giovedì 25 ottobre 2012

Gherardo Colombo al liceo Da Vinci per parlare di regole ai più piccoli

Gherardo Colombo - Foto Wikipedia
Parlare di legalità non è facile quasi mai, figuriamoci se chi ascolta è giovanissimo e certe cose le ha viste magari solo al cinema o alla televisione. Per parlare di regole e di come queste possono contribuire a seminare il valore della legalità nelle menti confuse e iperdinamiche dei giovani di oggi, un magistrato in pensione, uno dei componenti del pool milanese che scrisse la narrazione di Mani pulite, ha deciso di girare l'Italia e spiegare alcuni concetti fondamentali con le parole giuste. 

Il giudice Gherando Colombo nel suo girovagare per scuole e auditorium domani 26 ottobre farà tappa a Cassano delle Murge, presso il liceo classico-scientifico Leonardo Da Vinci. L'incontro è previsto per le 9,00. Il magistrato presenterà il suo ultimo libro "Le regole raccontate ai bambini", edito da Feltrinelli.

L'incontro è frutto dell'iniziativa della presidente della commissione Cultura in seno al consiglio comunale Giulia Masiello. È prevista la partecipazione della sindaco di Cassano delle Murge Maria Pia Di Medio.

25.10.2012
V.S.

Alfano e Casini inquietanti come zombi

Messaggi subliminali inquietanti durante un servizio del telegiornale de La7. Angelino Alfano e Pierferdinando Casini come zombi appaiono e scompaiono nel giro di un secondo e se il telespettatore non è avvisato l'occhio non lo percepisce. 

Non si comprende per quale motivo i responsabili del servizio abbiano fatto questa scelta, fatto sta che è perlomeno curioso che un telegiornale di livello possa fare una scelta del genere. 

Pare che i fotomontaggi siano frutto di una campagna ideata tempo addietro da parte dell'Italia dei Valori. Satira e politica vanno insieme da sempre, ma inserire messaggi subliminali nei tg, come fossero film hollywoodiani, è proprio una novità. 


25.10.2012
Vito Stano   

mercoledì 24 ottobre 2012

Museo della Fotografia di Bari: l'incontro con Antonella Russo ha fatto registrare il pienone

Il terzo anno è iniziato ieri e l'entusiasmo dei partecipanti è già palpabile. Ad ascoltare Antonella Russo, che ha inaugurato con la sua relazione sulla storia culturale della fotografia italiana gli incontri dell'anno accademico 2012-2013 del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari, non solo studenti del Politecnico ma moltissimi appassionati di fotografia calamitati dalla grande qualità offerta dal Museo. Prima della relazione di Antonella Russo, c'è stata l'inaugurazione con l'intervento delle massime autorità del Politecnico e del direttore del Museo Pio Meledandri.
Di seguito il documento video relativo all'incontro.

di Vito Stano

martedì 23 ottobre 2012

Fiera di Rimini - Le buone pratiche: arrivare alla stazione ferroviaria interna al quartiere ed effettuare il pre-accredito online


Tutti in treno a Rimini Fiera. È il mezzo di trasporto più conveniente e coerente con lo spirito dei tre saloni dedicati all’ambiente in programma dal 7 al 10 novembre: 16° Ecomondo, 6° Key Energy, 5° Cooperambiente, oltre agli Stati Generali della Green Economy promossi dal Ministero dell’Ambiente.

Oltre il 20% dei visitatori di Rimini Fiera usa già la linea ferroviaria, sulla direttrice Milano-Bari, per poi fermarsi alla stazione Rimini Fiera, a 50 metri dall’ingresso sud del quartiere. Per verificare gli orari: www.riminifiera.it/stazione.
L’utilizzo della stazione ferroviaria interna in questi anni ha prodotto notevoli vantaggi: per i visitatori, che ottimizzano il loro tempo al meglio, ma anche per l’ambiente, con sollievo per il traffico veicolare e per la qualità dell’aria.

Una volta in fiera, per evitare code ai varchi di accesso è consigliato di accreditarsi online, stampare direttamente il proprio biglietto o il proprio invito per presentarlo ai tornelli. Tutte le modalità sono illustrate sul sito www.ecomondo.com

Infine, per tutti coloro che sui social network seguono gli eventi di Rimini Fiera dedicati alla green economy è riservato un biglietto omaggio dotato di un codice per l’ingresso gratuito in fiera, svelato e promosso proprio su Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+.

