sabato 25 agosto 2012

Da Canterbury a Roma sulla via Francigena. L'impresa del cassanese Alessandro Caponio

  1. Camminare per penitenza, camminare per realizzare scambi commerciali, camminare per ammirare paesaggi, camminare per conoscere genti e culture. Alessandro Caponio, istruttore di Nordic Walking, da più di 50 giorni sta percorrendo a piedi e da solo la Via Francigena da Canterburry a Roma così come in passato tanti pellegrini e commercianti hanno fatto. Dal suo profilo facebook lo seguiamo da diversi giorni. Qualche ora fa era nei pressi di Medesano, cittadina di antichissime origini situata quasi al centro del territorio provinciale parmense, dove il paesaggio passa gradatamente dalla pianura ai primi contrafforti dell'Appennino. Medesano dista circa 22 chilometri da Parma e altrettanti da Fidenza. La Via Francigena che da Canterbury portava a Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Fu soprattutto all'inizio del secondo millenio che l'Europa fu percorsa da una moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria Celeste". Questa via attesta infatti l'importanza del pellegrinaggio in epoca medioevale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 kilometri al giorno e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana. È noto come tre fossero i poli di attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Va detto che queste vie di pellegrinaggio erano allo stesso tempo vie di intensi scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti nei loro spostamenti. L'impresa che Alessandro Caponio va realizzando non è di poco conto, atteso che pochissimi pugliesi conoscono questo cammino e a quanto risulta al momento Alessandro è l'unico pugliese che stia percorrendo la Via Francigena. Grazie alle modernissime tecnologie il suo cammino è testimoniato da numerose foto e da una sorta di diario che quasi ogni sera pubblica sul web. Alessandro ha creato per l'occasione un blog http://alexefranci.blogspot.it, che assieme al profilo su fb servono per documentare il grande cammino. Anche se solo fisicamente certamente, come si può vedere dai numerosi commenti sul blog e sul social network fb, Alessandro è accompagnato moralmente da tantissimi amici e amiche e altrettanti estimatori, che magari domani si vestiranno da pellegrini per camminare sulla via della Storia.
25.08.2012
Vito Stano

venerdì 24 agosto 2012

Saperi e Sapori della Murgia dei Trulli e delle Grotte - Mercatino a km 0 - Prodotti agroalimentari e di artigianato tradizionale


Riceviamo e pubblichiamo

La  Pro Loco di Putignano, il Gruppo Ricerche Carsiche e le sezioni cittadine di Coldiretti e Cia, con il Patrocinio di regione Puglia, Provincia di Bari, UNPLI Puglia, GAL Terra dei Trulli e di Barsento, Comune di Putignano, Legambiente, in collaborazione con le associazioni Rete Gruppi Acquisto Solidale Puglia, Itinerari e Sentieri, Cantieri Creativi, WIP,  organizzano
"LA GROTTA DEI SAPORI"
Sabato 25 AGOSTO presso il PARCO GROTTE DI PUTIGNANO
ore 18.30 Stage di pizzica e danze popolari pugliesi a cura di Itinerari e Sentieri e a seguire danze tradizionali sino a tarda sera intorno al trullo.
ore 18.30 Laboratorio creativo carta e cartapesta a cura Enrique Sancho.
ore 18.30 Visita guidata del terreno di macchia mediterranea del Parco Grotte a cura del prof. Vito Bianco.
ore 21.00 Esibizione della scuola di danza Star Dance con i maestri Elisabetta e Stefano Bagorda.
IN OCCASIONE DELL’EVENTO, SARA’ POSSIBILE VISITARE LA GROTTA DEL TRULLO SINO A TARDA SERA AL PREZZO SPECIALE DI 2.50 EURO PER ADULTI E 1 EURO PER I BAMBINI
Le aziende del mercatino dei prodotti agricoli: Agriconea di Tommaso Romanazzi, La Lunghiera di Mariangela Netti, Coop. La Putignanese, azienda Giuseppe Mezzapesa, Le Querce di Francesco Luisi, Nuovo Muretto di Angelo Paolo Casulli, azienda Giuseppe Masciulli, Vinicola Intini, i distillati del poeta, Tarallificio Farinella, Gianfranco Schettini

giovedì 23 agosto 2012

Emanato il decreto sindacale che determina le indennità per i due nuovi assessori

Ultimo consiglio comunale - Foto Archivio Vito Stano

"Vista la D.G.C. n. 93 del 26/07/2012, di presa d'Atto della rinuncia comunicata dai Consiglieri Comunali Briano Carmelo e Di Canosa Pasquale in qualità di Assessori nominati con il suddetto decreto sindacale n. 31/2012, a quota parte per l’anno in corso nella misura del 10% dell’indennità di funzione loro spettante ai sensi dell’art. 82 del D. Lgs 26/2000".

