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lunedì 9 dicembre 2013

Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Speciale "Economia verde contro Servitù militari"

Il presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Cesare Veronico prese consapevolezza fino in fondo «che nel nostro Parco si stavano svolgendo esercitazioni militari a fuoco da un articolo del 15 marzo. Che si tenessero da anni nel nostro perimetro, lo sapevo già, ma l’effetto di quella notizia fu di quelli che non si dimenticano: una ‘prima volta’ di cui avrei fatto volentieri a meno. Festeggiavo quel giorno un anno da presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, un anno intenso e bellissimo trascorso a girare in lungo e in largo per l’Italia per costruire e promuovere una nuova idea di economia sostenibile che stavamo sperimentando nel cuore verde e roccioso della Puglia». Comincia così 'La Bellezza Disarmante', il libro scritto da Cesare Veronico in questi giorni in giro per lo Stivale per la presentazione.

Dunque se Veronico scriveva quelle parole era perché il 15 marzo 2013 pubblicavo sul mio blog Murgiambiente e su Villaggio Globale (www.vglobale.it) - Rivista di Ecologia un articolo, con il quale raccontavo le contraddizioni di un parco giovane oberato da pesanti fardelli. I pesi che il presidente Veronico s'è trovato a dover affrontare sono stati numerosi, ma a quanto pare la battaglia di «Davide contro Golia» sta dando i suoi frutti. Dopo audizioni regionali e ministeriali, proclami pubblici e amarezze private, le esercitazioni militari nell'area del Parco Nazionale dell'Alta Murgia per due volte (già programmate) sono state bloccate. Quindi qualcosa si sta muovendo. 

Per la gravità di questo argomento, ho pensato di mettere ordine e proporre a voi lettori gli articoli e i documenti video realizzati dal quel fatidico 15 marzo ad oggi.

09.12.2013
Vito Stano

MURGIAMBIENTE

BLOG DI VITO STANO  

Servitù militari e turismo: le contraddizioni del Parco dell'Alta Murgia

venerdì 15 marzo 2013

venerdì 15 marzo 2013

martedì 26 marzo 2013

giovedì 11 aprile 2013

venerdì 21 giugno 2013

WWF Puglia: «poligoni militari incompatibili nel Parco dell’Alta Murgia»

sabato 22 giugno 2013

sabato 22 giugno 2013


sabato 6 luglio 2013

domenica 7 luglio 2013

venerdì 4 ottobre 2013

sabato 12 ottobre 2013

giovedì 19 dicembre 2013

sabato 7 dicembre 2013

Turismo sostenible. Lunedì a Ruvo di Puglia forum conclusivo per la Carta europea

Si conclude con un Forum Plenario, alla presenza del Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico e della Responsabile CETS di Federparchi, Stefania Petrosillo, la prima fase del percorso partecipato per la candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile. Il forum, aperto al pubblico, si terrà a Ruvo di Puglia, presso la Sala dell’Ex Convento dei Domenicani, il 9 dicembre a partire dalle ore 16,00. Nell’ambito dell’incontro saranno presentati e approvati – mediante una sottoscrizione pubblica - strategie e interventi per il turismo sostenibile elaborati da istituzioni, aziende, associazioni di categoria e portatori di interesse nel corso di una serie di tavoli tecnici svoltisi nei comuni del Parco durante il 2013. Gli interventi rientrano nelle azioni previste per la presentazione della candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per la CETS.

Per il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Veronico e per il direttore dell’ente, Fabio Modesti, «la crescente domanda relativa al turismo sostenibile è una sfida che abbiamo il dovere di raccogliere per la costruzione di un modello economico ‘verde’. Il conseguimento della Carta può accrescere esponenzialmente le potenzialità del nostro territorio. Invito soprattutto le istituzioni locali a sostenere questo percorso, anche nella prossima fase che prevede l’attuazione dei progetti e delle strategie nati nei tavoli tecnici ed elaborati partendo ‘dal basso’ in un percorso partecipato».

Sono state quindi ricordate le iniziative intraprese dal Parco a beneficio del turismo sostenibile: «Da parte dell’ente è evidente la volontà di sostenere la via intrapresa nella direzione della CETS: nel 2013 abbiamo inaugurato i percorsi ciclopedonali Ruvo - San Magno - Castel del Monte, abbiamo pubblicato numerosi strumenti tecnici per i turisti (cartografia tecnica e guide per trekking e mountain bike) ed è imminente l’apertura del primo centro visite del Parco a Torre dei Guardiani. L’impegno finanziario dell’Ente nei progetti per la CETS fino al 2016 è di circa 2 milioni e 800mila Euro». 


