venerdì 29 marzo 2013

Pretendono 2mila euro di “pizzo”: due arresti, uno è minorenne

Pretendono duemila euro dal capo cantiere per far proseguiresenza problemii lavori, ma colti in flagrante vengono arrestati. È quanto hanno scoperto a Valenzano i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Triggiano e della locale Stazione, che hanno arrestato un 31enne di Valenzano e un 17enne del quartiere barese Ceglie del Campo, con l’accusa di estorsione in concorso. 

Alcuni giorni fa, presso un cantiere stradale lungo via Montrone, i due si sono presentati al capo cantiere pretendendo due mila euro in contanti, in modo da non avere alcun tipo di problema. La vittima è stata anche costretta a non denunciare i fatti ai carabinieri perché, qualora fossero stati arrestati, avrebbe avuto a che fare con unesercito di trecento persone”. Nonostante le minacce ricevute, l’uomo ha chiesto aiuto ai carabinieri che, organizzato uno specifico servizio, sono riusciti a bloccare i due mentre intascavano un “acconto” di quanto richiesto. Ulteriori accertamenti hanno permesso di rinvenire e sequestrare, nella disponibilità del più grande dei due, anche una pistola semiautomatica Beretta cal. 9 mod.1915 e due caricatori contenenti complessivamente 15 cartucce cal. 9 parabellum. Per questo motivo, infatti, dovrà anche rispondere anche di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizionamento da guerra. 

Tratti in arresto, il 31enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato al carcere locale, mentre il minore, su disposizione della Procura della Repubblica per i Minorenni di Bari, è stato collocato presso il centro di prima accoglienza Fornelli. L’arma, sottoposta a sequestro, d’intesa con l’Autorità Giudiziaria, sarà sottoposta ad accertamenti tecnico-balistici finalizzati a verificarne l’eventuale utilizzo in eventi delittuosi.

29.03.2013
Vito Stano

giovedì 28 marzo 2013

Festival della Ruralità e dell'Agricoltura: a maggio nel Parco Alta Murgia


Il rilancio turistico dell'Alta Murgia passa anche dalla diffusione della conoscenza e quale modo migliore di una festa, di un Festival della Ruralità e dell’Agricoltura. 

L’ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha stabilito, con deliberazione presidenziale n.02/2013 del 6 marzo, di dar corso alla prima edizione del Festival della Ruralità e dell’Agricoltura, che si terrà nel mese di maggio prossimo nei Comuni dell’area protetta.

«L’idea del festival  – spiegano sul sito – è stata messa a punto dall’ente che ne tutelerà nome e simbolo con il deposito di specifico marchio europeo secondo i Regolamenti dell'Unione Europea. Legambiente Onlus è stata individuata come partner per l’organizzazione della manifestazione»


«Il festival intende rappresentare, fin dalla sua prima edizione, un appuntamento di rilevanza nazionale per sviluppare un confronto di idee e proposte tra le aziende del comparto agro-zootecnico e il mondo della ricerca, dell’associazionismo, della politica, promuovendo un modello di ruralità che sappia individuare punti d’incontro tra tradizione e innovazioneObiettivo della manifestazione – si legge ancora nella nota del Parco – è la promozione della figura di un nuovo imprenditore agroalimentare che abbia nel Parco il suo primo interlocutore naturale.
Il programma dell’evento, attualmente in fase di definizione, prevede incontri pubblici ed eventi destinati agli addetti ai lavori ma anche iniziative finalizzate all’avvicinamento dei cittadini alla ruralità attraverso percorsi del gusto, iniziative culturali, laboratori destinati agli studenti delle scuole primarie e secondarie».

28.03.2013
Vito Stano

Sannicandro: scoperto abusivismo edilizio. Denunciato il proprietario


Agenti del Corpo Forestale di Cassano delle Murge in trasferta nella vicina Sannicandro di Bari hanno scoperto un abuso edilizio: all'accertamento è seguito il sequestro del manufatto edilizio in fase di realizzazione in località Parco Bianco/Scirocco.

Gli agenti hanno infatti appurato che sul sito erano in corso lavori di trasformazione urbanistica, consistenti nella realizzazione di un piazzale con sovrastante tetto spiovente in legno.