Finalmente gli assessori Carmelo Briano  e Pasquale Di Canosa conoscono l'ammontare dell'indennizzo a loro spettante in qualità di componenti della giunta Di Medio. L'indennità per entrambi sarà pari al 45% dell’indennità spettante al sindaco, cioè 1.394,43 euro. Ma le indennità sono abbattute del 10%, in base all’art. 1 comma 54 della Legge 265/2005, e del 10% di riduzione richiesto dagli assessori comunali Briano e Di Canosa. Pertanto l'indennità al netto delle riduzioni ammonta per entrambi a 1.129,50 euro al lordo della trattenuta Irpef.

Buon lavoro assessori.

23.08.2012
Vito Stano
stanovito@gmail.com

Dalla riserva di El Ocote, in esclusiva a Spelaion, La Venta propone confronto Italia-Messico

Cueva del Rio La Venta, Chiapas, Messico (ph. F. Serafini La Venta)

Dalle Grotte di Castellana a Spelaion. La Venta torna in Puglia per divulgare i risultati delle spedizioni e le esperienze tra ghiacciai e sottosuolo. Saranno due gli eventi di punta dell'associazione La Venta che caratterizzeranno la chiusura dell’estate e il cuore dell’autunno: sabato 25 agosto, a Castellana Grotte, l’inaugurazione della mostra – già protagonista a marzo nelle sale del Vittoriano a Roma – “I colori del buio”, e la partecipazione a Spelaion 2012, in programma a San Marco in Lamis sul Gargano, nei giorni 1-4 novembre prossimi.
Certamente si parlerà di Chiapas con Natalino Russo e Francesco Sauro, e dell’esperienza di Gianni Todini e Paolo Forconi all’interno della selva El Ocote, ma soprattutto, in esclusiva in Italia, il direttore della riserva stessa, Escalante, curerà un intervento sull’importanza delle ricerche speleo nelle zone di riserva e produrrà materiale sul quale riflettere. Il tutto, condito dall’incontro, altrettanto esclusivo, di Escalante, con il presidente del Parco nazionale del Gargano, Stefano Pecorella. Tema confermato quello delle esperienze gestionali e tecniche in aree carsiche protette.
Da non perdere.
Intanto, per quanti ancora non avessero avuto modo, sono pubbliche le mappe degli spazi relativi a speleo bar e stand materiali: http://www.spelaion2012.it/it/speleo-bar.html .
Info su interventi, prenotazioni, segreteria: http://www.spelaion2012.it/it/informazioni.html .
(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

mercoledì 22 agosto 2012

Consolidamento e solidarietà: la soddisfazione del presidente del comitato Viapiano per la festa 2012

Saverio Viapiano, presidente delegato del comitato Festa
patronale di Cassano delle Murge - Foto Archivio Vito Stano
"Il bilancio è positivo", parola del presidente del comitato Festa Patronale Saverio Viapiano. 

Tra le paure di non farcela dal punto di vista economico e la sorpresa di una consorella novantenne  (Maria Lanzolla) della confraternita della Madonna degli Angeli che si è offerta di coprire interamente il costo della manutenzione del carro trionfale, la festa dell'1, 2 e 3 agosto è passata con grande soddisfazione. 

Il presidente del comitato Saverio Viapiano (delegato dal parroco Don Nunzio che è il vero presidente, come tiene a precisare) al suo ottavo mandato si dice soddisfatto del consolidamento della festa e conferma che la scelta di devolvere una somma di denaro ai terremotati dell'Emilia Romagna ha contribuito non poco alla soddisfazione di coloro che si sono sacrificati per organizzare la festa. 

