giovedì 16 agosto 2012

Sotto le stelle del Barsento - Iniziativa tra scienza e musica

Le serate estive in Puglia sono le migliori scenografie immaginabili, per questo le iniziative non si fanno attendere, anzi molte volte occorre decidere e sacrificare i desideri di qualcuno per accontentare quelli di qualcun'altra. La serata che segnaliamo ci sembra molto interessante: saranno coniugati difatti musica, scienza, letteratura, cucina e solidarietà. 
V.S.


L'Associazione MurgiAmbiente di Noci (BA) vi invita venerdì 24 agosto alla serata: "Sotto la Luna di Barsento..." Il nostro satellite, tra scienza, musica e letteratura 24 agosto 2012 ore 21.00 - Barsento Noci (BA)

Programma della serata:

ORE 21,00
Piazzale Antistante la Chiesa Santa Maria di Barsento (Noci)
Preludio musicale a cura del gruppo “Seven LightsBand”

ORE 21.30
OSSERVAZIONE LUNARE
Agostino Giampietro, Astrofisico

ORE 22.30
PREMIAZIONE CONCORSO POETICO
“Sotto la luna di Barsento” Karaoke poetico.

Segue accompagnamento musicale sino alle ore 23,00

INGRESSO LIBERO

Durante la serata sarà possibile degustare il classico panzerotto nocese preparato dal forno “Antichi Sapori” – Via della Repubblica Noci (Ba). Tutto il ricavato della serata verrà devoluto al fine di sostenere le popolazioni colpite dal terremoto dell’Emilia, in  particolare al Comune di Massa Finalese (MO).

Cucina senza frontiere a Monopoli


Riceviamo e pubblichiamo


Prenota Il tuo ticket “Low Cost” per 

e assaggi dal mondo” e fai il giro 
del mondo restando a casa. Il 30 e 31 
agostoa Monopoli, non perdere il 
primo appuntamento dedicato alla 
cucina internazionale da strada
che si terrà presso la storica Piazza 
Palmieri. Un evento che  condurrà il 
pubblico alla scoperta della cucina 
giapponese, spagnola ed eritrea. 
Un percorso a  più voci. Un’occasione 
per trasformare il centro storico di 
in un immaginario “mappamondo”, 
in cui si incrociano culture e sapori 
diversi tra loro, in una terra, la Puglia, 
che ha fatto della tradizione un suo 
punto di forza.

Per due serate, 3 nazioni in un unico 
e coinvolgente  spettacolo del gusto e dello show cooking, 
da ammirare  sullo sfondo delle meravigliose architetture 
settecentesche di Palazzo Palmieridal gusto alla tavola, 
dalla cultura all’arte. Un evento alla sua prima 
edizione, promosso dalla associazione culturale “Superterra”
in collaborazione con le agenzie di comunicazione EffettiCollaterali 
Il Riscatto delle Cicale, che ne hanno curato la parte organizzativa 
e artistico-culturale. Nel corso delle serata anche presentazioni 
di libri, danze dal mondo, musica, arte e fotografia.

Con il sostegno della Provincia di Bari (Assessorato allo Sviluppo, 
Attività Produttive e Internazionalizzazione),  con il patrocinio del 
Comune di Monopoli, (Assessorato al Turismo). Un format di 
grande curiosità, novità e gustoso. Un contenitore che nasce con 
l’intento di valorizzare il territorio puntando al risveglio dell’economia 
locale che si apre ad altri scenari e che scopre il valore della 
contaminazione tra popoli.

