martedì 31 luglio 2012

Gemellaggio tra Parchi per ricordare don Cassol


Parco Nazionale del Gargano - Foto Vito Stano 

Per gli amanti della natura e per gli escursionisti in particolare la morte di don Francesco Cassol è stato un ulteriore momento per riflettere sullo stato dell'arte nelle aree protette. La tanto declamata valorizzazione passa, come tutti dovrebbero sapere, dalla strada delle "rinunce". Rinunce che tutti gli attori che calcano il palco naturale delle aree protette dovrebbero conoscere e tenere bene a mente. Si rinuncia a qualcosa o a qualche "divertimento" (come la caccia ad esempio o la pratica del motocross) per poter regalare alla collettività la serenità di godere di luoghi naturali bellissimi e incontaminati e poter veramente valorizzare, anche a scopo turistico, un territorio trascurato e dimenticato da sempre. Per ricordare don Cassol il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ed il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi hanno stretto un gemellaggio, la cui cerimonia si terrà ad Altamura, in provincia di Bari, il 21 agosto 2012 in occasione del secondo anniversario dell’omicidio di Don Francesco Cassol. 
La cerimonia civile avrà inizio alle ore 11,00 presso la sala consiliare del Comune di Altamura con la sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione da parte dei presidenti dei due Parchi Nazionali, alla presenza del ministro dell’Ambiente Corrado Clini, dei familiari della vittima, delle principali autorità locali. Alla stipula dell'accordo seguirà la solenne celebrazione religiosa presso la Cattedrale di Altamura, a partire dalle 12,30. 

31.07.2012
Vito Stano

Le poltrone abbandonate dalla politica

Cassonetti tra via Acquaviva e via S.Gaetano (luglio 2012)
Foto Archivio Vito Stano 
C'é chi va e c'é chi viene. Le città di mare hanno i porti, le città di terra hanno le aule consiliari. Stasera, mentre nella tanto declamata Pinacoteca civica sarà inaugurata la mostra del maestro Carlo Fusca, presso la massima assise cittadina sarà celebrato il consiglio comunale. La prima comunicazione del presidente del Consiglio comunale Ignazio Zullo segnalava un solo punto all'ordine del giorno, relativo alla definitiva approvazione degli espropri per consentire il prosieguo del progetto di rifacimento delle lame (progetto scritto e finanziato già nell'era Gentile - Santorsola). La seconda comunicazione invece ha dato atto delle avvenute dimissioni del consigliere (assessore all'Ambiente e ai Servizi cimiteriali licenziato ai primi di luglio) Lello Liuzzi, vittima sacrificale del rimpasto di deleghe voluto dalla sindaco Maria Pia Di Medio. Dunque con un'eufemismo potremmo dire che l'ex assessore alla "monnezza" Liuzzi è scivolato su una buccia di banana, la stessa che durante i tre anni di mandato non è stato in grado di far pulire. 
Cassonetto della frazione umida abbandonato nel
terreno adiacente la postazione indicata tra via
Acquaviva e via S.Gaetano (luglio 2012) - Foto Archivio Vito Stano 
Una cosa è certa Liuzzi non ha certo brillato, e i motivi del non impegno addebitali a qualsivoglia causa non interessano e ne devono riguardare il bene collettivo, poiché di candidarsi non lo ha prescritto mica il medico, ma evidentemente una volontà (poi scomparsa o perlomeno assopita) di operare nel giusto per il bene della città. La scelta di Lello Liuzzi di dimettersi da consigliere comunale  però può essere accolta come un segnale di rottura e di protesta indirizzata alla sindaco, la quale ha scelto di toglierli le deleghe per assegnarle al fidato consigliere "delegato" Carmelo Briano. I malpensanti ci vedono una bilancia in perfetto equilibrio: via Lello Liuzzi afferente all'area del presidente Ignazio Zullo per Carmelo Briano vicino alla sindaco Maria Pia  Di Medio; e poi dentro (la giunta) il consigliere capogruppo Pasquale Di Canosa "zulliano" di ferro con deleghe rosicate qua e la, in particolare la delega agli "Spettacoli e alle Sagre" sfilata al portafogli dell'assessore alla Cultura, Turismo, Sport e Gioventù Pierpaola Sapienza (vicina alla sindaco). Ebbene il rimescolamento delle deleghe ha anche dato la possibilità di far emergere vecchi e nuovi dissapori fra i componenti della stessa maggioranza, tanto da far immaginare qualche defezione nel prossimo futuro. In tanto però che l'attenzione degli attori amministrativo-politici è tutta rivolta alle poltrone, la situazione deprecabile e maleodorante della monnezza è più presente che mai. Tra rifiuti comuni e differenziati malamente "appoggiati" fuori dai cassonetti stracolmi e rifiuti pericolosi (vedi comignoli e onduline di eternit) sparsi in campagna quanto nel centro urbano, la cittadina maternamente protetta dalle Murge non vede la fuoriuscita dal tunnel, lo stesso che Michele Salvemini, in arte Caparezza, raccontava in una sua canzone di qualche anno fa. Soltanto che il rapper molfettese cantava "siamo fuori dal tunnel del divertimento", da noi nella Murgia alta spaccata dal sole e laccata dal vento caldo nordafricano per divertirsi è rimasto soltanto l'appuntamento topico per rilevanza pubblica: il consiglio comunale.