In tutto sono stati devoluti 7mila euro, di cui 2.500 euro versati direttamente dal comitato. Questa somma tra l'altro corrisponde a circa il 5% che il comitato dovrebbe destinare alla parrocchia, "ma che precisa il presidente Viapiano - don Nunzio non ha mai preteso". La restante parte è stata devoluta da cittadini devoti alla Madonna e solidali con la causa dei terremotati.

Estratto del concerto mattutino del giorno 2 agosto
eseguito dalla banda della città di Squinzano

Sera del 2 agosto concerto eseguito dalla banda
della città di Bisceglie - Foto Archivio Vito Stano 
Le feste patronali sono anche l'occasione per ascoltare la grande musica classica e le più conosciute opere della lirica. Quest'anno gli amanti del genere hanno avuto il piacere di ascoltare un vasto repertorio eseguito da tre bande: quella della città di Bisceglie, offerta dalla Provincia di Bari, quella della città di Squinzano e quella lirico sinfonica della città di Campobasso che ha chiuso tra l'acclamazione del pubblico. 

Come tutti gli anni le lamentele non sono mancate, da parte di coloro che vorrebbero una festa svecchiata, con concerti di musica leggera o altro e anche su questo punto il presidente Viapiano è stato esplicito: "noi portiamo avanti la tradizione della festa patronale, ma non è detto che non si possa allungare la programmazione di un giorno e pensare ad un 4 agosto per i giovani, al termine delle celebrazioni sacre. Ma - continua - per realizzare questo bisogna che il paese contribuisca economicamente." 

Sera del 2 agosto durante il concerto della banda
della città di Bisceglie in piazza Aldo Moro
Foto Archivio Vito Stano
Su questo punto Viapiano ha voluto precisare che "la festa per il 90% la fa la gente comune, con l'apporto costante e solido del comune di Cassano delle Murge (11mila euro), la Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve e il centro medico Maugeri".

I fuochi invece, su cui quest'anno in prima battuta si era deciso di risparmiare qualcosa, in realtà hanno segnato le notti della festa. Li hanno realizzati Giovanni Padovano di Genzano, Bartolomeo Bruscella di Modugno e Martino De Carlo di Gioia del Colle.


Tra tradizione popolare e devozione sacra la festa patronale tiene banco. Ancora una volta si registra grande soddisfazione della cittadinanza e degli organizzatori del comitato. 

22.08.2012
Vito Stano
stanovito@gmail.com    
  

Dissodamento e eliminazione di muretti a secco senza autorizzazione: titolare di una ditta denunciato a Noci




Gli agenti del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Noci, durante il servizio d’Istituto finalizzato alla prevenzione e tutela dell’ambiente effettuato nell’agro del comune di Noci (Ba) località Monte Imperatore, hanno riscontrato lavori abusivi di dissodamento ed eliminazione di muretti in pietra a secco che avevano la funzione di contenere il terreno posto in pendenza, causando l’alterazione definitiva dello stato fisico dei luoghi nonché l’aspetto esteriore del territorio. Il tutto in violazione della vigente normativa in materia paesaggistico-ambientale.
I forestali hanno quindi proceduto al sequestro dell’area interessata denunciando all’Autorità Giudiziaria  il responsabile dei lavori abusivi, residente a  Noci.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

martedì 21 agosto 2012

Spelaion 2012 - Il Parco nazionale del Gargano partner dell’evento


Un nuovo puzzle si aggiunge nella preparazione dell’evento internazionale di speleologia dell’anno, atteso per novembre prossimo: il Parco nazionale del Gargano è ufficialmente partner e co-organizzatore di “Spelaion 2012.. la fine del mondo.

L’accordo, raggiunto durante un incontro svoltosi a Monte Sant’Angelo nel foggiano, sancisce il rapporto tra le parti e suggella l’attenzione che lo stesso ente, da anni, manifesta nei confronti della speleologia e in particolare della ricerca speleologica nell’area protetta.
Nei giorni dal 1° al 4 novembre, dunque, “il Gargano sarà la capitale europea della speleologia”, secondo i dirigenti del parco che hanno sottoscritto l’accordo. “Abbiamo messo un importante tassello – ha aggiunto Gian Piero Villani, presidente del gruppo organizzatore – la presenza concreta del Parco nazionale del Gargano darà all’incontro lustro, prestigio e visibilità”.
Il Gruppo speleologico Montenero, capofila e promotore dell’evento è a disposizione per contatti, informazioni, chiarimenti e indicazioni sulla partecipazione.
Intanto sul sito ufficiale della manifestazione www.spelaion2012.it è possibile recuperare notizie su logistica e spostamenti, escursioni in grotta e sul territorio.
A questo link invece, si può prendere visione degli spazi dello Speleobar: http://www.spelaion2012.it/it/speleo-bar.html
È attiva anche la pagina facebook, frequentatissima da speleo stranieri, giornalisti, professori, e appassionati del buio.
(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