Partner dell’evento l’Istituto Alberghiero “E. Majorana” di Bari, con 
30 chef esperti che cucineranno dal vivo oltre 10.000 assaggi di 
Giappone e Spagna. Tra un Nigiri e una Tortillas, un California 
rolls e la patatas brava,  il pubblico assisterà live, alle performance 
di chef pugliesi che si esibiranno, a partire della 20.30 fino a 
mezzanotte, per dare vita ad un vero e proprio spettacolo della 
cucina da strada. Tra gli ospiti, lo chef Internazionale Angelo Sabatelli
gestore del ristorante “Masseria Spina” di Monopoli, noto per la
 sua lunga esperienza professionale come chef gourmet in alberghi e 
ristoranti di lusso nell’area asiatica. Partner dell’evento anche la 
Confartigianato di Bari e il Conart di Bari, che con le loro aziende, 
artigiane, capaci da anni di coniugare i prodotti della terra pugliese 
a quelli internazionali. Partner Tecnico MARR | distribuzione Puglia 

Un percorso itinerante, che con un ticket di 6 euro consentirà di 
fare il giro del mondo a tavola, partendo dal Giappone, passando
dalla Spagna per arrivare sino all’Eritrea. I biglietti potranno essere 
acquistati presso gli info di Piazza Palmieri allestiti nel corso delle 
due serate. Per chi volesse acquistare biglietti senza fare la 
fila, è possibile  “imbarco prioritario” presso i punti vendita

Info Organizzazione e Ufficio Stampa:
Manuela Lenoci   339 5764728       Francesco Pepe   338 7413820



martedì 14 agosto 2012

Ancora abusi paesaggistici a Gioia del Colle


Denunciato l’autore di tagli di ulivi vincolati
In data 03.08.12, il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Gioia del Colle, daolo Cassano; Art. . Agricolo)urante l’attività di prevenzione e repressione di reati ambientali, ha accertato la forte capitozzatura di 33 tronchi di albero di olivo, praticamente privi ormai di chioma, in un oliveto sito in loc. “Marzagaglia - Magnati” nel Comune di Gioia del Colle.
Sul posto riscontrate dagli agenti tracce fresche di pneumatici e legna depezzata relativa ad un’unica pianta; altri quantitativi di legna erano stati quindi già trafugati.
Dopo successive indagini è stata appurata l’identità dell’autore del taglio degli olivi, cittadino di Gioia del Colle, prodigo alla vendita di legna da ardere ad ignoti acquirenti.
Lo stesso, interrogato dai forestali, ha ammesso di aver compiuto il taglio e l’asportazione della legna ed ha dichiarato che, pur avendo presentato al Sindaco di Gioia del Colle istanza per la conduzione in comodato d’uso dell’oliveto di proprietà comunale e non avendo avuto risposta scritta, ha comunque proceduto alla conduzione del fondo agricolo intervenendo con decise capitozzature degli olivi e procurandosi legna da ardere. Si precisa che i luoghi interessati dal reato sono parte integrante dell’immobile Ex Distilleria “Paolo Cassano”, sottoposto a vincolo architettonico dalla Sovrintendenza Beni Culturali e che pertanto l’oliveto, essendo un’area annessa al bene tutelato, soggiace alle stesse misure di protezione. Pertanto l’intervento di capitozzatura delle maestose piante di olivo, tra l’altro così massiccio da poter procurare grave nocumento agli olivi o addirittura la morte, non sarebbe mai stato autorizzato dal proprietario del bene e dagli organi preposti alla tutela.
Ritenendosi pertanto tale condotta in furto, danneggiamento, distruzione di bellezze naturali e violazione all’art. 181 del Dlvo 42/2004 nonché ravvisandosi la necessità di assicurare il materiale probatorio, si procedeva al sequestro probatorio della particella interessata.
Deferito all’Autorità Giudiziaria l’autore dell’illecito. 
(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

La Rete dei Comitati per i Beni Comuni continua la battaglia democratica


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato e una breve nota successiva, con la quale la Rete dei Comitati per i Beni Comuni comunica gli esiti del voto in Consiglio regionale.