(fonte ecomondo.com)

L'America a Pomigliano d'Arco - Felice Di Leo presenta domani il suo libro a Santeramo

La crisi occupazionale è come un cappio stretto intorno al collo di milioni di persone. Il tempo presente, come un boia d'altri tempi fa cadere le teste dei condannati nel cesto di vimini, taglia la vita, la spezzetta, l'atomizza e il girone infernale si affolla sempre di più. Cassintegrati, disoccupati, inoccupati, precari, a chiamata, a progetto, part time: così si chiamano i condannati dell'inferno targato secondo millennio.

Di questi temi tanto se ne parla, ma troppe volte con superficialità e demagogia. 
Il caso raccontato nel volume "L'America a Pomigliano D'Arco. Questa è l'Italia che piace meno" scritto da Felice Di Leo, operaio, sindacalista della Cgil e dirigente provinciale di Rifondazione Comunista, con prefazione di Giorgio Cremaschi, dal 2010 presidente del Comitato centrale della Fiom - Cgil, è invece un'analisi interessante con una visione che si potrebbe definire dall'interno. Il fatto che l'autore sia un'operaio avvalora senza dubbio la sua prospettiva. 

Di Leo racconta la vicenda di Pomigliano cui molto si è scritto, ma di cui a causa della lontananza geografica forse troppo poco se ne ricorda. Pertanto per analizzare la situazione del mondo del lavoro in generale partendo dal caso oggetto del libro, nel pomeriggio di domani 24 ottobre a Santeramo in Colle, presso la Sala del Cenacolo in largo Convento, alle ore 18,30 inizierà la presentazione del volume con l'autore, con Nico Disabato (segretario generale Nidil Cgil Bari), Vito Leo (coordinatore Sel di Santeramo in Colle), Antonio Pepe (segretario generale Fiom Cgil Bari) e Michele Ventricelli (consigliere regionale Sel). 
L'iniziativa è stata organizzata dal circolo "A.Gramsci" Sel di Santeramo in Colle.

23.10.2012
Vito Stano

lunedì 22 ottobre 2012

Truffa aggravata e infrazioni su etichettatura e rintracciabilità - Nei guai imprenditore molfettese


In data 5 ottobre il personale del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Ruvo di Puglia (Ba) ha operato, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, il sequestro, per equivalente patrimoniale, di un frantoio oleario di un noto imprenditore agricolo, sito a Molfetta (Ba).

L’ipotesi di reato contestata è quella di cui all’art. 640 bis del Codice Penale, ossia truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche

Nello specifico si tratta del premio relativo al cosiddetto “regime di pagamento unico” previsto dal Reg. CE n. 73/2009 che, insieme al precedente Reg. n. 1782 del 2003, ha rivoluzionato la Pac (politica agricola comune).

Dalle indagini condotte dagli agenti della Forestale di Ruvo di Puglia si è scoperto che il noto imprenditore proprietario/conduttore di diversi terreni, per lo più oliveti, si era procurato indebitamente, nell’arco temporale 2006-2011, un premio di oltre 180mila euro e altrettanto si accingeva a fare per l’annata agraria in corso. 
La truffa consisteva nell’includere, nelle relative istanze annuali di premio, superfici di terreni non proprie che egli attestava falsamente di condurre in comodato. Il reg. CE n. 73/09 prevede che  qualora la superficie “illegale” superi il 20% dell’intera superficie condotta, si applica la decadenza totale del premio per tutte le annate in cui è avvenuta la fruizione.

Le indagini hanno quindi rilevato, a carico dell’imprenditore, l’ipotesi di truffa su indicata, materializzata mediante l’uso di atti falsi, con riferimento al titolo di conduzione, e di artifici e raggiri consistiti nel creare su detti terreni uno stato minimo di coltivazione, introducendosi arbitrariamente, per la regolare fruizione degli aiuti.
A completamento della fase di accertamento sulla truffa il C.S. di Ruvo ha notificato all’indagato una sanzione amministrava ai sensi della L. 898/86 pari alla somma illecitamente percepita.