Segnaletica stradale e spreco di soldi pubblici

Segnali di divieto di sosta e fermata apposti da circa un
mese a metà della strada, quasi a rimarcare i due
passi carrabili speculari - Foto Archivio Vito Stano
Foto estratta da google/maps.com
Le ultime settimane hanno comportato alcune modifiche alla segnaletica stradale. Molti sono stati i disagi arrecati alla circolazione e in particolare la nuova disposizione degli stalli di parcheggio ha suscitato domande tra gli automobilisti e gli ignari cittadini. Ma le strisce bianche non sono state le uniche modifiche apportate. Un attento e costante monitoraggio del territorio ci ha portati davanti ad un'anomalia: in via Saverio Viapiano, parellela di via Antonio Gramsci, abbiamo trovato due pali da poco installati, come peraltro ci conferma un residente della zona, recanti all'apice il segnale di divieto di sosta e fermata. 

Ebbene la cosa curiosa è che all'inizio della strada c'è già il segnale e invece i due pali con cartello sono stati piantumati in una delimitata area della via. Come del resto si vede bene nella foto sopra (estratta dal google/maps.com) nessun segnale stradale era presente fino a poco tempo fa sulla parte destra della carreggiata. Invece passando oggi troveremmo due segnali di divieto di sosta e fermata (prima foto in alto) che corrispondono quasi esattamente e specularmente ai due passi carrabili apposti su due distinte porte garage quasi esattamente difronte. Dunque ricapitolando: all'incrocio delle vie Saverio Viapiano e Capitano Lanzolla in alto a sinistra (foto in basso) è apposto un segnale di divieto di sosta e fermata, che certamente vale per tutta la parte sinistra della strada in questione. 
  
Segnale di divieto di sosta e fermata all'inzio di via Saverio
Viapiano, incrocio con via Capitano Lanzolla
Foto Archivio Vito Stano 
La domanda che sorge spontanea è come mai si impegnano soldi pubblici per installare dei segnali stradali che sono evidentemente ripetitivi? 

E qualora il divieto di sosta e fermata già esistente fosse riferito in maniera esclusiva alla parte sinistra della carreggiata, come mai il nuovo segnale d'inizio divieto non è stato installato alla stessa altezza del segnale di divieto sulla sinistra (che vediamo chiaramente in foto) e invece è stato apposto quasi in corrispondenza del passo carrabile n. 239? 

Forse dobbiamo chiederci chi sono i titolari di quei garage che godono, oltre che del passo carrabile (per cui si paga una tassa comunale), di una segnaletica puntuale e dal sapore quasi privato? 

Nell'attesa di risposte che non tarderemo a cercare, vi lasciamo alla contemplazione tardo estiva delle stranezze dell'ultim'ora.

21.08.2012
Vito Stano
stanovito@gmail.com

"Urge un chiarimento sui tre film in onore della denominazione Cassano delle Murge" - Replica dell'assessore Di Canosa

Riceviamo e pubblichiamo la nota che segue inviataci dall'assessore Pasquale Di Canosa, in risposta alla sollecitazione relativa al cineforum per celebrare i 150 della denominazione di Cassano in Cassano delle Murge dal titolo "Cineforum fuori tema per celebrare la Storia" pubblicata il 18 agosto 2012.


