lunedì 16 luglio 2012

Sequestrato un esemplare di Bertuccia in una carrozzeria



Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Bari, Servizio CITES Territoriale, coadiuvati dagli agenti del Comando Stazione Forestale di Gallipoli, hanno proceduto a Casarano (LE) al sequestro di un esemplare vivente di Bertuccia (Macaca sylvana) nel corso delle attività di indagine e controllo del territorio.
La scimmia, legata ad una catena, era detenuta in una gabbia aperta posta all’interno del parcheggio di una carrozzeria della periferia di Casarano. Gli agenti hanno proceduto al sequestro dell’esemplare ai sensi della normativa CITES che regola la detenzione e la commercializzazione di esemplari esotici in via di estinzione nonché, nello specifico, è stata data particolare attenzione alla normativa inerente la detenzione di animali considerati pericolosi per la salute e per l’incolumità pubblica.
L’esemplare è stato affidato in giudiziale custodia ad un centro autorizzato dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio ed in possesso dell’autorizzazione alla detenzione di animali pericolosi. 
Denunciato il proprietario della carrozzeria, originario di Casarano.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)                                            

sabato 14 luglio 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni


I GIUSTI NEL TEMPO DEL MALE
di Svetlana Broz
ed. Erickson

Situazione insostenibile -Tra.de.co. multata dal comune

Riceviamo e pubblichiamo
Dichiarazioni della sindaco Maria Pia Di Medio

Cassonetti stracolmi - Foto Archivio Vito Stano
La situazione della raccolta rifiuti è diventata insostenibile. Da diversi giorni la Tradeco, incaricata del servizio d’igiene urbana, non provvede alla raccolta dell’immondizia in 
molte parti del paese, e al conferimento in discarica della stessa. Ho provveduto ad informare il prefetto di Bari degli avvenimenti che si stanno registrando e, allo stesso tempo, come Amministrazione comunale abbiamo provveduto a sanzionare la ditta incaricata per le mancate prestazioni previste dal
contratto di affidamento. 
Per la mancata raccolta di ieri nella zona industriale abbiamo comminato una sanzione di 9500 euro; per quella odierna, (si veda la zona di fra’ Diavolo) l’ammenda è stata di 3200 euro.
L’inerzia della Tradeco è inspiegabile e intollerabile. Non possiamo permettere simili situazioni, perché il rischio è di trovare il paese invaso dai rifiuti e non possiamo permetterci in alcun modo di trovare i cassonetti pieni in giornate di caldo eccessivo.

(fonte Comune di Cassano delle Murge)

Discarica abusiva a Conversano - Denunciato il proprietario del terreno


Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Monopoli, in data 26.6.12, accertava che su di un’area della superficie di circa 3.500 metri quadri ubicata in agro di Conversano (BA), alla località Cordone, erano stati smaltiti nel corso del tempo e con più atti ripetuti, varie tipologie di rifiuti.
Tra questi vi erano rifiuti speciali, ingombranti, non pericolosi (terra  e roccia da scavo, materiale di risulta, mattoni, residui di legno, cemento, plastica, rifiuti derivanti dalla dismissione degli impianti a tendone per la coltivazione dell’uva - tiranti metallici, tubi per irrigazione in plastica, ecc. - pneumatici fuori uso, residui di potatura) ma anche rifiuti nocivi per la salute pubblica come le dismesse traverse ferroviare in legno contenenti “creosoto”; il tutto aveva di fatto trasformato la zona in una vera e propria discarica.
Per le violazioni al D. L.vo 152/2006 e s.m.i. (assenza delle necessarie Autorizzazioni rilasciate dagli Enti preposti, esercizio di una illecita attività di smaltimento di rifiuti speciali ingombranti pericolosi e non), il proprietario del terreno, di Conversano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria mentre tutta l’area interessata è stata posta sotto sequestro.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

venerdì 13 luglio 2012

Monitoraggio ambientale
E luce fu - La ciclovie di Giano portano la luce

di Vito Stano

giovedì 12 luglio 2012

Campagne cassanesi e non - Tra cicale e rifiuti

Monitoraggio ambientale

di Vito Stano

Il cielo di luglio - Stelle e costellazioni tra scienza e mito


La cooperativa Serapia e il WWF Martina Franca vi invitano a 

IL CIELO DI LUGLIO
Stelle e costellazioni tra scienza e mito

sabato 14 luglio 2012  - ore 21.00 
Oasi WWF Monte Sant'Elia 
S.P. 53 Martina Franca - Mottola

Mito e scienza sulle stelle e sulle costellazioni raccontati da un'appassionata astrofila sull'aia dell'Oasi WWF Monte Sant'Elia. I partecipanti saranno invitati a stare con il naso all'insù per godere il cielo stellato d'estate e lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalla mitologia greca. E' prevista la degustazione. L'iniziativa si inserisce nel calendario estivo "Sere d'estate a Monte Sant'Elia".

