A Bari il 29 e 30 novembre si svolgerà la decima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (Pni), competizione tra progetti d’impresa ad alto contenuto tecnologico. Il Pni 2012 è organizzato dall’Arti, Agenzia regionale della tecnologia e l’innovazione della Puglia su incarico della Regione Puglia e in coordinamento con il PniCube, associazione di atenei italiani e di incubatori accademici.
Al Premio concorrono i 64 migliori piani di impresa innovativa risultati vincitori delle 16 Business Plan Competition organizzate localmente. A contendersi il titolo di miglior business idea dell’anno saranno 17 progetti per la categoria Life Science, 15 per quella Ict - Social Innovation, 14 per Agro - Food&Cleantech e 18 per la categoria Industrial. Tutti i progetti saranno in mostra al Pni di Bari nella Sala Murat.
L’inaugurazione dell’esposizione si terrà il 29 novembre alle ore 16,30, mentre la finale della gara si svolgerà al Teatro Petruzzelli il 30 novembre a partire dalle ore 14,30.
(fonte arti.it)
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giovedì 15 novembre 2012
Premio nazionale per l'innovazione - Decima edizione a Bari
mercoledì 14 novembre 2012
Escursione al Pulo - Il Cai Gioia-Bari organizza per il 2 dicembre
Evento invernale per i giovani escursionisti e i loro genitori: per il 2 dicembre il Club alpino italiano e in particolare il gruppo di alpinismo giovanile, intersezione di Gioia del Colle e Bari, ha organizzato un'escursione alla dolina del Pulo di Altamura.
L'appuntamento per coloro che partono da Bari alle 9,00 presso l'edicola di Mungivacca, invece per coloro che partono da Gioia del Colle l'appuntamento è alle 10,00 direttamente presso il Pulo.
Per non restare indietro è bene dotarsi di un abbigliamento idoneo: scarpe da trekking, giacca a vento, pile, pantaloni comodi, cappellino, guanti di lana e il ricambio da tenere in auto. Per quanto riguarda il fabbisogno personale è bene portare un litro di acqua. Alle 13,00 è prevista la sosta pranzo, durante la quale verranno consumate focacce e rustici preparati da tutti i partecipanti. Il rientro è previsto per le 15,30.
Per aderire è necessario contattare la responsabile Loredana De Candia al numero 333.3311995 o scrivere all'indirizzo email lorydi@libero.it .
(fonte CAI Gioia-Bari)
Eataly sbarca a Bari all’interno della Fiera del Levante e porta 100 assunzioni nel settore vendita e ristorazione
L’apertura della cittadella del gusto è prevista a giugno 2013 e il progetto è
stato presentato in conferenza stampa dal presidente della Fiera, Gianfranco Viesti,
e dal fondatore di Eataly, Oscar Farinetti, alla presenza del presidente della
Regione Puglia, Nichi Vendola. Eataly sarà una esposizione permanente che unisce negozi del settore alimentare
(vendita di carni, salumi, formaggi, frutta e verdura), con stand da
esposizione, aree di degustazione, ristoranti e sale per tenere corsi di
educazione alimentare e di cucina.
”Sarà l’unico grande Eataly al Sud” - ha affermato
Oscar Farinetti - che ha deciso di puntare sulla Puglia perché è una delle
regioni italiane di spicco nel settore agroalimentare.
L’investimento si aggira tra i 5 e i 7 miliardi di euro, la struttura occuperà oltre 8mila metri quadrati e sarà collocata in un’area a ridosso dell’ingresso monumentale della fiera del Levante, che il presidente Viesti ha concesso in affitto. L’attenzione si concentra già sui nuovi posti di lavoro e sulle 100 assunzioni previste.
”Eataly porterà benefici a cascata su tutto il territorio - ha dichiarato il presidente della regione Puglia Nichi Vendola - trasformando la fiera del Levante in una cittadella della qualità, delle
culture dei sapori, dell’economia della qualità” .
Considerata la situazione occupazionale del Meridione questa occasione porterà una boccata di ossigeno: saranno disponibili 100 posti di lavoro per addetti alle vendite nei negozi, cassieri, personale di cucina e di sala, cuochi, addetti al magazzino, collaboratori per gli eventi e la didattica. Gli interessati alle future assunzioni su Bari possono monitorare la pagina lavora con noi sul sito web di Eataly, dalla quale sarà possibile inviare il proprio curriculum vitae.
14.11.2012
V.S.
Promozione territoriale - Funghi, romanzi e fotografia i prossimi eventi
Le attività di promozione turistica a Cassano delle Murge, dopo la riuscita manifestazione dedicata al cece nero, riprendono con la sagra del fungo cardoncello, prevista per il prossimo fine settimana (17 e 18 novembre), e proseguiranno poi con la presentazione del romanzo La masseria delle cinquanta Lune di Piero Fabris.
