giovedì 26 luglio 2012

Campo estivo: abisso del Bifurto in Calabria


Pozzo interno (ph. Vincenzo Martimucci)

Gli obiettivi sono il rilievo topografico dell’intera grotta, l’esplorazione di molti punti di accesso potenziali da verificare alla profondità di circa 300 metri, l’immersione nel sifone terminale dell’Abisso del Bifurto, nota cavità carsica – soprattutto per gli speleologi – per la sua verticalità a Cerchiara di Calabria (nota nell’ambiente anche per la grotta di Serra del gufo e la Voragine delle balze di Cristo).
Il gruppo esplorativo impegnato nel progetto, dopo il riarmo della cavità, si dà appuntamento ad agosto dal 6 al 15 per il campo estivo, organizzato nei pressi dell’ingresso della stessa grotta. Al momento la logistica prevede accampamento in tenda, come da tradizione e per il primo giorno di campo è previsto un breve corso di rilievo ipogeo a cura del presidente della Federazione speleologica pugliese, Vincenzo Martimucci, con gli attrezzi del mestiere, distox e palmare. Le immersioni saranno a cura della Commissione speleosub della stessa federazione.
È possibile aderire al progetto rivolgendosi a Roberto De Marco (robertodemarco @ virgilio.it).
(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

mercoledì 25 luglio 2012

Verso la ripubblicizzazione dei beni comuni


Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato stampa

Verso la Ripubblicizzazione dei Beni Comuni
25 luglio 2012

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 199/2012 (del 20 luglio scorso) ha dichiarato incostituzionale l'articolo 4 del decreto legge del 13 agosto del 2011 n. 138 emanato dal governo Berlusconi (convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n. 148, sia nel testo originario sia in quello risultante dalle successive modificazioni), che reintroduceva la privatizzazione dei servizi pubblici locali (con esclusione del servizio idrico), esplicitando chiaramente il vincolo referendario infranto con l'articolo 4, dichiarando che la legge approvata dal Governo Berlusconi violava l'articolo 75 della Costituzione e sancendo, così definitivamente e indelebilmente, la sovranità popolare e, dunque, il fatto che il potere decisionale è del popolo “che lo esercita nelle forme e nei limiti sanciti dalla Costituzione”, e non di altri (manager, finanziari, tecnici, politici, ecc.), compresi coloro i quali sono chiamati a governarlo.
Il referendum, non riguarda solo la gestione dell’acqua, ma i servizi pubblici locali e, in quanto tale, è un tassello chiave nella costruzione di un’altra visione di gestione dei beni comuni.
Oggi, ogni “apertura” al mercato non può più trincerarsi dietro l’obbligo imposto dalla normativa nazionale (né tanto meno europea) e, anche la decisione di non dar corso alla ripubblicizzazione avrà solo natura politica e, qualsiasi forza politica si opporrà al processo di ripubblicizzazione, in maniera palese o meno, dovrà assumersi definitivamente la responsabilità politica della propria scelta.
In allegato:
  • il testo con le richieste relative alla gestione del servizio idrico integrato, al ciclo integrato della gestione dei rifiuti della gestione virtuosa mediante "Strategia Rifiuti Zero" dei rifiuti urbani - argomentate giuridicamente e politicamente – che saranno presentate e depositate alla Conferenza dei Capigruppo convocata per mercoledì 25 luglio, ore 12.00;
  • la nota dell’AIP, Autorità Idrica Pugliese, indirizzata al Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua con cui la stessa comunica di poter “consentire un recupero della quota parte di remunerazione del capitale riconosciuta in tariffa nel 2011” e nel 2012, preannunciando una nuova metodologia di calcolo a partire dal 2013. I contenuti di tale nota saranno oggetto di un incontro formale da tenersi la prossima settimana.
Rete dei Comitati per i Beni Comuni

Elisabetta Maurogiovanni
Ufficio Stampa Comitato "Acqua Bene Comune" Puglia
Recapiti:   327 0079439
Per la rete dei comitati per i beni comuni

martedì 24 luglio 2012

RI-CREA Festival - Concorso artistico nazionale


La cultura del riuso e del riciclo dei materiali finalmente da qualche tempo investe numerosi settori della vita sociale e culturale del nostro Paese. A proposito segnaliamo questo interessante concorso dal nome significativo "RI-CREA Festival". A partecipare sono ammesse opere di diverse branche artistiche dalla fotografia alla scultura, tutto seguendo il filo conduttore del riuso e del riciclo dei materiali.
V.S. 