La quota di partecipazione è di 12 euro, per i soci WWF 10 euro. L'evento è gratuito per i bambini fino a 5 anni.

Posti limitati. E' necessaria la prenotazione al  320 6067922 - info@cooperativaserapia.it

mercoledì 11 luglio 2012

Incendio in agro di Ruvo - Preso presunto piromane


Lunedì, durante un servizio mirato alla repressione degli incendi boschivi, gli agenti del Comando Stazione forestale Parco di Gravina in Puglia, congiuntamente a una pattuglia del Commissariato di Pubblica sicurezza di Corato e a una squadra di operai regionali Arif denominata “Pulicchie 21”, hanno proceduto allo spegnimento di un incendio in località “Taverna Nuova”, agro del Comune di Ruvo di Puglia, nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Le fiamme stavano interessando un’area a pascolo (circa 400 metri quadri) coperta da cespugli e sterpaglie e, a causa dell’alta temperatura e del vento forte, minacciavano i complessi boscati denominati “Serra Ficaia” (Ruvo di Puglia), “Povera Vita” (Gravina in Puglia), i pascoli limitrofi, una masseria abitata e il deposito di munizioni dell’ Esercito Italiano (Polveriera).
Nell’immediatezza dell’intervento e a ridosso delle fiamme gli agenti rintracciavano un uomo di nazionalità straniera che presentava segni inequivocabili dell’accensione quali presenza di fuliggine sulle braccia e nella parte inferiore delle gambe e in tasca aveva un accendino funzionante ed ancora caldo.
L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per incendio e per accensione di fuochi all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
(fonte Federazione Speleologica Pugliese; Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia)

Escursioni nel Parco Nazionale dell'Alta Murgia


Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, nell’ambito delle attività del Progetto "Open Day 2012" basato su fondi P.O. FERS Puglia 2007/2013 Asse IV Linea 4.1 Azione 4.1.2, promosso dall'Assessorato Regionale qualità del territorio, paesaggio, aree protette della regione Puglia, di concerto con l'Agenzia regionale del turismo (ARET) Puglia Promozione, organizza per tutti i venerdì di luglio, agosto e settembre, un programma di escursioni nel territorio del Parco, del tutto gratuite.

Open Days, proseguendo e innovando il fortunato ciclo di Città Aperte, racchiude in “Aperture straordinarie per una Puglia fuori dell’ordinario” il cuore e il senso delle sue proposte. Tre i temi principali: Beni culturali, Natura ed Enogastronomia. Valorizzazione e fruibilità si declinano in iniziative che si svolgono in contemporanea in tutta la regione, come in una grande sightseeing tour per i turisti e assolutamente gratis. Ogni venerdì attività in tutti i parchi e le riserve naturali della Puglia.

In sintesi:

In mountain bike per scoprire il Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
"Laghetto di San Giuseppe e Pulicchio di Gravina" il 06/07 e il 17/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda Madonna dell’Assunta in agro di Altamura.
"La Necropoli di San Magno" il 13/07 e il 31/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda Cimadomo in agro di Corato, presso la masseria San Magno.
"Bosco Scoparello, Jazzo del Demonio e Pineta della Ferrata" il 27/07, 03/08, 10/08 con partenza alle 17.00 dall’azienda agrituristica Coppa in agro di Ruvo di Puglia.
"Il Pulo di Altamura" il 20/07 e il 24/08 con partenza alle 17.00 dalla Masseria La Calcara, in agro di Altamura.
Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le ore 20 del giovedì al numero: +39 3405488636. GRATUITAMENTE: 15 mountain bike e guida.

Escursioni a piedi di facile percorrenza per scoprire il Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Dalle 15.00 alle 20.00. Ritrovo alle 15.00 presso l'Officina del Piano (via Valle Noè, Ruvo di Puglia) per poi recarsi, con il proprio automezzo, presso le Aziende dalle quali partono le escursioni. "La lama e la Masseria" il 07/09 con partenza a piedi da Masseria Berloco in agro di Bitonto "Il Pulicchio di Gravina" il 14/09 con partenza a piedi da Masseria Cifarelli in agro di Gravina "Lama Genzana" il 21/09 con partenza a piedi da Masseria Sei Carri in agro di Andria "Jazzo Tarantini" il 28/09 con partenza a piedi dall'azienda agrituristica Pedale, in agro di Corato. Per partecipare è necessaria la prenotazione entro le ore 20 del giovedì al numero: +39 3299235687 o  +39 3476311373.
GRATUITAMENTE: guida escursionistica.