La presentazione del volume è prevista per il giorno 25 novembre alle ore 18,00 presso la biblioteca civica Armando Perotti. La presentazione del libro edito da Progetid rientra nel programma di Girolio d'Italia.
Alla serata del 25 presenzieranno la sindaco di Cassano delle Murge Maria Pia Di Medio, l'assessore al Marketing
territoriale Pierpaola
Sapienza, l'agronomo Vitangelo Magnifico, la psicoterapeuta Maristella Buonsante e l'autore Piero Fabris. Sarà inoltre presente l'eurodeputato pugliese del Pdl Sergio Paolo
Silvestris, che racconterà del suo lavoro presso la Commissione agricoltura del Parlamento Europeo. Coordinerà Annamaria
Minunno, giornalista di Antennasud.
Sarà inoltre allestita la mostra fotografica Mélanges a cura
di Massimo
Nardi: esporranno i fotografi Letizia Gatti, Mastrogiacomo , Fiantese.
14.11.2012
V.S.
Raccolta differenziata e gestione Aro - Se ne parlerà domani a Cassano
| Tabella dati raccolta differenziata - Fonte rifiutiebonifica.it |
Le questione rifiuti è attuale e la ricerca delle soluzioni percorribili per garantire la salubrità degli spazi pubblici è un nodo politico difficile da sbrogliare. Il comune di Cassano delle Murge è tra quei centri urbani della provincia di Bari che insegue da anni l'obiettivo della raccolta differenziata, ma anziché raggiungere la meta pare che percorra la strada sbagliata. Se i dati del 2011 non facevano sperare niente di buono, quelli del 2012 neanche ci sono, o meglio mancano i dati degli ultimi tre mesi, che è logico (poiché la prassi è conosciuta) pensare che l'ente non li abbia comunicati all'ufficio regionale preposto. Nella tabella è possibile leggere le ultime stime e c'è davvero da preoccuparsi: il mese di maggio ha fatto registrare la più alta percentuale di raccolta differenziata il 6,31% sul totale conferito, un livello così lontano dagli step indicati dalla linea comune europea che fa pensare che nell'altopiano delle Murge non vengano prese in debita considerazione le Direttive europee e le Leggi con cui lo Stato italiano le recepisce. Per comprendere l'abisso che separa Cassano delle Murge dalla meta indicata per legge, nel 2012 la percentuale minima da raggiungere doveva (e non si può certo utilizzare un diverso tempo verbale) essere il 65%; cioè la parte differenziata dei rifiuti totali conferiti doveva essere per quasi due terzi separata dall'utenza. Intanto l'ultimo dato utile di agosto 2012 fa registrare addirittura un calo di un punto e mezzo (agosto 4,80%). Fare ipotesi sui dati di settembre, ottobre e novembre non è possibile, ma di certo non ci saranno stati balzi in avanti, anzi è probabile che i dati siano ancora più disarmanti. Intanto da diversi mesi i cittadini-utenti pagano il 15% in più per la tassa sui rifiuti (Tarsu) a causa del maggiore costo per espletare il nuovo servizio porta a porta. Per adesso alla porta si continua a mettere ingenuamente i sacchetti della differenziata (plastica e carta soprattutto, in molti casi evidentemente inquinati da impurità che rendono vano lo sforzo) che vengono spostati e seminati dai cani randagi e dal vento prima di essere raccolti dagli operatori.
Sollecitati più volte la sindaco Maria Pia Di Medio e l'assessore alla Tutela dell'Ambiente Carmelo Briano hanno addebitato i ritardi a eventuali e non verificate indagini relative ad un socio della Tradeco (http://murgiambiente.blogspot.it/2012/11/introduzione-della-tares-e-raccolta-dei.html) e alla lentezza della burocrazia (http://murgiambiente.blogspot.it/2012/11/assessore-briano-sul-nuovo-servizio-di.html). Ma nel frattempo la situazione non accenna a migliorare.
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| Cassonetti a Cassano delle Murge - Foto Archivio Vito Stano |
Per capirci di più (ma si può affermare che tutti dovrebbero già saperne di più) rispetto ai nuovi modelli di raccolta differenziata e alla gestione degli Aro (gli Ambiti di raccolta ottimale che sostituiranno gli Ato) il comune di Cassano delle Murge, l’Autorità di Gestione Ato Ba 4 e la società Esper (la società che ha steso il progetto) hanno organizzato un seminario da tenersi giovedì 15 novembre alle 16,00 nella sala consiliare di Cassano delle Murge.
"Il seminario - si legge nella nota diramata dall'ufficio stampa comunale - si concentrerà sui benefici rivenienti dalla prossima gestione di raccolta dei rifiuti solidi urbani attraverso il sistema del cosiddetto porta a porta, ma illustrerà anche le novità relative alla futura gestione amministrativa e operativa degli Aro.
