mercoledì 11 luglio 2012

Escursioni nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia


Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nell’ambito delle attività del Progetto "Open Day 2012" basato su fondi P.O. FERS Puglia 2007/2013 Asse IV Linea 4.1 Azione 4.1.2, promosso dall'Assessorato Regionale qualità del territorio, paesaggio, aree protette della regione Puglia, di concerto con l'Agenzia regionale del turismo (ARET) Puglia Promozione, organizza per tutti i venerdì di luglio, agosto e settembre, un programma di escursioni nel territorio del Parco, del tutto gratuite.

Open Days, proseguendo e innovando il fortunato ciclo di Città Aperte, racchiude in “Aperture straordinarie per una Puglia fuori dell’ordinario” il cuore e il senso delle sue proposte. Tre i temi principali: Beni culturali, Natura ed Enogastronomia. Valorizzazione e fruibilità si declinano in iniziative che si svolgono in contemporanea in tutta la regione, come in una grande sightseeing tour per i turisti e assolutamente gratis. Ogni venerdì attività in tutti i parchi e le riserve naturali della Puglia.

In sintesi:

In mountain bike per scoprire il Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
"Laghetto di San Giuseppe e Pulicchio di Gravina" il 06/07 e il 17/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda Madonna dell’Assunta in agro di Altamura.
"La Necropoli di San Magno" il 13/07 e il 31/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda Cimadomo in agro di Corato, presso la masseria San Magno.
"Bosco Scoparello, Jazzo del Demonio e Pineta della Ferrata" il 27/07, 03/08, 10/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda agrituristica Coppa in agro di Ruvo di Puglia.
"Il Pulo di Altamura" il 20/07 e il 24/08 con partenza alle 17.00 dalla Masseria La Calcara, in agro di Altamura.
Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le ore 20 del giovedì al numero: +39 3405488636. GRATUITAMENTE: 15 mountain bike e guida.

Escursioni a piedi di facile percorrenza per scoprire il Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Dalle 15.00 alle 20.00. Ritrovo alle 15.00 presso l'Officina del Piano (via Valle Noè, Ruvo di Puglia) per poi recarsi, con il proprio automezzo, presso le Aziende dalle quali partono le escursioni. "La lama e la Masseria" il 07/09 con partenza a piedi da Masseria Berloco in agro di Bitonto "Il Pulicchio di Gravina" il 14/09 con partenza a piedi da Masseria Cifarelli in agro di Gravina "Lama Genzana" il 21/09 con partenza a piedi da Masseria Sei Carri in agro di Andria "Jazzo Tarantini" il 28/09 con partenza a piedi dall'azienda agrituristica Pedale, in agro di Corato. Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le ore 20 del giovedì al numero: +39 3299235687 o  +39 3476311373.
GRATUITAMENTE: guida escursionistica.

Per info: 
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Officina del Piano per il Parco "Don Francesco Cassol"
Via Valle Noè, n. 5 - Ruvo di Puglia (Ba)
Tel.  +39 080 3613443 - Fax : +39 0803603230
www.parcoaltamurgia.gov.it/officinadelpiano
officinadelpiano@parcoaltamurgia.it

Orari di apertura:
Lunedì - Venerdì ore 10.00 - 13.00;
Martedì ore 15.30 - 18.30

Per ulteriori dettagli http://www.pugliaopendays.com/ 
DISPONIBILE UN NUMERO VERDE ATTIVO DAL LUNEDI AL SABATO DALLE 15.00 ALLE 20.00: 800174555

martedì 10 luglio 2012

Questione rifiuti - Briano risponde a Santorsola

A seguito dell'interpellanza del consigliere Teodoro Santorsola l'assessore alla Tutela dell'Ambiente Carmelo Briano ha provveduto a rispondere punto per punto con una nota alle accuse mossegli durante il consiglio comunale del  luglio. Pubblichiamo di seguito integralmente il comunicato dell'assessore Carmelo Briano.
V.S.