RI-CREA Festival 
Concorso artistico nazionale
Presentazione
Nell’ambito del RI-CREA Festival è indetto il concorso artistico nazionale “RI-CREA, il concorso” per promuovere, attraverso l’arte, il design, le immagini e la moda, la cultura del riuso creativo. Le proposte selezionate per tramite del concorso artistico saranno presentate nel corso del “RI-CREA Festival”, che toccherà le province di Puglia e Lazio, per poi confluire nel primo nucleo del Museo del Riuso di Puglia.
Regolamento
1. Oggetto
Potranno partecipare al concorso opere che rappresentano una proposta originale e creativa sul tema del riuso, ovvero la reinterpretazione dello stesso in chiave creativa e/o la ri-creazione di oggetti, materiali e prodotti già usati.
Il concorso prevede cinque diverse sezioni:
·       Arti figurative (pittura e scultura), con la possibilità di realizzare sia con la tecnica della “trash art” sia con tecniche e stili liberi, purchè ispirati e attinenti al tema del riuso. Le dimensioni massime ammissibili sono 70×100 cm , per le tele (cornici incluse), oppure 50x50x100 cm, per le sculture, di peso non superiore ai 10 kg;

·         Design e arredamento (design urbano; design d’interni; arredamento), con l’obbligo di realizzare prodotti di eco-design, ovvero: prodotti realizzati con materiali non tossici; riciclati; prodotti a risparmio energetico; prodotti che prevedono un secondo riutilizzo per l’oggetto, sia come materiale, sia come funzione; proposte progettuali di architettura sostenibile. Le dimensioni dell’oggetto, in questo caso, non devono superare i 50x50x100 cm. Il peso non dovrà superare i 10 kg, compreso l’imballaggio utilizzato per la spedizione. L’autore dovrà fornire all’organizzazione del concorso i materiali per l’allestimento dell’opera e, qualora richiesto, sovraintendere allo stesso allestimento. In caso in cui l’oggetto avrà bisogno di un sostegno per l’appoggio, esso sarà a cura del proponente.

·         Moda – abbigliamento, accessori, gioielli: oggetti che prevedono un secondo utilizzo dei tessuti e dei materiali in genere. Bisognerà fornire in questo caso un bozzetto del progetto, con l’elenco dei materiali che si intende utilizzare e la fotografia d’insieme del manufatto.

·         Video e immagini: fotografie, corti, documentari, spot, prodotti di animazione, videoclip sui temi del riuso. Tutte le produzioni non potranno avere durata inferiore ai 60 secondi e durata superiore agli 8 minuti. Il materiale dovrà essere fornito su supporto dvd, in uno dei formati di riproduzione video più diffusi (mpeg o avi). Per la stampa delle foto le dimensioni massime ammissibili sono 70X100 cm con cornici incluse.

·         Musica: strumenti musicali da materiali di scarto; produzioni audio da materiale di scarto. In caso di strumenti musicali prodotti con materiali di riuso, le dimensioni dell’oggetto, in questo caso, non devono superare i 50x50x100 cm. Il peso non dovrà superare i 10 kg, compreso l’imballaggio utilizzato per la spedizione. L’autore dovrà fornire all’organizzazione del concorso i materiali per l’allestimento dell’opera e, qualora richiesto, sovraintendere allo stesso allestimento.
2. Valutazione lavori
La selezione delle opere avverrà attraverso la valutazione di tutte le fotografie pervenute, da parte delle giurie, il cui giudizio è insindacabile. La qualità, la ricerca, l’innovazione, la contemporaneità e il rispetto dei parametri richiesti saranno i criteri fondamentali della selezione per tutte le sezioni. Sarà inoltre valutato l’impatto e il valore in termini di riuso.
Saranno selezionate 50 opere finaliste10 per ogni sezione.
Le opere selezionate dovranno essere inviate, per posta, all’indirizzo dell’ente organizzatore: Ulixes scs, Largo Gramsci, 7 – 70032 Bitonto (Ba). Le spese di spedizione sono a carico dell’artista.
3. Condizioni di partecipazione
Il concorso è aperto a tutti gli artisti di età compresa fra i 18 e i 35 anni. Gli artisti possono partecipare al concorso singolarmente o in gruppo purchè il 50% dei componenti abbia età inferiore ai 35 anni. Lapartecipazione al concorso è gratuita e non comporta la sottoscrizione di alcuna quota di partecipazione.
Gli artisti dovranno iscriversi al concorso tramite il sito ufficiale del festival, www.ricreafestival.it, compilando l’apposito form on line (in fondo alla pagina) oppure inviando un fax allo 080.964.99.00 oppure una mail all’indirizzo info@ricreafestival.it. In allegato al fax o alla mail dovrà essere inviato:
- il modulo di adesione, scaricabile on line in fondo alla pagina;