"L’incontro, moderato dall’assessore all'Ambiente (di Cassano delle Murge , ndr) Carmelo Briano, vedrà i saluti del sindaco Maria Pia Di Medio, dell’assessore provinciale all’Ambiente Giovanni Barchetti, e le relazioni di Giovanni Campobasso (dirigente settore rifiuti Regione Puglia), Francesco D’Amore (segretario Ambito raccolta ottimale, ex Ato Ba 4), Francesco Luisi (servizio Polizia provinciale e ambiente Provincia di Bari), Attilio Tornavacca (direttore generale Esper), Francesco Palmirotta (presidente Centro educazione ambientale di Cassano)".
La speranza che un incontro (l'ennesimo) possa produrre una svolta positiva è flebile, ma in assenza di altre strade percorribili è pur sempre una speranza. Nell'attesa è ancora (per quanto ancora?) possibile godersi spettacoli visivi e olfattivi poco edificanti in giro per la città, in barba alle promesse degli amministratori e ai denari prontamente scuciti dai cittadini.
14.11.2012
Vito Stano
Moreno De Ros conquista Sanremo - La vincitrice di Juke Box 2012 selezionata, gareggerà per l'edizione 2013 del Festival
| Moreno De Ros Sanremo - Foto staff De Ros |
Nella più emblematica delle immagini relative al territorio carsico della Murgia barese, il fiume in piena rappresentato dalla volontà di realizzare un sogno ha portato all'emersione in superficie dei segni del lungo e constante lavorio realizzato in tanti anni. Moreno De Ros c'è l'ha fatta. Ha raggiunto l'obiettivo forse più ambito dai cantautori italiani: approdare a Sanremo e c'è riuscito da autore e manager: la sua canzone sarà cantata da Rossana Laquale, vincitrice dell'edizione 2012 di Juke Box.
"Moreno De Ros e il suo gruppo di artisti - rende noto l'autore e patron della manifestazione canora - si fanno ancora una volta spazio nel mondo
della musica. In questi giorni sono stati scelti quaranta finalisti fra i 360
partecipanti al concorso di area Sanremo e fra questi finalisti c'è la
nostra conterranea santermana Rossana Laquale", portata alla ribalta al Juke Box edizione 2012.
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| Moreno De Ros e i suoi ragazzi a Sanremo - Foto staff De Ros |
"Rossana Laquale - continua De Ros - quest'anno ha conquistato la vittoria nelle selezioni di
Santeramo e anche nella serata finale di Juke Box a Cassano delle Murge. Adesso la sua voce si è distinta anche alle selezioni per il festival di Sanremo, dove concorre con una canzone scritta e arrangiata dallo stesso Moreno De Ros".
Rossana, sempre accompagnata dal suo manager De Ros, tornerà a Sanremo per salire sullo storico palco del teatro del casinò, prima sede del festival. In questa occasione saranno scelti gli artisti che andranno poi alla prossima edizione del festival di Sanremo 2013.
14.11.2012
V.S.
martedì 13 novembre 2012
Balafon film festival XXII edizione: da oggi a venerdì il cinema nero e della diaspora a Bari - Opportunità per gli studenti universitari
La crisi economico-finanziaria mondiale che dal 2008 sta investendo non solo le economie dei Paesi più industrializzati, ma anche i pilastri della socialità sui quali si fondavano. In effetti solo gli osservatori meno acuti potrebbero ancora pensare che la crisi sia soltanto conseguenza dei comportamenti dissennati di qualche banchiere e qualche cattivo amministratore pubblico, in realtà la crisi è anche il frutto di una regressione culturale che ha spalancato le porte ad alcuni discutibili comportamenti. Per questo e per tutto quello che si sa o si presume di sapere sulle dinamiche globalizzanti, il minino che si può fare è approcciarsi all'Altro in maniera curiosa. E quale migliore modalità d'approccio della cultura: a questo proposito è doveroso segnalare il Balafon Film Festival, che anche quest'anno si terrà a Bari da martedì 12 a venerdì 16 novembre.
Il Balafon Film Festival è
il festival dedicato alla cinematografia africana e della diaspora nera,
organizzato dalla Comunità Corte Altini e dal Circolo Arci Ragazzi La
Corte, con la collaborazione del Centro Interculturale Abusuan di Bari. Il Balafon è nato con l'intento di promuovere e diffondere la cultura dei popoli
africani dispersi in tutto il mondo attraverso le loro opere cinematografiche.
