giovedì 5 aprile 2012

Inaugurazione del Fai a Cassano tra le polemiche

Tra le polemiche l'amministrazione comunale di Cassano delle Murge inaugura il punto informativo del Fai, il Fondo per l’ambiente italiano. Ma quali polemiche, si chiederà il lettore? 
Le polemiche sono conseguenza della decisione della sindaco Maria Pia Di Medio d'istituire l'ufficio del Fondo per l'Ambiente Italiano in uno dei locali comunali facente parte del palazzo Miani-Perotti; in quello stesso locale da circa cinque anni, e forse ancora mentre scriviamo, c'è stata la sede della Pro Loco "La Murgianella".

La Pro Loco, con presidente temporaneo Giuseppe Ferrante, ha reagito denunciando lo «sfratto» in un comunicato pubblicato sul sito cassanoweb.it a firma di Giovanni Brunelli (non si comprende se in qualità di referente della Pro Loco o in qualità di giornalista della testata on line). Nella nota si leggono quasi fossero due epigrafi funerarie le data del «24 ottobre 2006: (allorquando, Nda) il sindaco Gentile sfratta la Pro Loco dalla sede di via Miani» e quella del «3 aprile 2012: (quando a sua volta, Nda) il sindaco Di Medio sfratta la Pro Loco dalla sede di via Miani».

La nota continua raccontando le vicissitudini vissute dalla Pro Loco cassanese e attaccando diversi esponenti della maggioranza, rei di aver fatto promesse evidentemente non mantenute; «sei anni dopo, siamo allo stesso punto, simbolo di una Cassano che non riesce a far passi in avanti. E nel mezzo - si legge nella nota-, la drammatica, impotente incoerenza politica di coloro che nella campagna elettorale di tre anni fa ripetevano: faremo quello che non han fatto loro e non faremo quello che han fatto loro» . 

«Gli amici del sindaco Di Medio, cioè: a partire dall’attuale Presidente del Consiglio Comunale, Ignazio Zullo. Uno di quelli che giustamente si stracciava le vesti contro le ingiustizie dell’amministrazione Gentile e che non muove un dito né dice nulla quando le stesse, identiche ingiustizie le compie la maggioranza PdL oggi al governo del paese» .


«La lettera del sindaco con la quale si dà il benservito all’associazione “La Murgianella” (...), è arrivata questa mattina presso l’Associazione - continua Brunelli - ma il sentore che qualcosa di brutto stesse capitando il Direttivo lo aveva già avuto qualche settimana fa quando senza mezzi termini era stato fatto capire che la questione della mancata fiducia nei confronti dell’ex Presidente Macchia e le tante contraddizioni fatte emergere a carico dell’Assessore alla Cultura e Turismo, Pierpaola Sapienza non erano piaciute affatto in Municipio».


Sul punto del conflitto d'interessi, sul quale il sottoscritto ha domandato tempo fa chiarimenti a Ferrante (presidente pro tempore della Pro Loco e collaboratore di cassanowb.it), ricevendo risposte elusive e ingenue, nella nota Brunelli tiene a specificare che «A ciò si aggiungeva una particolarità: il Presidente della Pro Loco fa parte della Redazione di questo giornale così come pure chi scrive queste note, membro del Direttivo dell’Associazione.
E Cassanoweb – come sempre – non fa sconti a nessuno. Ecco, dunque, il vero motivo della cacciata della Pro Loco: vendicarsi di chi scrive contro la Di Medio, la Sapienza e questa amministrazione in carica»
Dunque secondo Brunelli «lo sfratto» sarebbe dovuto ad una vendetta che la sindaco e altri componenti della giunta stanno consumando a fronte di diversi articoli, pubblicati su cassanoweb.it, caratterizzati da critiche all'operato dell'amministrazione. 

La nota si conclude con la notizia che sia Ferrante che Brunelli «non si sarebbero ripresentati, proprio per salvaguardare i tanti amici che hanno la sola colpa di volersi spendere per il bene di Cassano».

