venerdì 19 ottobre 2012

A Ecomondo 2012 grande presenza dei Comuni italiani

Ecomondo 2011 - Foto Archivio Vito Stano

Grazie a un accordo con Ancitel Energia e Ambiente, oltre sessanta enti locali hanno già dato la loro disponibilità a organizzare business meeting con gli espositori.

I Comuni italiani sono sempre più alle prese con problematiche ambientali. Ancitel Energia e Ambiente ne è ben consapevole e per questo motivo ha stretto un accordo con Rimini Fiera che faciliterà la visita di amministratori e funzionari comunali a Ecomondo 2012. Un’occasione unica di conoscenza e formazione su tutto ciò che può facilitare l’attività degli Enti locali su questo fronte, sia dal punto di vista tecnico-normativo, sia sotto il profilo dell’offerta espositiva.
Saranno presenti centinaia di enti locali, soprattutto quelli principali sopra i 15 mila abitanti. Una sessantina di questi hanno già confermato importanti business meeting con aziende espositrici.
Ancitel Energia e Ambiente sarà presente alla manifestazione con uno stand (Padiglione B5 – stand 190) e fornirà agli amministratori e ai tecnici comunali un’informazione puntuale e chiara sui servizi e i progetti.

E a Ecomondo, l’8 novembre, si terrà anche la presentazione dell´Accordo Anci - CoReVe per migliorare la qualità del vetro raccolto, incentivando i sistemi di differenziazione dei rifiuti di imballaggi in vetro. L´Accordo mira a coinvolgere i cittadini delle aree interessate attraverso attività di sperimentazione o implementazione dei sistemi di raccolta dei rifiuti di imballaggi in vetro e tramite lo sviluppo di campagne di informazione e di sensibilizzazione a favore delle diverse tipologie di utenti. 

(fonte ecomondo.com)

L’associazione “Luci a teatro” è pronta per la prima


L’associazione culturale “Luci.. a teatro”, dopo nove mesi di assenza sulla scena, torna a calcare il palcoscenico dell’oratorio S. M. Assunta, con una nuova commedia. Nuova anche per il genere della stessa, per la prima volta, infatti, gli attori si esibiranno in italiano e non in vernacolo.
Diretti dalla prof.ssa M. Lucia Siciliano, gli attori proporranno al loro pubblico “La zia di Carlo”, una commedia in tre atti scritta da Brandon Thomas e messa in scena anche da diverse compagnie teatrali italiane.
È una commedia brillante, un lavoro di teatro leggero: ricca di paradossi e impertinenze eleganti, la commedia ha come base un intreccio atto ad esaltare il gioco dei caratteri. Un moralismo sorridente, una fantasia costruttrice e dinamica, i personaggi esemplari di una società e di un costume del tempo dell'autore sono gli interventi che assicurano umorismo e divertimento, ma anche ripensamento intorno a quel costume e alla morale comune. La trama che lega gli undici personaggi è mossa dal motore eterno della vita, l'amore, che in un Inghilterra vittoriana, entro le mura di Oxford, i giovani protagonisti non possono esprimere appieno, costretti a giustificazioni moralistiche e arguzie improvvisate prima di concludersi a lieto fine.

L’appuntamento è per domenica 21 e domenica 28 ottobre, presso l’oratorio S. M. Assunta, in Via Fermi a Cassano delle Murge alle ore 20,00.

giovedì 18 ottobre 2012

Fotografia al Museo - Ripartono le lezioni del terzo anno accademico


Due anni passano in fretta, specialmente quando si fanno cose piacevoli. Lo sanno bene i corsisti del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari. Con il 2012 inizia il terzo anno di lezioni  e d'incontri con maestri e giovani promesse della fotografia. Le attività del Laboratorio del Museo saranno inaugurate il 23 ottobre presso la sala delle videoconferenze del Politecnico (via Amendola, 126/b piano interrato) alle ore 17,15. Interverrà iMagnifico Rettore del Politecnico di Bari Nicola Costantino. Coordinerà Pio Meledandri, direttore del Museo della Fotografia . 

Prima della presentazione verrà consegnato il programma del Laboratorio denominato Processi Visivi  che si svilupperà con incontri, seminari e workshop durante il corso dell'A.A. 2012/2013 fino a giugno prossimo.