- foto dell’opera ad alta risoluzione in formato jpg (dimensione consigliate: minimo 21x29cm a 300 dpi, sono ammesse massimo tre foto per ogni opera). Per le opere che concorrono per la sezione video, è possibile mandare un link dove poter visionare un’anteprima dell’opera. Per le opere musicali, è possibile mandare il file audio o la/e foto dello strumento musicale.
- Una breve nota esplicativa dell’opera, che indichi il titolo dell’opera, le dimensioni, la tecnica, l’anno di esecuzione (formato word, max 700 caratteri spazi inclusi)
- Una breve nota di presentazione dell’artista (curriculum vitae con l’indicazione, qualora presenti, delle esposizione già fatte).

4. Vincitori
Una giuria di esperti di caratura nazionale, nella tappa conclusiva del Festival, procederà alla premiazione di una delle 10 opere selezionate per ogni sezione. Il premio in denaro ammonta a 1000 euro lordi. Per tutte le altre opere è prevista la pubblicazione sul catalogo che sarà realizzato nell’ambito del “RI-CREA Festival”.
5. Liberatoria 
Gli organizzatori, pur avendo la massima cura delle opere ricevute, non si assumono alcuna responsabilità per eventuali danni da trasporto, manomissioni, incendio, furto o altre cause durante tutte le fasi della manifestazione, del magazzinaggio, delle esposizioni e della giacenza. Agli artisti è demandata la facoltà di stipulare eventuali assicurazioni contro tutti i danni che potrebbero subire le opere.
6. Donazione modale
Le opere selezionate e poi spedite all’organizzazione sono da considerarsi come donazione modale in funzione dell’esposizione delle opere stesse nel “RI-CREA Festival”, del Museo del Riciclo di Puglia e di tutti gli altri eventi collegati al Festival stesso. Gli artisti si impegnano a sottoscrivere questa donazione modale con l’organizzazione del “RI-CREA Festival”. In nessun caso le opere pervenute potranno essere restituite.
7. Annullamento
Il soggetto organizzatore si riserva la facoltà di annullare il concorso per cause che dovessero impedirne il regolare svolgimento secondo i tempi e le modalità indicati. Gli artisti potranno consultare on line eventuali modifiche e integrazioni al bando consultando il sito ufficiale del festival www.ricreafestival.it. La partecipazione al concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.
Oppure scarica il modulo e invialo via fax allo 080.964.99.00 oppure via mail all’indirizzo info@ricreafestival.it come indicato al punto 3 del Regolamento.


“RI-CREA Festival” dà la possibilità a tutti di presentare la propria originale idea sui temi del riuso creativo, del trattamento dei rifiuti e dei comportamenti ecosostenibili. Nell’organizzazione del festival, infatti, sarà data la possibilità alle associazioni, alle cooperative, ai singoli imprenditori e professionisti, di esporre le proprie proposte. Chiunque è interessato, dovrà compilare il form on line, indicando nel dettaglio la sua proposta. Sarà possibile candidarsi sia per lo spazio laboratoriale sia per lo spazio espositivo.
Chi si prenota per lo spazio laboratoriale, dovrà presentare una breve sintesi dell’attività pratica che si propone, indicando brevemente finalità, destinatari, numero massimo di utenti per laboratorio, numero di operatori per laboratorio e durata.
Chi si prenota per lo spazio espositivo, invece, dovrà indicare semplicemente cosa esporre e come. L’organizzazione del RICREA Festival si riserva la facoltà di selezionare le proposte e di comunicare, ai selezionati, modalità, tempi e luoghi. Per ogni altra informazione, contattare info@ricreafestival.it .