31.07.2012
Vito Stano  





lunedì 30 luglio 2012

Tartarughe protette - Altro sequestro della Forestale


Le testuggini rinvenute dagli uomini del Servizio CITES Territoriale del Corpo Forestale dello Stato
  
Proseguono le indagini e i sequestri da parte degli uomini del Servizio CITES del Corpo Forestale dello Stato di Bari. Questa volta, gli agenti, portando avanti il filone di indagini legato agli annunci ed alla commercializzazione illegale sul web di esemplari protetti esotici, hanno proceduto a San Marco in Lamis (FG) al sequestro di  una decina di esemplari di Testudo hermanni  ovvero tartarughe di terra; sommandosi ai precedenti sequestri, di circa cento esemplari, effettuati di recente.
Le tartarughe, prelevate illegalmente dai boschi circostanti, erano detenute all’interno di un appartamento di un privato cittadino.
Gli agenti del Servizio CITES Territoriale di Bari, operando in abiti civili per mimetizzare le operazioni di controllo di polizia giudiziaria, hanno proceduto al sequestro degli esemplari ai sensi della normativa internazionale CITES che regola la commercializzazione e la detenzione degli esemplari esotici inclusi negli elenchi degli esemplari protetti.
“Le numerose operazioni di verifica ed i sequestri operati, mirano a prevenire e reprimere i reati contro gli esemplari protetti dalla normativa internazionale CITES. Alcuni cittadini purtroppo, non sono ancora a conoscenza che tali esemplari non possono essere prelevati dall’ambiente naturale e la normativa di riferimento ne punisce penalmente il prelievo in natura, la detenzione ed il commercio illegale.”
Ha dichiarato il Commissario Capo dr. Marino MARTELLOTTA a capo del Servizio CITES Territoriale di Bari.
Il detentore delle tartarughe, originario di san Marco in Lamis, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Foggia.   

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

sabato 28 luglio 2012

Campo estivo 2012 sui Monti Alburni


Confermato anche per quest'anno il campo estivo in Campania per speleologi pugliesi e campani che da anni collaborano per l'esplorazione e la ricerca del massiccio dei Monti Alburni, nel salernitano (e che da qualche tempo hanno dato vita al progetto intergruppo Alburni Exploration Team).
E' ormai tradizione, infatti, che nel mese di agosto, i 'geografi del vuoti', per circa due settimane, si concentrino nell'area al fine di perfezionare la conoscenza del territorio e delle cavità carsiche. La cavità principale, anche se non esclusiva, oggetto delle attività di rivisitazione esplorativa sarà la Grava dei Gentili (CP 255 al catasto della Campania), un inghiottitoio attivo che, lunga quasi 2 chilometri, con i suoi 484 metri di dislivello risulta essere la più profonda della regione; questa attività nasce da un progetto condiviso anche con il Gruppo Speleologico Martinese e il Gruppo Speleologico Marchigiano.
Dal 5 al 19 agosto, orfani del casone Ausineto (ripreso dal Comune di Sant'Angelo a Fasanella per attività turistiche), la zona di campeggio sarà nei pressi dell'area pic-nic in zona Gravaccine sulla strada che proprio da Sant’Angelo a Fasanella conduce a Petina in quota a circa 900 mt./slm.
La situazione logistica quest'anno, sarà più impegnativa rispetto agli anni passati, e la gestione del campo richiederà la collaborazione di tutti i partecipanti, e per permettere agli organizzatori - Gruppo Puglia Grotte di Castellana-Grotte, Gruppo Speleologico CAI Napoli, Gruppo Speleologico Natura Esplora di Summonte (AV) e il Gruppo Speleo-Alpinistico Vallo di Diano di Pertosa (SA) - una gestione proficua per i risultati, saranno stabilite turnazioni tra i presenti per garantire, durante la permanenza, i servizi di interesse comune. Motivo, questo, che implica la preiscrizione allo stesso campo tramite apposito modulo.
Per partecipare alle attività in grotta è necessario essere dotati di attrezzatura di progressione speleologica e avere padronanza del loro utilizzo.


(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

venerdì 27 luglio 2012

Gaetano Partipilo e Mirco Signorile incantano Cassano

Nel silenzio le note si fanno morbide che pare quasi di toccarle. Gli scrosci di applausi rompono la magia dell'aria musicale. Le note hanno bisogno di silenzio per arrivare al cuore.
A Cassano a margine della prima delle cinque serate nell'ambito del progetto "In piazza della creatività", serie di eventi organizzati dall'Assessorato alla Cultura del comune di Cassano delle Murge in collaborazione con i Presidi del libro di Cassano delle Murge, la casa editrice Messaggi Edizioni e la rivista Enkomion, la Consulta delle associazioni di Cassano delle Murge, Gaetano Partipilo e Mirco Signorile hanno incantato gli spettatori ospiti della splendida cornice di via Miani-Perotti ai piedi della biblioteca civica.
Non va trascurata la presenza di Toni Petruzzelli, il quale si è prestato come fonico prima di esibirsi in conclusione di serata.
Il pregio di questo primo incontro è stato certamente il buon livello della discussione sull'importante tematica "La cultura agricola dalla Murgia all'Europa" oltre che la rilevantissima qualità dei musicisti che hanno accompagnato la serata al volgere. 