L’inaugurazione proseguirà con la prima lezione, dal titolo Letteratura Fotografica in Italia, che sarà tenuta da Antonella RussoAttraverso una breve introduzione sulla storia della letteratura fotografica e l’analisi dei principali modelli editoriali inglesi, francesi e nordamericani, Antonella Russo tratterà il post Neorealismo in Italia mediante la comparazione di testi critici come "Verso una fotografia italiana contemporanea", "Storia culturale della fotografia italiana” (Einaudi, 2011) e "Storia critica di un paese” (1955) di Paul Strand e Cesare  Zavattini. Sono gli anni del boom dell’editoria fotografica in Italia che Antonella Russo evidenzierà a partire da “L’Image à la sauvette” (1952) di Henri Cartier Bresson insieme ad altri testi di importanti fotografi internazionali.

Nel corso della lezione saranno proiettate fotografie di grande interesse storico ed artistico.

Museo Fotografia Politecnico di Bari
Via G. Amendola 126/b  70125  Bari

Principi Attivi 2012 - L'Ente Parco offre la partnership per 29 progetti


Alla vigilia della scadenza del bando Principi Attivi 2012 -Giovani Idee per una Puglia migliore, finanziato con 4,1 milioni di Euro del Fondo Nazionale Politiche Giovanili, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha registrato un numero-record di richieste di partnership pervenute da parte di gruppi informali provenienti dal territorio.

Sono state accolte dal Parco ben 29 richieste di partnership che spaziano in ambiti assai differenti: dal riuso dei rifiuti all’allestimento di servizi per i turisti, dalla creazione di applicazioni digitali alla realizzazione di progetti di formazione. Ciascuna di esse è caratterizzata dalle proprie specificità, dalla competenza dei proponenti, dalla volontà di promuovere il territorio, le sue risorse, la sua cultura. L’Ente Parco ha collaborato coi gruppi informali anche in sede di ideazione, offrendo talvolta suggerimenti e mettendo a disposizione dei giovani le proprie risorse umane.

Il presidente Cesare Veronico ha voluto incontrare personalmente tutti i ragazzi che hanno presentato progetti e, al termine degli incontri si è detto decisamente soddisfatto dal risultato, non solo in termini numerici: “Questo dato rappresenta molto per tutti noi. Innanzitutto, è il riflesso di un rapporto sempre più stretto tra il Parco e i cittadini più giovani, che vedono il nostro ente come un interlocutore privilegiato per i loro progetti. I progetti che ho visionato sono il riflesso di una grande vitalità e di una visione nuova dell’Alta Murgia, concepita come scenario per iniziative innovative e sostenibili. Ed è un segnale positivo per il paese: in un momento critico per tutto il Paese, nascono dai giovani le idee per pensare a una nuova economia che parta dal territorio, dalla valorizzazione dei beni ambientali e culturali. A tutti loro va il mio personale augurio perché le loro idee possano trovare realizzazione”.  

(fonte parcoaltamurgia.gov.it)

I luoghi della Legalità - Inizia oggi pomeriggio con Letizia Battaglia


Dopo l'anticipazione di ieri sera (con Davide Mattiello), incomincia questo pomeriggio, con l'inaugurazione della mostra di Letizia Battaglia (sala Murat, ore 17.30), il Festival I luoghi della Legalità - La giustizia cammina per le strade, organizzato da MomArt e Libera. 

All'interno del calendario rientrano diversi spettacoli teatrali. Al botteghino, il costo del biglietto, per ogni spettacolo, sarà di 10 euro. Tuttavia, per i soci Libera, in quanto parte dell'organizzazione, è prevista una riduzione. Pertanto, tutti i biglietti saranno disponibili a 5 euro. Affinché lo sconto possa essere applicato, tuttavia, è necessario esibire al botteghino la tessera dell'associazione dell'anno sociale 2012. 

Per maggiori informazioni sugli spettacoli (compagnie, luogo, ora, sinossi) in calce c'è il programma completo del festival. Per quanto riguarda quello che si svolgerà all'Istituto Fornelli (venerdì 19 ottobre, ore 20 - Senso comune del Teatro dei venti), è necessaria la prenotazione e, per l'ingresso, giungere muniti di un documento di identità valido. 

