sabato 28 luglio 2012

Campo estivo 2012 sui Monti Alburni


Confermato anche per quest'anno il campo estivo in Campania per speleologi pugliesi e campani che da anni collaborano per l'esplorazione e la ricerca del massiccio dei Monti Alburni, nel salernitano (e che da qualche tempo hanno dato vita al progetto intergruppo Alburni Exploration Team).
E' ormai tradizione, infatti, che nel mese di agosto, i 'geografi del vuoti', per circa due settimane, si concentrino nell'area al fine di perfezionare la conoscenza del territorio e delle cavità carsiche. La cavità principale, anche se non esclusiva, oggetto delle attività di rivisitazione esplorativa sarà la Grava dei Gentili (CP 255 al catasto della Campania), un inghiottitoio attivo che, lunga quasi 2 chilometri, con i suoi 484 metri di dislivello risulta essere la più profonda della regione; questa attività nasce da un progetto condiviso anche con il Gruppo Speleologico Martinese e il Gruppo Speleologico Marchigiano.
Dal 5 al 19 agosto, orfani del casone Ausineto (ripreso dal Comune di Sant'Angelo a Fasanella per attività turistiche), la zona di campeggio sarà nei pressi dell'area pic-nic in zona Gravaccine sulla strada che proprio da Sant’Angelo a Fasanella conduce a Petina in quota a circa 900 mt./slm.
La situazione logistica quest'anno, sarà più impegnativa rispetto agli anni passati, e la gestione del campo richiederà la collaborazione di tutti i partecipanti, e per permettere agli organizzatori - Gruppo Puglia Grotte di Castellana-Grotte, Gruppo Speleologico CAI Napoli, Gruppo Speleologico Natura Esplora di Summonte (AV) e il Gruppo Speleo-Alpinistico Vallo di Diano di Pertosa (SA) - una gestione proficua per i risultati, saranno stabilite turnazioni tra i presenti per garantire, durante la permanenza, i servizi di interesse comune. Motivo, questo, che implica la preiscrizione allo stesso campo tramite apposito modulo.
Per partecipare alle attività in grotta è necessario essere dotati di attrezzatura di progressione speleologica e avere padronanza del loro utilizzo.


(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

venerdì 27 luglio 2012

Gaetano Partipilo e Mirco Signorile incantano Cassano

Nel silenzio le note si fanno morbide che pare quasi di toccarle. Gli scrosci di applausi rompono la magia dell'aria musicale. Le note hanno bisogno di silenzio per arrivare al cuore.
A Cassano a margine della prima delle cinque serate nell'ambito del progetto "In piazza della creatività", serie di eventi organizzati dall'Assessorato alla Cultura del comune di Cassano delle Murge in collaborazione con i Presidi del libro di Cassano delle Murge, la casa editrice Messaggi Edizioni e la rivista Enkomion, la Consulta delle associazioni di Cassano delle Murge, Gaetano Partipilo e Mirco Signorile hanno incantato gli spettatori ospiti della splendida cornice di via Miani-Perotti ai piedi della biblioteca civica.
Non va trascurata la presenza di Toni Petruzzelli, il quale si è prestato come fonico prima di esibirsi in conclusione di serata.
Il pregio di questo primo incontro è stato certamente il buon livello della discussione sull'importante tematica "La cultura agricola dalla Murgia all'Europa" oltre che la rilevantissima qualità dei musicisti che hanno accompagnato la serata al volgere. 