E come qualsiasi noiosa telenovelas anni '80 nei titoli di coda leggiamo «Fine prima puntata».

05.04.2012
Vito Stano

domenica 1 aprile 2012

Romanzo di una strage - Recensione

La giustizia è giusta?
È il 12 dicembre 1969, una bomba all’interno della Banca dell’Agricoltura a Piazza Fontana a Milano uccide 17 persone e ne ferisce un centinaio. Senza volerne svelare il finale, ma già nei titoli del trailer si legge che  dopo 43 anni (33 di processi) la strage di Piazza Fontana è ancora senza colpevoli, eppure il film conduce lo spettatore verso  diverse ipotesi di colpevolezza. 
Il regista, Marco Tullio Giordana tiene  a precisare che più che senza colpevoli, la strage è senza condannati perché i colpevoli ci sono eccome, ma la giustizia non ha saputo fare abbastanza. Pertanto risulta  legittima e tagliente  la domanda che la vedova dell’anarchico Pinelli pone al Giudice Paolillo “la giustizia è giusta?”
Questa domanda echeggia poi nella mente dello spettatore alla fine del film. 
Oltre alla strage, centrali nel film sono le figure dell’anarchico Giuseppe Pinelli e del commissario Luigi Calabresi, rispettivamente interpretati da Pierfrancesco Favino e Valerio Mastrandrea, i due instaurano un rapporto di stima reciproca pur appartenendo a fronti diversi. Dopo la strage, le indagini fanno ricadere le colpe sul gruppo anarchico capeggiato appunto da Pinelli, Calabresi però sa che questi  è innocente.
Non avrà il tempo però di dimostrarlo perché Pinelli dopo 3 giorni di interrogatorio muore precipitando proprio dalla finestra della stanza dove lo stavano interrogando, si vuol far credere che si tratta di suicidio ma questa tesi non regge, la moglie sa che suo marito non è un suicida e soprattutto non è un violento e non avrebbe mai organizzato il disastroso attentato con la morte di tanti civili innocenti. 
Calabresi, che non era presente quando Pinelli muore, sarà comunque  perseguitato e accusato dagli anarchici della morte del loro compagno e non riuscirà mai a dimostrare che stimava Pinelli e che era estraneo alla sua morte. 
Occorreranno degli anni per portare Calabresi poi su un’altra pista, facendogli abbandonare quella  anarchica ed escludendo anche quella neo fascista, scoprirà qualcosa di molto più grande, collegata ad un traffico internazionale di armi e alla Nato per poi scoprire sul Carso un deposito clandestino di armi usato anche dai neofascisti, chi lo condurrà a questa scoperta lo inviterà  a “dimenticare ciò che ha visto e a dimenticare anche tutto il resto!”
Il commissario Calabresi però non si arrenderà, sarà ucciso il 17 maggio del 1972 quando la sua ostinazione e tenacia nel voler scoprire la verità lo avevano portato ad avvicinarsi troppo ai cosiddetti poteri forti alias uomini di Stato.
Il film, il primo dopo quarant’anni sulla strage di Piazza Fontana,  restituisce valore alle figure di Calabresi e Pinelli, ricostruisce anni importanti della storia del nostro Paese. 
Con coraggio, il regista Giordana e gli sceneggiatori Rulli e Petraglia hanno fatto luce su aspetti storici e morali della strage alla Banca dell’Agricoltura.

Quando si riesce a dire poi si può ripartire! (MarcoTullio Giordana)

01.04.2012 
Sara Fiorente

Lezione di fotoritocco al Museo

Non solo autori e maestri del linguaggio fotografico; al Museo della Fotografia del Politecnico Antonio Fantetti terrà una lezione di fotoritocco, utile per tutti coloro i quali hanno voglia di migliorare le proprie competenze nella fase della post produzione.

