sabato 19 maggio 2012

Terra Futura - Firenze 25/27 maggio


Lavoro, sotenibilità ed equità al centro dei lavori della nona edizione della nostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Da venerdì 25 a domenica 27 maggio, alla Fortezza da Basso a Firenze, si svolgerà la nona edizione di  TERRA FUTURA, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un’ampia rassegna espositiva con progetti, esperienze e percorsi verso un futuro più equo e sostenibile e un calendario culturale di convegni, seminari dibattiti, laboratori, spettacoli e animazioni.

www.terrafutura.it

Questa edizione “Lavoriamo per il futuro. Lavoro, sostenibilità e equità”, chiede di rimettere al centro il lavoro per uscire in maniera definitiva dalla crisi, ricostruendo su nuove basi il tessuto economico-produttivo attraverso una vera e propria riconversione ecologica e sociale.

Terra Futura 2012 denuncia la crescente marginalizzazione del lavoro nel suo valore economico e di fattore dello sviluppo, ma anche sociale. E chiede alla finanza di tornare a servizio dell’economia reale, in un sistema che metta al primo posto il lavoro e dunque la persona e i  suoi diritti, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.

(fonte Legambiente.it)

Falco grillaio sulla murgia barese e materana

Foto archivio Vito Stano - Centro storico Cassano delle Murge
Sono 12mila gli esemplari di falco grillaio nel comprensorio murgiano con una forte presenza a Matera e a Montescaglioso (Matera), Altamura, Gravina di Puglia, Minervino Murge (Bari).
Lo ha reso noto il responsabile del Centro recupero rapaci della Riserva di San Giuliano, Matteo Visceglia, al termine del lavoro di rilevazione promosso dalla Lega italiana per gli uccelli (Lipu) di Gravina con il sostegno del Parco dall'Alta Murgia e che ha visto impegnati 60 volontari. 


(fonte ANSA)

Attentato a Brindisi - Uccisa una sedicenne

In questo spazio usualmente scriviamo e trattiamo di tematiche ambientali e culturali. Oggi però non è una giornata come le altre. Oggi la Puglia è stata insanguinata nella parte più vulnerabile e preziosa: le ragazze e i ragazzi. La scuola superiore "Francesca Laura Morvillo Falcone" di Brindisi è stata l'obiettivo di un attentato che ha fatto una vittima, una ragazza di sedici anni. Dobbiamo riflettere sulla gravità di questo atto, mai prima d'ora era successo che fosse presa di mira una scuola. Se questo sia stato un attentato mafioso, allora dobbiamo pensare bene a quello che è necessario fare e a quello che fino ad oggi non abbiamo fatto.
Di seguito pubblichiamo un comunicato del coordinamento di Libera Puglia e Arci Puglia.


Libera Puglia e l’Arci Puglia si stringono ai familiari delle vittime della strage di Brindisi dove, oggi 19 maggio 2012, fa tappa La Carovana Internazionale Antimafie. 

***

Rabbia! Indignazione! Ancora una volta emerge chiaro il vero volto delle organizzazioni criminali che possiamo chiamare con i mille nomi che la fantasia dell’uomo ha prodotto: mafie, sacra corona unita, terrorismo, faide … 

L’unico e vero volto: vigliacchi! Sì! Perché i ragazzi non si toccano! La bellezza della vita non si tocca!

Melissa Bassi, 16 anni, andava a scuola con le sue amiche come ogni mattina. In una scuola dal nome impegnativo “Morvillo e Falcone”, giudici vittime della violenza di cosa nostra nella strage di Capaci del 23 maggio del 1992, morti insieme a tre agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. 

A cinque giorni dal ventesimo anniversario di Capaci mentre istituzioni, associazioni e società civile si preparano a celebrare il sacrificio di uomini e donne che ci hanno aperto gli occhi, con la loro vita prima e la loro morte poi, per aiutarci a vedere le brutture che le mafie producono sui nostri territori e ci hanno richiamato alla necessità di alzare la testa e difendere quello che è nostro: una nuova esplosione! Un’esplosione che colpisce ciascuno noi, nessuno escluso, e che non può lasciare indifferenti!

