mercoledì 19 settembre 2012

Raccolta differenziata a Cassano - 100mila euro in arrivo dalla regione Puglia



Cassonetti nei pressi di via Acquaviva - Foto Archivio Vito Stano
Il comune di Cassano delle Murge ha ottenuto un finanziamento regionale del valore di 101.328,68 euro. I fondi serviranno ad implementare il servizio di raccolta differenziata che partirà una volta esaurita la fase relativa all’aggiudicazione della gara per il nuovo servizio d’igiene urbana. 

Finalmente una buona notizia sul fronte della gestione dei rifiuti solidi urbani. L'amministrazione cassanese avrà dunque una risorsa in più per affrontare l'annoso problema della "monnezza". Il protocollo d’intesa per l’assegnazione del finanziamento è stato firmato dalla sindaco Maria Pia Di Medio negli uffici del Servizio ciclo rifiuti della regione Puglia. 

“Con i soldi stanziati per il nostro Comune - commenta l’assessore all’Ecologia Carmelo Briano - possiamo rafforzare un’asse importante del nuovo servizio raccolta rifiuti, ovvero quello della differenziata. Le risorse che ci sono state assegnate saranno impegnate per l’acquisto del kit domestico per la raccolta differenziata che ogni famiglia dovrà seguire. La fornitura di questo materiale sarà oggetto di una gara apposita, che individuerà la ditta incaricata per la distribuzione”. 

Nel frattempo la situazione è a dir poco penosa: cassonetti azzoppati, bucati e maleodoranti. Pertanto l'augurio è che le risorse regionali possano avere la migliore allocazione possibile.

19.09.2012
V.S.

martedì 18 settembre 2012

76^ Fiera del Levante - Bilancio positivo


di Vito Stano

Arrampicata sulla roccia - Il CAI organizza una giornata alla gravina di Leucaspide a Statte

Gravina di Leucaspide - Foto Archivio Vito Stano

Le ultime settimane estive sono state riempite di parole dal sapore forte: tumori, inquinamento, disoccupazione. Queste parole hanno saturato lo spazio dedicato a Taranto e alla sua terra. La murgia tarantina invece è uno scrigno che solo in pochi conoscono. E una delle attività per iniziare a conoscere il territorio tarantino è l'arrampicata sulla roccia. E il luogo perfetto per cimentarsi è il teatro naturale della gravina di Leucaspide a Statte.

L'arrampicata è un'attività alla quale è possibile avvicinarsi con l'ausilio di esperti arrampicatori o con istruttori, ma una prima occasione per cimentarsi è stata organizzata il 7 ottobre prossimo. Il Gruppo di alpinismo giovanile del Club alpino italiano, sezione di Bari-Gioia del Colle ha organizzato per ragazzi e genitori una giornata dedicata all'arrampicata. Per chi parte da Bari l'appuntamento è alle 9,15 nei pressi dell'edicola del quartiere Mungivacca. Per chi parte da Gioia del Colle l'appuntamento è alle 10,00 alla stazione di servizio Agip sulla statale 100 per Taranto.

Per partecipare è necessario un abbigliamento comodo e in particolare: maglietta manica corta, felpa, pantaloni comodi, scarpe da ginnastica, imbraco e scarpetta per l'arrampicata (per chi ce l'ha), acqua e pranzo a sacco. 

Inoltre è prevista una quota di 3 euro per i soci del Club alpino italiano, invece per i non soci alle 3 euro si aggiungono 5 euro per l'assicurazione. Il ritorno è previsto per le 19,00. È necessaria la prenotazione entro il venerdì precedente, al fine rendere più agevole l'organizzazione della giornata.

18.09.2012
V.S.



lunedì 17 settembre 2012

Southern Photographs - Workshop internazionale di fotografia con Andrew Phelps a Polignano



Produrre fotografie al giorno d'oggi è un gioco da ragazzi o da ragazze. Così credono molti centometristi dello scatto digitale. La verità è che parlare di fotografia molto spesso è molto più importante della stessa azione del take a photo. La dimostrazione sta proprio nella mole di porzioni di mondo catturate a casaccio e riposte nelle memory card e destinate a rimanerci ingabbiate a vita, eccetto rari casi. Invece la fotografia è una branca del sapere, intrecciata ad altri saperi interdipendenti tra loro. Proprio in funzione di questa idea di fotografia, a cui per formazione siamo legati, segnaliamo volentieri un workshop che si terrà presso la masseria Madonna di Grottole a Polignano a Mare dal 
27 al 29 settembre prossimi. 