Dunque mercoledì 4 aprile, presso l'aula multimediale del Politecnico in via Amendola 126/b, alle ore 17,00/19,00 l'ingegner Fantetti illustrerà i segreti del software "Lightroom" e le sue applicazioni nello specifico campo della ritrattistica.

Breve CV
Antonio Maria Fantetti, nasce a Termoli il 12/09/1975. Risiede a Manfredonia.
Ingegnere dal 2006, ha vissuto tra Manfredonia, Cassino, Roma, Udine, Skopje, Trento, Rimini, per poi trasferirsi a Bari dove lavora. Collabora con il Museo della Fotografia. Sviluppa la sua passione fotografica durante gli anni dell'università. Con il digitale trova la sua dimensione espressiva. Presente nei Forum virtuali, frequenta corsi di post-produzione (Alessandro Zanini e Marianna Santoni). Vincitore di vari concorsi fotografici nazionali ed uno Internazionale a Matera del valore di diecimila euro nel 2009, si dedica soprattutto al ritratto in tutte la sue forme al punto che la  passione diventa lavoro. "Se non guardiamo la vita con partecipazione e attenzione, non saremo capaci di leggere ed interpretare gli aspetti del soggetto, in altre parole non saremo mai dei bravi ritrattisti".

Dopo Antonio Fantetti, prossimo incontro il 18 Aprile con Andrea Costantino "Sposerò Nichi Vendola"

sabato 31 marzo 2012

Inaugurazione mostra fotografica "a EST" - Rossiello espone in pinacoteca a Cassano delle Murge

La risposta c'è stata e quindi non saranno precluse altre strade. La risposta di cui scriviamo è l'entusiasmo del pubblico e il folto numero dello stesso. La mostra fotografica "a EST" è stata la prima di altre occasioni, con cui e attraverso le quali proporremo tematiche culturali e artistiche, ma non solo. 

Il diario di viaggio di Fabrizio Rossiello è stato il punto di partenza non a caso; l'Albania e l'albanesismo il fulcro dei suoi appunti. Il tema dell'integrazione è emerso con forza durante la presentazione, anche grazie alla presenza programmata di due giovani ricercatori che hanno senza dubbio alcuno arricchito il dibattito. Quel dibattito sempre in bilico tra luoghi comuni e superficialità. L'occasione della mostra ha dato modo altresì di aprire alla fruizione pubblica le sale della pinacoteca Miani-Perotti, sita nell'omonimo palazzo marchesale.

La fotografia come veicolo di conservazione della memoria dunque, ma non solo. L'immagine come linguaggio essenziale e ancora l'immagine come alfabeto a cui accostarsi. Non solo memoria privata o collettiva ma anche e soprattutto forma di espressione dell'Io.  

31.03.2012
Vito Stano

Heart day - Il mondo si spegne per un'ora

La data odierna è per tutti i cittadini del pianeta Terra l'occasione per dare un segnale. Il 31 marzo ricorre appunto l'Heart day durante il quale amministrazioni pubbliche e privati cittadini potranno contribuire, seppur simbolicamente, al risparmio energetico. L'iniziativa fortemente voluta dal WWF è quindi il modo per riflettere sui consumi delle società in cui viviamo e di cui siamo i protagonisti attivi e passivi. 
Anche a Cassano l'amministrazione comunale ha fatto sapere in una nota di approvare i principi ispiratori dell'iniziativa e di contribuire con lo spegnimento dell'illuminazione pubblica in un punto importante della cittadina. 

“L'iniziativa di sabato 31 marzo dell'Earth Hour rappresenta una vetrina importante per tutti noi. E' il momento in cui ogni cittadino potrà simbolicamente dare un contributo per la lotta ai cambiamenti climatici e al risparmio energetico”.
E' il commento del sindaco Maria Pia Di Medio all'evento di sabato prossimo, grazie al quale in tutte le città, Cassano compresa, per un'ora, dalle 20.30 alle 21.30, in piazza Garibaldi si spegneranno le luci della villa comunale.
“Anche quest'anno – prosegue il primo cittadino – abbiamo aderito in piena consapevolezza all'iniziativa mondiale del WWF e siamo convinti che ognuno di noi per tutto l'anno, con piccoli gesti, possa contribuire alla difesa dell'ecosistema e al risparmio energetico, fronte sul quale la nostra Amministrazione è impegnata”.