Per ulteriori informazioni potete contattare me al  393 9920272 

Giovedì 18 ottobre-BARI
h 17.00 Sala Murat
Inaugurazione mostra
Letizia Battaglia. Racconti di Mafia
Interviene Letizia Battaglia
Modera Pietro Marino, critico d’arte
h 20.00 Piazza del Ferrarese
Teatro dei Venti
Il Draaago - spettacolo di piazza

 

Venerdì 19 ottobre - BARI

dalle h 9.30 alle h 13.00
Laboratori di legalità per le scuole

dalle h 17.00 alle h 19.30 Piazza S. Pietro
legalitART
Voci ed esperienze di antimafia sociale all’interno di un bene confiscato a cura di Arci Bari

h 20.00 IPM N. Fornelli *
Teatro dei Venti
Senso Comune
*prenotazione obbligatoria

h 20.00 Foyer del Teatro Kismet OperA
Aperitivo della legalità
con i prodotti della Bottega di Libera Terra

h 20.30 Foyer del Teatro Kismet OperA
“Lo zingaro e lo scarafaggio. Dal gioco più bello a gioco più sporco del mondo: viaggio tra le macerie del calcio italiano (Mondadori )”
di Giuliano Foschini e Marco Mensurati


h 21.30 Teatro Kismet OperA
Ass.culturale Esperidio
Ballate delle Balatedi e con Vincenzo Pirrotta

Venerdì 19 ottobre - ADELFIA

dalle h 9.30 alle h 13.00
Laboratori di legalità nelle scuole
Manteniamo le manine pulite!
dalle 10.00 Palazzo Conte Sabini
Inaugurazione Mostra Bubbico e altri
15 poster come carte di agrumi
Interviene Mauro Bubbico
h 18.30 Biblioteca Comunale “A.Cafaro”
Tavolo di discussione sul tema ambiente e legalità
Un momento di riflessione e confronto promosso dal Presidio Libera Adelfia, Legambiente  sul tema vivo del rispetto ambientale. Con la partecipazione del Presidio Libera di Valenzano


Sabato 20 ottobre- BARI

dalle h 9.30 alle h 13.00
Laboratori di legalità per le scuole
dalle h 17.00 alle h 19.30 Piazza S. Pietro
legalitARTVoci ed esperienze di antimafia sociale all’interno di un bene confiscato a cura di Arci Bari

h 20.00 Foyer del Teatro Kismet OperA
Aperitivo della legalità
con i prodotti della Bottega di Libera Terra

h 20.30 Foyer del Teatro Kismet OperA.
Sacra Corona Unita (Editori riuniti) Presentazione del libro di Mara Chiarelli , discutono con l’autrice: Alessandro Cobianchi (Responsabile legalità democratica Arci), Alessandro Leo (Cooperativa Terre di Puglia). Modera: Giovanna Bruno (giornalista di Telenorba). 

All’interno della rassegna di libri sulle mafie “Tracce”

h 21.30 Teatro Kismet OperA
Scena Verticale
U’ Tingiutu. Un Aiace di Calabria
con Dario De Luca, Rosario Mastrota, Ernesto Orrico, Fabio Pellicori, Marco Silani regia di Dario De Luca
 
Sabato 20 ottobre-ADELFIA

dalle h 9.30 alle h 13.00
Laboratori di legalità nelle scuole
Manteniamo le manine pulite! 

Domenica 21 ottobre- BARI
h 20.00 Foyer del Teatro Kismet OperA
Aperitivo della legalità
con i prodotti delle Cooperative di Libera Terra

h 20.30 Foyer del Teatro Kismet OperA
Banca Etica presenta
Non con i miei soldi

h 21.30 Teatro Kismet OperA
Koreja e Sud Sound System
Acido Fenico
testo Giancarlo De Cataldo, progetto e regia Salvatore Tramacere, con Fabrizio Saccomanno,coro, musiche e canzoni dal vivo Sud Sound System


Domenica 21 ottobre - ADELFIA

h 9.30 Piazza Cimmarrusti
Villaggio della Legalità – Apertura espositori
Una giornata di espressione creativa, un meeting, uno spazio espositivo rivolto a tutte le esperienze che si occupano di antimafia sociale sul territorio regionale per incontrarsi e conoscersi.

