mercoledì 26 settembre 2012

La Puglia nella monnezza - La differenziata è ferma al 20% e alla stato attuale non decollerà

"La recente legge regionale in materia di servizi pubblici locali - spiega Pietro Santamaria, autore del libro L’ultimo chiuda la discarica - vieta ai comuni pugliesi di indire nuove procedure di gara per l’affidamento dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani" e li obbliga ad associarsi, a questo scopo, in Ambiti di Raccolta Ottimale (Aro). Lì dove questo non sia accaduto entro il 23 settembre il rischio è quello di tornare indietro di alcuni anni.


A questo link  http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=113450  è possibile leggere l'articolo scritto da Pietro Santamaria.




Alta Murgia - Sequestrato un autocarro e denunciato il proprietario a Corato


Nella serata del 15 settembre scorso, una pattuglia del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia (Ba), in località Piano Mangeri dell’agro di Corato (Ba), ha proceduto al sequestro di un autocarro che procedeva verso l’Alta Murgia, con un probabile carico opportunamente coperto con un telone plastico. Fermato il mezzo, i forestali hanno verificato che il carico era costituto da una quantità notevole di rifiuti speciali costituiti da materiali plastici vari, lattine di lubrificanti, imballaggi e contenitori di insetticidi/antiparassitari per uso agricolo, questi ultimi classificati come pericolosi. Tutti i materiali derivavano dall’attività agricola esercitata dal conduttore del mezzo, che è risultato altresì titolare della omonima impresa agricola, priva di abilitazione all’esercizio di tale attività di raccolta e trasporto dei propri rifiuti speciali (iscrizione Albo gestori ambientali). Ciò ha portato, oltre al sequestro del mezzo e del relativo carico, al deferimento del responsabile alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani per attività di gestione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi in assenza della prescritta abilitazione. Sempre alta l’attenzione del Comando Stazione di Ruvo di Puglia alla problematica dell’abbandono di rifiuti nell’area murgiana.
Nel corso dell’anno 2012 sono state condotte indagini che hanno portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria di diversi soggetti responsabili di tali condotte illecite, in particolare è stato denunciato un autodemolitore che aveva abbandonato, ovviando ai costi di smaltimento, diversi metri cubi di rifiuti pericolosi derivanti dalla demolizione di autocarri. Altro titolare di impresa è stato deferito per abbandono di rifiuti speciali costituiti da materiali vegetali derivanti da lavori di rifacimento di murature a secco. Negli ultimi giorni è stato deferito inoltre il responsabile di un’impresa edile che, nel condurre lavori di ristrutturazione edilizia in un esercizio commerciale di Bari, aveva pensato bene di smaltire mediante abbandono un quantitativo di inerti di demolizione frammisto a materiali plastici di imballaggio e derivanti dalla sostituzione degli impianti tecnologici, elettrico e idrico.
Alla luce dei numerosi abbandoni di rifiuti che caratterizzano il territorio murgiano, scongiurato dai forestali il consumarsi dell’ennesimo abbandono con conseguente degrado dell’ambiente a cui la pubblica amministrazione è costretta a riparare con soldi pubblici.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

Le aziende fantasma sono un peso anche per te


Confartigianato Bari - Sono invisibili al fisco, ma lavorano “regolarmente” sul mercatoI cittadini pagano le tasse anche per loro. A gravare sulle tasche degli italiani non ci sono solo le spese ordinarie, ma anche le tasse generate dalle aziende fantasma. Aziende che operano regolarmente sul mercato con ottimi risultati economici, ma che di fatto sono fantasma, cioè sprovviste di inquadramento fiscale, non dichiarate nel registro delle imprese, pertanto invisibili al fisco. Il fenomeno delle aziende fantasma sta paralizzando il sistema locale e nazionale nessuna regione esclusa. La Confartigianato Bari, da sempre impegnata nella lotta all’abusivismo, ha presentato in conferenza stampa la campagna di sensibilizzazione Le aziende fantasma sono un peso anche per te, realizzata in collaborazione con l'agenzia di comunicazione EffettiCollaterali e che fino al 7 ottobre vedrà la presenza di maxi affissioni in tutti i  comuni della provincia di Bari.