Non può lasciare indifferenti perché Melissa, morta nell’esplosione di tre bombole di GPL collocate in un cassonetto davanti la sua scuola, Veronica Capodieci e sette compagni di scuola rimasti gravemente feriti, ci appartengono! Loro sì che sono cosa nostra! Ma nostra davvero!

L’esplosione dell’auto di Fabio Marini, presidente dell’Associazione Antiracket di Mesagne di pochi giorni fa; la premiazione della scuola di Melissa per l’elaborato di un progetto sulla legalità; l’arrivo di Carovana Antimafie oggi in terra brindisina ci fanno pensare che dietro questo gravissimo attentato ci sia una regia.

Di fronte alla lacerante brutalità di questa esplosione si rompe il silenzio di tanti e si solleva l’indignazione di chi quotidianamente s’impegna per diffondere i valori della legalità democratica e dell’impegno civile.

Libera Puglia, il suo referente Alessandro Cobianchi, i coordinatori provinciali, il coordinamento dei familiari di vittime innocenti di mafie di Puglia, presieduto da Daniela Marcone, i presidi territoriali, le associazioni e le scuole aderenti e simpatizzanti e i soci tutti si uniscono nell’esprimere accorata e sincera vicinanza alla famiglia Bassi e alle famiglie dei ragazzi feriti. È per questo che saremo con voi a Brindisi nel pomeriggio così come a Bari in Piazza Prefettura alle 18. Saremo con voi, a partire da oggi!

In nome di quanto accaduto invitiamo ciascuno a dare volto e nomi all’impegno condiviso per fare dei nostri territori luoghi di accoglienza, bellezza e libertà per tutti! Ma la speranza è che quest’impegno non si fermi ad oggi, ma che oggi si possa vedere il reale risveglio del riscatto che ci riguarda, tutti, insieme! Lo dobbiamo ai ragazzi feriti, a Veronica con cui lottiamo e a Melissa!

Coordinamento LIBERA Puglia 

venerdì 18 maggio 2012

Giustizia ambientale e sociale - Se ne parla a Barletta il 23 maggio

GENUINO CLANDESTINO R.I.G.A.S. verso il SUMMIT DEI POPOLI A RIO+20 PER LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E SOCIALE
Ogni giorno nel nostro paese assistiamo ad un peggioramento delle condizioni materiali di vita, come di quelle di miliardi di altri esseri umani nel mondo. Ogni giorno la crisi miete le sue vittime, consuma diritti, alimenta conflitti, distrugge speranze, cancella futuro. Dal 2007 la crisi finanziaria prima e quella economica poi stanno sgretolando ciò che rimane della democrazia, mettendo in evidenza l’assenza di una governance globale che sappia indicare la strada per uscirne.

Ma la crisi che abbiamo davanti non è solo economica e finanziaria. È allo stesso tempo energetica, alimentare, migratoria e, soprattutto, ecologica. Per dirla in maniera chiara: questo modello è la più grave minaccia alla pace, allo sviluppo, alla giustizia, al lavoro, all’ambiente ed alle generazione che verranno. Il modello capitalista si sta dimostrando la più pericolosa arma di distruzione di massa mai sperimentata dall’uomo ed i suoi effetti rappresentano le principali minacce con cui la maggior parte della popolazione planetaria è oggi costretta a convivere.
Di fronte a questo scenario, Rigas, la Rete italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale, composta da oltre 70 realtà tra comitati, organizzazioni sociali, sindacati, enti di ricerca etc. avverte l’esigenza di partecipare attivamente al dibattito in corso avanzando una serie di proposte fondate sulle attività che le diverse realtà che integrano la rete portano avanti da anni e per questo ha lanciato la campagna pRiorità Futuro (www.prioritàfuturo.org).

A Rio bisognerà dunque sostenere questa idea della Green Economy, distribuita, etica, interattiva, solidale e ben conscia della necessità di conformarsi agli equilibri naturali del pianeta.