L’Associazione culturale LAB - Laboratorio di Fotografia di Architettura e Paesaggio, con il supporto della Fondazione Maria Rossi Onlus, organizza e promuove un workshop di fotografia con il fotografo statunitense Andrew Phelps, inaugurando così una serie di workshop internazionali di fotografia nel territorio pugliese.

Il workshop è finalizzato alla costruzione, da parte dei partecipanti, di un progetto fotografico di lettura e documentazione del territorio della città di Polignano a Mare, in provincia di Bari.  Andrew Phelps, del quale è ben noto il suo lavoro di ricerca sulle trasformazioni territoriali del suburbio di Phoenix, Arizona, guiderà i partecipanti nel corso delle tre giornate del workshop, aiutandoli a sviluppare il proprio lavoro e a costruire in maniera coerente una propria serie fotograficaLe attività seminariali e di discussione delle fotografie del workshop si svolgeranno all’interno dell’importante sito archeologico della Masseria Madonna di Grottole, nei pressi di Polignano a Mare. I progetti elaborati dai partecipanti saranno poi esposti in una mostra e resi visibili sul web. I partecipanti al workshop, in numero massimo di 15 persone, saranno selezionati sulla base di un portfolio di immagini da inviare in formato digitale entro il 15 settembre all’indirizzo: lab.fotografia.ap@gmail.com

La quota di iscrizione è di 150 euro, con una riduzione a 120 euro per gli studenti universitari e degli altri istituti di istruzione di ogni ordine e grado. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Per informazioni: lab.fotografia.ap@gmail.com cell. 3388026455


Programma del workshop

Giovedì 27 settembre
ore 9,30
Ritrovo dei partecipanti presso il sito archeologico della Masseria Madonna di Grottole a Polignano a Mare
ore 10,00
Andrew Phelps presenta il proprio lavoro
Come si costruisce un progetto fotografico
Ore 13-17
Campagna fotografica
Ore 17,30
Revisione e discussione fotografie

Venerdì 28 settembre
ore 9,30
Andrew Phelps: presentazione di progetti fotografici di autori contemporanei
Ore 11-17
Campagna fotografica
Ore 17,30
Revisione e discussione fotografie

Sabato 29 settembre
ore 9,30
Andrew Phelps: illustrazione di alcuni libri fotografici
ore 11-17
Campagna fotografica
ore 17,30
Revisione e discussione fotografie.

Biografia
Andrew Phelps (Mesa- Arizona, 1968), dopo aver studiato fotografia alla Arizona State University, si trasferisce a Salisburgo, dove esercita la propria attività di fotografo e docente presso il Salzburg College. Lavora come curatore presso la Galleria Fotohof di Salisburgo. E’ rappresentato dalla Robert Morat GAlerie di Amburgo e dalla Galerie Brunnhofer di Linz ed ha esposto in numerose mostre in Europa e negli Stati Uniti. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri Higley (2007), Not Nigata (2009) e il nuovo Haboob (2012). Cura inoltre il blog Buffet ed è membro del progetto POC. http://www.andrew-phelps.com/

domenica 16 settembre 2012

Cueva del Rio La Venta - Alle grotte di Castellana in mostra la bellezza della natura



Le bellissime immagini della mostra I colori del buio - Esplorando il pianeta sotterraneo, organizzata presso il Museo Speleologico Franco Anelli delle Grotte di Castellana e visitabile sino al 16 settembre, sono state la migliore scenografia per presentare il libro Cueva del Rio La Venta - Un Sogno sotterraneo, edito dell'associazione di esplorazioni geografiche La Venta.  La mostra ha avuto uno straordinario successo di pubblico e il museo Franco Anelli è stato il secondo sito dove la mostra ha fatto tappa dopo le sale romane del Vittoriano. Dal Messico alle Filippine, dall’Uzbekistan al Venezuela, dall’Artico all’Antartide le ricerche geografiche del gruppo di esploratori La Venta hanno avuto il pregio, tra i tanti, di scrivere con la luce una narrazione, raccontando i misteri di quei luoghi dove il buio ha celato in passato la bellezza della natura.