Comunicato stampa

DDL sui rifiuti. NO ai privati e all’incenerimento
I consiglieri non approvino il DDL
Comitati pronti a utilizzare strumenti legislativi e referendari


Con riferimento al DDL “Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali” apprendiamo con interesse le dichiarazioni del consigliere regionale Patrizio Mazza (IdV) che ha proposto alcuni emendamenti che richiamano le richieste della Rete dei Comitati per i Beni Comuni, come:
- l’affidamento a soggetti di diritto pubblico;
- le modalità di gestione del ciclo dei rifiuti coerenti con “Strategia rifiuti zero”;
- la richiesta di rinvio dell’approvazione del DDL necessaria per l’approfondimento della materia (http://www.consiglio.puglia.
it/applicazioni/cadan/cms_

AgenziaNotizie/dataview.aspx?
id=175149).  

Dopo la recente sentenza della Corte Costituzionale 199/2012 con la quale sono state abrogate le norme che, in spregio all’esito referendario, avevano reintrodotto l’obbligo di gestione dei servizi pubblici locali attraverso Società per Azioni, ci saremmo aspettati che la Regione Puglia nella “nuova” bozza di DDL avesse almeno introdotto come opzione la possibilità di gestione attraverso azienda speciale o altro soggetto di diritto pubblico.
E, invece, nulla! Alla SpA mista e privata, si aggiunge solo l’opzione SpA con capitale pubblico.
Lo stesso dicasi per gli inceneritori che figurano ancora nel testo, nel ddl, infatti, è stabilito di mandare a incenerire la parte del rifiuto residuo con alto potere calorifero, contravvenendo alle indicazioni che giungono dalle risoluzioni del parlamento Europeo che invece chiedono “un divieto di incenerimento dei rifiuti che possono essere riciclati o compostati, con riferimento alla gerarchia prevista nella direttiva quadro sui rifiuti”.
E tutto questo nonostante le osservazioni presentate da comitati e organizzazioni. Perché non avviare un momento di confronto serio e strutturato con la cittadinanza e i Comuni – come richiesto ufficialmente (vedi testo in allegato) su una materia tanto delicata e controversa?
Questa non è partecipazione ma, soprattutto, non è democrazia.
Non può essere considerata democrazia alcuna decisione presa utilizzando la forza del potere sordo alle richieste di approfondimento, confronto e condivisione avanzate dalla cittadinanza.
Per questo torniamo, in queste ore, a chiedere ai Consiglieri di rispondere all’esigenza della cittadinanza di fermare l’approvazione del DDL per avere il tempo di discutere e decidere democraticamente sui destini del territorio che appartiene prima di tutto a chi lo abita.
cittadini e i Comuni non possono essere estromessi dalle decisioni riguardanti la gestione del ciclo dei rifiuti.
Nel caso in cui il DDL in questione fosse approvato, conservando l’incenerimento come modalità di smaltimento dei rifiuti e come unica opzione quella della Società per Azioni, allora, i Comitati, i gruppi e le Organizzazione della Rete dei Comitati per i Beni Comuni metteranno in atto tutte le azioni giuridiche, politiche e sociali possibili, al fine di impedire la devastazione ambientale e sanitaria della nostra Regione. Al riguardo, siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti legislativi e referendari previsti nello Statuto regionale. Con l’ambiente e la salute non si scherza!
Rete dei Comitati per i Beni Comuni                        
                             

Nota successiva


Considerazioni su modalità approvazione ddl rifiuti e trasporti
Regione Puglia SORDA non ascolta cittadinanza


Venerdì 3 agosto è stato approvato a maggioranza il ddl pugliese sui rifiuti e i trasporti. Il testo approvato non è ancora disponibile per cui ci esprimeremo nel merito solo dopo averlo letto.

Tuttavia, stigmatizziamo l’atteggiamento sordo del Governo e di buona parte del Consiglio regionale che non hanno inteso dare ascolto alle istanze della cittadinanza organizzata.

In queste giornate di agosto, anche la politica dei palazzi è diventata afosa e soffocante: chiediamo al Governatore Vendola in che modo ritenga di conciliare il fatto di aver impugnato le leggi privatizzatrici di Berlusconi e Monti (dichiarate, infatti, anticostituzionali e quindi illegittime dalla Sentenza 199/2012), con l’esclusione della possibilità di gestione dei rifiuti da parte di soggetti di diritto pubblico dalla legge regionale appena approvata.