Al termine del Forum, la candidatura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per la CETS sarà valutata da EUROPARC. L’assegnazione della carta è prevista per il dicembre 2014.

venerdì 4 ottobre 2013

Alta Murgia: presentata a Bari la ciclovia. Veronico no esercitazioni

Presidente del Parco Nazionale Alta Murgia Cesare Veronico
Foto Archivio Vito Stano © 2013
La ciclovia dell’Alta Murgia è una tappa importante che il Parco Nazionale, guidato dal presidente Cesare Veronico, raggiunge domani sabato 5 ottobre. Da Ruvo di Puglia, area a nord del parco, dopo le cerimonie di rito partiranno le escursioni a piedi e in bicicletta, che attraverseranno un tracciato rivisitato e attrezzato con segnaletica e pannelli didattici. Quello che verrà percorso domani è uno dei sette itinerari previsti dal Piano del Parco. Costo complessivo dell’operazione 400mila euro per 67km di ciclovia percorribile, «molto meno – ha sottolineato il direttore del Parco Fabio Modesti in conferenza stampa – di alcuni percorsi ciclabili urbani molto più costosi e sui quali abbiamo delle perplessità». Tutti i percorsi sono multifunzionali, in grado cioè di soddisfare differenti utenze legate al turismo naturalistico. Un particolare che è importante rimarcare è il collegamento dei percorsi ciclabili con le stazioni di Ruvo di Puglia e Corato, che «permetteranno – ha detto il presidente del Parco Cesare Veronico – ai turisti berlinesi di arrivare all’aeroporto di Bari con la propria bici, da lì prendere la navetta per la stazione centrale e prendere il treno per Ruvo di Puglia». Dopo di che la strada per Castel del Monte e le bellezze dell’Alta Murgia è tutta scoprire in bici o a piedi per ben 67km.

«Questa iniziativa ci consente di mettere in tasca metà Carta Europea del Turismo Sostenibile – ha detto il presidente Cesare Veronico –; tra l’altro questa ciclovia è soltanto una delle numerose iniziative realizzate dall’ente: abbiamo già realizzato la prima guida e la prima carta del Parco, abbiamo curato l’organizzazione delle passeggiate agro-ecologiche, stiamo concludendo la gara per la gestione del centro visite Torre dei Guardiani». Dunque un lavoro di valorizzazione e promozione che premia i sacrifici fatti durante l’ultimo anno e mezzo, durante il quale il presidente Veronico ha presenziato ovunque contribuendo a far veicolare il nome del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e le potenzialità ad esso collegate.

«I sette percorsi che presentiamo oggiha ripreso Fabio Modestiè il primo di una serie di interventi di infrastrutturazione leggera del Parco ed è il frutto di quattro anni di lavoro dei progettisti interni, soprattutto dell’architetto Mariagiovanna Dell’Aglio e della dottoressa Luciana Zonno». Il percorso B ‘Tratturello Regio-Centro visite Torre dei Guardiani’, che sarà inaugurato sabato 5 ottobre si snoda su tracciati esistenti, è stato bonificato da sterpaglie invasive e attrezzato con la segnaletica; inoltre lungo il tracciato sono stati ripristinati i muretti a secco. Per renderli fruibili proprio a tutti, i percorsi sono stati attrezzati anche per utenti diversabili, in particolare sono stati installati dei pannelli didattici anche in brail per i non vedenti e per gli ipovedenti. Sono stati previsti anche pannelli con traduzione delle informazioni anche in inglese. È importante dire che i sette percorsi sono stati riscoperti, sono cioè vecchi tratturi abbandonati rimessi a “nuovo” per essere fruiti dai turisti del Parco. La sostenibilità è stata quindi il filo conduttore di questa operazione di riscoperta del territorio, però al momento non ci sono intese tra l’ente Parco e le società ferrotranviarie per favorire la mobilità degli utenti nei pressi della ciclovia.