h 11.00 Piazza Cimmarrusti
Inaugurazione Villaggio della Legalità

dalle h 11.30 alle h 18.30 Luoghi vari della città
Speaker’s corner h 18.00 Piazza Cimmarrusti – Chiusura Villaggio della legalità
Fibre Parallele
Respiro. Un atto teatrale contro ogni tipo di violenza


La mostra Letizia Battaglia. Racconti di mafia sarà allestita presso la Sala Murat dal 19 al 30 ottobre nei seguenti orari : 10.00 – 13.00; 18.30 – 21.00. Chiuso il lunedì

La mostra 15 poster come carte di agrumi di M. Bubbico presso Palazzo Conte Sabini ad Adelfia rimarrà aperta dal 19 al 26 ottobre nei seguenti orari 9.30 – 13.00;  18.00 – 19.30
 
Botteghino
Spettacoli Ballate delle Balate, U’ Tingiutu. Un Aiace di Calabria, Acido Fenico
Biglietto unico 10,00 euro
Abbonamento a 3 spettacoli 20,00 euro
Per lo spettacolo presso IPM Fornelli è obbligatoria la prenotazione


I luoghi del festival 
Teatro Kismet, strada s. Giorgio martire, 22/f – Bari
Sala Murat, Piazza del Ferrarese – Bari
Bene confiscato Piazza San Pietro,22 piano secondo – Bari
IPM N. Fornelli, via Petroni, 90 – Bari
MOMArt, via S. Maria della Stella, 95 – Adelfia
Palazzo Conte Sabini, via Vittorio Veneto, 199 – Adelfia
Informazioni 080.579 76 67 int 126 / 123


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Piero Ferrante
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mercoledì 17 ottobre 2012

Convegno internazionale in memoria del prof. Cesare Colafemmina



Professor Cesare Colafemmina - Foto google.com 
A poco più di un mese dalla morte  di Cesare Colafemmina, illustre studioso di Acquaviva delle Fonti, è stato organizzato un convegno internazionale di studi in sua memoria dal titolo: Gli Ebrei nell'Italia meridionale e nel Mediterraneo dall'Età romana all'Alto Medioevo. Durante il convegno saranno proposte le tematiche legate al suo ampio campo d'indagine: la riscoperta di testimonianze e fonti sulla presenza ebraica nel Meridione sotto i diversi aspetti della storiografia, delle fonti documentarie, dell'epigrafia, dell'archeologia e della letteratura.

Le giornate di studio si stanno svolgendo  a Bari presso l'Aula Magna - Palazzo Ateneo, a Trani presso la Biblioteca "G. Bovio" e a Venosa all'interno del Castello Pirro del Balzo. Proprio a Bari si è tenuta la Lectio magistralis dell'ebraista Giancarlo Lacerenza (Università L'Orientale, Napoli) e la Lettura di Aurelio Pierucci de "La poesia ebraica in Puglia del IX-XIII secolo". 

I lavori proseguiranno, come detto, a Trani e a Venosa. L'evento è stato patrocinato dall'Università di Bari e dai Comuni di Trani (Bat) e di Venosa (Pz); inoltre alla promozione ha collaborato la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata e le Soprintendenze BSAE e BAP della Puglia, l'Archivio di Stato di Bari, l'ANAI-Sezione Puglia, il Centro di Studi Ebraici (Università L'Orientale, Napoli), l'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, il Goldstein-Goren Diaspora Research Center (Tel Aviv University), la Società di Storia Patria per la Puglia.
Il convegno è stato promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio Puglia e dalla Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo.

Rimini dal 7 al 10 novembre capitale dell'ambiente


Rimini Fiera capitale dell’ambiente. Dal 7 al 10 novembre il quartiere fieristico riminese ospiterà tre saloni e gli Stati Generali della Green Economy promossi dal Ministero dell’Ambiente e coordinati dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile. Di qui emergerà l’indicazione della rotta di sviluppo per le imprese italiane, all’insegna della sostenibilità.

I tre saloni sono: Ecomondo, 16esima fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, la 6a edizione di Key Energy, fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibile, e Cooperambiente, da cinque anni rassegna che valorizza le migliori esperienze della cooperazione in tema di ambiente.