Come tutte le iniziative simboliche anche questa sarà un punto di partenza di un percorso lungo e complesso; l'augurio e la speranza sono quelle di farne del risparmio energetico la regola quotidiana.

31.03.2012
Vito Stano

venerdì 30 marzo 2012

Una No TaV tra di noi: racconti, domande e ragioni di una donna della Val di Susa

Il 5 aprile alle 17,30 presso l'Archeoclub di Bari in Corso Benedetto Croce, 217 ci sarà un'importante occasione di incontro con Gianna De Masi, attivista No Tav e nota esponente del Comitato No Tav Val Sangone


"Il nostro movimento, racconta Gianna, ha una forte e incontestabile matrice non violenta. Lo Stato, invece, ha deciso di venire in Val di Susa armato fino ai denti, alzando  deliberatamente il livello di scontro e nel contempo derubricando una grande questione politica alla categoria dell’ordine pubblico. Innumerevoli sono le violenze gratuite che sono state esercitate dalla forze dell’ordine nei confronti dei manifestanti anche lanciando, ad altezza d’uomo, gas lacrimogeni contenenti CS, sostanza vietata dalla convenzione di Ginevra."


Gianna, una donna "normale", ci parlerà di cosa voglia dire essere No Tav nella vita di tutti i giorni e di cosa l'abbia spinta ad intraprendere questa lunga e durissima resistenza contro il Tav che "è certamente una lotta contro un'opera inutile, dannosa e devastante sul piano economico ed ambientale, ma riassume in sé anche le scelte di resistenza allo spreco, all'ingiustizia sociale, all'esclusione dei cittadini da processi decisionali non trasparenti e che potrebbero mutare definitivamente la vita loro e dei loro figli e nipoti, all'utilizzo del potere a fini di interessi politici ed economici. Di quel potere che non pensa neanche lontanamente di ridurre le folli spese militari a fronte di una crisi economica che pesa sui cittadini più fragili.


30.03.2012
V.S.

Greenpeace ha iscritto Enel al "registro degli indagati" per reati contro il clima, l'ambiente e la nostra salute

Questo video contiene le immagini della prima operazione dei R.I.C., il Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace, che ha iscritto Enel al "registro degli indagati" per reati contro il clima, l'ambiente e la nostra salute. L'arma che Enel utilizza è il carbone.  


http://www.facciamolucesuenel.org/operazione-enel-clima-killer-il-video/?utm_source=email&utm_medium=email&utm_campaign=video_avviso_garanzia  


Ieri tre attivisti si sono calati dal tetto della sede dell'azienda a Roma e hanno aperto uno striscione di 70 metri quadri con la scritta "ENEL KILLER DEL CLIMA". In contemporanea altri hanno transennato l'ingresso per marcare la "scena del crimine" e consegnare ai vertici Enel un "avviso di garanzia".

Il carbone è responsabile di più del 40% di tutte le emissioni di CO2 a livello globale e rappresenta la fonte peggiore e più inquinante per la produzione di energia elettrica. Abbiamo bisogno di te per rivelare a tutti la verità su carbone, Enel e cambiamenti climatici.


fonte: Greenpeace 

Orientamento informativo della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia

COMUNICATO
 (con preghiera di massima diffusione)

Incontri di orientamento informativo della Scuola Emas ed Ecolabel Puglia

La Direzione Scientifica della Scuola Emas ed Ecolabel della Regione Puglia sta organizzando un ciclo di incontri di orientamento informativo.