Altra attività di controllo è stata effettuata dal personale del Nucleo Agroalimentare del Corpo Forestale, sull’attività di vendita di prodotti agricoli tal quali e trasformati da parte dell’indagato, accertando diverse infrazioni alla normativa sulla rintracciabilità e l’etichettatura, per un ammontare di 10mila euro. Le indagini sono state coordinate dal Sostituto Procuratore Dr. Antonio Savasta, mentre l’ordinanza di sequestro è stata messa dal Gip del Tribunale di Trani D.ssa Margherita Grippo su richiesta dello stesso sostituto procuratore. Il Corpo forestale delegato all’esecuzione si è avvalso di un ausiliario di Polizia giudiziaria al fine dell’esatta stima dei beni sequestrati per la concorrenza dei 180mila euro. Le indagini sulla regolare fruizione degli aiuti comunitari nel settore agricolo continueranno da parte del Corpo Forestale dello Stato.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

Abusivismo edilizio e violazione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio - Operazione congiunta in agro di Putignano


In data 10 ottobre gli uomini del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Noci (Ba), in un operazione congiunta con la Polizia Municipale di Putignano tesa a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio, hanno sottoposto a sequestro penale un fabbricato allo stato di rustico, della superficie di circa 200mq, con uno scavo di circa 500mq realizzato in prossimità dell’edificio, sito in agro di Putignano (Ba) alla contrada “Femminamorta”.

Le opere edilizie in corso, consistenti nella ristrutturazione di un vecchio fabbricato rurale mediante la demolizione parziale di parte di esso e nella ricostruzione di nuovi corpi di fabbrica con struttura in cemento armato, oltre a determinare una trasformazione urbanistica ed una modifica dell’aspetto esteriore del territorio, si stavano effettuando in totale difformità rispetto al titolo abilitativo rilasciato dal Comune di Putignano a seguito della realizzazione di una maggiore volumetria rispetto a quella consentita e senza la direzione di un tecnico abilitato. Risultava inoltre che erano state realizzate anche opere completamente abusive quali la demolizione totale di locali rurali ad uso deposito di vecchia edificazione e, in corrispondenza dell’area di sedime, la realizzazione di un ampio scavo.

Poiché il complessivo intervento edilizio è stato realizzato in assenza dell’Autorizzazione Paesaggistica, imprescindibile in quanto ricadeva in area direttamente tutelata dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico del Paesaggio Regionale e in area annessa al bosco, è stata contestata anche la violazione al Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. n.42/2004).

La misura cautelare reale d’urgenza è stata necessaria per impedire che i reati, di natura edilizia e ambientali, provocassero ulteriori conseguenze.
Il proprietario dell’immobile, residente a Putignano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

domenica 21 ottobre 2012

Premio nazionale dell'innovazione - La Regione Puglia premia il 29 e 30 novembre


L’Arti, Agenzia della Regione Puglia per la Tecnologia e l’Innovazione, su incarico della Regione Puglia e in coordinamento con l’Associazione PniCube, organizza a Bari il 29 e 30 novembre 2012 la decima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (Pni).
Si tratta di un’occasione di grande visibilità nazionale non solo per i piani di impresa innovativa risultati vincitori delle sedici Start Cup organizzate in molte regioni italiane, ma, naturalmente, per la Puglia, che è stata prescelta per ospitare l’evento. Ospitare il Premio nazionale dell'innovazione 2012 costituisce, dunque, una grande sfida e un'innegabile opportunità per il nostro territorio.
Alla finale del Pni, infatti, partecipano i sessantasette vincitori delle Start Cup territoriali, oltre ad esponenti del mondo universitario, dell’innovazione e della ricerca, esperti del trasferimento tecnologico e della finanza, stampa nazionale e locale.
Il Premio è un evento aperto a tutti e gratuito.  
(fonte Arti.it)

sabato 20 ottobre 2012

Autunno nel Parco delle dune costiere - Al via gli itinerari


Dopo la calda estate finalmente è giunto l’autunno, la stagione più bella per scoprire il Parco. Come definito con la Carta Europea del Turismo Sostenibile, il Parco ha preso l’impegno di promuovere e far conoscere il suo territorio nei periodi di bassa stagione, ed ecco che grazie alla collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale “Il Ginepro”, la condotta Slow Food “Piana degli Ulivi”, la cooperativa Serapia ed i titolari di tante masserie, è stato organizzato un calendario di “Itinerari d’Autunno”, 10 escursioni domenicali volte a migliorare la conoscenza del territorio. Gli itinerari si svilupperanno nel Parco e nelle aree limitrofe attraversando paesaggi caratterizzati da una elevata biodiversità naturale e agraria. Le aree interne del Parco sono, infatti, caratterizzate da un paesaggio agrario di straordinaria bellezza costituito da oliveti dalla storia millenaria, antichi quanto la via Traiana che li attraversa. Una campagna olivetata coltivata con metodi biologici, e/o con sistemi che utilizzano al meglio la risorsa idrica, e curata ancora oggi da agricoltori-custodi che con il loro lavoro quotidiano hanno reso questo paesaggio uno tra i più affascinati del Mediterraneo.