Nell'ambito della XXII edizione del
Balafon Film festival sono disponibili, per gli studenti universitari, 45
biglietti gratuiti quotidiani per le proiezioni al Cinema
Armenise di Bari in via Pasubio 178, angolo via G. Petroni. I biglietti si possono ritirare, previa esibizione del
proprio libretto universitario o ricevuta Mav 1^ rata, in numero
massimo di 3 a persona e anche per tutti i giorni del festival, a
partire da martedì 13 novembre 2012 presso l'Urp, Centro
Polifunzionale Studenti - Piazza Cesare Battisti - Bari, durante gli
orari di apertura (dal lunedì al venerdì 9:00-13:00; martedì e giovedì 15,00-17,30)
Di seguito il programma del festival:
Martedì 13 novembre
- ore
18,00 Selezione in concorso
LE CHASSEUR ET L’ ANTILOPE di
Narcisse Youmbi (Camerun, 2010; 17’)
- ore
18.30 Selezione in concorso
ONE MAN’S
SHOW di Newton I. Aduaka
(Nigeria, 2010; 75’)
- ore
20.00 Selezione in concorso
DEMAIN, ALGER? di
Amin Sidi-Boumediène (Algeria, 2011; 20’)
- ore
20.30 Selezione in concorso
THE LAST FISHING
BOAT di Joyah Shemu
(Malawi, 2012; 117’)
- ore
22.30 Selezione fuori concorso
MAMA AFRICA di Mika
Kaurismäki (Sudafrica-Germania-Finlandia, 2011; 90’)
Mercoledì 14 novembre
- ore
18.00 Selezione in concorso
DEMAIN, ALGER? di
Amin Sidi-Boumediène (Algeria, 2011; 20’)
- ore
18.30 Selezione in concorso
THE LAST FISHING
BOAT di Joyah Shemu
(Malawi, 2012; 117’)
- ore
20.00 Selezione in concorso
EEMBWITI di
Perivi John Katjavivi (Namibia, 2011; 12’)
LYIZA di Marie-Clémentine
Dusabejambo (Ruanda, 2011; 21’)
- ore
20.30 Selezione in concorso
COMBIEN TU M’AIMES di
Fatma Zohra Zamoum (Algeria, 2011; 98’)
- ore
22.00 Selezione fuori concorso
SOUBRESAUTS di Bouzid Leyla
Bouzid (Tunisia-Francia, 2011; 22’)
- ore
22.30 Selezione in concorso
TAKA TAKATA di Damir
Radonic (Sudafrica, 2011, 110’)
Giovedì 15 novembre
- ore
18.00 Selezione in concorso
EEMBWITI di Perivi John
Katjavivi (Namibia, 2011; 12’)
LYIZA di Marie-Clémentine Dusabejambo (Ruanda, 2011; 21’)
LYIZA di Marie-Clémentine Dusabejambo (Ruanda, 2011; 21’)
- ore
18.30 Selezione in concorso
COMBIEN TU M’AIMES di
Fatma Zohra Zamoum (Algeria, 2011; 98’)
- ore
20.00 Selezione in concorso
JOURNEY TO
JAMAA di Michael
Landon Jr. (USA-Uganda, 2011; 40’)
- ore
20.30 Selezione in concorso
UHLANGA di
Ndaba Ka Ngwane (Sudafrica, 2011; 100’)
- ore
22.00 Selezione fuori concorso
THE PILLARS-ALARKAAN di
Moustafa Zakaria (Emirati Arabi Uniti-Egitto, 2012)
- ore
22.30 Selezione fuori concorso
OTELO BURNING di
Sara Blecher (Sud Africa, 2011; 105’)
Venerdì 16 novembre
- ore
18.00 Selezione in concorso
JOURNEY TO
JAMAA di Michael
Landon Jr. (USA-Uganda, 2011; 40’)
- ore
18.30 Selezione in concorso
UHLANGA di
Ndaba Ka Ngwane (Sudafrica, 2011; 100’)
- ore
20.00 Selezione in concorso
LE CHASSEUR ET L’ ANTILOPE di
Narcisse Youmbi (Camerun, 2010; 17’)
- ore
20.30 Selezione in concorso
ONE MAN’S SHOW di Newton I. Aduaka (Nigeria, 2010; 75’)
- ore
22.30 Selezione fuori concorso
THE FIRST
GRADER di Justin
Chadwick (Kenya, 2010; 103’)
13.11.2012
V.S.
lunedì 12 novembre 2012
"Crisi, la via d'uscita è a sinistra": Paolo Ferrero ne parlerà a Bari
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| Paolo Ferrero, segretario Prc - Foto google.com |
Le politiche di austerità stanno aggravando la
crisi in Italia e nel resto d'Europa. La Grecia è stata la prima ha pagarne le spese: non solo l'economia ha subito una battuta d'arresto, ma il
welfare è stato fortemente ridimensionato. L'Italia, prima con Berlusconi e poi con il governo Monti, sostenuto
da una maggioranza parlamentare trasversale, ha intrapreso la stessa strada, per fortuna il Paese ha tenuto.