Partipilo e Signorile - Prima parte

Partipilo e Signorile - Seconda parte


 di Vito Stano

La cultura non si mangia, ma fa crescere la comunità


Foto Giovanni Pugliese
La cultura non si mangia, eppure qualcuno si sazia comunque. Il successo della prima serata del progetto "In piazza della creatività" dimostra che lottare contro i mulini a vento alla lunga paga. Anzi a volte si può davvero cantar vittoria.
Dalla storia dell’eroico pastore transumante sull’alta murgia barese raccontata da Francesco Dongiovanni, regista del documentario “Densamente spopolata è la felicità”, alla riforma del politica agricola europea brillantemente spiegata da Enzo Lavarra, già europarlamentare ed esperto di politiche agroalimentari, passando per la macchina burocratica regionale con Gianluigi Cesari, funzionario della regione Puglia, per finire sulla murgia parlando del Parco Nazionale dell’Alta Murgia con il presidente Cesare Veronico. Gli argomenti trattati hanno dunque sfiorato tematiche importanti e forse cruciali per il territorio murgiano barese: dalla contraffazione dei prodotti made in Italy, alla normativa stringente relativa alla tracciabilità dell’olio d’oliva. E poi il marchio del Parco alla cui realizzazione il presidente Veronico sta lavorando “da sei mesi” cercando sinergie tra i “protagonisti veri, cioè gli agricoltori”, oltre che con tutte le istituzioni competenti. A proposito di rilancio del Parco dell’Alta Murgia Veronico ha espresso la volontà di organizzare un “Festival dell’agricoltura e della ruralità” che “dovrà avere un respiro internazionale” in quanto le caratteristiche del “nostro parco sono rare”, in effetti “soltanto altri due parchi in Italia possono essere paragonati per estensione al nostro”.
Foto Giovanni Pugliese
Quindi le origini del territorio, che non si trasmettono esclusivamente con i prodotti della terra, ma anche e forse soprattutto attraverso un ricambio generazionale portatore della cultura contadina. Quella cultura contadina che per decenni moltissimi hanno disprezzato e che invece oggi più che mai è necessario, se non fondamentale, recuperare e arricchire con la ricerca scientifica e il marketing per esportare non solo prodotti made in Italy, ma, come ha precisato Lavarra, “anche la nostra cultura”.

27.07.2012
Vito Stano
   


L'economia in piazza per Cassano cultura



La cultura non si mangia, eppure qualcuno si sazia comunque. Il successo della prima serata del progetto "In piazza della creatività" dimostra che lottare contro i mulini a vento alla lunga paga. Anzi a volte si può davvero cantar vittoria. Stasera si prosegue con un tema di attualità: nella piazza antistante palazzo Miani-Perotti si discuterà dei “Nuovi orizzonti per l’economia”. Un modo per analizzare la crisi economica e provare ad analizzare i nuovi scenari. 

La discussione, che inizierà da programma alle 19.30, vedrà protagonisti Roberto Lorusso (Target Navigator) autore del libro “La pianificazione strategica a misura d’uomo”; Francesco Antonacci (The Hub Bari) il quale relazionerà sulla prima esperienza di Coworking a Bari (attività di lavoro indipendente in un ufficio condiviso con altri); Alessandro Salutari, presidente dell’associazione “Eticanonmente”, vincitrice del bando regionale “Principi Attivi 2010”. A moderare il dibattito sarà Gaetano Grasso dei Presidi del libro.

"In piazza della creatività” è una serie di eventi fino al 31 luglio a cura dell’Amministrazione comunale (assessorato alla Cultura e conservazione dei beni culturali, turismo e marketing territoriale, gioventù e sport) in collaborazione con la Consulta comunale delle associazioni, i “Presidi del libro” di Cassano, la Messaggi Edizioni, la rivista Enkomion e l’associazione Eticanonmente. Partecipano il sindaco Maria Pia Di Medio, l’assessore Pierpaola Sapienza e il presidente della Consulta delle associazioni Massimiliano Mallardi.

27.07.2012
V.S.

giovedì 26 luglio 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni



1917 - ANNO TERRIBILE
a cura di Enrico Folisi

L'Autorità Idrica Pugliese pronta all'adeguamento delle tariffe


"L'Autorità Idrica Pugliese è pronta ad adeguare le tariffe all'esito referendario e a restituire una parte di quanto percepito". Questo è quanto comunica la Rete dei Comitati territoriali dei Beni comuni della regione Puglia a fronte della sentenza della Corte Costituzionale che ha in sintesi "ricordato" al legislatore l'esito referendario. 
A questo proposito l'Autorità Idrica Pugliese ha convocato il Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" per lunedì 30 luglio.

Sul sito www.lacquanonsivende.blogspot.com la comunicazione ufficiale.