Sul tema ambientale e nello specifico sulla questione dei rifiuti sono già intervenuto in due precedenti circostanze in risposta agli interventi delle locali sezioni dell'IDV e di SEL.
Nei relativi interventi il cui contenuto è stato integralmente pubblicato sulle testate on line del 13 e 20 marzo scorsi, ho fornito puntuali e circostanziali riferimenti demolendo le affermazioni di natura squisitamente pretestuosa e diffamatoria fatte nei confronti di questa Amministrazione, finalizzate tra l’altro, all’acquisizione con l’inganno di eventuali nuovi consensi elettorali.
Ad onor del vero mi ero ripromesso, almeno per il momento, di non intervenire in merito, ritenendo di dover concentrare le mie risorse e quella dell’intera Amministrazione sulle attività preliminari all’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti.
A tale scopo, nel mese di maggio scorso, fortemente voluta dal Sindaco è stata condotta una capillare campagna di informazione che ha interessato sia i borghi che i complessi residenziali presenti sul territorio.
Sono state illustrate le linee guida che caratterizzano il nuovo progetto rifiuti e la possibilità del  ricorso alla pratica volontaria del compostaggio domestico.
In seguito alla conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare dal Capogruppo di Nuova Ideadomani, i cui contenuti sono riportati sulle testate giornalistiche locali, sento il dovere a solo scopo di riaffermare la verità dei fatti, di intervenire venendo meno al mio proposito di tacere, limitandomi a rispondere puntualmente alle questioni che riguardano aspetti di competenza  del mio Assessorato.