(fonte www.ecomondo.com)

Massimo Bongallino (Rifondazione): "Il progetto Nuova Idea Domani è tramontato. Noi ipotizziamo un progetto diverso"


Intervista Massimo Bongallino
segretario Partito della Rifondazione Comunista di Cassano delle Murge

A cura di Vito Stano


La politica nazionale sta procedendo tra i soliti intoppi e qualche presa di coscienza. Il Partito Democratico ha fatto la sua scelta di democrazia facendo partire la macchina delle primarie. Vendola si è schierato con buona pace dell'Italia dei Valori e Rifondazione. Intanto nei territori la situazione non è così chiara. Le alleanze sono variabili e molte non rispondono a logiche comprensibili agli elettori. Centrosinistra e centrodestra nelle piccole realtà molte volte sono un auspicio, quasi un'utopia. 
                                                         
Iniziamo dalla gente, com’è andata la manifestazione a Bari?

Massimo Bongallino, segretario del
circolo Antonio Gramsci Prc 
La manifestazione è stata molto partecipata, c’erano più di 300 ragazzi dell’università e delle medie superiori. Devo dire che una manifestazione così non si vedeva da tempo, ciò vuol dire che le tensioni sociali sono in atto e i giovani le percepiscono. Soprattutto perché sono i soggetti più penalizzati da questo governo, che si sta accanendo contro i più deboli. 

La politica italiana in questi ultimi giorni ha fatto dei passi in avanti. Nichi Vendola ha deciso dove collocarsi e il manifesto d’intenti presentato con il Pd e con il Psi sembra la boa attorno alla quale il sistema politico nel suo insieme dovrà girare. Localmente invece la compagine del centrosinistra è da anni frazionata e i soggetti politici che per un periodo sono stati gli interlocutori di Rifondazione stanno in un movimento (Nuova Idea Domani) che non ha un’identità politica chiara. Ad oggi e in prospettiva futura con chi dialoga Rifondazione?

La posizione di Rifondazione è quella di sempre ed molto chiara. Il progetto Nuova Idea Domani è tramontato e anzi, doveva tramontare già dalla scorsa consigliatura. Per quanto ci riguarda noi ipotizziamo un progetto diverso, un progetto che sia più politico, che non badi soltanto al raggiungimento delle poltrone; un progetto che politicamente faccia qualcosa di concreto per Cassano. Certamente bisogna tener conto degli sviluppi della politica a livello nazionale e secondo me Vendola sbaglia, perché fa un discorso solo di poltrone, di governo e non un discorso politico che possa portare al cambiamento radicale.

Quindi cosa vi proponete di fare?

Lo stesso discorso va fatto anche qui a Cassano. Certamente ci sono degli impedimenti, penso prima di tutto al patto di stabilità, ciò non toglie che non si possa avere una progettualità, che dia impulso all’economia, guardando con maggiore attenzione alle categorie più deboli. Non è sufficiente l’operato di un amministrazione che faccia la ragioneria.

Da quello che dice emerge il suo giudizio negativo nei riguardi dell’amministrazione Di Medio?

Assolutamente sì.

Ritornando alle alleanze politiche e ai potenziali dialoganti, con il Pd, Sel e l’Idv c’è un dialogo aperto oppure qualora non ci fosse pensate di attivarlo in questi due anni che ci separano dalle amministrative?

Il dialogo è aperto. Ci saranno alleanze se si procederà per la via politica a cui mi riferivo prima, per questo dico che Nuova Idea Domani è un discorso chiuso per noi. Non è più riproponibile, anche perché sono cambiate le condizioni.

Un’ultima domanda. Il circolo di Rifondazione è sempre stato presente nelle piazza centrale di Cassano rappresentando un punto di riferimento visibile e un osservatorio attento nei confronti delle amministrazioni che negli anni si sono succedute. Da un anno circa la sezione è stata chiusa e dopo un periodo di ricerca è stata trovata una nuova collocazione in piazza Galilei. Però le attività politiche non sembrano avere lo stesso smalto di prima, questo succede a causa di un scollamento e una delusione dei militanti oppure ci sono altre ragioni?

Intanto l’attività politica della sezione di Rifondazione è sempre andata avanti, anche se non ci sono state occasioni di visibilità. In questo momento stiamo lavorando per la campagna referendaria relativa al lavoro, in particolare gli articoli 8 e 18. La campagna è già partita la settimana scorsa e noi ci stiamo attrezzando per farla partire a Cassano quanto prima. Questa raccolta di firme la faremo assieme ai soggetti firmatari. Per quanto riguarda la sezione sarà inaugurata a breve, anche se è frequentata già da diversi mesi con vecchi e nuovi tesserati. In questo modo avremo certamente più visibilità.