Campo estivo: abisso del Bifurto in Calabria


Pozzo interno (ph. Vincenzo Martimucci)

Gli obiettivi sono il rilievo topografico dell’intera grotta, l’esplorazione di molti punti di accesso potenziali da verificare alla profondità di circa 300 metri, l’immersione nel sifone terminale dell’Abisso del Bifurto, nota cavità carsica – soprattutto per gli speleologi – per la sua verticalità a Cerchiara di Calabria (nota nell’ambiente anche per la grotta di Serra del gufo e la Voragine delle balze di Cristo).
Il gruppo esplorativo impegnato nel progetto, dopo il riarmo della cavità, si dà appuntamento ad agosto dal 6 al 15 per il campo estivo, organizzato nei pressi dell’ingresso della stessa grotta. Al momento la logistica prevede accampamento in tenda, come da tradizione e per il primo giorno di campo è previsto un breve corso di rilievo ipogeo a cura del presidente della Federazione speleologica pugliese, Vincenzo Martimucci, con gli attrezzi del mestiere, distox e palmare. Le immersioni saranno a cura della Commissione speleosub della stessa federazione.
È possibile aderire al progetto rivolgendosi a Roberto De Marco (robertodemarco @ virgilio.it).
(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

mercoledì 25 luglio 2012

Verso la ripubblicizzazione dei beni comuni


Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato stampa

Verso la Ripubblicizzazione dei Beni Comuni
25 luglio 2012

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 199/2012 (del 20 luglio scorso) ha dichiarato incostituzionale l'articolo 4 del decreto legge del 13 agosto del 2011 n. 138 emanato dal governo Berlusconi (convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n. 148, sia nel testo originario sia in quello risultante dalle successive modificazioni), che reintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali (con esclusione del servizio idrico), esplicitando chiaramente il vincolo referendario infranto con l'articolo 4, dichiarando che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l'articolo 75 della Costituzione e sancendo, così definitivamente e indelebilmente, la sovranità popolare e, dunque, il fatto che il potere decisionale è del popolo “che lo esercita nelle forme e nei limiti sanciti dalla Costituzione”, e non di altri (manager, finanziari, tecnici, politici, ecc.), compresi coloro i quali sono chiamati a governarlo.
Il referendum, non riguarda solo la gestione dell’acqua, ma i servizi pubblici locali e, in quanto tale, è un tassello chiave nella costruzione di un’altra visione di gestione dei beni comuni.
Oggi, ogni “apertura” al mercato non può più trincerarsi dietro l’obbligo imposto dalla normativa nazionale (né tanto meno europea) e, anche la decisione di non dar corso alla ripubblicizzazione avrà solo natura politica e, qualsiasi forza politica si opporrà al processo di ripubblicizzazione, in maniera palese o meno, dovrà assumersi definitivamente la responsabilità politica della propria scelta.
In allegato:
  • il testo con le richieste relative alla gestione del servizio idrico integrato, al ciclo integrato della gestione dei rifiuti della gestione virtuosa mediante "Strategia Rifiuti Zero" dei rifiuti urbani - argomentate giuridicamente e politicamente – che saranno presentate e depositate alla Conferenza dei Capigruppo convocata per mercoledì 25 luglio, ore 12.00;
  • la nota dell’AIP, Autorità Idrica Pugliese, indirizzata al Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua con cui la stessa comunica di poter “consentire un recupero della quota parte di remunerazione del capitale riconosciuta in tariffa nel 2011” e nel 2012, preannunciando una nuova metodologia di calcolo a partire dal 2013. I contenuti di tale nota saranno oggetto di un incontro formale da tenersi la prossima settimana.
Rete dei Comitati per i Beni Comuni

Elisabetta Maurogiovanni
Ufficio Stampa Comitato "Acqua Bene Comune" Puglia
Recapiti:   327 0079439
Per la rete dei comitati per i beni comuni

martedì 24 luglio 2012

RI-CREA Festival - Concorso artistico nazionale


La cultura del riuso e del riciclo dei materiali finalmente da qualche tempo investe numerosi settori della vita sociale e culturale del nostro Paese. A proposito segnaliamo questo interessante concorso dal nome significativo "RI-CREA Festival". A partecipare sono ammesse opere di diverse branche artistiche dalla fotografia alla scultura, tutto seguendo il filo conduttore del riuso e del riciclo dei materiali.
V.S. 

