpingua di un senso iniziatico, nuovo, che punta a mettere in scena una serie di ritratti. Negli scatti, però, risiede un'ambivalenza contenutistica e asettica, che non è, al contrario di quel che può sembrare, una semplice discrepanza tra essere e apparire (un'amletica tristezza), quello che c'è è effettivamente quello che è.

I soggetti sono immortalati in una sospesa e insieme ironica e rasserenante condizione, che però li vede spontanei e reali. Il personaggio, dunque, non scaturisce dal travestimento, il personaggio assume le sue crude vesti tutti i giorni, in ciò che è apparentemente la "quotidianità", il semplice. Al contrario, travestirsi del proprio quotidiano in un contesto giocoso, in un ballo in maschera, trasforma questa scelta in falsa allegria.

La naturalezza con la quale i soggetti si affacciano al loro status concede delle sinapsi che instaurano un’astratta forma di complicità tra obiettivo e soggetto. L'obiettivo diventa uno specchio, intimo e insieme tanto costruito quanto tangibile e vero. Non una tematica di sensibilizzazione, quanto una tematica di riflessione, di ripiegamenti su qualcosa di già trattato, ma decontestualizzato nel passaggio da denuncia ad osannazione, approdato poi in una contrariante integrazione conclusiva. Ogni scatto rimarca la medesima struttura compositiva, ciò però non esclude l’unicità che la pregressa storia del soggetto apporta e che, in maniera infima e sensibile, giunge agli occhi del fruitore come se fosse un lento materializzarsi di emozioni.

L'omosessuale, il travestito, vive non più una fase di difficile accettazione per gli altri, le ingenue presunzioni che traspaiono da questi volti alludono ad una triste voglia di fusione extra-ordinaria, di unione generistica, quasi autoghettizzante. È in funzione di tutto ciò che si può comprendere quanto in realtà la loro natura sia la maschera stessa, e quanto fittizia e teatrale sia la loro realtà. Concetti di una vita che prepotentemente vorrebbe strappare via la sua maschera, ma che altro non la rende che maschera bifronte, rimesso del vero, falso.
di Sabrina Delliturri

In sede di inaugurazioneSilvana Kuhtz e Marianna Campanile presenteranno live sensoriale Poesia in Azione. Più esperienza facciamo con un senso, più riusciamo a distinguere ciò che per noi è importante. Quanto fino ad ora abbiamo esplorato tutta la gamma dei nostri sensi? Il viaggio attraverso il caleidoscopio dei nostri sensi dove ci potrà portare? Il piccolo concerto sensoriale è un modo semplice e divertente per incontrarsi in modo delicato, rispettoso, morbido, con poesia musica divertimento, giochi, nello spirito di poesiainazione.
di Silvana Kuhtz

Musiche di Ivan Piepoli.

Igersbari di Instagram per l’ occasione organizzano Challenge fotografico 'L'altra parte di te', 4-10 giugno 2013 - #laltrapartedite . Premiazione in fase di inaugurazione della mostra Mirrors con settoriale percorso espositivo dedicato al progetto.

La mostra sarà visitabile fino al 24 giugnodal lunedì al venerdì 9,00-12,00/16,00-21,00; sabato e domenica 9,00-12,00/17,00-23,00.

Per info:
Sabrina Delliturri 329/3946289

Antonio Maria Fantetti

Artoteca Vallisa
Strada Vallisa 11 - Bari (ingresso mostra Mirrors)

Piazza del Ferrarese 4 - Bari

'Japigia Gagi': l'opera di Giovanni Princigalli alla Mediateca regionale


Nel primo si narra di incontri per foto, procura e posta tra gli Italiani di Montréal e gli Italiani del Sud Italia, tra gli anni '50 e gli anni '60. Vi sono storie d'amore e matrimoni tristi, fidanzamenti non conclusi e altro. Il film si sofferma sul passaggio dei "promessi sposi" dalla condizione originaria di contadini a quella di operai nella nuova patria (si parla quindi dei conflitti sul lavoro, il sindacato, il padronato, la condizione della donne in fabbrica). Infine la vecchiaia e come oggi si attende l'ultimo viaggio, un altro passaggio, quasi un'altra migrazione. Verso dove? Le musiche sono tra le altre firmate da Officina Zoè ed Ambrogio Sparagna.