Sovranità energetica ed alimentare stanno diventando risorse strategiche per la sopravvivenza di interi popoli e grandi aree del nostro pianeta. 
Un tema centrale nella gestione delle risorse e nell’impostazione di un nuovo modello economico riguarda l’utilizzo del territorio. Sosteniamo la campagna Stop al consumo di territorio, che promuove una gestione sostenibile dei territori contro l’attitudine al consumo che nell’ultimo decennio ha assunto proporzioni preoccupanti e una estensione devastante:  le aree destinate a edilizia privata, le zone artigianali, commerciali e industriali con relativi svincoli e rotonde si sono moltiplicate ed hanno fatto da traino a nuove grandi opere infrastrutturali (autostrade, tangenziali, alta velocità, ecc.). 

Centinaia di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l’agricoltura contadina, l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa esperienza nasce la campagna Genuino Clandestino, con donne e uomini da ogni parte d’Italia che si auto-organizzano in nuove forme di resistenza contadina. Mentre la burocrazia bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi.
Genuino Clandestino sostiene un  modello di produzione alimentare nell’ottica di restituire ad ogni territorio e bioregione la propria sovranità alimentare con lo sviluppo di una agricoltura meno dipendente dal petrolio e dalla chimica, verso una alimentazione meno dipendente da derrate importate e in armonia con le produzioni stagionali locali. In nome della piccola agricoltura contadina la campagna Genuino Clandestino bandisce il modello industriale intensivo (zootecnico e ittico) rendendo il modello agricolo familiare ecologicamente, socialmente ed eticamente possibile. Una soluzione per dare sostenibilità all’agricoltura locale è creare più forti legami fra i diversi Distretti di Economia Solidale e  le realtà contadine e rurali.

Genuino Clandestino aderisce e sostiene la R.I.G.A.S.,  insieme per la costruzione di un’economia capace di perseguire il bene comune e aumentare i beni relazionali , un’economia in grado di mettere al centro l'uomo e le risorse naturali che vanno difese e tutelate.

Di tutto questo parleremo a Barletta il 23 maggio dalle ore 18 in via Nazaret, ove aspettiamo il  contributo di tutta la società civile che ha a cuore il futuro dell’ Umanità. Genuino Clandestino sarà in Puglia fino al 28 maggio (www.genuinoclandestinoinpuglia.blogspot.it/).

R.I.G.A.S. - GENUINO CLANDESTINO

MERCATO PERMANENTE
Giovane Compagnia Meridionale
Michela Cusano
+39.333.5258076      
michelacusano@gmail.com  

Narratitive Photography - Vincenza De Nigris al Museo della Fotografia


MARTEDI' 22 MAGGIO 2012 SALA CONVEGNI (Aula Multimediale) Palazzo Politecnico
Via Amendola 126/b dalle ORE 17, 50

Vincenza De Nigris costruisce il suo racconto con le immagini. Persino con una sola immagine! ... sì anche una soltanto, può narrare una storia.
Vincenza De Nigris, giovane fotografa di origine pugliese, che vive e lavora a Torino, di solito inquadra in orizzontale con stile prettamente cinematografico allo scopo di dare maggior respiro alla scena.
I volti e i corpi da lei riprodotti non hanno una perfetta identità, non sono propriamente leggibili. Il punto di vista è laterale o addirittura alle spalle del soggetto. A volte gli occhi di chi è inquadrato sono ricoperti da una benda o comunque mascherati.
Quest’aria di apparente “mistero” dovrebbe assecondare la libertà creativa del nostro immaginario per costruire e fruire di un racconto in sostanza inedito e “personale”.

Vincenza De Nigris interverrà anche al convegno “PAESAGGI LUOGHI SCENARI” che si terrà in Aula Magna del Politecnico l'8 e 9 Giugno 2012.
La partecipazione al convegno è gratuita. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Pio Meledandri per il Museo della Fotografia

Biografia:
Formazione
Master of Arts in Photography at Brera Academy, Milan
Workshop in Photojournalism with Piero Pomponi at Brera Academy, Milan
Bachelor of Art in Graphic Design at Academy of Fine Art, Foggia
Esperienze lavorative
Insegnante presso I.P.S.S.S.P G. Colasanto, Andria
Insegnante presso Loft25, Torino
Assistente alla didattica presso Università della Repubblica di San Marino, San Marino
Assistente presso Giorgio Majno Studio, Milano
Assistente photo shooting presso Fredi Marcarini Studio, Milano
Stage presso L.A.B Laboratorio di stampe fine art, Milano
Mostre
Affordable Art Fair Young Talent presso Superstudio più, Milano
Planète Femmes presso Alliance Française, Bari
Accademia at Metronom Gallery, Modena
American face at ONDS in Bologna, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma and Torino.
I volti di Milano  Teatro Franco Parenti, Milano
Collaborazioni
Laura Albano, Un'altra Donna blog
Conferenza presso Teatro Il Magnolfi Nuovo, Prato
Artribune
Marco Signorini Photo blog
Pubblicazione Pizza Magazine n°3