L’aumento del 10% della Tarsu applicato nel 2010 si è reso necessario al fine di riconoscere alla ditta appaltatrice gli adeguamenti contrattuali previsti per legge a decorrere dal secondo anno successivo alla stipula del contratto e mai riconosciuti dalla precedente Amministrazione.
Se dobbiamo parlare di responsabilità queste non vanno certamente ricondotte all’Amministrazione Di Medio bensì alla precedente Giunta e nello specifico al Capogruppo Nid che ha ricoperto l’incarico di assessore al Bilancio.
Sarebbe il caso che chiarisse, una volta per tutte, i motivi di questo mancato riconoscimento che hanno poi determinato il citato aumento. Posso affermare con assoluta certezza e senza timore di essere smentito che ai cittadini non è stato richiesto in più nemmeno un centesimo, tant’è che i costi del servizio di igiene urbana sono coperti al 95%. La legge infatti non consente alle Amministrazioni di introitare somme superiori al costo reale del servizio da utilizzare per altre finalità.
Il “Pozzo nero” al quale accenna il capogruppo Nid riguarda i maggiori costi del servizio per effetto della biostabilizzazione intervenuta nel mese di aprile 2010, a seguito dell’ordinanza del commissario per l’emergenza ambientale Vendola.
Tale processo aerobico calato dall’alto senza possibilità per l’Amministrazione di dire la propria anche in merito alla durata, inizialmente individuate in tre settimane e in ultimo in una sola, ha comportato per l’ente un costo ulteriore di €38,41 per tonnellata.
Precedentemente i rifiuti così come raccolti venivano inviati direttamente in discarica senza ulteriori costi aggiuntivi.
Francamente, nonostante mi sforzi, non riesco a comprendere il nesso tra la raccolta dei farmaci e delle pile con il dimezzamento dei costi, presumo di biostabilizzazione. Tale abbattimento a mio avviso è possibile realizzarlo con il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal nuovo progetto.
Le spese legali per il ricorso proposto dall’ente avverso il provvedimento che imponeva l’obbligo della biostabilizzazione già liquidate, ammontano ad una somma inferiore ad € 6.000,00 e non  come artatamente indicato in € 26.000,00.
Il bando di gara, oltre ad essere stato pubblicato su quotidiani nazionali, era possibile reperirlo sulla Gazzetta della Comunità Europea (GUCE) sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURU) oltre che sul BURP Regione Puglia. Ne consegue che tutte le imprese del settore interessate avrebbero potuto presentare la loro offerta. Se ciò non è avvenuto, personalmente mi riesce difficile individuare eventuali responsabilità.
Se qualcuno invece, come il capogruppo Nid, attribuisce alle condizioni molto “stringenti” del bando contemplate nell’art. 33 – Cantiere dei servizi dell’impresa aggiudicataria - la mancata partecipazione, forse è il caso di ricordargli che analoghe condizioni “stringenti”, sicuramente formulate in maniera diversa, erano già contemplate dall’art.13 – Locali per l’autorimessa – Deposito - dal capitolato di appalto in essere anche se in regime di proroga.
Di seguito riporterò integralmente il testo dei due articoli in modo che il lettore, in piena  coscienza, possa farsi una propria idea di quanto precedentemente esposto.
·        Art. 33 – Cantiere dei servizi dell’impresa aggiudicataria
L’I.A. si impegna altresì a reperire prima della stipula del contratto uno spazio idoneo  al ricovero degli automezzi adibiti ai vari servizi e alle esigenze del personale situato  nel Comune di Cassano delle Murge. Tale area deve essere situata entro un raggio di 5 Km dal comune di Cassano delle Murge e deve essere conforme alle norme in materia urbanistica (con riferimento alla destinazione d’uso e al possesso del certificato di agibilità) e di sicurezza dei lavoratori  sui luoghi di lavoro. Gli oneri  per l’acquisizione o locazione di tale spazio nonché per la relativa gestione (inclusi i consumi) e manutenzione sia ordinaria che straordinaria, ricadranno integralmente sull’I.A. Lo spazio in  questione dovrà essere dotato di strutture igienico-sanitarie tali da disporre non solo di superfici per il ricovero degli automezzi, delle attrezzature e delle relative scorte ma anche di locali spogliatoi e di servizi igienici per il personale conformi alla normativa vigente. Dovrà essere prevista un’area per il lavaggio dei mezzi autorizzata a norma di legge.
Presso tale sede dovrà essere previsto un locale adibito ad ufficio con almeno una linea telefonica (posta elettronica) ed un fax  che dovrà essere sempre reperibile, durante gli orari di espletamento dei servizi , il Responsabile della gestione dei servizi dell’impresa stessa.
·        Art.13 – Locali per l’autorimessa e deposito
L’impresa dovrà disporre, a sua cura e spesa, di idonei locali per il ricovero di tutti i mezzi, il materiale e le attrezzature impiegati nell’espletamento dei servizi.
L’impresa è inoltre tenuta a mettere a disposizione dei propri dipendenti idonei locali ad uso spogliatoio e servizi igienici.
I predetti locali per il personale, i veicoli e le attrezzature dovranno essere ubicati nell’ambito del territorio del Comune di Cassano delle Murge.
Come non ricordare che il mancato pagamento della 2^ tranche ammontante ad € 88.000,00, riferita alla transazione intercorsa nell’anno 2007 tra la TRADECO- Murgia Servizi Ecologici ed il Comune di Cassano delle Murge ha determinato per l’Ente l’emissione di atto di precetto per pagamento, notificato il 22.06.2012 prot. N.9774,  con una maggiore esposizione, rispetto all’importo non pagato di € 4.027,73 per spese e diritti vari.
Sarebbe opportuno a questo punto fare un breve cenno sulle clausole del capitolato ancora in essere. Dichiarate vessatorie, non hanno permesso a questo Ente di incassare le sanzioni previste per un ammontare di € 110.000,00, causa il mancato raggiungimento della raccolta differenziata.
In conclusione mi chiedo come mai responsabilità di altri, puntualmente e volutamente vengano fatte ricadere su questa Amministrazione.