“Con questa campagna - ha dichiarato Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato UPSA Bari - vogliamo far comprendere che alimentare le attività abusive significa danneggiare anche se stessi oltre che favorire la proliferazione di servizi e di prodotti di dubbia qualità soprattutto con riguardo alla sicurezza. Le aziende fantasma - conclude Sgherza - non pagano le tasse, non versano contributi all’Inps e Inail non rispettano i contratti di lavoro ne leggi sull’ambiente, per questo praticano prezzi inarrivabili”.
Gli irregolari in Puglia superano i dipendenti pubblici del 12,5%. Colpiti dalle attività in nero, in misura rilevante, i settori dei servizi, più che altro quelli alla persona: estetisti, parrucchieri, podologi, visagisti, sono i soggetti nei quali operano maggiormente soggetti privi di partita IVA e spesso anche di titolo abilitante.

Obiettivo della campagna è duplice.

Sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni provocati quotidianamente da queste aziende che sono un peso non solo per le imprese regolari che ne subiscono la concorrenza sleale, ma anche per i cittadini, che pagano le tasse al doppio per il mancato gettito fiscale.

Responsabilizzare il cittadino, rendendolo consapevole di quale sistema delittuoso si rende complice, prestando il fianco al lavoro nero nella vita di tutti i giorni. Spingendolo, di conseguenza,  a denunciare le situazione irregolari.

Il fantasma - spiegano dalla agenzia EffettiCollaterali che ha ideato la campagna di comunicazione - da sempre rappresenta una figura ricorrente nella tradizione popolare caratterizzata da presenza incorporea. È qualcosa di non  tangibile, uno spettro ma che esiste. Le aziende fantasma sono dei lavoratori che producono reddito, ma che non pagano le tasse. Un corpo invisibile con mani che lavorano. Un lavoratore con le sembianze di un fantasma, mentre svolge il suo mestiere - ha sostenuto Manuela Lenoci titolare di EffettiCollaterali - in un luogo diverso da quello preposto per quella tipologia di mansione (estetista e parrucchiera lavorano in casa) o senza un'impresa o una azienda che certifica il lavoro di qualità (idraulico e imbianchino), dà l’idea di chi sono realmente queste aziende fantasma, persone vicine alla gente comune e che si alimentano inconsapevolmente per colpa della gente stessa”.

Info e Comunicazione  
EffettiCollaterali Agenzia
Manuela Lenoci |  339 5764728

lunedì 24 settembre 2012

Aberratio ictus - Video

di Vito Stano

Puliamo il buio 2012 - Dall'Alto Salento all'area del salernitano gli speleologi si caleranno nel buio delle cavità carsiche per raccontare un mondo sconosciuto e molte volte maltrattato


L'utilizzo di ipogei naturali e artificiali quali discariche abusive è un fenomeno purtroppo molto diffuso.  I danni provocati all'ambiente carsico e alle risorse idriche profonde sono incalcolabili. Puliamo il Buio, iniziativa della Società Speleologica Italiana giunta alla settima edizione, vuole portare una luce nel buio e segnalare in modo puntuale e dettagliato le situazioni di rischio e indicare le possibili soluzioni.

L’iniziativa è ormai legata a Puliamo il Mondo e si propone di bonificare almeno in parte le discariche abusive sotterranee, in ogni caso di documentarle, valutarne il grado di pericolosità e di individuare i possibili rimedi, proponendoli poi all’opinione pubblica e alle amministrazioni locali.

Il censimento delle cavità a rischio ambientale è il nodo fondamentale di Puliamo il Buio e vuole fornire una autorevole base di lavoro a tutti coloro che vogliono collaborare alla protezione dell'ambiente e delle risorse idriche, alla riduzione dei rifiuti, alla valorizzazione degli habitat naturali e la lotta alle discariche abusive.