Il proprietario della particella in oggetto e del manufatto è risultato essere privo di autorizzazione in merito e, con l’inizio delle opere in argomento, ha di fatto concretizzato la violazione della vigente normativa in materia, D.P.R. n. 380 del 06/06/2001. Il proprietario, residente a Sannicandro di Bari, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

28.03.2013
Vito Stano

Africa Express: il viaggio su treno unico attraverso un grande Paese


La fotografia non abbandona i suoi adepti mai, li porta sempre con sè, così come i cacciatori d'immagini non abbandonano mai le proprie "armi". Per gli appassionati che  dovessero avere la fortuna di trovarsi nella capitale del Bel Paese, oggi pomeriggio in via Giosuè Borsi, al civico 18, la Scuola Romana di Fotografia e Cinema ha organizzato la presentazione del volume «Africa Express» (Edizioni Postcart 2013). 

L'incontro  con l’autore Giorgio Cosulich de Pecine inizierà alle 18,30. Modererà Nazario Dal Poz. L'ingresso è libero, è necessario prenotare scrivendo all’indirizzo srf@scuolaromanadifotografia.it o telefonando al numero telefonico 06.4957264.

L'autore racconta che «nell’aprile del 2002 fui invitato dall’Istituto di Cultura Italiano ad Addis Abeba, in Etiopia, a esporre il mio lavoro di fotoreporter… Fu una bella esperienza… Prima di partire per l’Etiopia avevo fatto delle ricerche per trovare una storia interessante da raccontare… sfogliando una guida turistica trovai la storia che cercavo… Quel treno, unico in un paese grande quattro volte l’Italia, era la mia storia. Era uno spunto, il seme di un reportage che per me era più stimolante e curioso di altri». 

Quella storia ha ispirato «Africa Express»: diecimila chilometri in treno attraverso l’Africa, passando per giungle, deserti, pianure, montagne e fiumi, seguendo le rotte migratorie di un popolo in perenne movimento, che ogni giorno si muove alla ricerca del proprio destino. Un racconto lontano dagli stereotipi dell’Africa misera e sofferente, che al contrario vuole mostrare il volto dell’uomo comune . 

28.03.2013
Vito Stano

mercoledì 27 marzo 2013

Altamura: arrestato dai carabinieri rapinatore seriale in trasferta


Eseguita una ordinanza custodia cautelare emessa dal Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della RepubblicaI Carabinieri della Compagnia di Altamura, collaborati nella fase esecutiva dai militari della Compagnia di Villanova d’Asti (At), hanno eseguito in quel centro un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica per rapina continuata e detenzione illegale di armi nei confronti del 45enne Massimo Michelotto, nativo di Adria (Ro), già noto alle Forze dell’Ordine, rintracciato e bloccato presso una comunità di recupero nella provincia di Asti. 

I Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Bari, sono riusciti a raccogliere numerosi elementi indiziari che hanno consentito di attribuire al 45enne la paternità di ben sette rapine a mano armata ai danni di altrettanti esercizi commerciali, tutte commesse in Altamura nel periodo compreso tra il 30 novembre 2012 ed il 5 gennaio 2013. 

Fondamentali per l’attività di indagine sono state le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dei negozi, il repertamento di tracce raccolte durante i sopralluoghi e, in particolare, un telefono cellulare smarrito dal rapinatore durante uno dei colpi. Nell’inchiesta sono coinvolti anche altri due giovani di Altamura, i quali sono sospettati di aver propiziato al Michelotto l’esecuzione delle rapine, segnalandogli obiettivi e adoperandosi per offrirgli ospitalità e agevolarne la fuga. La perquisizione locale eseguita a carico del 45enne ha consentito di recuperare alcuni degli indumenti verosimilmente utilizzati dallo stesso per la commissione dei colpi e un cellulare sottratto ad una delle vittime. L’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Asti.

Questo l’elenco delle rapine commesse:

DATA
ORA
VITTIMA
REFURTIVA
30/11/2012
20.00
Negozio di calzature “Rosso di Sera”
300 euro e due cellulari
03/12/2012
20.40
Negozio di abbigliamento “Outlet des boutique”
400 euro e un telefono cellulare
19/12/2012
20.30
Negozio di abbigliamento “Caputo outlet”
400 euro
24/12/2012
19.50
Negozio di abbigliamento “Di Tria”
100 euro e un portafogli
28/12/2012
21.20
Negozio di abbigliamento “Iana bimbi”
400 euro
02/01/2013
21.00
Panificio “Forno Santa Chiara”
200 euro
05/01/2013
18.00
Panificio “Forno delle cappelle”,
200 euro

Sanità in Regione: domani conferenza stampa di Vendola e Gentile

La questione delle sanità in Puglia è sotto i riflettori. Dopo le polemiche emerse a seguito del blitz della neo assessore Elena Gentile all'ospedale San Paolo di Bari, poco fa sul sito istituzionale della Regione Puglia è stata convocata una conferenza stampa alla quale parteciperanno il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’assessore alla Sanità e al Welfare Elena Gentile per fare il punto sulla sanità in Puglia. 