Il territorio dell’Alta Murgia negli ultimissimi anni ha goduto di una maggiore visibilità grazie alle tante iniziative intraprese, ma ancora soffre della presenza più che invasiva rappresentata dalle esercitazioni militari. Su questo argomento il presidente Cesare Veronico ha dedicato la seconda parte della conferenza stampa odierna. Il presidente del Parco ha ribadito la sua ferma contrarietà alla continuazione delle esercitazioni militari nell’area protetta, convinto di non essere più solo nella battaglia. Veronico ha spiegato che «non è più la lotta di Davide contro Golia, a sostenere con convincimento la nostra posizione ci sono anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il Ministero dell’Ambiente e Federparchi. La convivenza tra parchi naturali e esercitazioni militari – ha concluso – è contro natura». A questo proposito Veronico ha messo in guardia i suoi interlocutori, in quanto in questi anni sono state commesse numerose violazioni: in particolare il Protocollo d’intesa tra Forze armate ed ente Parco; gli articoli 6 e 11 della Legge 394 del 1991 e l’allegato del Decreto istitutivo del Parco stesso. Veronico ha precisato che ad oggi l’ente si è limitato a riscontrare le violazioni senza agire, ma intanto i legali del Parco sono a lavoro per valutare le possibili strade da percorrere in futuro. A proposito di futuro prossimo, Veronico ha ricordato l’intento del presidente di Federparchi Sammoni, il quale è intenzionato a proporre una modifica della Legge 394/91 nella direzione di liberare le aree protette dalle servitù militari.   

A parte le polemiche politiche legate alla convivenza” tra carri armati e turismo naturalistico, l’appuntamento resta fissato per domani, sabato 5 ottobre alle 11,00 a Ruvo di Puglia in località Jazzo del Demonio, per scoprire le bellezze dell’area nord del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. A guidare le escursioni sulla ciclovia ci saranno le guide dell’associazione Club Amici del Trekking di Bari, per coloro che vorranno camminare (soltanto 6 km), e l’associazione Talos di Ruvo di Puglia, per coloro che vorranno pedalare in mountain bike.

04.10.2013

Vito Stano  

Bari: il presidente e il direttore del Parco Alta Murgia presentano la ciclovia

E mentre da queste colonne diamo notizia di un arresto relativo ad un incidente d'auto con ciclista investito, stamattina, venerdì  4 ottobre tra un ora circa presso l'hotel Excelsior a Bari, vicino alla sede del Consiglio Regionale della Puglia, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione dei primi percorsi ciclo-pedonali del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

I percorsi si sviluppano in una rete di circa 67km di tracciati che raggiungono alcuni dei siti naturalistici e archeologici più suggestivi dei comuni di Ruvo di Puglia, Andria e Corato. Nel corso dell’incontro saranno inoltre forniti ragguagli riguardo alle iniziative intraprese dall’ente a seguito della ripresa delle esercitazioni militari a fuoco in area Parco.

Sono previsti gli interventi del presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Cesare Veronico, del direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia Fabio Modesti e dei tecnici dell’ente responsabili del progetto.

venerdì 15 marzo 2013

Veronico: «la proposta turistica dell'Alta Murgia per un'economia verde»


Convegno «Alta Murgia/Italia: il Parco alla sfida del turismo» a Villa 
Framarino a Bari. In prima fila il presidente del Parco Nazionale 

dell'Alta Murgia Cesare Veronico e la consigliera comunale di Bari 
Maria Maugeri durante la proiezione del documentario in 3D
Il turismo come volano per far ripartire l'economia del territorio. Un'economia verde basata sulla sostenibilità. Di questo si è parlato ieri presso Villa Framarino, sede del Parco Regionale di Lama Balice, dove è stata presentata al pubblico la prima proposta turistica del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

L'incontro, aperto dalla proiezione di un breve documentario in 3D, ha rappresentato l'occasione per fare il punto sul percorso intrapreso dall'area protetta per la promozione e la valorizzazione delle risorse turistiche e per illustrare ad aziende, istituzioni ed associazioni del territorio le iniziative intraprese dall'ente. Numerosi gli interventi, tra cui quello di Stefano Landi, fondatore di SL&A e docente dell'Università Luiss Guido Carli, che ha illustrato l'importanza dei parchi come risorsa economica per il territorio: «Nell'ultimo anno il 26% degli europei ha scelto la destinazione turistica in base alle caratteristiche naturali della propria meta; il 44% dei turisti decide di tornare in un luogo per la qualità della natura che ha trovato. Occorre dotarsi degli strumenti per sostenere il turismo e promuoverlo. Oggi presentiamo un primo agile strumento, suddiviso per percorsi e tipologie di interesse: da domani sarà scaricabile sul sito del Parco. È un punto di inizio di un progetto in evoluzione».