Assessore Di Canosa (PDL): urge un chiarimento sui tre film in onore della denominazione "delle Murge"
Egregio sig. Vito Stano, nel Suo blog scrive cose che andrebbero chiarite perché mal interpretate e, comunque, valutate con un'ottica viziata da strabismo rispetto agli intenti dell'Assessorato che dirigo.
Lei riscontra una volontà di improvvisare che francamente non ha visto nessuno e Le devo dire, in tutta franchezza, che tanti in Cassano mi hanno avvicinato per complimentarsi per l'idea del cineforum e per la scelta dei film i cui contenuti ripercorrono e rivivono i valori che hanno permeato le nostre radici e il nostro vivere nell'amata Cassano nel corso di questi 150 anni.
Mi permetta ma è Lei che improvvisa il Suo desiderio di rilevare cocciutamente ( chissà perché ) nei film in programmazione un accostamento con il tema storico delle celebrazioni relative alla denominazione del nostro paese da Cassano in Cassano delle Murge.
Non è questo l'accostamento che ha individuato l'Assessorato bensì l'accostamento valoriale che purtroppo Le sfugge.
Abbiamo scelto il film "un giorno in più" per riflettere sulla necessità che abbiamo oggi di ‘ritrovarci e di identificarci con il vissuto e i valori di Cassano da 150 anni che ha incarnato nel suo codice genetico la normalità, l'umiltà e la semplicità per rifuggire da quel modello di uomo che si presenta nel film con quel personaggio convinto e sicuro di sé che ha solo desideri e mai progetti. Un uomo che ha paura di crescere e schiva gli impegni che limitano il suo sfrenato solipsismo e il suo inguaribile narciso. 
Con il film Kung Fu Panda, in cui il Guerriero Dragone Po ha il compito di difendere la Valle della Pace, abbiamo voluto individuare il tema della pace per veicolare il messaggio che tutti noi dobbiamo agire per rendere Cassano una valle di pace così come i nostri antenati ce l'hanno consegnata in questi 150 anni.
Nel terzo film abbiamo puntato sul tema della diversità affinché restino sempre vivi in noi gli insegnamenti di altruismo, di generosità, di rispetto dell'altro, di comprensione, di solidarietà e di sussidiarietà che Cassano ci ha tramandato in questi 150 anni.
Proprio per i valori sopra enunciati, non mi va di abboccare a sterili polemiche che non vanno nella direzione della pace, della comprensione, dell'umiltà, della normalità, dell'altruismo e del rispetto dell'altro.
Non si infittisce nessun segreto, tutti hanno compreso il nesso valoriale esistente tra le tre pellicole e i valori praticati da Cassano in questi 150 anni, a Lei è sfuggito solo perché si è incaponito nella ricerca di un nesso storico.
Noi facciamo rete sui valori; se Le va, entri nella rete dei valori sopra enucleati e faccia il tifo affinché il successo riscosso con la proiezione del film “tre fratelli” si ripeta.
Seminare zizzania non è da cassanese verace e non appartiene al vissuto valoriale dei nostri 150 anni e, se assisterà ai tre film, si renderà conto che chi ha deragliato è stato solo Lei.
Mi spiace, veramente mi dispiace di tutto cuore!  



Gentile assessore Di Canosa è evidente che il sottoscritto ha "rilevato cocciutamente" la mancanza di una programmazione e di un nesso storico con le celebrazioni relative alla denominazione di Cassano in Cassano delle Murge avvenuta il 14 agosto 1862.

Come Lei specifica "Non è questo l'accostamento che ha individuato l'Assessorato bensì l'accostamento valoriale che purtroppo Le sfugge".
Ma Le chiedo cosa si celebra la nascita di valori non meglio identificati o la storia di un episodio circoscritto, dal cui seno si sarebbero potuti dipanare diversi e interessanti dibattiti? 

Sulla dicotomia programmazione/improvvisazione è evidente che il suo Assessorato non abbia programmato e abbia improvvisato perché il cineforum è frutto e conseguenza della riuscita proiezione del film di Rosi "Tre fratelli" ed è evidente perché il cineforum non era in nessun programma. 

Cordialmente
Vito Stano




lunedì 20 agosto 2012

Campo estivo Calabria, forzato il sifone terminale dell’Abisso del Bifurto!