Il Presidente “più volte al fianco di esponenti dell’opposizione e dell’ex ministro Fitto, per risolvere questioni serie e importanti per la nostra Regione”, lascia per strada il suo impegno di governo basato sulla partecipazione della cittadinanza e quella che, in altre occasioni, ha definito “connessione sentimentale” con la popolazione pugliese oltre che l’interlocuzione con l’insieme delle istituzioni locali.  



Promuovono e aderiscono alla Rete dei Comitati per i Beni Comuni:

Comitati e Forum territoriali
Comitato Pugliese "Acqua Bene Comune"
Forum "Ambiente Salute"- Lecce
Forum "Ambiente e Salute del Grande Salento"
Forum "Amici del territorio" - Cutrofiano (LE) 
Comitato antinucleare di Maruggio - Taranto
Comitato "Attiva Lizzano" - Taranto
Comitato "Assemblea popolare" - Taranto
Comitato "Beni Comuni" - Barletta
Comitato "Cambiamo Aria" - Galatina (LE)
Comitato "Capitanata rifiuti zero" 
Comitato "Contro sprechi e privilegi"
Comitato "per la corretta gestione dei rifiuti" - Massafra (TA)
Comitato "Danilo Dolci"
Gruppo "Egerthe Onlus" - Galatina (LE)
Comitato "Fibronit Bari" - Bari
Comitato "Minervino Sana" - Minervino
Comitato "Modugno in... dignità" - Modugno (BA)
Comitato No Inceneritore - Cerignola
Comitato "Pro Ambiente" - Modugno
Comitato referendario Galatina (LE)
Comitato SalentAmbiente - Lecce

Associazioni territoriali
Associazione "Antigone per i diritti e le garanzie nel sistema penale" - Lecce
Associazione "Artemia Salina" - Margherita di Savoia (BT)
Associazione "FucinAsud" - Salice Salentino (LE)
Associazione "Giovani Menti Attive" - Modugno (BA)
Associazione "Gaia" - Corsaro (LE)
Associazione "Grilli salentini" - Lecce
Associazione "Ingegneria Senza Frontiere - Bari" - Bari
Associazione "Nuova Messapia"
Associazione "Pensa Libero" - Bari
Associazione "Sviluppo Sostenibile" - Bari
Associazione "WWF Taranto" – Taranto

Gruppi territoriali
Collettivo "Atenei in Rivolta"
Collettivo EXIT - Barletta
Collettivo "Iqbal Masih" - Lecce
Collettivo "Rivolta il Debito"
"Laboratori Sociali Alchera" - Laterza (TA)
Meetup – Lecce
Meetup 192 – Amici di Beppe Grillo Taranto
Movimento "Il Grillaio" - Altamura (BA)
Movimento Occupy ArcheoTower Taranto
Meetup163 I Grilli - Bari
Missionari Comboniani - Bari                          
                              

                              
                                 Rete della Conoscenza Puglia
-- 
Segreteria del Comitato Referendario Pugliese "2 SI per l'Acqua Bene Comune"
per ulteriori informazioni sulla campagna per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Puglia si invita a visitare il blog  www.lacquanonsivende.blogspot.
com o il sito internet:www.benicomuni.org

per informazioni sulla campagna a livello nazionale, si invita a visitare il sito:www.acquabenecomune.org"

MAILING LIST. 
Per iscriversi e cancellarsi dalla Mailing List è necessario inviare un messaggio asegreteriareferendumacqua@


gmail.com, con il seguente oggetto: iscrizione mailing list, o cancellazione mailing list.

NEWS LETTER.

Per chi volesse, invece, ricevere solo notizie o informazioni sulle iniziative, invii un messaggio a segereteriareferendumacqua@

gmail.com, con il seguente oggetto: iscrizione news letter.