Ogni domenica, a partire dal 7 ottobre fino alla prima domenica di dicembre, si avrà l’occasione di conoscere, accompagnati da guide esperte, il patrimonio naturale, culturale e architettonico del Parco delle Dune Costiere, percorrendo sentieri che attraverso lame, insediamenti rupestri, frantoi ipogei, masserie storiche e oliveti monumentali. Tutti i percorsi partono da una masseria o un’azienda agricola, dove si promuovono modelli di economia locale basati sulla sostenibilità, in quanto si attua un’agricoltura estensiva e a basso impatto, si coltivano vecchie varietà e si contribuisce a mantenere un pezzo di paesaggio agrario; qui si chiudono le filiere produttive trasformando e vendendo i propri prodotti in azienda.

Il primo dei 10 appuntamenti è fissato per domenica 7 ottobre a masseria Fontenuova, nel cuore del Parco, da dove un sentiero ci porterà a Lamacornola, una delle lame più affascinanti per la presenza di insediamenti rupestri ricchi di grotte e frantoi ipogei. Al termine della passeggiata si avrà poi la possibilità di fermarsi a pranzo presso masseria L’Ovile, a pochi passi da Fontenuova.

Nelle domeniche successive gli itinerari coinvolgeranno masseria Spennata e il Santuario di San Biagio al tramonto, Costa Merlata e la lama di Lamasanta, masseria Difesa di Malta e la lama di Torre Bianca, masseria Gravinella e la lama di Rosa Marina, masseria Casamassima e masseria Scategna lungo le pendici delle Murge, la lama di Mangiamuso, masseria Morrone e il Santuario di San Biagio, Masseria Tavernese e la lama di Tavernese, masseria Brancati. La visita in quest’ultima masseria si terrà domenica 25 novembre, in occasione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2012, in collaborazione con il CEA il Ginepro e gli agronomi del Consorzio Salentino Olivicoltori; la giornata sarà utile per diffondere “buone pratiche” di gestione sostenibile degli oliveti millenari secondo metodi di agricoltura biologica e tecniche di aridocoltura, al fine di salvaguardare la biodiversità presente in questo prezioso ecosistema agrario.

La partecipazione ad ogni escursione prevede un piccolo contributo, che sarà interamente devoluto per realizzare l’iniziativa “Mille orti in Africa” progetto di Slow food nell’ambito della campagna internazionale TERRA MADRE.
L’appuntamento è alle ore 9.30 davanti alla biblioteca comunale di Ostuni, sulla via per Cisternino.
Necessaria la prenotazione alla segreteria organizzativa della cooperativa Serapia al numero 328.6474719 o alla segreteria della condotta Slow Food “Piana degli Ulivi” al numero 338.7656566. Si raccomanda l’uso di abbigliamento e scarpe comode.

(fonte Parco delle Dune Costiere) 

venerdì 19 ottobre 2012

Antonella Russo presenta alla libreria Feltrinelli di Bari il suo libro "Storia culturale della Fotografia italiana"


Dopo l'incontro di Martedì 23 ottobre, nella Sala delle videoconferenze del Politecnico (via Amendola, 126/b), Antonella Russo analizzerà il testo, di cui è autrice, "Storia  culturale della Fotografia italiana" il giorno successivo, mercoledì 24 ottobre, alle 17 e 30 presso "La Feltrinelli" in via Melo 119  Bari.
Interverranno la giornalista Enrica Simonetti de "La Gazzetta del Mezzogiorno" e Pio Meledandri, direttore del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari.

"Nel superare la convenzionale narrazione lineare tipica dei manuali di storia della fotografia, l'autrice esplora sulla base di minuziose ricerche d'archivio e della diretta testimonianza dei protagonisti temi poco dibattuti, quali l'associazionismo fotografico, il collezionismo, il paparazzismo, la fotografia umanitaria, la metodologia della ricerca storica, avanzando ipotesi sulle cause del clamoroso ritardo nell'affermazione della cultura fotografica nel nostro paese, intesa come formazione e diffusione di forme e significati socialmente condivisi.
Per la profondità e la completezza delle analisi, come per l'accurata documentazione, il volume, corredato da 180 immagini in bianco e nero e a colori, molte delle quali inedite, si propone come indispensabile testo di riferimento per chiunque studi, collezioni o si interessi di fotografia e storia della cultura visuale" (Einaudi Editore).

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