Il censimento è stato avviato nel 2005 ed è oggi disponibile on-line in forma interattiva e in continuo aggiornamento.

La Società Speleologica Italiana raccomanda di minimizzare l'impatto ambientale della visita agli ambienti ipogei. In particolare, consiglia di utilizzare sistemi di illuminazione meno impattanti di quello a carburo, come i LED e di rispettare il protocollo WNS  per la tutela dei pipistrelli e la riduzione del trasporto di materiale microbiologico da una grotta all'altra.              

(fonte Federazione Speleologica Pugliese)


sabato 22 settembre 2012

Giornata pugliese di studi sul carsismo e la speleologia “Spelaion 2012″, 4 novembre 2012


Riceviamo e pubblichiamo

Dal primo al 4 novembre a San Marco in Lamis ci sarà il raduno annuale nazionale e internazionale di speleologia della Società Speleologica Italiana, che si fonde con il tradizionale raduno annuale pugliese "Spelaion" prendendone in prestito, per quest'occasione, il nome: Spelaion 2012 - La fine del mondo.
Nel nutrito programma di attività, che comprende presentazioni ed escursioni, oltre ai consueti stand commerciali e gastronomici, trova posto anche una "giornata di studi" a disposizione dei gruppi, degli studiosi e degli speleologi per la presentazione di studi e relazioni. Questo evento è collocato nella giornata di domenica 4 novembre, con una sessione mattutina (9-13) e una pomeridiana (14,30 - 16,30).
Si invitano dunque i gruppi speleologici a sollecitare la presentazione di studi e relazioni che possano ritenersi di interesse per la comunità speleologica presente a Spelaion 2012, sia da parte di propri soci che di altri studiosi che abbiano effettuato ricerche riguardo i consueti argomenti: le cavità naturali; le cavità artificiali; il paesaggio carsico e la sua evoluzione; gli acquiferi carsici e le relative problematiche di tutela; il fenomeno carsico; biologia ed ecologia in ambiente carsico.
Preiscrizione: gli interessati possono comunicare l'intenzione di presentare un contributo con una "preiscrizione" inviando, entro il 20 settembre, una e-mail all'indirizzo spelaion@fspuglia.it con le seguenti informazioni:
> a. nome/i
> b. affiliazione (gruppo o istituzione)
> c. titolo provvisorio
> d. argomento (tra i 6 sopra elencati)
> e. località di studio
> f. breve riassunto (circa mezza facciata A4).
> g. preferenza tra relazione orale e poster.

Invio dei lavori. La relazione va inviata entro il 10 ottobre, via e-mail. Non deve superare le 6 cartelle (v. norme e istruzioni) includendo le figure e tabelle nel testo, sono ammesse eventuali tavole a tutta pagina se non riducibili (rilievi grandi o complessi e tabelle). Questo aspetto sarà valutato dal comitato di redazione di Spelaion 2012. Il comitato scientifico, tenuto conto delle preferenze degli autori, potrà decidere se il contributo sarà presentato come relazione (15 minuti), comunicazione breve (10 minuti) o poster. Il coordinatore darà conferma a l’autore di riferimento, delle ricezione e della leggibilità del file. Il poster stampato, nelle dimensioni massime di 70 cm (larghezza) x 100 cm (altezza), potrà essere consegnato per l'esposizione nella sede e nei giorni di Spelaion 2012 agli organizzatori. Una sua copia digitale, in formato pdf non ridotto, va inviato entro la stessa scadenza del 10 ottobre.
L'indirizzo spelaion@fspuglia.it resta sin da ora a disposizione per eventuali chiarimenti a cura del comitato istituito dalla Federazione Speleologica Pugliese per questa giornata di studi, il cui coordinatore e referente al pubblico è il segretario della federazione Vincenzo Iurilli.