Verso il fondo (ph. V. Martimucci)

Dal laghetto, (ex)fondo dell’abisso, attraverso  l’accesso a un breve scivolo ghiaioso, e proseguendo attraverso una finestra di non grandi dimensioni, è stato raggiunto l’approdo a un ampio ambiente che le lampade degli esploratori speleosub non sono state in grado di illuminare.
Il campo estivo speleologico appena concluso presso l'Abisso del Bifurto ha portato belle sorprese. La Federazione Speleologica Pugliese ha reso noto che "il sifone terminale è stato forzato. Infatti l'Abisso del Bifurto è stato il protagonista indiscusso di una delle più entusiasmanti e ricche campagne esplorative degli ultimi anni della zona. E ora questa cavità rivela che c’è ancora qualcosa, laggiù, che può essere esplorato, c’è ancora territorio nuovo da calpestare, ambienti da violare. Laggiù, oltre il lago (ex)terminale, c’è ancora una storia da scrivere.
Sono stati circa 60, gli speleologi che hanno animato il campo estivo allestito per l’occorrenza. Provenivano da Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata. Si sono alternati quotidianamente in grotta dal 6 al 16 agosto, facendo registrare anche il record di permanenza: 4 speleo pugliesi hanno certamente battuto quello personale, in 10 giorni 90 ore di grotta. Circa 10 ore al giorno, durante le quali hanno percorso 3mila metri di corda. Sono Vincenzo Martimucci e Gianluca Selleri, con circa 93 e 81 ore a piazzarsi sui gradini più alti del podio (per restare in clima olimpionico), seguiti da Valeria Bene e Pasquale Berloco (rispettivamente 79 e 77 ore).
Ma le sorprese del Bifurto non si esauriscono con la scoperta oltre il laghetto terminale.
È stata anche forzata la strettoia che chiudeva la via dell’attivo alla base del P88 (-420m) ed è stata quindi percorsa una condotta con acqua che immette dopo alcuni saltini in un pozzo fessura profondo 15 metri, alla cui base riparte una condotta suborizzontale (non esplorata per mancanza di tempo ma estremamente promettente per la forte corrente d’aria che la attraversa).
Sempre sul P88, con un traverso, sono state raggiunte tutte le finestre poste sulla parete Nord e rimaste inesplorate per decenni, per consegnare la certezza che tutte, più o meno rapidamente, riportano sullo stesso P88.
Sull’ultimo terrazzino dello stesso pozzo, invece, è stata percorsa la condotta suborizzontale ferma su strettoia (Afrodite). Dopo aver forzato il restringimento, gli speleo hanno trovato un pozzo che ritorna sul P19 (alla profondità di 450 metri).
Senza gioie e dolori, inoltre, la finestra esplorata sul P44 (a -600m), che torna sullo stesso pozzo poco più in basso, e la risalita sullo scivolo che precede il P60, oltre ad aver raggiunto una finestra sul ramo del diaframma alla base del secondo pozzo (P32).
Gli ultimi giorni di campo sono stati impegnati nell’avvio di diverse, “promettentissime risalite”, secondo Gianluca Selleri: “sul secondo dei P7 a -550m, alla base del pozzo Brancaleone a -180m, alla base del primo pozzo, sulla testa del secondo pozzo. Queste ultime in particolare – riferisce Selleri – lasciano ben sperare; infatti, nel primo pozzo è stato individuato ed è in corso di esplorazione un ampio ambiente mentre alla testa del secondo pozzo, con un traverso è stata raggiunta una finestra da cui parte una interessantissima diramazione in leggera salita, ribattezzata sala del guano per la ingente quantità di guano presente, che si dirige lontano dalle zone note dell’abisso”.
Gli aspetti tecnici. È stata rilevata l’intera poligonale della via classica con distox e palmare (che fissa la nuova profondità dell’abisso a -675m) e di varie diramazioni secondarie. Tra queste spiccano la “Sala del guano” e una nuova diramazione esplorata nei mesi scorsi ribattezzata “la lingua del lupo” (partenza a -220m). Non sono ancora state topografate “Jelud”, la “Via degli anconitani” e la nuova via attiva alla base del P88.
“Visti i promettentissimi risultati ad oggi raggiunti – incalzano Selleri e Martimucci – si è deciso di posticipare la fine delle attività di quindici giorni, e quindi il nuovo appuntamento è per il fine settimana del 1-2 settembre, per proseguire l’esplorazione speleosub del sifone terminale”.
A buon intenditor poche parole, chi fosse interessato a partecipare al mini campo di settembre può comunicare l’adesione all’indirizzo mail di Selleri:gianluca.selleri@yahoo.it .
Le foto sono evidentemente rappresentative dell'esplorazione all'Abisso del Bifurto e relative alla stessa fonte.
(fonte Federazione Speleologica Pugliese)