A seguire Luca Dalla Libera, responsabile di Agenda 21 ha presentato il percorso della Carta Europea per il Turismo Sostenibile evidenziandone le peculiarità: «La CETS è uno strumento flessibile, rafforza le relazioni tra operatori e comunità, sviluppa un laboratorio di idee e innalza il profilo del territorio nel panorama Europeo». 

Il presidente del Parco, Cesare Veronico, ha aperto il suo intervento ringraziando il personale dell'ente e il direttore Fabio Modesti per il lavoro svolto, per la tutela del territorio, sottolineando l'impegno svolto, fin dal suo insediamento, per superare sentimenti di diffidenza e per promuovere l'idea di un «sistema Murgia»: «La nostra è un'area vergine, con vitalità e risorse eccezionali, soprattutto tra i più giovani. Ed è dotata di una bellezza unica e straordinaria: la proposta turistica dell'Alta Murgia può diventare davvero un motore per un'economia verde e la Carta Europea per il Turismo Sostenibile è un'occasione importante per tutta la comunità. Il mio invito è ad abbandonare i campanilismi e difendere, assieme ai comuni, la legalità nella nostra area protetta: il Parco è disposto a dare il suo contributo, anche economico, collaboreremo volentieri con i Comuni che vorranno fare altrettanto per tenere pulito il territorio».

Al termine dell'incontro è stato distribuito il primo vademecum con la proposta turistica del Parco.


15.03.2013
V.S.

martedì 29 gennaio 2013

Il Parco dell'Alta Murgia candidato alla Carta Europea per il Turismo sostenibile. Soddisfazione del presidente Casare Veronico


Finalmente una bella notizia, dall'ente Parco dell'Alta Murgia riceviamo un comunicato che pubblichiamo integralmente.

Il Ministero dell'Ambiente ha ufficialmente avviato le procedure per la candidatura del Parco Nazionale dell'Alta Murgia (al conferimento, ndr) della Carta Europea del Turismo Sostenibile.
La decisione, sostenuta dal parere favorevole di Federparchi, riguarda oltre all'Alta Murgia (unico parco indicato per il Sud Italia) anche i parchi nazionali del Gran Sasso e dell'Appennino Tosco-Emiliano. La CETS è coordinata da Europarc Federation, che gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

La Carta europea del Turismo sostenibile (Cets) rispecchia le priorità mondiali ed europee espresse dalle raccomandazioni dell'Agenda 21, adottate durante il Summit della Terra a Rio nel 1992 e dal 6° programma comunitario di azioni per lo sviluppo sostenibile e rappresenta una delle priorità per i parchi europei definite nel programma d'azione dell'UICN Parks for Life (1994). Il primario obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell'area protetta a favore dell'ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori.

L'investitura del Parco Nazionale dell'Alta Murgia giunge al termine di azioni e iniziative svolte dall'ente Parco e finalizzate alla valorizzazione del turismo sostenibile. L'adesione alla Cets prevede un'azione partecipata che coinvolge enti, aziende, associazioni: un laboratorio aperto per la definizione di strategie e azioni che permettano ai Parchi prescelti di aderire ai principi delle Linee guida per il Turismo Sostenibile Internazionale e fornisce uno strumento pratico per la loro implementazione nelle aree protette a livello locale.

L'annuncio dà l'avvio a un percorso finalizzato a creare un sistema strutturato attraverso attività di formazione, comunicazione e valorizzazione che saranno curate da esperti di turismo sostenibile. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Parco Cesare Veronico, raggiunto dalla comunicazione a Roma, nel corso dell'assemblea di Federparchi: «L'ammissione del Parco Nazionale dell'Alta Murgia alla Carta conferma quanto ho sostenuto fin dal giorno del mio insediamento e rappresenta il giusto riconoscimento dell'impegno svolto dall'ente per la valorizzazione delle nostre risorse più importanti: la natura e la cultura del territorio. Il lavoro che ci attende nei prossimi mesi è estremamente importante ma rappresenta un'occasione irripetibile per affermare l'identità e le potenzialità dell'Alta Murgia a livello internazionale. La ricaduta sull'economia del territorio e sulla sua visibilità sarà immediata e con effetti duraturi».

La candidatura sarà formalizzata ufficialmente nel corso dell'assemblea annuale di Europark che si terrà a Debrecen, in Ungheria, nel prossimo ottobre.