"Le cosiddette riforme, dettate dal potere
finanziario europeo, stanno smantellando i diritti sociali e generando povertà
e disoccupazione - si legge nella nota diramata dalla segreteria pugliese del Partito della Rifondazione Comunista -. La prospettiva che sembra profilarsi è di un
centrosinistra del tutto interno a questa logica. C'è un'altra via d'uscita ed è a sinistra. Una proposta politica che metta al centro il lavoro, i diritti sociali, i beni comuni, in alleanza con i soggetti che non hanno
smarrito le ragioni dell'alternativa".
Di questi temi parlerà Paolo Ferrero, segretario di
Rifondazione Comunista, mercoledì 14 novembre, presso l'hotel Excelsior di
Bari, alle 17.00. Interverranno rappresentanti del mondo del
lavoro, della conoscenza, precari/e, esponenti dei movimenti e delle
associazioni.
12.11.2012
Vito Stano
sabato 10 novembre 2012
Rimini fiera: +11% visitatori
Boom dei saloni dedicati
alle soluzioni green per l’industria italiana e internazionale
84.351 visitatori per Ecomondo, Key Energy e Cooperambiente - Grande successo per gli
Stati Generali della Green Economy - Nel 2013 ritornerà il Salone
dei Veicoli Ecologici e debutterà Key Wind.
| Rimini fiera 7-10 novembre 2012 - Foto Archivio Vito Stano |
"Grande affluenza e partecipazione alla quinta edizione di Cooperambiente
- dichiara il presidente di Legacoop Giuliano Poletti – che ha
evidenziato l'importanza della partecipazione attiva dei
consumatori associati nell'attuale fase di transizione del mercato
energetico”. A questo proposito, parlando agli Stati Generali della Green
Economy a nome dell'Alleanza delle Cooperative Italiane, per la prima
volta presente a Cooperambiente, Poletti ha ricordato il legame storico tra le
cooperative idroelettriche “nate oltre 100 anni fa per volontà dei loro soci
nell'arco alpino e le cooperative del sole create oggi dagli utenti del
fotovoltaico in tutta Italia”.
84.351 visitatori
professionali (+11% sul 2011). Continua a superare se stessa la
kermesse internazionale di Rimini Fiera dedicata alla green economy. È il pieno riconoscimento
ad un polo espositivo al servizio della crescita economica del
sistema industriale italiano, certificato dallo svolgimento, proprio
nelle giornate riminesi, degli Stati Generali della Green Economy,
fortemente voluti dal Ministero dell’Ambiente e coordinati
dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile. Un appuntamento preparato per mesi
da gruppi di lavoro che hanno messo insieme 39 associazioni di
imprese, con l’esito di 70 propostedi sviluppo della green economy
in Italia, alle quali hanno contribuito 1120 esperti.
Di straordinario significato
la presenza per due giornate del Ministro Corrado Clini, che ha
inaugurato la fiera, ed al quale s’è aggiunta quella del MinistroCorrado
Passera nella giornata di giovedì per l’annuncio congiunto dell’avvio del
‘Conto Termico’, ossia 900 milioni di euro per l’efficienza energetica di
abitazioni private ed edifici pubblici stanziati dal Governo. A testimoniare quanto
l’impronta ‘green’ sia strategica per tutta l’industria nazionale in una
prospettiva di ripresa economica per l’Italia, sono i toni usati nel
messaggio che il Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano ha inviato nella giornata inaugurale per dire che
“L’Italia può e deve, senza ulteriori esitazioni, colmare ritardi rispetto agli
standard europei e darsi più validi presidi nella difesa dell’ambiente”.
A questi contenuti,
Ecomondo, Key Energy e Cooperambiente hanno aggiunto la rappresentazione di un
sistema industriale solido, con oltre 1200 imprese che nei 16
padiglioni hanno proposto un campionario di soluzioni tecnologiche a
dimostrazione di vitalità e competitività su scala internazionale. Dal cuore espositivo
storico, legato al ciclo completo del rifiuto, fino alle nuove frontiere che la
cultura del riuso prospetta, il panorama offerto dall’expo è stato molto
apprezzato. Il grado di soddisfazione degli espositori è molto alto,
testimoniato dal business concluso in fiera e dall’adesione già
formalizzata in vista del 2013.
La chimica verde driver strategico
nei prossimi anni
In generale, eccezionale il
grado di innovazione rilevato nei padiglioni, frutto dell’intimità
fra mondo della ricerca e dell’industria, volano di un processo di crescita che
proprio intorno alla green economy può trovare il suo motore più potente e
quindi generare nuova e qualificata occupazione.