Per info: 
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Officina del Piano per il Parco "Don Francesco Cassol"
Via Valle Noè, n. 5 - Ruvo di Puglia (Ba)
Tel.  +39 080 3613443 - Fax : +39 0803603230
www.parcoaltamurgia.gov.it/officinadelpiano
officinadelpiano@parcoaltamurgia.it

Orari di apertura:
Lunedì - Venerdì ore 10.00 - 13.00;
Martedì ore 15.30 - 18.30

Per ulteriori dettagli http://www.pugliaopendays.com/ 
DISPONIBILE UN NUMERO VERDE ATTIVO DAL LUNEDI AL SABATO DALLE 15.00 ALLE 20.00: 800174555

martedì 10 luglio 2012

Questione rifiuti - Briano risponde a Santorsola

A seguito dell'interpellanza del consigliere Teodoro Santorsola l'assessore alla Tutela dell'Ambiente Carmelo Briano ha provveduto a rispondere punto per punto con una nota alle accuse mossegli durante il consiglio comunale del  luglio. Pubblichiamo di seguito integralmente il comunicato dell'assessore Carmelo Briano.
V.S.

Sul tema ambientale e nello specifico sulla questione dei rifiuti sono già intervenuto in due precedenti circostanze in risposta agli interventi delle locali sezioni dell'IDV e di SEL.
Nei relativi interventi il cui contenuto è stato integralmente pubblicato sulle testate on line del 13 e 20 marzo scorsi, ho fornito puntuali e circostanziali riferimenti demolendo le affermazioni di natura squisitamente pretestuosa e diffamatoria fatte nei confronti di questa Amministrazione, finalizzate tra l’altro, all’acquisizione con l’inganno di eventuali nuovi consensi elettorali.
Ad onor del vero mi ero ripromesso, almeno per il momento, di non intervenire in merito, ritenendo di dover concentrare le mie risorse e quella dell’intera Amministrazione sulle attività preliminari all’avvio del nuovo servizio di raccolta rifiuti.
A tale scopo, nel mese di maggio scorso, fortemente voluta dal Sindaco è stata condotta una capillare campagna di informazione che ha interessato sia i borghi che i complessi residenziali presenti sul territorio.
Sono state illustrate le linee guida che caratterizzano il nuovo progetto rifiuti e la possibilità del  ricorso alla pratica volontaria del compostaggio domestico.
In seguito alla conferenza stampa tenutasi nella sala consiliare dal Capogruppo di Nuova Ideadomani, i cui contenuti sono riportati sulle testate giornalistiche locali, sento il dovere a solo scopo di riaffermare la verità dei fatti, di intervenire venendo meno al mio proposito di tacere, limitandomi a rispondere puntualmente alle questioni che riguardano aspetti di competenza  del mio Assessorato.