Rogo ad Altamura - La Forestale indaga



Giorni fa il personale del Comando Stazione Forestale di Altamura e del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato di Altamura è intervenuto su un rogo che ha interessato la località “Masseria Debernardis” in agro di Altamura.
Il fuoco ha interessato un rimboschimento di conifere costituito da piante di pino d’Aleppo e cipresso per un totale di quasi 6 ettari ed una superficie di seminativi e incolti per una estensione di circa 9 ettari.
Immediate le indagini dei forestali che avrebbero individuato l’origine del rogo in un contatto elettrico tra un cavo Enel conduttore di energia e la cima di alcune piante che avrebbe generato una forte scarica elettrica, con riscaldamento e rottura del cavo elettrico e successiva combustione delle chiome. Il materiale vegetale incendiato, cadendo al suolo, avrebbe di conseguenza innescato il rogo che si è propagato velocemente per le alte temperature e la presenza di vento moderato.
I forestali stanno quindi conducendo indagini per verificare la configurazione di eventuali responsabilità colpose a carico della ditta distributrice di energia per la zona di Bari.

(Fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)




lunedì 23 luglio 2012

Piazza della creatività - Cultura dal 26 al 31 luglio


Riceviamo e pubblichiamo

Il primo evento estivo culturale di Cassano è "In piazza della creatività", manifestazione che si terrà da giovedì 26 fino al 31 luglio e che rientra nel progetto “Cassano cultura”. 

Polo di attrazione culturale per queste giornate diventa piazza Miani e lo spazio antistante la biblioteca - pinacoteca comunale.

Tanti gli ospiti che si avvicenderanno per dibattiti, musica e teatro. Gli eventi sono organizzati dall’Amministrazione comunale (Assessorato alla Cultura e conservazione dei beni culturali, turismo e marketing territoriale, gioventù e sport) in collaborazione con la Consulta comunale delle associazioni, i “Presidi del libro” di Cassano, la Messaggi edizioni, la rivista Enkomion e l’associazione Eticanonmente . Tutti gli eventi si terranno a partire dalle 19.30.
“Con queste manifestazioni – spiega l’assessore Pierpaola Sapienza – vogliamo ancora una volta colorare di cultura la nostra estate. Alle sagre e al divertimento tipicamente agostane abbiamo deciso di abbinare a luglio come sempre la cultura e il sapere. Piazza Miani diventerà una “Piazza della creatività” con incontri che serviranno ad accrescere la conoscenza dei fatti, a spingere sul pedale dell’intelligenza collettiva attraverso la cooperazione delle menti. L’obiettivo è recuperare il senso più popolare della cultura”.
“Sono certa – prosegue l’assessore Sapienza – che la comunità cassanese si ritroverà e si riconoscerà ancora nei luoghi, nella tradizione, nel voler essere a tutti i costi differenti dal contesto che ormai è da tutti i punti di vista globale e omologato. Cercheremo di vivere il nostro tempo attraverso la cultura, l’arte, il teatro, la musica e la politica costruttiva”.

Di seguito il programma degli eventi

Giovedì 26 luglio ore 19,30

On. Sergio Silvestris, Parlamentare Europeo
Cesare Veronico, Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia,
On. Enzo Lavarra, Presidente PugliaEuropaMed
Francesco Dongiovanni, Regista del video “Densamente spopolata è la felicità”, vincitore del concorso principi attivi.
Modera Vito Stano
ore 21,30 performance musicale di Gaetano Partipilo e Mirco Signorile


Venerdì 27 luglio ore 19,30
Nuovi orizzonti per l’economia”
Roberto Lorusso, Target Navigator con il libro “la pianificazione strategica a misura d’uomo”
Francesco Antonacci, The Hub Bari: la prima esperienza di Coworking a Bari
Francesco Salutari, Presidente Associazione “Eticanonmente”, vincitrice del bando regionale “Principi Attivi 2010”.
Modera Gaetano Grasso