Fra i driver decisivi,
quello relativo alla ‘chimica verde’, che Ecomondo ha pienamente integrato fra
i contenuti di spicco. Il ruolo di promotori, avuto dal Ministero
dello Sviluppo Economico, da SusChem Italy e Federchimica ha rilanciato
l’occasione che le bioraffinerie rivestano un ruolo chiave grazie all'adozione
di processi di conversione come quelli biologici e all'uso delle biomasse quali
materie prime alternative ai derivati del petrolio. Per l’economia basata su
queste filiere si stima un mercato europeo superiore ai duemila miliardi e 21,5
milioni di posti di lavoro. Temi sui quali è intervenuto fra gli altri
Christian Patermann, (consulente del governo tedesco).
Già solide prospettive per
un’altra grande edizione nel 2013
In vista della prossima edizione
dei saloni di Rimini Fiera, due annunci riempiono di ulteriori contenuti
l’area espositiva. A quello siglato nei mesi scorsi con ANFIA-Sezione Veicoli
per Servizi Ecologici per il ritorno di SAL.VE Salone dei Veicoli Ecologici, che
ricompatta a Rimini Fiera l’intero settore fino al trasporto
rifiuti, s’è aggiunto l’annuncio di questi giorni per l’apertura della
sezione KEY WIND, dedicata all’energia eolica. In questo caso l’accordo è
stato siglato fra Rimini Fiera e ANEV (Associazione Nazionale Energia
del Vento). Ulteriori riconoscimenti al ruolo di aggregatore che il
polo espositivodi Rimini Fiera riveste per le tecnologie green.
Internazionalità
Sale ancora anche del
profilo internazionale: +10,4% il numero dei visitatori stranieri. Ha
prodotto ottimi risultati il lavoro di promozione internazionale
svolto nei mesi scorsi per garantire agli espositori contatti qualificati con
buyer esteri provenienti da oltre venti Paesi nei quali cresce la domanda di
tecnologie ambientali. Tema, quello dell’internazionalità, che sarà la nuova
grande frontiera di ulteriore sviluppo delle manifestazioni.
Oltre 250 i buyer in
fiera, dove si sono svolti 3.056 (+25% sul 2011) business meeting
programmati sulla piattaforma online nelle settimane precedenti.
La città sostenibile
Grande apprezzamento per la
6a edizione de La Città Sostenibile, promossa in collaborazione con
il team scientifico di eAmbiente, è stata realizzata su un’area di
6000 mq per proporre la via italiana alla ‘città intelligente’.
Al suo interno le soluzioni tecnologiche, disponibili oggi, proposte dai più
importanti gruppi industriali per rappresentare la reale possibilità di pensare
ai luoghi urbani in modo sostenibile e all’insegna dell’efficienza
energetica.
La Città Sostenibile,
progettata dal designer Angelo Grassi, tra i più noti paesaggisti
europei, era suddivisa quattro aree, suddivise in ulteriori spazi, così da
ricostruire quattro quartieri urbani, caratterizzati ciascuno da un materiale
simbolo. A frequentare lo spazio, in questi giorni, decine di pubbliche
amministrazioni alla ricerca di soluzioni per l’efficienza energetica
e la sostenibilità ambientale.
I seminari
Sono state quattro giornate
molto intense sotto il profilo dei contenuti scientifici. Agli Stati Generali
della Green Economy s’è aggiunto un calendario di 150 eventi con
oltre 1000 relatori il cui filo rosso è stato rappresentato
dall’evidenza di prodotti, processi e servizi utili ad uscire dalla
attuale crisi economica, ma anche dalla volontà di indirizzare i
consumatori a porre la sostenibilità ambientale e i prodotti
della Green Economy al centro delle proprie
scelte. Il lavoroorganizzativo, promosso da un board scientifico composto
da una quarantina di esperti in rappresentanza dei soggetti più
autorevoli in campo ambientale e presieduto dal Prof. Luciano
Morselli, ha visto anche decine di Call for Papers ai quali sono
intervenuti oltre 100 enti di ricerca universitari, pubblici e privati.
Ecomondo protagonista sui
media e sui social network, con record di visite sul sito web
Da mesi, fin dall’annuncio
che ad Ecomondo si sarebbero svolti gli Stati Generali della Green Economy,
sulle giornate di Rimini Fiera s’è accesa l’attenzione dei media, che
ha raggiunto l’apice alla vigilia e durante le giornate.
Tutti i grandi quotidiani
d’informazione, la stampa di settore e quella regionale hanno
raccontato i fatti avvenuti in fiera. Numerosi i servizi
pubblicati dai quotidiani e periodici nazionali (Corriere della Sera,
Repubblica, QN, Sole 24 Ore, La Stampa, Sette Green, Espresso, ecc.), dai
network televisivi nazionali (Tg1, Tg1 Economia, Tg2, Tg3, Sky TG24) e
radiofonici (Radio 24, Radio Rai, RDS, RMC, ecc.) oltre che di produzioni
come Ambiente Italia (in onda oggi) eProdotto Italia di RAI 3.