Gli incontri sono destinati a quanti, interessati alle attività della Scuola Emas ed Ecolabel della Regione Puglia, vogliono acquisire maggiori informazioni in merito al bando emanato per il 2012 (scadenza 20 Aprile 2012).


Saranno realizzati: 


Mercoledì 4 Aprile 2012
PROVINCIA DI BARI e BAT (dalle ore 15.30 alle ore 17.30)
c/o Istituto  “GORJUX” - Via Raffaele Bovio, 1 (Quartiere Mungivacca) - Bari



Venerdì 13 Aprile 2012
PROVINCIA DI TARANTO  (dalle ore 15.30 alle ore 17.30)
c/o Confindustria Taranto – Via Renato Dario Lupo, 65 - Taranto



Sabato 14 Aprile 2012
PROVINCIA DI FOGGIA  (dalle ore 10.30 alle ore 12.30)
c/o AFORIS Impresa Sociale  – Via Fraccacreta 68, Foggia



Sono in fase di definizione le date per le province di Brindisi e Lecce.


La partecipazione è gratuita.


Per ragioni logistiche è indispensabile comunicare la partecipazione o preavviso di presenza a mezzo e-mail, utilizzando la scheda in allegato.



PER INFO E PRENOTAZIONI
REGIONE PUGLIA – Assessorato Alla qualità dell’ambiente
Scuola EMAS ed ECOLABEL Puglia
Via delle Magnolie 6/8 – 70026 Modugno (Ba)
Tel             080/5857937       -5308952 fax 080/5308953
Scuolaemaspuglia@regione.puglia.it  www.regione.puglia.it 

Da Martina Franca a Bruxelles - Antonianna Semeraro dà il suo nome a un satellite Galileo

Antonianna Semeraro è la vincitrice del concorso promosso dalla Commissione europea  "un disegno spaziale" per dare il proprio nome a uno dei satelliti della costellazione del sistema di navigazione satellitare Galileo. Il disegno della vincitrice è stato selezionato tra oltre 1500 opere da una giuria nazionale composta da Umberto Guidoni, Volker Liebig, Ettore Perozzi e Federico Taddia. Secondo classificato Killian Gatti di Nettuno (Roma) e terzo Nicolò Gherardi di Guastalla (Reggio Emilia).
  
La Commissione europea è lieta di annunciare il nome del vincitore del concorso "Un disegno spaziale": Antonianna Semeraro, di Martina Franca (TA), avrà il privilegio di dare il proprio nome a uno dei 27 satelliti di Galileo.

La vincitrice è stata premiata dal Vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani con un certificato e un modellino del satellite che porterà il suo nome. La cerimonia, tenutasi presso la sede della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, ha visto la presenza di numerose personalità legate al mondo dell’infanzia, della cultura e della scienza aerospaziale.

Antonianna è stata scelta per l’Italia da una giuria nazionale composta da quattro illustri membri: Volker Liebig, Direttore del Centro per l'osservazione della terra dell'Agenzia Spaziale Europea (ESRIN) di Frascati, Federico Taddia, giornalista, conduttore radiofonico e televisivo e autore, Umberto Guidoni, astrofisico e primo astronauta europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale ed Ettore Perozzi, fisico e divulgatore scientifico.

Nel suo intervento il Vice Presidente Antonio Tajani ha dichiarato che "La navigazione satellitare e l'osservazione ed esplorazione dello spazio, sono sempre più importanti per i nostri cittadini, per lo sviluppo economico e per la compeitività dell'industria europea. Vogliamo promuovere la creatività dei bambini associata a questo settore affascinante che ci proietta nel futuro affinché le nuove generazioni si appassionino allo spazio fin dall'infanzia. Il premio per questa creatività é un'opportunità unica: dare il nome a uno dei 27 satelliti di Galileo"

Il concorso rivolto ai bambini nati negli anni 2000, 2001 e 2002 in Italia ha riscosso un grande successo con la partecipazione di oltre 1500 bambini che hanno utilizzato le più svariate tecniche pittoriche: dal dipinto al collage, dai colori a pastello all’acquarello e dai colori a olio a quelli acrilici.

