domenica 8 luglio 2012

Serapia per l’estate nel Parco Dune Costiere



La cooperativa Serapia, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle DuneCostiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, propone per l'estate 2012 una serie di itinerari volti alla conoscenza del ricco patrimonio naturalistico ed ambientale dell’area protetta.
Diversi percorsi, a piedi e in bicicletta, per immergersi nella natura e nella millenaria storia del parco regionale che si estende sulla marina tra Fasano e Ostuni per circa 1100 ettari.

Ogni mercoledì dalle 18.00 alle 20.30 sarà possibile scoprire il parco con un percorso guidato in bicicletta lungo l'antica via Traiana, passando per il dolmen di Montalbano, le grotte di lama Torrebianca fino al mare, nella campagna olivetata. Chi è sprovvisto di bicicletta può noleggiarla presso la Casa del Parco - ex Stazione di Fontevecchia dove avrà inizio il percorso.

Ogni venerdì, invece, nell’ambito dell’Open Days promosso da Puglia Promozione e dalla Regione Puglia, sarà possibile svolgere una passeggiata al tramonto tra le dune costiere e gli stagni retrodunali per conoscere la flora e la fauna del Parco e il tradizionale impianto ittico di Fiume Morelli. L’escursione del venerdì è gratuita.

Da domenica 8 luglio, a domeniche alterne, sarà possibile scoprire i più antichi frantoi ipogei del territorio del Parco attraverso un’affascinante viaggio fuori dal tempo.

Per ogni escursione è necessaria la prenotazione al 328.6474719 – info@cooperativaserapia.it
  
Ogni mercoledì – ore 18.00 – 20.00
IN BICI NEL PARCO
c/o Casa del Parco – ex stazione di Fontevecchia, Ostuni (BR)

Ogni venerdì – ore 18.00 – 20.00
TRA LE DUNE E IL MARE (Open day)
c/o capanno di fiume Morelli, Ostuni (BR)

A domeniche alterne a partire dall’8 luglio – ore 18.00 – 20.00 IPOGEA c/o parcheggio sottostante Hotel Orchidea Nera, via Ten.Specchia/C.so Mazzini, Ostuni (Br)


SERAPIA Soc. Coop. a r.l.
Via Stefano Quartulli, 3 - Ostuni (BR)
P.iva 02315470746

sabato 7 luglio 2012

IL LIBRO RACCONTATO 
Spazio dedicato alle video recensioni

MASCHERE PER UN MASSACRO
di Paolo Rumiz  
ed. Feltrinelli, 2011

venerdì 6 luglio 2012

Tartarughe protette: continua l'importazione illegale



Le testuggini rinvenute dagli uomini del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato

Gli agenti del Nucleo Operativo CITES del Corpo Forestale dello Stato, congiuntamente agli operatori dell’Agenzia delle Dogane di Bari, nell’espletamento dell’attività istituzionale di controllo per il rispetto delle normative nazionali ed internazionali, hanno proceduto al sequestro di 88 esemplari di tartarughe protette ed in via di estinzione.
Gli esemplari, tutte testuggini di terra della specie Testudo hermanni, erano detenuti all’interno di un furgone in arrivo dall’Albania, nascosti nel vano di carico dell’autoveicolo e coperti da un pannello in legno che ne impediva la vista.
La specie Testudo hermanni è specie protetta dalla normativa internazionale CITES che regola il commercio di esemplari esotici ed in via di estinzione.
Le testuggini, di un valore stimato  di circa € 9.000,00 sono state affidate ad una struttura autorizzata alla ricezione di esemplari esotici sequestrati che ne garantirà il benessere.
L’autista del mezzo, un cittadino italiano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Bari per il reato di importazione e detenzione illegale di esemplari tutelati dalla normativa CITES.

(fonte Corpo Forestale dello Stato - Regione Puglia) 

giovedì 5 luglio 2012

ESCLUSIVO
Toni Petruzzellis interrompe il consiglio comunale
Consiglio comunale 4° parte


si
di Vito Stano
Appalto rifiuti - Santorsola denuncia illegittimità
Consiglio comunale 3° parte

di Vito Stano 
Santorsola chiede le dimissioni della sindaco
Consiglio comunale 2° parte


di Vito Stano
Giro di poltrone in comune 
Consiglio comunale 1° parte 



di Vito Stano

Assemblea costituente della Rete dei Comitati per i Beni Comuni


Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato stampa

 7 luglio - Assemblea costituente della Rete dei Comitati per i Beni Comuni



Il mancato rispetto della volontà popolare espressa nei referendum del 2011, da parte dell’attuale governo nazionale, come il precedente, e il continuo attacco ai servizi pubblici locali e, dunque, ai beni comuni, con l’apertura della nuova fase di privatizzazioni e liberalizzazioni, e l’annuncio da parte del Governo Regionale pugliese di un disegno di legge che porti alla “cessazione delle municipalizzate e all’apertura del mercato ai privati” nei servizi pubblici locali, fa sorgere l’esigenza da parte dei comitati, gruppi territoriali e cittadini impegnati (o che vogliano impegnarsi) nella difesa dei beni comuni di incontrarsi per confrontarsi e organizzare azioni condivise, coordinate e territorialmente strutturate.

A tale scopo, nella conferenza del 30 giugno 2012, tenuta all’ingresso del Consiglio Regionale, è stata lanciata pubblicamente da parte dei primi comitati promotori, una

Assemblea costituente
della Rete dei Comitati per i Beni Comuni

Sabato 7 luglio dalle ore 10.00 alle ore 17.00
a Bari, presso l’auditorium della Chiesa di S. Marcello (Largo Don Ricci)        
                                                                                                             
tutti i Comitati e gruppi territoriali
impegnati nella difesa dei beni comuni
sono invitati a partecipare e ad essere parte attiva del processo di costituzione della rete.