Allora buon lavoro!

Grazie.     

martedì 16 ottobre 2012

Speciale Taranto - Interviste ai protagonisti della città


Questo Speciale Taranto è uno spazio dedicato alla questione delle questioni: l'inquinamento della città jonica e le malattie ad esso correlate; oltre che il lavoro e il ricatto occupazionale che ad esso afferisce. Ho cercato di capire e ho deciso di farlo parlando con i protagonisti: operai, sindacalisti, giornalisti, scrittori, cantautori, attivisti, politici, ministri. La strada non è stata semplice da percorrere, ma ad ogni intervista ho capito qualcosa in più e ho cercato di trasmetterla a voi lettori. 

Di seguito i link delle interviste e degli articoli realizzati fin ora:














Recensione del libro "Invisibili - Vivere e morire all'Ilva di Taranto" di Fulvio Colucci e Giuse Alemanno

di Vito Stano (16.10.2012) 

“Sulle rotaie interne all’Ilva scorrono treni che portano enormi chiocciole d’acciaio: la produzione. E tutti noi sappiamo che chissà in quale modo abbiamo contribuito a creare quelle lamiere lucenti. Abbiamo orgoglio di questo. Chissà se è giusto, però. Ne parlerò ad Antonio, lui queste cose le sa di certo”.

Mi piace iniziare con queste parole il racconto di “Invisibili - Vivere e morire all'Ilva di Taranto”, un libro snello di 111 pagine in tutto, scritto a due mani da Fulvio Colucci e Giuse Alemanno. Il primo, giornalista dell’edizione tarantina de La Gazzetta del Mezzogiorno e il secondo scrittore  e operaio metalmeccanico presso lo stabilimento tarantino del gruppo Riva. La particolarità di questo racconto è che a tratti in forma squisitamente di cronaca e in altri in forma più narrativa si parla dei lavoratori e non dell’inquinamento, come siamo abituati a sentire o a leggere. Gli invisibili sono appunto i lavoratori, ma invisibili agli occhi di chi? Di Taranto, dei cittadini della città magno greca, presenti soltanto ai funerali di qualche operaio conosciuto in vita.


La forza di questo libro l’ho scovata nelle testimonianze di un vecchio metalmezzadro (termine degli anni Settanta coniato da Walter Tobagi per individuare la caratteristica dei metalmeccanici tarantini: la dualità fabbrica e campagna), il quale con la semplicità che è propria di un uomo che ha lavorato la terra predice a Fulvio Colucci quale sarà il futuro degli operai: tornare alla campagna. Quest'ultima, appunto, come luogo fisico della fuga verso la sicurezza economica offerta dalla fabbrica e sempre la campagna come luogo della fuga dalla fabbrica questa volta, dai suoi assordanti rumori, dai pericoli del lavoro, dall'alienazione. Gli operai però sono cambiati e negli anni anche gli argomenti di discussione tra di loro sono mutati: le lotte operaie, per ottenere migliori condizioni sul posto di lavoro ma anche fuori dalla fabbrica, hanno lasciato terreno a sogni meno ideali e più materiali. Il calcio e la tv con i loro protagonisti riempiono i dialoghi tra operai e anche il tempo libero rubato alla discussione politica o sindacale, tanto cara ai vecchi metalmezzadri.


“Quella classe operaia si è spenta. E in paradiso (come recitava il titolo del film con Gian Maria Volentè La classe operaia va in paradiso, Ndr) non ci è arrivata mai. Figuriamoci. È stata soppiantata da questi ragazzi, ora qui intorno a me. E io tra loro, in un gioco di specchi che sarebbe piaciuto ad Arthur Schnitzler. Tutti insieme in attesa di smontare il turno”. Così scrive Alemanno di sé e dei suoi colleghi. Andare in fabbrica contando le ore, i minuti per tornare a casa. Vivi. Perché dalla fabbrica tanti sono usciti morti, a causa di incidenti sul lavoro. “Ma - continua Alemanno nel suo racconto – noi che lavoriamo qua dentro sappiamo bene che la colpa non è solo della fabbrica. Tutti (anch’io) ci comportiamo in modo poco rispettoso delle regole di sicurezza. Questi comportamenti sono frutto di superficialità, di una maledetta ingiustificata fretta indotta, di scarsa concentrazione dovuta al poco riposo e alla sicurezza sciocca data dal fatto che certe azioni si sono ripetute mille e mille volte.” E poi “ci sono i problemi che vengono da una fabbrica vetusta che ai record di produzione non fa conseguire un rapido rinnovo di mezzi e strutture. (…) Ma lo strazio di un morto sul lavoro è difficilmente spiegabile (…) passato il momento della commozione tutto torna come prima, o almeno così sembrerebbe. Invece così non è perché manca uno di noi. Uno che non tornerà più. Un lavoratore”.


