giovedì 8 aprile 2021
sabato 20 marzo 2021
Non succede mai niente: tentato omicidio in paese
di Vito Stano
Altro che paese tranquillo, Cassano delle Murge, oasi verde dell'area
murgiana barese, offre sorprese e non soltanto di carattere ambientale (nel
bene o nel male). Ma anche, seppur di rado fortunamente, anche fatti di cronaca
nera. Non male per un piccolo centro agricolo, con ambizioni turistiche, a
volte annoiato da sè stesso.
Il fatto è stato comunicato dai Carabinieri e riguarda un tentato omicidio
ai danni di un uomo 60enne. La violenta aggressione, avvenuta a causa di un
litigio, è stata commessa da un 28enne, anch'egli residente a Cassano delle
Murge. Il dato interessante è che, come altri reati, anche questo è stato
consumato tra le mura domestiche. Infatti a finire in carcere accusato di
tentato omicidio è stato il figlio della vittima. Per fortuna la vittima si
rimetterà.
Dunque in periodo di restrizioni anti-contagio, si registra un altro episodio allarmante: anche questo è un esempio (non meno tipico) di violenza domestica, come molti tristemente noti femminicidi hanno riempito lo spazio della cronoca durante questo lungo e complesso anno-covid.
venerdì 19 marzo 2021
Protesta al tempo del virus: sciopero a distanza
In effetti l’aspettativa (frustrata) che gli accordi del 2018 siano rispettati, ha condotto le sigle sindacali USB e COBAS (da sempre al margine della contrattazione collettiva aziendale) a porsi il necessario obiettivo di rendere visibile la protesta e le sue ragioni, attraverso il protagonismo dei lavoratori cassintegrati. E come concretizzare il protagonismo in tempi di covid se non sfruttando la rete internet.
Quindi n’è nata una protesta che, se è possibile, allarga la platea degli interessati all’azione sindacale e chiedendo solidarietà non smette di lottare contro il potere dell’azienda e le nebulose politiche del lavoro dei governi romani. Altro virus, altra lotta.
sabato 13 marzo 2021
Correre in natura: tra bellezza e dubbi esistenziali
Correre immersi nella natura
L’abbandono di rifiuti, oltre essere un illecito, è il segno del degrado morale e culturale di una comunità, ovunque accada, sotto casa come in qualche stradina nascosta di campagna. A Cassano certi comportamenti disprezzabili sono ormai così diffusi che le categorie di dentro e fuori non fanno più distinzione. E così la via vecchia di Acquaviva, da tempo eletta da cassanesi e acquavivesi a percorso di passeggiate e attività sportive, sta diventando giorno dopo giorno una discarica. Stamattina all’ingresso del paese di Cassano, un sacchetto di plastica con interiora di animali, a ricordarci la distinzione tra uomini e animali.
Cultura del bello e costi sociali
Non è mai facile confrontarsi con lo sporco, il brutto. Generalmente tendiamo ad allontanarcene, ma se questa infame porcheria inizia a circondarci, la cosa inizia a diventare seria. E, diciamocela tutta, qui da noi seria lo è già da tempo. Ricordo le scorribande quasi istituzionali con l'assessore Carmelo Briano in giro per Cassano e le sue zone più a rischio d'invasione di spazzatura. Non è facile e a volte, come stamattina, ci si ritrova sorpresi di fronte allo scempio di sacchetti stracciati e maleodoranti in una delle aree ad alta frequenza di residenti e non: correre immersi nella natura non ha prezzo, specialmente alle sette del mattino, se non fosse che si incontra più monnezza che cristiani. Ma tant'è.
venerdì 19 febbraio 2021
Sporcaccione aree verdi: l'Amministrazione lo ascolti. Non abbandoniamolo
D'un tratto mi sono ritrovato ad ascoltare la mia voce uscire di getto e proferire una frase in odore di storica parafrasi: se questo è un genio?
Piano B
A questo proposito proporrei di convocare (in gran segreto, vedi GDPR) l'uomo del mese di febbraio, il genio non compreso, il gigante del fotogramma, per offrirgli qualche seduta informale con un professionista. Magari se ne comprenderanno le ragioni profonde del gesto. Proviamoci, non lasciamolo solo. E se ancora questo non fosse utile e definitivo passerei al piano C.
Piano C
Stop all'avarizia: questo lo slogan con il quale l'Amministrazione comunale lancerà la proposta di modifica del calendario di raccolta. Basta con l'avarizia quindi, che il vetro si raccolga tutti i giorni. Anche la domenica, previo messaggio sul wapp dell'operatore dedicato al servizio.
p.s. Non me ne vogliano gli operatori del servizio raccolta, i quali, com'è noto hanno tutta la mia stima.
lunedì 4 gennaio 2021
Conversazioni. Il Vecchio continente raccontato dai nomadi europei: lavoro, integrazione e sentire comune sul piatto
Conversazioni. Il filo di Arianna dei ricordi ricomincia da Giuseppe: expat di ritorno reimpiantato a Cassano delle Murge
Conversazioni. Roberta racconta la sua Irlanda: lavoro, relazioni e sentire comune dall'isola a nord-ovest dell'UE
venerdì 24 luglio 2020
Sbronza di bellezza, risveglio da racconto distopico: carabinieri arrestati nel Bel Paese
sabato 20 giugno 2020
sabato 23 maggio 2020
Politica strumentale: il primo Consiglio comunale ci regala la normalità senza grandi sorprese
giovedì 21 maggio 2020
Discarica abusiva e allevamento insalubre: un denunciato in provincia di Bari. Liberate 11 tartarughe protette: una denuncia
La vita lentamente riprende dopo l'emergenza sanitaria che ci ha tenuti tutti, o quasi tutti, fermi in casa. In realtà le operazioni di controllo dei Carabinieri non si sono mai interrotte e numerosi sono stati gli arresti effettuati durante il lockdown.
La notizia di oggi è relativa ad un intervento dei Carabinieri in due distinte abitazioni site nelle campagne di Ceglie del Campo. Nella prima hanno scoperto una discarica abusiva di 10 mila mq, ove era in atto la combustione di rifiuti pericolosi costituiti da materiale plastico/ferroso di vario genere e, sempre nello stesso terreno, hanno trovato 8 equini (cavalli, pony e asini), 11 ovini (capre e pecore) e 72 volatili (piccioni, galline e oche), allevati in modo insalubre e sul sedime della medesima discarica. Il proprietario della abitazione, pluripregiudicato 48enne, è stato denunciato per realizzazione discarica abusiva, combustione di rifiuti pericolosi e per maltrattamento di animali.
Nella seconda abitazione, invece, i militari hanno trovato 11 tartarughe appartenenti ad una specie protetta, quindi hanno denunciato il possessore, un 59enne pluripregiudicato, per illecita detenzione animali protetti. Le testuggini sono state sottoposte a sequestro e acquisite dal nucleo CC Forestali CITES per il successivo affidamento ad un ente autorizzato.