Obiettivi:
- respingere l’intento di aprire il mercato ai privati;
- aprire un laboratorio permanente di riflessione, elaborazione e azione;
- individuare le possibili strategie per l’attuazione di una gestione pubblica e partecipata dei beni comuni e dei servizi pubblici locali.

Per questioni di organizzazione logistica è importante che tutti i Comitati e gruppi territoriali che intendono partecipare lo comunichino, entro venerdì 6 luglio, al seguente indirizzo: retecomitati@benicomuni.org.

A partire da mercoledì, a chi ne farà richiesta, sarà inviato il programma dei lavori e le bozze alla base dei lavori (Carta dei Principi; Carta Programmatica e Strumenti).

Per ulteriori informazioni: retecomitati@benicomuni.org

PROMUOVONO

Comitati territoriali
Comitato Pugliese “Acqua Bene Comune”
Forum Ambiente Salute Lecce
Comitato No Inceneritore – Cerignola
Amici del territorio – Cutrofiano (LE)
Attiva Lizzano (TA)
Comitato antinucleare di Maruggio (TA)
Assemblea popolare Taranto
Capitanata rifiuti zero  
Comitato Danilo Dolci,
Comitato referendario Galatina (LE)
Gruppo Egerthe Onlus – Galatina (LE)
Forum Ambiente e Salute del Grande Salento
Comitato SalentAmbiente
Comitato Contro sprechi e privilegi
Comitato “Minervino Sana”
Comitato per la corretta gestione dei rifiuti Massafra (TA)

Associazioni territoriali
Associazione Giovani Menti Attive – Modugno (BA)
Laboratori Sociali Alchera – Laterza (TA)
Associazione Gaia – Corsano (LE)
Collettivo “Iqbal Masih” di Lecce
Associazione “Sviluppo Sostenibile” – Bari
WWF Taranto
Associazione “Il Grillaio” - Altamura (BA)
Associazione “Nuova Messapia” (LE)
Missionari Comboniani Bari
Meetup di Lecce
Collettivo EXIT di Barletta

mercoledì 4 luglio 2012

L'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari compie cinquant'anni


L'Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari celebra i suoi 50 anni. La storia del CIHEAM ha inizio verso la fine degli anni cinquanta, quando alcuni rappresentanti del mondo politico ed accademico italiano quali Aldo Moro, Pasquale Del Prete e Carlo Scarascia Mugnozza, intuiscono che realizzare in Italia la sede di uno degli istituti internazionali di studi agronomici del CIHEAM, avrebbe potuto rappresentare un'opportunità strategica per i rapporti con i Paesi del Mediterraneo, in un contesto internazionale che richiedeva di accrescere la produzione agricola per garantire il fondamentale diritto al cibo. 

La celebrazione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del CIHEAM si propone di rilanciare il ruolo fattivo dell'Italia nel Mediterraneo, nell’attuale fase geopolitica caratterizzata da grandi spinte verso il rinnovamento e nuovi equilibri da raggiungere. 

Ancor oggi, dopo cinquanta anni, lo IAM di Bari continua con la sua azione formativa per dare consapevolezza e coscienza a tutti coloro che sono destinati alla responsabilità degli uffici direttivi dell'agricoltura dei Paesi mediterranei, balcanici e mediorientali. Negli ultimi anni allo IAM di Bari si è inteso dare grande impulso alla cooperazione internazionale, intensificando i corsi post-universitari ed i rapporti di collaborazione scientifica con le Università ed i Centri di Ricerca di tutto il mondo, promuovendo numerosi accordi internazionali, coinvolgendo attivamente il territorio pugliese e gli Enti locali.


(fonte Iamb.it; FoglieTv)

martedì 3 luglio 2012

15 ettari in fumo - Ipotesi dolosa


Lancio di liquido ritardante - Foto Archivio Vito Stano

Il fuoco ha mangiato 15 ettari di pseudo steppa nel giro di poche il 26 giugno, nei pressi delle grotte del Lupo e di Nisco, per capirci la parte di murgia che intercorre tra la collina del convento e alcuni residence. Soltanto l’intervento di due fire boss, che hanno fatto in tutto sei lanci, ha scongiurato che il fuoco si propagasse oltre. Certo non saranno i circa 50mila ettari andati in fumo nei pressi di Valencia in Spagna qualche giorno fa, ma l’ipotesi dolosa fa aumentare la sofferenza per una perdita che poteva essere evitata.
“Con questo siamo a quasi 20 incendi di grossa entità dall’inizio di giugno” ha dichiarato il vice presidente dell’associazione Pubblica Assistenza Tomas Trotti raggiunto al telefono. “La percentuale degli incendi nel mese di giugno risulta raddoppiata rispetto a giugno 2011”, ha concluso.
I volontari giunti sul posto alle 12,30 circa hanno coadiuvato nelle azioni di spegnimento i vigili del fuoco, agli agenti della forestale, agli operatori dell’Arif e agli agenti delle polizia municipale.
Al momento non si conoscono le cause dell’incendio, ma la natura dolosa sembra quella più accreditata. Anche il comandante di stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge Cosimo Maldarizzi, raggiunto telefonicamente, ha confermato che “le indagini sono in corso, ci sono indizi che fanno pensare a più di una persona”. 

03.07.2012
Vito Stano