Sabato 28 luglio ore 19,30
“Generazione di futuro
Pierpaola Sapienza, Assessore alla Gioventù - Comune di Cassano delle Murge
Gaetano Occhiofino, con il libro «Breve storia di una generazione» ed una performance dj set
Letture sceniche a cura della Consulta delle Associazioni e intrattenimento per ragazzi a cura de “I Malavoglia”
Modera Gaetano Grasso


Domenica 29 luglio ore 19,30
“L’Italia non è un paese per giovani: giovani e disoccupazione nella comunità europea”
Pierpaola Sapienza, Assessore alla Gioventù del Comune di Cassano delle Murge
Marcello Gemmato, Consigliere comunale Bari
Nicola e Marco Costantino, con il libro “E se lavorassimo troppo?”
Lorena Tesoriere, Associazione “Eticanonmente”, vincitrice del bando regionale “Principi Attivi 2010”.
Modera Gaetano Grasso

Ore 21.30: spettacolo teatrale “Muccia”, offerto dalla Provincia di Bari, a cura della Compagnia Teatro Scalo


Lunedì 30 luglio ore 19,30
Nartist”: arte, innovazione, industria
Francesco Nicastri, ideatore del brevetto
Michele Boccardi, consigliere regionale
Performance a cura di artisti locali
Ore 21.30: rappresentazione teatrale “Ritratti d’arte” a cura di Aurelia Iurilli

Modera Gaetano Grasso

Martedì 31 luglio ore 19,30
Inaugurazione - Mostra d’arte contemporanea “Il teatro della pittura” del maestro Carlo Fusca, promossa da “Enkomion”, a cura di Massimo Nardi
Cesare Veronico, Presidente Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Nuccio Altieri, Vice Presidente Provincia di Bari
Gaetano Mongelli, Università di Bari, critico d’arte
Carlo Fusca, pittore
Nicola Surico, direttore editoriale “Enkomion”
Amalia Di Lanno, art promoter

In ogni serata è previsto il saluto del Sindaco Maria Pia Di Medio, ed un intervento del Presidente della Consulta Massimiliano Mallardi. 

giovedì 19 luglio 2012

Undicesimo anniversario della morte di Michele Fazio - Celebrazione a Bari vecchia

Prima parte

Seconda parte

Terza parte

Quarta parte

Quinta parte

di Vito Stano

Trasporto pubblico, partecipazione e città intelligenti


Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO

PROVE TECNICHE DI PARTECIPAZIONE
“Trasporto pubblico, partecipazione e città intelligenti”
giovedì 19 luglio 2012, ore 17.00, Sala Rossa, Ripartizione “Polizia Municipale” di Bari 

La Consulta Comunale dell’Ambiente del Comune di Bari, si fa promotrice dell’organizzazione di un incontro pubblico sul tema dei modelli per la soluzione dei problemi connessi al trasporto pubblico urbano: “Trasporto pubblico, partecipazione e città intelligenti”, presso la sala Rossa della Ripartizione della “Polizia Municipale” di Bari, Via Aquilino 1.

L’evento, previsto per il 19 luglio del corrente anno alle ore 17:00, porterà nella città di Bari due tra i più qualificati esperti spagnoli sul trasporto pubblico, i prof.ri Angel Ibeas Portilla e Luigi dell’Olio (Grupo de Investigacion de Sistemas de Transporte (GIST) Escuela Tecnica Superior de Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos Universidad de Cantabria España) con cui si discuterà di trasporto pubblico, partecipazione e sostenibilità urbana.

Per una governance condivisa e strategica della città, riteniamo che il dibattito sia lo strumento elettivo oltre che fondamentale per costruire la “comunità”, e confrontarsi con idee diverse permette l’emergere di una comprensione più profonda del proprio punto di vista.
Il modello dei laboratori urbani si basa sull’obiettivo di promuovere il dibattito attraverso incontri tematici aperti a chiunque e non solo ai tecnici che si occupano delle trasformazioni urbanistiche, ovvero progettare insieme il miglioramento di un luogo, progettare e ripensare un luogo dal punto di vista dell'ambiente, della qualità urbana, della mobilità, del piacere di abitare.