Secondo classificato è stato Killian Gatti di Nettuno (Roma) e terzo Nicolò Gherardi di Guastalla (Reggio Emilia), entrambi autori di opere eccezionali che hanno reso ancora più ardua la scelta della giuria.

Finora oltre 16 000 bambini europei hanno contribuito con i loro disegni, ricchi di idee e creatività a questa competizione. I primi due satelliti lanciati da Kourou, nella Guyana francese, il 21 ottobre scorso portano infatti i nomi di Thijs e Natalia, due bambini provenienti rispettivamente da Belgio e Bulgaria proclamati vincitori nazionali nel giugno scorso.

Concorso di disegno Galileo
Dal 1° settembre al 15 novembre 2011 i bambini che vivono nell'UE e sono nati negli anni 2000, 2001 e 2002 - cioè negli anni in cui è stato avviato il programma Galileo - sono stati invitati a fare un disegno avente attinenza con lo spazio e l'aeronautica, a riprodurlo mediante uno scanner o una fotografia digitale e a caricarlo sul sito web del concorso. In ciascun paese una giuria nazionale ha selezionato i disegni migliori; il bambino che risulta vincitore darà il proprio nome a uno dei satelliti della costellazione Galileo. I primi satelliti Galileo sono stati lanciati il 21 ottobre scorso. Ulteriori lanci avranno luogo a intervalli regolari fino a completare l'intera costellazione di satelliti nei prossimi mesi. L'ordine con cui i nomi dei bambini saranno attribuiti ai satelliti è quello dell'ordine alfabetico in cui sono elencati gli Stati membri nella lingua nazionale.

Sistema di navigazione Galileo
Galileo permetterà agli utenti di determinare con estrema precisione la loro posizione nel tempo e nello spazio, analogamente a quanto fatto dal GPS, ma in modo più preciso ed affidabile. Galileo è il programma dell'Unione europea che mira allo sviluppo di un sistema globale di navigazione satellitare sottoposto a controllo civile europeo. Sarà compatibile e, per alcuni servizi, interoperabile col GPS americano e con il sistema russo Glonass, pur rimanendo indipendente da essi.

Sito web Galileo: http://ec.europa.eu/enterprise/policies/satnav/galileo/

Sito web Concorso: http://www.galileocontest.eu/

Per informazioni:

Rappresentanza in Italia della Commissione europea. 
Ufficio stampa
Tel.              +39 06 699 99 916 begin_of_the_skype_highlighting            +39 06 699 99 916      end_of_the_skype_highlighting       
Fax +39 06 679 16 58 
cell. + 39 3346233046 begin_of_the_skype_highlighting            + 39 3346233046      end_of_the_skype_highlighting

La fotografia al Museo

Il Museo della Fotografia del Politecnico è una realtà. Una bella realtà di Bari. Con l'istituzione del Museo si è iniziato a parlare di fotografia senza paraocchi, cercando di ampliare sempre più gli orizzonti culturali e artistici.
La programmazione del LABORATORIO DI FOTOGRAFIA del Museo “L’IMMAGINE PRECARIA” A.A. 2011/2012 si è già lasciata alla spalle nomi importanti e incontri-lezioni di livello: da Carlo Garzia a Arturo Cucciolla, da Maria Pansini a Giuseppe Fioriello. A questi nomi ne seguiranno altri, già previsti in calendario; Antonio Tartaglione, Sergio Leonardi e ancora Antonio Fantetti, Antonio Labalestra.
Di seguito riproponiamo il calendario degli incontri già occorsi e di quelli a venire.