Attenzione! A tutti gli iscritti alla mailing list, si chiede di utilizzare la mailing list solo per inviare messaggi di interesse generale. 
Richieste di informazioni e simili devono essere inviate esclusivamente a:segreteriareferendumacqua@

gmail.com. 

lunedì 13 agosto 2012

Passeggiata con gli asinelli di Martina Franca


A ferragosto le coste pugliesi si affollano come non mai, ma è bene sapere che le spiagge non sono le uniche vie di fughe e di relax dal grigiore delle città. Pertanto segnaliamo l'iniziativa del circolo Wwf di Martina Franca, che in collaborazione con la cooperativa Serapia,  ha organizzato per giovedì 16 agosto una passeggiata con gli asini. La passeggiata è prevista per le 17.30 presso l’azienda Agricola Mansueto sulla strada provinciale 53 tra Martina Franca e Mottola. L'escursione in compagnia degli asini di Martina Franca, tra boschi, pascoli e querce secolari, prevede anche una degustazione sull’aia di una storica masseria. L'evento è organizzato nell'ambito della rassegna estiva “Sere d'estate a Monte Sant'Elia” nell'Oasi Wwf Monte Sant'Elia.

Per ovvi motivi è consigliabile di indossare abbigliamento comodo e pantalone lungo. La quota di partecipazione è di 10,00 euro. Per i soci Wwf la quota è di 8,00 euro, mentre per i bambini fino a 5 anni l’evento è gratuito.

L'azienda agricola Mansueto è raggiungibile dalla S.P. 53 Martina Franca – Mottola (N 40°40,657' – E 17°7,255'). Per chi proviene da Bari e da Taranto: dalla S.S. 100 Bari – Taranto uscire a Mottola e proseguire in direzione Noci per 5,6 km fino ad un tornante a sinistra. Poco dopo svoltare a destra in direzione di Martina Franca; proseguire per circa 5,5 km, superare l’ingresso a destra per l’Oasi WWF Monte Sant’Elia e proseguire per altri 200 metri fino a trovare sulla destra masseria Mansueto. Per chi proviene da Martina Franca: seguire le indicazioni per Mottola e proseguire per circa 22 km. Superato a destra l'incrocio per C.da Chiancarello, poco dopo imboccare a sinistra l'ingresso della masseria Mansueto.

Posti limitati. E' necessaria la prenotazione ai seguenti contatti:  (+39) 320 6067922 – info@cooperativaserapia.it

SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746

Cassano delle Murge celebra 150 di Storia


Si dice sempre che il nostro è un Paese senza memoria, basti pensare agli svarioni di moltissimi italiani sugli avvenimenti del periodo fascista o sul fenomeno della Resistenza antifascista e antinazista. A volte, però, in qualche piccolo angolo d'Italia la Storia fa capolino  come a Cassano. Anzi Cassano delle Murge. L'amministrazione guidata dalla sindaco Maria Pia Di Medio ha la fortuna di organizzare la celebrazione commemorativa dei 150 anni di denominazione del comune di Cassano delle Murge, prevista per martedì 14 agosto alle 20.30 in piazza Aldo Moro. In questa occasione sarà scoperta una targa commemorativa dell'evento e proiettato il film “Tre fratelli” di Francesco Rosi, girato proprio a Cassano delle Murge nell'ormai lontano 1981.

Per coloro che fossero all'asciutto di cenni storici è bene rispolverare qualche momento del passato collegato a questa data: il 10 agosto del 1861 cessa di funzionare il Decurionato nominato secondo legge Borbonica. Con l'Unità d'Italia Cassano di Bari ebbe il primo sindaco nella persona del dottor Donato Gallo (1805-1884) originario di Santeramo in Colle. Il dottor Gallo rimase in carica per tre anni (1862-1865). Nella prima seduta del Consiglio comunale (14 agosto 1862) fu approvata all'unanimità la deliberazione inerente la denominazione di Cassano delle Murge che venne successivamente approvata con Regio Decreto (il numero 3039) del 4 gennaio 1863.