La conferenza stampa si svolgerà presso la sala stampa della Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro 33/Bari) domani mattina giovedì 28 marzo alle ore 11,30

27.03.2013
V.S.

Blitz della Gentile all'ospedale San Paolo: per Zullo è soltanto spettacolo


Consigliere regionale Pdl Ignazio Zullo - Foto fb
Il rinnovo delle deleghe in Giunta regionale e l'ennesima aggressione agli operatori sanitari dell'ospedale San Paolo di Bari potrebbero sembrare a primo acchito ragioni inconciliabili, invece pare che la neo assessore alla Sanità della Regione Puglia Elena Gentile abbia approfittato del nuovo incarico per effettuare una visita a sorpresa al fine di rendersi conto di persona della situazione esistente. A qualcuno però la visita senza preavviso non è piaciuta e l'ha considerata piuttosto come un «blitz». 

A scrivere parole dure in merito è stato il consigliere regionale di opposizione Ignazio Zullo, il quale ha pubblicato stamattina sul suo profilo facebook queste parole: «Paradossali i blitz dell’Assessore Gentile nelle corsie degli ospedali come se la Giunta Vendola si sia insediata solo oggi ed abbia la necessità di conoscere, anche di soppiatto, le inefficienze negli Ospedali e nelle Aziende Sanitarie che Vendola con la sua giunta, della quale anche la stessa Gentile ha fatto sempre parte, ha praticamente affossatoContinua la spettacolarizzazione mediatica di azioni di effetto ma non di risultati».

Dunque accuse di strumentalizzazione all'indirizzo dell'assessore Gentile e della giunta Vendola. La Gentile, come si ricorderà, è stata al fianco del presidente Nichi Vendola sin dall'inizio della "primavera pugliese", come assessore ai Servizi sociali. 

Ignazio Zullo continua affermando che «serve umiltà e capacità di ammettere errori e necessità di ripartire vagliando e valorizzando le tante proposte e gli innumerevoli suggerimenti che non abbiamo mai mancato di trasmettere a Vendola puntualmente e incredibilmente cestinate. Serve una fase di ascolto e di condivisione delle scelte con le parti sociali e le associazioni di categorie  e una gestione partecipata della Sanità
Credo – attacca ancora il consigliere – sia giunta l’ora che siano i pazienti e gli operatori sanitari a fare i blitz negli Assessorati e nella Presidenza, per valutare se costoro hanno più a cuore le sorti della Puglia, dei pugliesi e della sanità oppure se sono costantemente presi dalla cura della propria immagine e del consenso elettorale finalizzato al soddisfacimento di brame elettoralistiche fatte di primarie e secondarie sulla pelle dei cittadini che con l’aumento di tasse e di ticket hanno dovuto sopperire ad anni di sprechi e di inefficienze in un crescendo di deprezzamento qualitativo dell’assistenza».

Ovviamente il social network più popolare del mondo offre in tempi rapidissimi il contraddittorio: un commento comparso alla nota del consigliere Zullo può tornare utile per comprendere davvero qual'è lo stato d'animo delle persone che all'ospedale San Paolo ci lavorano. 

Vivere nel terrore che può accadere qualcosa e volontà di andar via dal Pronto Soccorso: questi i concetti espressi. Lo sfogo continua riportando le parole di «un direttore (che dice, ndr) all'amico e collega picchiato «visto come ti hanno ridotto mi sa tanto che è ora di iniziare i lavori in Pronto Soccorso»

Evidentemente il problema è che al Pronto Soccorso del San Paolo non c'è un filtro, che in qualche modo ponga al riparo da blitz aggressivi il personale sanitario.