Cassano, 5 luglio 2012


Carmelo Briano
ass. all'Ambiente




Beni comuni è nata la Rete - Mercoledì conferenza stampa in via Capruzzi a Bari alle 10,30


E’ nata la Rete dei Comitati per i Beni Comuni

Sabato 7 luglio 2012 si è tenuta l’Assemblea Costituente “Della Rete dei Comitati per i Beni Comuni” presso l’auditorium della Chiesa di S. Marcello, che ha visto numerosi comitati di tutta la Puglia dare il via ai lavori e entrare nel vivo di questa battaglia comune: respingere l’intento di privatizzare la gestione dei servizi pubblici locali iniziando dall’apertura ai privati di acqua, rifiuti e trasporti (annunciata il mese scorso dal presidente della Regione Vendola).
Durante l’intera giornata, ci si è divisi in gruppi di lavoro per elaborare la “Carta dei Principi”, le azioni che si intendono perseguire, le iniziative da portare in campo per fermare il processo di privatizzazione e le proposte organiche di gestione pubblica e partecipata dei servizi pubblici locali.

I risultati di questa giornata saranno resi noti pubblicamente nella conferenza stampa che si terrà mercoledì 11 luglio a Bari alle ore 10,30in Via Capruzzi (sotto i portici, davanti all’entrata della sede del Consiglio regionale), in contemporanea con l’inizio del Consiglio Regionale e in vista del tavolo tecnico che si riunirà a termine della seduta per discutere la bozza di testo normativo sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali, a partire dalla gestione dei rifiuti.

Tutti i comitati e gruppi territoriali che intendano unirsi alla rete sono invitati a partecipare e a comunicarci la loro adesione scrivendo a :retecomitati@benicomuni.org.

(fonte benicomuni.org)

Fuori dalla crisi con la green economy a Rimini


Oltre agli Stati Generali dell’Ambiente promossi dal Ministero, più di 150 eventi per valorizzare prodotti, processi e servizi innovativi.

Ecomondo 2011 - Foto d'archivio Vito Stano
Rimini – L’annuncio che a Rimini Fiera si svolgeranno gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Ministero dell’Ambiente e coordinati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, ha aggiunto ancor più valore agli incontri di ECOMONDO 2012 (7-10 novembre).
Nelle prime due giornate, 7 e 8 novembre, la più importante fiera italiana del settore (75.980 visitatori professionali nel 2011), fra le primissime in Europa, sarà il teatro nel quale saranno definite le vie dello sviluppo ecocompatibile, alla presenza del ministro Corradi Clini e di tutti i protagonisti del settore.
Protagonisti che continueranno ad incontrarsi durante tutti i quattro giorni di manifestazione, grazie al ricco panorama di appuntamenti del calendario dei seminari scientifico/tecnologici coordinato dal prof. Luciano Morselli.
“La programmazione dei convegni - spiega Morselli - segue uno schema ormai collaudato, con sezioni tematiche che contribuiscono all’aggiornamento della ricerca industriale e all’innovazione grazie alla presentazione di casi studio e di modelli di gestione ambientale, esaltando la nuova cultura ambientale che si sta affermando”.

Sono previsti oltre 150 eventi il cui filo rosso è rappresentato da prodotti, processi e servizi utili ad uscire dalla attuale crisi economica, ma anche dalla volontà di indirizzare i consumatori a porre la sostenibilità ambientale e i prodotti della Green Economy al centro delle proprie scelte. Un filone, questo, che genera nuove professionalità e nuove opportunità di occupazione fra i giovani.
Nel programma scientifico di ECOMONDO 2012 risalta la valorizzazione integrata delle biomasse residue, con l’ottenimento di bioenergia, composti chimici biobased e prodotti per l'agricoltura, come anche le strategie nazionali per la conversione di aree petrolchimiche dismesse in bioraffinerie calate sul territorio. Inoltre, approfondimenti sul recupero dei minerali dai RAEE, la valorizzazione dei row material, la bonifica dei siti contaminati, il monitoraggio ambientale indoor e le rilevazioni degli odori. Il tutto in uncontesto di simbiosi industria-accademia a sostegno di una knowledge-based Industrial ecology.
Inoltre seminari sulla gestione integrata dei rifiuti, con particolare attenzione ai modelli innovativi di gestione e di quanto le piattaforme tecnologiche nazionali e regionali stiano mettendo in campo nelle ricerche industriali, così da proiettarsi verso gli standard europei, che tendono ad una quota di discarica attorno al 2-3 % (in Italia siamo ancora al 45%).