 
 

venerdì 14 settembre 2012

Clini incontra a Bari le associazioni ambientaliste e le istituzioni - In dubbio la sorte della Puglia


Riceviamo un comunicato del WWF Puglia, che volentieri pubblichiamo, con cui l'associazione ambientalista lamenta l'atteggiamento ambiguo del ministro dell'Ambiente Corrado Clini in relazione alla possibilità di concedere l'autorizzazione per procedere alle prospezioni oltre la costa pugliese alla ricerca di petrolio. Dal punto di vista ambientale è un momento difficile per il tacco d'Italia, considerando che, tra la questione Ilva e quella delle  probabili trivellazioni a largo delle coste adriatiche, le emergenze a cui le istituzioni devono far fronte sono complesse e di non difficile risoluzione, considerando anche la rabbia della piazza che non accenna a dissolversi anzi, con il trascorrere dei giorni cresce la consapevolezza tra la gente.

V.S. 

COMUNICATO STAMPA

Incontro con il Ministro Clini sulle trivellazioni in Puglia. Il WWF: risposte deludenti e soluzioni inesistenti, la green economy è spazzata via dalla corsa all’oro nero. Il far WEST delle trivelle è una triste realtà.

La corsa all’oro nero non si ferma: il mare pugliese è terra di conquista, nonostante le proteste delle popolazioni e la netta opposizione pronunciata dalle istituzioni locali. L’Italia è considerato un paradiso fiscale dalle aziende che cercano e coltivano gli idrocarburi: nel nostro Paese vige un intollerabile e scandaloso regime di esenzioni dai pagamenti delle aliquote sul prodotto estratto a terra e mare, aliquote tra le più basse al mondo (che sono in media tra il doppio e sette volte di più), canoni di ricerca e coltivazione risibili. In questo scenario è arrivato l’ennesimo nulla osta ministeriale alla ricerca di idrocarburi nel mare pugliese. Un atto dovuto, secondo quanto dichiarato oggi a Bari dal ministro Clini, in un incontro organizzato in fretta e furia quasi come fosse uno dei tanti appuntamenti in agenda. In realtà è in gioco la green economy, spazzata di fatto dal far WEST delle trivelle.

“Rimaniamo interdetti da quanto emerso dall’audizione di oggi – ha dichiarato Leonardo Lorusso presidente del WWF Puglia – in quanto non si intravede all’orizzonte nessuna soluzione valida. L’intenzione, manifestata a più riprese dalle forze politiche, di cambiare in senso restrittivo la normativa vigente sulle prospezioni geosismiche è tutt’oggi una mera dichiarazione di intenti che non ferma l’avanzare inesorabile delle trivelle”

“Appare evidente che con l’ennesima autorizzazione concessa alle potenti multinazionali il principio di precauzione, nelle norme e nelle procedure che regolano l’attività autorizzativa delle amministrazioni pubbliche, è stato del tutto disatteso – ha aggiunto Mauro Sasso, vice presidente del WWF Puglia. Riteniamo che sia necessario ripensare anche le forme di dissenso: può essere utile alla causa la prossima manifestazione convocata a Manfredonia, atteso che a Monopoli non è bastato un movimento popolare di decine di migliaia di persone a far mutare la situazione? È evidente che la questione è nazionale e non può essere limitata a focolai di protesta locale. Forse sarebbe il caso che la classe politica e dirigente di questo paese si assuma le sue responsabilità e ne tragga tutte le conseguenze”. 

“Queste scelte scellerate vengono imposte dall’alto a totale spregio della volontà delle popolazioni locali – ha concluso il consigliere regionale del WWF Puglia Pino Caramia - come se non bastasse quanto questo territorio sta pagando in termini di disastri ambientali dovute alla Politica Energetica dell’intera Nazione”.