'I fiori alla finestra' è invece la storia di Nadège, Amélie e Léonie che volevano migliorare la loro vita. Sognavano di volare attraverso la finestra di un sito d’incontro amorosi o di una web cam, ma invece resteranno nel loro paese, il Camerun. Cambiano così non più di paese ma di vita, cercando di migliorare quest’ultima grazie all’arte e il film diventa la storia della loro amicizia con lo stesso regista, Giovanni Princigalli, che per conoscerle e raccontare la loro storia realizza il suo primo viaggio in Africa. Un documentario in prima persona.

Il prossimo appuntamento è per lunedì 17, sempre alle ore 18,30, con il film 'Japigia Gagi' opera prima del regista a Bari nel 2003. Sarà anche l'occasione per discutere con lui e del suo ritorno sullo stesso set dopo dieci anni, insieme al professor Franco Cassano che per quel primo film fornì la sua consulenza come sociologo.

(fonte Mediateca regionale pugliese)

giovedì 6 giugno 2013

'Pensa, mangia e risparmia': ambiente e salute a Cassano delle Murge

L'elettrosmog è una delle cause delle disfunzioni tiroidee, molto diffuse nei centri di Cassano delle Murge e Santeramo in Colle, nell'Alta Murgia barese: ormai la "necessità" o il "bisogno" di accedere alla linee telefonica e internet, paradossalmente, sembrano essere più importanti dei potenziali rischi per la salute connessi alla presenza delle strutture necessarie per il funzionamento delle telecomunicazioni.

«Pensa, mangia e risparmia»: questo è stato il motto della Giornata mondiale per l'Ambiente di quest'anno: la giornata si è celebrata ieri in tutto il mondo. Anche a Cassano delle Murge, piccolo centro agricolo, in the South of Italy, ieri s'è pensato all'Ambiente: purtroppo le emergenze e le vecchie, cattive abitudini non smettono di destare preoccupazioni. Che non si dica che a Cassano delle Murge è un'oasi: orgogliosi di essere, anche a noi (cassanesi) abbiamo le nostre beghe: elettrosmog, Murgia insozzata da rifiuti di vario genere, centinaia di tetti e comignoli in amianto-cemento e tanto altro. A Cesare quel che è di Cesare. 


La questione 'rifiuti' è ormai una stella nel firmamento delle amministrazione comunali, quasi tutte: una situazione, quella della gestione dei rifiuti solidi urbani, che non accenna a risolversi neppure con l'inizio del nuovo servizio di raccolta 'porta a porta'. Se è vero che la frazione di materiale organico consegnato all'impianto Tersan di Modugno è considerevole (e a questo proposito si registra un aumento dei costi per il Comune di Cassano delle Murge  stante a quanto riferisce al sottoscritto l'assessore comunale al Bilancio Franco Antelmi – di circa 30,00 euro a tonnellata in più rispetto al costo del conferimento in discarica , per circa 250mila euro in più all'anno), è vero pure che le cattive abitudini non si riesce proprio a debellarle (vedi immagine). Della questione degli elevati e quasi proibitivi costi per consegnare la frazione organica differenziata dagli utenti e poi raccolta dagli operatori si è interessato – fa sapere sempre l'assessore Franco Antelmi – il consigliere regionale Ignazio Zullo (capogruppo Pdl a via Capruzzi): il consigliere regionale-presidente del Consiglio comunale cassanese ha scritto al presidente della Regione Nichi Vendola, ponendo la questione dei costi come un potenziale intralcio al corretto svolgimento della raccolta differenziata: costi elevati per conferire (l'umido) e impianti insufficienti non sono biglietti da visita di un cambiamento già in atto.  

Intanto sulla questione dei cassonetti del 'porta a porta' e dei mezzi nuovi con la guida a destra ancora nessuna nota dell'amministrazione Di Medio, sempre prodiga di comunicati informativo-propagandistici: ma se la maggioranza glissa, le opposizioni dormono; a nulla valgono le denunce giornalistiche, l'impegno delle opposizioni non scatta. 

Alla storia l'ardua sentenza. Alle urne (maggio dell'anno prossimo) il verdetto dei cittadini.

06.06.2013
Vito Stano