Questo, così come è stato il 150esimo dell'Unità d'Italia, è un momento utilissimo per scoprire un pezzo di Storia che certamente non avrà la forza di far rinascere l'economia del territorio e  riportare Cassano delle Murge e l'Italia tutta ai tempi d'oro della crescita economica e del futuro tutto rose e fiori, ma perlomeno, questa è la speranza di chi scrive, questa occasione potrebbe dare stimoli a quanti guardano al futuro del proprio paesino natio con speranza e devozione.

13.08.2012
Vito Stano 


lunedì 6 agosto 2012

Replica alla lettera aperta del presidente Ignazio Zullo di Vito Stano

Stimato presidente del Consiglio Ignazio Zullo, in premessa devo confessare la mia incredulità per la Sua iniziativa di scrivere una lettera aperta al sottoscritto indirizzata, nella quale la mia persona subisce, seppur in modo velato, un attacco che non credo di meritare. In quanto, nell’espletare il mio ruolo di giornalista nient’altro ho fatto se non il mio dovere, cioè fare domande e riprodurne fedelmente le risposte.

Mi fa specie leggere nella Sua lettera affermazioni che evidentemente, qualora ne avesse rilevato i motivi, sarebbero spettate all’unico diretto protagonista dell’articolo in questione, cioè l’assessore Angelo Giustino. L’articolo a cui mi riferisco, pubblicato sul blog Murgiambiente a corredo di alcuni video post relativi al consiglio comunale del 31 luglio scorso, ha suscitato interesse poiché l’assessore Angelo Giustino al momento del voto sul provvedimento con il quale veniva adottato il Progetto Definitivo inerente alla sistemazione della rete idraulica denominato “Lame” ha risposto con un’astensione, che ha sorpreso più di un componente della maggioranza.

È stupefacente la reazione che Lei ha adottato nei confronti del sottoscritto, specie quando afferma che probabilmente ho male interpretato le parole dell’assessore Angelo Giustino e con maggiore sorpresa leggo “non posso crederTi caro Vito”, cioè vale a dire che secondo Lei il sottoscritto ha travisato volontariamente o non le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Angelo Giustino. Oppure che se fossero veritiere  le dichiarazioni riportate dal sottoscritto, allora sarebbe l’assessore Angelo Giustino ad appartenere alla “categoria dei bambini capricciosi”.
In conclusione mi permetta di ribadire che la Sua scelta di scrivere una lettera aperta a tal proposito sia stata perlomeno infelice. Forse i nervosismi interni alla maggioranza consiliare hanno contribuito a surriscaldare gli animi e a far propendere per una scelta del genere, ma sono altresì convinto che la decisione di trascinare il sottoscritto in queste beghe politiche sia, non solo scorretto, ma soprattutto assolutamente fuori luogo.

Con la stima di sempre.

06.08.2012
Vito Stano


venerdì 3 agosto 2012

Le "battaglie" di Carlo Fusca danno vita alla Pinacoteca civica di Cassano delle Murge

da destra: l'assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza,
la sindaco di Cassano Maria Pia Di Medio, il critico d'arte 

Gaetano Mongelli e il maestro Carlo Fusca 
Foto Archivio Vito Stano 
Finalmente la Pinacoteca civica si può dire che c'è. Finalmente non è più soltanto spazio vuoto adibito a qualcosa di astratto. La mostra del maestro Carlo Fusca ha dato il battessimo di fuoco ai luoghi ancora "in cerca d'autore" che il Palazzo Miani-Perotti riserva. L'inaugurazione della mostra pittorica ha suggellato una settimana di incontri organizzati da diversi soggetti, istituzionali e non, fortemente voluti dall'assessore alla Cultura del comune di Cassano delle Murge Pierpaola Sapienza. 
Dalle Murge a Bruxelles, dal teatro alla musica, per approdare infine all'arte pittorica, che con Carlo Fusca non poteva avere migliore interprete. 