RI-CREA Festival 
Concorso artistico nazionale
Presentazione
Nell’ambito del RI-CREA Festival è indetto il concorso artistico nazionale “RI-CREA, il concorso” per promuovere, attraverso l’arte, il design, le immagini e la moda, la cultura del riuso creativo. Le proposte selezionate per tramite del concorso artistico saranno presentate nel corso del “RI-CREA Festival”, che toccherà le province di Puglia e Lazio, per poi confluire nel primo nucleo del Museo del Riuso di Puglia.
Regolamento
1. Oggetto
Potranno partecipare al concorso opere che rappresentano una proposta originale e creativa sul tema del riuso, ovvero la reinterpretazione dello stesso in chiave creativa e/o la ri-creazione di oggetti, materiali e prodotti già usati.
Il concorso prevede cinque diverse sezioni:
·       Arti figurative (pittura e scultura), con la possibilità di realizzare sia con la tecnica della “trash art” sia con tecniche e stili liberi, purchè ispirati e attinenti al tema del riuso. Le dimensioni massime ammissibili sono 70×100 cm , per le tele (cornici incluse), oppure 50x50x100 cm, per le sculture, di peso non superiore ai 10 kg;

·         Design e arredamento (design urbano; design d’interni; arredamento), con l’obbligo di realizzare prodotti di eco-design, ovvero: prodotti realizzati con materiali non tossici; riciclati; prodotti a risparmio energetico; prodotti che prevedono un secondo riutilizzo per l’oggetto, sia come materiale, sia come funzione; proposte progettuali di architettura sostenibile. Le dimensioni dell’oggetto, in questo caso, non devono superare i 50x50x100 cm. Il peso non dovrà superare i 10 kg, compreso l’imballaggio utilizzato per la spedizione. L’autore dovrà fornire all’organizzazione del concorso i materiali per l’allestimento dell’opera e, qualora richiesto, sovraintendere allo stesso allestimento. In caso in cui l’oggetto avrà bisogno di un sostegno per l’appoggio, esso sarà a cura del proponente.

·         Moda – abbigliamento, accessori, gioielli: oggetti che prevedono un secondo utilizzo dei tessuti e dei materiali in genere. Bisognerà fornire in questo caso un bozzetto del progetto, con l’elenco dei materiali che si intende utilizzare e la fotografia d’insieme del manufatto.

·         Video e immagini: fotografie, corti, documentari, spot, prodotti di animazione, videoclip sui temi del riuso. Tutte le produzioni non potranno avere durata inferiore ai 60 secondi e durata superiore agli 8 minuti. Il materiale dovrà essere fornito su supporto dvd, in uno dei formati di riproduzione video più diffusi (mpeg o avi). Per la stampa delle foto le dimensioni massime ammissibili sono 70X100 cm con cornici incluse.

·         Musica: strumenti musicali da materiali di scarto; produzioni audio da materiale di scarto. In caso di strumenti musicali prodotti con materiali di riuso, le dimensioni dell’oggetto, in questo caso, non devono superare i 50x50x100 cm. Il peso non dovrà superare i 10 kg, compreso l’imballaggio utilizzato per la spedizione. L’autore dovrà fornire all’organizzazione del concorso i materiali per l’allestimento dell’opera e, qualora richiesto, sovraintendere allo stesso allestimento.
2. Valutazione lavori
La selezione delle opere avverrà attraverso la valutazione di tutte le fotografie pervenute, da parte delle giurie, il cui giudizio è insindacabile. La qualità, la ricerca, l’innovazione, la contemporaneità e il rispetto dei parametri richiesti saranno i criteri fondamentali della selezione per tutte le sezioni. Sarà inoltre valutato l’impatto e il valore in termini di riuso.
Saranno selezionate 50 opere finaliste10 per ogni sezione.
Le opere selezionate dovranno essere inviate, per posta, all’indirizzo dell’ente organizzatore: Ulixes scs, Largo Gramsci, 7 – 70032 Bitonto (Ba). Le spese di spedizione sono a carico dell’artista.
3. Condizioni di partecipazione
Il concorso è aperto a tutti gli artisti di età compresa fra i 18 e i 35 anni. Gli artisti possono partecipare al concorso singolarmente o in gruppo purchè il 50% dei componenti abbia età inferiore ai 35 anni. Lapartecipazione al concorso è gratuita e non comporta la sottoscrizione di alcuna quota di partecipazione.
Gli artisti dovranno iscriversi al concorso tramite il sito ufficiale del festival, www.ricreafestival.it, compilando l’apposito form on line (in fondo alla pagina) oppure inviando un fax allo 080.964.99.00 oppure una mail all’indirizzo info@ricreafestival.it. In allegato al fax o alla mail dovrà essere inviato:
- il modulo di adesione, scaricabile on line in fondo alla pagina;

- foto dell’opera ad alta risoluzione in formato jpg (dimensione consigliate: minimo 21x29cm a 300 dpi, sono ammesse massimo tre foto per ogni opera). Per le opere che concorrono per la sezione video, è possibile mandare un link dove poter visionare un’anteprima dell’opera. Per le opere musicali, è possibile mandare il file audio o la/e foto dello strumento musicale.
- Una breve nota esplicativa dell’opera, che indichi il titolo dell’opera, le dimensioni, la tecnica, l’anno di esecuzione (formato word, max 700 caratteri spazi inclusi)
- Una breve nota di presentazione dell’artista (curriculum vitae con l’indicazione, qualora presenti, delle esposizione già fatte).