E Alemanno, lo scrittore-operaio, insiste sulla quotidianità del lavoratori dell’Ilva, quando dice che i ragazzi non si impegnano per la gloria dell’azienda o per la soddisfazione dei capi, “ma lo fanno esclusivamente per loro stessi. Per un lavoro sicuro e affidabile che permetterà loro di vivere dignitosamente pur nella consapevolezza di essere tutti i giorni a rischio.”


E tra la fabbrica e l’indifferenza della città ci sono “i bimbi di Taranto che – come scrive Colucci – non hanno fucili, né elmetti (…). Le uniche armi sono i disegni e le parole di un’ingenua, possente, vitalità”. 


“Invisibili – Vivere e morire all’Ilva di Taranto” di Fulvio Colucci e Giuse Alemanno - Edizioni Kurumuny (euro 10,00)

Dolce Puglia sugli altari - La conferma dei numeri dell'edizione 2012


Dolce Puglia 2012 ha rispettato le aspettative degli organizzatori e i numeri ne raccontano il successo. Con quasi 800 ingressi complessivi, 60 cantine presenti, 30 sommelier presenti ai banchi d’assaggi la manifestazione organizzata dall’Ais Puglia ha vinto la sfida. In effetti i vini dolci pugliesi, piuttosto sconosciuti al grande pubblico, serviti in abbinamento con prodotti di pasticceria cioccolato e formaggi, tutti rigorosamente pugliesi, hanno fatto parlare si sé.

Pienamente soddisfatto il patron della manifestazione Vincenzo Carrasso, delegato Ais della Murgia, il quale ha già in mente l’edizione 2013, durante la quale spiega: “sarà riproposta la guida con accorgimenti tecnici e saranno confermati i trofei, come premio per i migliori prodotti presentati”.

Il chiostro del Sacro Cuore a Conversano dunque è stato il tempio in cui sono state incoronate le etichette 2012. I nomi dei vincitori del concorso per i migliori vini dolci presenti a Dolce Puglia sono tanti quanti le categorie: per la categoria altri vini bianchi i primi tre classificati sono stati “Le briciole 2004” azienda Monaci, “Tocy 2009” Pirro Varone, “Le ricordanze 2009” azienda Taurino / “Gravisano 2006” Botromagno.

Per la categoria moscati il primo classificato è stato il “Passito di moscato 2011” delle cantine di Lizzano, il secondo è stato “Dulcis infundo 2009” cantine Torre Vento e il terzo classificato è stato “Helios 2011” azienda agricola Toto.

Per la categoria aleatico i vincitori sono stati: “Aleatico 2006” tenuta Viglione, “Aleatico 2008” cantine Polvanera e “Aleatico passito 2011” antiche Terre del Salento.

Per la categoria altre uve nere i primi tre sono stati: “Botrus 2010” Botrugno, “Pietra caya 2011” cantine S.Donaci e “Passione 2006” cantine De Falco.

I vincitori della categoria primitivo sono stati: “Dolce nero mille una”, “Suavis 2009” agricola Pliniana / “Madrigale 2007” consorzio Produttori vini e il terzo classificato è stato “Nektare 2010” Soloperto.

Insomma l’edizione 2012 ha riservato tante belle sorprese nei numeri e nella qualità dei prodotti serviti, ma anche tante conferme. Numeri, dicevamo, che del resto hanno confermato l’apprezzamento per un prodotto pugliese che fino a qualche anno fa era poco valorizzato e che, invece, questa manifestazione ha saputo portare sull'altare.
16.10.2012
Giulio Stano