WWF PUGLIA
Strada dei Dottula 1 – 70122 Bari

La piazza è calda e l'autunno non è ancora iniziato


di Vito Stano

Laboratorio di trashware - Parte la raccolta dei vecchi computer presso il laboratorio urbano "Bandeàpart"



Segnaliamo ai nostri lettori l'avvio di un laboratorio di Trashware organizzato dal circolo WWF Gioia Acquaviva Santeramo e dal circolo Arci Lebowski, che si svolgerà negli spazi del Laboratorio Urbano Bandeàpart di Gioia del Colle.

Il trashware (parola composta derivata dalla contrazione dei termini inglesi trash, spazzatura e hardware) è la pratica di recuperare personal computer destinati allo smaltimento rendendoli nuovamente funzionanti per donarli successivamente alle realtà che ne manifestano l’esigenza.

Gli obiettivi del trashware sono molteplici, dalla salvaguardia dell'ambiente ad aspetti sociali come la riduzione del così detto digital divide (il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi non può). Rendere riutilizzabile un vecchio computer consente di ridurre la produzione di rifiuti elettronici difficili da smaltire e altamente inquinanti. Basti pensare che ogni comune personal computer contiene metalli pesanti come piombo, mercurio, arsenico, berillio, titanio e cobalto. Come se non bastasse, per la sua produzione vengono usate ingenti quantità di combustibili fossili con la conseguente immissione di inquinanti in atmosfera. Intendiamo contribuire alla riduzione del divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi non può, donando i PC che recupereremo a giovani studenti che altrimenti non potrebbero acquistarne uno.

Con il progetto, si intende promuovere anche un uso consapevole della tecnologia e la diffusione del software libero, per favorire la condivisione di risorse e conoscenza. Per contribuire al progetto, chiunque possiede in soffitta un vecchio PC ancora funzionante o altro materiale elettronico obsoleto come monitor, mouse, tastiere, casse audio, web-cam ecc., a partire dal 3 settembre, potrà consegnarlo presso il piano terra del Laboratorio Urbano Bandeàpart di Gioia del Colle in via Arciprete Gatta, 33 (palazzo dei servizi sociali) nei  seguenti giorni: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 18,00 alle ore 20,00Non saranno accettati materiali guasti, in quanto non possiamo ritirare rifiuti elettronici, che vanno invece conferiti presso le strutture adeguate.

Per ricevere maggiori informazioni è possibile inviare un'email alaboratoriotrashware@gmail.com info@motoredellearti.it o chiamare il 0803483441 .

WWF Gioia Acquaviva
SanteramoCircolo Arci Lebowski
Laboratorio Urbano Bandeàpart

giovedì 13 settembre 2012

Giovanni Badino sabato a Castellana Grotte


Mostra fotografica Museo Franco Anelli, Castellana Grotte
fonte www.laventa.it 
A chiusura della mostra I colori del buio - Esplorando il pianeta sotterraneo, organizzata presso il Museo Speleologico Franco Anelli delle Grotte di Castellana dal 25 agosto al 16 settembre 2012, è prevista nella serata del 15 settembre (ore 19.00) la presentazione del libro Cueva del Rio La Venta - Un Sogno sotterraneo, edito dell'Associazione di esplorazioni geografiche La Venta.


La mostra in questi giorni di apertura ha avuto uno straordinario successo di pubblico e di apprezzamenti sulla qualità del lavoro svolta dagli intrepidi esploratori del gruppo La Venta. Un gemellaggio quello tra le Grotte di Castellana, inserite a pieno titolo tra le più belle cavità carsiche del mondo, e l’associazione La Venta appunto, che verrà suggellata con questa presentazione di un libro che gli appassionati potranno acquistare (146 pagine).
A seguito dei saluti del sindaco del comune di Castellana Grotte Francesco Tricase e dell’assessore al Turismo Maurizio Pace, interverranno il Presidente delle Grotte di Castellana Cosimo Cisternino, il presidente dell'associazione La Venta Giovanni Badino, il direttore scientifico delle Grotte di Castellana Luigi Monterisi e il presidente della Federazione Speleologica Pugliese Vincenzo Martimucci.