I contatti media ad
oggi, con numerose uscite previste nelle prossime settimane sulla stampa
specializzata e in tv, sono oltre 160 milioni
Dopo l’avvio di un progetto
specifico lo scorso anno, definitiva consacrazione di Ecomondo sui social
network. Facebook (sulla pagina dedicata) e soprattutto Twitter (hashtag
#ecomondo) hanno raccontato la fiera grazie al contributo dei visitatori che
l’hanno fatta vivere minuto per minuto. La manifestazione è stata presente
anche su Linkedin e Google+.
A tutto ciò ha contribuito
un ‘Social Media Green Team’, che ha aggiornato in tempo reale sugli
appuntamenti in agenda.
Una edizione davvero
multimediale, grazie anche al lavoro svolto quotidianamente dai service
televisivi Rimini Fiera Web Tv, Green TG e da Tekneco, con uno
studio televisivo ad hoc allestito allo spazio La Città Sostenibile.
L’attenzione agli strumenti
online di Ecomondo è anche rilevabile dai dati di traffico sul
sito www.ecomondo.com,
con migliaia di contatti quotidiani e il record stabilito nella giornata di
apertura con 27.000 visite.
Rimini fiera quartiere green
Nella cornice ideale, Rimini
Fiera ha inaugurato il suo terzo impianto fotovoltaico, realizzato
sulle coperture dei sedici padiglioni per coniugare nel migliore dei modi
tecnologia e architettura. Realizzato in partnership con Green Utility e
distribuito su 100.000 mq, è composto da 33.296 pannelli fotovoltaici in
silicio amorfo. E’ il più grande impianto d’Italia architettonicamente
integrato con caratteristiche innovative, già riconosciuto dal GSE, ha una
potenza complessiva di 4.332 kWp per produrre 5.000.000 kWh all’anno di
energia elettrica, tanta quanta ne consumano mediamente, in un anno, 1.730
famiglie. L’impianto evita l’emissione di 3.640 tonnellate/anno di CO2, equivalente
a 364 ettari di bosco. Ora quello di Rimini Fiera è il
primo quartiere autosufficiente per quanto riguarda il fabbisogno di
energia elettrica.
Dichiarazioni
“Il bilancio 2012 delle
nostre fiere dedicate all’ambiente è molto positivo – commenta Lorenzo
Cagnoni, presidente di Rimini Fiera – Ai numeri aggiungo il
riconoscimento che ci inorgoglisce, ossia quello di veder consacrato il ruolo
di manifestazioni di riferimento a livello internazionale. La presenza di
ospitieccezionali, la scelta del Governo di annunciare qui a
Rimini provvedimenti importantissimi, ripagano con gli interessi il grande
impegno che la struttura ha profuso per organizzare un contenitore all’altezza
delle attese. E’ un successo che condivido con il territorio, poiché anche i
contenuti proposti dai soggetti locali sono stati del tutto allineati alle
innovazioni già presenti in fiera”.
“Questa edizione – dice
Simone Castelli, direttore business unit Rimini Fiera – ci
ha proiettati verso un ulteriore salto di qualità. La fiera non è più solo il
riferimento delle imprese che operano nel mondo delle tecnologie
ambientali, ma è l’occasione di business e di crescita per tutto il
sistema industriale, chiamato ad una impronta ‘green’ per programmare la sua
crescita e che qui trova soluzioni adatte a questo processo virtuoso. A
testimonianza di questo il successo di adesioni già formalizzate in vista
del 2013”.
"Le imprese che hanno
preparato gli Stati Generali e quelle presenti qui ad Ecomondo - ha detto il
Ministro dell’Ambiente Corrado Clini nel corso delle due giornate di permanenza
a Rimini Fiera - sono imprese che fanno, che hanno risultati e che
dimostrano che la green economy in Italia è la chiave per uscire dalla crisi.
Vedere riunite in sala più di 1000 persone è importante. In genere le riunioni
sono destinate a discutere di problemi. Io e il ministro Passera qui
incontriamo le parti sociali più dinamiche dell'economia italiana ossia le
imprese della green economy".
“Ciò che si vede in questa
meravigliosa Fiera - ha commentato il Ministro per lo
Sviluppo Economico Corrado Passera, a Rimini Fiera nella
giornata di giovedì 8 novembre – è la dimostrazione che la green
economy rappresenta un propulsore potente per la crescita del nostro Paese. Il
Governo ha qui annunciato ulteriori iniziative, come l’atteso ‘Conto Termico’,
per liberare ulteriormente le potenzialità di un settore innovativo e capace di
produrre occupazione”.