4. Vincitori
Una giuria di esperti di caratura nazionale, nella tappa conclusiva del Festival, procederà alla premiazione di una delle 10 opere selezionate per ogni sezione. Il premio in denaro ammonta a 1000 euro lordi. Per tutte le altre opere è prevista la pubblicazione sul catalogo che sarà realizzato nell’ambito del “RI-CREA Festival”.
5. Liberatoria 
Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni da trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause durante tutte le fasi della manifestazione, del magazzinaggio, delle esposizioni e della giacenza. Agli artisti è demandata la facoltà di stipulare eventuali assicurazioni contro tutti i danni che potrebbero subire le opere.
6. Donazione modale
Le opere selezionate e poi spedite all’organizzazione sono da considerarsi come donazione modale in funzione dell’esposizione delle opere stesse nel “RI-CREA Festival”, del Museo del Riciclo di Puglia e di tutti gli altri eventi collegati al Festival stesso. Gli artisti si impegnano a sottoscrivere questa donazione modale con l’organizzazione del “RI-CREA Festival”. In nessun caso le opere pervenute potranno essere restituite.
7. Annullamento
Il soggetto organizzatore si riserva la facoltà di annullare il concorso per cause che dovessero impedirne il regolare svolgimento secondo i tempi e le modalità indicati. Gli artisti potranno consultare on line eventuali modifiche e integrazioni al bando consultando il sito ufficiale del festival www.ricreafestival.it. La partecipazione al concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.
Oppure scarica il modulo e invialo via fax allo 080.964.99.00 oppure via mail all’indirizzo info@ricreafestival.it come indicato al punto 3 del Regolamento.


“RI-CREA Festival” dà la possibilità a tutti di presentare la propria originale idea sui temi del riuso creativo, del trattamento dei rifiuti e dei comportamenti ecosostenibili. Nell’organizzazione del festival, infatti, sarà data la possibilità alle associazioni, alle cooperative, ai singoli imprenditori e professionisti, di esporre le proprie proposte. Chiunque è interessato, dovrà compilare il form on line, indicando nel dettaglio la sua proposta. Sarà possibile candidarsi sia per lo spazio laboratoriale sia per lo spazio espositivo.
Chi si prenota per lo spazio laboratoriale, dovrà presentare una breve sintesi dell’attività pratica che si propone, indicando brevemente finalità, destinatari, numero massimo di utenti per laboratorio, numero di operatori per laboratorio e durata.
Chi si prenota per lo spazio espositivo, invece, dovrà indicare semplicemente cosa esporre e come. L’organizzazione del RICREA Festival si riserva la facoltà di selezionare le proposte e di comunicare, ai selezionati, modalità, tempi e luoghi. Per ogni altra informazione, contattare info@ricreafestival.it .



Rogo ad Altamura - La Forestale indaga



Giorni fa il personale del Comando Stazione Forestale di Altamura e del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato di Altamura è intervenuto su un rogo che ha interessato la località “Masseria Debernardis” in agro di Altamura.
Il fuoco ha interessato un rimboschimento di conifere costituito da piante di pino d’Aleppo e cipresso per un totale di quasi 6 ettari ed una superficie di seminativi e incolti per una estensione di circa 9 ettari.
Immediate le indagini dei forestali che avrebbero individuato l’origine del rogo in un contatto elettrico tra un cavo Enel conduttore di energia e la cima di alcune piante che avrebbe generato una forte scarica elettrica, con riscaldamento e rottura del cavo elettrico e successiva combustione delle chiome. Il materiale vegetale incendiato, cadendo al suolo, avrebbe di conseguenza innescato il rogo che si è propagato velocemente per le alte temperature e la presenza di vento moderato.
I forestali stanno quindi conducendo indagini per verificare la configurazione di eventuali responsabilità colpose a carico della ditta distributrice di energia per la zona di Bari.

(Fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)