27.03.2013
Vito Stano

Una fotografia per raccontare la Terra: premiazione il 22 aprile a Roma


La salvaguardia della natura e delle aree protette in particolare è un'obiettivo ambizioso, raggiungibile innanzitutto attraverso una buona diffusione di informazioni. La fotografia sin dalla sua invenzione ha contribuito a raccontare il paesaggio circostante: a questo proposito il Parco Nazionale dell'Alta Murgia è tra gli enti patrocinanti di «Obiettivo Terra», concorso nazionale di fotografia geografico-ambientale organizzato dalla fondazione UniVerde per valorizzare il patrimonio ambientale dei Parchi Nazionali e Regionali d’Italia. La partecipazione al concorso è gratuita ed il soggetto fotografato deve rappresentare un’immagine di un Parco Nazionale o Regionale italiano. Il premio previsto per la foto vincitrice è di 1.000,00 euro.

La premiazione avrà luogo il 22 aprile 2013 a Roma nella sede della Società Geografica Italiana, in occasione della 43a Giornata Mondiale della Terra. 

Il concorso, giunto alla quarta edizione, ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero delle Politiche Agricole, del Ministero degli Affari Esteri, di Roma Capitale, della Convenzione delle Alpi, della Federparchi e di tutti i Parchi Nazionali. Per informazioni dettagliate circa le Iscrizioni, è possibile visitare il sito www.green-city.it.

27.03.2013
Vito Stano

«Domani torno a casa»: Emergency presenta a Bari il documentario


Il sensazionalismo mediatico che soffoca l'Italia troppe volte ruba la scena a notizie ben più importanti. Le guerre e le situazioni che si vengono a creare al termine ufficiale dei conflitti troppe volte vengono silenziate da un'indifferenza dei media classici. Per tenere viva l'attenzione, associazioni che operano in territori di guerra, come Emergency, organizzano  spesso incontri tematici: un'occasione per avvicinarsi al tema della guerra, anzi delle guerre e delle loro vittime, giovedì a Bari, presso Zona Franka, in via Marchese di Montrone al civico 80, Zona Franka e Emergency hanno organizzato la proiezione del film-documentario «Domani torno a casa», del 2008, prodotto da Rai Cinema, Magnolia. L'opera è stata presentata alla 65esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal  28 agosto al 7 settembre 2013. 

In «Domani torno a casa», i registi, Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini, raccontano senza pietismi e luoghi comuni l’attività di Emergency. La realizzazione del documentario ha richiesto oltre due anni tra riprese, montaggio e finalizzazione. Due anni passati tra Khartoum e Kabul, tra il nuovo centro cardiochirurgico sudanese e il centro chirurgico della capitale afgana, dove si sono svolte le vicende emblematiche dei due piccoli protagonisti, Yagoub e Murtaza. Un afgano di sette anni incappato in una mina e un quindicenne sudanese aggredito da una grave malattia cardiaca. Entrambi, in maniera diversa, vittime di guerra.

All'evento parteciperanno oltre agli autori, anche Alessandro Bertani (vice presidente di Emergency) e Sergio Boccia (infermiere per Emergency). Al termine della proiezione sarà possibile degustare un aperitivo, finalizzato a raccogliere fondi (è previsto un contributo di 3 euro), che saranno interamente devoluti al Programma Italia http://www.emergency.it/italia/index.html.  

27.03.2013
Vito Stano

martedì 26 marzo 2013

Il ladro di mele: il discorso sulla controvertigine di Ascanio Celestini

Un ladro di mele, in tribunale sei soltanto un ladro di mele. A nessuno interessa chi sei, quali interessi hai. Se rubi subisci un processo e se condannato finisci dietro le sbarre. È chiaro Mazzini? E il Risorgimento italiano? Mai compiuto, coloro che avrebbero dovuto rovesciare il sistema alla fine ne hanno innalzato gli stendardi, con buona pace del popolo. Il popolo sovrano.   


È un dialogo tra la storia e il quotidiano ai limiti del surreale quello di Ascanio Celestini«Pro Patria. Senza prigioni, senza processi» è uno spettacolo amaro che riesce anche a far sorridere, non senza qualche imbarazzo. Il sentimento di giustizia aleggia sul proscenio, le ombre cercate nella storia soverchiano quelle volute della rappresentazione teatrale. Una storia fatta di omissis, di rivolgimenti repentini, di equilibri spezzati. Carcere, valore educativo della pena, riconciliazione: argomenti importanti di un dialogo durante il quale l'autore romano non trattiene il fiato, si lascia trasportare innestando il presente nel passato. La memoria, appunto, come momento dialogante con un presente arroccato su se stesso. La memoria per non ripetere errori già commessi, non soltanto per ricordare tout court. L'amara ironia di un passato che si presenta per chiedere il conto al tavolo del presente.   

27.03.2013
Vito Stano