La consulta comunale all’ambiente auspica che tale esperienza possa dare origine ad un laboratorio permanente e articolato per la pianificazione che attivi un ciclo coerente tra ascolto e progetto, tra le possibilità espressive del territorio e la capacità degli amministratori di trasformarle in pratiche di governo.

Riteniamo che l’esperienza stessa della Consulta che si impegna da tempo (dal 2005) a realizzare il modello della progettazione partecipata per le scelte del territorio, intervenendo nel dibattito inerente le questioni ambientali e urbanistiche, mettendo a disposizioni degli amministratori pareri competenti e consapevoli e ove necessari anche di tipo tecnico, sia un indicatore che la cittadinanza è matura per determinare il successo di tale iniziativa e renderla un metodo di governo da adottare a prescindere dalla specificità dei contesti in cui si realizza.
Senza dimenticare inoltre, che il contesto legislativo regionale indica nella partecipazione la via maestra per sostanziare la programmazione nelle politiche locali, al fine di rispondere alle reali esigenze della popolazione.

La Consulta si impegna pertanto a collaborare con l’Amministrazione Comunale a partire da subito mettendo a disposizione il proprio bagaglio di conoscenze e contatti per individuare insieme il modello più aderente ai bisogni del territorio

Per la Consulta ambiente
Il Presidente
Dott.ssa Elvira Tarsitano

mercoledì 18 luglio 2012

Cassano fuma - Incendi e operatori anticendio



Foto d'archivio Vito Stano
Incendi frequenti e scarsità di personale: sono i due nodi complessi della stagione estiva 2012 nell’area murgiana di Terra di Bari. L’azione dell’Arif, 1.300 operai in tutto, non è sufficente a fronteggiare le numerose emergenze che in questo lungo periodo estivo" investono in particolare l’area rurale e boschiva che lambisce il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Cassano delle Murge, in provincia di Bari, è ritenuta la porta a sud del parco ed è anche uno dei comuni pugliesi maggiormente esposto agli incendi proprio a causa dell’ampio fronte boschivo presente nel perimetro cittadino. Ed è proprio sugli operai dell’Arif che si scatenò una polemica qualche tempo fa, polemica che interessò il numero degli stessi in proporzione all’estensione territoriale pugliese. A questi dati si aggiungeva un paragone con gli addetti alla tutela del patrimonio boschivo del Canada. Si, proprio del Canada. Insomma il paragone non fu proprio calzante a mio avviso, perché venivano tralasciati alcuni particolari connotati tipici della Puglia e dell’Italia tutta: come la cultura che gli autoctoni hanno del territorio in cui vivono, le leggi che tutelano il patrimonio boschivo, le risorse pubbliche investite in tale azione, solo per citarne alcuni. Perché se è vero che c’è un numero indefinito di operai che non fa esattamente il proprio dovere, è vero pure che sul campo c’è ne sono tanti che fanno più del proprio dovere. A questi si aggiungono i numerosi volontari, di cui la maggior parte giovanissimi, che a gratis coprono sui campi percorsi dal fuoco posizioni importanti e pericolose. L’associazione Pubblica Assistenza di Cassano delle Murge, guidata dal presidente Alessandro Giustino, come ogni estate ormai da qualche anno, è presente e attiva sul territorio non solo cassanese. I volontari, come è prassi ormai consolidata, sono a disposizione della sala operativa di Bari e dunque supportano le attività di spegnimento dove è necessario. Questa prassi però rischia in momenti particolari di “lasciare sguarnito il territorio di Cassano, che ha una delle più grandi interfacce boschive della Puglia” afferma non senza amarezza il presidente della Pubblica Assistenza Alessandro Giustino. Questa ipotesi nei giorni scorsi avrebbe potuto diventare realtà e per alcuni residenti nella zona del Costone di Bruno, nei pressi di via Santeramo, sarebbe stato probabilmente molto difficile scampare alle fiamme. Difatti il giorno 11 luglio scorso diversi focolai hanno interessato un’area vasta tra la strada Panoramica e il Costone di Bruno. Durante le operazioni di spegnimento due operai dell’Arif e un volontario della Pubblica Assistenza sono finiti in ospedale per intossicazione e molte sono state le vite in pericolo. “Le operazioni di spegnimento – conferma Giustino – iniziate alle 14 sono terminate alle 22”. Insomma l’azione di spegnimento è stata condotta senza risparmio, ma il pericolo forse più grande è stato proprio quello di lasciare scoperta Cassano: dalla sala operativa arrivò la chiamata alla Pubblica Assistenza di convogliare con il mezzo su Santeramo per domare un incendio al cui spegnimento già collaboravano gli operai dell’Arif. Pertanto per uno strano scherzo del destino (!) la corsa dei soccorsi fuori paese avrebbe potuto essere fatale per Cassano e in particolare per numerose persone che, come raccontato da Alessandro Giustino, “erano alle finestre delle loro case in attesa che i soccorritori li traessero in salvo”. I vigili del fuoco, gli agenti del Corpo forestale dello Stato e della Polizia municipale di Cassano sono stati i co-protagonisti di questa storia finita a lieto fine. In tanto però pare che la sindaco di Cassano Maria Pia Di Medio stia provvedendo all’acquisto di un’autobotte usata, da affidare in convenzione all’associazione Pubblica Assistenza al fine di rendere ancor più efficace l’azione dei volontari.
A proposito di convenzione il comune e l’associazione Pubblica Assistenza hanno stipulato una convenzione per garantire la postazione di pronto soccorso presso il plesso Ausl in via Grumo. Già da qualche giorno la presenza dei volontari non passa inosservata e al loro servizio di trasporto ambulanza si aggiunge la collaborazione necessaria del medico di turno che all’occorrenza farebbe la prima diagnosi coadiuvato dagli operatori del 118, i quali devono comunque sempre essere allertati.   