Il programma scientifico di ECOMONDO 2012, aggiornato di settimana in settimana, è consultabile al link http://www.ecomondo.com/appuntamenti_eventi/programma_ufficiale.asp



“CITTA’ SOSTENIBILE”, LA VIA ITALIANA ALLA SMART CITY E’ A ECOMONDO 2012
  
Ecomondo 2011 - Foto d'archivio Vito Stano
Rimini La “Città Sostenibile” torna per la sua 6a edizione ad ECOMONDO 2012, affiancata dalle aziende leader del settore, da Angelo Grassi, tra i più noti architetti paesaggisti europei, e da una potente campagna promozionale su media e social network. Promossa in collaborazione con eAmbiente, negli ultimi tre anni ”La Città Sostenibile” ha mostrato 81 Pubbliche Amministrazioni, enti e aziende italiane ed estere, mentre la sala convegni ha visto la presenza di 200 relatori e oltre 1000 uditori.

L’edizione 2012 de “La Città sostenibile” su un’area di 4.000 mq realizza un vero e proprio ‘spaccato’ di città dove le aziende proporranno le soluzioni più innovative utili ad esaltare il concetto di Smart Grid, il sistema in cui tutte le reti contribuiscono in modo attivo alla creazione di database, indicatori e progetti che migliorino la città, dal punto di vista ambientale, sociale ed economico. La via italiana alla città intelligente, la smart city.
Al centro dei padiglioni la zona Agorà, una grande struttura dal profilo urbano e simbolo di questa città, con una grande struttura ricoperta di verde: il progetto, firmato dal noto designer Angelo Grassi, prevede quattro aree, suddivise in ulteriori spazi, così da ricostruire quattro quartieri urbani, caratterizzati ciascuno da un materiale simbolo. Troveremo anche il Biolago: risposta intelligente e sostenibile a tante esigenze paesaggistiche e di planning urbano, per autonomia di gestione e basso costo di mantenimento. Completeranno l’allestimento pale eoliche, lampioni solari, 1.500 metri quadri di aree verdi, parcheggi, strade, colline, alberi, siepi.

Le aziende protagoniste di “Città Sostenibile” fanno riferimento ai settori Building (progettazione, revamping, interior habitat), Rifiuti (filiera, riuso), Energia (produzione, risparmio, accumulo), Mobilità (biofuel, zero emissioni, logistica, qualità dell’aria, car sharing/pooling) e Social-Education (Interculturale, corsi di progettazione, di formazione con attestati e crediti), Comunicazione (ICT, indicatori), Tempo libero (aree verdi, cibo a Km zero, luoghi di aggregazione).
Dunque un grande laboratorio di innovazione, la rappresentazione di una filiera economica, un luogo dove Pubbliche Amministrazioni e investitori privati si incontrano attivamente per la costruzione di una città intelligente.

Ricordiamo che ECOMONDO si svolgerà in contemporanea alla 6a edizione di KEY ENERGY, fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili, e di COOPERAMBIENTE, da cinque anni rassegna che valorizza le migliori esperienze della cooperazione in tema di ambiente.

(fonte Ecomondo.com)