L’aumento del 10% della Tarsu applicato nel 2010 si è reso necessario al fine di riconoscere alla ditta appaltatrice gli adeguamenti contrattuali previsti per legge a decorrere dal secondo anno successivo alla stipula del contratto e mai riconosciuti dalla precedente Amministrazione.
Se dobbiamo parlare di responsabilità queste non vanno certamente ricondotte all’Amministrazione Di Medio bensì alla precedente Giunta e nello specifico al Capogruppo Nid che ha ricoperto l’incarico di assessore al Bilancio.
Sarebbe il caso che chiarisse, una volta per tutte, i motivi di questo mancato riconoscimento che hanno poi determinato il citato aumento. Posso affermare con assoluta certezza e senza timore di essere smentito che ai cittadini non è stato richiesto in più nemmeno un centesimo, tant’è che i costi del servizio di igiene urbana sono coperti al 95%. La legge infatti non consente alle Amministrazioni di introitare somme superiori al costo reale del servizio da utilizzare per altre finalità.
Il “Pozzo nero” al quale accenna il capogruppo Nid riguarda i maggiori costi del servizio per effetto della biostabilizzazione intervenuta nel mese di aprile 2010, a seguito dell’ordinanza del commissario per l’emergenza ambientale Vendola.
Tale processo aerobico calato dall’alto senza possibilità per l’Amministrazione di dire la propria anche in merito alla durata, inizialmente individuate in tre settimane e in ultimo in una sola, ha comportato per l’ente un costo ulteriore di €38,41 per tonnellata.
Precedentemente i rifiuti così come raccolti venivano inviati direttamente in discarica senza ulteriori costi aggiuntivi.
Francamente, nonostante mi sforzi, non riesco a comprendere il nesso tra la raccolta dei farmaci e delle pile con il dimezzamento dei costi, presumo di biostabilizzazione. Tale abbattimento a mio avviso è possibile realizzarlo con il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata previsti dal nuovo progetto.
Le spese legali per il ricorso proposto dall’ente avverso il provvedimento che imponeva l’obbligo della biostabilizzazione già liquidate, ammontano ad una somma inferiore ad € 6.000,00 e non  come artatamente indicato in € 26.000,00.
Il bando di gara, oltre ad essere stato pubblicato su quotidiani nazionali, era possibile reperirlo sulla Gazzetta della Comunità Europea (GUCE) sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (GURU) oltre che sul BURP Regione Puglia. Ne consegue che tutte le imprese del settore interessate avrebbero potuto presentare la loro offerta. Se ciò non è avvenuto, personalmente mi riesce difficile individuare eventuali responsabilità.
Se qualcuno invece, come il capogruppo Nid, attribuisce alle condizioni molto “stringenti” del bando contemplate nell’art. 33 – Cantiere dei servizi dell’impresa aggiudicataria - la mancata partecipazione, forse è il caso di ricordargli che analoghe condizioni “stringenti”, sicuramente formulate in maniera diversa, erano già contemplate dall’art.13 – Locali per l’autorimessa – Deposito - dal capitolato di appalto in essere anche se in regime di proroga.
Di seguito riporterò integralmente il testo dei due articoli in modo che il lettore, in piena  coscienza, possa farsi una propria idea di quanto precedentemente esposto.
·        Art. 33 – Cantiere dei servizi dell’impresa aggiudicataria
L’I.A. si impegna altresì a reperire prima della stipula del contratto uno spazio idoneo  al ricovero degli automezzi adibiti ai vari servizi e alle esigenze del personale situato  nel Comune di Cassano delle Murge. Tale area deve essere situata entro un raggio di 5 Km dal comune di Cassano delle Murge e deve essere conforme alle norme in materia urbanistica (con riferimento alla destinazione d’uso e al possesso del certificato di agibilità) e di sicurezza dei lavoratori  sui luoghi di lavoro. Gli oneri  per l’acquisizione o locazione di tale spazio nonché per la relativa gestione (inclusi i consumi) e manutenzione sia ordinaria che straordinaria, ricadranno integralmente sull’I.A. Lo spazio in  questione dovrà essere dotato di strutture igienico-sanitarie tali da disporre non solo di superfici per il ricovero degli automezzi, delle attrezzature e delle relative scorte ma anche di locali spogliatoi e di servizi igienici per il personale conformi alla normativa vigente. Dovrà essere prevista un’area per il lavaggio dei mezzi autorizzata a norma di legge.
Presso tale sede dovrà essere previsto un locale adibito ad ufficio con almeno una linea telefonica (posta elettronica) ed un fax  che dovrà essere sempre reperibile, durante gli orari di espletamento dei servizi , il Responsabile della gestione dei servizi dell’impresa stessa.
·        Art.13 – Locali per l’autorimessa e deposito
L’impresa dovrà disporre, a sua cura e spesa, di idonei locali per il ricovero di tutti i mezzi, il materiale e le attrezzature impiegati nell’espletamento dei servizi.
L’impresa è inoltre tenuta a mettere a disposizione dei propri dipendenti idonei locali ad uso spogliatoio e servizi igienici.
I predetti locali per il personale, i veicoli e le attrezzature dovranno essere ubicati nell’ambito del territorio del Comune di Cassano delle Murge.
Come non ricordare che il mancato pagamento della 2^ tranche ammontante ad € 88.000,00, riferita alla transazione intercorsa nell’anno 2007 tra la TRADECO- Murgia Servizi Ecologici ed il Comune di Cassano delle Murge ha determinato per l’Ente l’emissione di atto di precetto per pagamento, notificato il 22.06.2012 prot. N.9774,  con una maggiore esposizione, rispetto all’importo non pagato di € 4.027,73 per spese e diritti vari.
Sarebbe opportuno a questo punto fare un breve cenno sulle clausole del capitolato ancora in essere. Dichiarate vessatorie, non hanno permesso a questo Ente di incassare le sanzioni previste per un ammontare di € 110.000,00, causa il mancato raggiungimento della raccolta differenziata.
In conclusione mi chiedo come mai responsabilità di altri, puntualmente e volutamente vengano fatte ricadere su questa Amministrazione.

Cassano, 5 luglio 2012


Carmelo Briano
ass. all'Ambiente