Particolare di un'opera di Calo Fusca - Foto Archivio Vito Stano
Come i relatori intervenuti all'inaugurazione (sindaco Maria Pia Di Medio, assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza, assessore alla Cultura della Provincia di Bari Nuccio Altieri, curatore Massimo Nardi, critico d'arte Gaetano Mongelli, editore Nicola Surico, art promoter Amalia Di Lanno) ognuno a suo modo, e tutti comunque guidati e ispirati dalle emozioni del momento, hanno raccontato i perché delle opere di Fusca, così il sottoscritto osservando le opere in compagnia del curatore ha potuto comprendere le espressioni "irruenza, violenza" che hanno caratterizzato gli interventi di alcuni relatori e che evidentemente connotano le opere. La notevole gamma di colori e la violenta dinamicità che caratterizzano le battaglie rappresentate da Fusca sono gli ingredienti più forti di un evidente complesso studio delle forme che ricorda il maestro d'altri tempi Leonardo Da Vinci. In effetti le tavole esposte nella sala intitolata a Nicola Alessandrelli custodiscono  la meticolosità dello studio e della ricerca, preludio di opere di grandi dimensioni e di forte impatto visivo.
Nicola Surico (editore Messaggi Edizioni),
Nuccio Altieri (assessore alla Cultura della
Provincia di Bari), Carlo Fusca (pittore)

Foto Archivio Vito Stano 
La mostra è stata l'occasione, dicevamo in apertura, per dare finalmente alla Pinacoteca tanto declamata il giusto peso. I rigurgiti campanilisti e le scelte non ponderate avrebbero certamente decretato l'ennesima sconfitta di una cittadina che davvero può farcela a rinascere, a trovare se stessa in un mare magnum grandissimo, in cui non ci sono sconti per nessuno. La scelta di investire in cultura non basta. Occorre scegliere la qualità. E questa affermazione è confermata dal successo delle serate organizzate da "Cassano Cultura", marchio istituito dall'assessorato alla Cultura, di cui "In piazza della creatività" è stato il prodotto legittimo e ben riuscito. Soltanto l'anno scorso la prima edizione (sperimentale) non ebbe risposte positive, anzi. 

Massimo Nardi (curatore della mostra) - Foto Archivio Vito Stano 
Non mancarono le critiche, come è giusto che sia, ma la tenacia pare che in questa edizione sinergica abbia prevalso, in barba alla sfortuna e agli ostruzionismi di palazzo. Certo è che, tracciata la strada occorre organizzare il prossimo futuro  pensando fin d'ora al prossimo anno cercando, attraverso il principale insegnamento dei contadini nostri antenati, di seminare per l'anno venturo. Affinché con spirito di sacrificio, ma anche con tanta soddisfazione, si possa davvero contribuire a far migliore questa piccola cittadina porta a sud del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, anch'esso protagonista di uno degli eventi e faro territoriale a cui molti iniziano a votarsi in un'ottica di "territorio". 

03.08.2012
Vito Stano
  



mercoledì 1 agosto 2012

Consiglio comunale: approvato il Progetto Definitivo "Lame" tra le accuse delle minoranze

Oronzo Campanale, neo consigliere comunale, 
spiega la sua scelta di restare all'opposizione 

Santorsola chiede spiegazioni e la Nicassio, segretario 
generale e direttore generale dell'ente risponde

L'arcano s'incomincia a svelare


Telefoni e email non bastano a tranquillizzare le opposizioni

Arringa di Gentile. Le minoranze abbandonano l'aula. 
Il provvedimento passa con 10 voti favorevoli e 2 astenuti. 
L'assessore Angelo Giustino si astiene per protesta contro
 il metodo adottato dai colleghi di maggioranza.


Ostruzionismo di piazza e sorprese in Consiglio
L'assessore Giustino si astiene. La maggioranza traballa.