lunedì 9 luglio 2012

Discarica abusiva di rifiuti pericolosi - Denunciato proprietario del suolo



In data 26/06/12, gli agenti del Comando Stazione Forestale di Cassano delle Murge (BA), hanno proceduto al sequestro di un’area di oltre 5 ettari di terreno agricolo sito nel Comune di Grumo Appula (BA), in località “Casino Trerotoli” - “Masseria Scippa”.
L’area in questione veniva utilizzata per gestire una discarica di rifiuti pericolosi e non pericolosi  abbandonati in loco, con successiva miscelazione e smaltimento di una parte di essi mediante iniziale compattamento, nonchè per lo scarico di rifiuti liquidi provenienti dal ciclo di lavorazione delle olive. 
I forestali hanno rinvenuto vari cumuli costituiti da terra e rocce da scavo, blocchi bituminosi rivenienti da rottura di manto stradale, frantumi di tubazioni in conglomerato cementizio comunemente utilizzate per le condotte fognarie urbane, materiale di risulta e ferroso, pneumatici e fanghi di vegetazione rivenienti dalla produzione di olio d’oliva. Inoltre, in ragione delle attività di scarico dei rifiuti suddetti nonché del loro spianamento e compattamento, è avvenuta una modificazione sostanziale dello stato dei luoghi, aventi naturale conformazione decliva.
Il sequestro quindi è stato effettuato per scongiurare il pericolo che la libera disponibilità della cosa pertinente al reato potesse aggravarne le conseguenze e agevolare la commissione di altri illeciti.
Deferito all’Autorità Giudiziaria il proprietario del fondo, originario di Grumo Appula.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

Trafficanti. Sulle piste di veleni, armi, rifiuti. Palladino presenta il suo libro in Puglia


 La Rete dei Comitati per i Beni Comuni
come prima iniziativa promuove su tutto il territorio regionale
la presentazione del libro

“Trafficanti. Sulle piste di veleni, armi, rifiuti”
di Andrea Palladino, giornalista de “Il Fatto Quotidiano” e “Il Manifesto”

 Per parlare di beni comuni bisogna comprendere i meccanismi e le dinamiche politiche e/o malavitose (e i loro intrecci) che minacciano i beni comuni e che, di fatto, rappresentano un ostacolo a una gestione trasparente, efficace e partecipata.

Qui di seguito il calendario degli incontri:

v  10/7: Bari, ore 18.00 - Pub “Al Visconti” (Via Sagarriga Visconti, 3), organizzano: Associazione “Nero Su Bianco”, Comitato “Acqua Bene Comune”, presenta il libro avv. Stefano Palmisano, Presidente di Salute Pubblica;
v  10/7: Mola di Bari (BA), ore 20.30 – Sala Ricevimenti “La Conchiglia” (Via Delfino Pesce, 18), organizzano: Presidio del libro di Mola di Bari, Ass. Italo Calvino, Culture Club Caffè;
v  11/7: Terlizzi (BA), ore 20.00 - Libreria “Le città invisibili” (Largo La Ginestra), organizza: Comitato Beni Comuni di Terlizzi;
v  12/7: Altamura (BA), ore 18.00 - Sala consiliare Comune di Altamura (Palazzo di Città), organizza: Associazione “Il Grillaio”;
v  13/7: Taranto, ore 18.00 – Comitato di Quartiere “Città Vecchia” (Via Arco Paesiello, G/18), organizza: Comitato “Acqua Bene Comune” Taranto, presenta il libro: Antonietta Podda, giornalista;
v  14/7: Carpignano Salentino (LE), ore 20.30 – Comune di Carpignano Salentino;
v  15/7: Galatina (LE), ore 21.00 – Corte Santo Stefano, organizzano: Circolo Arci “km zero”, Federconsumatori, Presenta il Libro Antonio Spagnolo.
v  16/7: Lecce, ore 20.00 – Piazzetta “Chiesa Greca”, organizza: Comitato “Acqua Bene Comune” di Lecce, presenta il libro: Massimo Melillo (Giornalista di "Quotidiano di Lecce").
v  17/7: Cisternino (BR), ore 19.30 – Piazza Vittorio Emanuele, organizza: Comune di Cisternino;
v  18/7: Brindisi, ore 19.00 – Piazza Vittoria, organizzano: Brindisi Bene Comune, Ass. Salute Pubblica.
v  19/7: Canosa (BAT), ore 18.00 – Palazzo Iliceto via Trieste e Trento, organizza: Comune di Canosa di Puglia e Canosa in Movimento, presenta il libro: Umberto De Giosa, giornalista ;
v  19/7: Barletta, ore 21.00 – Spazio antistante a Arci Carlo Cafiero (Via Nazareth, 40), organizza: Arci “Carlo Cafiero”;
v  20/7: Laterza (TA), ore 21.00, Laboratori Sociali “Alchera” (Via Francesco Crispi, 2 – nei pressi fontana medioevale), organizzano: Comitato “Acqua Bene Comune” di Laterza, Laboratori Sociali ALchera; presenta il libro: Claudio Perrone.