“Gli oltre 150 convegni
- commenta il Prof. Luciano Morselli, coordinatore scientifico di
ECOMONDO 2012 – hanno seguito lo schema collaudato, con sezioni
tematiche che hanno contribuito all’aggiornamento della ricerca
industriale e all’innovazione, grazie alla presentazione di casi
studio e di modelli digestione ambientale, esaltando la nuova cultura
ambientale che si sta affermando. Il rifiuto è ormai considerato una risorsa e
s’è affermata una grande capacità di estrarre da essi materia prima. Pensiamo
innanzitutto alla ricchezza contenuta nei rifiuti elettronici. Bisogna cercare
di moltiplicare i modelli virtuosi, ma è un processo ormai inarrestabile”.
"La green economy
italiana – ha detto il Presidente della Fondazione per lo
sviluppo sostenibile Edo Ronchi - ha trovato la sua tribuna
ideale nell’appuntamento di Ecomondo e Key Energy che quest’anno ha
portato a Rimini ben 1200 aziende green a
dimostrazione che il settore gode di buona salute ed ha
buoni potenziali di sviluppo. Numerose imprese stanno facendo infatti
dell’ecoinnovazione una chiave di ripresa e anche di sviluppo sui
mercati esteri. Gli Stati Generali della Green economy, poi - evento di
apertura della Fiera - con l’interesse che hanno creato e con la
vastissima partecipazione di pubblico e di interlocutori istituzionali e
del mondo economico e politico, ci hanno dimostrato che la green
economy è un processo inarrestabile e che è destinato a costituire il
fondamentale tassello di una strategia di rilancio economico in
chiave di sviluppo sostenibile".
L’appuntamento annuale di
Ecomondo è l’occasione, ormai consolidata, per presentare i risultati,
verificare i progressi raggiunti dalla filiera del riciclo dei
materiali di imballaggio e tracciare le linee guida per il
raggiungimento degli obiettivi di medio-lungo termine – dichiara Roberto
De Santis, Presidente CONAI - Alla luce dei nuovi obiettivi di riciclo
dei materiali al 2020 previsti dalla Direttiva europea e recepita nel nostro
Paese, Ecomondo quest’anno è stata una occasione per discutere le strategie che
nei prossimi anni vedranno impegnate le istituzioni, le imprese ed i
cittadini, e dunque il sistema Paese, proprio nel raggiungimento di
questi nuovi obiettivi”.
Il prossimo appuntamento con
Ecomondo è a Rimini Fiera dal 6 al 9 novembre 2013.
Vini in vetrina - In Puglia eventi enogastronomici per esorcizzare la crisi
La
visibilità di prodotti dell’enogastronomia pugliese e in particolar modo quella
del vino è in continua crescita, ma per l’Oiv (Organization International della
Vigne et du Vin) l’Italia registra un calo del 3% sulla già debole produzione del
2011 (40,5 milioni di ettolitri sui 42,3 del 2011). Tendenza al ribasso anche
per il consumo: ci si dovrebbe fermare nel 2012 a 243 milioni di ettolitri,
in calo quindi sul 2011.
Un calo significativo si è registrato anche in Francia, con
una produzione 2012 inferiore del 19% sul 2011 (-9,3 milioni di ettolitri). Tra
i Paesi Ue solo le previsioni della produzione del Portogallo e della Grecia
sono in progressione. I Paesi che mostrano delle evoluzioni positive sono
principalmente nell’emisfero Sud: il Cile raggiungerebbe un livello record con
10,6 milioni di ettolitri (+15,5% sul 2010), ed il Sudafrica, con una crescita
del 4%, tocca i 10 milioni di ettolitri. Segno più (+7,1%) anche per gli Stati
Uniti, con una produzione di vino nel 2012 in netta progressione, ma sul
modesto 2011, di 20,5 milioni di ettolitri.
Quindi
la Puglia nonostante il vortice della crisi mondiale non s'arresta non sta a guardare dalla finestra e per continuare a sperare
in una ripresa economica s'ingegna, inventando incontri
culturali e manifestazioni a tema dove si possono assaggiare i prodotti tipici
pugliesi tra cui anche i vini.
La
prossima data da salvare sul taccuino è domenica 11 novembre a Monopoli: in questa scommessa ha creduto il Comune di Monopoli che ha patrocinato la manifestazione Vini in vetrina con la collaborazione di ConfCommercio. Per celebrare il santo protettore del vino, san Martino, dalle 17,30 sino alle 22,00 in giro
per la città 47 attività commerciali, aderenti all'iniziativa, resteranno aperte e ospiteranno un sommelier dell’Associazione italiana sommelier e una cantina, per offrire ai passanti un happy hour insolito benedetto dal santo.
10.11.2012
Giulio Stano
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