L'assessore Angelo Giustino, intercettato a margine del Consiglio, ha dichiarato che il suo voto di astensione non riguarda la natura del provvedimento in discussione in aula, ma è stato un atto di protesta per il metodo adottato dai colleghi di maggioranza di convocare il Consiglio comunale nella stessa sera in cui era prevista l'inaugurazione della mostra del maestro Carlo Fusca nella Pinacoteca civica. Difatti lo stesso Consiglio è iniziato con circa mezz'ora di ritardo per permettere alla sindaco Maria Pia Di Medio di presenziare alla presentazione della mostra fortemente voluta dall'assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza.
Dunque a differenza dell'astensione del neo consigliere d'opposizione Oronzo Campanale, quella dell'assessore Giustino assume i contorni del gesto politico di sfida. Una frangia interna alla maggioranza (per il momento composta da Sapienza e Giustino) che punta i piedi contro l'ostruzionismo di un'altra frangia interna alla maggioranza (composta da Di Canosa, Ruggero, Antelmi, Zullo).
Chissà cosa succederà nel prossimo futuro. Ciò che è evidente è la frammentazione sempre più palese della composita squadra di maggioranza. E la sindaco in questo caos come si comporta? Da che parte sta? Riuscirà a tenere coesa la sua variegata squadra amministrativa?

di Vito Stano

Ancora abusivismo nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia



Non si arresta l'assalto all'ambiente. L'opera degli agenti del Corpo Forestale dello Stato non va in vacanza, ne è prova l'ennesimo sequestro effettuato in data 31 luglio, in cui il personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Ruvo di Puglia ha effettuato il sequestro di alcuni fondi rustici all'interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e precisamente in località "Murgia della Città", in agro di Bitonto (Ba), ricadente in un territorio di notevole valore naturalistico, paesaggistico e storico-culturale ed esattamente nella zona 2 del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Pari a 13 ettari la superficie dei terreni sottoposti a sequestro dai forestali a seguito di lavori di aratura e dissodamento abusivi che hanno interessato circa 4 ettari di terreni ricoperti da vegetazione spontanea erbacea e arbustiva, oggetto di tutela nell’area protetta. L’estensione del sequestro alla restante superficie si è resa necessaria al fine di prevenire la compromissione dei suoli limitrofi ancora integri. I lavori contestati hanno cagionato l’alterazione geomorfologica e paesaggistica dei terreni e del territorio con lo sconvolgimento delle componenti ambientali caratterizzanti la stessa area. Difatti è emerso che i lavori di dissodamento hanno interessato suoli colonizzati da vegetazione spontanea erbacea ed arbustiva insediatasi in seguito all’abbandono degli stessi.
L’intervento di sequestro è scaturito in quanto nel territorio del Parco è tassativamente vietato il danneggiamento della flora spontanea e la trasformazione dei suoli coperti da essenze selvatiche, al fine di tutelare la componente naturale e salvaguardare l’intero habitat, il tutto in linea con la normativa di tutela del paesaggio che vige in tutti i parchi nazionali. Oltre al danno visivo e considerando che l’area distrutta ricade altresì nella Zona a Protezione Speciale ai sensi della direttiva 79/409/CEE concernente la conservazione degli uccelli selvatici, l’intervento abusivo ha causato anche un danno biologico dovuto alla distruzione dell’habitat delle specie di avifauna. L’operazione che ha condotto al sequestro si inquadra in un’attività di controllo coordinato del territorio, tesa a interrompere e impedire il continuo deturpamento della Murgia, proseguendo un lavoro già avviato in epoca passata dal Corpo Forestale dello Stato.
Deferito all’Autorità Giudiziaria colui che ha effettuato i lavori di dissodamento e trasformazione sui propri fondi rustici su quelli adiacenti e appartenenti ad altrui proprietà, originario di Bitonto. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per la definizione delle reali finalità dell’intervento abusivo.

01.08.2012
V.S.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)