Partipilo e Signorile - Prima parte

Partipilo e Signorile - Seconda parte


 di Vito Stano

La cultura non si mangia, ma fa crescere la comunità


Foto Giovanni Pugliese
La cultura non si mangia, eppure qualcuno si sazia comunque. Il successo della prima serata del progetto "In piazza della creatività" dimostra che lottare contro i mulini a vento alla lunga paga. Anzi a volte si può davvero cantar vittoria.
Dalla storia dell’eroico pastore transumante sull’alta murgia barese raccontata da Francesco Dongiovanni, regista del documentario “Densamente spopolata è la felicità”, alla riforma del politica agricola europea brillantemente spiegata da Enzo Lavarra, già europarlamentare ed esperto di politiche agroalimentari, passando per la macchina burocratica regionale con Gianluigi Cesari, funzionario della regione Puglia, per finire sulla murgia parlando del Parco Nazionale dell’Alta Murgia con il presidente Cesare Veronico. Gli argomenti trattati hanno dunque sfiorato tematiche importanti e forse cruciali per il territorio murgiano barese: dalla contraffazione dei prodotti made in Italy, alla normativa stringente relativa alla tracciabilità dell’olio d’oliva. E poi il marchio del Parco alla cui realizzazione il presidente Veronico sta lavorando “da sei mesi” cercando sinergie tra i “protagonisti veri, cioè gli agricoltori”, oltre che con tutte le istituzioni competenti. A proposito di rilancio del Parco dell’Alta Murgia Veronico ha espresso la volontà di organizzare un “Festival dell’agricoltura e della ruralità” che “dovrà avere un respiro internazionale” in quanto le caratteristiche del “nostro parco sono rare”, in effetti “soltanto altri due parchi in Italia possono essere paragonati per estensione al nostro”.
Foto Giovanni Pugliese
Quindi le origini del territorio, che non si trasmettono esclusivamente con i prodotti della terra, ma anche e forse soprattutto attraverso un ricambio generazionale portatore della cultura contadina. Quella cultura contadina che per decenni moltissimi hanno disprezzato e che invece oggi più che mai è necessario, se non fondamentale, recuperare e arricchire con la ricerca scientifica e il marketing per esportare non solo prodotti made in Italy, ma, come ha precisato Lavarra, “anche la nostra cultura”.

27.07.2012
Vito Stano
   


L'economia in piazza per Cassano cultura



La cultura non si mangia, eppure qualcuno si sazia comunque. Il successo della prima serata del progetto "In piazza della creatività" dimostra che lottare contro i mulini a vento alla lunga paga. Anzi a volte si può davvero cantar vittoria. Stasera si prosegue con un tema di attualità: nella piazza antistante palazzo Miani-Perotti si discuterà dei “Nuovi orizzonti per l’economia”. Un modo per analizzare la crisi economica e provare ad analizzare i nuovi scenari. 

La discussione, che inizierà da programma alle 19.30, vedrà protagonisti Roberto Lorusso (Target Navigator) autore del libro “La pianificazione strategica a misura d’uomo”; Francesco Antonacci (The Hub Bari) il quale relazionerà sulla prima esperienza di Coworking a Bari (attività di lavoro indipendente in un ufficio condiviso con altri); Alessandro Salutari, presidente dell’associazione “Eticanonmente”, vincitrice del bando regionale “Principi Attivi 2010”. A moderare il dibattito sarà Gaetano Grasso dei Presidi del libro.

"In piazza della creatività” è una serie di eventi fino al 31 luglio a cura dell’Amministrazione comunale (assessorato alla Cultura e conservazione dei beni culturali, turismo e marketing territoriale, gioventù e sport) in collaborazione con la Consulta comunale delle associazioni, i “Presidi del libro” di Cassano, la Messaggi Edizioni, la rivista Enkomion e l’associazione Eticanonmente. Partecipano il sindaco Maria Pia Di Medio, l’assessore Pierpaola Sapienza e il presidente della Consulta delle associazioni Massimiliano Mallardi.

27.07.2012
V.S.

giovedì 26 luglio 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni



1917 - ANNO TERRIBILE
a cura di Enrico Folisi

L'Autorità Idrica Pugliese pronta all'adeguamento delle tariffe


"L'Autorità Idrica Pugliese è pronta ad adeguare le tariffe all'esito referendario e a restituire una parte di quanto percepito". Questo è quanto comunica la Rete dei Comitati territoriali dei Beni comuni della regione Puglia a fronte della sentenza della Corte Costituzionale che ha in sintesi "ricordato" al legislatore l'esito referendario. 
A questo proposito l'Autorità Idrica Pugliese ha convocato il Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" per lunedì 30 luglio.

Sul sito www.lacquanonsivende.blogspot.com la comunicazione ufficiale.