In sintesi, queste le scadenze:
> 20.09.2012: Pre-iscrizioni
> 30.09.2012: Risposta del comitato scientifico
> 10.10.2012: Invio dei lavori, secondo le indicazioni del comitato scientifico

(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

venerdì 21 settembre 2012

Bari ospita dal 24 al 28 settembre il Simposio Internazionale sul Patrimonio Geologico

Foto google.com

Il 2012 è l'anno della Puglia. No, non è uno slogan politico, ma la constatazione di quanto la regione levantina sia sempre più presenta sulla scenza internazionale. Il terreno, e questa volta è proprio il caso di scriverlo, è quello fisico, quello del patrimonio geologico. Dal 24-28 settembre infatti si terrà a Bari il Symposium Internazionale sul Patrimonio Geologico. Tutte le informazioni ed il programma scientifico dell'evento sono disponibili all'indirizzo http://www.geoheritagesymposium-bari2012.org/documents/final-program.pdf

Per gli addetti ai lavori è utile precisare che per la partecipazione alle giornate del 25 e 26 settembre sono stati richiesti 10 crediti APC per i geologi; invece è stato concesso l'esonero per i docenti di ogni ordine e grado (http://www.geoheritagesymposium-bari2012.org/documents/esonero-docenti-syposium.pdf).

Inoltre presso il Fortino Sant'Antonio di Bari è in programma la mostra fotografica "Paesaggi Geologici della Puglia". La mostra, realizzata con il sotegno dei due Parchi nazionali pugliesi (Gargano e Alta Murgia)  è stata patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, dalla Regione Puglia-Presidenza del Consiglio, dall'Ordine dei Geologi della Puglia e dal Comune di Bari. 
Mercoledì 26 settembre ore 16,30 presso Biblioteca Provinciale Santa Teresa dei Maschi, sita in Bari alla Strada Lamberti, 4 si terrà il convegno Il ruolo delle associazioni nella promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.geoheritagesymposium-bari2012.org
21.09.2012
V.S.

giovedì 20 settembre 2012

Ecomondo presentata dal direttore di Business Unit Simone Castelli nella sessione inaugurale

Simone Castelli (a sinistra), assieme ai due
giornalisti brasiliani premiati a Firenze
 

Riceviamo e pubblichiamo

Rimini Fiera protagonista al Congresso Mondiale sui Rifiuti Solidi ISWA 2012, promosso a Firenze dal 17 al 19 settembre scorsi da ATIA-ISWA Italia, l’associazione che rappresenta i più importanti soggetti che operano nel settore della gestione dei rifiuti e bonifiche. Vi hanno partecipato mille delegati provenienti da 64 Paesi diversi.

Nella giornata inaugurale Rimini Fiera, che organizza da sedici anni manifestazioni legate al mondo del recupero e riuso di materia ed energia (ECOMONDO, KEY ENERGY e COOPERAMBIENTE), è intervenuta per premiare con l’ISWA Media Award i giornalisti Emanuel Alencar e Rogério Santos Daflon Gomes, autori di una inchiesta per O Globo, intitolata ‘A city that doesn’t give a dam to recycling’, dedicata allo stato dell’arte del riciclo di rifiuti a Rio de Janeiro.
A consegnare il premio ai giornalisti, alla presenza del nuovo presidente mondiale di ISWA David Newman, è stato il direttore di business unit a Rimini FieraSimone Castelli,che ha anche illustrato le peculiarità di Ecomondo, Key Energy e Cooperambiente 2012.
“Ci lega ad ISWA un rapporto pluriennale di collaborazione – ha fra l’altro detto Castelli - e insieme a personaggi del calibro di David Newman abbiamo costruito un percorso di crescita delle nostre manifestazioni, oggi vere piattaforme di business internazionale per le imprese del settore”.

ECOMONDO, KEY ENERGY e COOPERAMBIENTE si svolgeranno a Rimini Fiera dal 7 al 10 novembre 2012 e come noto ospiteranno la prima edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Ministero dell’Ambiente. Un appuntamento atteso, dal quale emergerà il ‘Programma nazionale per lo sviluppo della green economy’ che disegnerà per l’Italia un futuro produttivo e occupazionale anti-crisi nel segno della sostenibilità.