domenica 8 luglio 2012

Serapia per l’estate nel Parco Dune Costiere



La cooperativa Serapia, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle DuneCostiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, propone per l'estate 2012 una serie di itinerari volti alla conoscenza del ricco patrimonio naturalistico ed ambientale dell’area protetta.
Diversi percorsi, a piedi e in bicicletta, per immergersi nella natura e nella millenaria storia del parco regionale che si estende sulla marina tra Fasano e Ostuni per circa 1100 ettari.

Ogni mercoledì dalle 18.00 alle 20.30 sarà possibile scoprire il parco con un percorso guidato in bicicletta lungo l'antica via Traiana, passando per il dolmen di Montalbano, le grotte di lama Torrebianca fino al mare, nella campagna olivetata. Chi è sprovvisto di bicicletta può noleggiarla presso la Casa del Parco - ex Stazione di Fontevecchia dove avrà inizio il percorso.

Ogni venerdì, invece, nell’ambito dell’Open Days promosso da Puglia Promozione e dalla Regione Puglia, sarà possibile svolgere una passeggiata al tramonto tra le dune costiere e gli stagni retrodunali per conoscere la flora e la fauna del Parco e il tradizionale impianto ittico di Fiume Morelli. L’escursione del venerdì è gratuita.

Da domenica 8 luglio, a domeniche alterne, sarà possibile scoprire i più antichi frantoi ipogei del territorio del Parco attraverso un’affascinante viaggio fuori dal tempo.

Per ogni escursione è necessaria la prenotazione al 328.6474719 – info@cooperativaserapia.it
  
Ogni mercoledì – ore 18.00 – 20.00
IN BICI NEL PARCO
c/o Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia, Ostuni (BR)

Ogni venerdì – ore 18.00 – 20.00
TRA LE DUNE E IL MARE (Open day)
c/o capanno di fiume Morelli, Ostuni (BR)

A domeniche alterne a partire dall’8 luglio – ore 18.00 – 20.00 IPOGEA c/o parcheggio sottostante Hotel Orchidea Nera, via Ten.Specchia/C.so Mazzini, Ostuni (Br)


SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746

sabato 7 luglio 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni

MASCHERE PER UN MASSACRO
di Paolo Rumiz  
ed. Feltrinelli, 2011

venerdì 6 luglio 2012

Tartarughe protette: continua l'importazione illegale



Le testuggini rinvenute dagli uomini del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato

Gli agenti del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, congiuntamente agli operatori dell’Agenzia delle Dogane di Bari, nell’espletamento dell’attività istituzionale di controllo per il rispetto delle normative nazionali ed internazionali, hanno proceduto al sequestro di 88 esemplari di tartarughe protette ed in via di estinzione.
Gli esemplari, tutte testuggini di terra della specie Testudo hermanni, erano detenuti all’interno di un furgone in arrivo dall’Albania, nascosti nel vano di carico dell’autoveicolo e coperti da un pannello in legno che ne impediva la vista.
La specie Testudo hermanni è specie protetta dalla normativa internazionale CITES che regola il commercio di esemplari esotici ed in via di estinzione.
Le testuggini, di un valore stimato  di circa € 9.000,00 sono state affidate ad una struttura autorizzata alla ricezione di esemplari esotici sequestrati che ne garantirà il benessere.
L’autista del mezzo, un cittadino italiano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Bari per il reato di importazione e detenzione illegale di esemplari tutelati dalla normativa CITES.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia) 

giovedì 5 luglio 2012

ESCLUSIVO
Toni Petruzzellis interrompe il consiglio comunale
Consiglio comunale 4° parte


si
di Vito Stano