Sammichele di Bari: reflui industriali scaricati senza autorizzazione


Denunciato l’amministratore di un opificio di Sammichele. Il personale del Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Acquaviva delle Fonti, in data 10 maggio 2012, a seguito di segnalazione di un cittadino, ha effettuato controlli all’interno di uno stabilimento per la produzione e lo stoccaggio di manufatti cementizi sito in agro di Sammichele di Bari, zona P.I.P.
Dopo l’ispezione dell’impianto di  raccolta e trattamento delle acque meteoriche, costituito da canali di drenaggio con griglie, pozzetti e due vasche per la sedimentazione e l’accumulo delle acque, i forestali hanno constatato che parte delle griglie, della canalizzazione e dei relativi pozzetti risultavano completamente occlusi da sedimenti cementizi provenienti dal dilavamento del piazzale in seguito alle precipitazioni.
Tali occlusioni impedivano di fatto il convogliamento delle acque nelle vasche di raccolta e sedimentazione favorendone in parte il riversamento sulla pubblica sede stradale e la dispersione nei limitrofi terreni; tra l’altro, le acque regolarmente convogliate nelle vasche venivano invece scaricate in un corpo ricettore non ancora identificato perché totalmente interrato e di cui non sono state fornite utili spiegazioni dal personale e dal titolare dello stabilimento.  
Dopo i dovuti accertamenti presso l’Ufficio Tecnico del comune di Sammichele, i forestali hanno anche verificato l’assenza della prescritta autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali.
Visto il pericolo della reiterazione dell’illecito e di danno ambientale, i forestali, dopo l’occlusione tramite colata di cemento, hanno proceduto al sequestro della condotta di scarico ubicata nel pozzetto finale dell’impianto.
Deferito all’autorità giudiziaria l’amministratore unico della ditta.

(fonte Corpo forestale dello Stato - Regione Puglia)

20 maggio - IV edizione della Marathon Foresta Mercadante


Foresta Mercadante - Foto Archivio Vito Stano  
Per la giornata di domenica 20 maggio ricordiamo che l’A.S.D. BIKING TEAM CASSANO di Cassano delle Murge (BA), ha organizzato la IV edizione della "Marathon Foresta Mercadante", Campionato Regionale Marathon, gara unica per l’assegnazione dell’atleta Campione Regionale nelle rispettive categorie per il campionato "Puglia Bike  Cup 2012" della Federazione Ciclistica Italiana. La manifestazione è stata organizzata con il patrocinio del comune di Cassano delle Murge (BA), ARIF (Agenzia Regionale Attività Irrigue Forestali), Parco Nazionale dell’Alta Murgia e Coni Regionale-Provinciale.

Alla manifestazione possono partecipare tutti gli atleti d’ambo i sessi in regola con il tesseramento F.C.I., compreso gli Enti della Consulta, sempre in regola per l’anno sportivo 2012. E’ prevista anche la partecipazione non agonistica degli escursionisti che potranno effettuare il percorso breve, previo presentazione del certificato di idoneità alla pratica ciclistica non agonistica rilasciata dal proprio medico di base o scaricando dal sito internet www.bikingteamcassano.it l’autocertificazione medica, da consegnare al momento dell’iscrizione.

La gara avrà inizio dall’Aia dell’Agriturismo Amicizia, attraverserà l’incontaminata murgia, per poi entrare nei circa 1300 ettari della foresta Mercadante, zona del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’organizzazione ha previsto un percorso lungo di Km 65 con dislivello di 1.600 metri per gli Amatori ed un percorso breve di Km 40 e dislivello di 920 metri per gli escursionisti. Il percorso è articolato tra saliscendi e single track, sotto bosco e zone aperte panoramiche dell’intera Foresta. La pendenza massima del percorso è del 25% e la salita più lunga è di 2Km. I tratti asfaltati non superano i due chilometri!