M  13 dicembre: CARLO GARZIA  The Whole world + the work
M  20  dicembre: ARTURO CUCCIOLLA Anni ’60 Fotografia & dintorni
M 10 gennaio: CARLO GARZIA Animals
M 17 gennaio: CARLO GARZIA Il teatro naturale dell’Oklahoma I parte
M 24 gennaio: CARLO GARZIA Il teatro naturale dell’Oklahoma II parte
M 31 gennaio: presentazione del libro di PAOLA POMPEI “L’amore è una lama sottile”
G 02 febbraio: ARTURO CUCCIOLLA   Architetture della città europea FOTOGRAFARE/CAPIRE
M 07 febbraio: Chiusura strutture pubbliche ordinanza Sindaco di Bari
M 14 febbraio: CARLO GARZIA Roma Capitale – “Ridondanza esistenza nella città eterna”
L 20 febbraio: CARLO GARZIA Testo e Contesto
M 28 febbraio: ARTURO CUCCIOLLA   Architetture della città europea
Vienna e Berlino - FOTOGRAFARE/CAPIRE 
M 06 marzo: ANTONIO FANTETTI Elementi di Tecnica Fotografica *
Gi 08 Marzo  MARIA PANSINI Lo sguardo dei fotografi I parte 
Gi 15 Marzo  Esercitazione di tecnica Fotografica Parco cittadino di Largo 2 Giugno 
Ma 20 Marzo  GIUSEPPE FIORIELLO “L’Italia nel cassetto” Paolo Monti – dal gioco al professionismo –
Gi 22 Marzo DOMINGO MILELLA – Incontro con l’autore - 
Gi 29 marzo: MARIA PANSINI Lo sguardo dei fotografi II parte
Me 4 Aprile    ANTONIO FANTETTI  - Lightroom –software di fotoritocco- *
Me 18 Aprile  ANDREA COSTANTINO “Sposerò Nichi Vendola” ingresso  libero
Do 22 Aprile  WORKSHOP sul Territorio * (fotografia a “tema”) *
Ma 24 Aprile ANTONIO TARTAGLIONE "uno sguardo in affitto" -appunti sulla fotografia professionale oggi-
Ve 27 Aprile,   Revisione progetti degli Allievi del Laboratorio * “L’immagine precaria” *
Sa 28 Aprile  WORKSHOP sul Territorio * (fotografia a “tema”) *
Gi 3 Maggio    SERGIO LEONARDI   La fotografia di fine ‘800
 Maggio ANTONIO LABALESTRA  “Polaroid per l’architettura: Luigi Ghirri ed Aldo Rossi”


Agli incontri contrassegnati dall’asterisco * possono partecipare solo gli allievi in regola con l’iscrizione al Laboratorio di Fotografia 2011-2012


L'ultimo incontro è stato condotto da Maria Pansini, la quale ha nelle sue due lezioni trattato il tema de “Lo sguardo dei fotografi”, dunque parole e immagine dedicate alla ritrattistica; le persone sono state il soggetto delle fotografie prese in esame nella prima parte; mentre i personaggi sono stati il soggetto della seconda parte. Si è parlato dunque non del “come” si fotografano gli esseri umani, ma del “perché” li fotografiamo.
Attraverso un percorso che è partito dalle origini (album di famiglia, carte de visite, fototessere…) si è riflettuto sui diversi approcci stilistici e di significato che sono alla base della riproduzione fotografica del soggetto umano, dalla rappresentazione della sua presunta anima, fino alla finzione della maschera e del visus. Questa volta gli autori che hanno guidato l'analisi sono stati celebri personaggi della storia della fotografia, che hanno reso i loro soggetti delle icone del nostro tempo.
Per chi non conoscesse Maria Pansini, è giusto ricordare che Lei è docente di Lettere e fotografa, diplomatasi in Fotografia presso il CFP Bauer di Milano. Presidente dell’associazione culturale “Factory arti visive”, tiene corsi e workshop di fotografia presso associazioni e scuole; membro della galleria d’arte ADSUM dal 2008.

Prossimo incontro con Antonio Fantetti con una lezione sull'uso del software Lightroom.

30.03.2012
V.S.