18.07.2012
Vito Stano

Asdrubale e Annibale nel bosco di Cuturi


Asdrubale e Annibale

Nel bosco dei Cuturi all'inaugurazione dell'iniziativa Open Days 2012 e alla presentazione dei due asinelli delle Riserve, Annibale e Asdrubale.

Seguirà la visita del bosco.

L'appuntamento è fissato per venerdì alle ore 18,00.

Il punto d'incontro è previsto all'ingresso del tratturo, dalla SP Manduria-San Pietro in Bevagna, che conduce alla masseria Cuturi e al bosco, nei pressi dell'insegna in ferro "masseria Cuturi", posta su un grande masso nelle vicinanze di una quercia monumentale.

Coordinate del punto d'incontro:
Latitudine: 40°20'47.88"N
Longitudine: 17°39'7.03"E

Sasanello di Gravina eletto prodotto tipico pugliese


La riscoperta della tradizione culinaria locale non ha limiti. Dopo numerosi prodotti elevati al rango di "prodotti tipici", è toccato al sasanello di Gravina entrare nell'elenco delle tipicità di terra di Puglia.

Con il Decreto Ministeriale del 20 giugno scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 142 - Dodicesima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali - il "sasanello gravinese" è stato inserito nell'elenco dei prodotti tipici pugliesi.

Il "sasanello gravinese", dolce casereccio dalla forma tondeggiante di colore scuro a consistenza soffice, è a base di farina, zucchero, vincotto, buccia di arancia grattugiata, cannella, chiodi di garofano
e cacao.

A promuovere l'iniziativa è stata l’associazione culturale di Gravina Murgiamadre (food, culture, territory) che ha lo scopo di valorizzare le produzioni alimentari dell’Alta Murgia, nello specifico il ‘buono’ dei prodotti, il ‘giusto’ nella filiera di produzione e il ‘pulito’ per l’ambiente. L’Alta Murgia - che permette la coltivazione di
materie prime fondamentali per una sana alimentazione, e del know-how di produttori locali che le trasformano in prodotti tipici e spesso in vere e proprie eccellenze enogastronomiche - è il territorio dove
nascono innumerevoli tipicità pugliesi, tra le quali il pallone di Gravina, la verdeca e la salsiccia tagliata a punta di coltello.

«Questo riconoscimento - dichiara Antonio Cucco Fiore, presidente di Murgiamadre - ci riempie d'orgoglio e c'incoraggia a continuare a promuovere e valorizzare altre eccellenze enogastronomiche gravinesi, ancora sconosciute nello stesso territorio regionale».