Le
testuggini rinvenute dagli uomini del Servizio CITES Territoriale del Corpo
Forestale dello Stato
Proseguono
le indagini e i sequestri da parte degli uomini del Servizio CITES del Corpo
Forestale dello Stato di Bari. Questa volta, gli agenti, portando avanti il
filone di indagini legato agli annunci ed alla commercializzazione illegale sul
web di esemplari protetti esotici, hanno proceduto a San Marco in Lamis (FG) al
sequestro di una decina di esemplari di
Testudo hermanni ovvero tartarughe di
terra; sommandosi ai precedenti sequestri, di circa cento esemplari, effettuati
di recente.
Le
tartarughe, prelevate illegalmente dai boschi circostanti, erano detenute
all’interno di un appartamento di un privato cittadino.
Gli
agenti del Servizio CITES Territoriale di Bari, operando in abiti civili per
mimetizzare le operazioni di controllo di polizia giudiziaria, hanno proceduto
al sequestro degli esemplari ai sensi della normativa internazionale CITES che
regola la commercializzazione e la detenzione degli esemplari esotici inclusi
negli elenchi degli esemplari protetti.
“Le
numerose operazioni di verifica ed i sequestri operati, mirano a prevenire e
reprimere i reati contro gli esemplari protetti dalla normativa internazionale
CITES. Alcuni cittadini purtroppo, non sono ancora a conoscenza che tali
esemplari non possono essere prelevati dall’ambiente naturale e la normativa di
riferimento ne punisce penalmente il prelievo in natura, la detenzione ed il
commercio illegale.”
Ha
dichiarato il Commissario Capo dr. Marino MARTELLOTTA a capo del Servizio CITES
Territoriale di Bari.
Il
detentore delle tartarughe, originario di san Marco in Lamis, è stato deferito
all’Autorità Giudiziaria di Foggia.
(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

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