QUI il video
http://www.youtube.com/watch?v=t8YRQwDVN-A
Maggiori Info. su:
http://www.bikingteamcassano.it/


Ciclopasseggiata Monopoli-Polignano-Rutigliano

Domani, sabato 19, la partenza da Noci è prevista alle ore 8,30. Il percorso prevede una passeggiata in bici da Monopoli verso Polignano e proseguendo verso Rutigliano.
In tutto saranno 50km; è possibile raggiungere il punto di partenza anche in treno.
Il costo previsto è di 5 euro, biglietto del treno incluso.

mercoledì 16 maggio 2012

Andria: continua la lotta contro lo stoccaggio illeciti dei rifiuti

Denunciato il proprietario dell’area sequestrata
La Puglia dei tanti paesaggi, la Puglia della biodiversità, la Puglia del mare e della murgia. Sono le tante facce che compongono il mosaico del volto del tacco d'Italia. Ma le occasioni positive fanno il paio con quelle negative, purtroppo. Le numerose denunce che vengono raccolte dal Corpo forestale e dalle altre forze dell'ordine raccontano di episodi negativi, frutto di una cultura dell'incuria e del malaffare che non accenna a essere debellata. In questo pezzo raccontiamo un altro di quegli episodi che hanno visto coinvolti gli uomini del Corpo forestale dello Stato. In una operazione congiunta svoltasi l'otto maggio, tra i forestali del Comando Stazione di Corato e il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale del Comando Provinciale di Bari, sono state rinvenute ingenti quantità di rifiuti speciali non pericolosi stoccati illecitamente in località S. Lizio in agro del comune di Andria.
Tra questi vi erano veicoli fuori uso e loro componenti, biciclette in disuso, materiale ferroso di vario genere, contenitori in plastica, pneumatici fuori uso ed altro materiale non ben specificato, che ricoprivano interamente due distinte aree di proprietà privata.
I terreni interessati dallo stoccaggio nonché tutto il materiale rinvenuto, ivi compresi i veicoli, sono stati subito sottoposti a sequestro penale .
Il proprietario delle aree è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata.  

16.05.2012
Vito Stano


(fonte Corpo forestale dello Stato - Regione Puglia)

Assemblea nazionale di Coldiretti Giovani Impresa


Il 17 maggio all'Auditorium Parco della musica di Roma è stata indetta l'Assemblea nazionale di Coldiretti Giovani Impresa. Dal titolo ''Giovani per l'Italia'', si legge in una nota di Coldiretti, vedrà la presenza di oltre 2mila agricoltori under 30 provenienti da tutte le Regioni, per affermare l'importanza dei giovani per rinnovare e rilanciare il Paese.
All'interno di un apposito ''Open Space sull'ingegno contadino'' allestito all'auditorium per l'assemblea saranno presentate le esperienze curiose ed innovative realizzate dai giovani agricoltori, che hanno trasformato le paure degli italiani per i cambiamenti climatici, l'immigrazione, la salute e l'ambiente, in idee imprenditoriali. Si tratta della riscossa di un'economia vera, capace di attrarre giovani che alla guida delle proprie imprese agricole dimostrano di realizzare una redditività e una occupazione superiore alla media, come risulta dall'indagine condotta da Coldiretti ed SWG per l'occasione.
All'appuntamento saranno presenti esponenti istituzionali, rappresentanti delle forze economiche e sociali, ma anche giovani protagonisti dello sport, della cultura e dello spettacolo che hanno raggiunto il successo nel proprio campo. Insieme al presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini e al delegato nazionale Coldiretti Giovani Impresa Vittorio Sangiorgio, interverranno tra gli altri, il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca e il ministro per le Politiche agricole Mario Catania. A Giovani Impresa, ''formazione'' costituita nell'ambito della Coldiretti della quale è parte integrante, aderiscono di diritto i soci tra i 18 e i 30 anni, un luogo di crescita dove sperimentare la responsabilità di uno stare insieme progettuale e creativo.



(fonte FoglieTv)