Laboratorio di trashware - Corso teorico-pratico presso il Laboratorio Urbano Bandeàpart di Gioia del Colle

Pc e accessori in disuso - Foto google.com

Soltanto qualche anno fa un operazione di tal genere sarebbe stata impensabile e invece oggi computer e accessori di vario genere arredano le case di quasi tutti e a volte le intasano. Del resto sempre più spesso capita che un accessorio informatico ormai inutilizzato diventi rifiuto e vada ad aggiungersi alla già alta montagna di monnezza vicino ai cassonetti. Per evitare questa pratica e nel contempo imparare l'arte del riuso dei materiali, il 4 ottobre presso il Laboratorio Urbano Bandeàpart di Gioia del Colle in via Arciprete Gatta n.33 si terrà il primo incontro del corso teorico-pratico di Trashware, organizzato dal Wwf Gioia Acquaviva Santeramo e dal circolo Arci Lebowski.

Il Laboratorio di Trashware teorico-pratico mira, nei 10 incontri che si terranno tutti i giovedì dalle 17,00 alle 19,00, alla diffusione delle conoscenze in relazione al riassemblaggio dei vecchi computer e all'istallazione dei software liberi. Gli obiettivi del trashware sono: la salvaguardia dell'ambiente, poiché attraverso il riuso dei vecchi personal computer si riduce la produzione dei rifiuti elettronici; la riduzione del digital divideil divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi non ha la possibilità di farlo; la promozione di un uso consapevole della tecnologia e la diffusione del software libero, per favorire la condivisione di risorse e conoscenza.

La partecipazione al laboratorio teorico-pratico è gratuita, non sono richieste particolari conoscenze informatiche e può iscriversi chiunque rientri nella fascia di età tra i 16 e 35 anni. Per iscriversi occorre recarsi presso il Laboratorio Urbano Bandeàpart di Gioia del Colle o in alternativa si può inviare una email all'indirizzo laboratoriotrashware@gmail.com comunicando la volontà di partecipare al corso e indicando nome, cognome, residenza e recapito telefonico. Le iscrizioni telematiche verranno formalizzate il 4 ottobre in occasione della prima lezione introduttiva. Per ricevere maggiori informazioni è possibile inviare una email a laboratoriotrashware@gmail.com / info@motoredellearti.it o chiamare il 0803483441.

(fonte WWF Gioia Acquaviva Santeramo; Circolo Arci Lebowski; Laboratorio Urbano Bandeàpart)

20.09.2012
V.S.

mercoledì 19 settembre 2012

Abusivismo nei pressi di Castel del Monte


La Puglia è stata negli ultimi anni il terreno fertile per far nascere numerose aree protette. Il territorio di uno dei due parchi nazionali pugliesi, quello dell'Alta Murgia, nel passato è stato depredato e abusato, ma questa tendenza, per quanto in sensibile calo, non accenna a estinguersi. Ne è esempio il sequestro effettuato dagli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Ruvo di Puglia, i quali soltanto qualche giorno fa hanno operato il sequestro di un vano di circa 20 mq all’interno di una masseria in agro di Corato (Ba). L'area è ricadente nella zona 1 del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e nella zona di vincolo panoramico nei pressi del Castel del Monte, quindi di “notevole interesse pubblico”.

Le indagini condotte sul caso hanno evidenziato che il committente aveva avviato l’iter autorizzativo ma, nell’attesa dei relativi titoli, aveva comunque avviato e finito la struttura già in uso all’annessa omonima azienda agrituristica. In particolare la struttura in questione, costituente “intervento di nuova costruzione”, era priva del prescritto permesso di costruire, da rilasciarsi solo dopo autorizzazione di competenza dell’ente Parco e decorsi i termini di affissione della stessa autorizzazione all’albo pretorio del comune interessato. A seguito del sequestro sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Trani il committente dei lavori e proprietario della struttura, ed il titolare dell’impresa costruttrice, entrambi residenti a Corato, per le rispettive responsabilità.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

19.09.2012
V.S.