Sinossi del libro
Dopo 21 anni di ricerche condotte in uno dei luoghi più belli del Messico e del nostro Pianeta, il canyon del Rio La Venta, è venuto il momento di far conoscere a tutti, e in tutto il mondo, lo straordinario fenomeno geologico sotterraneo che abbiamo chiamato Cueva del Rio la Venta.
Nel corso delle lunghe e faticose esplorazioni condotte in tutti questi anni, noi speleologi ci eravamo resi conto della bellezza di questa grotta, ma non si riusciva ad avere una percezione chiara e completa di quanto fosse nascosto là sotto. Poi, nel 2009, l’associazione geografica La Venta organizzò una grande spedizione fotografica che aveva l’obiettivo preciso di portare alla luce i meravigliosi paesaggi custoditi da sempre nel buio. Nella stessa occasione si decise di cominciare ad attrezzare la Cueva in modo sicuro, tale da poter essere percorsa da speleologi di ogni parte del mondo.
Questo libro rappresenta dal punto di vista delle immagini il frutto di quella missione, e dal punto di vista dei testi il condensato delle esperienze umane che hanno visto coinvolte, in un ventennio, molte decine di persone.

Cueva del Rio la Vento: un sogno sotterraneo è da un lato il doveroso omaggio a una meraviglia della Natura, dall’altro un invito a conoscerla: per gli speleologi, andando loro stessi a percorrerla; per il resto delle persone, visitandola attraverso le pagine del libro. E vorremmo anche che tutto questo fosse motivo di orgoglio per la popolazione locale, chiapaneca e messicana, ma anche  stimolo alla presa di coscienza sulla necessità di conservare e proteggere il mondo sotterraneo. Se ciò avverrà, la Cueva del Rio la Venta diventerà naturalmente il volano di un turismo sostenibile a basso impatto, unica alternativa attuale al processo di deforestazione. Il fatto che si possa entrare sull’altopiano e uscire in fondo al canyon, dopo un viaggio straordinario, è motivo di grande richiamo per gli amanti delle grotte di ogni parte del mondo.

Nel realizzare questo volume abbiamo coinvolto molti autori, speleologi e non, nel tentativo di offrire un panorama completo sulla Cueva e sulla zona carsica in cui si apre: parliamo infatti di un’area particolare, che per le ricchezze sotterranee che possiede potremmo a ragione definire il Parco Carsico del Rio la Venta.

Ricchezze sotterranee che non sono costituite da oro o metalli preziosi, né da reperti archeologici (che pure non mancano), ma semplicemente dai paesaggi, dalle forme, dalle grandi riserve d’acqua potabile, dall’ecosistema biologico che le caratterizza e non ultime dalle vicende umane di cui le grotte sono state teatro. Per questo il libro raccoglie anche dei contributi narrativi, quasi dei diari, dove gli esploratori rievocano alcuni momenti importanti che hanno vissuto. Oltre alle immagini e i testi, abbiamo effettuato un grande sforzo tecnico per realizzare la mappa allegata al libro, dove la Cueva è rappresentata nelle tre dimensioni e forse si intuisce davvero quanto sia vasta.

Ci auguriamo dunque che questa opera diventi uno strumento utile di conoscenza per la popolazione locale, per gli studenti, per un pubblico più ampio possibile e naturalmente per gli speleologi messicani e di tutto il mondo.

quando: 15 settembre 2012, ore 19:00

dove: Museo Speleologico Franco Anelli delle Grotte di Castellana


cosa: Presentazione del libro "Cueva del Río La Venta - Un Sogno sotterraneo"

autori: a cura di Tullio Bernabei, Antonio De Vivo, Francesco Sauro, Giuseppe Savino

(fonte Federazione Speleologica Pugliese)

Vendola in Fiera al salone di Agrimed

Il presidente della regione Puglia in visita alla Fiera del Levante ha partecipato ai lavori di un seminario nel salone di Agrimed. I temi trattati hanno spaziato dalla necessità del marchio Prodotti di Puglia per valorizzare e difendere le nostre eccellenze agroalimentari, all'urgenza di considerare il fattore lavoro quale nodo non secondario anzi, di valorizzarlo, contribuendo a restituire al prodotto il sapore della "libertà".


12.09.2012
di Vito Stano